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Leland John
Scegliere di essere felici. Cosa ho imparato dai superanziani
br. Quando John Leland comincia a occuparsi di anziani per il New York Times, la sua disposizione d'animo è quella di chi si prepara a un viaggio attraverso la solitudine e il deterioramento fisico e mentale. Invece, la sua inchiesta prende una piega del tutto diversa. Condividendo per un anno le difficoltà, i rituali, le paure, le fissazioni di sei ultraottantenni, finisce per scoprire che «hanno perso molto», la vista, l'udito, la mobilità, la memoria, che hanno alle spalle una storia di lutti, ma non «hanno perso tutto», in termini di capacità di gustare la vita nelle sue molteplici possibilità. Anzi, paradossalmente, la coscienza che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo dona loro un inatteso appagamento, un'attitudine verso la vita e verso il piacere improntata a una straordinaria leggerezza. Gli anziani sono nelle condizioni di scegliere la felicità perché questa non dipende da circostanze esterne, ma può venire solo dal modo personale di affrontare ogni giorno l'universo limitato che li circonda. Frederick, Helen, John, Ping, Ruth, Jonas, i sei protagonisti di questo libro, non intendono insegnare niente, ma si rivelano dei veri maestri. Come i personaggi dei romanzi, sono in grado di cambiare la prospettiva di chi ascolta le loro storie. L'esperienza diretta del mondo della quarta età porta l'autore a una conclusione rivelatrice soprattutto per chi anziano non è. In noi stessi risiede uno straordinario potere di influenzare il benessere e la qualità della nostra vita. Ecco la lezione che ci consegna questo libro che è insieme ironico, arguto, spiazzante, ma soprattutto incredibilmente utile. A tutti.
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Leleu Gérard
Il trattato delle carezze
br. Una guida alla riscoperta del più tenero e amorevole contatto corporeo: la carezza. Partendo dall'analisi di ciò che avviene nel nostro corpo quando veniamo toccati, passando poi alla descrizione dei primi legami fisici tra mamma e neonato, si arriva infine nel territorio in cui la carezza diventa gesto sensuale, comunicazione profonda e sincera, messaggio di affettuosa disponibilità. Assai più che le parole.
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Lelli E. (cur.)
Proverbi, sentenze e massime di saggezza in Grecia e a Roma. Tutte le raccolte da Pitagora all'Umanesimo. Con testi greci e latini a fronte
ril. L'immenso serbatoio del sapere proverbiale greco e romano è stato fissato, dall'età arcaica greca fino al Rinascimento, in raccolte ora attribuite a figure leggendarie di filosofi e sapienti (Pitagora, Focilide, Epicarmo, Catone, Varrone), ora frutto di compilatori per noi quasi sconosciuti (i "paremiografi"). Pur senza uno statuto autoriale definito, queste raccolte hanno costituito per secoli un punto di riferimento importantissimo per la cultura e per il pensiero occidentale. Se ne propone, per la prima volta al mondo, una traduzione completa che abbraccia oltre duemila anni di storia, con numerose traduzioni di testi inediti: dai Sette sapienti ai filosofi ellenistici, dai monostici di Menandro alle sentenze di Appio Claudio, dai Proverbi della Bibbia greca alla raccolta di Publilio Siro, dai papiri con le raccolte private di massime morali ai Sentenziari bizantini, dai proverbi popolari del medioevo greco alle raccolte latine dei monaci d'occidente, fino alla più cospicua silloge paremiografica, quella di Michele Apostolio, del XV secolo, base indispensabile degli Adagia di Erasmo da Rotterdam, pubblicati sempre in questa collana, dei quali questo volume costituisce la naturale premessa. Nel saggio introduttivo Emanuele Lelli ripercorre la storia e la funzione del proverbio in Grecia e a Roma, da Omero al medioevo. Un'indice lemmatizzato di oltre trentamila proverbi e sentenze chiude il volume. Con i testi greci e latino a fronte.
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Lelord François; André Christophe
Come gestire le personalità difficili
brossura
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Leloup Jean-Yves
Aver cura dell'essere. Filone e i terapeuti d'Alessandria
brossura
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Leman Patrick; Bremner Andy; Parke Ross D.; Sulla F. (cur.); Traverso L. (cur.); Versari A. (cur.)
Psicologia dello sviluppo. Con Connect
br. Il manuale di Psicologia dello sviluppo si propone di offrire le informazioni teoriche necessarie a promuovere una conoscenza di base delle principali aree dello sviluppo psicologico e contenuti utili a far sì che tali conoscenze siano spendibili in ambito operativo applicativo. Con uno stile semplice e fruibile, sono fornite ai lettori e alle lettrici conoscenze utili a comprendere lo sviluppo nelle diverse fasi di vita. Inoltre, allo scopo di favorire riflessioni e collegamenti tra i contenuti teorici e i possibili risvolti applicativi, sono stati inseriti specificatamente per l'edizione italiana numerosi box di approfondimento arricchiti da suggerimenti pratici su strategie utili a supportare i bambini e le bambine nei processi di crescita e un approfondimento metodologico sulle tecniche di osservazione nei contesti educativi. Il testo è organizzato per domini psicologici e all'interno di essi per periodi di sviluppo; inoltre, sono inclusi un capitolo dedicato ai cambiamenti nell'arco di vita (con particolare attenzione all'età adulta e senile) e un capitolo sullo sviluppo atipico. Ciascun capitolo descrive in dettaglio un macro-tema e la letteratura associata, evidenziandone allo stesso tempo le questioni centrali e le problematiche emergenti. Questa seconda edizione è stata arricchita e aggiornata dando conto delle più recenti ricerche italiane e internazionali, includendo inoltre nuovi esempi e approfondimenti su temi specifici e attuali. Il testo è rivolto agli studenti dei corsi di laurea che prevedano un insegnamento di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione, così come a tutti gli operatori che lavorano in ambito formativo ed educativo, oltre che ai genitori.
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Lembke Anna
L'era della dopamina. Come mantenere l'equilibrio nella società del «tutto e subito»
br. Oggi tutto è a portata di clic: nella storia dell'umanità non è mai stato così facile avere accesso alla soddisfazione dei nostri desideri, che si parli di sesso, intrattenimento, shopping, news o cibo spazzatura, attività accomunate da un facile e ingente rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore che veicola il piacere. L'altra faccia di questa medaglia è la dipendenza, che alla lunga sostituisce le sensazioni di piacere con dolore e insoddisfazione, senza però rompere il circolo vizioso della ricerca di ricompense. In questo libro Anna Lembke, psichiatra esperta nel trattamento delle dipendenze, con uno stile che rende accessibili e affascinanti i frutti dei più recenti studi scientifici sull'argomento e grazie a una vasta raccolta di casi reali raccolti durante la sua attività di terapeuta, esplora le insidie della moderna società digitalizzata e spiega come ritrovare l'equilibrio.
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Lemke Bettina
Ikigai. Il metodo giapponese. Trovare il senso della vita per essere felici
br. Dal Giappone un metodo per giungere alla conoscenza di sé, alla scoperta di ciò che dà senso e realizzazione alla propria quotidianità. Lo scopo? Trovare il proprio ikigai, la propria ragione di vita, e sentire finalmente di condurre un'esistenza piena, soddisfacente e degna di essere vissuta. Ikigai è una parola magica, così magica che non ne esiste una traduzione semplice nelle lingue occidentali. Possiamo definirlo "la ragione di esistere", "il motore della vita", o ancora meglio "ciò per cui vale la pena di alzarsi la mattina". Ognuno di noi possiede il proprio, anche se non tutti ne sono consapevoli: è la premessa fondamentale per vivere una vita sana, soddisfacente e, semplicemente, felice. Esempio ne sono gli abitanti dell'isola giapponese di Okinawa, dove il tasso di ultracentenari è tre volte superiore a quello delle quattro isole più grandi del paese: la loro consapevolezza riguardo al proprio ikigai, unita a uno stile di vita sano e rilassato, li rende una tra le popolazioni più longeve e felici del pianeta. Ispirandosi a loro e suggerendo esercizi pratici che guidano al riconoscimento dei valori e degli obiettivi veramente importanti per ciascuno nella vita, l'autrice ci insegna a riconoscere cosa ci trasmette energia, curiosità, positività, realizzazione personale, fiducia in noi stessi, progettualità. In altre parole, cosa ci serve per essere felici.
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Lemke Bettina
Ikigai. Il metodo giapponese. Trovare il senso della vita per essere felici
ill., ril. Dal Giappone, ecco il metodo per giungere alla conoscenza di sé, alla scoperta di ciò che dà senso e realizzazione alla propria quotidianità. Lo scopo? Trovare il proprio ikigai, la propria ragione di vita, e sentire finalmente di condurre un'esistenza piena, soddisfacente e degna di essere vissuta. Ikigai è una parola magica, così magica che non ne esiste una traduzione semplice nelle lingue occidentali. Possiamo definirlo ''la ragione di esistere'', ''il motore della vita'', o ancora meglio ''ciò per cui vale la pena di alzarsi la mattina''. Ognuno di noi possiede il proprio, anche se non tutti ne sono consapevoli: è la premessa fondamentale per vivere una vita sana, soddisfacente e, semplicemente, felice. Esempio ne sono gli abitanti dell'isola giapponese di Okinawa, dove il tasso di ultracentenari è tre volte superiore a quello delle quattro isole più grandi del paese: la loro consapevolezza riguardo al proprio ikigai, unita a uno stile di vita sano e rilassato, li rende una tra le popolazioni più longeve e felici del pianeta. Ispirandosi a loro e suggerendo esercizi pratici che guidano al riconoscimento dei valori e degli obiettivi veramente importanti per ciascuno nella vita, l'autrice ci insegna a riconoscere cosa ci trasmette energia, curiosità, positività, realizzazione personale, fiducia in noi stessi, progettualità. In altre parole, cosa ci serve per essere felici.
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Lemke Bettina
Il piccolo libro del buddista. La via per raggiungere il vero equilibrio
br. Il buddismo propone molte profonde verità, fonti di ispirazione e validi suggerimenti per condurre una vita appagante. Inoltre, offre consigli pratici e concreti su come affrontare le tante situazioni che incontriamo nella vita quotidiana e le sfide complesse che questa ci pone. Lo stress, le difficoltà e le preoccupazioni che sono all'ordine del giorno, così come le tensioni e le paure che accumuliamo, possono essere lenite o annullate grazie a un ''cambio di prospettiva'' che il buddismo può stimolarci ad attuare. Principi buddisti elementari come tolleranza, empatia, compostezza, pazienza, disciplina, risolutezza e attenzione ci aiutano a modificare il nostro atteggiamento e a vivere molto più tranquilli. Bettina Lemke illustra le teorie basilari del buddismo in storie istruttive e brevi citazioni dai maestri del pensiero. Grazie anche a consigli pratici ed esercizi che mostrano come reagire a situazioni molto familiari di frenesia e ansia, questo piccolo libro, che ha già conquistato moltissimi lettori nel mondo, aiuta a intraprendere la via di un buddismo quotidiano, semplice ed efficace. Tenere Il piccolo libro del buddista sul comodino sarà proprio come avere gli insegnamenti del Buddha sempre a portata di mano.
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Lemke Bettina
Il segreto è dentro di te. Il meglio della saggezza orientale per ispirare ogni tua scelta
br. La saggezza orientale è una fonte inesauribile di riflessioni e di ispirazione sulle più profonde domande filosofiche ed etiche così come su questioni di ordine estremamente pratico. Può offrirci sostegno e orientamento facendoci ritrovare l'equilibrio in momenti in cui il razionalismo occidentale, la cultura dell'efficienza e la generale frenesia che ne deriva non contano più. Che si tratti di andare alla ricerca di un po' di stabilità interiore e tranquillità, di riuscire ad abbracciare il principio del «lasciar andare», del tentativo di dare senso e compiutezza alla nostra vita, comunque questa si configuri, o di scorgere una via per affrontare domande esistenziali sui rapporti interumani, sulla caducità e sulla morte, possiamo trovare preziosi suggerimenti sia in antichi maestri come Confucio, Lao Tse o Buddha sia nei mediatori contemporanei della saggezza orientale come il Dalai Lama, Dugpa Rimpoce, Thich Nhat Hanh o Haemin Sunim. Questo libro è un piccolo manuale filosofico-pratico che può essere utilizzato in diversi modi e applicato a tutti gli aspetti della nostra vita, da leggere dall'inizio alla fine oppure semplicemente da sfogliare in cerca di ispirazione. Citazioni, racconti, riflessioni si intrecciano in una trama colorata e gioiosa, dove ogni singolo elemento partecipa dell'armonia del tutto.
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Lemke Bettina
Piccolo manuale dello shinrin-yoku. Esercizi, rituali e meditazioni per rigenerarsi nel bosco
br. E se esistesse un luogo dove puoi ricaricarti quando vuoi di salute, relax, forza, longevità e molto altro? La scienza ha confermato ciò che gli amanti della natura hanno sempre saputo: il bosco fa bene! Il tempo trascorso tra gli alberi rafforza l'organismo e il sistema immunitario, riduce i livelli degli ormoni dello stress e favorisce l'ottimismo e le sensazioni positive. I medici giapponesi hanno trasformato la classica passeggiata nel bosco in un vero e proprio metodo di gestione dello stress, che unisce in modo meraviglioso piacere e terapia: si chiama shinrin yoku, o bagno nella foresta, e sta conquistando anche l'Occidente. Bettina Lemke ci insegna ad aprirci alla forza guaritrice della natura, servendosi di molti esercizi pratici che spaziano dal miglioramento dell'attenzione all'aromaterapia, dalla camminata a piedi nudi alla ricerca del proprio luogo ideale nel bosco. Leggendo queste pagine troverai: numerosi esercizi pratici per sfruttare in modo consapevole la benefica energia del bosco; consigli e suggerimenti su come portare "il bosco a casa"; brevi descrizioni degli alberi (caratteristiche, aspetti mitologici e svariate possibilità di utilizzo).
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Lemma Alessandra
Pensare il corpo. L'esperienza corporea in psicoanalisi e oltre
brossura
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Lemma Gianluca
L'energia vitale degli alimenti. Strumenti e criteri per sentirla e misurarla
ill., br. L'Autore, dopo una carrellata su possibili approcci all'alimentazione, scelti tra i più diffusi e possibilmente efficaci, sposta l'attenzione su un criterio che le varie diete non considerano o lo fanno solo in parte: l'energia vitale che possiedono gli alimenti. L'energia vitale: cos'è? A cosa serve? Come si può sentire con le proprie mani? Come si può comparare tra vari alimenti? Come si può misurare e produrre una tabella personalizzata con gli alimenti migliori? Come utilizzare le proprietà di memorizzazione dell'acqua? Come pulire gli alimenti da energie psichiche che li potrebbero contaminare? A queste e altre domande risponde questo manuale, che introduce un approccio nuovo e integrale all'alimentazione, guidando passo a passo il lettore, coinvolgendolo in esercizi, meditazioni e sperimentazione. Perché alla fine ciò che si acquisisce non sono solo nozioni né indicazioni standard su cosa mangiare o no, ma piuttosto strumenti e criteri per scegliere autonomamente il meglio, per una alimentazione cosciente e vitale.
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Lemoine Bernadette; De Bodman Diane
Le parole giuste. Cosa dire e cosa non dire ai nostri bambini in tutte le situazioni della vita quotidiana
br. Perché ai nostri figli è meglio dire 'sarò felice di rivederti' piuttosto che 'mi manchi'? Come diceva Platone: ?Le parole mal pronunciate fanno male all'anima'. Tutti siamo sensibili alle parole, quando ci rassicurano e ci rallegrano e anche quando ci aggrediscono e ci paralizzano. Per questo motivo, usare parole giuste, vere, affettuose e rasserenanti è una chiave fondamentale dell'educazione, dalla culla all'età adulta, per dare ai bambini gli strumenti adatti a diventare persone felici, responsabili e capaci di amare. Attraverso l'esame di tante possibili situazioni quotidiane, questo saggio propone un filo conduttore, un metodo preciso di ascolto, dialogo e risposta ai comportamenti infantili. Per ciascuna situazione offre consigli pratici - corredati di chiare e sintetiche spiegazioni sulla psicologia infantile - composti da frasi da dire, frasi da non dire, obiettivi e stratagemmi. Un manuale semplice ed efficace per interagire con i figli e aiutarli a collaborare, una guida preziosa per sostenere genitori e educatori nel loro compito più importante e delicato: comunicare con i bambini.
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Lemoine Paul; Lemoine Gennie
Lo psicodramma
brossura
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Lenoir Frédéric
La felicità. Un viaggio filosofico
br. "Il grande paradosso della felicità è che essa è allo stesso tempo indomabile e addomesticabile. Ha a che fare tanto col destino o la fortuna quanto con una componente razionale e volontaria. È questa una delle ragioni per cui non esiste una 'ricetta' della felicità valida per tutti". (Frédéric Lenoir)
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Lenoir Frédéric
La filosofia dei bambini
ril. Questo libro racconta l'emozionante avventura che Frédéric Lenoir, filosofo, ha vissuto con centinaia di bambini di tutto il mondo, da Parigi a Montréal. Perché aspettare di studiare filosofia solo durante gli ultimi anni della scuola superiore per affrontare le domande fondamentali che tutti ci poniamo? Cosa sono l'amore, il rispetto, la felicità, il senso della vita, le emozioni? Come emerge da queste pagine, i bambini, anche molto piccoli, dimostrano una straordinaria capacità di riflessione. Facendo a meno di concetti o teorie, si muovono agilmente tra i meccanismi del pensiero filosofico, riuscendo a dare forma a idee articolate e personali che illuminano il dialogo con gli adulti, sfidandone le convenzioni e i limiti. "La filosofia dei bambini" non racconta solo l'appassionante esperienza di questo confronto, ma offre a genitori, insegnanti ed educatori un metodo innovativo e degli strumenti pratici per accompagnare e incontrare i bambini nel corso di queste scoperte.
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Lenoir Frédéric
La forza della gioia
br. "Esiste un'esperienza più desiderabile di quella della gioia? Tutti vi aspiriamo, ostinatamente, avendola già vissuta, anche solo in modo fugace. L'innamorato in presenza dell'essere amato, il giocatore nel momento della vittoria, l'artista davanti alla sua opera, il ricercatore quando giunge alla scoperta sentono un'emozione più profonda del piacere, più concreta della felicità, un'emozione che coinvolge tutto l'essere e che diventa, con le sue mille sfaccettature, il massimo bene che si possa desiderare. La gioia porta in sé una potenza che ci destabilizza, ci invade, ci fa gustare la pienezza. Niente ci rende più vivi dell'esperienza della gioia. Non possiamo decidere di essere felici, ma possiamo imparare a coltivare questa gioia?" Dopo "La felicità. Un viaggio filosofico", Frédéric Lenoir torna a raccontare con leggerezza i nostri desideri, le nostre paure, i nostri sogni. Ispirato dagli insegnamenti dei grandi maestri, da Lao-tze ad Aristotele, da Dostoevskij a Nietzsche, ci regala una guida letteraria e filosofica per trovare, o ritrovare, la gioia di vivere.
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Lentini D. (cur.)
La musica e le emozioni. Percorsi nell'estetica analitica
br. Che la musica abbia un rapporto intimo con la vita emotiva lo si è sempre riconosciuto: lo ammette la maggior parte dei filosofi che si sono occupati dell'espressività musicale e lo riconoscono quanti ancora si trovano impegnati a chiarire la natura di questa relazione. In che termini è possibile giustificarla? In che senso cioè può sussistere e quali dunque le motivazioni profonde? Come spiegare la nostra risposta emotiva alla musica? Che tipo di emozioni sono quelle generate dall'ascolto musicale? E, come giustificare le nostre attribuzioni di qualità emotive alla musica? Cosa stiamo dicendo quando affermiamo, ad esempio, che la musica è triste, gioiosa, melanconica? Diciamo qualcosa di letteralmente vero o dobbiamo piuttosto supporre che si tratti di allusioni metaforiche? Negli ultimi anni, l'estetica musicale di area angloamericana pensa di dare risposta proprio a queste domande, favorendo così il costituirsi di un vivace e fecondo dibattito di cui questa antologia vuole offrire una presentazione, proponendone alcuni dei percorsi più significativi.
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Lentini D. (cur.)
La musica e le emozioni. Percorsi nell'estetica analitica
br. Che la musica abbia un rapporto intimo con la vita emotiva lo si è sempre riconosciuto: lo ammette la maggior parte dei filosofi che si sono occupati dell'espressività musicale e lo riconoscono quanti ancora si trovano impegnati a chiarire la natura di questa relazione. In che termini è possibile giustificarla? In che senso cioè può sussistere e quali dunque le motivazioni profonde? Come spiegare la nostra risposta emotiva alla musica? Che tipo di emozioni sono quelle generate dall'ascolto musicale? E, come giustificare le nostre attribuzioni di qualità emotive alla musica? Cosa stiamo dicendo quando affermiamo, ad esempio, che la musica è triste, gioiosa, melanconica? Diciamo qualcosa di letteralmente vero o dobbiamo piuttosto supporre che si tratti di allusioni metaforiche? Negli ultimi anni, l'estetica musicale di area angloamericana pensa di dare risposta proprio a queste domande, favorendo così il costituirsi di un vivace e fecondo dibattito di cui questa antologia vuole offrire una presentazione, proponendone alcuni dei percorsi più significativi.
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Lentini Rosamaria
La grande madre racconta. Quando la donna perse il suo potere e l'uomo la sua anima
br. "La famosa astrologa Lisa Morpurgo ipotizzò l'esistenza di un preesistente zodiaco, da lei designato come B-Femminile, per distinguerlo da quello in uso che definì A-Maschile. Guidata da questa straordinaria ipotesi concluse che nello zodiaco ufficiale ci fosse la sottile presenza e influenza di quei pianeti che lei indicò come 'pianeti in trasparenza'. Non sono un'astrologa, ma come psicoterapeuta e come appassionata studiosa della mitologia greca, questi pianeti in trasparenza immediatamente, con effetto-calamita, evocarono in me riti e miti già di mia conoscenza. Mi resi conto, allora, che era possibile, attraverso essi, ricostruire la nascita e l'evoluzione della coscienza che portarono l'uomo ad allontanarsi da quella Grande Madre Terra che lo aveva ospitato per millenni. Questa evoluzione determinò gradualmente il passaggio dalla società matriarcale a quella patriarcale, con gli effetti che il sottotitolo dell'attuale libro evidenzia." (L'autrice)
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Lenzi Gabriele
L'eterna fuga. Nascita del desiderio amoroso e strategie di dominio
br. Il comportamento comunicativo del seduttore può essere a tutti gli effetti assimilato ad altre forme di molestia morale, come il mobbing, con l'aggravante di manifestarsi in un ambito, quello dell'eros e del desiderio, che non solo è di importanza centrale per l'individuo, ma che lo trova particolarmente indifeso di fronte all'inganno e ai soprusi. Ma gli allumeur non operano solo nell'eros: questa ricerca offre la possibilità di essere spettatori di un'ampia casistica di rapporti allumistici, esemplificati da intensi brani epistolari attraverso un'analisi dettagliata delle forme di comunicazione che caratterizzano questi vissuti. Grazie a questa analisi, molti troveranno una chiave di lettura per frammenti rimossi del vissuto personale o per relazioni presenti, per situazioni tante volte intuite e mai comprese a fondo, per personaggi letterari fascinosi e letali.
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Leo G. (cur.)
La psicoanalisi e i suoi confini
br. La psicoanalisi, a seconda del punto di vista da cui la si osserva, confina con molti territori diversi. Come uno stato delimitato da confini geografici, culturali e amministrativi, questa disciplina, che ha poco più di un secolo di vita, acquista la sua specificità grazie a ciò che la distingue ma anche che la avvicina ai territori confinanti: il "confine" è dunque inteso qui nella sua duplice accezione di "distinzione" e di "transizione". Questo volume raccoglie i saggi di otto rappresentanti di spicco della psicoanalisi contemporanea: Janine Altounian, Peter Fonagy, Glen O. Gabbard, James S. Grotstein, Robert D. Hinshelwood, Juan P. Jiménez, Otto F. Kernberg e Salomon Resnik. Con approcci differenti, e affrontando tematiche tra loro distanti, pure tutti questi autori si muovono sul limitare di un confine: tra mondo interno e mondo esterno, tra psiche e soma, tra il setting analitico e la sua violazione, tra teoria e tecnica, tra psicoanalisi e discipline imparentate (psichiatria, psicologia, neuroscienze e via dicendo), tra curabilità e non curabilità, analizzabilità e non analizzabilità, e infine tra psicoanalisi e storia. Ognuno di questi contributi varca un limite e apre un diaframma, illuminando aree tematiche cruciali o controverse del territorio psicoanalitico e creando dialogo e confronto con discipline solo apparentemente incompatibili.
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Leonard Jim; Laut Phil
Rebirthing. Tecniche per integrare mente, corpo e spirito
br.
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Leonard Linda S.
La donna ferita. Modelli e archetipi del rapporto padre-figlia
br.
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Leonard Linda S.
La via al matrimonio. La trasformazione del rapporto d'amore
br.
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Leonardi Alessandro
I nuovi eretici. E le cose che non ci dicono
brossura Questo libro tratta dei nuovi eretici, che coraggiosamente sfidano i poteri costituiti per veicolare idee rivoluzionarie che contribuiscono al progresso della scienza, della coscienza e della conoscenza...
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Leonardi Alessandro
I nuovi eretici. E le cose che non ci dicono
brossura Questo libro tratta dei nuovi eretici, che coraggiosamente sfidano i poteri costituiti per veicolare idee rivoluzionarie che contribuiscono al progresso della scienza, della coscienza e della conoscenza...
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Leonardi Alessandro
Svelato il misterioso potere delle piramidi
brossura Chi cosrtuì le piramidi di Gizah? Esiste lo Zed all'interno? La cronologia ufficiale non torna, così come la storia ufficiale in merito... esperimenti piramidali e brevetti, tachioni e scienza, nativi americani ed Egizi, cose che non dovrebbero esistere e fuori posto per tecnologia e tempo...
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Leonardi Fabrizio
L'amore in trappola. Come uscire da un amore in crisi
br. Quando l'amore diventa una trappola? Perché nella coppia si spegne il desiderio? Perché la favola del Principe Azzurro può trasformarsi in un incubo? Come uscire da queste impasse? Il venir meno del desiderio sessuale è il primo campanello d'allarme di qualcosa che potrebbe diventare una crisi di coppia senza fine o trovare la sua conclusione nella fine dell'amore. Attraverso una serie di esempi tratti da materiale clinico e aneddotico, il libro cerca di illustrare quali siano le impasse che vive la coppia, i luoghi comuni da sfatare e le possibili vie d'uscita dalla trappola in cui si è finiti. Un manuale per chi ha perso la fede nel partner, ma vuole ritrovarla.
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Leone Carlo
Manuale per il MMPI-2. Nella pratica clinica con riferimenti all'assessment collaborativo, al DSM e al MMPI-2-RF
br. Il MMPI-2 è il questionario di personalità più conosciuto e utilizzato al mondo. Il manuale nasce dall'esigenza di semplificarne l'insegnamento e di approfondirlo a livello della relazione clinica con l'operatore. Ampio spazio è dedicato alle istruzioni per la compilazione e alle problematiche connesse. Il discorso tecnico è sempre inserito nell'ambito di un approccio collaborativo terapeutico, con suggerimenti sui punti di forza e di debolezza da utilizzare nella fase di restituzione al paziente; viene proposta una metodica interpretativa essenziale, per arrivare all'organizzazione e integrazione delle numerose informazioni fornite dal MMPI-2 in un tutto organico e coerente. Per la prima volta vengono presentati già profilati e interpretati, i Codici (8) più frequenti e importanti nella pratica clinica. Presentati casi clinici psichiatrici sia con Scale cliniche elevate (13 Codici, alcuni a 3 punte), sia sotto soglia (di più complessa decifrazione) e, infine, uno studio su casi di donne detenute in OPG. In tutto 38 profili completi, con tutti gli indicatori associati e le descrizioni di ogni caso, utilizzabili come tracce nelle risposte agli invianti o in fase di restituzione.
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Leone Cristian
La via di Sorel al socialismo
brossura Rivoluzionario sul piano politico ma conservatore su quello morale, apologeta di Lenin ma ispiratore di Mussolini, cantore della rivoluzione operaia ma icona dei Camelots du Roi. Difficilmente nella storia del pensiero politico contemporaneo si può incontrare una figura più tormentata e contraddittoria di Georges Sorel. Tutta la sua vita è orientata verso una ricerca spasmodica di una sintesi politico-ideologica in grado di coniugare rivoluzione e reazione, ed è in quest'ottica che va considerato il suo pellegrinaggio politico che lo porta dal marxismo al leninismo, passando attraverso il riformismo, il sindacalismo rivoluzionario e il nazionalismo. Ossessionato dall'idea di decadenza e mosso da un profondo odio verso lo spirito borghese, Georges Sorel elabora una teoria volta a fornire al protagonista del progresso sociale (il proletariato) i mezzi per compiere il suo fine (la rivoluzione). Tuttavia, differentemente da Marx, Sorel non ingabbia il socialismo in una struttura deterministica che procede in modo meccanico verso una realizzazione certa ma, tramite la funzione del mito, lo lega inestricabilmente all'azione umana e ai suoi imprevedibili sviluppi. Questa visione, in cui si fondono elementi divergenti appartenenti a diverse culture politiche e filosofiche, porta alla teorizzazione di un sistema elastico facilmente strumentalizzabile. L'obiettivo del libro è, dunque, quello di fornire al lettore il proverbiale filo di Arianna indispensabile per orientarsi in quel peculiare labirinto rappresentato dall'intricato pensiero del «filosofo della violenza operaia». Prefazione di Danilo Breschi.
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Leone Fabrizio
Corso base di Cabala
brossura Alcuni antichi rabbini ritennero che Mosè, legislatore del popolo ebraico, ricevette da Dio non soltanto la legge scritta, ma anche quella orale, cioè la sua interpretazione, tanto talmudica o legale quanto mistica o cabbalistica. La Kabbalà, il cui significato è "tradizione ricevuta", è antichissima. La ritroviamo anche negli scritti del profeta Ezechiele vissuto fra i deportati del 597 a.C., quando Israele attraversava un periodo dei più tormentosi, messa a ferro e fuoco da Nabucodonosor. L'obiettivo della Kabbalà è il proporre il contatto personale e immediato con l'Assoluto in base a un'esperienza diretta quasi toccabile della divina presenza nella sua forma più viva e profonda, ossia una cognizione di Dio sperimentale, acquisita attraverso una speciale esperienza. Questo tipo di ascesi si sviluppa attraverso l'impiego di proprietà speciali delle lettere e delle parole ebraiche, termini impiegati da Mosè per stilare, sotto forma di 5 Libri Sacri, la Rivelazione ricevuta da Dio. Il Corso sotto forma di semplici lezioni teoriche e pratiche, mira a fornire al lettore gli strumenti necessari per poter approfondire autonomamente l'argomento presentando inoltre tecniche e metodi ascetici che permettano di passare alla sperimentazione pratica fin da subito.
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Leone Fabrizio; Parisi Francesco
Le 22 lettere dell'alfabeto ebraico
br. La Tradizione Segreta di Israele, conosciuta con il nome di Cabala, insegna che le 22 lettere dell'alfabeto ebraico, oltre a rappresentare suoni e consonanti, simboleggiano degli Archetipi, le Sefirot, preesistenti agli esseri umani e alla creazione. Il mondo antico ha spesso antropomorfizzato queste Potenze, identificandole con Dei o Numi. La struttura di questo manuale è articolata in brevi capitoli, ognuno dedicato al simbolismo delle 22 lettere dell'alfabeto ebraico. Per ogni lettera viene analizzata la forma grafica che spesso ne racconta il significato occulto ed esoterico, la sua pronuncia antica e moderna, il valore numerico e il simbolismo geometrico-matematico delle figure e delle cifre ad essa associati. Ogni capitolo è corredato da esempi e tavole finalizzati all'acquisizione sia della scrittura grafica, sia della memorizzazione dei principali significati di una lettera. La conoscenza di tali elementi va considerata propedeutica ad un successivo studio della Cabala.
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Leone Fabrizio; Parisi Francesco
Le 22 lettere dell'alfabeto ebraico
br. La Tradizione Segreta di Israele, conosciuta con il nome di Cabala, insegna che le 22 lettere dell'alfabeto ebraico, oltre a rappresentare suoni e consonanti, simboleggiano degli Archetipi, le Sefirot, preesistenti agli esseri umani e alla creazione. Il mondo antico ha spesso antropomorfizzato queste Potenze, identificandole con Dei o Numi. La struttura di questo manuale è articolata in brevi capitoli, ognuno dedicato al simbolismo delle 22 lettere dell'alfabeto ebraico. Per ogni lettera viene analizzata la forma grafica che spesso ne racconta il significato occulto ed esoterico, la sua pronuncia antica e moderna, il valore numerico e il simbolismo geometrico-matematico delle figure e delle cifre ad essa associati. Ogni capitolo è corredato da esempi e tavole finalizzati all'acquisizione sia della scrittura grafica, sia della memorizzazione dei principali significati di una lettera. La conoscenza di tali elementi va considerata propedeutica ad un successivo studio della Cabala.
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Leone Giovanna; Mazzara Bruno M.; Sarrica Mauro
La psicologia sociale. Processi mentali, comunicazione e cultura
br. La psicologia sociale è lo studio delle dimensioni sociali della mente umana, ossia le modalità di articolazione tra gli aspetti individuali della vita psicologica e il livello della vita sociale, inteso in termini di interazioni tra le persone, ma anche in termini più ampi di contesto socio-culturale: "scegliere come ambito della disciplina non uno dei livelli, bensì l'intersezione tra essi, significa non limitare la scelta degli oggetti di studio ad alcuni temi, ma piuttosto sforzarsi di elaborare un modello di interpretazione che, proprio in quanto tiene conto di entrambi i livelli, risulta applicabile ai fenomeni più diversi. Può così essere impostata in modo più produttivo anche la relazione tra le diverse discipline che si occupano del comportamento umano e in particolare tra psicologia generale, psicologia sociale e sociologia; la distinzione tra esse, infatti, non si pone in relazione ai temi trattati ma al tipo di approccio scelto per interpretare i fenomeni. Ad esempio, tematiche come la percezione, la memoria o le emozioni si possono considerare argomenti di stretta pertinenza della psicologia generale ma diventano oggetto della psicologia sociale quando se ne evidenzi il legame con i processi di interazione e con il contesto socio-culturale. Allo stesso modo, un fenomeno come le dinamiche di gruppo costituisce un tema di evidente interesse sociologico per tutto ciò che riguarda aspetti come l'interdipendenza e la differenziazione, i rapporti di potere...
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Leone Giovanni C.
Marx dopo Heidegger. La rivoluzione senza soggetto
br. È possibile un confronto di pensiero tra Marx, il filosofo militante, e Heidegger, il pensatore di "solo un dio ci può salvare"? È possibile una tensione anticapitalista senza soggetto rivoluzionario? Il saggio dà una risposta positiva a questi interrogativi sulla base di un'analisi critica dei testi fondamentali di Marx e dell'intera opera heideggeriana. La fenomenologia storica di Heidegger si incontra con il materialismo storico di Marx, prospettando la possibilità di una connessione tra il comunismo marxiano e l'evento heideggeriano, in chiave antisoggettivistica. Il saggio mostra che ogni strada volontaristica e tecnica di fuoriuscita dal capitalismo è preclusa; l'unica via praticabile è prestare attenzione, in un tentativo di nuovo inizio del pensiero, al senso dell'essere rimasto nascosto dietro la storia della manipolazione produttivistica della natura e il destino di mera accumulazione di ricchezza astratta. La deriva nichilista della società attuale esige sempre di più una prospettiva postcapitalista, non centrata più sulla comunità, ma sull'autentico abbandono degli individui alla libertà, alla ricchezza e all'intensità del proprio essere nel mondo.
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Leone III
Enchiridion. L'antico libro magico di papa Leone III
br. Tesoro di preziosi segreti, Orazioni meravigliose, Preghiere misteriose, Formule magiche, Talismani e incantesimi, inviato come raro omaggio all'imperatore Carlo Magno da Papa Leone III.
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Leone Salvino
Bioetica e persona. Manuale di bioetica e Medical Humanities
brossura Un testo sui problemi della Bioetica che, oggi, non può essere disgiunta dalle cosiddette medical humanities a cui appartiene. Per questo nella trattazione della materia vengono valorizzati i suoi contesti storici, antropologici, culturali, letterari, artistici, religiosi in cui si colloca. La parte speciale è articolata in tre parti: Fenomenologia descrittiva, Argomentazioni bioetiche, Prospettive religiose. Alla fine dei ogni capitolo, poi, vi sono alcuni rimandi che ne costituiscono parte integrante pur nella loro essenzialità: un'attenta selezione bibliografica; un elenco dei principali Documenti e normative; alcune Trasposizioni narrative (letterarie, artistiche, cinematografiche); Piste di ricerca per ulteriori approfondimenti.
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Leoni Corrado
In contatto. Segnali da altre dimensioni
brossura Esiste un universo parallelo con il quale possiamo interagire? Possiamo davvero entrare in contatto con coloro che ci hanno lasciati o si tratta di pura suggestione? Dall'incredibile testimonianza dell'autore traspare la sensazione che qualcosa esista, che la nostra anima possa fluttuare attraverso dimensioni interconnesse, captando spesso inequivocabili segnali.
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Leoni F. (cur.)
Ciasmi international. Vol. 14: Merleau-Ponty. Scienze, immagini, eventi
brossura
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Leoni F. (cur.)
Re Mida a Wall Street. Debito, desiderio, distruzione tra psicoanalisi ed economia
ill., br. Re Mida a Wall Street. Due emblemi si incontrano in queste pagine. Una figura mitica del desiderio che innalza il suo oggetto fino a renderlo così scintillante, così perfetto da risultare inappropriabile. Un emblema della finanza globale che oggi sembra tutto divorare e ritradurre nei suoi segni inafferrabili. Mida è il presente sospeso, la vita immortalata nel metallo più prezioso, il cibo e il corpo imbalsamati nella loro apparizione più eterna. Wall Street è il presente eternamente rinviato, la vita ritradotta nel segno di un "pagherò" sempre incombente e sempre spostato in avanti. Al fondo dell'una e dell'altra figura, l'enigma stesso dell'umano, lo struttura di un desiderio che desidera sempre e soltanto un segno, e desidera sempre e soltanto distruggere quel segno. Per mettere le mani sul reale al di là del segno, o sul reale che è quel segno e quella disseminazione di segni a venire. Enigma comune alla psicoanalisi e all'economia, che i saggi qui raccolti ripercorrono mettendo lo domanda psicoanalitica al centro di una fitta rete di connessioni tra pratiche e saperi consonanti e dissonanti: l'economia in primo luogo, ma anche lo sociologia, l'antropologia, lo letteratura
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Leoni F. (cur.); Nicolini A. (cur.); Panattoni R. (cur.)
Clinica delle istituzioni e delle organizzazioni. Prospettive teoriche e pratiche tra Lacan e Riccardo Panattoni
br. L'obiettivo del libro è proporre una serie di strumenti orientati all'analisi teorica e all'intervento pratico nelle istituzioni e nelle organizzazioni. Il presupposto di questa vera e propria clinica del legame collettivo è che le istituzioni e le organizzazioni siano profondamente abitate dalla dimensione del desiderio. Come ogni desiderio soggettivo, tuttavia, anche il desiderio delle istituzioni e delle organizzazioni può conoscere annodamenti sintomatici e momenti di impasse. Questo volume costruisce la sua proposta operativa ponendosi al crocevia tra la teoria strutturalista del legame sociale, elaborata da Jacques Lacan sul finire degli anni Sessanta sulla scia della sua celebre dottrina dei quattro discorsi, e l'analisi dei processi di soggettivazione proposta nello stesso periodo e nello stesso contesto teorico-pratico da Gilles Deleuze e Michel Foucault.
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Leoni F. (cur.); Nicolini A. (cur.); Panattoni R. (cur.)
Clinica delle istituzioni e delle organizzazioni. Prospettive teoriche e pratiche tra Lacan e Riccardo Panattoni
br. L'obiettivo del libro è proporre una serie di strumenti orientati all'analisi teorica e all'intervento pratico nelle istituzioni e nelle organizzazioni. Il presupposto di questa vera e propria clinica del legame collettivo è che le istituzioni e le organizzazioni siano profondamente abitate dalla dimensione del desiderio. Come ogni desiderio soggettivo, tuttavia, anche il desiderio delle istituzioni e delle organizzazioni può conoscere annodamenti sintomatici e momenti di impasse. Questo volume costruisce la sua proposta operativa ponendosi al crocevia tra la teoria strutturalista del legame sociale, elaborata da Jacques Lacan sul finire degli anni Sessanta sulla scia della sua celebre dottrina dei quattro discorsi, e l'analisi dei processi di soggettivazione proposta nello stesso periodo e nello stesso contesto teorico-pratico da Gilles Deleuze e Michel Foucault.
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Leoni Federico
Henri Bergson
br. Bergson è un antico. Pensa la natura, non l'umano. Crede che il pensiero sia una cosa, disposta nell'universo, non una funzione del cervello o la prestazione di un soggetto. Poi, il pensatore più francese d'Europa è forse cinese. Osserva eventi impersonali, rileva equilibri momentanei. Pensa senza fondamento, pensa per superfici sottilissime, aliene a qualsiasi illusione di significato. Infine è il veggente che ha parlato con un secolo di anticipo del nostro mondo. La tentazione del negativo, della denuncia, della nostalgia gli è stata radicalmente estranea. Bergson pensa che tutto sia immagine, ma non pensa che sia sembianza, illusione, manipolazione. Pensa piuttosto che tutto sia immagine e cioè costellazione di doppi, moltiplicazione di eventi, disseminazione di occasioni. Pensa che tutto sia natura, materialità, concatenamento, ma non pensa che tutto sia inerte, che ci siano solo spazi inumani, meccanismi senza invenzione. Pensa che le nostre società vadano verso forme di frammentazione sempre più spinta e di coordinamento sempre più impersonale, ma non pensa che questo significhi nichilismo, annientamento etico, globalizzazione tecnocratica. Pensa piuttosto che un nuovo mondo senza soggetti apra a un nuovo tempo comune. Un tempo in cui urge mettere in campo una serie di nuovi gesti politici. Non decidere ma regolare, non rivoluzionare orizzonti ma riarticolare piani d'immanenza, non oltrepassare situazioni ma riconfigurare concatenamenti. Bergson il greco, il cinese, il contemporaneo ci attende all'orizzonte, dove noi siamo già senza esserci ancora.
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Leoni Federico
L'automa. Leibniz, Bergson
br. Questo libro non fa la storia di un'idea ma isola un paradigma e suggerisce che si tratti del paradigma stesso del contemporaneo. Lo fa attraverso quattro esempi: la ferita, e che cosa significa subirne una; gli imenotteri, e come vivono, soprattutto come cacciano le loro prede; il calcolo infinitesimale, e come disegna l'essere chi scrive e calcola con quel metodo; il sogno, e come esso veglia al fondo della nostra esperienza. Esempi di automatismo in senso anzitutto etimologico. Automa è ciò che si muove da sé, per proprio impulso, in assenza di uno sguardo di sorvolo, di una ragione esteriore. Ma la tesi di questo libro è che proprio perciò l'automa è il nome della produzione incessante di differenze, della risonanza telepatica di ogni cosa in ogni cosa, della solitudine iperconnessa di ogni essere.
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Leoni Federico
L'automa. Leibniz, Bergson
br. Questo libro non fa la storia di un'idea ma isola un paradigma e suggerisce che si tratti del paradigma stesso del contemporaneo. Lo fa attraverso quattro esempi: la ferita, e che cosa significa subirne una; gli imenotteri, e come vivono, soprattutto come cacciano le loro prede; il calcolo infinitesimale, e come disegna l'essere chi scrive e calcola con quel metodo; il sogno, e come esso veglia al fondo della nostra esperienza. Esempi di automatismo in senso anzitutto etimologico. Automa è ciò che si muove da sé, per proprio impulso, in assenza di uno sguardo di sorvolo, di una ragione esteriore. Ma la tesi di questo libro è che proprio perciò l'automa è il nome della produzione incessante di differenze, della risonanza telepatica di ogni cosa in ogni cosa, della solitudine iperconnessa di ogni essere.
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Leoni Federico
L'inappropriabile. Figure del limite in Kant
br. Lo statuto dell'immagine, del sensibile, del corpo. Il nesso tra tempo e immaginazione, senso e riconoscimento, evento ed esperienza. L'ambigua implicazione di misura e dismisura, legge e violenza, storia e rivoluzione. Sono i nodi che "L'inappropriabile" interroga a partire da Kant e dal "sublime" di Kant, questa figura speculativa trasversale, evidente e segreta, metamorfica e ossessiva nelle pagine del filosofo tedesco. Con un progetto di fondo: affrontare ciascuno di quei territori "sub specie liminis", e riportarlo a quella soglia critica che ne chiude e, insieme, ne riapre di volta in volta la fisionomia, la possibilità, il senso.
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Leporatti Conny; Bassoli Fabio; Francini Giancarlo
Immagini e legami. Prendersi cura della relazione attraverso le immagini
ill., br.
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