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Capezzone Daniele; Punzi Federico
Brexit. La sfida. Il ritorno delle nazioni e della questione tedesca
br. Il volume ha l'obiettivo di illuminare, attraverso opinioni originali e controcorrente, l'altro lato possibile del voto per la Brexit, dopo il quale in Europa è prevalsa un'opinione ostile e di condanna delle scelte del popolo e del governo britannico. Su tutto questo, la distanza tra popolo ed "esperti", tra cittadini ed establishment, appare sempre più marcata. In sottofondo, c'è l'antica e mai risolta antinomia tra un mondo anglosassone storicamente capace di scommettere sulla libertà, sulla competizione, sul confronto, e una consolidata tendenza dell'Europa continentale a costruire sistemi politici ed economici consociativi, bloccati e rigidi. In palio non c'è solo il nuovo equilibrio che si verrà a creare tra Londra e Bruxelles, ma anche la capacità di cogliere l'occasione per ridiscutere le regole europee, per costruire alleanze dinamiche e intelligenti, salvo altrimenti accettare come destino irreversibile il predominio franco-tedesco.
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CAPEZZONE Leonardo.
FUORI DALLA CITTÀ INIQUA : LEGGE E RIBELLIONE NELLA FILOSOFIA POLITICA DELL'ISLAM MEDIEVALE.
In-8 (cm. 22), brossura, titolo al dorso, pp. 218, ISBN 978-88-430-5365-0. In buono stato di conservazione (good copy).
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Capezzone, Daniele
Likecrazia : lo show della politica in tempo di pace e di Coronavirus
Capezzone, Daniele Likecrazia : lo show della politica in tempo di pace e di Coronavirus. Milano, 2020, cm 21 200 p. 200 p. ; 21 cm. (0000000046903)
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Capezzone, Daniele
Likecrazia. lo show della politica in tempo di pace e di Coronavirus
Capezzone, Daniele Likecrazia. lo show della politica in tempo di pace e di Coronavirus. Milano, Piemme-Mondadori Libri S.p.A. 2020 italian, in ottavo pp. (2)+200+(6)=208 II ed. (I ed.: Milano, Mondadori Libri s.p.A., settembre 2020). VIII/(2)+200+(6)=208/brossura satinata con risvolti (Foto di copertina: © Shutterstock. Art Director: Cecilia Flegenheimer). Stato buono (breve appunto a matita all'occhiello).
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CAPITAINE BARIL PAUL.
GUERRES SECRETES A L'ELYSEE. 1981-1995.
ISBN : 2286118140. ALBIN MICHEL.. 1996.. In-8 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 367 pages. Photographie de l'auteur en couleurs sur la 4ème de couverture. Nombreuses photographies en noir et blanc, hors texte. Quatorze ans de coups tordus. La police politique de Mitterrand. Le pseudo-journalisme d'investigqtion. Ecoutes illégales et suicides en série. Trahisons et mensonges d'Etat. Eminences grises et cabinet noir. Relié par BRUN.
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Capitani, SandroPartito repubblicano italiano
Il PRI per il patto sociale: convegno nazionale dei lavoratori repubblicani : Torino, Salone Europa della Camera di commercio via Giolitti 26/A : 7-8-9 dicembre 1979
Capitani, SandroPartito repubblicano italiano Il PRI per il patto sociale: convegno nazionale dei lavoratori repubblicani : Torino, Salone Europa della Camera di commercio via Giolitti 26/A : 7-8-9 dicembre 1979. Roma, 1980, cm 24 269 p. 269 p. ; 24 cm. (0000000058851)
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CAPITANIO CINO.
Note sul teatro politico.
Cm. 21, cart. edit., pag. 230 (2). Spettacolo e testimonianza; Teatro e contestazione; Rapporti col potere; Osservazioni sull'ambiente. Ottimo esemplare. Molto interessante.
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Capitano A. (cur.)
Riaprire i sipari. Rilanciare il settore della cultura dopo la pandemia da Covid-19: riflessioni e proposte per la ripartenza
br. Le chiusure provocate dalla pandemia da Covid-19 hanno messo in ginocchio il mondo della cultura e dello spettacolo e i suoi addetti. Nel terzo Quaderno della raccolta di Albeggi Edizioni sull'Italia post Covid, dal titolo "Riaprire i sipari", Antonio Capitano raccoglie, a un anno dal primo lockdown, una serie di contributi di esperti di vari comparti di questo variegato settore - eventi, teatro, programmazione culturale pubblica e privata, editoria, turismo - con l'obiettivo di individuare spunti e proposte per la ripartenza.
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Capitano Ettore Falcone
Menelik II l'Etiopia e le relazioni con l'Italia In base allo studio essenzialmente delle fonti abissine
bross. edit. con titoli, piccola macchia e bruniture in cop. - prima edizione
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Capitelli , Marco (A cura di)
La Pantera siamo noi cronache, immagini, documenti e storie dell'occupazioni universitariedel '90
Capitelli , Marco (A cura di) La Pantera siamo noi cronache, immagini, documenti e storie dell'occupazioni universitariedel '90. Roma, CIDS 1990, Instant books 1 cm ill. 21 cm 223 p. (0000000032471)
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Capitini , Aldo ; Binni , Lanfranco (A cura di)
Lettere 1931-1968. Ediz. illustrata
Capitini , Aldo ; Binni , Lanfranco (A cura di) Lettere 1931-1968. Ediz. illustrata. Roma, Carocci 2007, Epistolario di Aldo Capitini 1 cm 24 cm 194 p. introduzione di Mario Martini In testa al front.: Fondazione Centro studi Aldo Capitini. (0000000032552)
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Capitini Aldo
Aggiunta religiosa allÕopposizione
Cm. 13x21, pp. 291, legato in cartoncino editoriale bicromo. Intonso.
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CAPITINI ALDO
LA NONVIOLENZA OGGI.
Ediz. Di Comunità, Milano, 1962 – In 8°, brossura, pp.173, timbri bibl estinta, ma ottimo esemplare
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Capitini Aldo; Dolci Danilo; Barone G. (cur.); Mazzi S. (cur.)
Lettere 1952-1968
br. Il progetto di pubblicazione dell'Epistolario di Aldo Capitini, avviato dalla Fondazione intitolata al suo nome, vede realizzarsi con il presente carteggio con Danilo Dolci, dopo quello con Walter Binni, il suo secondo volume. Aldo Capitini (Perugia 1899-1968) è stato il maggior teorico e attuatore della nonviolenza in Italia e forse anche in ambito europeo, e un innovatore del pensiero e della prassi sociale. Danilo Dolci (Sesana 1924 - Partinico 1997), poeta, educatore, sociologo, è stato appassionato sperimentatore della nonviolenza e instancabile promotore di iniziative collettive per il cambiamento sociale, a partire dalle battaglie condotte in Sicilia per il lavoro, l'acqua, la democrazia e contro ogni mafia. Il contatto tra il pensatore umbro e il giovane Danilo avviene nel 1952, quando Dolci sta attuando il suo primo digiuno e riceve un'unica lettera di solidarietà, inviata da Perugia da "uno sconosciuto": Aldo Capitini. Si instaura, da subito, tra i due un rapporto di reciproca influenza e di profonda stima, documentato da un'ampia corrispondenza quasi interamente inedita. Dolci riconosce in Capitini una sorta di paternità dal punto di vista dell'ispirazione ideale. Da parte sua Capitini seguirà costantemente l'attività dell'amico e le sue posizioni verranno a costituire per lui lo spunto per elaborare approfondimenti e confronti, "aggiunte", in campo civile, educativo, politico.
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Capitini Aldo; Schippa L. (cur.)
Il potere di tutti
brossura
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Capitini Maccabruni Nicla
La Camera del Lavoro nella vita politica e amministrativa fiorentina (dalle origini al 1900)
bross. edit., lieve gora al dorso
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CAPITINI, Aldo
Discuto la religione di Pio XII. La questione sociale. Contro i modernismi. Il corpo mistico. Mitologismo. Il sacerdozio..
1 Vol. In-8 pag. XVI-146. Sovracopt. ill PROG 36546 CATT_ATT 49
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CAPITINI, Aldo
Nuova socialità e riforma religiosa
285 p.; 21,4 cm. Qualche traccia di polvere in copertina, margini delle pagine leggermente ingialliti. Dedica dell'autore alla prima pagina bianca
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Capitini, Aldo - Binni, Walter
Lettere 1931-1968
Mm 145x230 "Epistolario di Aldo Capitini" / 1. "Fondazione Centro Studi Aldo Capitini". Volume a cura di Lanfranco Binni e Lorella Giuliani. Introduzione di Mario Martini - Brossura editoriale di 194 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Capitini, Aldo.
Opposizione e liberazione. Scritti autobiografici.
Nonviolenza, nonmenzogna, noncollaborazione: da Ghandi a Capitini ai movimenti attuali queste tre affermazioni di un altro modo di intendere la "politica" e la lotta per la giustizia sociale hanno suscitato diffidenza e scetticismo in chi credeva nell'ineluttabile primato della forza. Così il "non accetto" dei nonviolenti è il segno di una rivolta che parte dalla coscienza individuale per aprirsi <br/> TITOLO: Opposizione e liberazione. Scritti autobiografici. <br/> AUTORE: Capitini, Aldo.<br/> CURATORE: A cura di Piergiorgio Giacchè.<br/> EDITORE: Linea D'ombra Ed.<br/> DATA ED.: 1991<br/> COLLANA: Coll. Aperture.<br/> EAN: 9788809006713
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CAPITINI; MAGNI; BORGHI; PEYROT
La liberta' religiosa in Italia.
In 8, pp. 80. Br. ed. Nella collana: Quaderni del Ponte. Prima edizione.
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Capo Lidia - Di Simone Maria Rosa a cura di
Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de "La Sapienza" Prefazione di Emanuele Paratore
bross. edit. ill.
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Capodaglio Gianfranco; Matacena Antonio
Il mandatario elettorale. Verso la trasparenza amministrativa delle campagne elettorali
brossura
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Capogrossi Colognesi, L.
Max Weber e le società antiche I.
<p>24 cm, brossura editoriale con titolo al piatto e dorso, p. 258. Copia autografata dall'autore. Esemplare assai ben conservato.</p>
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Capone Loredana
Diario di bordo. Un'esprienza politico-amministrativa alla regione Puglia negli anni della grande crisi
ril. "Diario di bordo" sollecita una riflessione sulle opportunità, colte e mancate, di sviluppo per il Mezzogiorno durante una stagione in cui la disponibilità dei fondi comunitari si scontra con una feroce crisi economica, produttiva e sociale. I capitoli espongono con dovizia di dettagli e di dati le misure e gli interventi collegati ai fondi strutturali 2007-2013, esplicitando la strategia volta a contrastare lo spiazzamento competitivo del sistema produttivo locale, rivendicando l'orgoglio di essere la regione più virtuosa del Mezzogiorno. Al tempo stesso aprono al futuro con la programmazione 2014-2020 e le grandi sfide con Smart Puglia e Agenda Digitale, affermando un'idea di crescita attraverso la diffusione e condivisione dell'innovazione. In tal modo può prendere forma un'idea di Regione, ma in maniera più estensiva di Mezzogiorno, quale fabbrica di conoscenze, luogo dove perseguire percorsi di crescita originali e competitivi, ma non distruttivi dell'ambiente, delle identità, delle storie.
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Capone Ruggiero
Immobiliare Montecitorio. I politici sono (hanno) sempre più immobili.
pp. 254, in 8°, brossura. Nuovo.
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CAPONE, Alfredo.
Destra e sinistra da Cavour a Crispi.
In 8° grande; pp. XII, 667 con diverse tavole a colori fuori testo; tutta tela editoriale con tassello al dorso e piccolo fregio oro al piatto.<BR>Condizioni assai buone buone (manca la sovraccoperta in acetato).<BR>Collana Storia d'Italia, 20
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CAPONI CLAUDIO
Il tempo di Don Milton Nesi (Cinquant'anni di cronache religiose, sociali e politiche a Prato 1912-1964)
8° bross. edit. pp. 525, con 140 illustr. f.t.
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Caponi Leonardo
Piazza della Repubblica 71 personaggi e fatti del vecchio PCI
ill., br. "Piazza della Repubblica 71: personaggi e fatti del vecchio Pci" raccoglie circa sessanta profili, ritratti, ricordi di dirigenti, figure istituzionali e compagni di base e racconti, anche buffi, della mitologia comunista dal dopoguerra con particolare riferimento agli anni '70 e primi ì'80. I testi sono ripresi da quelli pubblicati, nel corso di un lungo periodo, su fb nel gruppo "C'erano una volta i comunisti", fondato dal compianto Manlio Suvieri. Una lettura incentrata sugli aspetti caratteriali e umani, oltre che politici, delle persone e delle storie raccontate...
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Caporale Antonello
Matteo Salvini il ministro della paura
Prefazione di Tomaso Montanari, 141 p., f.to cm 21,5x14, copertina flessibile. Come nuovo.
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CAPORALE ANTONELLO
PECCATORI. GLI ITALIANI NEI DIECI COMAND
OTTIMO STATO
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Caporale Bizzini S. (cur.); Richter Malabotta M. (cur.)
Soggetti itineranti. Donne alla ricerca del sé
br. La raccolta di saggi che proponiamo parte da un presupposto teorico che diventa lo strumento per capire il processo identitario che definisce il soggetto 'nomade' al femminile mentre interroga le nozioni di dislocazione culturale e geografica, di transculturalità, di perdita della memoria storica e personale, della contaminazione ed il loro ruolo nella percezione che lo stesso soggetto ha del Reale. In questo contesto di pensiero, la scrittura dell'esperienza ontologica del viaggio e della dislocazione è intesa come narrazione politica e come uno strumento essenziale per la promozione del pensiero critico e della pedagogia femminista. Nello stesso tempo, l'insegnamento della narrazione autobiografica diventa un punto di partenza fondamentale sia come indagine del significato politico della costruzione dell'identità che per capire come il Sé si muove fra la sfera pubblica e quella privata; come, nello stesso tempo, si apre alla ricerca del riconoscimento dell'autonomia e della consapevolezza della propria interdipendenza e vulnerabilità.
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Caporale, Cinzia
Pandemia e resilienza. Persona, comunità e modelli di sviluppo dopo la COVID-19
Caporale, Cinzia Pandemia e resilienza. Persona, comunità e modelli di sviluppo dopo la COVID-19. , CNR Edizioni 2020, Copertina flessibile plastificata; pagine integre Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 142<br> 9788880803911
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Caporale,Antonello.
Impuniti. Storie di un sistema incapace, sprecone e felice.
L'utopia travestita da piano urbanistico. La riqualificazione ambientale che diventa scempio. L'emergenza come prassi quotidiana. Lo sperpero dissennato di risorse pubbliche. Bilanci violentati da gestioni creative e ambiziose. Il non fare né decidere come forma di tutela dal dissenso. L'atteggiamento leggero e spavaldo di chi non sarà mai chiamato a rispondere delle proprie azioni, e lo sa. Anton <br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: Impuniti. Storie di un sistema incapace, sprecone e felice. <br/> AUTORE: Caporale,Antonello.<br/> EDITORE: Dalai Editore<br/> DATA ED.: 2007,<br/> EAN: 9788860732989
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Caporali Riccardo
Heroes gentium. Sapienza e politica in Vico
In-8 (cm 21,4x13,5), pp. 290, brossura edit. con alette. Collana Il Mulino Ricerca. Minimi segni del tempo, ottimo.
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Caporali Riccardo
Il netto e il sospetto. A proposito di Machiavelli
brossura Il volume si compone di due parti. A partire dall'analisi diretta dei testi, nella prima vengono prese in esame alcune articolazioni concettuali, imprescindibili per una declinazione squisitamente filosofica del pensiero politico di Machiavelli: si tratta dell'uguaglianza, del tempo, della identità (della virtù) personale e collettiva, della priorità e insieme dei limiti della politica sulla morale e sulla religione (sull'ethos, sul senso comune variamente stratificato e condiviso da un umano aggregato). Nella seconda parte si ricostruisce il profilo di due diverse (e per molti aspetti emblematicamente antitetiche) interpretazioni novecentesche di Machiavelli, quelle di Cassirer e di Althusser. Ne emerge il profilo coerente di un atteggiamento interpretativo, che - nel momento stesso in cui mette a fuoco l'assoluta originalità della filosofia di Machiavelli sia rispetto all'antico, sia rispetto alle successive soluzioni, prevalenti e vincenti (e ormai declinanti) del moderno - rende anche il senso del nostro continuare a interrogare (oggi più di ieri, se possibile) il grande Segretario.
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Caporali Riccardo
Uguaglianza
In-8 (cm 20,6x12,5), pp. 265, brossura edit. ill. Collana Lessico della politica 18. Minimi segni d'uso, ottimo.
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Caporali Riccardo
Uguaglianza
br. L'autore ripercorre la storia millenaria del concetto di "Uguaglianza", una storia che si svolge tra luminose speranze e contraddizioni cocenti. Nel mondo antico l'uguaglianza è limitata dalla differenza gerarchica, fino al paradosso di Atene, culla della democrazia europea e, insieme, luogo di schiavitù. Più tardi, proprio dall'uguaglianza la cultura cristiano-medievale muove nei termini di una fratellanza universale, salvo ricavarne la necessità della subordinazione dell'uomo nella vita terrena. E ancora la filosofia politica moderna costruisce lo Stato partendo dall'assioma di un'uguaglianza naturale tra gli individui, che però nella realtà si trova a fare i conti con coppie dialettiche quali cittadino straniero, proprietario-proletario, padrone-schiavo, uomo-donna. Infine, l'oggi: un tempo incerto, caratterizzato dai fenomeni globali che sfidano l'uguaglianza sul terreno della sua contraddittoria universalità.
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CAPORALI RICCARDO.
Heroes Gentium. Sapienza e politica in Vico.
In 8°, brossura editoriale, pp. 290, (8), collana "Il Mulino. Ricerca", nota di possesso al frontesp., per il resto copia molto buona.(MAG ZA5) (MAG ZA5)
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CAPORALI RICCARDO.
Heroes Gentium. Sapienza e politica in Vico.
In 8°, brossura editoriale, pp. 290, (8), collana "Il Mulino. Ricerca", nota di possesso al frontesp., per il resto copia molto buona.(MAG ZA5) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (MAG ZA5)
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Caporossi Paola
From corruption to civic participation. Making public administration more open, accountable and efficient
br. Burocrazia e corruzione continuano a frenare la pubblica amministrazione, nonostante le continue riforme approvate. Per migliorare la macchina pubblica serve cambiare approccio e iniziare a valutare le PA: da un lato, misurandone la performance, la trasparenza e le attività anti-corruzione; dall'altro, comparandone i risultati, così da innescare una sana competizione tra amministrazioni. È quanto fa questo libro, con un viaggio tra i comuni che presenta molti aspetti innovativi. Innanzitutto, perché adotta il punto di vista dei cittadini, che dei comuni sono utenti, ma anche "azionisti" con il prelievo fiscale. In secondo luogo, perché analizza non solo i dati di bilancio dei comuni, ma anche i dati qualitativi, quali la governance, la gestione degli appalti, i servizi. In terzo luogo, perché compara i risultati della valutazione delle amministrazioni comunali, individuando quelle che spendono meglio il denaro pubblico e proponendole non più come best pratice, ma come benchmark da seguire. Il rapporto, con cadenza annuale, è anche un contributo allo Stato che voglia orientare la spending review al merito, anziché ai tagli lineari, e a quei cittadini che siano interessati a una partecipazione più matura e incisiva alla gestione del bene comune.
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Caporossi Paola
I comuni e la sfida della sostenibilità. Misurazione della capacità amministrativa pubblica, tra efficienza, trasparenza e anticorruzione
br. Cittadini e amministratori locali si confrontano, solitamente, sui servizi e sulle politiche pubbliche, rispetto a temi che vanno dagli asili nido al verde pubblico. Ma quasi mai il confronto riguarda la capacità amministrativa di un Comune, senza la quale quei servizi e quelle politiche non sono realizzabili. È per questo che l'Unione Europea raccomanda regolarmente ai suoi Stati membri di rafforzare la propria capacità amministrativa quale condizione, ad esempio, per il buon utilizzo dei fondi strutturali e del PNRR. Far arrivare soldi europei, infatti, non basta a garantire lo sviluppo: al contempo, deve essere migliorata la macchina organizzativa pubblica in ciascun Paese. Altrimenti, sarebbe come iniettare benzina in un'automobile con il motore in panne. L'analisi del Rating Pubblico qui proposta non mira a dare pagelle ai Comuni, ma a individuare punti di forza e punti di debolezza così da poter meglio finalizzare azioni mirate di supporto al rafforzamento amministrativo. Il libro rappresenta, pertanto, uno strumento conoscitivo per i cittadini e una bussola per il Governo sulla performance qualitativa dei Comuni, in grado di individuare le molte buone pratiche esistenti. La trasparenza è la premessa perché ciò sia possibile: pertanto, di fronte alle difficoltà di adempimento degli obblighi di pubblicazione da parte di alcuni Comuni, la risposta di uno Stato moderno non può essere la riduzione degli obblighi di trasparenza, come scritto nel PNRR, ma il supporto all'adempimento stesso, innanzitutto con la digitalizzazione. Prefazione di Fabrizio Barca.
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Capote Raul
Un altro agente all'Avana
br.
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Capote Raúl Antonio; Proietti C. (cur.)
Le guerre che ci fanno. La storia mai raccontata della CIA e della dominazione statunitense sul resto del mondo
br. «Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre». A dirlo, nel lontano 1858, fu il presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln. E da allora l'apparato politico-militare del suo Paese deve averlo preso molto sul serio, garantendo la difesa degli interessi di un pugno di industriali, possidenti e speculatori grazie a un esercito dotato di una forza d'urto senza precedenti nella storia dell'umanità. Ma se non esiste luogo del mondo che non sia costretto a fare amaramente i conti con i colonizzatori del pianeta, Raúl Capote spiega come la forza delle armi sia in realtà subordinata all'uso di una forza ancora più grande: la forza espressa grazie alla cultura, alla musica, ai mezzi d'informazione e alla propaganda, vale a dire la vera arma segreta - spesso invisibile - di cui di servono gli Stati Uniti. Passando in rassegna quella che è la lunga storia di colonizzazione culturale a stelle e a strisce e forte della sua personale esperienza di ex agente segreto infiltrato nella CIA, Capote dà voce alla stori della dominazione statunitense sul resto del mondo e, in modo particolare, su Cuba e l'America Latina. La storia di una guerra sporca, capace di strumentalizzare, corrompere e piegare ai propri fini interi movimenti giovanili e prestigiose istituzioni culturali. Ma, allo stesso tempo, anche il punto debole dell'ideologia consumistica che pervade e corrompe l'imperialismo degli Usa, contro cui questo libro è stato scritto e pubblicato.
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Capozzi Rodolfo
Destre italiane. L'ideologia delle Destre politiche in Italia. Vol. 1: Dalla Destra storica alla Destra radicale
br. La storia delle Destre politiche in Italia inizia con la "Destra storica" degli orfani di Cavour, dal lontano 1861 per arrivare alla "Destra radicale" fuoriuscita alla destra del Movimento Sociale Italiano (Msi) con cui non si può identificare la Destra politica italiana, perché le Destre italiane sono state tante, diverse, alcune poco significative elettoralmente ma tutte rilevanti dal punto di vista ideologico, culturale e politico e destinate tutte a confrontarsi e scontarsi, influenzarsi e contaminarsi fra loro. In questo primo volume si analizzano oltre al Fascismo, preceduto dal Nazionalismo e ancor prima dal conservatorismo italiano a cavallo fra il XIX e il XX secolo, anche le categorie dell'antifascismo e del postfascismo, oltre che dell'"ideologia" della Resistenza e del suo valore mitopoietico. L'obiettivo principale è individuare le radici comuni, i fili conduttori e le affinità delle Destre italiane ma anche le diversità a volte insanabili e radicali e le contraddizioni interne, con imparzialità che non significa acritica neutralità. Se la cultura politica di destra non è riuscita a creare - a differenza della cultura di sinistra - una efficiente, florida e pervasiva industria culturale e mediatica di destra, questa storia organica ed unitaria dell'ideologia delle Destre politiche (a cui seguirà un secondo volume) cerca di colmare una lacuna importante nella saggistica italiana, perché, come ci ricorda Zeev Sternhell, l'ideologia è l'interazione della cultura e della politica.
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Cappa Alberto
Vilfredo Pareto
brossura Un Pareto pensatore antidemocratico e antisocialista, e mai, però, teorico o sostenitore a tutto tondo del fascismo, è quello che Alberto Cappa descrisse nel 1924, a un anno dalla morte dello studioso. Il giovane giornalista apprezzava di Pareto soprattutto «lo studio della psicologia umana e delle sue relazioni con i fatti sociali» e il metodo di ricerca sperimentale e relativistico che intendeva affrontare la storia scientifi camente. Su questa base sociologica, in una battaglia militante a difesa di un liberalismo rinnovato, si sarebbero potuti ripensare tanto il Risorgimento, quanto - come Cappa aveva fatto sotto lo pseudonimo di Grildrig in Generazioni del fascismo uscito sempre presso Gobetti - la fenomenologia delle giovani generazioni che irruppero sulla scena pubblica durante il primo conflitto mondiale e nell'immediato dopoguerra.
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CAPPA ALBERTO.
La guerra totale e la sua condotta. Politica e strategia nel XX secolo. Prefazione del Maresciallo d'Italia Caviglia.
In 16°, br. edit. (modeste tracce d'uso e piccoli strappi al dorso), pp. XIV,292,(2), intonso; coll. "La civiltà contemporanea. N. 34", buon es.. (x013) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
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CAPPA Innocenzo.
Confessioni di un parlatore. Milano, Treves, 1938.
8°, br. edit., pp.XII-330 + 5 tavv. ill. f.t. e una lettera autografa di Dannunzio in fac-simile. Ottimo es.
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Cappato Marco
Credere disobbedire combattere. Come liberarci dalle proibizioni per migliorare la nostra vita
br. Non cambi il mondo, e non difendi la democrazia, facendo sempre quello che ti dicono di fare. Occorre assumersi la responsabilità di contravvenire a leggi ingiuste senza aspettare che qualcuno gentilmente lo conceda. L'obiettivo non è violare le regole, ma cambiarle, la cosa giusta da fare quando la legge si scontra con il vissuto delle persone, trascurando diseguaglianze rese ancora più profonde dalle proibizioni. E questo che ha fatto Marco Cappato accompagnando in Svizzera dj Fabo, aiutandolo a porre fine alla sua sofferenza a costo di essere perseguito penalmente nel nostro Paese. Ed è questo - ha dichiarato - che farà ancora, per difendere il diritto di tutti di essere "liberi di sorridere, fino alla fine". Eutanasia e fine vita, dunque, ma anche droghe, sesso, internet, genetica, scienza e diritti umani: contro le molte norme che in diversi campi minacciano la libertà e criminalizzano comportamenti diffusi e realtà sociali ineliminabili, Cappato si batte da anni con gli strumenti della disobbedienza civile e della nonviolenza - che indica non una semplice assenza di violenza, ma la costante opera attiva per convertire la violenza nel suo opposto - seguendo le orme di illustri personalità come Gandhi e di compagni di viaggio come Pannella. Intrecciando pratica e teoria, la sua storia radicale e le sue azioni - dall'arresto a Manchester per la campagna antiproibizionista alla difesa della ricerca sul genoma e le staminali, alla battaglia contro l'informazione manipolata e la limitazione della libertà digitale -, spiega oggi in questo libro perché disobbedire (civilmente) è lo strumento indispensabile per chi vuole migliorare il sistema e difendere la libertà di tutti. E perché occorre farlo in prima persona: "assumendoci la responsabilità delle nostre azioni, sperimentando alternative, creando conoscenza".
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Cappellacci Ugo
Autonomia e libertà. Dieci idee per la Sardegna e l'Italia
ril. Amare la propria terra tanto da onorare con sacro rispetto le proprie origini. Amare la propria terra tanto da guardare al futuro con speranza, fierezza, entusiasmo e il desiderio di migliorarla e renderla crocevia strategico del Mediterraneo, «piattaforma [...] di eccellenza per la sperimentazione, lo sviluppo e l'implementazione delle tecnologie». In queste pagine Ugo Cappellacci, presidente della Regione Sardegna dal 2009 al 2014, rivela con franchezza il suo modo di intendere e fare politica, alla luce dei risultati ottenuti e delle tante sfide che la sua terra e l'Italia intera devono ancora affrontare. Di cosa ha bisogno la Sardegna? Di avere ben chiari i suoi limiti e di poterli trasformare in un trampolino per lo sviluppo. L'insularità comporta isolamento e una serie di svantaggi (geografici, per la mobilità, economici, sanitari), ma ha preservato finora un patrimonio ambientale quasi intatto, non contaminato dalla modernità. La marginalizzazione dovuta a fattori geografici può e deve essere gestita assicurando continuità territoriale, vantaggi fiscali propri di una zona franca, la riqualificazione di quanto di prezioso c'è già (territorio, cultura, prodotti agroalimentari). Cappellacci insiste perché la strada che da presidente di Regione aveva iniziato a tracciare non venga abbandonata. La Sardegna deve battersi per vedere riconosciuta la sua insularità, la sua specialità («è proprio la specialità l'arma giusta per vincere la sfida della globalizzazione»), e deve rivendicare la sua autonomia dallo Stato centrale (sulla scia del sardismo e del desiderio secolare di indipendenza). È questo il momento di agire con decisione e lungimiranza; con i fondi del Pnrr, la Sardegna deve compiere il grande salto e rendersi autonoma, «deve puntare sui suoi vantaggi competitivi non delocalizzabili», deve essere protagonista delle sue scelte: «L'autonomia che immagino è il contrario dell'antico scaricabarile ed è principalmente assunzione di responsabilità».
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