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Mayorca Stefano
La magia etrusca. Misteri, simboli e riti
ill., br. Un mistero profondo si cela dietro le origini degli Etruschi, antichissimo popolo unico e sorprendentemente arcano che ancora oggi affascina moltissime persone. Questo libro, alla luce delle scoperte archeologiche del passato ma anche degli studi più recenti, esplora la civiltà etrusca in modo dettagliato e ricco di informazioni, soffermandosi in particolare sui suoi aspetti magici: la scienza occulta, i riti funebri e le credenze su viaggi dell'anima e morte e rinascita, la musica rituale, la divinazione.
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Mayorca Stefano
La scienza dell'Hermes. Simboli e segreti iniziatici. Piccolo trattato di Alta Magia
ill., br. Cosa si intende per iniziazione? Quale enigma racchiude? Secondo Stefano Mayorca essa non va confusa con il misticismo religioso, trattandosi di una disciplina eminentemente pratica volta a educare e costruire gli operatori, i sacerdoti (ermetisti) che riceveranno gli strumenti basilari per cominciare questa sorta di apprendistato. Compito dell'iniziando è penetrare il senso riposto nei manoscritti, andando oltre il significato meramente letterale delle parole, per carpire i simboli che si celano al loro interno. "La scienza dell'Hermes" accompagna passo passo il lettore - potenziale iniziato recuperando e illustrandogli abilmente le correnti che fanno capo all'Archetipo Femminino Primigenio, prima al centro di ogni culto e poi svilito dall'avvento del cristianesimo. Dalle civiltà megalitiche ai Libri Acherontici, passando per la Vergine Nera, questo saggio di magia operativa svela, senza profanarle, le pratiche nascoste della realizzazione misterica.
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Mazza Emilio
Gazze, whist e verità. David Hume e le immagini della filosofia
br. Cacciatore, giocatore e filosofo (scettico). David Hume spara alle gazze, da ragazzo; gioca a whist, da grande; e ama la verità, sempre (sempre che la verità sia alla nostra portata). Ama la verità per il piacere che procura. La passione per la filosofia è così simile a quella per la caccia e per il gioco; e il piacere sta nell'esercizio della mente, più che nel raggiungimento del fine. Ma, per fissare l'attenzione, il fine deve mostrarsi utile, e una qualche forma di successo risulta indispensabile. La filosofia guarda alla vita per trovare immagini di sé e queste immagini, forse, possono ancora dirci qualche cosa. Oggi cacciamo meno ma giochiamo di più. Esercizio, utilità e successo: la filosofia è sempre in grado di procurarci il suo piacere?
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Mazza Emilio
La peste in fondo al pozzo. L'anatomia astrusa di David Hume
brossura
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Mazza Emilio
«Pensare il pensiero». Marianna Ucrìa e il signor Hume. Seguito da «un dialogo» di Dacia Maraini
br. "Pensare il pensiero" è quello che David Hume suggerisce alla protagonista della Lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini. Che cosa fa il filosofo dentro il romanzo? Si può raccontare Hume leggendo la Lunga vita, e la Lunga Vita leggendo Hume? Il saggio, seguito da Un dialogo di Maraini, cerca di rispondere a queste domande lasciandosi guidare dalle coincidenze, come se le vite di entrambi fossero intrecciate da un obiettivo comune: liberarsi dalle superstizioni ereditarie. Marianna legge e rilegge il Trattato sulla natura umana ed entra nel ritmo di un'intelligenza diversa. Usa l'opera cardine del filosofo come una scala per salire più in alto, seguendo la guida di un pensiero radicale e preciso. Arrivata alla cima non ne ha più bisogno e, come una scettica antica, può lasciarla cadere: ha conquistato la sua libertà.
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Mazza Emilio
«Pensare il pensiero». Marianna Ucrìa e il signor Hume. Seguito da «un dialogo» di Dacia Maraini
br. "Pensare il pensiero" è quello che David Hume suggerisce alla protagonista della Lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini. Che cosa fa il filosofo dentro il romanzo? Si può raccontare Hume leggendo la Lunga vita, e la Lunga Vita leggendo Hume? Il saggio, seguito da Un dialogo di Maraini, cerca di rispondere a queste domande lasciandosi guidare dalle coincidenze, come se le vite di entrambi fossero intrecciate da un obiettivo comune: liberarsi dalle superstizioni ereditarie. Marianna legge e rilegge il Trattato sulla natura umana ed entra nel ritmo di un'intelligenza diversa. Usa l'opera cardine del filosofo come una scala per salire più in alto, seguendo la guida di un pensiero radicale e preciso. Arrivata alla cima non ne ha più bisogno e, come una scettica antica, può lasciarla cadere: ha conquistato la sua libertà.
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Mazza Emilio; Nacci Michela
Paese che vai. I caratteri nazionali tra teoria e senso comune
br. Quando affermiamo che i francesi sono effeminati e gli inglesi tenaci utilizziamo un attrezzo che fa parte della nostra cultura dal tempo di Ippocrate: l'idea di carattere nazionale. Bodin e Du Bos, Montesquieu e Hume, Herder e Madame de Staël, Michelet e Hegel, Tocqueville e Spencer, Weil e Bateson hanno contribuito a costruirlo. La teoria dei caratteri ci restituisce l'immagine che nel tempo i vari popoli hanno dato di se stessi e degli altri, le loro idee di contatto e scambio oppure quelle di chiusura entro le proprie frontiere e di difesa dalla minaccia esterna. E oggi? La scommessa è mostrare che una nazione può possedere un carattere e al contempo riuscire a mantenere apertura e libertà.
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Mazzaglia Sara
Violenza assistita emozionale e i minori migranti non accompagnati
ril. Il libro tratta della violenza assistita emozionale e delle sofferenze dei minori emigranti non accompagnati. Essi assistono alle violenze e alla separazione dalla loro famiglia e ciò produce nella loro mente la cicatrice emozionale fantasma. Inoltre il libro si sofferma sul loro amore verso una nuova terra che sia il simbolo di un luogo di protezione materno senza più ingiustizie, sfruttamento, guerre, dove i loro diritti vengano finalmente rispettati e tutelati.
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Mazzamuto Cettina
La forza del silenzio
ill., br. «Ho tanto cercato nella mia vita, ma non sapevo cosa trovare, ma quando un giorno mi svegliai da un lungo sonno, mi accorsi di possedere una sola cosa, me stessa, quindi cercai di diventare la persona più divertente, brillante e fantastica del mondo, così da rimanere nell'eterno divenire del tempo presente».
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Mazzamuto Cettina
La forza del silenzio nella vita
ill.
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Mazzarella Arturo
La Shoah oggi. Nel conflitto delle immagini
br. Nella cultura contemporanea la memoria della Shoah mantiene uno statuto speciale, che altri eventi storici non hanno. Lo si vede dalle molteplici rielaborazioni: alcune necessarie altre profondamente futili. Il saggio di Arturo Mazzarella, seguendo un originale e ramificato percorso teorico, ci mostra come la centralità della Shoah, in particolare nella cultura letteraria e visuale (da Levi, Améry, Celan, Sebald a Lanzmann, Godard e Boltanski, per fare solo alcuni nomi), ruoti fin dal principio intorno al "conflitto delle immagini" che ne fu insieme lo strumento e la posta in gioco. Alla lettera, una questione di vita o di morte.
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Mazzarella Eugenio
Colpa e tempo. Un esercizio di matematica esistenziale
br. Colpa e tempo: l'essere esposti alla finitezza, alla fragilità dell'esistenza, al suo carattere mortale, e al sentimento di colpa che si accompagna a questa esposizione, è ciò che costituisce il tema proprio della riflessione contenuta in queste pagine. Per Eugenio Mazzarella, prima del commercio col mondo, prima di nominare le cose, prima di percepire tutto ciò che ci circonda, la scoperta della propria finitezza è ciò che noi conosciamo in anticipo, è la nostra condizione per eccellenza, la condizione umana come esposizione al bene della vita e, a un tempo, alla sua fallibilità e possibilità estrema: il massimo male, la morte, autentica contropartita della vita saputa, della coscienza. Lungi dal paralizzare la nostra esistenza, questa condizione, in cui si schiude per noi il rapporto tra essere e sapere, è il modo in cui noi ci affacciamo all'esistenza, ci costituiamo come esistenti, cominciamo costantemente la nostra vita. Non c'è, infatti, autentico inizio della nostra vita, in cui sentiamo davvero di esistere, che non sia segnato dal nesso indissolubile di colpa e tempo, dalla coscienza della finitezza del nostro essere al mondo.
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Mazzarella Eugenio
Contro metaverso. Salvare la presenza
br. Dopo Facebook, il nuovo vangelo di Zuckerberg, il Metaverso, ci promette il compimento della vita "ibrida", "potenziata", dell'onlife: la piena transitività, grazie al digitale e all'Intelligenza Artificiale, del mondo reale nel mondo virtuale. Uno shock antropologico per cui troppi non vedono il vero pericolo di questa distopia del post-umano, cioè l'effetto gorgo, il buco nero dell'online che fagocita la realtà offline, la vita come tale. Non governata, l'era digitale più che spaesare rischia di svellere l'umano da sé stesso e dal suo ambiente, in nome della truffa dell'Intelligenza Artificiale che vuole consegnare l'umano a una rete di governo e di controllo, anziché dargli più "mondo", più libertà. Immersi come siamo in questa distopia, l'unica via di uscita possibile è "salvare la presenza".
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Mazzarella Eugenio
Perché i poeti. La parola necessaria
br. Nel 1946 Martin Heidegger tenne una conferenza, Perché i poeti?, pubblicata poi nei saggi di Holzwege. Negli scritti di Heidegger, è tra quelli che segnano il grande confronto del pensiero heideggeriano con il dire dei poeti, e la cosiddetta svolta nel pensiero del filosofo tedesco dall'analitica esistenziale di Essere e tempo alla riflessione sul senso dell'essere come evento del linguaggio custodito nella poesia. Passaggio che avviene soprattutto attraverso un'interrogazione sull'essenza della poesia in Hölderlin. In questa piccola opera, Eugenio Mazzarella ritorna sui temi propri del confronto di Heidegger con la poesia, e la domanda sulla sua essenza, in una prospettiva, però, in cui l'analitica esistenziale non è affatto abbandonata. Il senso dell'essere, la verità dell'essere, schiusa dalla poesia, appare come un "fatto di parola", come l'evento stesso del linguaggio, ma è, ad un tempo, anche un'esperienza esistenziale. Lo "strano fatto" della poesia è "l'istituzione linguistica del mondo" prima che ci siano le singole cose, è l'apertura stessa del mondo. Ma questa "istituzione linguistica" è imprescindibile dall'Esserci, dall'Io che nomina il mondo e, nominandolo, ritrova sé stesso. Di qui il ruolo, centrale e fondativo, come insegnerà Leopardi, dell'Io lirico. In un attraversamento, dell'esperienza della grande lirica moderna, del "nichilismo" poetico di Leopardi, del suo presupposto spirituale nell'Ecclesiaste, e in un confronto con la stessa lettura di Heidegger di Hölderlin, Mazzarella mostra in queste pagine la parola necessaria della poesia e la sua insostituibilità come fenomeno peculiare dell'esistenza umana.
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Mazzarella Eugenio
Tecnica e metafisica. Saggio su Heidegger
br. Il volume, pubblicato per la prima volta nel 1981 e ormai considerato un classico della letteratura heideggeriana, ha contribuito a impostare su basi nuove l'interpretazione della Seinsfrage mettendo da parte le contrapposte letture del suo carattere "ideologico" ovvero di "antiumanismo" che nel suo legarsi all'"essere" chiudeva ad ogni effettiva concretezza epocale dell'esserci umano. L'interpretazione che qui si offre assume proprio il rapporto essere-uomo come perno su cui si organizza la questione dell'essere e la sua stessa ragione d'essere, e propone di questo pensiero una lettura, che ha fatto scuola, come radicale "ultraumanismo", per il quale ogni domanda circa l'essere è insieme domanda sull'esserci umano nel più vasto contesto del "mondo". E poiché la concretezza mondana dell'uomo oggi è, nella sua radice, "tecnicità", logicamente e conseguentemente il problema dell'essere diventa il problema della tecnica. Un'interpretazione che ha avuto larghissima eco negli studi heideggeriani e che sottrae il "secondo" Heidegger, dopo Essere e tempo, a qualsiasi equivoco di linguaggio mitopoietico e ne delinea la portata etica, che non era già ritorno a un ideale pretecnologico dell'esserci, bensì il tentativo di guardare in faccia il destino dell'uomo tecnologico. Nel contesto della ricostruzione proposta, il libro offre inoltre una lettura innovativa del nesso tra metafisica e storia della metafisica, ovvero tra oblio dell'essere e ritorno all'essere come "genealogico" e non "genetico", come domanda cioè sempre a disposizione del pensiero, al di là dello stesso assunto di Heidegger.
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Mazzei Dino
La mediazione familiare. Il modello simbolico trigenerazionale. Nuova ediz.
ill., br. La mediazione familiare si presenta come una terra di confine, in cui coesistono termini apparentemente inconciliabili: mentre da una parte si accompagna la coppia durante la separazione coniugale, dall'altra è necessario costruire un nuovo patto che la sostenga nei compiti legati alla crescita dei figli e alla tutela dei legami familiari e generazionali. In questa nuova edizione il modello simbolico trigenerazionale viene presentato in una versione ampliata e completamente revisionata. Nella prima parte, oltre agli sviluppi della mediazione familiare sia nella prassi sia negli aspetti legislativi, si presenta una proposta metodologica per le équipe dei servizi che lavorano con casi complessi di conflittualità familiare. Nella seconda parte il lettore troverà un approfondimento e una riconcettualizzazione del tema della funzione genitoriale applicato all'intervento di mediazione familiare, con la presentazione di nuove tecniche interattive per l'incontro con i figli.
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Mazzeo Marco
Le onde del linguaggio. Una guida alle «Ricerche filosofiche» di Wittgenstein
ill., br. "Le onde del linguaggio" ha due obiettivi. Il primo è didattico: proporre una guida "per principianti", un testo di base aperto a un pubblico non specialistico, per affrontare uno dei testi filosofici più importanti (e ostici) del Novecento, le "Ricerche filosofiche" di Ludwig Wittgenstein. Il secondo obiettivo è teorico: offrire l'opportunità di un corpo a corpo diretto e nuovo col testo senza dare nulla per scontato, senza concessioni a nessun cliché filosofico. Per tale ragione questa guida è rivolta sia a chi legge le "Ricerche" per la prima volta, sia a chi desidera rileggerle come fosse la prima. Il presente volume è una piccola cassetta degli attrezzi: offre percorsi di lettura, segnala punti del testo particolarmente critici, suggerisce tracce interpretative originali per mezzo di esempi tratti dalla vita e dal linguaggio quotidiani.
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Mazzeo Marco
Logica e tumulti. Wittgenstein filosofo della storia
br. Wittgenstein è il filosofo del Novecento: ha promosso il linguaggio al centro del dibattito contemporaneo, ha combattuto senza tregua il mito dell'interiorità, il lamento soddisfatto del «nessuno mi può capire». Ciò non toglie, purtroppo, che sia un autore miope nei confronti di una dimensione fondamentale della vita umana: la storia. Quando è in gioco il tempo che non riguarda le ere geologiche o le categorie grammaticali, ma i tumulti politici e la trasformazione del vivere comune Wittgenstein mostra un deficit visivo di parecchie diottrie. Tramite un'analisi testuale filologicamente rigorosa e la pubblicazione di numerosi passi inediti, il libro discute i limiti di un pensatore decisivo. Per evitare di costruire una filosofia che galleggi in un eterno presente, occorre approfondire quell'antidoto che Wittgenstein chiama «storia naturale». Solo lavorando a una nozione anfibia che chiarisca il legame fra corpo e linguaggio, biologia e istituzioni sarà possibile costruire un materialismo all'altezza del XXI secolo.
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Mazzeo Riccardo
Esistenze rammendate. Strategie di sopravvienza, strategie di vita
brossura Il libro cerca di dimostrare due tesi in particolare. La prima consiste nell'attualizzazione di due concetti apparentati, il "rammendo" freudiano e il "sinthomo" lacaniano, con cui i due psicoanalisti hanno identificato una possibilità di salvezza per le persone che hanno "perso il filo" della propria esistenza. Una vita, per restare tale, deve mantenere annodati i tre fili dell'immaginario, del simbolico e del reale. Quando uno di essi si spezza, si scivola nella psicosi a meno che non si riesca a effettuare un "rammendo" che preservi dalla patologia, dal farnetico, dalla fuoruscita dall'ordine del linguaggio. Rammendi del genere sono stati operati da tre grandi scrittori i quali, privati di un intercessore paterno che li immettesse nel circuito della Legge, hanno compensato tale mancanza con le loro creazioni letterarie: James Joyce, a cui Lacan ha dedicato il Seminario XXIII del 1975/76; Gustave Flaubert, su cui Jean-Paul Sartre ha incentrato le milleduecento pagine della sua opera pressoché testamentaria "L'idiota della famiglia"; Marcel Proust, che condivise un destino analogo. La seconda prende le mosse dai quattro discorsi di Lacan (del padrone, dell'isterica, dell'università e dell'analista) che costituiscono la trama e l'ordito di ogni vita e che oggi sono stati scalzati dal "quinto discorso" che è stato qui chiamato "del vampiro e delle vittime volontarie".
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Mazzetti Fanti Angela
Raccontarsi per fotografie. Fotografie per raccontarsi. Proposte autobiografiche
br. Questo libro contiene l'invito a sfogliare gli album fotografici di famiglia, i ritratti degli amici, ad aprire le scatole e i cassetti dei ricordi, o a riguardare i file conservati sul computer e nello smartphone per esplorare le tante istantanee che vi sono depositate. E poi narrarsi, a cominciare dal patrimonio che ciascuno possiede. A riscoprire le tante immagini, forse cadute nell'oblio; nella sorpresa di rivedersi e di ritrovarsi, nel passato o in tempi più vicini, si dipanano tante storie. Il libro sostiene il bisogno di raccontarsi per riunire quei fili invisibili che forse si sono spezzati e necessitano di essere riannodati, per fare di ogni vita una tessitura solida e consistente. Per sentire vicinanza a se stessi, agli altri e al mondo, per farne parte in modo consapevole e grato, per rafforzarsi nei momenti più oscuri, per dire del proprio esserci o dell'esserci stati. Gli scatti fotografici possono fare luce su tanta parte dei giorni trascorsi e di quelli nuovi. Essi possono rappresentare trame di passaggi, di scelte, di crescite, di momenti gioiosi o malinconici. Tracce che ciascuno porta nella propria unica, eccezionale vita.
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Mazzetti Fanti Angela
Raccontarsi per fotografie. Fotografie per raccontarsi. Proposte autobiografiche
br. Questo libro contiene l'invito a sfogliare gli album fotografici di famiglia, i ritratti degli amici, ad aprire le scatole e i cassetti dei ricordi, o a riguardare i file conservati sul computer e nello smartphone per esplorare le tante istantanee che vi sono depositate. E poi narrarsi, a cominciare dal patrimonio che ciascuno possiede. A riscoprire le tante immagini, forse cadute nell'oblio; nella sorpresa di rivedersi e di ritrovarsi, nel passato o in tempi più vicini, si dipanano tante storie. Il libro sostiene il bisogno di raccontarsi per riunire quei fili invisibili che forse si sono spezzati e necessitano di essere riannodati, per fare di ogni vita una tessitura solida e consistente. Per sentire vicinanza a se stessi, agli altri e al mondo, per farne parte in modo consapevole e grato, per rafforzarsi nei momenti più oscuri, per dire del proprio esserci o dell'esserci stati. Gli scatti fotografici possono fare luce su tanta parte dei giorni trascorsi e di quelli nuovi. Essi possono rappresentare trame di passaggi, di scelte, di crescite, di momenti gioiosi o malinconici. Tracce che ciascuno porta nella propria unica, eccezionale vita.
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Mazzi Federica
Meravigliati di te stessa ma anche di te stesso. Come contattare il potere trasformativo che è in te e diventare protagonista della tua vita
br. Ti sei mai chiesta quanta meraviglia c'è in te? Senti quanto sei luminosa, potente e piena di talenti? Ti capita di sorprenderti ripensando a tutto ciò che hai avuto il coraggio di fare, di scegliere, di essere? Se così non fosse questo è il libro che fa per te, scritto perché anche tu ti possa meravigliare di te stessa... e anche di te stesso. Federica ha avuto l'idea di raccontare la sua vita utilizzando le tecniche della programmazione neuro linguistica e del coaching. Ha realizzato così uno strumento potente capace di accompagnarti verso la vita che desideri attraverso 6 passi che l'autrice ha applicato su se stessa e che caratterizzano il suo lavoro con i clienti e i gruppi di formazione. "Meravigliati di te stessa" ci mostra come la crisi giunga per insegnarci che noi siamo molto di più di ciò che gli altri ci hanno fatto credere e che abbiamo passivamente accettato. L'obiettivo di questo libro è quello di esortarti a passare velocemente all'azione, di invitarti a mettere in atto concretamente il tuo potere di scelta, di farti uscire da quel senso di frustrazione e immobilità che rende faticose le tue giornate.
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Mazzocchio Fabio
Le vie del logos argomentativo. Intersoggettività e fondazione in K.-O. Apel
brossura
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Mazzocut-Mis M. (cur.)
Immagine, forma e stile. Percorsi estetici fra pittura, architettura e musica
brossura
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Mazzocut-Mis M. (cur.); Accornero M. (cur.)
L'esperienza estetica. Percorso antologico e critico
br. La riflessione sulle modalità della fruizione può percorrere vie molto diverse. In questo volume si cerca una traccia che attraversa il Novecento: dal pensiero dei filosofi di matrice fenomenologica fino ad alcuni esiti interni alla filosofia analitica. Si tratta di un percorso consequenziale a una scelta ben precisa che privilegia l'esperienza estetica e il suo significato. Piacere e godimento estetici sono oggetto di un'attenta e rigorosa analisi e il vissuto estetico è investigato in tutte le sue stratificazioni di senso. La figura, tanto controversa, del fruitore e quella, non meno problematica, dell'oggetto al quale egli si rivolge sono le protagoniste di un approfondimento del ruolo e del significato dell'opera d'arte, sia essa figurativa, letteraria, cinematografica o televisiva e non solo, poiché "oggetto estetico" è ciò in cui scopriamo contenute altre qualità rispetto alle proprietà fisiche che osserviamo. La fruizione emerge con i tratti della percezione potenziata ma anche come esperienza di sé e invito all'agire. Le due nozioni correlate di oggetto e fruitore si definiscono in un rapporto vitale di scambio e arricchimento reciproco, che appone il sigillo dell'attività, della spontaneità e della creatività a una relazione nient'affatto distaccata, censì coinvolta, partecipe e "interessata".
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Mazzocut-Mis Maddalena
Gli enigmi della forma. Un'indagine morfologica, tra biologia ed estetica, suggerita dal pensiero di D'Arcy Thompson
brossura
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Mazzocut-Mis Maddalena
Il gonzo sublime. Dal patetico al kitsch
br. Il melodramma e il kitsch si impongono come categorie estetiche predominanti nel panorama artistico, se si affronta il tema dell'arte senza forme preconcette e senza falsi moralismi. Analizzando la radice del kitsch nel melodrammatico, fino a risalire al Settecento, quando il patetico viene apprezzato dal pubblico e da certa critica, si comprende che, a livello di analisi estetica, il melodrammatico e la sua derivazione moderna posseggono dignità categoriale. La nascita del sublime dal lato emozionale-patetico accompagna e rinforza tale indagine. Il melodramma e il kitsch non sono innovativi, utilizzano un eccesso di visibilità e non sfuggono al principio di accumulo, rispondendo alla frenesia del sempre di più.
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Mazzocut-Mis Maddalena
Il senso del limite. Il dolore, l'eccesso, l'osceno
brossura Il fruitore non desidera l'orrore eppure lo gode nell'arte e lo patisce nella vita. Quando è mostruoso connubio di abiezione e sublime, la fruizione diventa godimento mai pacificato, sempre problematico, spesso irrisolto, che sconfina con l'ambito fisiologico se non patologico. Una retorica degli effetti estremi che il fruitore ben conosce e che trasforma lo spettatore in voyeur o in vittima; che lo trasforma in apatico carnefice quando la crudeltà si lascia esporre senza recessi. Sguardi dell'orrore che sono fruizione del limite, fruizione al limite: il Settecento lo insegna. Un senso del limite è quello che il secolo del buon gusto elabora, perché rappresentare l'orrore significa scegliere non tanto di addomesticarlo ma di renderlo ancora fruibile. Gioco di limiti che limiti non sono se possono alludere a un infinito che porta spesso i tratti del sublime.
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Mazzocut-Mis Maddalena
La forma della passione. Linguaggi narrativi e gestuali del Settecento francese
brossura La riflessione filosofica è nel Settecento la causa di cambiamenti radicali nell'arte tutta, capaci di stimolare la nascita di nuovi generi letterari e pittorici, di produrre quella riforma del teatro che porta al riconoscimento pieno del ruolo dell'attore e della sua artisticità. Lo scrittore, l'attore, il pittore sono artisti accorti e solleciti solo se capaci di cogliere le sfumature gestuali attraverso l'osservazione dell'uomo e dei suoi atteggiamenti. L'artista, come il filosofo, deve uscire dal suo studio e guardare la natura in tutte le sue sfaccettature, esaminare e memorizzare gli uomini e i loro volti, la loro fisionomia e più di tutto le loro azioni. Il Settecento rivendica la potenzialità del gesto, un linguaggio delle passioni che non è arbitrario, sebbene non possa essere del tutto codificato. L'espressione gestuale, nell'ambito della scrittura, dell'arte attoriale e di quella pittorica, è valore espressivo mai inferiore alla parola.
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Mazzocut-Mis Maddalena
Le sens de la limite. La douleur, l'excès, l'obscène
brossura
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Mazzocut-Mis Maddalena
Mostro. L'anomalia e il deforme nella natura e nell'arte
brossura Il mostro, enigma che evoca mistero e stupore, perde, a partire dal XIX secolo, la sua meraviglia per acquisire un nuovo significato e porsi al centro dell'arte e delle speculazioni dei filosofi della natura. Per Victor Hugo, Honoré de Balzac, Etienne e Isidore Geoffroy Saint-Hilaire, i mostri non sono spettri paurosi dell'angoscia, non sono fantastici demoni maligni, ma rappresentano il primo interrogativo dell'uomo. Davanti al mostro l'uomo deve arrestarsi e umilmente chiedere. La familiarità con il mostruoso è la forma più immediata e anche più sconcertante per indagare la realtà, per scoprire il perché della vita, dell'uomo e il significato dell'arte e della scienza.
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Mazzocut-Mis Maddalena
Teatro da leggere. Mito e conflitto
brossura Questo libro fa qualche cosa di nuovo: svela il meccanismo creativo che sorregge l'ispirazione e la scrittura. Svela quell'automatismo di soluzioni e invenzioni che viene dal più profondo sedimento dell'esperienza pregressa o recente e che difficilmente si riesce a ricostruire nei suoi passaggi. È un libro di rimandi, citazioni, contaminazioni e di tradimenti. Un libro che narra di furti, perché rubare significa prendere con forza ciò che appartiene ad altri e farlo proprio. Se l'utopia di ogni drammaturgo è creare qualche cosa di vivo, che risvegli le coscienze o che faccia anche solo indispettire, allora ben venga questa sfida, nella consapevolezza che antico e vecchio non significano morto. Dialogherete con i grandi drammaturghi - Sofocle, Shakespeare, Voltaire, Hugo, Flaubert -, con personaggi mitici - Giocasta, Elena, Candido, Rigoletto, Madame Bovary -, con qualche donna o uomo famoso e con molti perfetti sconosciuti, che per una sera saliranno sul palco; forse incontrerete perfino un gatto e diventerete amici o addirittura nemici.
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Mazzola Federico
Linguaggio del corpo
brossura Impara ad analizzare il linguaggio non verbale delle persone attorno a te e scopri cosa pensano realmente: a lavoro, in amore e con gli sconosciuti.
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Mazzola Federico
Linguaggio del corpo
brossura Impara ad analizzare il linguaggio non verbale delle persone attorno a te e scopri cosa pensano realmente: a lavoro, in amore e con gli sconosciuti.
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Mazzola Federico
Manipolazione mentale. Tutte le tecniche segrete di persuasione e mind hacking per influenzare e manipolare gli altri
brossura Che tu lo voglia riconoscere o no, che tu pensa sia un bene o un male, è indifferente: sei costantemente manipolato. "Manipolazione mentale: tutte le tecniche segrete di Persuasione e mind hacking per influenzare e manipolare gli altri" è la raccolta completa delle conoscenze di Federico Mazzola, uno dei punti di riferimento nel campo della persuasione in Italia. Federico ha dedicato la sua vita allo studio di questa materia e ha già aiutato decine di persone a cambiare la propria vita grazie alle sue informazioni. Questa raccolta contiene una varietà di informazioni in grado di rivoluzionare il tuo business. Nel caso invece non ne avessi uno e volessi solo approfondire l'argomento scoprirai le tecniche a cui sei esposto IN OGNI MOMENTO, in modo tale da poter iniziare a riconoscere e a difenderti.
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Mazzola Federico
Mind Hacking: tecniche e armi segrete di manipolazione mentale
brossura "Lo sappiamo tutti... Siamo costantemente esposti a tentativi di persuasione o addirittura di manipolazione mentale. Ci capita al lavoro, con qualche "amico" e perfino durante il nostro tempo libero guardando la televisione. "Mind Hacking: Tecniche e armi segrete di manipolazione mentale - Come attuarle e come difendersi" sarà la guida che ti mostrerà il funzionamento della mente umana dandoti la possibilità di difenderti dai manipolatori."
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Mazzola Federico
Mind Hacking: tecniche e armi segrete di manipolazione mentale
brossura "Lo sappiamo tutti... Siamo costantemente esposti a tentativi di persuasione o addirittura di manipolazione mentale. Ci capita al lavoro, con qualche "amico" e perfino durante il nostro tempo libero guardando la televisione. "Mind Hacking: Tecniche e armi segrete di manipolazione mentale - Come attuarle e come difendersi" sarà la guida che ti mostrerà il funzionamento della mente umana dandoti la possibilità di difenderti dai manipolatori."
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Mazzola Federico
Psicologia oscura: la guida definitiva su analisi dell'interlocutore, comunicazione efficace e persuasione. (Include: manipolazione, ipnosi e PNL)
brossura Quante volte ti è successo di sentirti anche solo in minima parte tradito da delle scelte prese da persone vicine a te? Quante volte, invece, ti è capitato di rimanere deluso da un comportamento all'apparenza inaspettato di una persona? La verità è che questi avvenimenti nella maggior parte dei casi li avresti potuti prevedere semplicemente analizzando le persone che frequentiamo. Ognuno di noi possiede un "lato oscuro" della propria personalità che tendiamo a nascondere agli altri e di conseguenza, è fondamentale riconoscere quanto questo lato oscuro sta agendo nelle altre persone, evitando così spiacevoli sorprese. Per imparare a guardare al di là, oltre la superficie, e scoprire il lato nascosto delle persone avrai bisogno di una guida come: "Psicologia oscura: la guida definitiva su analisi dell'interlocutore, comunicazione efficace e persuasione (include manipolazione, ipnsi e PNL)" di Federico Mazzola. Un libro in grado di scardinare molte delle certezze che hai sempre avuto attraverso un viaggio negli abissi più profondi e oscuri della tua mente. Sarai sorpreso di come molte modalità di ragionamento della tua mente verranno analizzate, lasciandoti incredulo.
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Mazzoleni Marcello
Nubi in transito. Si può vivere anche con l'ansia, il panico e l'agorafobia
br. Cosa succede quando un ragazzo come tanti, con una vita e un lavoro normali, sviluppa un disturbo d'ansia? Accade che tutto lentamente cambia e ciò che fino ad allora sembrava usuale - come andare in vacanza, uscire per una pizza, recarsi al lavoro - diventa prima faticoso, poi difficile, infine impossibile e la persona si trova preda delle paure, dell'ansia e del panico. Di questo si racconta in "Nubi in transito": di quando le paure sfuggono al controllo e producono angoscia, diventano violente, invalidanti; di quando sono terrificanti e paralizzanti al punto da stravolgere stili di vita tranquillamente consolidati negli anni. Il racconto del paziente e quello di un suo familiare si intrecciano sino alla parte conclusiva, in cui vengono analizzate ed esemplificate alcune tra le possibili soluzioni ai disturbi d'ansia, tra le quali va annoverata senza dubbio la capacità terapeutica della scrittura. Mettere nero su bianco le proprie paure e ogni proprio vissuto aiuta il paziente a prenderne le distanze e lancia un grande messaggio di speranza per tutti coloro - alcuni milioni in Italia - che soffrono di disturbi d'ansia.
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Mazzolin Nicola
Ama te steso
br. Troppo spesso incontriamo momenti complicati nella nostra vita e difficilmente riusciamo a venirne a capo in modo veloce e consapevole. Spesso si dice "capitano sempre tutte a me", ma ci siamo mai chiesti il perché? Cosa c'è che non va nel nostro comportamento che fa sì che non riusciamo a scrollarci di dosso certe situazioni? Cosa ci impedisce di abbandonare certe convinzioni limitanti? Come fare per liberarci dai blocchi emozionali? Cosa dobbiamo fare per vivere una vita ricca di Amore, gioia, salute e prosperità? "Ama te stesso" affronta questi temi con un criterio nuovo, attraverso cioè la testimonianza diretta dell'autore e di molte persone che lo hanno incontrato nel suo studio a Padova, oppure in giro per l'Italia, e li approfondisce con un approccio scientifico e allo stesso tempo spirituale.
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Mazzoncini Bruna; Musatti Lucilla
Genitori sotto scacco. La relazione con i figli nel rischio evolutivo e nei disturbi del neurosviluppo
br. Che cosa accade quando un genitore è messo sotto scacco da un evento che comporta la riformulazione del suo ruolo educativo? Ogni relazione affettiva tra genitore e figlio è unica e speciale, occupa sempre una posizione centrale nella storia personale di ciascuno e può costituire il fulcro delle energie positive o l'anello debole dell'esperienza psicologica del bambino. Che cosa succede quando la relazione è messa sotto scacco dalla presenza di un rischio o di un disturbo evolutivo? Quale nuovo equilibrio si crea tra un bambino che cresce con una difficoltà dello sviluppo e un adulto che deve gestire la complessa costellazione dei sentimenti da condividere con il figlio? Il libro approfondisce le caratteristiche della relazione genitoriale all'interno di tre dimensioni: nello sviluppo tipico, con le sue trasformazioni e i suoi imprevisti; nel rischio evolutivo, definito da immaturità, atipie comportamentali e fragilità emotiva; nei disturbi del neurosviluppo, responsabili di alterare le rappresentazioni e i vissuti di adulti e bambini. Si propone come strumento operativo e di riflessione per la formazione di base e per tutti coloro che lavorano in ambito psicologico, medico, riabilitativo e educativo in età evolutiva. Si rivolge anche ai genitori che cercano di orientarsi tra i tanti dubbi e luoghi comuni, tra le tante incertezze e certezze del proprio compito.
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Mazzone Leonard
Una teoria negativa della giustizia. Per un'etica del conflitto controi mali comuni
br. La tradizione filosofica occidentale identifica di norma l'ingiustizia con l'assenza di quelle proprietà ideali che definiscono una società come perfettamente giusta. Ma cosa impedisce di pensare all'ingiustizia in altri termini rispetto alla pura e semplice assenza di giustizia? Muovendo da questo interrogativo, il libro sviluppa un'originale prospettiva teorica per affrontare alcune delle questioni più urgenti che assillano le società contemporanee. Il baricentro dell'analisi si sposta infatti sulle asimmetrie di potere che offendono la dignità di milioni di esseri umani su scala globale. Sui mali comuni della crudeltà fisica, dell'umiliazione simbolica, del dominio culturale, economico e politico. È la negazione pratica di queste ingiustizie a definire l'idea di giustizia, rappresentando così la migliore premessa teorica per la costruzione conflittuale di una società più giusta. Prefazione di Pier Paolo Portinaro.
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Mazzone Loredana
Scivolata su una buccia di banana
brossura "Scivolata su una buccia di banana" è un manuale che si rivolge soprattutto a quelle donne che a causa di una sofferta separazione di coppia attraversano un periodo di profondo malessere, e nondimeno a quelle che tendono a collezionare rapporti con uomini senza alcuna valenza. Nella prima parte si fa il punto della situazione fotografando gli aspetti principali di una storia che accomuna chi tende a fare della sofferenza il proprio stile di vita. Nella parte centrale l'autrice racconta brevemente la sua storia, comune a tante donne che, dopo un vissuto di sofferenza e insoddisfazione, provano a dare un finale diverso ad un vita che sembra già tracciata. Da qui la svolta, grazie ad un percorso di ricerca in vari ambiti, che la porta in poco più di un anno a cambiare radicalmente il suo modo di pensare e quindi la sua vita. Credere profondamente nella solidarietà tra donne la porta a scrivere questo libro che vuole essere un aiuto e un sostegno per chi non riesce a trovare una strada per dare una svolta al proprio vissuto. Nella terza ed ultima parte viene tracciato il percorso per portare chi legge a rinascere così come l'araba fenice dalle proprie ceneri, sfruttando gli eventi negativi vissuti come opportunità per cercare e trovare dentro se stessi le risorse necessarie per cambiare radicalmente la propria vita. "La persona che vogliamo diventare è già dentro di noi, dobbiamo solo tenderle una mano e aiutarla a venir fuori."
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Mazzone Marco
Pragmatica cognitiva e mindreading
br. Parlare e comprendere enunciati sono attività complesse, legate in modi flessibili ai concreti contesti comunicativi. Lo studio dei processi psicologici coinvolti in queste attività è affidato alla pragmatica cognitiva, un dominio di studi in cui si è imposta, negli ultimi tre decenni, la Teoria della Pertinenza proposta da Dan Sperber e Deirdre Wilson. Attraverso un'accurata esplorazione - parzialmente critica - di questa teoria, il presente volume propone una diversa prospettiva, che inquadra i processi di comprensione degli enunciati in una più ampia visione dei processi di elaborazione del linguaggio e delle azioni. Questo significa recuperare un'intuizione originaria della pragmatica filosofica: quella secondo cui il parlare è essenzialmente una forma dell'agire. In questa direzione, il volume dedica particolare attenzione al modo in cui la comprensione del linguaggio è legata alla comprensione delle azioni, e dunque a quel dominio di fenomeni che oggi prende il nome di mindreading.
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Mazzoni A. (cur.); Comboni G. (cur.); Molinari G. (cur.)
Disseminazioni riflessive. Saperi, professioni, cittadinanze
brossura
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Mazzoni Augusto
Il gioco delle forme sonore. Studi su Kant, Hanslick, Nietzsche e Stravinskij
brossura Una raccolta di studi che costituisce una specie di monografia sul formalismo musicale: esaminando il pensiero di Kant, Hanslick, Nietzsche e Stravinskij, questo volume percorre una serie di problematiche dove la riflessione sullo statuto estetico della musica induce a considerare quali rapporti sussistano tra forma ed espressione, forma e contenuto, forma e temporalità.
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Mazzoni Augusto
La musica nell'estetica fenomenologica
br. Non sono rare le occasioni in cui l'estetica fenomenologica si è occupata di argomenti musicali. Se Edmund Husserl ha dedicato solo qualche osservazione al suono e alla musica, riflessioni più ampie vengono in proposito da alcuni suoi allievi: Conrad, Ingarden e Schütz. L'attenzione di questi autori si concentra su tematiche di natura essenzialmente filosofica: lo statuto ontologico ed estetico dell'oggetto musicale, il problema dell'identità di un'opera, le caratteristiche della temporalità in musica. Ne risultano una serie di considerazioni di squisito ordine teoretico, ricche però di conseguenze anche in ambito musicologico.
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Mazzoni Giuliana
Psicologia della testimonianza
br. Possiamo davvero sapere se un testimone dice la verità? E quali sono le condizioni in cui possiamo credere a quello che dice? Perché un testimone viene creduto e un altro no, nonostante dicano la stessa cosa? Quale ruolo deve avere il perito, esperto in psicologia, nell'ambito di un'indagine o di un processo? La ricerca in psicologia della testimonianza - un settore d'indagine oggi assai avanzato e che utilizza metodologie rigorose e sofisticate - può aiutare a rispondere a questi interrogativi.
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Mazzotti Maurizio
Il deserto della verità. Una posizione lacaniana
br. "Il deserto della verità" è un titolo che indica una posizione della psicoanalisi che Lacan ha isolato per la prima volta. Per Freud la verità psicoanalitica è la verità del desiderio inconscio, imprigionata nei sintomi, mascherata nel fantasma. Non è mai una verità dei fatti, né una verità celestiale. Lacan inizialmente ha non solo fatto propria la posizione freudiana ma l'ha amplificata. In una conferenza è giunto a dire, in una Vienna tanto sbalordita quanto era stata distratta, che la verità nella psicoanalisi si annuncia con "Io, la verità, parlo", è lei che parla, in prima persona, nessuno se ne può fare il rappresentante. Era la radicalizzazione del legame tra la verità e la parola, la verità che dice all'insaputa del soggetto, che, rivelandosi in un lampo, sorprende ed in tal modo ha degli effetti. In attesa di venir riconosciuta dal buon intenditore psicoanalista. Poi in Lacan si è avviata una deflazione libidica della parola di verità, compiutasi nel 'non tutta' di un impossibile a dirla se non a metà. È una verità in un deserto in cui resiste a farsi recuperare 'tutta' dal senso. Ciò conduce, nell'esperienza analitica, alla verità che varia attorno a ciò che non cambia, il sintomo sottratto radicalmente all'Aufhebung del simbolico. E questo è ciò che ha portato Lacan, in fine, a siglare il suo destino definendola 'verità mendace'.
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Mazzucchelli Luca
Fattore 1%. Piccole abitudini per grandi risultati. Ediz. ampliata
br. Che ti piaccia o no, oggi sei il risultato delle abitudini che hai adottato negli ultimi cinque anni e tra cinque anni sarai il risultato di quelle che decidi di fare tue da oggi. Fumi venti sigarette al giorno o fai sport? Mangi al fast-food o a casa cucinando sano? Ascolti i sentimenti spiacevoli o li eviti? Dedichi le ultime ore della tua giornata ai social o alla lettura? Le abitudini sono quella forza invisibile che lentamente e senza tregua determina la tua persona, dà forma alla tua identità e all'immagine che gli altri hanno di te. Ecco perché sono così importanti. La buona notizia è che possono essere studiate, sviluppate e modificate e che, grazie ad esse, puoi realizzare quello che desideri essere. Insomma, puoi sfruttare il loro potenziale per abbandonare le abitudini sbagliate e adottare quelle vincenti. "Fattore 1%" presenta un metodo innovativo per trasformare, passo dopo passo (un 1% alla volta appunto), i comportamenti che per te sono importanti in azioni facilmente ripetibili, quindi in abitudini forti e sostenibili nel tempo. Prefazione Pietro Trabucchi.
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