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CALLENDER Harold
Prologue Pour La Paix
Paris Tallandier 1945 In-12 Fort 356 pp, traduit de l'naglais par M.L. Camus-Clavier, exemplaire non coupé, frottis d'usage et quelques faibles rousseurs sur le brochage.
Referenz des Buchhändlers : 12310
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CALVEZ MARCEL
REVUE SCIENCES SOCIALES ET SANTE. NO4. VOL. 26. DECEMBRE200 8: EPIDEMIOLOGIE ENVIRONNEMENTALE. BREVETS PHARMACEUTIQUES ET ACCES AUX MEDICAMENTS
JOHN LIBBEY 2009 120 pages 14 8x1x21 8cm. 2009. Broché. 120 pages. Il s'agit du numéro 4 du volume 26 (décembre 2008) de la revue trimestrielle 'Sciences Sociales et Santé' publiée avec le concours du CNRS. Ce numéro spécifique traite principalement de deux thèmes : l'épidémiologie environnementale et les brevets pharmaceutiques et l'accès aux médicaments
Referenz des Buchhändlers : 9089
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CALONNE M. de ( Charles-Alexandre )
SECONDE LETTRE ADRESSÉE AU ROI PAR M. DE CALONNE, Le 5 Avril 1789
Londres de l'imprimerie de T. Spilsbury, Snow-Hill 1789 in 12 (19x12) 1 fascicule broché, sous couverture muette de papier marbré ancien, 52 pages. Charles-Alexandre de.Calonne, Douai 1734 -Paris 1802, magistrat, économiste et homme politique français. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
Referenz des Buchhändlers : 21928
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CAL LUIGI - KINSKY FERDINAND
L'EUROPA. TESTO DI EDUCAZIONE POLITICA
In-8 (Cm. 24 x 17), pp. 103, br. ed., ill. b.n. nel testo. Ordinari segni del tempo. MOLTO BUONO. WORLDWIDE DELIVERY
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CALABRESE A rmando
È ARRIVATO BAFFONE. Contropelle e contropelo.
In-8°, 193 pp. Prima e unica edizione. Racconto anticomunista ambientato a Napoli del dopoguerra. occupata dai russi, con 15 foto e disegni. Brossura editoriale illustrata. Buono stato.
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Calabrese Armando.
E' ARRIVATO BAFFONE. Contropelle e contropelo.
(Codice CV/7356) In 8° 193 pp. Prima e unica edizione. Racconto anticomunista ambientato a Napoli del dopoguerra... occupata dai russi, con 15 foto e disegni. Brossura editoriale illustrata, rivestita con carta trasparente, incollata all'interno della copertina. Firma e nota all'occhiello. Lieve ingiallitura. Testo in buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Calabrese Omar
Come nella boxe. Lo spettacolo della politica in TV.
pp. 130, cm 18x11, brossura, STL 219. Nuovo.
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Calabresi , Mario
La fortuna non esiste. Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi
Calabresi , Mario La fortuna non esiste. Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi. Milano, MONDADORI 2009, Strade blu. Non fiction cm 21 cm 156 p. (0000000026315)
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Calabresi Mario
Quello che non ti dicono
br. «Mi aiuti a scoprire chi era mio padre? Non l'ho mai conosciuto, ma è sempre con me.» Per mesi questa richiesta, arrivata alla fine di una presentazione de La mattina dopo, è rimasta sepolta nei miei pensieri. Poi, la mail di un missionario che vive nel deserto algerino mi ha convinto a mettermi in viaggio. Il padre di Marta scomparve nel 1975 quando lei non era ancora nata, risucchiato nel gorgo del terrorismo che aveva cominciato a insanguinare l'Italia. Carlo Saronio, figlio di una delle famiglie più benestanti di Milano, non aveva ancora ventisei anni quando venne tradito dagli amici con cui condivideva ideali rivoluzionari. Marta per anni non ha mai fatto domande, immersa in un faticoso silenzio. Ma non si può vivere in eterno con i fantasmi, arriva sempre il giorno in cui dobbiamo fare i conti con le memorie, anche le più dolorose. Così le ho detto di sì, e ho cominciato un viaggio alla ricerca delle tracce di quel ragazzo che viveva sospeso tra due mondi inconciliabili, che trovò il coraggio di scegliere la sua strada quando era troppo tardi. Scavando nei ricordi di una Milano in cui il passato è ancora presente tra noi, sono riuscito a riannodare i fili di una storia mai raccontata, che appartiene anche a me.
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Calabresi Mario
Spingendo la notte più in là. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo
br. È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Quei due colpi di pistola però non cambiarono solo il corso degli eventi pubblici, ma sconvolsero radicalmente la vita di molti innocenti. La storia dell'omicidio Calabresi è anche la storia di chi è rimasto dopo la morte di un commissario che era anche un marito e un padre. E di tutti quelli che hanno continuato a vivere dopo aver perso la persona amata durante la violenta stagione del terrorismo. Mario Calabresi, oggi giornalista di "Repubblica", racconta la storia e le storie di quanti sono rimasti fuori dalla memoria degli anni di piombo, l'esistenza delle "altre" vittime del terrorismo, dei figli e delle mogli di chi è morto: c'è chi non ha avuto più la forza di ripartire, di sopportare la disattenzione pubblica, l'oblio collettivo; e c'è chi non ha mai smesso di lottare perché fosse rispettata la memoria e per non farsi inghiottire dai rimorsi. La storia della sua famiglia si intreccia così con quella di tanti altri (la figlia di Antonio Custra, di Luigi Marangoni o il figlio di Emilio Alessandrini) costretti all'improvviso ad affrontare, soli, una catastrofe privata, che deve appartenere a tutti noi.
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Calabresi Milite Gemma
La crepa e la luce. Sulla strada del perdono. La mia storia
br. Questo libro è il racconto di un cammino, quello che Gemma Capra, vedova del commissario Calabresi, ha percorso dal giorno dell'omicidio del marito, cinquant'anni fa. Una strada tortuosa che, partendo dall'umano desiderio di vendetta di una ragazza di 25 anni con due bambini piccoli e un terzo in arrivo, l'ha condotta, non senza fatica, al crescere i suoi figli lontani da ogni tentazione di rancore e rabbia e all'abbracciare, nel tempo e con sempre più determinazione, l'idea del perdono. Un racconto che, partendo dalla vita di una giovane coppia che viene sconvolta dalla strage di Piazza Fontana, attraversa mezzo secolo, ricucendo i momenti intimi e privati con le vicende pubbliche della società italiana. Un'intensa e sincera testimonianza sul senso della giustizia e della memoria. Una storia di amore e pace.
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Calabretta , Raffaele
Doparie, dopo le primarie. Diario di un elettore errante alla ricerca della felicitÃ
Calabretta , Raffaele Doparie, dopo le primarie. Diario di un elettore errante alla ricerca della felicità. Roma, Nutrimenti 2010, Igloo 35 cm 21 cm 254 p. (0000000014964)
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Calabrò , Antonio
Dissensi. Sulle orme di Bartleby
Calabrò , Antonio Dissensi. Sulle orme di Bartleby. Napoli, L'ancora del Mediterraneo 2002, Le gomene 28 cm 20 cm. 219 p. (0000000012892)
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Calabrò , Antonio ; Calabrò , Carlo
Bandeirantes. Il Brasile alla conquista dell'economia mondiale
Calabrò , Antonio ; Calabrò , Carlo Bandeirantes. Il Brasile alla conquista dell'economia mondiale. Roma-Bari, GLF editori Laterza 2011, I Robinson. Letture cm 21 cm IX, 188 p. (0000000017334)
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Calabrò Maria Antonietta; Fioroni Giuseppe
Moro. Il caso non è chiuso. La verità non detta. Nuova ediz.
br. Tutto quello che la gente sa sul cosiddetto «caso Moro» si basa in gran parte su una ricostruzione dei fatti frutto di un compromesso volto a formulare una «verità accettabile» sia per gli apparati dello Stato italiano, sia per gli stessi brigatisti. Le verità finora «non dette» emergono invece da quattro anni di lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta Moro 2 che ha chiuso i suoi lavori nel dicembre 2018. Migliaia di documenti desecretati dagli archivi dei servizi segreti italiani, nuove prove della Polizia scientifica e dei RIS dei Carabinieri, centinaia di nuove testimonianze, permettono finalmente di «ristrutturare il campo della conoscenza» di questo grande delitto della storia italiana, paragonabile, nell'età contemporanea, solo al caso Matteotti. Una sterminata serie di nuovi elementi (non teorie cospirative) permettono di dare «una nuova forma» agli avvenimenti dei 55 giorni del sequestro e a quello che finora ne sapevamo e fanno emergere uno scenario internazionale del delitto (dal Cile al Nicaragua) che i brigatisti hanno sempre negato. Il Muro di Berlino, ai tempi del rapimento di Moro ancora solidamente in piedi, si era trasformato in Italia in un muro di specchi che ha impedito di vedere la più grande operazione «segreta» concepita nel corso della Guerra Fredda. Ma ecco qualche esempio di quanto si è accertato. Almeno due terroristi della Rote Armee Fraktion, la formazione terroristica tedesca gestita dalla Stasi (il servizio segreto della Germania Est), erano in via Fani. Un insolito caffè, posto all'angolo della strada dove avvenne l'agguato, era al centro di un vasto traffico d'armi con il Medio Oriente e con la criminalità organizzata. La prima prigione di Moro era nell'attico di una palazzina dello Ior, la banca vaticana. Secondo le nuove perizie, l'omicidio ben difficilmente è potuto avvenire nel box di via Montalcini 8 così com'era nel 1978. Invece, secondo convergenti testimonianze, Moro fu ucciso nei pressi di via Caetani, in «una cantina di un'ambasciata che adesso lì non c'è più». Fu un imprenditore israeliano che fornì i 10 miliardi del riscatto consegnati a Paolo VI. Le fazioni palestinesi giocarono un pesante ruolo nella trattativa, e il principale protagonista di essa venne ucciso a Berlino Est. Durante il sequestro passarono alle BR documenti top secret della NATO. Quanto basta, evidentemente, per delineare un contesto nuovo e sconcertante.
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Calabrò,C. Catricalà,A. Chieppa,R. Clarizia,A. Degni,F. Paganetto,L.
Authorities. Imparzialità e indipendenza.
(Negli ultimi anni si è andata sempre più delineando la necessità di vigilare sui vari settori produttivi e di mercato, al fine di aumentare la tutela dei soggetti concorrenti e al contempo le garanzie dei consumatori. Si è perciò assistito al formarsi anche in Italia di organi di controllo superpartes denominati Authorities. Dall'Antitrust, garante della concorrenza e del mercato, all'Autorità pe <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Authorities. Imparzialità e indipendenza. <br/> AUTORE: Calabrò,C. Catricalà,A. Chieppa,R. Clarizia,A. Degni,F. Paganetto,L.<br/> CURATORE: A cura di Luigi Paganetto.<br/> EDITORE: Donzelli Ed.<br/> DATA ED.: 2007,<br/> COLLANA: Coll.Saggine,101.<br/> EAN: 9788860361356
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CALAFATI ANTONIO G.
DOVE SONO LE RAGIONI DEL SI?. LA "TAV IN VAL SUSA" NELLA SOCIETA' DELLA CONOSCENZA
CM. 14X21, PP. 96. LEGATO IN CARTONCINO MORBIDO CON ALETTE. NUOVO.
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CALAMANDREI F.
Discorsi parlamentari a cura di Carlo Pinzani.
In-8°, pp. 228. Bross. edit. con lievi tracce del tempo e d'uso e piccola abrasione sul piatto anteriore in basso.
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Calamandrei Franco
Le occasioni di vivere : diari e scritti 1975-1982 di Franco Calamandrei
Calamandrei Franco Le occasioni di vivere : diari e scritti 1975-1982 di Franco Calamandrei. Scandicci, La nuova Italia 1995 italian, 361 CR.09 Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 361 pagine circaCopertina come da foto
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Calamandrei Franco
Le occasioni di vivere. Diari e scritti 1975 - 1982
Cm. 13x21, pp. XVII 361, brossura editoriale illustrata con alette. Nuovo.
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CALAMANDREI MAURO
CHI COMANDA IN USA POLITICA E ANTIPOLITICA DOPO NIXON E WATERGATE
COLLANA TEMPI NUOVI
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CALAMANDREI Mauro -
Chi comanda in USA. Politica e antipolitica dopo Nixon e Watergate.
Bari, Laterza, 1976, 16mo brossura editoriale, pp. XXII-221 (Tempi nuovi, 83). Firma di possesso.
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CALAMANDREI Mauro -
Chi comanda in USA. Politica e antipolitica dopo Nixon e Watergate.
Bari, Laterza, 1976, 16mo (cm. 18 x 11) brossura editoriale, pp. XXII-222 (Tempi nuovi, 83). Fioriture alla copertina.
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CALAMANDREI Mauro.
Chi comanda in USA Politica e antipolitica dopo Nixon.
(Tempi nuovi) 16°, pp.222, br. ed.
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Calamandrei Piero
Chiarezza nella Costituzione
brossura "È un po' successo, agli articoli di questa Costituzione, quello che si dice avvenisse a quel libertino di mezza età, che aveva i capelli grigi ed aveva due amanti, una giovane e una vecchia: la giovane gli strappava i capelli bianchi e la vecchia gli strappava i capelli neri; e lui rimase calvo. Nella Costituzione ci sono purtroppo alcuni articoli che sono rimasti calvi". Il 4 marzo 1947, all'Assemblea Costituente, Piero Calamandrei tiene un discorso mirabile: chiarezza nella Costituzione, esortazione volta a volta spiritosa, accorata o solenne a costruire un testo giuridicamente limpido, strumento effettivo di democrazia. Un documento che ci riporta a un altro Calamandrei, non il paladino della piena attuazione della nostra legge fondamentale, ma il giurista di rango, capace di coglierne in statu nascenti tutte le incongruenze e le possibili debolezze future. Una lezione di metodo democratico e di passione civile che non ha perduto niente della sua straordinaria carica ideale.
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Calamandrei Piero
Democrazia olandese. Il Ponte Anno X, n. 7-8 Luglio Agosto 1954
16°, pp. 1057 - 1279, brossura editoriale con sovracoperta illustrata, ottimo stato di conservazione.
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Calamandrei Piero
Diario. Vol. 1: 1939-1941
brossura "Ma perché io scrivo tutte queste osservazioni, che, se pervenissero in mano a qualche competente autorità, sarebbero sufficienti a mandarmi almeno al confino? Per due ragioni: primo perché se questo periodo passerà prima che io muoia, e se io vedrò il tempo in cui poter fare la storia sincera di questi anni, tutti i piccoli episodi che registro potranno servire a ricostruire l'atmosfera in cui oggi soffochiamo; secondo perché, se questo tempo non passerà per qualche mezzo secolo, e se noi siamo veramente i superstiti malinconici di una civiltà al tramonto, potrebbe tra qualche secolo questo scartafaccio cadere in mano di qualche studioso di storia e apparire un documento di vita non privo di interesse... E poi e poi: scrivo tanto per protestare, tanto per far sapere a me stesso, rileggendo quello che ho scritto, che c'è almeno uno che non vuol essere complice!" Testimonianza della crisi definitiva del regime fascista, il "Diario" è anche il racconto del farsi di una rinascita civile collettiva del paese che precedette quella economica e materiale.
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Calamandrei Piero
Diario. Vol. 2: 1942-1945
brossura Giornale intimo e documento della crisi della civiltà europea, il Diario non vuole presentare gli esiti pacificati di una lotta già vissuta e vinta: assai più suggestivamente esso è l'itinerario in fieri di una liberazione, in primo luogo interiore, con tutto il suo carico di incertezze e di aporie. È la testimonianza di un cammino morale, intellettuale e spirituale, assai più ricco di domande che di risposte. Un romanzo di formazione, lo si potrebbe anche definire, o la fenomenologia di una coscienza acutissima e unica, ma al contempo, per la quantità di personaggi che vi hanno parte, racconto corale agli italiani di oggi del farsi progressivo della coscienza democratica del nostro popolo.
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Calamandrei Piero
L'avvenire dei diritti di libertà
br. È il 1945 quando Piero Calamandrei decide di interrogarsi sul significato delle libertà. E lo fa con uno scritto destinato a introdurre la ripubblicazione di un libro dello storico ed ecclesiasticista Francesco Ruffini, dato alle stampe e circolato clandestinamente vent'anni prima. In quelle pagine, qui riproposte, il giurista toscano afferma che il liberalismo economico del XIX secolo fu uno strumento di cui la borghesia si servì per escludere tutti gli altri dal godimento delle libertà politiche. Non fu, dunque, garanzia di progresso sociale, ma privilegio, sfruttamento dei più poveri da parte dei più ricchi, in quanto era l'appartenenza a una determinata classe sociale ad assicurare la partecipazione attiva alla vita dello Stato. Poi sopraggiunse il fascismo e i diritti vissero il loro momento più buio. Solo quando nuove forze sociali riuscirono a emergere, si riconquistò anche la libertà perduta. Ma ci si convinse presto che la proclamazione delle libertà implicasse un'azione dello Stato volta a rimuovere gli «ostacoli di ordine economico e sociale» che si frapponevano di fatto al godimento dei diritti. Introduzione di Enzo Di Salvatore.
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Calamandrei Piero
La causa più originale che ho difeso
brossura
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Calamandrei Piero
La politica non è una professione
brossura
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Calamandrei Piero
Lo Stato siamo noi
br. Chiamare i deputati e i senatori 'rappresentanti del popolo' non vuol dire oggi quello che voleva dire in altri tempi: si dovrebbero chiamare 'impiegati del loro partito'.
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Calamandrei Piero
Non c'è libertà senza legalità
br. Di fronte allo «spaventoso caos di un mondo in rovina», nel terribile inverno tra il 1943 e il 1944, Piero Calamandrei comprese come ogni speranza di «duratura rinascita» non poteva che fare affidamento sul ripristino del principio di legalità a «metodo di governo». Se il fascismo era stato il regime dell'illegalità dispiegata, una legalità repubblicana non soltanto doveva essere considerata come fondamento essenziale della libertà, ma doveva anche essere «una legalità che può modificare tutte le leggi meno quelle poste a priori come condizioni necessarie per il rispetto della libertà». «Colla legalità non vi è ancora libertà; ma senza legalità libertà non può esserci. Perché solo la legalità assicura, nel modo meno imperfetto possibile, quella certezza del diritto senza la quale praticamente non può sussistere libertà politica.»
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Calamandrei Piero
Passato e avvenire della Resistenza
Discorso per il decennale, tenuto il 28 febbraio 1954 al Teatro Lirico di Milano alla presenza di FERRUCCIO PARRI 1 21x15,5 cm., cucito con due punti metallici, pp. 16, testo su due colonne, segnate dal tempo, piccoli strappo e lacerazione al dorso, angolo superiore esterno staccato, s.d..
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. N° 5. Maggio.
<p>22 cm, br. editoriale con minime tracce d'uso al dorso, p. 555-719.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XXVI, N° 6. Giugno.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 627-783.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XXXVI, N° 9. Settembre.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 877-983.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XXXVII, N° 1. Gennaio.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 111.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno VII, N° 7. Luglio.
<p>22 cm, br. editoriale con alcune tracce d'uso al dorso, p. 693-820. Brossura finale di pubblicità su carta azzurrina.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XXVI, N° 1. Gennaio.
<p>22 cm, br. editoriale con minime tracce d'uso al dorso, p. 167.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XXVI, N° 3. Marzo.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 323-479.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XXVI, N° 11. Novembre.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 1499-1623.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XXVI, N° 12. Dicembre.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 1627-1783.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XXVI, N° 8-9. Agosto - Settembre.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 939-1095.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XVIII, N° 11. Novembre.
<p>22 cm, br. editoriale con lievi bruniture ai margini, p. 1425-1567.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XXVIII, N° 4-5- Aprile - Maggio.
<p>22 cm, br. editoriale con alcune bruniture ed un segno a penna alla cop, p. 557-710.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XVIII, N° 1. Gennaio.
<p>22 cm, br. editoriale con lievi bruniture ai margini, p. 151.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XV, N° 9. Settembre.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 1041-1191.</p>
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Calamandrei Piero (direttore)
Il Ponte. Rivista mensile di politica e letteratura. Anno XIII, N° 2. Febbraio.
<p>22 cm, br. editoriale con minime tracce d'uso ai margini, p. 161-335.</p>
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CALAMANDREI Piero fondatore.
Il Ponte, rivista mensile di politica e letteratua. Dell'anno XIV° 1958 disponiamo del 1° semestre.
In-8° pp. 928, leg. in tel con tass. al dorso.
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