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Pecini C. (cur.); Brizzolara D. (cur.)
Disturbi e traiettorie atipiche del neurosviluppo. Diagnosi e intervento
br. Il volume, grazie alla grande esperienza e competenza clinica e di ricerca nel campo della neuropsicologia dello sviluppo delle Curatrici, ha l'obiettivo non facile di mettere insieme i contributi di clinici esperti in vari campi della neuropsichiatria e psicologia clinica dell'età evolutiva in una prospettiva innovativa, finalizzata a fornire un quadro approfondito e integrato dei problemi del neurosviluppo. Nel panorama generale dei volumi disponibili per gli studenti e per tutti coloro che operano nell'ambito delle Neuroscienze dello Sviluppo, questo libro si distingue per l'approccio innovativo, ove la specificità nasce dal fatto che i capitoli sono stati scritti integrando il contributo del Neuropsichiatra Infantile, dello Psicologo e del Terapista per riproporre il modello dell'équipe clinica. Il comune back-ground degli Autori è quello che deriva dall'integrazione giornaliera fra ricerca, clinica e didattica nell'affrontare i complessi problemi dello sviluppo. I capitoli riuniti in questo libro costituiscono un manuale aggiornato, con ricadute traslazionali utili per gli operatori di diverse professionalità grazie all'impianto strutturale proprio di ciascun capitolo.
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Pecora Gaetano
Il lumicino della ragione. La lezione laica di Norberto Bobbio
br. Il lumicino della ragione è un'immagine alla quale Norberto Bobbio ricorreva per spiegare le ragioni e i modi del suo «convinto laicismo», come lo definiva lui stesso. L'immagine, ripresa da Locke, ben si addice a illustrare un laicismo che trova il proprio centro in una concezione dello Stato che nel conflitto tra la religione e l'irreligione non prende posizione né per la credenza né per la miscredenza, lasciando che ognuno se ne vada per le strade che gli comanda la sua spiritualità. Sarà buona quella strada, o cattiva? Non sappiamo. Sappiamo soltanto che è la sua strada. E tanto basta per chi «ritiene che la verità abbia molte facce, e non vi sia alcun criterio oggettivo e assoluto per distinguere la verità dall'errore» (sono parole di Bobbio). In questo caso, spiegava, «l'unico rimedio è l'incontro o lo scontro delle opinioni, dei giudizi, delle idee, vale a dire una situazione che non può attuarsi senza libertà», a cominciare evidentemente dalla libertà di coscienza che proprio perciò è la pietra angolare del laicismo bobbiano. E dunque, contro l'oggettivismo morale, il relativismo etico.
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Pecorilli Veronica
Siamo in grado di farci vedere?
brossura Un essere umano può essere percepito, sentito nel proprio modo di essere nella sua prima immagine? È in grado di mostrare la sua reale identità azzerando le sue maschere? Attraverso il testo volto all'introspezione della persona viene posto un interrogativo costantemente presente nella lettura. Siamo esseri individuali con lo scopo di accrescere il nostro animo attraverso la consapevolezza di quei segreti mantenuti all'oscuro, anche a noi stessi. Viene messo in luce il tema dei rapporti relazionali come ulteriore fonte di accrescimento personale, uno status di introspezione che porti la persona a riconoscere una quotidianità oggi divenuta irriconoscibile. Discutiamo di un essere umano contemporaneo, che condizionato dall'odierna società, rimane rinchiuso nel suo limbo di irreale identità, bloccato tra l'esprimere sé stesso in ogni forma ed il focale bisogno di renderlo tale. "L'infelicità dell'uomo proviene dall'inconsapevolezza dello stesso".
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Pecunia Tea; Panatero Marina
Meriti tutta la vita che vuoi. La longevità a portata di mano
br. "In questo libro ti viene offerto un percorso fatto di piccoli passi quotidiani per mantenere o recuperare la ""giovinezza"" che alberga nel tuo spirito e nelle tue cellule. Una sequenza di passi studiata con cura e attenzione che disegnerà una prima mappa pratica e utile per apprendere l'arte di restare giovani. Perché la soddisfazione, la gioia, la voglia di continuare a sentire il vento sul volto e vedere dove ci conduce questa avventura terrena dipendono dalla tua capacità di lasciare andare lo stress e cambiare le tue percezioni. Per iniziare un cammino, occorre conoscere dove si è e come muoversi. Queste due ""coordinate"" sono parte della mappa e per stabilirle, è necessario guardarsi intorno (o meglio: dentro) e sapere come si funziona. Letteralmente. Scopriamolo insieme. "
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Pedata Loredana T.
Problematiche evolutive e processi protettivi. Riflessioni introduttive
br.
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Pediconi M. G. (cur.)
Una logica chiamata uomo, uomo versus narcisismo
brossura La proposta di connettere Logica e Narcisismo, contenuta nel titolo di questo volume, comporta che la Logica scenda dagli scaffali polverosi della filosofia per ritrovarsi compromessa con le forme tragiche della psicopatologia. Anche la malattia mentale esce dalle strettoie della clinica e della diagnostica per ritrovare la sua sede nel soggetto mal-pensante. Il fatto è che si può pensare bene o male, in modo corretto o scorretto, orientato o disorientato. Tutti i capitoli del volume sono lavori di ricerca e rielaborazione dei concetti freudiani, messi in certo senso alla prova da contenuti non immediatamente inerenti l'ambito clinico. Essi rintracciano le figure della psicopatologia del narcisismo tra le pieghe della cultura e della letteratura, oltre che della casistica.
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Pediconi M. G. (cur.); Urbinati C. (cur.)
Non ci sono. Autismo: orientamenti di guarigione con la psicoanalisi
br. A cento anni dalla sua comparsa sulla scena scientifica, l'autismo trova posto sempre più spesso sotto i riflettori. Non solo se ne occupano medicina, psicologia e servizi sanitari, ma è tema ricorrente nella letteratura, al cinema e nella cultura in generale. Occuparsi di autismo vuol dire interrogarsi sulle condizioni necessarie alla costituzione dell'Io, di ogni Io, e sull'apporto dell'Altro in quel precocissimo intendersi tra neonato e figure di accudimento, necessario alla composizione del moto umano e alla fondazione della vita psichica. Il soggetto autistico, come ogni individuo, è infatti alle prese con la questione del proprio moto, nonostante tutti i suoi sintomi sembrino deporre per un radicale programma di evitamento dell'umanità, propria e altrui. Con l'aiuto della psicoanalisi abbiamo voluto raccontare come e che cosa pensa un soggetto autistico, quali ostacoli incontra nella sua prima costituzione, ma anche quali inattese traiettorie possono essere delineate dal lavoro di cura. Tenendo conto delle ricerche neuropsicologiche, dopo un secolo di elaborazioni teoriche, tra scoperte e controversie, riteniamo che la psicoanalisi abbia molto da offrire alla comprensione e al trattamento del pensiero dei soggetti autistici e possa favorire la costruzione di orientamenti alla guarigione, utili a chi ? genitore, docente, educatore o terapeuta ? non voglia rinunciare a entrare in relazione con loro.
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Pedirota Luciana
Tarocchi e kabbalah
ill., br. Il linguaggio simbolico dei tarocchi, grazie alla forza evocativa delle immagini dei ventidue arcani maggiori, possiede l'indiscutibile capacità di poter essere compreso e assimilato con estrema facilità. Tuttavia, in esso convergono una nutrita varietà di conoscenze sapienziali aventi natura ben poco "popolare", ma soprattutto iniziatica, mistica e filosofica. Tra queste spicca, in particolare, il prezioso apporto della Kabbalah ebraica, facilmente riconoscibile non solo da sporadiche analogie tra i due sistemi simbolici, bensì dalla presenza di vere e proprie "identità" concettuali, assolutamente sorprendenti. Da questa confluenza simbolica nasce uno studio e un'interpretazione dei tarocchi (di Marsiglia, mazzo Grimaud) che spazia dalla visione più metafisica ed esoterica degli stessi, a quella principalmente pratica, che ne permette l'utilizzo nel modo più preciso possibile.
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Pedirota Luciana; Stanghi Emilia
Il libro completo dei tarocchi
ill. Approfonditi cenni storici sull'origine e sullo sviluppo dei tarocchi aprono questo ampio studio su un metodo divinatorio di antiche origini, che si ispira all'esoterismo della kabbalah e ai suoi simboli. L'analisi della kabbalah nei suoi rapporti con i tarocchi e della relativa simbologia è svolta con chiarezza e precisione, evidenziando e spiegando i diversi aspetti di ogni simbolo. Con lo stesso metodo vengono analizzate le carte dei tarocchi, una per una, dagli arcani maggiori a quelli minori, con una descrizione particolareggiata del significato di ogni carta, per spiegare con attenta precisione tutte le caratteristiche divinatorie.
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Pedone C. (cur.)
Il Protagora. Vol. 17: Paul Ricoeur, un'opera ancora da compiere
brossura
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Pedone Mauro; Starace Sergio
Tarocchi dei tre sentieri. Consapevolezza e riequilibrio energetico. Con 24 Carte
ill., br. Un gioco con apposite carte che ci guida a intraprendere un percorso verso nuove conoscenze e nuove consapevolezze. Una proposta in grado di solleticare la curiosità culturale sulle tematiche olistiche dello yoga, della cristalloterapia, delle campane tibetane, degli oli essenziali ma non solo. Qualcosa di diverso dalla semplice trattazione enciclopedica che diviene un'esperienza introspettiva di rilievo, in grado di attivare energie sopite nelle nostre profondità e consente loro di apportare dei benefici tangibili alla nostra psiche e al nostro corpo fisico.
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Pedone Mauro; Vaglio Maria
La casa che vorrei. Feng Shui, campane tibetane, oli essenziali e armonia interiore
ill., br. In questo originale libro gli autori accompagnano il lettore alla conoscenza del Feng Shui, un'arte antica, una scienza umanistica e filosofica utilizzata nella sua praticità per armonizzare la casa, in linea ed equilibrio con i ritmi cosmici e naturali, e per donare benessere e prosperità a chi vi abita. Nel percorso, mostrano diverse modalità per utilizzare le campane tibetane e gli oli essenziali. Le vibrazioni di questi strumenti della tra-dizione si integrano sapientemente, creando la giusta armonia per ogni ambiente della nostra casa. Il testo contiene semplici esercizi mirati come, per esempio, l'antica pratica rituale con le campane tibetane che viene da sempre applicata per purificare le case dalle energie negative, oppure le tecniche per imparare a sentire le vibrazioni della nostra abitazione e per creare armonia consapevolmente. Gli autori descrivono inoltre una serie di strategie pratiche per gestire lo stress, favorendo la qualità del saper ascoltare, per vivere una consapevole buona energia.
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Pedone S. (cur.); Tedeschini M. (cur.)
Sensibilia. Vol. 7: Errore
ill., br. L'errore riguarda tutti, senza eccezioni. Ce lo ricorda la religione, con l'idea giudaico-cristiana di peccato originale, ma anche la speculazione filosofica, e basti pensare alla diagnosi dell "oblio dell'essere". Eppure, l'esperienza cosciente e diretta dell'errore ci sfugge continuamente, a meno di non voler considerare intenzionale un comportamento erroneo; essa viene sempre ricostruita, poiché è l'esito di un ripensamento, esige un punto di osservazione esterno o successivo al momento dell'errore stesso. Se si sbaglia è perché si è inizialmente convinti di fare la cosa giusta e solo in seguito la verità può, in certo modo, essere ricostruita. L'errore non è mai del tutto trasparente, ma si annida, piuttosto, in quella zona opaca che però costituisce spesso il presupposto non detto del nostro agire, pensare e sentire. L'errore, inteso rettamente, consentirebbe così di osservare i limiti o i condizionamenti che hanno determinato una certa conoscenza, un certo agire, una data impressione. Ma è possibile esaminarlo senza fare errori? Fino a che punto? Con quali risorse? Proprio perché è impossibile non errare, allora occorre perseverare in un'analisi multifocale e aperta, come sì è cercato di fare in questo volume di Sensibilia, proponendo un confronto tra saperi diversi, spesso tra loro lontani, nel tentativo di sviscerare il problema in fondo mai risolto dell'errore.
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Pedone S. (cur.); Tedeschini M. (cur.)
Sensibilia. Vol. 8: Abitare
ill., br. Che cosa significa abitare? In tempi di difficile convivenza, in cui il solo fatto di abitare un medesimo territorio significa eo ipso recare il segno di tensioni e conflitti, diviene decisivo dare una risposta a questa domanda. O almeno tentare. Perché abitare è difficile. E ogni realtà chiede una dialettica speciale: la pelle, il proprio corpo, la casa, l'ambiente, la società... Che sia individuato o comune, singolare o plurale, la portata dell'abitare è sempre politica, sempre esistenziale. È questa portata che bisogna ogni volta indagare, per restituire alle molte umanità che abitano il mondo globalizzato una consapevolezza di sé che è stata loro sottratta, revocata, e che deve essere nuovamente prodotta. Come? La complessità della questione rende urgente un confronto multidisciplinare e aperto. Il presente volume di Sensibilia ambisce a costituire un primo importante passo in questa direzione. Saggi di: Brunella Antomarini, Ilaria Batassa, Stefano Bevacqua, David Ceccarelli, Dario Cecchi, Federico De Matteis, Maria Giuseppina Di Monte, Michele Di Monte, Elio Franzini, Tonino Griffero, Tiziana Migliore, Giampiero Moretti, Massimiliano Napoli, Giusy Petruzzelli, Vittorio Ricci, Chiara Stefani, Francesco Vitale.
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Pedone S. (cur.); Tedeschini M. (cur.)
Sensibilia. Vol. 9: Genius loci
ill., br. «Nullus enim locus sine genio»: così Servio Mario Onorato osservava commentando il V libro dell'Eneide. Frase emblematica e fondativo del mito del genius loci, la cui vitalità è testimoniata dal fatto che ancora nel mondo moderno e fino a oggi i suoi significati non hanno smesso di essere recuperati e sviluppati sotto profili molteplici e inattesi. Di questo i contributi raccolti nel presente volume costituiscono una prova e al contempo un tentativo di indagarne radicalmente i fondamenti antropologici e culturali. Saggi di: Giulia Andioni, Karim Ben Hamida, Stefano Bevacqua, Gerardo De Simone, Michele Di Monte, Silvia Ferretti, Riccardo Finocchi, Elio Franzini, Federica Frattaroli, Tonino Griffero, Marco Innamorati, Micaela Latini, Lorenzo Marinucci, Massimiliano Napoli, Lorenzo Perilli, Giulio Piatti, Tiziana Proietti, Vittorio Ricci, Mateusz Salwa, Richard Shusterman, Gabriele Simongini, Marco Tedeschini, Franco Zagari.
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Pedrazzoli Elisabetta; Bertani Daniela
Se non ora quando
br. Il libro è una proposta alla comprensione della procrastinazione e un suggerimento su come poterla risolvere, migliorare o almeno gestire. Quando la procrastinazione è un comportamento costante e presente in molte aree della vita personale e lavorativa diventa motivo di sofferenza e blocco di quello che è nel nostro interesse fare. È così che gli obiettivi da quelli di bassa priorità a quelli di rilievo e di lunga durata, diventano sempre più irraggiungibili e quasi mai portati a compimento. Osservando e ricercando soluzioni abbiamo individuato una raccolta delle principali cause e un insieme di esercitazioni che possono condurre il lettore ad avere una guida di supporto e un aiuto al cambiamento.
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Pedro Azara
L'occhio e l'ombra Sguardi sul ritratto in Occidente
Brossura filo refe, copertina illustrata con alette segnata da minime tracce da uso, lievi abrasioni alle estremità, leggere velature di polvere ai piatti e dorso, testo impreziosito da illustrazioni in b-n, traduz. X. Rodrìguez B, carte allo stato del nuovo, minimo pulviscolo e fioriture ai tagli. N. pag. 185. USATO
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Peiffer Vera
Il potere del pensiero positivo
br. Spesso sperimentiamo con indicibile frustrazione il fallimento dei nostri sforzi e l'irraggiungibilità dei nostri obiettivi e dei nostri sogni. Eppure, secondo Vera Peiffer, non vi è alcun limite a quello che possiamo realizzare sfruttando le incommensurabili e insondate potenzialità della mente. Grazie al pensiero positivo, infatti, ogni individuo può cambiare radicalmente il proprio atteggiamento nei confronti di se stesso e della vita, per debellare questi stati d'animo negativi - la paura, l'insoddisfazione, il pessimismo generalizzato e mortificante - che rappresentano un insormontabile ostacolo per la propria realizzazione e per godere di rapporti sociali profondi e gratificanti.
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Peiffer Vera
Se posso immaginarlo posso farlo. Autoipnosi e cambiamento positivo
br. Quante volte ci è capitato di comportarci in modo diverso da come avremmo voluto? Che la ragione tendesse verso una certa direzione, mentre le emozioni nella direzione opposta, creando un conflitto apparentemente irrisolvibile? È evidente che la ragione ha un influsso limitato sui nostri comportamenti: siamo dominati dalle emozioni. Chi vuole influenzarli positivamente deve mettersi in contatto con il proprio subconscio. Questo è possibile grazie all'autoipnosi. Se posso immaginarlo, posso farlo mostra come usare l'autoipnosi con successo, divenendo più felici sia in campo professionale che nei rapporti interpersonali.
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Peirce Charles S.; Marietti S. (cur.)
Pragmatismo e grafi esistenziali
brossura Questa antologia rende disponibili in lingua italiana alcuni testi fondamentali del filosofo pragmatista americano intorno a mente, mondo e scrittura. Susanna Marietti, che collabora alle ricerche della cattedra di filosofia teoretica della Università Statale di Milano, con la sua introduzione e la sua scelta conduce i lettori al centro del pragmatismo di Peirce, del quale i celebri grafi esistenziali costituiscono il tratto più originale.
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Pelachin Giorello R. (cur.)
Il pensiero presente. Omaggio a Giulio Giorello
br. "Ho avuto una doppia fortuna. La prima: dei genitori che mi hanno spinto a pensare in modo autonomo e indipendente, lasciandomi la libertà delle letture più diverse, dagli albi a fumetti ai romanzi di avventure, e poi ai classici antichi e moderni, senza aver paura di quelli considerati (all'epoca) scandalosi, dall'Asino d'oro di Apuleio a Santuario di William Faulkner, a Lolita di Vladimir Nabokov o all'Ulisse di James Joyce. La seconda fortuna: un incontro già sui banchi del liceo Berchet con Ludovico Geymonat, diventato frequentazione assidua nelle aule della Statale. Filosofo e matematico insieme, ma anche antifascista militante e comandante partigiano, Geymonat aveva fatto rivivere a Milano discipline come logica, filosofia della scienza e storia della scienza, intese non come meri agglomerati di nozioni, ma come forme in cui si era storicamente dispiegato l'uso critico della ragione. Contestare e creare: questo dovete fare 'voi giovani', ci diceva allora." (Giulio Giorello) La straordinaria avventura del pensiero di Giulio Giorello, raccontata dalle voci e dalle testimonianze di chi lo ha incontrato e ne ha condiviso le appassionate esplorazioni tra filosofia, scienza e impegno civile.
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Pelagotti Lara
Esci dagli inganni della mente. Trova la strada per vivere una vita significativa
brossura Cosa fare quando ansie e blocchi ci impediscono di vivere come vorremmo? Come funzioniamo dentro e come possiamo farci aiutare dalle nostre emozioni e dai nostri pensieri? Perché a volte ci sembra di perdere il controllo della nostra vita? Esistono degli inganni che si creano nella nostra mente e che l'autrice, psicoterapeuta, Lara Pelagotti, ci aiuta a riconoscere e risolvere.Seguitissima sui social, aiuta da anni i suoi pazienti con un approccio mirato e chiaro. Così, anche in questo libro, la psicoterapeuta ci guida a vivere una vita significativa attraverso 10 tappe, che partono dal sondare chi siamo e le nostre emozioni spiacevoli, passando attraverso degli esercizi mentali pratici e rivelatori, esplorando i nostri pensieri più intrusivi, fino ad arrivare alla costruzione della nostra "casa dell'identità" per riconnetterci e dare di nuovo significato a chi siamo e come scegliamo di vivere.
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Pelgreffi I. (cur.)
Il pensiero e il suo schermo
brossura L'esposizione di un filosofo - su uno schermo, su un supporto audio-visuale, sul mio display interconnesso alla rete - può introdurre delle alterazioni nella riflessione filosofica, riconfigurando il problema della mediazione con l'eterogeneo? Il libro raccoglie contributi intorno al problema del dispositivo della rappresentazione, inteso come fenomeno estetico-mediale, ma anche psichico e politico. Saggi di Vincenzo Cuomo, Daniela Angelucci, Daniele Dottorini, Igor Pelgreffi, Antonio Lucci e Paolo Vignola.
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Pelgreffi I. (cur.)
Improvvisazione
brossura Che cosa significa improvvisare? Dove incomincia e dove termina l'improvvisazione all'interno di un pattern, di un'abitudine, di un automatismo? Che ruolo gioca la sorpresa o il non-programmabile nelle nostre vite, individuali e collettive, così esposte a forme di ripetizione automatica? Questo volume svolge una riflessione di tipo filosofico sul senso dell'improvvisazione e sulla struttura del problema che essa pone. Il tema è esplorato da differenti prospettive: quella estetica, che si interroga sull'improvvisazione nella musica o nel teatro, ma anche quella della pratica psicoanalitica nella relazione complessa con i suoi schemi; quella della struttura paradossale della decisione etica o quella delle scienze sociali, compresa la sfera politica, dove è in questione il senso del gesto produttore di novità o rivoluzionario; senza trascurare il problema dell'immaginazione onirica e quello dell'organismo biologico, capace di organizzare risposte impreviste rispetto ai propri schemi motori. Con saggi di Prisca Amoroso e Gianluca De Fazio, Sergio Benvenuto, Alessandro Bertinetto, Ray Brassier, Vincenzo Caporaletti, Vincenzo Cuomo, Rossella Gaglione, Daniele Goldoni, Pietro Montani, Jean-Luc Nancy, Igor Pelgreffi, Roberto Tessari, Frédéric Vinot, Slavoj Zizek.
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Pelgreffi Igor
Figure dell'automatismo. Apprendimento, tecnica, corpo
br. Questo libro esplora la questione degli automatismi a cui a vario titolo - sia individualmente che socialmente - siamo assoggettati: le tendenze irriflesse naturali; le abitudini apprese e, dunque, la "seconda natura"; i dispositivi stereotipici di impronta sociale o politica. L'idea di fondo, che il libro percorre lungo direzioni anche molto diverse tra loro (dalla sociologia del digitale all'uomo artigiano, dall'ecologia all'antropologia della tecnica, dal teatro sperimentale alla scrittura automatica) è che tali automatismi vadano pensati congiuntamente, affinché un'eventuale strategia di disautomatizzazione possa "prendere corpo" sul piano storico-materiale. Il nucleo di tale strategia consiste in una rivalutazione del corpo e delle sue capacità di deviazione (clinamen) internamente alla tendenza (conatus) alla ripetizione automatica in cui si trova immerso. La questione di quali modalità di apprendimento dei nostri automatismi siano oggi spendibili sul piano critico va quindi di pari passo con l'indagine su una forma di apprendimento che lasci spazio alle resistenze del corpo: al suo essere mediazione vivente tra differenti livelli di automatismo ma anche al suo essere apertura di spazi espressivi.
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Pelgreffi Igor
Figure dell'automatismo. Apprendimento, tecnica, corpo
br. Questo libro esplora la questione degli automatismi a cui a vario titolo - sia individualmente che socialmente - siamo assoggettati: le tendenze irriflesse naturali; le abitudini apprese e, dunque, la "seconda natura"; i dispositivi stereotipici di impronta sociale o politica. L'idea di fondo, che il libro percorre lungo direzioni anche molto diverse tra loro (dalla sociologia del digitale all'uomo artigiano, dall'ecologia all'antropologia della tecnica, dal teatro sperimentale alla scrittura automatica) è che tali automatismi vadano pensati congiuntamente, affinché un'eventuale strategia di disautomatizzazione possa "prendere corpo" sul piano storico-materiale. Il nucleo di tale strategia consiste in una rivalutazione del corpo e delle sue capacità di deviazione (clinamen) internamente alla tendenza (conatus) alla ripetizione automatica in cui si trova immerso. La questione di quali modalità di apprendimento dei nostri automatismi siano oggi spendibili sul piano critico va quindi di pari passo con l'indagine su una forma di apprendimento che lasci spazio alle resistenze del corpo: al suo essere mediazione vivente tra differenti livelli di automatismo ma anche al suo essere apertura di spazi espressivi.
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Pelissero Alberto
Dizionarietto di sanscrito per filosofi
br. Il vastissimo arco temporale abbracciato (dalla metà del primo millennio a.e.v. fino ai nostri giorni) e l'estensione culturale pressoché smisurata ricoperta rendono da soli ragione dell'importanza del sanscrito, a buon diritto definibile l'unica lingua di cultura panindiana. In essa si è espressa la cultura indiana classica, elaborando un lessico nel quale risulta sovente complesso tracciare una linea netta di demarcazione tra filosofia, teologia e religione. Questo dizionarietto propone una guida per orientarsi in questo contesto linguistico, nel quale feconde relazioni etimologiche si rivelano strumento imprescindibile di analisi. Rifugge, quindi, dalla tentazione di stabilire salde e univoche connessioni con termini filosofici della tradizione occidentale. Il lettore, tuttavia, può scoprire convergenze semantiche di respiro indoeuropeo (come per deva, "dio", che si ricollega al sostantivo div, "luce diurna", "cielo"). Un dizionarietto che, nel suo rigore, è una festa della mente: invita a scoprire differenze, analogie.
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Pelissero Alberto
Estetica indiana
ill., br. Il concetto di "arte" è applicabile all'estetica indiana classica? In quali termini e quali àmbiti includerebbe al suo interno? Su cosa si basa l'esperienza estetica in sé? Domande alle quali risponde questo profilo, partendo dalle origini, dalle fonti sanscrite, selezionando i termini chiave del lessico della poetica e della drammaturgia indiana: sapore, ornamento, suono, meraviglia. A completare il volume l'antologia ragionata dei passi significativi di alcune delle voci più rappresentative dell'estetica indiana: Bharata, Dandin, Kuntaka, Bhoja, Abhinavagupta.
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Pelissero Alberto
Filosofie classiche dell'India
br. Che cosa si intende per "filosofia"? Quanto controversa è la sua definizione in Occidente, tanto più sfumano i suoi contorni all'interno della complessa costellazione che va sotto il nome di cultura indiana. Il volume si pone l'ambizioso obiettivo - fondato su una preliminare disamina delle numerose fonti e solo parzialmente tentato sinora dagli studiosi dell'Oriente - di mostrarne i lineamenti essenziali offrendo una sintesi delle principali nozioni e dottrine, scandite per generi letterari e scuole. Una preziosa mappatura che cerca di pervenire al concetto di filosofia a posteriori, piuttosto che a priori, anzitutto traducendo, rendendo comprensibili ai più i termini chiave, per poi stabilire una gerarchia non viziata dai dogmi occidentali. Ad esempio, come si dice filosofia? Il termine chiave è darsana il cui etimo, come quello di theoria, significa vedere, forse con riferimento all'auspicata oggettività dello sguardo filosofico, che tuttavia si scinde nei molteplici punti di vista. Ciò che rende, però, maggiormente distante il pensiero indiano dal concetto occidentale di filosofia è la sua praticità: la filosofia, lungi dall'essere, aristotelicamente, conoscenza fine a se stessa, consiste piuttosto nella ricerca della felicità. Al di là dei parallelismi, utili per avvicinarsi a un mondo così lontano, il manuale sottolinea la necessità di attenersi alle fonti con rigore filologico, perché più che nelle somiglianze è nelle differenze che si coglie la peculiarità del pensiero...
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Pelissero Alberto
La filosofia indiana
br. La filosofia indiana si sviluppa in un arco di secoli molto ampio, e comprende orientamenti assai diversificati, dal materialismo al jainismo, dal buddhismo alle scuole sacerdotali di ispirazione brahmanica. A queste ultime è dedicato il profilo, che illustra le linee principali delle sei scuole classiche, che si occupano prevalentemente di ascetica, cosmologia, fisica, logica, esegesi e mistica, sempre all'interno di una visione generale, entro la quale l'orizzonte ultimo della ricerca intellettuale è di tipo soteriologico.
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Pellai Alberto
E ora basta! I consigli e le regole per affrontare le sfide e i rischi dell'adolescenza
br. In questo libro l'autore affronta di petto i temi dei comportamenti "borderline" degli adolescenti. Fornisce ai genitori la spiegazione di ciò che accade quando i loro figli si avventurano nei territori di scelte pericolose (uso di sostanze psicotrope, tabacco e alcol, gioco d'azzardo e internet addiction) e suggerisce le attenzioni educative da mettere in pratica. Infatti, se è costante il terrore che i figli si mettano nei pasticci, spesso mamma e papà non sanno come aiutarli a proteggersi in modo efficace. Il libro è ricchissimo di spunti di riflessione, grazie alle lettere di altri genitori in difficoltà e ai consigli sui libri e i film utili ad "aprire la testa". Una sorta di manuale che insegna a comunicare con i figli adolescenti senza ansia, tabù o reticenze, diventando i loro migliori alleati. Non mancano i test di autoanalisi e le pratiche checklist di fine capitolo (con le "cose che fanno bene", e quelle "da evitare"). A fare da fil rouge, e terreno di scambio e condivisione, la musica: genitori e figli si passino le cuffiette dei rispettivi iPod. Perché tutti siamo stati ragazzi!
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Pellai Alberto
L'educazione emotiva. Come educare al meglio i nostri bambini grazie alle neuroscienze
brossura Quando nostro figlio nasce, nasciamo anche noi come genitori, pieni di speranze, timori, aspettative. Il compito che ci attende ci fa sentire quasi sempre inadeguati. Eppure, per "allenare" un bambino alla vita, non occorrono competenze speciali, basta la volontà di metterei in gioco: solo così possiamo sintonizzarci con lui e aiutarlo a crescere libero e felice. Non esistono infatti ricette preconfezionate per gestire le emozioni fondamentali - rabbia e paura tristezza e disgusto, sorpresa e felicità - che alimentano la mente del bambino, talvolta innescando disagi e conflitti. Ma alle sfide di ogni giorno possiamo rispondere accogliendo il suo stato emotivo, facendolo sentire compreso, offrendogli strumenti via via più complessi per interpretare quello che prova e attribuirgli un senso. In queste pagine, Alberto Pellai ricco della sua esperienza di medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva, ricercatore universitario e soprattutto genitore di quattro figli - ci racconta in modo semplice e illuminante come funziona il cervello, ci aiuta a riconoscere le dinamiche psicologiche che regolano il rapporto con i figli e ci propone consigli concreti per esserne sempre i migliori alleati. Perché se è vero che i bambini imparano quello che vivono, educarli significa aiutarli, con amore e creatività, a coltivare il desiderio di diventare ciò che sono, gettando, un solido ponte tra presente e futuro.
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Pellai Alberto
La vita si impara. 50 meditazioni per una vita nuova
ill., br. Una raccolta di testi delicati e poetici che ispirano riflessioni preziose su ciò che stiamo vivendo e guarda con saggezza e fiducia al futuro che ci attende. Fermarsi, concedersi una pausa dalla frenesia quotidiana, prendersi un po' di tempo per fare silenzio e dare voce ai nostri pensieri: sempre più spesso, ci appare come un lusso. Eppure è un'esigenza imprescindibile. In questo libro, Alberto Pellai mette da parte gli strumenti dello specialista per esplorare in modo profondamente umano, e a tratti poetico, i temi con cui ciascuno di noi si confronta guardandosi dentro, ma che non sempre riusciamo a mettere chiaramente a fuoco. Le sfide, i dolori, le fragilità; ma anche le speranze, gli affetti, gli slanci verso il futuro. Ciò che rende la vita un'avventura meravigliosa, che ogni giorno ci insegna qualcosa su noi stessi e sugli altri. Alberto Pellai ci offre spunti preziosi per fare luce negli angoli che troppo spesso trascuriamo e ci suggerisce riflessioni da elaborare, fare nostre, condividere. Cinquanta meditazioni, arricchite dalle illustrazioni di Enrica Mannari che potremo decidere di colorare con le sfumature che più rappresentano le nostre emozioni. Un libro da seguire linearmente come un cammino interiore, oppure da tenere sul comodino e aprire a caso, lasciando che ci interroghi e faccia risuonare dentro di noi vibrazioni inaspettate.
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Pellai Alberto
Mentre la tempesta colpiva forte. Quello che noi genitori abbiamo imparato in tempo di emergenza
br. E chi se lo aspettava, che succedesse proprio qui, proprio a noi? Una mattina ci siamo svegliati, e improvvisamente eravamo in balia di una gigantesca tempesta. Il Covid- 19, l'ansia, la paura, il lock-down... era tutto un enorme vortice che minacciava di inghiottirci. Ne avremmo fatto volentieri a meno. Ma è accaduto. A ben guardare, però, la mareggiata non ha lasciato dietro di sé solo detriti, ma anche un piccolo tesoro. Mentre la tempesta colpiva forte abbiamo imparato il valore del tempo trascorso in famiglia, con i nostri figli. Li abbiamo visti con occhi diversi, in alcuni casi li abbiamo riscoperti. Abbiamo imparato molto su di loro, ma anche su noi stessi, come genitori e come persone. Perché ciò che ha sconvolto il mondo, ha cambiato anche il nostro modo di essere famiglia. Questo libro parte proprio da quel "tesoro", rielaborando ciò che è accaduto in molte famiglie e mettendo a fuoco un percorso di resilienza e apprendimento articolato in sei lezioni. Lezioni che abbiamo appreso in questo tempo così speciale, acquisendo nuove competenze che, se le riguardiamo da fuori prendendone consapevolezza, possono davvero aiutarci ad affrontare tutte le difficoltà e tutte le prove che appartengono al nostro mandato educativo di genitori. Non solo in tempo d'emergenza, ma anche nel tempo normale della vita. Mentre la tempesta colpiva forte è un'occasione preziosa per rivedere e condividere quanto abbiamo imparato e messo via nel nostro "kit degli attrezzi" per affrontare le sfide che ogni giorno, come mamme e papà, dobbiamo giocare nel territorio di crescita dei nostri figli. Perché le tempeste della vita possono spezzarci. O migliorarci.
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Pellai Alberto
Nella pancia del papà. Padre e figlio: una relazione emotiva
br. Essere padre è un'esperienza che pone ogni uomo di fronte a un bivio, un evento che ha la capacità di trasformare la vita nella quotidianità e anche nei pensieri, nelle profondità dell'animo, nel proprio mondo interiore, obbligando gli uomini a interrogarsi sul senso dell'esistenza. Il libro vuole prendere per mano i papà, per invitarli a riscoprire l'avventura emotiva che accompagna l'esperienza della loro paternità; non vuole insegnare a "fare il padre" ma aiutare a essere padri, guidando ogni uomo a comprendere i dubbi, le paure e le emozioni che possono mandarlo in crisi, proprio quando la vita lo mette di fronte all'esperienza che più è in grado di completarlo e renderlo uomo: la paternità, appunto. Nella seconda parte del volume trovano spazio filastrocche e poesie, pensate per assecondare la dimensione più emotiva dell'uomo che è padre, per aiutarlo ad amare il proprio bambino, ritrovando dentro di sé il bambino che è stato. "Crescerai e invecchierai e ti troverai a scoprire di avere un figlio che ti farà da padre e così facendo ti aiuterà a capire che padre sei stato per lui".
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Pellai Alberto
Tutto troppo presto. L'educazione sessuale dei nostri figli nell'era di internet. Nuova ediz.
br. Preadolescenti e adolescenti subiscono molteplici pressioni che li spingono a volere tutto e subito, a fare tutto troppo presto. Sedotti dai media e sollecitati dal mercato, si mettono a combattere contro il proprio corpo (sognandolo diverso), contro gli amici (per sembrare più grandi e migliori), contro se stessi (entrando in una spirale di comportamenti promiscui e rischiosi). Sexting, pornografia e adescamento online, sessualizzazione precoce sono temi quasi sconosciuti ai genitori di oggi e purtroppo molto presenti nelle vite dei ragazzi, che spesso finiscono per farsi un'idea sbagliata della sessualità e, soprattutto, cadono in trappole pericolose per la propria salute fisica e psicologica, con conseguenze anche a lungo termine. La tecnologia rende accessibili in un click contenuti ed esperienze che spesso i giovanissimi non sono in grado di capire e gestire, ma che grazie a questo volume potranno essere affrontati e prevenuti in famiglia, senza reticenze e tabù, in un'atmosfera di dialogo aperto e costruttivo in cui gli adulti, più o meno smarriti nell'era della sessualità "fluida", sappiano riconquistare un ruolo educativo. Alberto Pellai, psicoterapeuta dell'età evolutiva e padre di quattro figli, fornisce a genitori e insegnanti gli strumenti utili per captare i messaggi e affrontare comportamenti a rischio in una guida all'educazione sessuale 2.0 che prende le mosse da una serie di casi reali per offrire spunti di riflessione, consigli pratici e risposte sui temi caldi.
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Pellai Alberto; Calaba Barbara
Col cavolo la cicogna! Raccontare ai bambini tutta la verità su amore e sessualità
brossura Una storia che risponde agli interrogativi dei bambini sull'amore, sulla sessualità e sul corpo umano stimolando la loro riflessione in modo divertente. Attraverso le pagine della storia di Alice, una bambina di nove anni con il grande desiderio di avere un fratellino o una sorellina, si affrontano i dubbi di tutti i bambini che si interrogano per la prima volta sulla sessualità, passando attraverso le fasi più importanti della vita: dalla scoperta delle emozioni all'innamoramento; dai cambiamenti corporei associati alla crescita alle differenze tra maschi e femmine; dal fare l'amore al concepimento, fino alla gravidanza e alla nascita.
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Pellai Alberto; Papuzza Elisabetta
Cyber generation. Sfide evolutive per chi cresce online. Riflessioni per genitori, insegnanti e operatori
br. Internet, il digitale e il mondo virtuale hanno cambiato profondamente le nostre vite di adulti, di bambini e adolescenti, le nostre relazioni sociali, familiari, sentimentali e perfino il nostro modo di stare al mondo e il rapporto con noi stessi. Con quali conseguenze? Cosa è cambiato? Quali nuove problematiche e criticità tutto questo comporta nello sviluppo di bambini e adolescenti? Quali nuove attenzioni e responsabilità si presentano agli adulti caregiver, genitori, insegnanti, operatori di varia natura - pediatri, psicologi, psicoterapeuti, educatori - cui spetta l'accompagnamento durante la crescita delle nuove generazioni? Quanto l'iperconnessione permette di fare esperienza e favorisce la socialità e la fantasia, oppure, al contrario, ostacola lo sviluppo perché sottende ritiro e finzione? La difficoltà associata alla relazione e alla comunicazione intergenerazionale è in fondo la "domanda" di base cui prova a rispondere questo libro, per comprendere la funzione che il mondo digitale ha assunto e svolge, in modo rivoluzionario e centrale, nella vita di noi tutti; per trovare un punto di repere su quando e quanto sia necessario preoccuparsi; per capire se i propri bambini e adolescenti fanno della rete e delle tecnologie un uso sufficientemente equilibrato, oppure al contrario preoccupante e patologico. Per orientarsi in termini affettivi, relazionali, educativi, clinici e talvolta anche operativi, per recuperare un senso di adeguatezza ed efficacia, per potersi pre-occupare dell'altro nel senso più completo e integrato del termine, che includa sia la sollecitudine, la tensione, l'apprensione, il pensiero, sia la capacità di intervenire più concretamente, attraverso un prendersi cura dell'altro che ne tuteli e al tempo stesso ne incoraggi la crescita.
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Pellai Alberto; Tamborini Barbara
Il primo bacio. L'educazione sentimentale dei nostri figli preadolescenti. Nuova ediz.
br. Il primo bacio non si scorda mai. Perché è un punto di svolta, il primo passo nel mondo sconosciuto della sessualità. Per questo è importante insegnare ai ragazzi a non sprecarlo, a dargli un significato, a chiedersi cosa vogliono e sentono davvero, prima di lanciarsi in un'esperienza tanto per farla. Non è mai troppo presto, né troppo tardi, per iniziare a parlare di primi baci e affettività: basta trovare il modo giusto, adatto all'età dei nostri figli. L'unica cosa che non possiamo proprio permetterci è tacere, soprattutto oggi che i giovani sono tempestati da stimoli troppo grandi per loro. In questo libro Barbara Tamborini e Alberto Pellai ci aiutano a mettere a fuoco quale educazione sessuale e affettiva è bene trasmettere ai nostri figli, perché trovino la propria strada a partire da alcuni valori di riferimento. Ci danno suggerimenti per rompere il ghiaccio, per superare l'imbarazzo, per incoraggiare i ragazzi a confidarsi con noi. Ci mettono alla prova con test e situazioni tipo. Ma soprattutto, ci aiutano a calarci nelle mille emozioni legate al primo bacio, grazie a quaranta storie di primi baci, a volte belli, a volte meno, ma sempre e comunque indimenticabili.
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Pellai Alberto; Tamborini Barbara
Il primo bacio. L'educazione sentimentale dei nostri figli preadolescenti
br. Il primo bacio non si scorda mai. Perché è un punto di svolta, il primo passo nel mondo sconosciuto della sessualità. Per questo è importante insegnare ai ragazzi a non sprecarlo, a dargli un significato, a chiedersi cosa vogliono e sentono davvero, prima di lanciarsi in un'esperienza tanto per farla. Non è mai troppo presto, né troppo tardi, per iniziare a parlare di primi baci e affettività: basta trovare il modo giusto, adatto all'età dei nostri figli. L'unica cosa che non possiamo proprio permetterci è tacere, soprattutto oggi che i giovani sono tempestati da stimoli troppo grandi per loro. In questo libro Barbara Tamborini e Alberto Pellai ci aiutano a mettere a fuoco quale educazione sessuale e affettiva è bene trasmettere ai nostri figli, perché trovino la propria strada a partire da alcuni valori di riferimento. Ci danno suggerimenti per rompere il ghiaccio, per superare l'imbarazzo, per incoraggiare i ragazzi a confidarsi con noi. Ci mettono alla prova con test e situazioni tipo. Ma soprattutto, ci aiutano a calarci nelle mille emozioni legate al primo bacio, grazie a quaranta storie di primi baci, a volte belli, a volte meno, ma sempre e comunque indimenticabili.
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Pellai Alberto; Tamborini Barbara
L'età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente
br. Tutto è iniziato con l'ingresso alle scuole medie. Fino a ieri vostro figlio era un bambino angelico, e ora di colpo è pronto a darvi battaglia su tutto, pensa solo a divertirsi e vive di emozioni intense e improvvise, come sulle montagne russe. Lo tsunami che vi sta travolgendo si chiama preadolescenza, e sappiate fin da subito che non c'è cura; ma un segreto per sopravvivere, sì: capire cosa sta succedendo in un cervello in piena evoluzione, che funziona in modo diverso rispetto a quello di un adulto. Barbara Tamborini e Alberto Pellai ne sanno qualcosa: esperti di psicologia dell'età evolutiva e genitori di due figli preadolescenti (e di altri due che stanno per diventarlo), sapranno introdurvi alle meraviglie di quest'età e darvi i consigli giusti per ritrovare un canale di comunicazione che vi sembra impossibile. Non solo. Vi aiuteranno anche a guardarvi dentro e a capire che tipo di genitori siete e vorreste diventare, per essere mamme e papà "sufficienternente buoni'; capaci di riflettere sui propri errori e aggiustare il tiro. Senza prendersi troppo sul serie, perché la perfezione non è di questo mondo.
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Pellai Alberto; Tamborini Barbara
Tabù. Come parlare ai bambini dei temi più difficili attraverso l'educazione emotiva
br. Ogni genitore vorrebbe che i propri figli crescessero felici, sereni e appagati, e per questo fa di tutto per risparmiare loro dolore e sofferenza. A volte, però, la vita porta con sé eventi drammatici e inattesi, che travolgono la pace e la stabilità di una famiglia con la forza di uno tsunami. Credendo di agire per il meglio, molti adulti, di fronte ad avvenimenti tristi o difficili da spiegare, preferiscono eludere le domande dei bambini, tergiversare o addirittura fingere che nulla sia successo, senza rendersi conto che, in questo modo, stanno sfuggendo alla responsabilità educativa di cui invece devono farsi carico. Niente, infatti, fa male all'equilibrio emotivo di un bambino quanto le parole non dette, quelle parole che gli sarebbero necessarie per rischiarare gli angoli bui dell'esistenza in cui rischia di sentirsi perso e disorientato. Alberto Pellai e Barbara Tamborini affrontano due temi - il lutto e la separazione - di importanza fondamentale in un percorso di crescita, ma che spesso gli adulti considerano dei veri e propri tabù, davanti ai quali si sentono spaventati, imbarazzati, incapaci di trovare le parole giuste per comunicare con i propri figli. Come aiutare, dunque, un bambino ad accettare la scomparsa di una persona cara e il difficile processo di elaborazione del lutto che ne consegue? O come parlargli dell'imminente separazione di mamma e papà, che modificherà l'assetto e gli equilibri del nucleo familiare? Solidamente fondato sugli assunti delle neuroscienze e sui principi dell'educazione emotiva, "Tabù" è una guida utile per entrare nella mente dei bambini e comprendere come gestire le loro reazioni di fronte a eventi di alto impatto psicologico. In queste pagine, ricche di giochi, storie, filastrocche, film e libri da vedere o leggere con i bambini, i genitori - ma anche gli insegnanti, gli educatori e gli specialisti dell'infanzia - troveranno strumenti concreti e innovativi per sviluppare un'attitudine educativa aperta e consapevole, che li renderà il porto sicuro verso il quale tanto i più piccoli quanto i preadolescenti potranno dirigere la loro zattera quando si troveranno in mezzo alla tempesta.
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Pellai Alberto; Tamborini Barbara
Una canzone per te. Viaggio musicale per diventare grandi
ill., ril. Questo è un libro che racconta la vita, anzi la canta. Ci sono canzoni care ai genitori che colpiscono con una potenza incredibile anche i figli: le ascoltano una volta, ne restano già affascinati e cominciano a cantarle. Ci sono canzoni che non hanno tempo. Oggi come quarant'anni fa, sono bellissime. E anche molto attuali. Perché raccontano storie, ma comunicano anche un messaggio con un valore educativo immenso. Un piccolo atlante musicale per esplorare in 50 canzoni il viaggio più bello che ciascuno di noi fa: la vita.
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Pellai Alberto; Tamborini Barbara
Vietato ai minori di 14 anni. Sai davvero quando è il momento giusto per dare lo smartphone ai tuoi figli?
br. A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un'auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l'accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l'enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell'età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all'uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell'attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere "antichi". Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull'uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.
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Pellecchia Fausto
Amori velati & svelati
br. I saggi che qui si presentano, pur nella loro apparente disomogeneità, sono tuttavia attraversati e raccolti dalla rete delle tre variabili principali della passione amorosa nei suoi molteplici accoppiamenti. I greci distinguevano, infatti, tre volti o figure dell'Amore: Eros, Agape e Philia. Eros definisce l'amore sensuale: figlio di Povertà e Acquisto, secondo la concezione platonica, è l'amore come desiderio egotico del mutuo scambio, come inesauribile brama di possesso per compensare ciò di cui si patisce la mancanza. Philia è l'Amore di affetto, che si stabilisce in un rapporto di complice amicizia, di affiatamento e di comunità di intenti, fondato sulla naturale inclinazione sentimentale verso chi o verso la cosa che ci si mostra congeniale. Agape è amore spirituale, incondizionato, anche non ricambiato, spesso con riferimenti religiosi in quanto eleva l'uomo e lo fa accedere alla sfera del divino. Anche nel greco antico, tuttavia, non è possibile tenere separati i vari sensi dell'Amore e così troviamo agape talvolta con lo stesso significato di eros, e il verbo agapao con lo stesso significato di phileo. Di qui, l'idea che le varianti lessicali siano piuttosto le ri-velazioni - cioè, i veli dietro i quali traspare l'unità originaria - di una medesima radice semantica che la filosofia ha il compito di svelare.
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Pellegatta Francesco
L'arte e la scienza del coaching
brossura Le grandi potenzialità che ogni essere umano possiede sono limitate da diversi fattori esterni ed interni, delle "interferenze" che impediscono di raggiungere gli obiettivi prefissati e di affrontare al meglio le situazioni difficili. Come ridurre gli effetti di queste "interferenze"? Come attualizzare le nostre potenzialità? Il testo offre una panoramica utile a coloro che desiderano approcciarsi al mondo del Coaching ma anche un importante impulso ad intraprendere un percorso di crescita personale efficace e duraturo.
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Pellegrini Mario; Bertieri Guido
Veramente falso falsamente vero. Ovvero: gli effetti del Lockdown su certe persone
br. Una planata a volo radente sui territori dell'inconsueto e dell'improbabile, talvolta ai confini dell'impossibile, senza che peraltro questi vengano mai valicati. Mario Pellegrini Dà segni di forte squilibrio fin dalla nascita. I suoi guai con la giustizia (divina e umana) hanno termine quando, ispirato dalla figura del nonno, biscazziere mirabilis e bon vivant d'accatto, s'autogenera letterariamente in un fluidissimo parossismo partenogenetico.
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Pellegrini Tiziano
La token economy. Teoria e applicazioni in età evolutiva
brossura Non di rado, i genitori, gli insegnanti o i professionisti che lavorano nel campo dell'età evolutiva sono chiamati a gestire alcuni comportamenti inadeguati messi in atto dal bambino. Tali comportamenti, oltre a procurare un notevole disagio psicologico, possono interferire significativamente con le capacità del bambino di adattarsi efficacemente alle richieste ambientali. La token economy, così come molte altre tecniche comportamentali basate sul rinforzo, si è dimostrata efficace nel ridurre le condotte problematiche attraverso la promozione di comportamenti alternativi più funzionali. Questo volume espone i presupposti teorici della token economy e fornisce una varietà di opzioni e modelli applicabili in relazione all'implementazione di tale tecnica nel setting famigliare, scolastico e riabilitativo. Il libro è corredato di alcune appendici contenenti alcuni strumenti operativi e un algoritmo decisionale che intende orientare l'operatore nella scelta delle opzioni progettuali della token economy più adatte alle specifiche circostanze e alle necessità dell'adulto e del bambino.
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Pellegrino A. (cur.)
I sigilli di re Salomone. Le 44 chiavi della magia cerimoniale
ill. Re Salomone fu il terzo Re di Israele, successore e figlio di Davide. Secondo la Bibbia la saggezza, la ricchezza e la grandezza del suo regno divennero leggendarie. A lui sono attribuiti molti trattati di magia come la "Clavicula Salomonis" e il "Lemegeton", in realtà risalenti al periodo che va dal XV al XVII secolo, quindi chiaramente scritti da altri autori anonimi che si ispirarono a testi molto più antichi ebraici, arabi e greci. Secondo questa tradizione esoterica la Saggezza concesse a Salomone di comandare legioni di demoni e piegarli al proprio servizio, anche nella costruzione del suo famoso Tempio. Il testo che Libraio Editore propone in edizione illustrata, contiene degli estratti dalla Vera Clavicola e spiega il significato e l'utilizzo dei 44 Pentacoli di Salomone, i simboli che servono a mettersi in contatto con gli archetipi astrali dei pianeti per ottenere benefici in base alla natura dei corpi celesti e degli spiriti che li presiedono. Si tratta di talismani che riportano simbologie esoteriche provenienti dalla tradizione ebraica che a glifi geometrici coniugano versetti biblici e nomi di Dio.
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Pellegrino Andrea
Anatomia occulta. L'iconologia del corpo umano nelle scienze esoteriche
ill., br. Parallelamente alla conoscenza empirica, scientifica e razionale, l'uomo ha da sempre concepito, in tutte le culture e religioni, un sistema simbolico-rituale atto a comprendere la realtà che lo circonda laddove incomprensibile. Tale sistema, che prende in considerazione la struttura sottile dell'essere umano e la sua appartenenza al macrocosmo di cui è il riflesso, è applicato anche allo studio del corpo umano. Questo libro, partendo dall'analisi della mappa "Anatomiae Occultii", analizza e contestualizza il pensiero filosofico, religioso ed esoterico rapportato al corpo umano esplicandolo nelle sue diramazioni. Alchimia, cabala, gnosticismo, astrologia e tradizioni orientali vengono prese in esame per comprendere in quale modo sono nate, quali personaggi ne sono stati i rappresentanti e come sono entrate in contatto con lo studio dell'anatomia, anticipando talvolta le scoperte scientifiche. Un viaggio all'interno di quel sacro tempio che è il corpo umano.
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