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Pond David
Conosci i tuoi Chakra
brossura Ritrova l'equilibrio della tua vita partendo da te. La maggior parte di noi reagisce alle situazioni difficili della vita con rabbia, insicurezza o paura, senza mai accorgersi che si crea ciò che si sperimenta: la vita al di fuori di noi riflette gli squilibri che sono dentro di noi. Conosci i tuoi chakra insegna ad abbandonare l'atteggiamento mentale che porta a concentrarsi sul problema per focalizzarsi, invece, sul riallineamento con l'energia interna, o chakra, che sta provocando lo scompenso. L'attività sui chakra risveglia e riequilibra l'energia fisica, emozionale, mentale e spirituale. Questi vortici energetici sono una mappa del nostro mondo interiore: più liberamente fluisce l'energia dentro di noi, migliore sarà il nostro stato di salute e benessere. Quando nella vita sorgono problemi, prove e difficoltà, lo stato dei chakra ci fornisce uno strumento per individuare dentro di noi la fonte del conflitto. David Pond propone tecniche specifiche, visualizzazioni e meditazioni per modificare il modo in cui si usa l'energia e per portare la propria consapevolezza a un nuovo livello. Una volta che avremo imparato a sperimentare la vita in un modo gioioso e più armonioso, anche il mondo intorno a noi si sistemerà e riequilibrerà.
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Pongiglione Francesca
I diritti umani nel dibattito etico contemporaneo
br. Sono trascorsi settant'anni anni dalla proclamazione della "Dichiarazione universale dei diritti umani" eppure attorno a essi è ancora molto acceso un dibattito in cui più voci continuano a esprimere scetticismo e a metterne in dubbio l'esistenza. I diritti umani, infatti, non sono leggi, né sono stati pensati per doverlo diventare: talvolta hanno ispirato le norme giuridiche, ma la loro validità si estende al di là di esse. Inoltre, spesso non sembra chiaro a chi spettino i doveri implicati dai diritti umani né quale sia l'estensione di tali doveri, e anche questa forma di indeterminatezza ha suscitato accese critiche. Il volume prende avvio da un'analisi storico-filosofica della "Dichiarazione" e del modo in cui essa venne concepita e scritta, analizzando le radici profondamente morali dei diritti umani stessi. Nel seguito si afferma l'esistenza dei diritti umani come nonne in primo luogo morali, e se ne mostra l'efficacia; si indagano i doveri da essi generati per determinare a chi spettino e con quali limiti. Infine, passando dalla teoria alla prassi, si analizza il caso delle migrazioni, un fenomeno di portata globale che riguarda la protezione dei diritti umani di chi è costretto ad abbandonare il proprio paese di origine alla ricerca di quella ospitalità che con sempre crescente fatica viene concessa dagli altri Stati.
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Pons Nelly
Scegliere di rallentare. Passo dopo passo verso uno stile di vita più lento, sano e sostenibile
ill., br. Quante volte ci diciamo che «non abbiamo tempo» per seguire un hobby, visitare un amico o semplicemente per fare nulla? Viviamo immersi in una società che ci spinge a essere frenetici, iperattivi, a voler possedere sempre qualcosa, a consumare noi stessi e le risorse del Pianeta. Nelly Pons, sopravvissuta a un burn-out, un vero e proprio collasso fisico e psichico, parte dalla propria esperienza per suggerirci come riprendere in mano le nostre esistenze e costruire un nuovo rapporto con il mondo in cui viviamo. Rallentare è uno stile di vita, un modo per vivere più consapevolmente, per ridurre l'impatto ambientale dei nostri consumi e per aumentare il tempo e lo spazio dedicato alle relazioni con gli altri, con noi stessi e la natura. Rallentare non significa andare al rallentatore ma saper dosare il proprio ritmo ed elaborare un nuovo equilibrio tra velocità e lentezza. E poiché il mondo continua ad accelerare, l'unica leva su cui abbiamo il potere di agire siamo noi stessi. In conclusione del libro Paolo Ermani, una delle figure più attive del movimento ecologista in Italia, ci racconta la storia esemplare di un individuo che ha scelto di rallentare e ha raggiunto il proprio obiettivo.
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Pontalis J.-B.; Traversa C. (cur.)
Questo tempo che non passa
brossura
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Pontalis Jean-Bertrand
L'amore degli inizi
brossura
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Pontani Ioannis Ioviani a cura di F. Tateo.
De Magnanimitate. Edizione critica
cm. 15 x 21,5, xlii-134 pp. Istituto nazionale di studi sul Rinascimento 275 gr. xlii-134 p.
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Pontara Giuliano
Etica e generazioni future
br. Quale responsabilità verso le generazioni future? Con l'imparzialità e la chiarezza espositiva che gli appartiene, Giuliano Pontara esamina criticamente le principali teorie etiche contemporanee in relazione alle risposte che esse forniscono a uno dei più complessi problemi a cui l'umanità si trova difronte, oggi.
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Pontara Giuliano
Quale pace? Sei saggi su pace e guerra, violenza e nonviolenza, giustizia economica e benessere sociale
br. Quattro fenomeni profondamente interrelati costituiscono gravi ostacoli a una pace stabile a livello mondiale e mettono a repentaglio interessi e diritti basilari di generazioni presenti e future: l'escalation della violenza; il costante approfondirsi delle disuguaglianze nella distribuzione di risorse e potere; il crescente aumento della temperatura del pianeta e il conseguente degrado ambientale; il forte aumento dei flussi migratori nel mondo con decine di milioni di persone che fuggono dai massacri, dalle persecuzioni, dalla povertà cronica. Nei sei saggi raccolti in questo volume, Giuliano Pontara, argomentando che la guerra moderna è ingiustificabile, e che non si esce dal vortice della violenza con ulteriore violenza, esplora e analizza alcuni problemi centrali riguardanti la nozione e le vie della pace: dalla istaurazione di un governo mondiale democratico alla nonviolenza attiva, fino ai fattori istituzionali e alle forze situazionali che ne favoriscono o impediscono l'applicazione; memore del detto kantiano per cui, pur non sapendo "se la pace perpetua sia una cosa reale o un nonsenso [...] dobbiamo agire come se fosse una cosa reale, il che forse non è, e operare per la fondazione di essa", qui e ora.
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Pontara Giuliano
Quale pace? Sei saggi su pace e guerra, violenza e nonviolenza, giustizia economica e benessere sociale
br. Quattro fenomeni profondamente interrelati costituiscono gravi ostacoli a una pace stabile a livello mondiale e mettono a repentaglio interessi e diritti basilari di generazioni presenti e future: l'escalation della violenza; il costante approfondirsi delle disuguaglianze nella distribuzione di risorse e potere; il crescente aumento della temperatura del pianeta e il conseguente degrado ambientale; il forte aumento dei flussi migratori nel mondo con decine di milioni di persone che fuggono dai massacri, dalle persecuzioni, dalla povertà cronica. Nei sei saggi raccolti in questo volume, Giuliano Pontara, argomentando che la guerra moderna è ingiustificabile, e che non si esce dal vortice della violenza con ulteriore violenza, esplora e analizza alcuni problemi centrali riguardanti la nozione e le vie della pace: dalla istaurazione di un governo mondiale democratico alla nonviolenza attiva, fino ai fattori istituzionali e alle forze situazionali che ne favoriscono o impediscono l'applicazione; memore del detto kantiano per cui, pur non sapendo "se la pace perpetua sia una cosa reale o un nonsenso [...] dobbiamo agire come se fosse una cosa reale, il che forse non è, e operare per la fondazione di essa", qui e ora.
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Pontarollo M. (cur.); Tarca L. V. (cur.)
Il potere sulla vita: etica o economia della cura?
ill., br. La medicina appare sempre più come una forma di potere sulla vita degli umani. A rafforzare questa convinzione contribuiscono in maniera determinante gli incredibili sviluppi della tecnologia medica, anche perché questi non coinvolgono solo gli aspetti propriamente strumentali e clinici, ma anche quelli organizzativi, professionali e istituzionali. In questo volume, che prosegue una riflessione congiunta svolta da un gruppo di filosofi legati all'ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Venezia, all'Università Ca' Foscari di Venezia e alla LAI (Libera associazione di idee), il problema viene indagato con un approccio innovativo e secondo una modalità peculiare. Il punto di partenza è la testimonianza dei medici, che presentano la loro esperienza, compresi i loro disagi, e sviluppano alcune autorevoli riflessioni in merito. Queste vengono raccolte da esperti e studiosi di vari ambiti e discusse dai diversi punti di vista: istituzionale, sociologico, statistico e naturalmente filosofico. Emerge in tal modo che solo una trasformazione radicale della figura del medico può fare fronte a problemi così complessi, multiformi e delicati. Ed è proprio la questione della trasformazione della coscienza del mondo medico che viene affrontata con un approccio innovativo in cui le pratiche filosofiche si coniugano con l'esperienza teatrale, seguendo alcune delle più rivoluzionarie tecniche contemporanee. Prefazione di Giovanni Leoni e postfazione di Gerardo Cunico.
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Ponte Germana
Il focusing e la saggezza del corpo. Dalla persona all'essenza
br. Focalizzare vuol dire mettere a fuoco una particolare forma di "sensazione corporea" che riassume la complessità di ogni nostro vissuto. A un livello più avanzato, il Focusing permette di dialogare con i vari aspetti della nostra personalità e di conoscere le loro ragioni profonde: in questo modo energie prima bloccate tornano a fluire e l'armonia interiore viene ripristinata. L'autrice ha una visione originale in proposito: "Quelle che chiamiamo 'Parti' della nostra personalità sembrano piuttosto dei Programmi intelligenti che si sono sviluppati in milioni di anni di evoluzione per consentire al corpo fisico di vivere e interagire su questo piano materiale". Il Focusing ha un enorme potenziale, in buona parte ancora da esplorare, poiché riattiva la nostra capacità di accedere a campi di informazioni attraverso il "sentire-percepire" anziché il capire, poiché aggiunge alla comprensione della realtà una percezione dall'interno, o "scienza soggettiva", come la chiamò Gendlin. In Appendice "La grazia dell'ictus. L'incontro con il trauma e i doni dell'ascolto", di Roberto Tecchio. Un esempio straordinario di come un evento traumatico come l'ictus possa essere costruttivamente vissuto e integrato grazie al Focusing e, in questo caso, addirittura trasformarsi in una esperienza spirituale.
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Ponti B. (cur.)
Etica pubblica. Studi su legalità e partecipazione (2022). Vol. 2: Transparency in tension: between accountability and legitimacy
br.
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Ponti M. Barbara
Mito, immagine e forma nell'estetica di Enzo Paci
brossura
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Ponticello Maurizio
Napoli, la città velata. Luoghi e simboli dei misteri, degli dei, dei miti, dei riti, delle feste
ill., br.
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Ponz De Leon Maurizio
Platone. Il suo insegnamento tra antico e presente
brossura ""Platone ha lasciato pagine e pensieri su ogni campo della conoscenza umana, con dovizia di particolari e un'accuratezza che ancor oggi sorprendono per profondità di analisi e ineguagliabile fantasia..." Dalle sorgenti del pensiero filosofico riemergono contenuti più attuali che mai, che si dipanano nel corso della storia arrivando a noi dopo un'attenta analisi sulle più importanti opere di Platone (472-428/347-348 a.C.). L'autore mette in evidenza l'attualità del pensiero dei padri della filosofia, proponendo interessanti considerazioni su quanto trattato e tramandato dagli antichi greci. Politica, società, sanità, sono alcuni dei temi trattati in questo piccolo saggio". (Claudia Panigadi)
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Ponzalli Ermanno
Storia della filosofia occidentale. Vol. 1: Dal pensiero greco al Rinascimento
brossura
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Ponzalli Ermanno
Storia della filosofia occidentale. Vol. 2: Dal Rinascimento a Kant
brossura
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Ponzi M. (cur.)
Klassische moderne. Un paradigma del Novecento
brossura
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Ponzi M. (cur.)
Soggetto e redenzione. Il giovane Lukács
br. Gli scritti giovanili di Lukàcs, prima della sua adesione al marxismo, hanno subito l'influenza dell'idealismo tedesco e persino di certi pensatori ungheresi in qualche modo vicini alle avanguardie, e presentano degli aspetti teorici "sorprendenti". Forse l'aspetto più interessante e innovativo degli studi contenuti in questo volume consiste nel fatto che con essi viene messa in luce la complessità del personaggio e la sua straordinaria capacità di "traghettare" - nell'ambito della sua teoria marxista della letteratura - tutta una serie di elementi che provenivano da altri contesti culturali e che hanno tentato per decenni di rivitalizzare il suo marxismo, liberandolo dal determinismo e dal dogmatismo dei burocrati stalinisti. Il grande tema filosofico che attraversa tutti i saggi qui pubblicati è il rapporto tra il soggetto e la realtà esterna, trattato sia in termini puramente teoretici, sia in termini politici. Un altro motivo che percorre questi saggi, in maniera implicita e sotterranea, è il motivo della "redenzione", inteso come il passaggio dal soggettivismo alla coscienza di classe, dallo spiritualismo metafisico al materialismo, dal frammentario al sistematico.
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Ponziani Francesca
Non ce la faccio. Senso di inferiorità e strategie per combatterlo
br. Il desiderio di raggiungere pienamente i propri obiettivi è presente in ognuno di noi, ma la paura di non riuscire a realizzarli può essere a volte paralizzante e condizionare tutta la nostra vita. La sensazione così sgradevole e opprimente di non essere in grado di muoversi nel mondo è fin troppo comune. Questo testo cerca di indicare una strada per la comprensione delle dinamiche relative al complesso di inferiorità. Per farlo utilizza la lente della Psicologia Individuale di Alfred Adler che per primo teorizza questo concetto. Nel testo sono presenti non solo riflessioni teoriche ma soprattutto considerazioni concrete, utili per cercare di trovare strategie efficaci per superare il senso di inferiorità. Prefazione di Giansecondo Mazzoli.
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Ponzio A. (cur.); Petrilli S. (cur.)
Semioetica
brossura In epoca di comunicazione globale l'uomo, unico animale semiotico, cioè capace di riflessione sui segni e sul comunicare, ha una grande responsabilità nei confronti della vita e della sua qualità, nonché dell'intero sistema planetario. La semiotica non può esimersi da una riflessione cruciale della conteporaneità: la sua antica vocazione a "far star bene la vita" occupandosi, come "semeiotica", dei sintomi, soprattutto in ragione della sempre maggiore interferenza nella comunicazione, tra la sfera storico-sociale e quella biologica, tra la sfera culturale e quella naturale, tra semiosfera e biosfera.
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Ponzio Augusto
Con Emmanuel Lévinas. Alterità e identità
brossura Le delimitazioni di ordine etico-normativo, giuridico e politico della responsabilità individuale, le leggi dello scambio eguale, le funzioni fissate dai ruoli e dalla posizione sociale, le distinzioni sancite dalla legge fra identità individuali, ciascuna con la propria sfera di libertà e di imputabilità: nulla di tutto questo riesce a eliminare né a ridurre l'esposizione all'altro, a sciogliere l'intrico fra l'io e l'altro, a eliminare la non-indifferenza per l'altro, a evitare la responsabilità senza alibi nei suoi confronti.
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Ponzio Augusto
Elogio dell'infunzionale. Critica dell'ideologica della produttività
br. "Bisognerebbe, contro la prospettiva della 'valorizzazione del capitale umano', nel senso del valore di scambio e del 'profitto immateriale', decidersi a rivendicare al più presto, e con forza, il diritto all'infunzionalità. Il diritto alla vita, fino a quando non lo si colleghi saldamente con il diritto all'infunzionalità, resta dentro a una visione dell'uomo come mezzo, ridotto a capitale che bisogna valorizzare 'per tutta la durata della vita attiva'...". (Augusto Ponzio)
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Ponzio Augusto
Fuori luogo. L'esorbitante nella riproduzione dell'identico
br. Fuori luogo è la singolarità di ciascuno, il proprio sé irriducibile all'io, all'individuo, all'identità, e inevitabilmente coinvolto nel rapporto con altri e, in questo senso, unico, incomparabile, irriducibilmente altro. Utopia rispetto al ruolo, alla posizione, alla funzione, alla comunità, all'appartenenza, all'identità. Fuori luogo è trovarsi esposto, senza riparo, senza protezioni, senza giustificazioni, senza scappatoie, senza alibi. La singolarità non indifferente all'altro è l'esorbitante nella riproduzione dell'identico, condizione della riproduzione di questa forma sociale che si impone come mondiale, globale. Fuori luogo è fuori genere, fuori appartenenza, e di conseguenza destituzione del soggetto. È l'uscita dal ruolo di soggetto, dagli agglomerati di soggetti, dalle comunità, dai popoli. Fuori luogo è fuori dai luoghi del discorso, dalla definizione, dallo stereotipo, fuori nome, fuori dalla predicazione dell'essere, dalla pretesa di chiudere con l'altro. È ritorno alla parola che ascolta, che non toglie tempo all'altro, è andare incontro all'altro.
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Ponzio Augusto
In altre parole
br. L'altra parola e l'ascolto - Vivendo la parola - Parola e irreversibilità del rapporto io-altro -Due astrazioni fuorvianti l'individuo parlante e la sua lingua - L'altra parola di ciascuno -La parola tra silenzio e tacere L'ascolto parla - Dalla linguistica del silenzio alla linguistica del tacere Linguistica del silenzio e silenzio della comunicazione - Ascolto libero come incontro di parole che non sono né da "prendere" da parte di chi parla, né da "afferrare" da parte di chi ascolta - Libertà della parola dai luoghi in cui parlare è costretto a esibire la propria identità, cioè dai luoghi del silenzio - Disimpegno e responsabilità della parola letteraria - Lettura e traduzione - L'estraneità della propria lingua - Parola letteraria e traduzione - L'afasia come peculiarità della parola - La parola come sintomatica della sua equivocità - La parola in Bachtin e Freud - Ciascuno e la parola - Peirce e Freud -Il discorso scappatoia del soggetto anoressico-bulimico e l'illusione dell'autosufficienza ritrovata - Identità del parlante e comunità di lavoro - Consenso e alterità della parola -Il "lavoro immateriale" ovvero la parola valorizzante - Parola di migrante Democrazia come ascolto dell'altra parola - Il viaggio della parola Peculiarità e trascendenza -Lo spazio della parola - Parola e scrittura fuori soggetto.
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Ponzio Augusto
Individuo umano, linguaggio e globalizzazione nella filosofia di Adam Schaff
brossura
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Ponzio Augusto
Linguaggio, lavoro e mercato globale. Rileggendo Rossi Landi
brossura il libro sviluppa alcuni aspetti del pensiero filosofico di Ferruccio Rossi-Landi resi maggiormente attuali dalla situazione storica odierna, economico-sociale, politica e culturale. Tra questi soprattutto uno, forse quello centrale: la sua riflessione sull'omologia tra "lavoro linguistico" e "lavoro materiale". Che il linguaggio sia lavoro implica una riconsiderazione del lavoro così come è comunemente inteso, e cioè non come mera esecuzione di compiti, come quantificabile, come indifferenziato, spersonalizzato, ma come capacità di creare, di inventare, di rielaborare, come impegno peculiare, come partecipazione ed espressione singolare, come apporto innovativo.
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Ponzio Julia
L'altro corpo del testo
brossura Il testo si ripiega nelle sue occorrenze semantiche, e la piega si sottrae al rapporto semantico essendo essa la sintassi tra queste occorrenze. La piega sfugge al senso, al gioco del rinvio e della anticipazione. La disseminazione dei significati di un testo non è un gioco di specchi che riflette all'infinito un originale perduto, ma è il rapporto sintattico che impedisce la riduzione all'uno, è l'inabissarsi della piega che determina il suo resistere agli strumenti e ai metodi della semiologia classica. "L'opera di Derrida divide forse il corso del pensiero occidentale con una linea di demarcazione paragonabile al kantismo, che separò la filosofia dogmatica dal criticismo? Siamo forse di nuovo alla fine di una ingenuità, di un dogmatismo insospettato, che sonnecchiava nel fondo di ciò che prendevamo per spirito critico? È lecito chiederselo" (Emmanuel Levinas, Nomi propri, 2014 [1976]).
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Ponzio Julia; Silvestri Filippo
Il seme umanissimo della filosofia. Sul pensiero di Giuseppe Semerari
brossura Una ricostruzione teoretica del pensiero di Giuseppe Semerari a partire dal suo dialogo con autori e orientamenti della filosofia del passato, dalle sue "esperienze" del pensiero moderno e contemporaneo, italiano e straniero, in vista di una filosofia possibile, umanamente progettata, esposta al rischio della sconfitta e del fallimento, che si decide nella relazione con se stessi, con gli altri e con il mondo. Si tratta di una filosofia in cui ciò che viene ad essere (senza garanzie ed al rischio del non essere) non è la Verità, ma la responsabilità umana. La subordinazione della gnoseologia all'etica, conseguente alla definizione del trascendentale come insecuritas, è una delle cifre caratterizzanti la filosofia di Semerari: la ricerca della verità procede dallo sforzo dell'essere umano verso la propria responsabilizzazione, la quale assume, dunque, il carattere di elemento costituente.
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Ponzio Luciano
Icona e raffigurazione. Bachtin, Malevic, Chagall
ill., br. In Michail Bachtin la teoria della creatività artistica è fondamentalmente rivolta allo studio della letteratura. Essa però si presta ad essere messa in rapporto ed in dialogo con la ricerca artistica nell'ambito del visivo, e in particolare, relativamente ai nostri interessi, con la pittura. Ciò non è dovuto tanto al fatto che nell'opera bachtiniana si possano trovare riferimenti alle arti visive o al fatto che l'estetica bachtiniana spesso allarghi il proprio discorso spostandolo dal campo della letteratura a quello della produzione artistica in generale. La possibilità di far incontrare dialogicamente la ricerca bachtiniana con quella pittorica dipende piuttosto dal ruolo che in entrambe gioca la raffigurazione in contrasto con la riproduzione, la rappresentazione, l'imitazione. La questione riguarda la concezione e l'impiego dei segni, ed è quindi di ordine semiotico. E il segno che è direttamente coinvolto nella ricerca pittorica di Kazimir Malevic? e di Marc Chagall, come pure nella teoria della raffigurazione estetica di Bachtin, è l'icona. Tale tipo di segno occupa un posto centrale anche nella semiotica di Charles Sanders Peirce in quanto maggiormente capace di innovazione e di inventiva.
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Poonja Hariwansh L.
Il vuoto che danza
brossura
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Pope John Paul II; Congregation for Divine Worship and the Discipline of the Sacraments
MANE NOBISCUM DOMINE: Apostolic Letter of the Holy Father John Paul II / SUGGESTIONS AND PROPOSALS of the Congregation for Divine Worship and the Discipline of the Sacraments
Vatican City: Libreria Editrice Vaticana 2004. Paperback. Very Good. 87p. A thin softcover book in very good condition. Tiny brown stain on left side of front cover; bottom edge lightly bumped. Otherwise clean and tight. Documents issued for the Year of the Eucharist October 2004 - October 2005. Libreria Editrice Vaticana paperback
Referentie van de boekhandelaar : 316858
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Popkin, Michael
Active Parenting: 6 Audio Cassette Tape Set in Case
6 Audio Cassette Tape Set in Case. These cassettes can make parenting more fun! Topics include: The Active Parent; The Case for Democratic Parenting; Understanding Children - Personality and Self-Esteem; Understanding Children - When Children Misbehave; Instilling Courage - Avoiding Discouragement; Instilling Courage - Methods of En-couragement; Responsibility and Discipline; Responsibility and Logical Consequences; Achieving Co-operation - Active Communication; Achieving Co-operation - the Family Council Meeting; Drugs, Alcohol and Self-Esteem; Prevention, Intervention and Confrontation. Nice clean set. Book
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Popovic Petar
The goodness of rights and the juridical domain of the good. Essays in thomistic juridical realism
brossura This collection of essays, most of which are previously published in distinguished scholarly journals, explores the possible or necessary intersecting points between the concept of ius (the juridical phenomenon, in the broadest sense) and the concept of good. These intersections are first researched from the standpoint of Thomistic juridical realism. The author presents how these intersecting points establish the legal-philosophical framework for an analysis of topics such as the goodness of rights, the law's goodness, the juridicity of the common good, and the ecclesial juridical goods. The essays then bring into dialogue the Thomistic focal meaning of the concept of ius-namely, rights understood as rei-centric juridical goods-and other foundational accounts of the essence of the juridical phenomenon presented by scholars in the field of legal philosophy, Catholic social teaching, and canon law.
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Popper Karl R.
Conoscenza oggettiva
br. In quest'opera Popper cerca di ridimensionare l'accidentale, l'arbitrario della "psicologia" e degli interessi materiali umani. L'argomentazione utilizza la cosmologia e la storia delle scienze, con l'irrucibilità delle conseguenze di ogni teoria nuova. La realtà si traduce a livello metodologico in differenti modi di conoscenza e di controllo, sia pure in un quadro di riferimento unitario, del rapporto, variamente vissuto, dell'uomo con la natura.
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Popper Karl R.
Contro Hegel
br.
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Popper Karl R.
Dopo la società aperta
br. "Dopo la società aperta" ci rivela lo sviluppo filosofico e politico di Popper durante e dopo la seconda guerra mondiale, dai suoi primi pensieri socialisti all'umanitarismo radicale della società aperta. I saggi qui riportati, molti dei quali tradotti in italiano per la prima volta, dimostrano con chiarezza il pensiero di Popper sulla religione, sulla storia, su Platone, Aristotele e sui vari e complessi aspetti della società contemporanea.
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Popper Karl R.
Epistemologia, razionalità e libertà
br. Nella prima parte di questo volume K.R. Popper espone le tesi fondamentali della sua epistemologia, mettendola in contrasto con l'epistemologia classica di natura sostanzialmente soggettivistica (logica epistemica) ed inquadrandola in una più ampia visione biologica e neoevoluzionistica della ricerca razionale. Nella seconda parte, l'Autore prova, per così dire, alcuni risultati della sua concezione epistemologica sul tradizionale problema della libertà umana e difende, contro il determinismo, la creatività e la libertà dell'uomo. Popper, in breve, a partire dalla sua epistemologia, avanza qui una visione del mondo che si allontana sia dal determinismo sia, per converso, da quanti vedono nel caso l'unica alternativa al determinismo. Egli avanza una visione del mondo "in cui il mondo fisico è un sistema aperto. [E questa visione] è compatibile [a suo avviso] con la concezione della evoluzione della vita come un processo per tentativi ed eliminazioni degli errori, e ci permette di capire razionalmente, sebbene non certamente del tutto, l'emergere della novità biologica e la crescita della conoscenza umana e della libertà umana".
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Popper Karl R.
I tre mondi. Corpi, opinioni e oggetti del pensiero
br. Quanti sono i mondi che compongono l'universo in cui viviamo? Contro i sostenitori di una concezione monistica o dualistica, Popper propone in questo piccolo libro una visione plurale, fatta di tre sotto-universi. Il Mondo 1 comprende i corpi fisici: è il mondo delle pietre e delle stelle, delle piante e degli animali. Il Mondo 2 è quello mentale o psicologico: il mondo dei nostri sentimenti di piacere e di dolore, dei nostri pensieri e delle nostre percezioni. Ma è sul Mondo 3 che Popper sofferma più a lungo l'attenzione, quello che include i prodotti della mente umana. È il mondo delle lingue e dei racconti, delle storie e dei miti religiosi, delle teorie scientifiche e delle costruzioni matematiche, in cui trovano ugualmente posto l'"Amleto" di Shakespeare, la "Quinta" di Beethoven e la Costituzione americana, oggetti - come dimostra l'autore - altrettanto reali degli altri.
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Popper Karl R.
Il gioco della scienza
br. Nei tre saggi contenuti nel presente volume, Karl Popper affronta alcuni tra i temi fondamentali della sua riflessione filosofica: dall'antiosservativismo all'antiinduttivismo, dalla natura del metodo scientifico al principio di falsificabilità, dal ruolo che gioca l'errore nella ricerca scientifica a quello della verità come ideale regolativo. "Tutta la mia concezione del metodo scientifico - scrive Popper - consiste di questi tre passi: 1. Inciampiamo in qualche problema; 2. Tentiamo di risolverlo, ad esempio, proponendo qualche nuova teoria; 3. Impariamo dai nostri sbagli, specialmente da quelli che ci sono stati resi presenti nella discussione critica dei nostri tentativi di risoluzione. Per dirla in tre parole: problemi-teorie-critiche".
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Popper Karl R.
La conoscenza e il problema corpo-mente
br. Che cos'è la conoscenza e qual è, se c'è, il rapporto tra mente e corpo, tra stati mentali e stati fisici del cervello? In opposizione alla posizione materialistica che nega l'esistenza degli stati mentali, Popper sostiene che tra i due ordini di stati esiste un'interazione ed espone qui la sua teoria di Mondo 3, cioè quel mondo dove si incontrano le idee (Mondo 1) e la realtà (Mondo 2) e dove è possibile trovare soluzione al problema mind-body. Riprendendo le sue posizioni circa il carattere fondamentalmente congetturale della conoscenza, Popper illumina uno snodo cruciale dell'identità dell'uomo, che ha a che fare con i meccanismi della creatività, della razionalità, del rapporto tra l'individuo e le sue azioni.
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Popper Karl R.
La scienza la filosofia e il senso comune
brossura Le tesi filosofiche sostenute da Karl Popper sono state da lui stesso etichettate con la formula realismo critico ed esposte come "completamento del criticismo kantiano". Popper, inoltre, si è presentato anche come il teorico del fallibilismo. Il fallibilismo, ha scritto, "non è nient'altro che il non-sapere socratico". Infine, egli ha affermato di essere "sempre stato un filosofo del senso comune". I meriti del senso comune, secondo Popper, sono molteplici. Infatti, ad esempio, ha privilegiato il realismo, l'indeterminismo e la teoria e la teoria della verità come corrispondenza. "Il senso comune egli scrive - è in tutte le situazioni problematiche il consigliere più valido e più affidabile. Esso però non è sempre affidabile; e qualora si affrontino problemi di teoria della conoscenza è allora della massima importanza fronteggiarlo in modo seriamente critico". In breve, secondo Popper, la scienza e la filosofia hanno il loro punto di partenza nel senso comune e lo strumento di progresso è la critica. È la critica che consente, in ultima analisi, di passare dai pregiudizi del senso comune ai giudizi della filosofia e della scienza. Il punto di arrivo, dunque, è un senso comune più raffinato, più sofisticato.
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Popper Karl R.
La società aperta e i suoi nemici. Vol. 2: Hegel e Marx falsi profeti
br.
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Popper Karl R.
Miseria dello storicismo
br. La storia non ha un senso di marcia e non è possibile stabilire la direzione del suo corso, né prevedere le sue finalità. Qualsiasi credenza deterministica è errata, perché non disponiamo di strumenti che ci permettano una previsione scientifica degli eventi. Questa tesi, coltivata da Popper all'indomani del primo conflitto mondiale, è emersa al dibattito solo nel secondo dopoguerra provocando diversi imbarazzi. L'attacco allo storicismo e alle filosofie profetiche della storia rappresenta, inoltre, un invito a combattere l'ingiustizia e l'oppressione con la consapevolezza che non esiste un dio nascosto nella storia né una legge dialettica che possa garantire l'esito delle nostre azioni. Introduzione di Salvatore Veca
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Popper Karl R.
Nuvole e orologi. Il determinismo, la libertà e la razionalità
br. Nel corso della sua lunga vita Karl Popper ha più volte avuto modo di sintetizzare, in brevi e icastiche frasi, le sue convinzioni teoriche più profonde. In una di queste ha affermato: «Io sono, in primo luogo, indeterminista, in secondo luogo, realista, in terzo luogo, razionalista». Per presentare le tesi dei difensori del determinismo e quelle proprie degli indeterministi, è ricorso a una efficace metafora: quella delle nuvole e degli orologi. «Per l'uomo comune una nuvola è imprevedibile e indeterminata: le variazioni del tempo sono proverbiali. Un orologio invece è prevedibile e in verità un orologio perfetto si pone come il paradigma di un sistema materiale meccanico e deterministico».
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Popper Karl R.; Antiseri D. (cur.)
La ricerca non ha fine. Autobiografia intellettuale
br. In questa autobiografia intellettuale le vicende personali e familiari di Popper si intrecciano con i tragici risvolti del XX secolo: è la storia di una delle menti più eccelse del secolo scorso ma anche, semplicemente, la storia di un uomo.
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Popper Karl R.; Antiseri D. (cur.)
La società aperta e i suoi nemici. Nuova ediz.
br. Questa edizione unisce, in un unico tomo, i due volumi de "La società aperta e i suoi nemici", uno dei grandi classici del Novecento e una difesa appassionata della democrazia dai suoi nemici, quali Platone, Hegel e Marx. Secondo Popper, Platone fu un grande uomo. Ma i grandi uomini possono commettere grandi errori. E il grande errore di Platone fu quello di aver teorizzato la "società chiusa": «Platone fu costretto a combattere il libero pensiero e il perseguimento della verità; fu indotto a difendere la menzogna, i miracoli politici, la superstizione dei tabù, la soppressione della verità e, alla fine, la violenza brutale». Per tutto ciò, «la lezione che noi [...] dovremmo apprendere da Platone è esattamente l'opposto di quanto egli vorrebbe insegnarci. È una lezione che non deve essere dimenticata. Per quanto eccellente fosse la sua diagnosi sociologica, lo sviluppo stesso di Platone dimostra che la terapia che raccomandava è peggiore del male che tentava di combattere». Anche nei confronti di Marx, Popper è stato forse il più acuto e tenace critico. Le sue argomentazioni hanno devastato il materialismo storico e quello dialettico ed hanno inoltre dimostrato che il pensiero marxista contraddice il canone principale della ricerca scientifica: quello di accettare confutazioni. «Il marxismo, oggi, non è più scienza; e non lo è poiché ha infranto la regola metodologica per la quale noi dobbiamo accettare la falsificazione, ed ha immunizzato se stesso contro le più clamorose confutazioni delle sue predilezioni. Da allora esso può venir descritto solo come non-scienza, come un sogno metafisico, se volete, congiunto con una realtà crudele».
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Popper Karl R.; Antiseri D. (cur.)
Società aperta universo aperto
brossura
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Popper Karl R.; Antiseri D. (cur.)
Tutta la vita è risolvere problemi. Testo tedesco a fronte
brossura Un testo, l'ultimo, in cui Popper intesse congetture e confutazioni con significativi ricordi di incontri ed esperienze personali, con il richiamo a fatti e concetti di estremo rilievo, come la razionalità, darwinismo, democrazia, metafisica, verità.
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Popper Karl R.; Baldini C. (cur.)
Contro Platone
br. Nella filosofia della politica platonica si sposano storicismo, utopismo, totalitarismo e tribalismo. Per Popper la lezione che noi dovremmo apprendere da Platone è esattamente l'opposto di quanto egli vorrebbe insegnarci. E' una lezione che non deve essere dimenticata. Per quanto eccellente fosse la sua diagnosi sociologica, lo sviluppo stesso del pensiero di Platone dimostra che la terapia che egli raccomandava è peggiore del male che tentava di combattere.
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