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‎Kriele Alexa‎

‎Gli angeli e l'aldilà‎

‎br. Tutti noi, prima o poi, almeno una volta nella vita, dovremo confrontarci con il doloroso problema della morte, che riguardi sia i nostri cari sia, ovviamente, noi stessi. Gli angeli sono i soli a poterci svelare che cosa accade realmente dopo la morte, che cosa ci attende nell'aldilà e perché non dobbiamo averne paura. In queste pagine, Bernard Jakoby, tanatologo, pone una serie di quesiti agli angeli, i quali prontamente rispondono attraverso Alexa Kriele, interprete angelica e autrice di questo libro. Il messaggio delle creature di luce è inequivocabile: non abbiamo motivo di temere la morte e possiamo vincere la paura e il dolore grazie alla fede e alla fiducia in Dio.‎

‎Krienke M. (cur.)‎

‎Oltre il corpo. Metafisica e biopolitica‎

‎br. È possibile ripensare il diritto a partire da quell'irriducibile singolarità che si rivendica oggi? La felicità può essere ancora una categoria politica rilevante? La depersonalizzazione è davvero il destino della società moderna? Il soggetto contemporaneo è ancora capace di alterità? Possiamo, nelle sfide di oggi, affermare che oltre la nostra volontà esista una volontà assoluta, Dio? Siamo ancora capaci di contemplazione e di attingere alla mistica? Abbiamo completamente perso il criterio normativo della persona nelle sfide bioetiche? Che senso può avere una comprensione logico-dialettica della persona? Sono questi alcuni degli interrogativi che si agitano in questo volume. Esso è il risultato di un confronto avvincente tra Rosmini e il pensiero biopolitico. Un confronto che nasconde esiti sorprendenti che un gruppo di studiosi del "Rosmini Institute" ha tentato di mettere in luce e di proporli sia a chi trova oggi la metafisica troppo lontana dai veri problemi antropologici e politici sia a chi non prende sul serio l'analisi spietata di tali problemi da parte della Italian Theory. Pertanto, questo volume non propone un confronto impossibile, ma risultati interessanti e nuovi, che è possibile ricavare dalle opere di Rosmini quando ci si lascia sfidare dal pensiero biopolitico.‎

‎Krienke M. (cur.); Tadini S. F. (cur.)‎

‎Rosmini e le due città‎

‎brossura Con il titolo "Rosmini e le due città" si presenta, dopo sei decenni, una risposta all'opera monumentale ed epocale di Pietro Piovani, "La teodicea sociale di Rosmini". Tale opera, che nel corso degli anni ha ispirato molti studi sia sulla politica che sulla filosofia della storia di Rosmini, ha suscitato una lunga lista sia di conferme che di disapprovazioni, nonché una tradizione, si potrebbe dire, di confronti critici. In tale contesto la Città di Dio e la Città dell'uomo vengono pensate insieme in una nuova dinamica, ossia, precisamente, quella moderna, nella quale l'uomo è protagonista sia delle questioni concernenti il potere politico, sia di quelle afferenti la storia, mentre, allo stesso tempo, egli non può essere compreso senza il suo ancoramento oltre la stessa politica e la storia.‎

‎Kripke Saul‎

‎Nome e necessità‎

‎brossura In questo saggio Kripke espone le idee che hanno guidato le sue ricerche logiche o che queste hanno suggerito; riprende la distinzione aristotelica tra proprietà essenziali e proprietà accidentali; critica gran parte delle teorie di Frege e di Russell sul linguaggio e sul modo in cui i nomi si riferiscono alle cose; riesamina le concezioni di Kant e sottopone a una critica serrata il materialismo come teoria della mente.‎

‎Kripke Saul‎

‎Riferimento ed esistenza‎

‎br. "Riferimento ed esistenza" raccoglie i testi delle sei lezioni che Saul Kripke tenne per le prestigiose John Locke Lectures all'Università di Oxford nel 1973. Seguito ideale del suo ormai classico "Nome e necessità" (Bollati Boringhieri 1999), affronta importanti problemi rimasti in sospeso del pensiero filosofico contemporaneo: la semantica dei nomi propri e del linguaggio naturale, la teoria degli enunciati esistenziali negativi, l'ontologia dei personaggi fittizi e mitologici, concepiti come oggetti astratti la cui esistenza dipende dall'esistere o meno di varie opere di finzione o mitologia. Con le sue argomentazioni accurate e sistematiche, in felice armonia con uno stile colloquiale nel tono e arricchito da formulazioni abbaglianti e immediate, Kripke rivoluziona in poche pagine la semantica linguistica e filosofica. Riferimento ed esistenza è di nuovo una di quelle opere con cui ogni cultore di studi filosofici è chiamato a misurarsi.‎

‎Kripke Saul‎

‎Wittgenstein su regole e linguaggio privato‎

‎br. Nel paragrafo 201 delle Ricerche filosofiche Wittgenstein dice: «Il nostro paradosso era questo: una regola non può determinare alcun modo d'agire, poiché qualsiasi modo d'agire può essere messo d'accordo con la regola». Da tale paradosso, che costituisce forse il punto centrale delle Ricerche, ha origine una nuova forma di scetticismo, paragonabile solo allo scetticismo classico di Hume e ricco d'insospettate conseguenze per la filosofia della matematica, della logica e della psicologia. In questo saggio, straordinario per la concisa lucidità e la forza delle argomentazioni, Saul Kripke percorre in una prospettiva assolutamente originale il testo wittgensteiniano e propone una «soluzione scettica» del paradosso. Un esempio singolare di un confronto teoretico-filologico tra due grandi pensatori del nostro tempo.‎

‎Krippner Stanley; Bogzaran Fariba; Carvalho André P. de‎

‎Sogni straordinari‎

‎br. Quasi tutti noi sogniamo almeno quattro o cinque volte a notte e i sogni straordinari non sono fuori dalla norma. Alcuni di essi riflettono problemi fondamentali della nostra vita quotidiana con cui lottiamo da anni, e quindi hanno per noi un significato profondo: è per questo che lavorare sui sogni può chiarire, e spesso anche risolvere, i nostri conflitti interiori. Dagli antichi sciamani, passando per Freud e Jung, fino alle recenti scoperte sul sogno lucido, Krippner e colleghi, professionisti della ricerca sperimentale sul processo onirico, ci introducono allo studio di un'ampia gamma di sogni: fuori dal corpo, di guarigione, telepatici, di chiaroveggenza e precognizione; con particolare attenzione ai sogni che mettono in luce i miti personali. Alla fine di ogni capitolo sono inseriti alcuni esercizi utili a elaborare i fenomeni presi in esame.‎

‎Kris Ernst; Schmideberg Melitta; Brusa L. (cur.)‎

‎L'uomo dalle cervella fresche‎

‎ill., br. "L'uomo delle cervella fresche" è un caso clinico celebre su cui Jacques Lacan è ritornato più volte nel corso degli anni. Il paziente fu analizzato a due riprese negli anni trenta da due eminenti psicoanalisti, che ne lasciarono entrambi un resoconto scritto. Il soggetto svolse una prima tranche di analisi con Melitta Schmideberg e una seconda con Ernst Kris. Il tutto diede spunto a una discussione sulla tecnica dell'interpretazione in psicoanalisi. Per la prima volta i due testi sono riuniti in un unico volume e accompagnati da una dettagliata introduzione.‎

‎Krishna Padmanabhan; Sempi E. (cur.); Girardi B. (cur.); Moschin Calvi P. (cur.)‎

‎Ricordando Jiddu Krishnamurti. Un gioiello su un vassoio d'argento‎

‎br. L'opera approfondisce gli aspetti legati alla biografia, ai contenuti dell'insegnamento e alla visione del mondo del grande filosofo indiano Jiddu Krishnamurti.‎

‎Krishnamacharya Tirumalai; Passavanti M. (cur.)‎

‎Il nettare dello yoga‎

‎ill., br. Perché praticare lo yoga, qual è la meta finale? Quali sono i suoi benefici? Per quanti anni si dovrebbe praticare e quanto dovrebbe durare la pratica quotidiana? Questi gli argomenti centrali del libro. Esso comprende la descrizione dettagliata di asana, bandha, mudra, elencandone gli effetti, e spiegando le tecniche sotto forma di vinyasa, ovvero sequenze che conducono alla postura finale. Tratta dei canali energetici (nadi), dei cakra e del pranayama, che insieme alle posture permette di ottenere il controllo del sistema nervoso, un'ottima salute e la longevità. Scopo dello yoga è la cessazione dell'attività della mente rivolta all'esterno e poi la concentrazione sulla propria vera natura; infatti la disciplina fisica non è che una preparazione all'indagine sulla verità ultima. I suoi benefici, ossia la purificazione dell'organismo e la forza, si riflettono sulla mente rendendola stabile e lucida, non più preda di emozioni o sensazioni, e promuovono la crescita spirituale in termini di gioia ed entusiasmo. Occorre applicare uno sforzo sistematico fino al raggiungimento della meta e stabilire in ogni fase i dettagli della pratica: luogo, durata e attività connesse. Krishnamacharya ha rinnovato una disciplina antica che stava scomparendo e l'ha adattata alla vita moderna; a lui va tale merito. Il testo è corredato da un'ampia Appendice che illustra tutte le sequenze descritte dall'autore. Presentazione di B. K. S. Iyengar.‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎La benedizione è dove sei. Gli ultimi discorsi di Bombay nel 1985‎

‎br. I discorsi di questa raccolta sono particolarmente importanti per le insolite idee e sfumature che Krishnamurti ci offre sui temi che affronta. Ci sollecita a comprendere che se non ci liberiamo delle nostre ferite, dei nostri conflitti, delle nostre paure e delle nostre sofferenze, stiamo sprecando la vita. La libertà, dice, è "il primo passo".‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎La prima ed ultima libertà‎

‎br. Il nucleo centrale di tutti gli insegnamenti di Krishnamurti è che il problema umano centrale di ciascun singolo lettore può esser risolto in uno e un sol modo: quello valido per lui stesso. Quasi in ogni capitolo, quale che sia l'argomento, questo è il messaggio fondamentale. Attraverso la conoscenza di sé, non attraverso la fede nei simboli di qualcun altro, un uomo raggiunge la realtà eterna. La fede nell'assoluta adeguatezza e nel valore superiore di qualsivoglia sistema simbolico non conduce alla liberazione, ma alla storia, al rinnovarsi delle stesse antiche catastrofi. "Inevitabilmente la fede separa. Se avete una fede, o se cercate la sicurezza in una particolare fede, voi vi separate da coloro che cercano la sicurezza in un'altra forma di fede. Ogni fede organizzata è basata sulla separazione, per quanto essa possa predicare la fratellanza. Gli uomini di buona volontà non devono avere delle formule; perché le formule conducono inevitabilmente alla cecità". Cos'è allora che Krishnamurti ci offre? Non auto-disciplina, né preghiera, né yoga. È, sostiene, una trascendente spontaneità di vita, una 'realtà creativa' come egli la chiama, che si rivela immanente solo quando la mente che la percepisce si trova in uno stato di 'passività desta', di 'consapevolezza acritica'.‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎La rivoluzione totale‎

‎br.‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎Le relazioni. Con se stessi, con gli altri, con il mondo‎

‎br. Non esiste un essere vivente sulla terra che non si relazioni con qualcosa o qualcuno. Tutti viviamo in relazione: con gli altri, con la nostra famiglia, con il mondo, con la terra e con l'universo. Nella relazione, che è lo specchio in cui è possibile vedere se stessi, possiamo scoprire ciò che non va in noi: le reazioni, i pregiudizi, le paure, la depressione, l'ansia, la solitudine, il dolore, l'afflizione. La chiave per avere relazioni sane e felici è dunque capirsi, conoscersi, avere la capacità di comprendere come siamo stati condizionati, nel pensiero e nel comportamento, dalla nostra esperienza personale familiare, culturale, nazionale, religiosa, sessuale, biologica. Essere in relazione significa essere in contatto. Guardare l'altro senza l'immagine che proiettiamo su di lui richiede grande attenzione e consapevolezza. Solo quando l'incontro è tra due persone - e non tra queste immagini - c'è una relazione vera.‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎Lettere a un giovane amico. «Felice è l'uomo che è niente»‎

‎br. Prendendo le mosse dalle concezioni non dualistiche radicate nel pensiero indiano, Jid-du Krishnamurti ha sviluppato una filosofia originale il cui obiettivo è la crescita e la liberazione spirituali. Al centro di essa si trova l'idea che l'uomo non possa davvero esperire la realtà (e quindi vivere in modo autentico la propria esistenza) senza prima essersi liberato da quella sovrastruttura costituita da tradizioni, religioni, ideologie e simboli che gli arrivano dal proprio passato c da quello della civiltà cui appartiene. In questa raccolta di lettere scritte a un giovane amico ferito nell'anima e nel corpo, Krishnamurti riprende - in un linguaggio semplice ma poetico, ricco di immagini e di metafore - molti dei temi già affrontati nelle sue opere maggiori: l'innocenza e la purezza dello sguardo, simile a quello di un bambino che sperimenta il mondo senza condizionamenti; la libertà, intesa come radicale abbandono degli schemi mentali; la necessità di superare la dualità soggetto-oggetto e ogni forma di artificiosa contrapposizione.‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎Libertà dal conosciuto‎

‎br. Questo libro offre una sintesi del pensiero di Krishnamurti sulla condizione umana e sugli eterni problemi della vita. Le sue parole sono tratte da più di cento discorsi, che risalgono all'anno più produttivo della sua vita. Fu lo stesso Krishnamurti a chiedere a Mary Lutyens, sua grande amica e autrice dell'unica sua biografia completa (La vita e la morte di Krishnamurti, Ubaldini, Roma 1990), di compilare per lui questo libro suggerendone il titolo. Le parole sono sue, inalterate; la disposizione, intesa per facilitare la comprensione del lettore, è di Mary Lutyens. Secondo Krishnamurti è possibile cambiare noi stessi radicalmente a qualunque età, non in un lungo periodo di tempo ma istantaneamente, e, cambiando noi stessi, è possibile cambiare tutta la struttura della società e dei nostri rapporti. Il bisogno vitale del cambiamento e la sua necessità sono l'essenza di ciò che Krishnamurti vuol comunicare. Non si può parlare di insegnamento di Krishnamurti perché egli stesso non si pone come un maestro; non si può parlare di una sua filosofia perché egli non vuole essere detto filosofo. Krishnamurti stesso dice che le sue parole sono soltanto uno specchio in cui rimirarci. Chi sa guardare intrepidamente se stesso nello specchio delle sue parole non sarà mai più lo stesso, ma se lo specchio è appannato dal caldo alito della discordia non si potrà vedere assolutamente nulla.‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎Otto conversazioni‎

‎ill., br. Consacrato da un'autorità esterna come messia della Teosofia, quando ancora era un bambino, Jiddu Krishnamurti si ribellò a un destino imposto da altri. Questo libro contiene le sue preziose perle di libertà. Dopo una vita dedicata a una forma di culto particolare, Jiddu sviluppa lo spirito della piena indipendenza. Per lui "la verità è una terra senza sentieri" e dopo aver restituito le ricchezze accumulate grazie alle donazioni alla Società Teosofica, dedica la sua vita a rendere libero l'uomo da qualsiasi condizionamento, viaggiando in tutto il mondo per denunciare l'oppressione di chiunque - organizzazioni, chiese o sedicenti guru spirituali - voglia dirci cosa dobbiamo fare.‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎Otto conversazioni‎

‎ill., br. Consacrato da un'autorità esterna come messia della Teosofia, quando ancora era un bambino, Jiddu Krishnamurti si ribellò a un destino imposto da altri. Questo libro contiene le sue preziose perle di libertà. Dopo una vita dedicata a una forma di culto particolare, Jiddu sviluppa lo spirito della piena indipendenza. Per lui "la verità è una terra senza sentieri" e dopo aver restituito le ricchezze accumulate grazie alle donazioni alla Società Teosofica, dedica la sua vita a rendere libero l'uomo da qualsiasi condizionamento, viaggiando in tutto il mondo per denunciare l'oppressione di chiunque - organizzazioni, chiese o sedicenti guru spirituali - voglia dirci cosa dobbiamo fare.‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎Sull'amore e la solitudine‎

‎br. Jiddu?Krishnamurti (1895-1986) è stato uno degli uomini più profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo.?Purtuttavia è sempre vissuto rifiutando l'etichetta di guru, per incoraggiare la ricerca della libertà e della comprensione interiore.?Si incontrava con la gente non per insegnare, ma per capire, per esplorare insieme il significato dell'esistenza dell'uomo e del mondo. Ciò su cui più insisteva era che la verità è una "terra senza sentieri" e non la si può raggiungere attraverso un sistema istituzionalizzato, sia questo una religione, una filosofia o un partito politico.?Le sue parole aiutavano a esplorare le questioni più cruciali: la morte, la malattia, la libertà, l'amore, la meditazione, la paura, dio, la natura. Restano di lui, oltre a molti libri pubblicati in vita, pagine e pagine di trascrizioni di discorsi tenuti in Europa, India e America, oltre che diari, lettere e altro ancora.?È?per lo più da questo materiale inedito che è stata tratta questa collana di volumi monografici intitolata "Krishnamurti su"; ogni testo è dedicato a un tema particolarmente caratteristico del suo insegnamento e rilevante nella vita quotidiana.‎

‎Krishnamurti Jiddu‎

‎Taccuino. Un diario spirituale‎

‎br. Questo "Taccuino" di Krishnamurri è la dattilografazione fedele di 323 pagine manoscritte e numerate dall'autore stesso. Si credeva all'epoca, e si è creduto per molto tempo, che si trattasse della totalità delle annotazioni che Krishnamurti aveva raccolto in un taccuino dal giugno 1961 al gennaio 1962. Solo nel 2000, tra i materiali recuperati a Ojai dalla Krishnamurti Foundation, furono ritrovate 32 pagine aurografe che corrispondevano al seguito esatto del "Taccuino": anche la numerazione delle pagine era consecutiva. Non si sa il motivo per cui queste pagine, di fatto quelle finali del "Taccuino", siano rimaste separate dal resto. Tuttavia oggi il lettore può leggere questa testimonianza di uno dei più grandi maestri del nostro tempo nella forma in cui lui stesso l'aveva concepita.‎

‎Krishnamurti Jiddu; Böhm David‎

‎I limiti del pensiero. Discussioni‎

‎br. Un filosofo e un fisico a confronto. La verità, secondo Krishnamurti, è un territorio senza sentieri tracciati. Qualcosa che l'uomo può raggiungere solo attraverso l'osservazione, e non con l'introspezione analitica. Ma che cos'è, poi, la verità? Che ruolo occupa nella vita dell'uomo? Conflitti individuali e collettivi e la possibilità di superarli: di questo il filosofo discute con David Bohm, uno dei più grandi fisici del nostro secolo.‎

‎Krishnananda; Amana‎

‎A tu per tu con la paura. Vincere le proprie paure per imparare ad amare‎

‎br. Questo libro descrive un viaggio: dalla co-dipendenza verso l'amore e la meditazione. Secondo Krishnananda e Amana, molti eventi importanti della vita hanno in qualche modo a che fare con la paura e gran parte della crescita interiore matura lavorando proprio sulle paure. Le paure possono essere di vario genere: la paura di affermare la propria creatività, quella delle perdite, del castigo, delle critiche e dei giudizi, la paura del rifiuto, della solitudine, della sopravvivenza, la paura di esporsi, quella del fallimento o del successo, dell'intimità, del confronto, della rabbia, la paura di perdere il controllo. La paura è onnipresente e, per quanto cerchiamo di ignorarla, superarla, rimuoverla o negarla, essa esercita un effetto potente e rimane una forza nascosta che può causare ansia cronica, sabotare la nostra creatività, renderci rigidi, sospettosi, e può annullare i nostri sforzi di trovare l'amore. Se invece facciamo amicizia con la paura, portandola allo scoperto ed esplorandola, essa può diventare una forza di trasformazione, aprendo in noi un abisso di vulnerabilità e autoaccettazione. Partendo dalla teoria della co-dipendenza e del bambino interiore, Krishnananda e Amana suggeriscono dunque un metodo per uscire dalla paura, guarendo da sensi di vergogna e colpa, con esercizi di consapevolezza combinati al lavoro sull'energia e a meditazioni guidate.‎

‎Krishnananda; Amana‎

‎Aprirsi alla vulnerabilità. Apprendere l'arte dell'amore e dell'intimità. Con CD Audio‎

‎brossura Questo libro è accompagnato da CD Audio di meditazione, gli autori invitano i lettori a intraprendere un viaggio con loro verso l'apprendimento di come vivere con fiducia, creatività e amore verso di sè e gli altri. Affronterà aspetti diversi, ma tutti indirizzati a far apprendere come gestire le situazioni difficili della vita e far acquisire un metodo che consente di aprirsi agli spazi più intimi di sé. Le meditazioni guidate, su CD, sono profondi viaggi interiori, che lavorano con il nostro subconscio per rafforzarci: ascoltarle e seguirle spesso aiuta a sviluppare quelle capacità di comprensione ed elaborazione necessarie per crescere dalle esperienze che ci troviamo a vivere. Insieme, il libro e la meditazione crea nel nostro intimo lo spazio che ci aiuta ad avere più chiarezza nelle situazioni che affrontiamo, e a fare scelte più sane. Il volume presente, è una guida per ritrovare forza, sicurezza e amor proprio, così di frequente minati da esperienze dolorose. A partire dal riconoscimento che siamo vulnerabili. La vita infatti spesso ci obbliga a vivere situazioni difficili, come un rifiuto, o la perdita di qualcuno che si ama; magari un fallimento, o la perdita del lavoro. Forse viviamo una relazione che non ci dà l'amore che speravamo, ci troviamo senza motivazioni ed entusiasmo o siamo disturbati da pensieri negativi su di noi, o sulla vita in generale.‎

‎Krishnananda; Amana‎

‎Fiducia e sfiducia. Imparare dalle delusioni della vita‎

‎br. Se vediamo il significato emozionale e spirituale dei nostri momenti difficili, allora possiamo contenere il dolore. Le delusioni e le abitudini ci sfidano a scoprire una fiducia reale, altrimenti, le nostre ferite possono facilmente diventare terribili e insopportabili. Forse diamo per scontato che non sia possibile avere fiducia o, se abbiamo esperienze di apertura e di fiducia, succede poi qualcosa che ci fa chiudere. Ma la caratteristica di una fiducia genuina è non dipendere dagli altri, né da qualcosa di esterno: è una profonda esperienza interiore di connessione col nostro essere e con l'esistenza. Il nostro livello di fiducia genuina è uno specchio della nostra coscienza ed è una qualità che possiamo sviluppare.‎

‎Krishnananda; Amana‎

‎Il flusso dell'amore. Ristabilire relazioni autentiche con noi stessi e gli altri‎

‎br. Senza rendercene conto siamo noi che spesso intralciamo l'amore nei confronti di noi stessi e degli altri. Krishnananda e Amana ci portano a scoprire come ciò avvenga e ci forniscono gli strumenti affinché, dalla consapevolezza, possa aprirsi la strada al tipo di amore e relazione che molti di noi stanno cercando. Gli autori condividono ciò che hanno compreso e l'esperienza maturata e collaudata dalla loro lunga unione di coppia e dall'attività seminariale e di counseling che li impegna in tutto il globo da oltre venticinque anni. Con il loro aiuto impareremo a conoscere più in profondità i nostri schemi comportamentali in amore; ad accettarci e ad amarci a vicenda, con le nostre naturali differenze; a trovare appagamento nello stare da soli; a interpretare ed esprimere quello che sentiamo, diventando più chiari e assertivi nel determinare i nostri confini e bisogni. Con un solo obiettivo: imparare ad amare per vivere nella gioia.‎

‎Krishnananda; Amana‎

‎Uscire dalla paura. Osservare il bambino emozionale dentro di noi e interrompere l'identificazione‎

‎br. Spesso, a causa del nostro bambino interiore ferito, ci percepiamo come individui carenti e inadeguati. Questa percezione negativa del sé genera paura e ansia, e ci induce a ripetere dinamiche dolorose nelle nostre relazioni intime. In questo libro, interamente aggiornato e ampliato, Krishnananda, con la sua compagna Amana, presenta un metodo semplice per apprendere come rompere l'identificazione col bambino emozionale e porre fine ai nostri schemi interiori negativi. Naturale prosecuzione e complemento del precedente "A tu per tu con la paura", il libro presente scende nel concreto, spiegando come rimarginare le ferite che si frappongono tra noi e l'amore, la gioia, la vita, e ci portano a essere guidati dalla paura. Ripercorrendo l'applicazione del loro metodo, nelle loro stesse vite e in quelle di chi ha seguito i loro seminari, gli autori lo rivisitano in questa nuova edizione, alla luce delle esperienze maturate nel corso degli anni trascorsi dalla prima edizione del volume. Ogni capitolo termina con esercizi utili ai lettori perché possano direttamente sperimentare e mettere in pratica il percorso proposto.‎

‎Krishnananda; Amana‎

‎Vivere con gioia, gioire della vita. Ritrovare autenticità, passione e meraviglia‎

‎br. Quando viviamo con passione, il tempo sembra trascorrere in un attimo, perché siamo totalmente immersi in una vita che ci appaga e ci nutre. Un risultato non facile da conseguire, poiché la nostra infanzia è costellata da mille aspettative - dei genitori, della scuola, del nostro ambiente - e, invece di ricevere il sostegno necessario per scoprire la nostra identità e ciò che ci fa stare bene, finiamo per reprimere la nostra individualità. Con la guida sapiente di Krishnananda e Amana, intraprenderemo un viaggio verso la consapevolezza e la lucidità necessarie per costruire una vita ricca di senso e di passione. Impareremo a correre dei rischi, a uscire dalla nostra zona di sicurezza, amando intimamente gli altri e noi stessi. Sapremo donare rispetto e accogliere le nostre paure e insicurezze con profonda comprensione, e creeremo, con l'aiuto della meditazione, uno spazio interiore di sostegno e di guarigione che ci consentirà di vivere con maggiore autenticità, equilibrio e amore.‎

‎Kristeller, Paul Oskar‎

‎Marsilio Ficino and His Work After Five Hundred Years.‎

‎cm. 17 x 24, vi-230 pp. con 17 tavv. f.t. Istituto nazionale di studi sul Rinascimento - Quaderni di ?Rinascimento? Inglese 500 gr. vi-230 p.‎

‎Kristeva Julia‎

‎Hannah Arendt. Il genio femminile‎

‎br. «È come se determinate persone si trovassero nella loro propria vita (e soltanto in tale dimensione, non in se stesse in quanto persone!) talmente esposte da poter essere paragonate nello stesso tempo a punti d'incrocio e a oggettivazioni concrete "della" vita». Quando scrive queste righe, Hannah Arendt (1906-1975) ha 24 anni. Forse non è una strana coincidenza che esse descrivano magistralmente anche il suo complesso itinerario personale. Giovane studentessa di filosofia, è allieva a Friburgo di Martin Heidegger: un incontro che - nonostante gli insanabili conflitti e le tempeste sentimentali - segnerà irreversibilmente il suo percorso speculativo e spirituale. Di famiglia ebrea, nel 1933 è costretta a fuggire dalla Germania nazista per approdare in Francia e infine a New York. Una vita vissuta con rara intensità, che a più riprese si specchia nella storia e nelle drammatiche vicende del suo tempo. In questa biografia vengono ripercorsi con appassionata lucidità gli sviluppi di un pensiero che fin da subito ha posto al centro del suo interesse il tema della vita. Negano la vita umana sia il nazismo sia lo stalinismo, che con intuizione assai precoce la filosofa ha definito come due facce dello stesso orrore totalitario. Nelle moderne democrazie, dominate dalla macchina, l'essere umano finisce per diventare superfluo. Esiste una possibilità di salvezza? Hannah Arendt ci crede e scommette su quel miracolo di una pluralità vivente che può dar vita a una configurazione democratica dello spazio politico. Un'utopia? Forse no, suggerisce Julia Kristeva, piuttosto una possibilità di riscatto e dunque una promessa.‎

‎Kristeva Julia‎

‎Melanie Klein. Il genio femminile‎

‎br. Julia Kristeva tocca in questo volume nodi concettuali che la riguardano da vicino, riconoscendo in Melanie Klein la più grande innovatrice della pratica psicoanalitica dopo Freud. Se quest'ultimo aveva posto al centro della vita psichica il complesso di Edipo e la funzione del padre, Klein si concentra sulla figura e sul ruolo della madre, individuando in essa la fonte non solo della creatività, ma del pensiero stesso, e indicando nel «matricidio» il cardine dello sviluppo psichico. Madre di due figli e moglie infelice, Melanie Klein decide di entrare in analisi, diventando lei stessa, senza alcun tipo di istruzione superiore né una laurea in medicina, analista all'età di quarant'anni. Un percorso biografico e intellettuale straordinario, che apre la strada a una nuova e provocatoria idea di maternità, rivoluzionando la stessa nozione di psiche. L'intreccio narrativo si fa ancora più avvincente perché Julia Kristeva riconosce in Melanie Klein una figura centrale nell'elaborazione della sua stessa visione teorica, una vera e propria madre spirituale, per cui misurarsi con il suo genio diventa occasione di confronto con se stessa e con il senso della pratica psicoanalitica. Un legame della massima profondità in quanto Melanie Klein «fu la prima a fare della psicoanalisi un'arte per curare la capacità di pensare», e senza di lei «non avremmo l'impronta che caratterizza la cultura moderna, vale a dire la contiguità con la follia e la varietà delle cure grazie alle quali siamo in grado di modularla».‎

‎Kristeva Julia‎

‎Melanie Klein. La madre, la follia‎

‎ril. In queste pagine, l'autrice arriva a toccare i nodi che più riguardano da vicino la Klein individuando nella sua persona la più grande innovatrice della pratica psiconalitica dopo Freud. Se quest'ultimo aveva posto al centro della vita psichica il complesso di Edipo e la funzione del padre, Melanie Klein si concentra sulla figura e sul ruolo della madre. Essa individua nella figura materna la fonte non solo della creatività, ma del pensiero stesso, e considera il ruolo del "matricidio" nello sviluppo psichico. L'autrice racconta la storia emblematica della vita di Melanie Klein.‎

‎Kriyananda Goswami‎

‎Le leggi del karma. Secondo il Kriya yoga‎

‎br. Tutti parlano del karma ma pochi sanno bene cosa sia in realtà. Questo libro ce ne spiega le leggi in modo chiaro, accessibile e pervaso da un sottile umorismo. "Karma" è, per molti, sinonimo di ineluttabilità e castigo. Eppure la medesima cultura che ne ha scoperto le leggi, la cultura antica dell'India, non lo ha mai proposto in questa chiave. Sul karma si può agire. Lo si può ammorbidire", neutralizzare o addirittura "bruciare" prima ancora che maturi... Goswami Kriyananda ci spiega come riuscirci, attraverso le efficaci tecniche del Kriya Yoga. L'autore è un maestro di Kriya Yoga le cui opere sono state tradotte in tutto il inondo, detentore di un lignaggio straordinario che, attraverso Sri Shellìji, ci ricollega a Paramahansa Yogananda.‎

‎Kriyananda Swami‎

‎Crisi nel pensiero moderno‎

‎brossura Il libro offre una soluzione a quello che l'autore definisce il problema del "nonsenso". Egli collega l'approccio scientifico all'indagine filosofica, dimostrando che di fatto i valori esistono, ma nell'ordine naturale, nelle leggi che governano la natura, oltre che nel comportamento umano. L'autore riesce così a conciliare controversie, nel campo del pensiero, considerate irriducibili.‎

‎Kriyananda Swami‎

‎Educare alla vita. Il sistema educativo che prepara bambini e adulti a trovare la vera gioia‎

‎ill., br. Per troppo tempo l'educazione è stata mirata allo sviluppo della mente, non del cuore o dell'anima. Questo libro rappresenta una svolta. Ci conduce al centro dell'educazione e apre i nostri occhi a nuove possibilità per risvegliare nei nostri figli l'intuizione e la fiducia. Ci aiuta a incontrare la loro coscienza, spiegandoci con quali strumenti si esprimono le loro anime. Ci mostra come aiutarli, con amore e saggezza, a compiere i giusti passi verso la vera maturità.‎

‎Kriyananda Swami; Bonomi A. (cur.)‎

‎I segreti della pace interiore‎

‎ill., ril. Questo piccolo libro sulla pace interiore può aiutarti a cambiare la tua vita. Contiene preziosi segreti che ti verrà voglia di condividere con gli altri. In ogni pagina troverai una verità che può aiutarti a liberare il potere nascosto dentro di te.‎

‎Kroner Richard; Pettoello R. (cur.)‎

‎Da Kant a Hegel. Vol. 1: Dalla critica della ragione alla filosofia della natura‎

‎br. Von Kant bis Hegel uscì in due volumi, nel 1921 e nel 1924 e venne poi ristampato nel 1961 e nel 1977. Si tratta di un classico per lo studio dell'Idealismo tedesco, un punto di riferimento per le ricerche successive e l'insegnamento della storia della filosofia moderna. Kroner esamina lo sviluppo dell'Idealismo da Kant a Hegel con metodo storico-critico, che significa, da una parte, evidenziare gli aspetti più significativi del pensiero degli autori presi in considerazione, dall'altra, mostrarne l'unitarietà all'interno del movimento filosofico, pur nelle specifiche differenze. Un approccio metodologico che gli consente di concentrarsi, con rigore e sorprendente padronanza della letteratura primaria e secondaria, esclusivamente sulle opere degli autori senza inutili digressioni, nella convinzione che la filosofia non può che essere speculazione: così mette in rilievo (primo volume) i contributi speculativi dei filosofi presi in considerazione (oltre a Kant, Fichte e il primo Schelling, anche Jacobi, Reinhold e Maimon), mostrandone limiti e meriti, e (secondo volume) quali di questi contributi Hegel sarà in grado di accogliere nel sistema, eliminandone gli aspetti negativi o unilaterali e portando così a compimento lo sviluppo dell'Idealismo classico tedesco. Nonostante la distanza che ci separa da Kroner - temporale e anche interpretativa, come può capitare ai grandi pensatori - la sua ricostruzione dell'idealismo rende quest'opera imprescindibile per chiunque voglia comprendere quell'incredibile stagione della filosofia tedesca dopo Kant.‎

‎Kroner Richard; Pettoello R. (cur.)‎

‎Da Kant a Hegel. Vol. 2: Dalla filosofia della natura alla filosofia dello spirito‎

‎brossura Von Kant bis Hegel uscì in due volumi, nel 1921 e nel 1924 e venne poi ristampato nel 1961 e nel 1977. Si tratta di un classico per lo studio dell'Idealismo tedesco, un punto di riferimento per le ricerche successive e l'insegnamento della storia della filosofia moderna. Kroner esamina lo sviluppo dell'Idealismo da Kant a Hegel con metodo storico-critico, che significa, da una parte, evidenziare gli aspetti più significativi del pensiero degli autori presi in considerazione, dall'altra, mostrarne l'unitarietà all'interno del movimento filosofico, pur nelle specifiche differenze. Un approccio metodologico che gli consente di concentrarsi, con rigore e sorprendente padronanza della letteratura primaria e secondaria, esclusivamente sulle opere degli autori senza inutili digressioni, nella convinzione che la filosofia non può che essere speculazione: così mette in rilievo (primo volume) i contributi speculativi dei filosofi presi in considerazione (oltre a Kant, Fichte e il primo Schelling, anche Jacobi, Reinhold e Maimon), mostrandone limiti e meriti, e (secondo volume) quali di questi contributi Hegel sarà in grado di accogliere nel sistema, eliminandone gli aspetti negativi o unilaterali e portando così a compimento lo sviluppo dell'Idealismo classico tedesco. Nonostante la distanza che ci separa da Kroner - temporale e anche interpretativa, come può capitare ai grandi pensatori - la sua ricostruzione dell'idealismo rende quest'opera imprescindibile per chiunque voglia comprendere quell'incredibile stagione della filosofia tedesca dopo Kant.‎

‎Kross Ethan‎

‎Quella voce nella tua testa. Perché è importante capirla e come fartela amica‎

‎br. Parlare da soli è ritenuta un'abitudine bizzarra. "Sentire le voci" è sinonimo di follia. Eppure, una voce nella testa la sentiamo tutti: la nostra. A volte la voce con cui ci rivolgiamo a noi stessi è un'amica - fa il tifo per noi, ci incoraggia a tenere duro o ci aiuta a concentrarci - ma troppo spesso prende le sembianze di un sabotatore interno che ci dà il tormento. Dove credi di andare? Ti rideranno dietro, Non ce la farai mai sono pensieri negativi che possono rincorrersi e sovrapporsi fino a creare un brusio insopportabile. E così i nostri tentativi di introspezione, invece di trovare una saggia guida interiore, diventano una feroce autocritica che può intaccare la nostra abilità di giudizio, le nostre relazioni, la nostra felicità. Ethan Kross, fondatore e direttore del Laboratorio sulle emozioni e l'autocontrollo dell'Università del Michigan, da vent'anni studia ed esplora la natura della "voce che abbiamo nella testa". Intrecciando sapientemente analisi teorica e applicazione pratica - attingendo alle esperienze di persone comuni e atleti professionisti, di agenti segreti e indigeni della Papua Nuova Guinea, dell'attivista pakistana Malala Yousafzai e del cestista americano LeBron James - ci illustra i meccanismi e le modalità con cui parliamo a noi stessi, e gli strumenti con cui possiamo imbrigliare e controllare il brusio. Per accogliere la nostra voce interiore come un'amica e imparare a comunicare con lei senza lasciare che prenda il sopravvento. Quella voce nella tua testa è una lettura sorprendente e illuminante, che ci insegna come trarre il massimo dalla conversazione più importante che intratteniamo ogni giorno: quella con noi stessi.‎

‎Krznaric Roman‎

‎Empatia. Perché è importante e come metterla in pratica‎

‎ill., br. Che cos'è l'empatia? In questo libro, Roman Krznaric ci spiega come possiamo aumentare il nostro potenziale empatico per migliorare le relazioni, stimolare la creatività, ripensare le priorità nella vita, smontare pregiudizi e risolvere conflitti a tutti i livelli, dall'ambito personale a quello politico. Attraverso incontri con attori, attivisti, designer innovativi, giornalisti sotto copertura, banchieri e neuroscienziati, l'Autore svela le sei abitudini delle persone molto empatiche, che permettono di entrare in contatto con gli altri nei modi più originali. Scopriremo come funziona il cervello empatico, come i neonati possano insegnare l'empatia, cosa accade in una Empathy Library e nel primo Empathy Museum al mondo. Krznaric afferma che, superata l'epoca dell'introspezione, l'empatia sarà la chiave di un fondamentale cambiamento sociale. Siamo pronti per la Rivoluzione Empatica del Terzo Millennio?‎

‎Kuhn Shimu Sandy Taikyu‎

‎Fai fluire l'energia dentro di te. 75 esercizi sorprendentemente facili per farti ritrovare forza e vitalità ogni giorno‎

‎ill., br. Sei stanco? La tua concentrazione vacilla? Ti senti senza energia? Non lanciarti sul decimo caffè della giornata, non costringerti a dei tour de force in palestra e metti giù la barretta energetica che tieni sempre sulla scrivania. Ritrovare forza, energia e un senso di benessere è molto più semplice e sano! Scuoti il corpo intero per 5 minuti. Oppure fai un respiro profondo e urla a squarciagola. O prova con un pediluvio caldo. Regalati un delizioso Qi-Shot o semplicemente cammina all'indietro. Tutto qui. Non ci credi? Prova! Sandy Taikyu Kuhn Shimu, esperta di arti marziali, qi gong e insegnante di yoga, ti illustra semplici ma efficaci esercizi fisici e mentali (e molti altri suggerimenti) che puoi utilizzare per ripristinare l'armonia nel corpo e nella mente. 75 piacevoli esercizi per lasciarti andare e sviluppare concentrazione, gustose ricette vegetariane e tecniche di respirazione. Con "Fai fa fluire l'energia dentro di te" scioglierai i blocchi energetici e rivivrai la tua piena vitalità.‎

‎Kuhnke Elizabeth‎

‎Il linguaggio non verbale del corpo. Impara a leggere i segnali degli altri e a comunicare in sicurezza con i tuoi‎

‎br.‎

‎Kuki Shuzo; Baccini G. (cur.)‎

‎La struttura dell'iki‎

‎ill., br. «Tutto il suo pensare era rivolto a ciò che i giapponesi chiamano iki» scriveva Heidegger di Kuki Shuzo, aggiungendo: «Ciò che questa parola dice ho potuto solo presagirlo da lontano nelle mie conversazioni con lui». Forse perché non poté leggere il trattato di Kuki sull'iki qui tradotto. Che cos'è dunque l'iki? Nel Giappone del periodo Bunka-Bunsei (1804-1830) questa parola veniva usata per definire l'ineffabile fascino della geisha, il suo stile sprezzante ma accattivante, ammiccante ma riluttante, improntato a sensualità e rigore, inflessibilità ed eleganza. Kuki circumnaviga ogni accezione dell'iki, filtrando la parola con uno sguardo che ne individua i tratti distintivi nella seduzione, nell'energia spirituale e nella rinuncia; la colloca in un sistema estetico rigoroso; ne scopre le tracce nell'acconciatura, nell'incedere, nei gesti e nelle posture della geisha; nei motivi decorativi a righe verticali, nel colore marrone, nell'architettura della casa da tè, nella musica per shamisen. Capire l'iki è come percepire la fragranza di un'intera civiltà.‎

‎Kuki Shuzo; Baccini G. (cur.)‎

‎La struttura dell'iki‎

‎ill., br. «"Lei conosce il conte Kuki Shuzo. Ha studiato molti anni con Lei". "Rivolta al conte Kuki rimane la mia memoria riconoscente"». Con queste parole, che si leggono in un celebre libro di Heidegger, si può dire che affiori l'esistenza di Kuki Shuzo in Occidente e lì rimanga sospesa, come il miraggio di un orientale «dal cuore limpido e fine» che capiva il pensiero occidentale meglio degli Occidentali. Eppure Kuki Shuzo è esistito - e la sua storia travagliata e romanzesca va ben oltre quell'immagine, come mostra questo libro, che è il libro della sua vita. «"Tutto il suo pensare era rivolto a ciò che i Giapponesi chiamano iki". "Ciò che questa parola dice ho potuto solo presagirlo da lontano nelle mie conversazioni con Kuki"» aggiunge Heidegger. Forse perché Heidegger non poté leggere il trattato di Kuki sull'iki, qui per la prima volta tradotto. E forse all'origine di questo libro vi è proprio la difficoltà provata da Heidegger. Una difficoltà, pensò Kuki, analoga a quella che deve affrontare chiunque tenti di tradurre il termine essere, fondamento del pensiero occidentale, in giapponese. Ma la parola essere si incontra in Parmenide, mentre la parola iki appartiene al gergo delle geishe. Già qui si accenna sottilmente il divario Oriente-Occidente. Che cos'è dunque l'iki? Nel Giappone del periodo Bunka-Bunsei (1804-1830), questa parola veniva usata per definire l'ineffabile fascino della geisha, il suo stile sprezzante ma accattivante, ammiccante ma riluttante, improntato a sensualità e rigore, inflessibilità ed eleganza. Kuki circumnaviga ogni accezione dell'iki, filtrando la parola con uno sguardo che ne individua i tratti distintivi nella seduzione, nell'energia spirituale e nella rinuncia; la colloca in un sistema estetico rigoroso; ne scopre le tracce nell'acconciatura, nell'incedere, nei gesti e nelle posture della geisha; nei motivi decorativi a righe verticali, nel colore marrone, nell'architettura della casa da tè, nella musica per shamisen. Capire l'iki è come percepire la fragranza di un'intera civiltà. E forse ci aiuta anche a capire l'essere per un'altra via.‎

‎Kulanath Shankar (swami); Devi Mata‎

‎Le carte di Sarasvati. Con 71 Carte‎

‎br.‎

‎Kumarasingham Reena‎

‎Oltre il velo. Dall'ipnosi regressiva emergono vite vissute accanto a Gesù‎

‎br. L'ipnosi regressiva ci consente di accedere alle nostre vite passate allo scopo di prendere consapevolezza di ciò che la nostra anima è stata prima di essere "noi", cosicché possiamo sciogliere gli eventuali traumi che possono avere avuto luogo in tali vite. Talvolta, le sorprese che riserva sono però ancora maggiori. Otto vite riemerse grazie all'ipnosi regressiva - vite passate di persone che in questa esistenza non si conoscevano fra loro - si sono rivelate le vite delle otto persone più vicine a Gesù, che hanno potuto così offrirci una testimonianza diretta sull'esperienza di vivere con il Cristo e assorbirne l'insegnamento diretto. Una rilettura degli eventi che conosciamo attraverso i Vangeli, non priva di sorprese e densa di emozioni.‎

‎Kummer Siegfried Adolf; Woodland Alex (cur.)‎

‎Magia runica‎

‎br. Gli scritti di Kummer sono alla base di qualsiasi altra produzione letteraria moderna che abbia come fulcro la magia runica. Kummer ha il pregio di aver ispirato gli autori contemporanei traendo le sue teorie dall'antichità del popolo Germanico rileggendola in chiave occultistica. Questo libro è una delle poche testimonianze dirette e in lingua italiana, di un epoca in cui molti cercavano in sé stessi la Luce di un Tempo perduto. Fu Kummer ad inventare le posture runiche, fu lui ad insegnarle ai posteri.‎

‎Kung T'ai‎

‎I sei insegnamenti segreti della strategia‎

‎brossura‎

‎Kung T'ai‎

‎I sei insegnamenti segreti della strategia‎

‎brossura‎

‎Kunhardt, Heinrich‎

‎Disciplina Morum. Iuvenibus literarum studiosis tradenda aptisque philosophorum sententiis et sacram literarum dictis illustrata.Auctore Henrico Kunhardt.‎

‎Helmstadii: sumtibus C. G. Fleckeisenii. (Helmstedt: Fleckeisen) 1799. 168 Seiten. 8° (18,5 x 11,5 cm). Späterer privater Halblederband mit Kunststoffbezug und handschriftlichem Titelschild auf dem Rücken. [Hardcover / fest gebunden].‎

‎Der etwas schmucklose, moderne Privateinband tadellos. Innen, von seltenen einzelnen Braunflecken abgesehen, hervorragend erhalten.‎

Riferimento per il libraio : 2106295

‎Kunkunate Sahaja‎

‎La pittura delle radici. Un viaggio all'interno del tuo albero genealogico‎

‎br. Questa non è solo una guida per dipingere il tuo albero genealogico, ma anche una miscela di racconti, pillole d'arte, incontri con Maestri. Durante un tempo "di ritiro" Sahaja compie un viaggio all'interno delle proprie radici che le dà ispirazione per scrivere un percorso di crescita rivolto a coloro che intendono avventurarsi nella propria storia, al fine di portare pace, inclusione ed equilibrio familiare. L'invito di Sahaja è quello di usare gli strumenti della pittura e della scrittura in modo spontaneo, come mezzi di autoanalisi e trasformazione, oltre a beneficiare del loro intrinseco potere di risveglio creativo.‎

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