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Onfray Michel
I freudiani eretici. Controstoria della filosofia. Vol. 8
br. «Il colpo di stato effettuato da Freud per far credere che, da solo, ha inventato la psicoanalisi, è riuscito. Freud non è indietreggiato di fronte a nulla perché le cose andassero in questo modo [...]. Tuttavia, esiste una psicoanalisi di sinistra che rifiuta lo schema idealista freudiano di un pensiero inconscio psichico come un ectoplasma misteriosamente trasmesso da uomo a uomo fin dall'era glaciale. Questa psicoanalisi pensa all'inconscio come un prodotto della storia e alle condizioni concrete dell'esistenza degli individui: l'inconscio dei lavoratori, i poveri, i lavoratori, i disoccupati che Freud rifiuta di trattare [...] ha poco a che fare con il subconscio della ricca borghesia oziosa che si precipita nella casa di Freud»: così scrive Michel Onfray. Protagonisti di quest'altra psicoanalisi, trattati in questa nuova puntata della sua grande Controstoria della filosofia , sono lo stravagante Otto Gross, che mescola in maniera originale Nietzsche e Freud; Wilhelm Reich, che crea un nuovo arsenale concettuale al servizio del freudo-marxismo; e infine Eric Fromm che, esiliato negli Stati Uniti, ridefinisce la psicoanalisi in relazione ai fallimenti del freudismo - se il divano cura o no, non è colpa del paziente che resiste ma della dottrina che è difettosa - e offre «una psicoanalisi concreta, più interessata ai pazienti che alla difesa del patrimonio dottrinario freudiano».
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Onfray Michel
Il coccodrillo di Aristotele. Una storia della filosofia attraverso la pittura
br. Da Pitagora fino a Derrida, passando per Cartesio e Kant, Montaigne e Rousseau, Voltaire e Nietzsche, Michel Onfray ci propone una storia della filosofia attraverso la pittura in trentatré tele e trentatré filosofi. «Di solito, quando un pittore sceglie di trattare un soggetto filosofico, si risolve a dipingere un testo, una frase tratta da un testo, un passaggio particolare, magari una sola parola, di cui decide di illustrare il dettaglio. Dato che dipingere un'idea è sempre un'operazione complicata, la cosa più pratica rimane cercare di esprimere tale idea e di riassumere la totalità del pensiero del filosofo in questione con una strizzatina d'occhio: ora, il dettaglio è precisamente questa strizzatina d'occhio. E noi sappiamo che il diavolo si nasconde nei dettagli. Nel tipo di pittura che definirei filosofica quello che va allora individuato è quindi il dettaglio chiamato a riassumere una particolare visione filosofica». (Michel Onfray)
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Onfray Michel
Il lutto della malinconia
br. Quando non aveva ancora compiuto trent'anni, Michel Onfray subì un infarto; a cui si aggiunse poco dopo un ictus. Nel gennaio 2018, a 58 anni, un secondo ictus tardivamente diagnosticato gli suggerisce questo «racconto intimo», in cui fornisce un graffiante resoconto delle proprie vicissitudini sanitarie (ci sono pagine di diario d'ospedale buttate giù sul suo iPhone), raccontando i suoi incontri al limite del grottesco con medici incapaci e vanesi; per passare poi, in un secondo momento, a confrontarsi con la perdita del padre e della compagna, con il lutto e con il dolore. E lo fa da par suo, con un libro bruciante, intriso di rabbia e di elegia, in cui si scaglia contro l'ipocrisia dei cosiddetti amici che lo hanno lasciato solo e poi ricorda con tenerezza struggente la compagna, morta dopo una lunga malattia, per giungere infine a scoprire che non è vero, come si pensa abitualmente, che siamo noi a fare il lutto, cioè a elaborarlo e a dirigerlo, ma che è lui a «fare» noi: noi siamo i nostri dolori e le nostre perdite, e l'assenza non è che un altro modo della presenza. In questo libro non pessimista ma classicamente tragico, Michel Onfray ci dice che nonostante tutto, alla fine, tutto è vita e solo la vita conta.
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Onfray Michel
Illuminismo estremo. Controstoria della filosofia. Vol. 4
br. In questo nuovo volume della sua Controstoria, Onfray demolisce il mito di un Illuminismo razionalista e materialista, denunciando il carattere assai moderato o persino retrivo di alcuni fra i suoi più celebrati esponenti, e tracciando inedite demarcazioni fra i "buoni" materialisti e edonisti e i "cattivi" idealisti del secolo dei Lumi. Anche se messi all'Indice dal Sant'Uffizio, Voltaire e in fondo anche Diderot rimangono infatti deisti e antiatei, vincolati in maniera ambigua ai ricatti della trascendenza. Kant? Misogino e per di più razzista, come Diderot e Buffon. Sade? Un protofascista, che predica la sopraffazione, lo sfruttamento e il disgusto del corpo. Rousseau poi, oltre che criptoidealista, è un reazionario luddista, contrario alla scienza e favorevole alla cieca obbedienza e all'ignoranza del popolo. Chi è da salvare sono invece gli esponenti di una corrente minore e storicamente perdente dell'Illuminismo "estremista": pensatori come Meslier, La Mettrie, Maupertuis, Helvétius, d'Holbach, di cui Onfray scrive: "L'immanenza, la terra, l'aldiquà: l'ateismo; la materia, la scienza, il mondo sensibile, l'universo visibile: il materialismo; la felicità, la voluttà, il piacere, il corpo, la carne: l'edonismo; il bene pubblico, il comunitarismo, il comunismo, il socialismo: la rivoluzione. Ecco i mattoni con cui gli ultra dei Lumi costruiscono il loro edificio".
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Onfray Michel
L'invenzione del piacere. Aristippo e i Cirenaici
br. Venticinque secoli fa, Aristippo di Cirene, allievo di Socrate e fonte di ispirazione per Epicuro, "inventò" il piacere: per diffondere i suoi insegnamenti faceva ricorso al gioco, all'umorismo, all'ironia, sollecitava "il verduraio, il calzolaio, il marinaio, la prostituta" e praticava la filosofia come una terapia, anticipando per molti versi il metodo psicoanalitico. Per aver voluto nobilitare il corpo, il desiderio, il sensibile, il reale, Aristippo (come poi i Cinici e gli Epicurei) attirerà su di sé, nei secoli a venire, il disprezzo dei pensatori cristiani, spiritualisti, dualisti, idealisti, cadendo infine nell'oblio. Michel Onfray, affidandosi ai frammenti e alle testimonianze di amici e nemici di questa figura cardinale della filosofia antica, cerca di portare alla luce un continente sommerso ma alimentato dalla pulsione di vita, come antidoto alla rinuncia, all'autopunizione e all'odio verso sé stessi.
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Onfray Michel
Nietzsche e la costruzione del superuomo. Controstoria della filosofia. Vol. 7
br. Il XIX è stato il secolo delle Masse e degli Individui: del movimento operaio e dei capitani d'industria, dei rivoluzionari e dei dandy, di Bakunin e Oscar Wilde, di Marx e Baudelaire. Ma è stato anche il secolo di Friedrich Nietzsche: l'epoca della morte di Dio e della nascita del Superuomo. Dopo "Politiche della felicità" e "Le radicalità esistenziali", in quest'ultimo fra i volumi dedicati al XIX secolo, Michel Onfray ripercorre la vicenda di due pensatori che hanno rivolto tutte le energie del loro corpo sofferente al conseguimento di una esistenza sublime e di una morale post-cristiana: Jean-Marie Guyau e soprattutto il suo più grande maestro, Friedrich Nietzsche. Una lettura vitalistica del mondo dirige il "dinamitardo di Röcken" nell'ostinata ricerca dell'espansione dell'essere, del puro piacere di esistere e di sperimentare la potenza dell'esistere. Da vitalista tragico, però, egli crede che la natura sia un caos di forze, un vortice di energie, in cui trionfa la guerra di tutti contro tutti. Per questo al padre del superuomo è stata spesso imputata l'apologia dell'assolutismo feudale, la difesa dell'imperialismo, nonché (a causa delle falsificazioni della sorella) la genesi del nazismo. Sotto la penna di Onfray, scopriamo invece un prosecutore della tradizione epicurea, un libertario che promuove una saggezza esistenziale personale, ma praticabile da tutti, senza distinzioni: abolire i dietromondi, dire di sì al proprio destino, fare della vita un'opera d'arte.
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Onfray Michel
Politiche della felicità. Controstoria della filosofia. Vol. 5
br. Come rifondare la sinistra? Onfray non ha dubbi: ispirandosi ai coraggiosi filosofi che, nell'Ottocento, seppero ripensare la felicità umana e tradurla in programma politico. L'anarchico Bakunin, gli utopisti Fourier e Owen, il "liberalista radicale" John Stuart Mill, l'utilitarista Jeremy Bentham progettarono infatti nuove umanità liberate, basandosi sui principi della felicità materiale per il massimo numero di persone: un ideale anche oggi perseguibile e da perseguire a fondo. Proseguendo la sua opera di demistificazione di venticinque secoli di storiografia filosofica, Onfray dedica questo suo nuovo libro a mostrare la dimensione utopica degli edonismi liberali ottocenteschi e a sottolineare le potenzialità degli edonismi socialisti, comunisti, libertari e anarchici. Contro un aspetto importante della mitologia marxista, che relega nell'utopia ogni altro pensiero socialista, Onfray riabilita varie forme di socialismo che anticiparono acquisizioni moderne: un socialismo femminista con Flora Tristan, individualista con Stuart Mill, sperimentale con Owen, gnostico dionisiaco ed ecologico con Fourier, libertario con Bakunin. Un inno all'epoca filosofica che ha saputo immaginare futuri possibili forse più di ogni altra; una dimostrazione definitiva della validità e della fecondità del pensiero di tanti dei suoi filosofi cosiddetti minori.
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Onfray Michel
Saggezza. Saper vivere ai piedi di un vulcano
br. Dopo l'affresco di "Decadenza", che raccontava l'ascesa e la profonda crisi della nostra civiltà, per Michel Onfray è venuto il momento di delineare un modello positivo a cui ispirare l'esistenza individuale e collettiva: lo trova nei grandi protagonisti dell'antica Roma. Il filosofo francese attinge a piene mani dalla storia romana per darcene un'interpretazione eretica e di buonsenso allo stesso tempo: a differenza della pomposa (e inutile) metafisica dei greci, che vivevano con gli occhi rivolti al cielo delle idee, i romani sono veri e propri maestri di vita, «saggezza» incarnata, dunque filosofia allo stato puro. I greci imbrogliavano con le loro fumose teorie, mentre i romani, che sapevano vivere con i piedi ben piantati a terra, continuano a illuminarci e a spronarci con i loro grandi esempi. I discorsi non valgono nulla se non si trasformano in gesti, azioni, carne - ed è uno spettacolare teatro di corpi quello che allestisce Onfray, di suicidi grandiosi e di combattimenti di gladiatori, di amicizie sublimi e di omicidi che cambiano il corso della Storia. Diviso in tre grandi parti, dedicate rispettivamente a Sé, agli Altri e al Mondo,Saggezza ci esorta a (ri)trovare il romano che è in noi, ovvero la capacità di prenderci cura di noi, della comunità e della natura, e prova a dare una risposta alle domande più difficili: che uso fare del proprio tempo? Come rimanere saldi nel dolore? Si può invecchiare bene? Bisogna generare figli? Come si fa ad addomesticare la paura della morte? Cosa ci insegna la natura?Voce rara e preziosa nei nostri «tempi alla fine del tempo», Onfray ci ricorda che vivere non è fissare gli occhi al cielo, ma proteggere la città e amare più che si può: soprattutto se si sta approssimando una tempesta.
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Onfray Michel
Schopenhauer, Thoreau, Stirner. Le radicalità esistenziali. Controstoria della filosofia. Vol. 6
br. Tre modelli di costruzione filosofica dell'individuo per una resistenza alla massificazione dei nostri giorni: così Onfray intende questo volume, il sesto, della sua monumentale Controstoria della filosofia. Henry David Thoreau mostra che la natura può e deve darci lezioni: contro la tecnica, la modernità, il giornalismo, la società dei consumi, la città, la banca, l'industria, il filosofo propone l'amore del lago Walden, le passeggiate, la solitudine, la frugalità, l'ecologia, la ribellione libertaria, la costruzione di una casa con le proprie mani, l'autosussistenza; modelli: il boscaiolo, l'indiano, il selvaggio. Arthur Schopenhauer formula la filosofia pessimista più compiuta, ma vive secondo i principi di un epicureismo teorizzato nell'"Arte di essere felici", opera che permette di scoprire un pensatore tutt'altro che cupo, innamorato della vita e... edonista! Infine, ne "L'unico e la sua proprietà", Max Stirner pone le basi di un uomo postcristiano affermandone la potenza e anticipando un certo Nietzsche... Fu Thoreau a scrivere la celebre frase: "Oggi esistono molti professori di filosofia, ma filosofi nessuno": bene, è proprio questa la sfida che Onfray raccoglie con la propria opera: riportare la filosofia nella vita - e questo libro è un invito a ciascuno a creare e a condurre una vita pienamente filosofica.
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Onfray Michel
Thoreau. Vivere una vita filosofica
br. È ancora possibile distinguersi dai più e plasmare la propria vita secondo le proprie convinzioni? Si possono ignorare vie precostituite, norme sociali e religiose, giudizio degli altri, per costruire la propria esistenza in accordo con le proprie e più intime esigenze? Con i propri ideali? La risposta di Michel Onfray è in questo breve e felice libro, in cui ci presenta - e ci indica come modello - la vita e le opere di Henry David Thoreau, ecologista ante litteram, apostolo della disobbedienza civile che avrà per continuatori Tolstoj, Gandhi, Martin Luther King, e soprattutto autore del celeberrimo "Walden", ovvero "Vita nei boschi". L'esistenza dello scrittore americano, percorsa istintivamente e intimamente dal desiderio di ritrovare una «relazione originale con l'universo», di eliminare tutto il superfluo dall'esistenza - all'insegna di un individualismo del tutto opposto all'egoismo cui viene comunemente equiparato - diviene così ispirazione esistenziale ma anche politica; in Thoreau il pensiero diventò azione e creò le condizioni di una vita autenticamente filosofica. Se i grandi uomini e le personalità eccezionali sembrano essere davvero passati di moda in un'epoca di solitarie folle livorose, Onfray ci ricorda che è proprio la loro perenne inattualità a costituirne la forza, e soprattutto il valore di esempio duraturo.
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Ongaro Filippo
Forte come l'acqua. I 6 passi per diventare potente e adattabile
br. A volte abbiamo l'impressione che nella nostra vita qualcosa ci blocchi, ma non sappiamo cosa. Quali sono i nostri limiti? Da dove derivano le nostre paure? Filippo Ongaro, con il suo metodo che integra in modo scientifico medicina, psicologia e coaching, ha messo a punto una serie di strumenti che agiscono sulla salute psicofisica, sulle relazioni e sulla realizzazione personale. In questo libro, un distillato di conoscenza e ispirazione, aiuta ognuno a sviluppare il proprio potenziale, a liberarsi da condizionamenti e limitazioni, a rialzare la testa nei momenti difficili e riprendere in mano la propria vita con lo slancio di nuove idee, convinzione e amore.
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Ongaro Filippo
Scelte e sfide. Come affrontare ogni fase della vita e dare il meglio di sé
br. «Dall'infanzia alla vecchiaia, la vita è spesso confusione, un susseguirsi di scelte talvolta poco consapevoli e di intuizioni illuminanti. Di sfide che affrontiamo con passione o che lasciamo cadere per paura. È stato così anche per me. In queste pagine ho deciso di intraprendere insieme a voi un viaggio interiore per mettere in discussione valori e bisogni, per rivalutare rapporti e decisioni, alla ricerca di occasioni di crescita e di una maggiore lucidità. Un viaggio in parte autobiografico, ma arricchito dall'esperienza delle migliaia di persone che ho incontrato e che si sono confrontate con me in questi anni. Grazie al mio metodo di lavoro, che fornisce strumenti e risorse per amplificare le capacità umane e potenziare la comprensione di noi stessi e del mondo, ho indagato ed esplorato per comprendere le dinamiche che accompagnano i momenti cruciali della nostra esistenza. È nata una sorta di guida per le diverse fasi della vita, una guida fatta di domande ma anche di riflessioni e di messaggi chiave da portare con sé. In qualsiasi età della vita vi troviate spero che questo libro possa offrirvi l'occasione di analizzare ciò che avete già vissuto e offrirvi uno sguardo su cosa potrà avvenire, per condurvi alla realizzazione di voi stessi e della vostra felicità». (Filippo Ongaro)
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Ongaro Filippo
Scelte e sfide. Come affrontare ogni fase della vita e dare il meglio di sé
br. «La vita è spesso confusione, un susseguirsi di sfide che affrontiamo con passione o che lasciamo cadere per paura. È stato così anche per me. In queste pagine ho deciso di intraprendere insieme a voi un viaggio interiore per mettere in discussione valori e bisogni, per rivalutare rapporti e decisioni, alla ricerca di occasioni di crescita. Un viaggio in parte autobiografico, ma arricchito dall'esperienza delle migliaia di persone che ho incontrato in questi anni. Grazie al mio metodo di lavoro, ho indagato per comprendere le dinamiche della nostra esistenza. È nata una sorta di guida per le diverse fasi della vita, per condurvi alla realizzazione di voi stessi e della vostra felicità.»
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Onishi Emi
Wa. L'antica arte giapponese dell'armonia
br. Il termine "wa" si può tradurre con "armonia", tuttavia porta con sé una molteplicità di significati la cui comprensione permette di cogliere ogni aspetto della cultura tradizionale giapponese, caratterizzata da un particolare senso della bellezza, della pazienza e della serenità. L'essenza di wa è percepibile ovunque in Giappone e si manifesta in molti contesti, per esempio nelle relazioni sociali, nella gestione degli spazi domestici e pubblici. In questa sola parola si può percepire lo spirito del Giappone, che è stato fortemente influenzato dai principi della filosofia buddhista in ogni aspetto nella vita quotidiana. Emi Onishi ci spiega come entrare profondamente in contatto con i valori della tradizione giapponese più autentica, introducendo wa nella vita quotidiana attraverso pratiche ed esercizi di semplice applicazione e arricchendo così la nostra vita quotidiana di pace, bellezza, armonia e benessere.
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Onnis Luigi
Il tempo sospeso. Anoressia e bulimia tra individuo, famiglia e società
br. L'anoressia e la bulimia sono disturbi del comportamento alimentare in crescente espansione. Diffuse soprattutto tra gli adolescenti, prevalentemente di sesso femminile, esse esprimono, però, una sofferenza che va al di là del puro problema nutrizionale, e coinvolge la sfera psicologica e quella relazionale. Il libro vuole, appunto, restituire a questi disturbi il significato di "fenomeni complessi", in cui si intrecciano molteplici componenti, sempre strettamente collegate: influenze socio-culturali che si riferiscono alle profonde trasformazioni del ruolo della donna, in una società che mette in vetrina corpi eternamente giovani ed efficienti; aspetti psicologici individuali che, nel problematico rapporto col corpo, esprimono una complessiva difficoltà di crescita; dinamiche familiari che, nelle rigidità delle interazioni dei legami e dei miti condivisi, evidenziano un "corpo familiare" che sembra arrestarsi nelle proprie capacità evolutive. C'è dunque un filo conduttore che attraversa le molteplici componenti in gioco in questi disturbi: il tentativo impossibile di sospendere il tempo dello sviluppo e della crescita. Di questo "tempo sospeso", il corpo anoressico e bulimico offre una suggestiva metafora, di cui vanno pazientemente ricostruiti i significati. Il libro fornisce al lettore una guida essenziale in questo percorso.
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Ono Masato
Shippai. Cadi sette volte, rialzati otto. La via giapponese al fallimento positivo
br. Dalla saggezza giapponese, un libro per imparare ad accettare i fallimenti e trasformare ogni errore in un successo In una società in cui individualismo, competizione e visibilità sono le chiavi del successo, parlare del fallimento suona come un tabù. In Giappone invece il concetto di shippai racconta il «fallimento» onorevole, generoso e costruttivo: il proverbio «cadi sette volte, rialzati otto» indica il percorso per diventare resilienti e imparare dalle cadute più rovinose. A partire dagli insuccessi di grandi uomini e grandi donne - da Coco Chanel a Picasso, da Freud a Steve Jobs -, lo scrittore e illustratore giapponese Masato Oono ci aiuta a riconoscere cosa conduce al fallimento e propone una via concreta per rialzarsi e trasformare ogni caduta in un'opportunità di successo. Perché non importa quante volte finisci a terra, ciò che conta è rialzarsi una volta di più. Flop, caduta, disfatta, scivolone: quando parliamo di fallimento subito il sorriso si congela sulle labbra, abituati come siamo a guardare ai nostri errori con occhi severi e giudicanti, convinti che ogni passo falso porti inesorabilmente alla nostra rovina. Così facendo, però, finiamo per dimenticare che nelle nostre mirabolanti cadute non siamo affatto soli e che anche i più brillanti personaggi della storia hanno seminato alle loro spalle una lunga scia di fallimenti prima di raggiungere la fama. Masato Oono, scrittore e illustratore giapponese, ha realizzato un'enciclopedia di personaggi illustri che con le loro idee hanno rivoluzionato il mondo, dagli scienziati più brillanti ai romanzieri di spicco, e che sono diventati tali dopo essersi rialzati dalle loro terribili cadute. Da Oriente a Occidente, da Salvador Dalí a Confucio, passando per le vicende travagliate di Ludwig van Beethoven, l'autore racconta la vita, il fallimento e il successo di queste figure, traendo da ogni episodio un insegnamento prezioso e spendibile nella nostra quotidianità. Nell'individuare il tipo di errore o caduta che ciascuno di noi può incontrare nel suo percorso, come finire imbrogliati, essere licenziati o semplicemente mancare un appuntamento, Oono ci ricorda che il fallimento costituisce il primo grande passo verso il successo. Cadi sette volte, rialzati ottonon è solo un antichissimo proverbio giapponese, ma la risposta che cercavamo contro gli imprevisti e gli abbagli del vivere, per trasformare la sconfitta di un momento nel successo di una vita. Dal Giappone, un insegnamento prezioso per vivere il fallimento come un'opportunità.
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Onofri Antonio; La Rosa Cecilia
Il lutto. Psicoterapia cognitivo-evoluzionista e EMDR
brossura Questo libro affronta il tema dei lutti reali, non simbolici. Quindi, del lutto inteso come esperienza soggettiva della perdita per la morte di una persona alla quale si è profondamente legati. È nel lutto che sembra trovarsi la più piena conferma di quella dimensione relazionale che fonda la natura umana. È il lutto a sottolineare da un lato quanto l'esistenza umana sia intersoggettiva, dall'altro a mettere in luce quanto - una volta formatisi - i legami davvero significativi e importanti della nostra vita possano in fondo solo trasformarsi, ma mai finire nel nulla. Nemmeno con la morte. In queste pagine gli studenti di psicologia, gli psichiatri e gli psicoterapeuti, ma anche gli infermieri, gli assistenti sociali, gli insegnanti, i ricercatori che operano nel campo della psicotraumatologia e della psicologia clinica più in generale, troveranno un manuale di consultazione e, soprattutto, uno strumento di riflessione e di intervento clinico sul tema del lutto, inclusi scale di valutazione, criteri diagnostici, protocolli di intervento.
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Onofri Antonio; La Rosa Cecilia
Trauma, abuso e violenza. Andare oltre il dolore
br. Il trauma è uno stimolo eccessivo, qualcosa di sconvolgente che capita all'improvviso e che fa sentire sopraffatti e impotenti, incapaci di reagire e di affrontare la situazione. È un evento spartiacque. Le persone che lo vivono, perché vittime di abuso, di violenza oppure di guerre e conflitti, o perché scampate a un terremoto o, ancora, perché provate dalla perdita di una persona cara, fanno spesso riferimento a un prima e a un dopo, a qualcosa che ha segnato un profondo cambiamento di vita. Un cambiamento che non sempre è facile da elaborare e superare. Tuttavia, andare oltre il dolore è possibile. Accettare quello che è capitato, riconoscerlo nella sua durezza e oltrepassare la linea della sofferenza è l'obiettivo di questo libro: i due autori aiutano il lettore a comprendere il trauma psicologico, a entrare nelle sue diverse manifestazioni e conseguenze, a cogliere i sintomi e i disturbi e, allo stesso tempo, a prendere confidenza con le cure. Esempi concreti, test, esercizi e tecniche di autoaiuto rendono l'opera completa in ogni sua parte.
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Ophälders M. (cur.)
Etica della filosofia per una funzione etica della cultura. Studi su Theodor W. Adorno
br. L'occasione offerta dal Centenario della nascita di Adorno rende possibile una riflessione sul pensiero di questo autore, che non ricalchi gli schemi interpretativi della sua opera finora prevalenti. L'obiettivo di fornire una lettura non del tutto usuale ha animato fin da principio i partecipanti al progetto di raccogliere in un volume una serie di interventi, volti a individuare nella filosofia di Adorno alcuni centri di gravita tematico-problematici. Il conseguimento dell'obiettivo in questione appare favorito non da ultimo dalle caratteristiche per così dire hegeliane dei diversi collaboratori, e cioè dalla loro identità nella differenza. Ciò che accomuna gli autori è infatti non solo l'essersi laureati in filosofia all'Università degli Studi di Milano, spesso o per lo più proprio con una tesi su Adorno, ma anche l'aver coltivato nel tempo l'interesse per questo pensatore - un interesse concretatesi in più di una pubblicazione -, pur spostando la loro attenzione o le loro attività culturali in altri ambiti. Con il testo di Theodor Adorno "Kierkegaard ancora una volta".
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Ophälders M. (cur.)
Fenomenologie e arte. Immagini figure riflesse nella filosofia
ill., br. I testi di questo fascicolo di Filosofia dell'arte sono stati scritti in occasione di una conferenza internazionale, tenutasi all'Università di Praga, dove proprio settant'anni fa Husserl lesse la magistrale conferenza che costituì il nucleo fondamentale della "Crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale". Innanzitutto il lettore coglierà una chiara discriminante tra saggi essenzialmente teorici e saggi che affrontano in modo specifico esperienze artistiche. In secondo luogo troverà una serie di studi che non hanno una relazione esplicita con il pensiero di Husserl, ma contaminano la propria ricerca attraverso la fenomenologia
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Ophälders Markus
Costruire l'esperienza. Saggio su Walter Benjamin
brossura
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Ophälders Markus
Dialettica dell'ironia romantica
br. La "Dialettica dell'ironia romantica" si cristallizza intorno ai frammenti dell'opera di K.W.F. Solger - autore solo recentemente entrato nella riflessione filosofica ed estetica contemporanea - per sondare l'abisso del negativo che si è aperto tra una realtà esteriore senza coscienza e un'interiorità soggettiva priva di oggetti. La questione della parusia conduce, attraverso le metamorfosi della struttura riflessiva dell'ironia, ai nodi problematici di una dialettica negativa del particolare, di una teoria dell'allegoria e del simbolo e di una concezione della natura nei suoi rapporti con la storia e con l'idea. Tali metamorfosi costituiscono una costellazione concettuale della quale l'ironia risulta essere il centro assente. La sua struttura estremamente caduca e fragile sfocia nel paradosso e nell'enigma, perché se si dà vita, questa passa attraverso la morte.
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Ophälders Markus
Filosofia, arte, estetica. Incontri e conflitti
brossura
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Ophälders Markus
Labirinti. Saggi di estetica e critica della cultura
brossura
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Oppes Mario
La cura tra individualismo e personalismo. Consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento dopo la Legge 219/2017
br. L'obiettivo della "cura su misura" deve superare l'astrattezza della legge e quindi l'omogeneità dei trattamenti, senza peraltro risolversi in un individualismo asociale privo di limiti. Deve in questo modo temperare le difficoltà che nascono dall'assegnare al diritto - attraverso una scelta del legislatore discutibile ma inevitabile, come conclude giustamente l'Autore - il compito di regolamentare i rapporti fra paziente e medico: con il rischio di sottrarre questi ultimi all'ambito deontologico sotto molteplici aspetti, sino a giungere alla "medicina di routine" o a quella "difensiva". Il tema di questo libro è il dibattito sul diritto di morire o sull'obbligo di vivere della persona, anche quando le condizioni della vita siano o appaiano ad essa intollerabili e tali da farle preferire la morte. È un percorso scandito da diversi momenti e segnato da troppi e persistenti scontri ideologici, religiosi, culturali, politici e giuridici.
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Orabona Luigi
Nei meandri dell'essere e del divenire
brossura L'opera "Nei meandri dell'essere e del divenire" è da ritenersi un trattato che abbraccia argomenti di varia natura, alcuni dei quali sono: Dio e la sua natura, gli Angeli e la loro perfezione, la perfezione umana, animale e vegetale, l'origine dell'universo, i sogni, la precognizione e la telepatia, ecc...
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Orage Alfred R.
Amore cosciente
br. Tre saggi sugli insegnamenti di Gurdjieff: "Amore cosciente", "Sulla religione" e "Che cos'è l'anima"; e inoltre: "Conversazioni con Katherine Mansfield a Fontainebleau" avvenute pochi giorni prima della morte della scrittrice.
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Orage Alfred R.; Chioli D. (cur.)
Studi sull'anima e sulla coscienza
ill., br.
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Oraison Marc
Il mistero umano della sessualità
brossura
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Orban Peter; Zinnel Ingrid; Weller Thea; Unterberger C. (cur.)
Symbolon. Il gioco della memoria nella simbologia degli aspetti planetri. Con 78 Carte
ill., br. Il set Symbolon, composto da un libro e da 78 carte riccamente illustrate, è un mezzo per scandagliare gli strati più profondi dell'inconscio attraverso i simboli astrologici raffigurati sulle carte. In questi "meandri dell'anima", come li definiscono gli autori, Peter Orban e Ingrid Zinnel, si affollano 12 persone interiori che si rispecchiano nei 12 segni zodiacali e nelle loro possibili interazioni. Un gioco della memoria che ci aiuta a far affiorare la persona o le persone interiori che teniamo nell'ombra o che abbiamo del tutto rimosso perché scomode. In questo modo ricomponiamo il symbolon, segno evocatore, nell'antica Grecia, di originaria unità, e risaniamo la frattura dell'anima. Affascinante punto di intersezione tra psicologia e astrologia, Symbolon può essere utilizzato sia come strumento "terapeutico" per riportare alla luce vissuti negati, comprenderli e dare loro un senso nella nostra evoluzione personale, sia per avere una visione illustrata dei vari aspetti che costellano un Tema natale. Due sono infatti le modalità di gioco: una psicologica che, come sottolineano gli autori, non richiede conoscenze di base, e una prettamente astrologica. Due diversi percorsi, che l'utilizzatore con il tempo riuscirà idealmente a integrare anche grazie al forte impatto simbolico delle carte, realizzate dall'artista Thea Weller.
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Orbecchi Maurilio
Biologia dell'anima. Teoria dell'evoluzione e psicoterapia
br. Alle due scuole analitiche storiche - la psicoanalisi di Freud e la psicologia analitica di Jung - si sono aggiunte molte visioni alternative, che sono oggi saldamente presenti nell'offerta terapeutica. Al periodo eroico dell'indagine sulla mente, è però succeduto un periodo altrettanto eroico di indagine evoluzionistica, derivato dalla rivalutazione del pensiero di Darwin, e successivamente il recente, fibrillante periodo di scoperte sul cervello e sull'architettura della nostra mente, favorito anche da tecnologie che un tempo erano inimmaginabili. Neuroscienze, scienze cognitive ed evoluzionismo hanno iniziato a capire il sistema mente-cervello da un punto di vista nuovo e si sono impegnate in un confronto serrato e critico con le scuole tradizionali e con le loro teorie. Biologia dell'anima propone i temi fondamentali di questo acceso dibattito, rimarcando che neuroscienze, evoluzionismo e psicologia animale comparata ci aiutano moltissimo, in questo senso, a scrollarci di dosso quanto di più arcaico e ingiustificato ancora resiste nelle poltrone e nei lettini di così tanti psicoterapeuti.
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Ordonnance
Ordonnance du Roi du 13 mai 1818 portant règlement sur le service intérieur, la police et la discipline des troupes d’infanterie
petit in folio reliure amateur demi cuir rouge à nerfs, pas de page de titre, XXIV, 151 pages, 6 modèles en fin de volume,la page 1 de la table des matières et très poussiéreuse avec une trace ancienne de papier collé. Ainsi qu’un manque au coin inférieur droit peut-être Michel imprimeur du Roi 1818 70€ (caisse C)
书商的参考编号 : 3033
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Ordine Nuccio
Contro il Vangelo armato. Giordano Bruno, Ronsard e la religione
ill., br. Agli inizi degli anni Ottanta del Cinquecento, nell'ambasciata francese a Londra, Giordano Bruno e Michel de Castelnau condannano i fanatismi religiosi: il primo da filosofo, il secondo da diplomatico. Ma nello Spaccio dell'uno e nei Mémoires dell'altro riemergono temi che vent'anni prima erano stati utilizzati dal poeta Ronsard contro "papisti" e ugonotti nei versi dei Discours des Misères de ce temps. In un appassionante analisi del dialogo bruniano, corredata di un ricco dossier iconografico, Ordine colloca queste opere nel contesto storico, letterario, filosofico della corte dei Valois, e mette a fuoco i rischi di qualsiasi fanatismo religioso. Miti classici ed emblemi rinascimentali prendono nuova vita in un progetto radicale di riforma a un tempo cosmologica, morale ed estetica. E se i testi di Ronsard illuminano l'opera di Bruno, il dialogo del filosofo invita a una rilettura del poeta fondatore della Pléiade.
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Ordine Nuccio
Gli uomini non sono isole. I classici ci aiutano a vivere
br. "Nessun uomo è un'isola, intero in se stesso; ciascuno è un pezzo del continente, una parte dell'oceano. Se una zolla di terra viene portata via dal mare, l'Europa ne è diminuita [...]; la morte di qualsiasi uomo mi diminuisce, perché sono preso nell'umanità, e perciò non mandar mai a chiedere per chi suona la campana; essa suona per te" (John Donne). Prendendo le mosse dalla commovente meditazione di John Donne (1624) a cui si ispira il titolo del volume, Nuccio Ordine arricchisce la sua "biblioteca ideale" invitandoci a leggere (e a rileggere) altre meravigliose pagine della letteratura mondiale. Convinto che una brillante citazione possa sollecitare la curiosità dei lettori e incoraggiarli a impossessarsi dell'opera intera, Ordine prosegue la sua battaglia a favore dei classici, mostrando come la letteratura sia fondamentale per rendere l'umanità più solidale e più umana. In un'epoca segnata da brutali egoismi, dalla ripresa dei razzismi e dell'antisemitismo, dalle terribili disuguaglianze economiche e sociali, dalla paura dello "straniero", queste pagine invitano a capire che "vivere per gli altri" è un'opportunità per dare un senso forte alla nostra vita. Sulla scia di "L'utilità dell'inutile" e di "Classici per la vita", questo nuovo volume è un inno a ciò che nella nostra società viene considerato ingiustamente "inutile" perché non produce profitto.
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Ordine Nuccio
L'utilità dell'inutile. Manifesto
br. Non è vero - neanche in tempi di crisi - che è utile solo ciò che produce profitto. Esistono, nelle democrazie mercantili, saperi ritenuti "inutili" che invece si rivelano di una straordinaria utilità. In questo saggio, Nuccio Ordine attira la nostra attenzione sull'utilità dell'inutile e sull'inutilità dell'utile. Attraverso le riflessioni di grandi filosofi (Platone, Aristotele, Zhuang-zi, Pico della Mirandola, Montaigne, Bruno, Kant, Tocqueville, Newman, Heidegger) e di grandi scrittori (Ovidio, Dante, Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Cervantes, Lessing, Dickens, Gautiér, Kakuzo Okakura, Garcia Lorca, Garcia Màrquez, Ionesco, Calvino), Nuccio Ordine mostra come l'ossessione del possesso e il culto dell'utilità finiscono per inaridire lo spirito, mettendo in pericolo non solo le scuole e le università, l'arte e la creatività, ma anche alcuni valori fondamentali come la dignità, l'amore e la verità.
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Ordine Nuccio
La cabala dell'asino. Asinità e conoscenza in Giordano Bruno. Nuova ediz.
ril. Da Machiavelli ad Agrippa di Nettesheim, da Folengo all'Aretino, da Sebastian Brant a Rabelais, il simbolo dell'asino appare con insistenza nella letteratura del Cinquecento fino ad assumere un ruolo rilevante nelle opere di Giordano Bruno. Questo volume analizza per la prima volta la concezione bruniana dell'asinità, in una prospettiva che capovolge la tradizionale (e banale) interpretazione esclusivamente negativa del simbolo. L'asino rivela così la sua doppia connotazione: all'asinità negativa (ozio, arroganza, unidimensionalità) si affianca il polo speculare dell'asinità positiva (fatica, umiltà, tolleranza). L'asino si ricollega, infatti, alla duplice natura dei Sileni di Erasmo: basta andare oltre la rozza immagine esteriore dell'asinità, per conoscere i tesori gelosamente custoditi al suo interno. E proprio attraverso questo gioco di rovesciamenti è possibile ripercorrere i grandi temi della filosofia di Bruno: la conoscenza, la scienza, la religione, i miti, la civiltà, il linguaggio, la letteratura. Questa terza edizione presenta un'appendice iconografica accresciuta, nuovi paragrafi con originali scoperte e la premessa del Premio Nobel Ilya Prigogine per la prima volta tradotta in italiano. Prefazione di Eugenio Garin
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Ordine Nuccio
La soglia dell'ombra. Letteratura, filosofia e pittura in Giordano Bruno
brossura Dal "Candelaio" (1582) ai "Furori" (1585) l'intreccio tra filosofia, letteratura e pittura costituisce uno dei nuclei più importanti del pensiero di Giordano Bruno. Ed è proprio all'analisi di questo intreccio che Nuccio Ordine dedica questo saggio.
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Orefice Antonio
Un cammino nell'insegnamento di Gurdjieff
brossura Antonio Orefice racconta la sua storia e quella di alcuni suoi amici allievi di due uomini, Ercole Vigna e Ferruccio Albano, venuti a contatto diretto con l'insegnamento di G. I. Gurdjieff. Sul maestro caucasico la bibliografia è ormai ampia, ma questo libro ha una particolarità: è un racconto diretto e personale di un'attività fatta all'interno di un gruppo di lavoro interiore, senza concessioni alla letteratura, all'agiografia, a tutte quelle cose di cui molti dei libri su Gurdjieff sono ingombri. Questa è una storia vera, scritta con grande garbo e umiltà ma con un'attenzione assoluta, un desiderio di rappresentazione di quella 'vita reale'. Antonio Orefice segue un criterio cronologico degli eventi, ma infarcisce di fatti ed episodi, simbolicamente significativi, anche mossi nel tempo, il racconto, cosa che rende il libro scorrevole e leggibile come un vero racconto di vite vissute. Per chi ha seguito o segue gli insegnamenti di Gurdjieff questo libro è una testimonianza imperdibile e per chi è interessato alle vicende dei gruppi legati all'insegnamento è un'occasione un po' unica, visto che testi del genere non ve ne sono.
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Oreggioni Matteo
Filosofia tra i ghiacci. Viaggio nella fine di un mondo
br. Nell'era di Antropocene, i ghiacciai sono tra le entità più colpite dall'aumento delle temperature. La loro presenza-assenza si disvela e ci interroga attraverso le cronache di una perturbante agonia: il progressivo ritiro per causa antropica. Filosofia tra i ghiacci è un viaggio che parte da suggestivi confronti fotografici dell'arco alpino e dalla letteratura scientifica di riferimento per arrivare a instaurare un dialogo fecondo tra l'uomo e il ghiaccio. Quale lezione sulla relazione uomo- ambiente e sul futuro del pianeta possiamo trarre dalla lenta fusione dei ghiacciai? Li interroghiamo e il loro silenzio ci rimanda alla realtà inesorabile del riscaldamento globale, ma anche a un'altra vita, ad altri tempi e altri luoghi, al passo cadenzato che sale verso la cima, lungo il sentiero delle altezze alla scoperta del nostro limite fisico e morale, del magistero della montagna. Si pone così un nuovo interrogativo, di natura più esistenziale: che cosa può insegnare l'uomo di montagna al cittadino globale? In questo libro Matteo Oreggioni traccia i lineamenti di una kryosophia, una filosofia materica che riflette sui ghiacciai come fenomeno metafisico e non solo naturale; una filosofia che non si limita a descrivere, ma che prende le mosse dalla necessità, concreta ed esistenziale, di confrontarsi con il fatto che vivere, oggi, vuol dire vivere alla fine di un mondo.
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Oreggioni Matteo
Filosofia tra i ghiacci. Viaggio nella fine di un mondo
br. Nell'era di Antropocene, i ghiacciai sono tra le entità più colpite dall'aumento delle temperature. La loro presenza-assenza si disvela e ci interroga attraverso le cronache di una perturbante agonia: il progressivo ritiro per causa antropica. Filosofia tra i ghiacci è un viaggio che parte da suggestivi confronti fotografici dell'arco alpino e dalla letteratura scientifica di riferimento per arrivare a instaurare un dialogo fecondo tra l'uomo e il ghiaccio. Quale lezione sulla relazione uomo- ambiente e sul futuro del pianeta possiamo trarre dalla lenta fusione dei ghiacciai? Li interroghiamo e il loro silenzio ci rimanda alla realtà inesorabile del riscaldamento globale, ma anche a un'altra vita, ad altri tempi e altri luoghi, al passo cadenzato che sale verso la cima, lungo il sentiero delle altezze alla scoperta del nostro limite fisico e morale, del magistero della montagna. Si pone così un nuovo interrogativo, di natura più esistenziale: che cosa può insegnare l'uomo di montagna al cittadino globale? In questo libro Matteo Oreggioni traccia i lineamenti di una kryosophia, una filosofia materica che riflette sui ghiacciai come fenomeno metafisico e non solo naturale; una filosofia che non si limita a descrivere, ma che prende le mosse dalla necessità, concreta ed esistenziale, di confrontarsi con il fatto che vivere, oggi, vuol dire vivere alla fine di un mondo.
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Organisation and Christian discipline
Organisation and Christian Discipline of the Religious Society of Friends in Ireland
Yearly Meeting of the Religious Society of Friends Quakers 2000. Hardback edition. Hardcover. Fine copy in the original gilt-blocked boards. Slightest suggestion only of dust-dulling to the panel edges. Remains particularly well-preserved overall; tight bright clean and strong. Physical description; 103 p. ; 22 cm. Subjects; Quakers Ireland ; Rules. Society of Friends Ireland ; Rules. Quakers; history. Quakers; description. Religious works. Yearly Meeting of the Religious Society of Friends (Quakers) hardcover
书商的参考编号 : 352851 ???????? : 0953817504 9780953817504
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Oriente Gianluca
Verso il superuomo
brossura "Si dà troppo spazio, troppa pubblicità, alla fuga dei cervelli quando invece noi è ciò che ci auspichiamo: una tabula rasa. Dal niente di questo vuoto lasciatoci in eredità dai nostri benemeriti scienziati, noi possiamo danzare e ridere come pazzi sanguinari: noi mangiatori di cervelli. Pensare non ci dà più da pensare troppo e anche il depensare viene a mancare; finalmente, nell'oblio di una voce straniera: un suono, un rumore o un ticchettio. Non a caso ho fatto fuori il tempo riponendo la sveglia nel tiretto. Mentre il cervello fa Tic Tac, tu non lo senti più ormai svanito nella scia del secondo. Oh amabile frequenza di altrove che mi spacchi il cranio e le ganasce amletiche sicché io possa dire che non son più un io ma un tu impensato, svisato. Evviva! Se ne vanno questi cervelli - ...scaraventandogli addosso i miei pensieri marci e pure maturi e immaturi. Ci rimane l'atto spoglio! Anzi, la sua sola forza. Evviva!".
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Origene; Spataro R. (cur.)
Dialogo con Eraclide
ril. "Il 'Dialogo con Eraclide' (d'ora in poi Dial) è un'opera di Origene rimasta sconosciuta fino all'agosto del 1941, quando, in modo del tutto inatteso, militari dell'esercito britannico ritrovarono alcuni papiri a Tura, una località egiziana a poca distanza dal Cairo. I papiri, dispersi nel mercato cairota, furono parzialmente recuperati grazie alla tenacia di due studiosi francesi, Octave Guérard e Pierre Nautin. Successivamente furono conservati e catalogati nel Museo delle Antichità della capitale egiziana. Apparve immediatamente rilevante l'importanza della scoperta di questo materiale, che conteneva estratti di opere esegetiche e apologeticbe di Origene e commentari biblici di Didimo il Cieco." (Dall'Introduzione)
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Origgi Gloria
Caccia alla verità. Persuasione e propaganda ai tempi del virus e della guerra
br. Siamo in guerra. In guerra contro la verità, in guerra per la verità, in una guerra che sembra aver sconvolto quel poco che resta delle nostre intuizioni su ciò che è vero e ciò che è falso, in una cacofonia di voci che dicono tutto e il contrario di tutto. Non è una guerra nuova. È una guerra cominciata con la filosofia occidentale, la stessa guerra che Platone combatteva contro i sofisti della città, i venditori di incertezza che sovvertivano le coscienze dei cittadini impedendo loro di contemplare l'accordo armonico tra mente e fatti. Oggi la filosofia è ben più scettica sull'esistenza della verità come qualcosa al di fuori di noi, che la mente può riuscire a contemplare con l'esercizio virtuoso delle sue facoltà. Eppure la verità non è scomparsa dai nostri discorsi e dalle nostre preoccupazioni: è alla base delle nostre posizioni politiche, delle nostre decisioni di agire, del nostro senso morale. Ma che cos'è oggi la verità? È una nozione indipendente dalla politica o ne è parte integrante? La questione investe la scienza, che non è più indipendente e neutra rispetto agli interessi e ai valori della società, così come la politica e il concetto di democrazia e di tecnocrazia. Da dove viene l'autorità degli esperti? Ha ancora senso ascoltarli? Che differenza c'è tra persuasione politica legittima e propaganda illegittima? Mai come nell'era della post-verità, la nozione di verità, così vaga, misteriosa, quasi metafisica, è centrale per capire come agire, che cosa credere e a chi credere.
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Orioli Walter
Passo dopo passo. Perché camminare ci aiuta a pensare e vivere meglio
br. Lo psicologo Walter Orioli ci introduce alla walking theraphy, la camminata che unisce benefici per il corpo e per la mente, stimola l'immaginazione e la riflessione, ci mette in connessione con il mondo che ci circonda. Oltre ai consigli pratici su come affrontarla, l'autore condivide le esperienze personali di quattro percorsi - Santiago de Compostela, la Via Francigena, il Cammino di San Francesco e il Sentiero del Viandante - e ci mostra come incanalare in maniera creativa le sensazioni scaturite da ogni camminata. Camminare: un'azione che troppo spesso diamo per scontata, relegandola a una finalità pratica, tutt'al più a un'attività per tenerci in forma. È ora di rivalutarla.
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Orlandelli Eurgenio
Logica modale quantificata e designatori non rigidi
br. Le logiche modali quantificate sono estensioni delle logiche modali proposizionali ottenute attraverso l'aggiunta dei quantificatori del primo ordine. Ne risulta un linguaggio in cui sono ammessi enunciati che connettono quantificatori e modalità: è necessario che tutti gli uomini siano mortali; sette è necessariamente maggiore di cinque; qualcuno sa che Espero è Fosforo. I problemi che tali logiche affrontano sono da sempre al centro del dibattito logico-filosofico: gli enunciati di identità sono necessari? I designatori sono rigidi? Gli oggetti possono esistere in più di un mondo possibile? Quale semantica in presenza di designatori non rigidi? Il presente volume affronta la maggior parte di tali problemi presentando tre approcci alle logiche modali quantificate con designatori non rigidi di crescente generalità. Ciascun approccio viene introdotto sia semanticamente, tramite una semantica relazionale, che sintatticamente, tramite calcoli assiomatici. Largo spazio è dedicato alla dimostrazione di risultati di completezza che connettono la presentazione semantica e quella sintattica.
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Orlandi Davide
Interpretazioni di interpretazioni. Indagine sul prospettivismo nietzschiano
brossura L'obiettivo complessivo del saggio è quello, anzitutto, di esporre in linea di massima cosa Nietzsche ci abbia voluto dire col suo prospettivismo (che è già questo un obiettivo tutt'altro che scontato), e in secondo luogo c'è uno sforzo nel cercare di provare a dimostrare la sua non contraddittorietà e la sua sostenibilità su di un piano razionale, sollevando di volta in volta delle possibili criticità e affrontandole alla luce dei tanti frammenti che in questo ambito sono stati scritti da Nietzsche nel corso della sua produzione filosofica.
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Orlandi Mariagrazia
Collaborare con l'inevitabile. I conflitti, strade per crescere
ill., br. Che cos'è un conflitto? Quando nasce? Perché? È inevitabile? Si può agire su di esso o solo subirlo? Le scoperte, di cui ci hanno reso partecipi le neuroscienze, insieme al sapere filosofico in particolare, ci offrono prospettive e soluzioni nuove, che integrate, offrono una visione globale del cammino dell'uomo.
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Orloff Judith
Detox emozionale. Il metodo per riequilibrare le emozioni e portare gioia nella vita
br. Vuoi scoprire come funzionano le emozioni, liberarti da quelle negative e trasformare la tua vita? Ti piacerebbe migliorare il tuo equilibrio emozionale ma non sai da che parte iniziare? Pensi che le imprevedibili emozioni di coloro che ti sono vicini, ti influenzino? Judith Orloff, psichiatra e autrice, ti offre il suo aiuto per ottenere la felicità e la serenità e per controllare le emozioni che alterano la tua vita quotidiana. Con linguaggio pratico e concreto, esprime concetti validi per riflettere e per imparare ad accettarci in maniera costruttiva. È una lettura piacevole, che integra informazioni scientifiche appartenenti al campo medico-psichiatrico con discipline olistiche, in un approccio integrato. È utile per gli addetti al lavoro e anche per chiunque voglia migliorare la propria crescita personale. L'autrice, attraverso racconti personali, è autoiroinica e originale e fornisce varie spiegazioni integrate a tecniche semplici e funzionali, sulla gestione delle emozioni. Il percorso in questo libro ti aiuterà a: identificare la categoria emotiva alla quale appartieni e a comprendere i tuoi punti di forza; capire l'impatto di ciascuna emozione sulla tua salute fisica ed emozionale per riprogrammare le reazioni biologiche ed emotive allo stress; trasformare le emozioni negative in coraggio, pazienza, connessione, pace interiore, speranza, autostima e compassione.
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Oroscopostacce
Coppie stellari. Scopri il segno con cui fare scintille. Nuova ediz.
br. In questo libro potrete trovare le simpatiche affinità di coppia e le dritte di Oroscopostacce su come conquistare una persona nata sotto un determinato segno zodiacale. Dopo aver fatto alcune ricerche e aver osservato alcune coppie di persone che conosco, ho deciso di scrivere nero su bianco la formula vincente del corteggiamento, e naturalmente, se non dovesse funzionare, di sicuro la colpa è dell'ascendente. Spero con tutto il cuore che le parole di questo libro possano strapparvi un sorriso, perché soprattutto di questi tempi, l'ironia ce serve come er pane.
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