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‎Vitale Sergio‎

‎Autoritratto in un interno viennese. Sigmund Freud si racconta‎

‎ill., br. La casa è il luogo che, più di ogni altro, reca le tracce del passaggio di un'esistenza, dove le cose si scoprono in potere di rivelare, a chi sappia interrogarle, quanto altrimenti resterebbe taciuto per sempre. È quanto accade a Freud nel corso di una lettera indirizzata a Edmund Engelman, per ringraziarlo del dono di un album di fotografie che ritraevano la propria abitazione viennese, al n. 19 della Berggasse, pochi giorni prima di lasciare l'Austria per sfuggire alla persecuzione nazista. Nell'esplorare l'inconscio che si nasconde in quelle immagini di ambienti pur così familiari, Freud si lascia andare ad un lungo racconto, di cui egli rimane il vero destinatario, che costituirà il tentativo di decifrare, per l'ultima volta, il senso della propria opera e del proprio destino.‎

‎Vitale Sergio‎

‎Autoritratto in un interno viennese. Sigmund Freud si racconta‎

‎ill., br. La casa è il luogo che, più di ogni altro, reca le tracce del passaggio di un'esistenza, dove le cose si scoprono in potere di rivelare, a chi sappia interrogarle, quanto altrimenti resterebbe taciuto per sempre. È quanto accade a Freud nel corso di una lettera indirizzata a Edmund Engelman, per ringraziarlo del dono di un album di fotografie che ritraevano la propria abitazione viennese, al n. 19 della Berggasse, pochi giorni prima di lasciare l'Austria per sfuggire alla persecuzione nazista. Nell'esplorare l'inconscio che si nasconde in quelle immagini di ambienti pur così familiari, Freud si lascia andare ad un lungo racconto, di cui egli rimane il vero destinatario, che costituirà il tentativo di decifrare, per l'ultima volta, il senso della propria opera e del proprio destino.‎

‎Vitale Sergio‎

‎Elogio dell'avversità‎

‎br. Affrancata da un significato soltanto negativo, avversità è il nome di quanto di volta in volta ci sta dinanzi e viene (in)contro. È la notizia di una differenza, un'animadversio, un'osservazione critica dell'anima affinché si presti attenzione a quanto accade. Ma si rende necessario contrastare un errore sempre attuale, il quale ha già causato innumerevoli catastrofi, e che consiste nel trasformare l'avversità dell'Altro in avversario, il nemico da abbattere e annientare. Ribellandoci all'illusione, che la realtà digitale contribuisce a rafforzare, di poter ripristinare l'ingannevole condizione edenica dove tutto si scopre docilmente alla mano, dalle cose alle persone, il compito che ci attende è di affermare il valore del coefficiente di avversità che ci circonda, e spingerci sino a suscitarlo di proposito, come avviene nel pensiero e nell'arte, così da rendere più profondi il nostro agire e la nostra conoscenza. È tempo di accettare l'avversità come la condizione storica normale, senza la quale non sapremmo mai nulla dell'Altro e di noi stessi, e coglierla come occasione etica fondamentale, base indispensabile di qualsiasi mondo che verrà.‎

‎Vitale Sergio‎

‎Elogio dell'avversità‎

‎br. Affrancata da un significato soltanto negativo, avversità è il nome di quanto di volta in volta ci sta dinanzi e viene (in)contro. È la notizia di una differenza, un'animadversio, un'osservazione critica dell'anima affinché si presti attenzione a quanto accade. Ma si rende necessario contrastare un errore sempre attuale, il quale ha già causato innumerevoli catastrofi, e che consiste nel trasformare l'avversità dell'Altro in avversario, il nemico da abbattere e annientare. Ribellandoci all'illusione, che la realtà digitale contribuisce a rafforzare, di poter ripristinare l'ingannevole condizione edenica dove tutto si scopre docilmente alla mano, dalle cose alle persone, il compito che ci attende è di affermare il valore del coefficiente di avversità che ci circonda, e spingerci sino a suscitarlo di proposito, come avviene nel pensiero e nell'arte, così da rendere più profondi il nostro agire e la nostra conoscenza. È tempo di accettare l'avversità come la condizione storica normale, senza la quale non sapremmo mai nulla dell'Altro e di noi stessi, e coglierla come occasione etica fondamentale, base indispensabile di qualsiasi mondo che verrà.‎

‎Vitale Vincenzo‎

‎L'esperienza giuridica del silenzio‎

‎br. Dopo un rapido e necessario inquadramento teoretico sul tema del silenzio, anche con riferimento alle dimensioni teologiche, filosofiche, esistenziali che ne accompagnano la consistenza, si presenta una piccola fenomenologia del silenzio, come la si può cogliere all'interno della dimensione giuridica della esistenza umana. Alla fine di questo piccolo viaggio fenomenologico, si potrà apprezzare come - al contrario di ciò che comunemente si pensa - il diritto parli anche, e forse soprattutto, attraverso il silenzio. Un orizzonte di comprensione diverso e originale dunque e molto fecondo anche nella prospettiva della formazione della coscienza giuridica contemporanea.‎

‎Vitali Andrea; Howard Michael‎

‎Bologna & the tarot. An italian legacy from the Renaissance history art symbology literature‎

‎ill., br. Il libro è il frutto di quarant'anni di studio, libri, mostre, ecc., di Andrea Vitali e dieci anni di collaborazione con Michael Howard sulle traduzioni. Il focus è su Bologna, evidenziando la città come uno dei principali punti di riferimento per la nascita dei Tarocchi. Il risultato, unitamente ai saggi di altri autorevoli esperti, è un compendio unico di informazioni, tratte da fonti originali del XV-XIX secolo, per la maggior parte inedite, ora tradotte in inglese dai curatori.‎

‎Viti Cavaliere Renata‎

‎Lo spirito del fuoco. La filosofia e l'irrazionale‎

‎br. Una suggestiva silloge di "schizzi" filosofici intorno al simbolo del fuoco, tra gli elementi naturali il più rappresentato nei miti antichi, nei pensatori delle origini, in poeti e scrittori d'ogni tempo. La "figura" talvolta rende più dell'argomentazione: il fuoco è così segno dello spirito che contrasta la morte. È un dono e al tempo stesso l'estremo pericolo di consunzione. Il pensiero in ogni modo teme il fuoco pur se ne avverte il fascino segreto. Sta per certo che alle idee hanno allestito il rogo i più fieri nemici della scienza, solo allo scopo di annullare secoli di cultura impressa su carta o pergamena. Fuor di metafora, il fuoco è l'irrazionale con il quale la filosofia sempre si confronta. Inspiegabile non è forse la stessa ragione, la volontà che aspira a colmare il futuro, la passione, la fede, la bellezza, il male, la contingenza della storia? Irrazionale è certo l'istanza di una razionalità assoluta. La filosofia ha il compito di combattere semmai l'irragionevolezza anche contro la pretesa assurda di abolire il mistero. Ha cioè il dovere morale di sconfessare ogni volta la superstizione dommatica, i conformismi, la cieca obbedienza ai dettami delle mode. In copertina un piccolo quadro a olio di Van Gogh, raffigurante il contadino che brucia sterpi sul finire del giorno. Al centro l'immagine di un fuocherello povero e impetuoso simbolo della riflessione solitaria, che è poi la più tenace forza per la sopravvivenza.‎

‎Viti Cavaliere Renata‎

‎Saggi su Croce. Riconsiderazioni e confronti‎

‎br. Croce ha profondamente inciso nella cultura europea del Novecento anche in virtù dell'atteggiamento socraticamente polemico e critico-selettivo riguardo ai diversi indirizzi di pensiero del suo tempo. Gli fu dunque necessario l'esercizio costante del "confronto" allo scopo di affinare i concetti e verificarne la congruità, sempre nella consapevolezza della storicità del vero. I Saggi su Croce, qui proposti in seconda edizione, ampliata e riveduta, in occasione dei settant'anni dalla morte del filosofo, riconsiderano le centrali questioni del soggetto e del giudizio storico, della natura in relazione allo spirito e della volontà che presiede all'agire individuale. Vengono altresì esaminati alcuni incontri e scontri, reali o ideali, che Croce instaurò con pensatori non solo suoi contemporanei, nella pratica quotidiana della cultura, in segno di rinnovamento della vita morale e civile se a guidarla è l'autentica libertà dello spirito.‎

‎Vitiello Vincenzo‎

‎Europa. Topologia di un naufragio‎

‎br. "Europa. Topologia di un naufragio" esamina la crisi del rapporto sapere/potere a partire dal fallito tentativo di Hegel, e poi di Marx, di unificare teoria e prassi, sino all'inquietante esito nietzschiano: la dichiarata, e sofferta, impotenza della "volontà di potenza". Questa parabola, che nel tragico destino di Giovanni Gentile trova un singolare riscontro, caratterizza il fatale tramonto di Europa rappresentato nel grande, incompiuto, romanzo di Musil. Il pensiero del Novecento, da Schmitt a Benjamin, a Derrida e Heidegger, ha tentato in vari modi di opporsi a tale conclusione, con l'unico risultato di rivelare il fondo della crisi, coinvolgendo in essa la stessa immagine della storia. Più che "storie che corrono in tempo", Ottocento e Novecento appaiono come i luoghi, certo non gli unici, in cui la storia si 'raccoglie' e si 'arresta'. Il peggio è che Europa, come attestano i nostri giorni incerti e crudeli, si rivela incapace di ri-pensare se stessa libera dalla nostalgia del potere e della potenza.‎

‎Vitiello Vincenzo‎

‎I tempi della poesia. Ieri/oggi‎

‎brossura L'arte non abita più la regione ideale della Bellezza e del Significato. Ancora ieri la poesia viveva l'esperienza dell'estraneità dell'uomo alla Terra fidando nel potere del linguaggio e della ragione di portare pur il silenzio della natura e della morte alla trasparenza della parola e del significato. La poesia di oggi, resa esperta, dalla più recente storia, della catastrofe dell'umano, cerca altro nelle macerie del linguaggio: non nuovi "significati", ma un più antico suono, il respiro del corpo. Accostandosi alla natura, questa poesia ridà alla parola significante dell'uomo il peso e l'umore della terra, delle erbe, delle pietre, degli animali. Ha appreso, e ci ha appreso che, oltre lo stare insieme nella polis, v'è, anche per l'uomo, la possibilità di un più aperto, ospitale, stare-accanto, proprio dell'esperienza del sacro.‎

‎Vitiello Vincenzo‎

‎Immanuel Kant. L'architetto della «Neuzeit». Dall'abisso della ragione il fondamento della morale e della religione‎

‎ril. La filosofia trascendentale di Kant segna una svolta radicale nella concezione tradizionale del mondo e dell'uomo: il passaggio dalla "necessità" dell'essere alla 'libertà' del dovere. Infatti, la dislocazione dello sguardo del filosofo dall'analisi dei concetti che dicono come "è" il mondo, alla operativa dimostrazione del modo in cui l'uomo dà forma al proprio mondo - e cioè: l'"operazione" che caratterizza la logica trascendentale, che Kant paragonò alla "rivoluzione copernicana" - non si arresta alla sfera 'logica', ma investe la prassi, il diritto e la morale, quindi l'esperienza religiosa.‎

‎Vitiello Vincenzo‎

‎L'immagine infranta. Linguaggio e modo da Vico a Pollock‎

‎br. "L'immagine infranta" descrive la parabola del moderno attraverso una fitta trama di rapporti tra romanzieri e poeti (da Cervantes a Celan), filosofi (da Vico a Benjamin), pittori e scultori (da Manet a Fontana, a Pollock). Il filo conduttore è la crisi del linguaggio figurale: il mondo non offre più un'immagine stabile di sé, né il "pensiero" sembra capace di creare nuove immagini per dare ordine al mondo. La profondità di questa crisi, che ha raggiunto la stessa origine dell'esistenza umana, quell'"iconologia della mente" che ha segnato il passaggio da natura a storia, è testimoniata dalle decisioni estreme di due tra gli artisti più significativi del nostro tempo, Pollock e Celan, che non esitarono a "ripetere", per stanchezza, e disperazione, il gesto dell'Empedocle holderliniano - già compiuto, in altra forma, da Nietzsche. Tramonto o nuova alba? "L'immagine infranta" termina con questa domanda, che è anche una speranza: e se la crisi del linguaggio immaginale fosse il prezzo necessario per aprirsi alla possibilità di un linguaggio più umile, ma insieme più largo e profondo? Il linguaggio del corpo e della natura, il linguaggio che non "immagina", che non "fa-segno", ma è la cosa stessa: l'"essere-accanto" di uomini e cose, tra "pietre ed erbe".‎

‎Vito Alberto‎

‎Affetti speciali. Uno psicologo (si) racconta‎

‎br. Cosa prova uno psicoterapeuta al termine di una seduta? Quali sono i suoi pensieri prima di addormentarsi? Questa professione modifica la vita di chi sceglie di esercitarla? Cosa fa "riuscire" una terapia? Il lettore trova qui le risposte personali di un clinico esperto che mette a nudo con sincerità il proprio modo di lavorare e le proprie debolezze. Il volume narra 10 storie cliniche. Si raccontano in modo romanzato, ironico, ma rispettoso delle procedure scientifiche, due settimane di lavoro di un terapeuta, immaginando che ogni giorno incontri un paziente diverso e descrivendo ciò che avviene in seduta.‎

‎Vitta Maurizio‎

‎Il cavallo di Platone. Filosofia degli oggetti quotidiani‎

‎br. Antistene, un modesto filosofo allievo di Gorgia e di Socrate, osò una volta sfidare Platone sul terreno dei difficili rapporti tra le idee e le cose. Egli condensò la sua riflessione in una apparente e ingenua obiezione: "O Platone, vedo il cavallo, ma non la cavallinità", alla quale Platone avrebbe contrapposto la sua metafisica sicurezza rispondendogli sprezzantemente: "Perché non hai l'occhio per vederla". Dell'episodio non resta che un semplice aneddoto, che ha però, come spesso accade, sintetizzato in poche battute una complessa controversia, la quale si è definitamente conclusa, assegnando il primato della conoscenza a Platone e al suo cavallo come pura idea, e lasciando svanire nell'ombra Antistene e il suo cavallo vero e reale. Questa loro disputa intorno agli oggetti è rimasta sull'orizzonte del pensiero filosofico, sia pure ricacciata ai margini di una problematica sempre più negletta. Richiamarla alla luce significa perciò riportare il pensiero filosofico alle sue origini, dando all'oggetto, alla sua corposità, alla sua immediata vitalità, il valore che da tempo gli è stato negato.‎

‎Vitta Maurizio‎

‎Il cavallo di Platone. Filosofia degli oggetti quotidiani‎

‎br. Antistene, un modesto filosofo allievo di Gorgia e di Socrate, osò una volta sfidare Platone sul terreno dei difficili rapporti tra le idee e le cose. Egli condensò la sua riflessione in una apparente e ingenua obiezione: "O Platone, vedo il cavallo, ma non la cavallinità", alla quale Platone avrebbe contrapposto la sua metafisica sicurezza rispondendogli sprezzantemente: "Perché non hai l'occhio per vederla". Dell'episodio non resta che un semplice aneddoto, che ha però, come spesso accade, sintetizzato in poche battute una complessa controversia, la quale si è definitamente conclusa, assegnando il primato della conoscenza a Platone e al suo cavallo come pura idea, e lasciando svanire nell'ombra Antistene e il suo cavallo vero e reale. Questa loro disputa intorno agli oggetti è rimasta sull'orizzonte del pensiero filosofico, sia pure ricacciata ai margini di una problematica sempre più negletta. Richiamarla alla luce significa perciò riportare il pensiero filosofico alle sue origini, dando all'oggetto, alla sua corposità, alla sua immediata vitalità, il valore che da tempo gli è stato negato.‎

‎Vitullo Andrea; Coppolino Giuseppe‎

‎Realizzati e consapevoli. Allenamenti mindfulness per trasformare il tuo lavoro e la tua vita‎

‎br. Un "libro-palestra" per tutti, per sviluppare energia e potenza al di là delle ansie e inadeguatezze che ci auto-infliggiamo ogni giorno; pillole di saggezza utili per realizzare il nostro percorso, professionale e personale, e trasformarlo in un percorso più umano. Allenamenti e pratiche che fortificano invitando a frapporre un po' di distanza dal continuo fare quotidiano. Ed è in quella distanza che va trovato un alleviamento dagli affanni e guadagnata maggiore chiarezza e precisione di pensiero. È abitando quella distanza con dei nuovi allenamenti che è finalmente possibile trovare il nostro focus, il nostro senso e dunque le nostre possibili scelte e azioni. Muovendo da qui gli autori insegnano a prendersi cura per realizzarsi nel lavoro attraverso nuovi allenamenti ispirati alla mindfulness, tra riflessione, scrittura e pratiche di meditazione; con idee e strumenti per attivare la consapevolezza nelle relazioni e nei team di lavoro.‎

‎Vivametista Olistic‎

‎Le Carte dei Cristalli Maestro. Con 32 Carte‎

‎ill., br. Le Carte dei Cristalli Maestro ti aiuteranno a sperimentare, accrescere i tuoi livelli energetici, imparare a difenderti grazie a delle guide che ti illumineranno il cammino e ti aiuteranno nel tuo lavoro con gli altri. Che cos'hanno in comune tutti questi quarzi? Che sono cristalli maestro e che ognuno di noi ha il suo per una specifica lezione di vita. Il libriccino allegato ti permetterà di fare un piccolo ripasso e di acquisire qualche informazione sui cristalli maestro nel caso non li avessi ancora studiati.‎

‎Vivanti Giacomo‎

‎La mente autistica‎

‎brossura Tutti i bambini crescono guardando quello che fanno gli altri, li imitano, cercano di condividere esperienze, pensieri e stati d'animo, giocano con gli altri, e iniziano a comunicare ancora prima di saper parlare. Tutti, tranne quelli colpiti da autismo. Non sanno interagire, non sanno comunicare, il loro comportamento è ripetitivo e stereotipato. Perché? Per capire il comportamento di questi bambini, dobbiamo capire in che modo funziona la loro mente, e il modo in cui percepiscono ed elaborano le informazioni del mondo che li circonda. Nel tentativo di trovare la chiave di questo enigma, sono stati raccolti nel corso degli anni dati sempre più intriganti, che spesso hanno ribaltato vecchie ipotesi, complicato spiegazioni apparentemente perfette, aperto nuove piste di ricerca andando a creare un affascinante mosaico di enorme complessità. In questo libro verranno ripercorse le tappe principali della ricerca psicologica sulla mente dei bambini con autismo: cognizione, percezione, affettività ed emozioni dei bambini sono ricostruite a partire dai dati alla ricerca, nel tentativo di dare una risposta alla domanda "come funziona la mente autistica?".‎

‎Vivanti Giacomo‎

‎La mente autistica. Le risposte della ricerca scientifica all'enigma dell'autismo‎

‎br. Negli ultimi dieci anni, tanti ne sono passati dalla pubblicazione della prima edizione di questo libro, il nostro modo di concepire l'autismo è cambiato profondamente. Sono innanzitutto cambiati i criteri che utilizziamo per attribuire la diagnosi di autismo, le pratiche di intervento e le conoscenze relative a cause, basi biologiche e aspetti psicologici della sindrome autistica. Ma è cambiato anche il modo in cui l'autismo è percepito dalla società, e le persone con autismo sono sempre più considerate per i contributi che hanno da offrire e le potenzialità che possono realizzare. Nonostante questi passi avanti, le domande aperte e gli enigmi irrisolti superano di gran lunga le aree in cui la ricerca ha portato a conclusioni definitive e i nuovi dati hanno spesso ribaltato scenari considerati definitivi. La seconda edizione di questo libro, completamente riveduta, ampliata e aggiornata alla luce dei progressi scientifici e culturali maturati nel decennio scorso, percorre le direzioni di indagine più importanti della ricerca sulla mente autistica, illustrando i dati, le ipotesi, i passi avanti e le molte sfide che l'autismo continua a porre alla scienza e alla società. Prefazione Cesare Cornoldi.‎

‎Vivarelli V. (cur.)‎

‎Nietzsche e gli ebrei‎

‎br. Il libro presenta, dopo due importanti saggi introduttivi di tipo filosofico e storico di Jacob Golomb e Andrea Orsucci, un'ampia selezione di passi tratti dalle principali opere, dai frammenti postumi e dalle lettere di Nietzsche sugli ebrei suoi contemporanei, gli antichi ebrei e gli antisemiti, e brani sull'ebraismo tratti dalle conversazioni di Nietzsche col medico viennese Joseph Paneth, amico di Freud. Viene così affrontata nel modo più diretto una questione cruciale, tuttora molto dibattuta e al centro di accese discussioni all'interno della ricerca internazionale su Nietzsche. Per quanto gli studiosi siano sostanzialmente d'accordo sul fatto che Nietzsche sia anti-antisemita, tuttavia la sua valutazione degli ebrei e dell'ebraismo appare molto controversa. In questa raccolta si è cercato di far parlare i testi stessi che molte volte hanno una forza e un'evidenza incontestabile, ma si è cercato anche di bilanciare per quanto possibile i giudizi più elogiativi con quelli più critici. I brani proposti sono accompagnati da introduzioni alle varie fasi e da una rete di note per ricostruirne il contesto; in particolare quelli più problematici (come quelli della "Genealogia della morale" e dell'"Anticristo") vengono ricondotti alle numerose letture di Nietzsche sui rapporti tra ebraismo e cristianesimo.‎

‎Vivekânanda Swami‎

‎Bhakti yoga‎

‎br. Il nucleo essenziale della presente opera di Swâmi Vivekânanda è la concezione di Ishvara che è il Signore, l'Anima suprema, l'Io assoluto. E per determinare tale concezione della divinità, in ogni sua particolare accezione, l'Autore esamina i Sutra, ricerca nei Veda e in genere nelle sacre Scritture dell'induismo e nelle parole dei valli interpreti e commentatori. Attraverso tale ricerca, svolge e costruisce una personale teoria dello Yoga dell'Amore, o Bhakti Yoga.‎

‎Vivekânanda Swami‎

‎Bhakti Yoga. Lo yoga della devozione‎

‎br.‎

‎Vivekânanda Swami‎

‎Jnana-yoga‎

‎br.‎

‎Vivekânanda Swami‎

‎Jnâna yoga. Lo yoga della conoscenza‎

‎brossura "Jnana Yoga è il percorso per raggiungere l'Assoluto attraverso l'uso della giusta conoscenza, cioè attraverso la costante discriminazione tra il vero e il falso. Imparare a riconoscere ciò che è vero può essere un giuramento difficile, e lungo questa strada ci sono molti dilemmi filosofici. Ma Swami Vivekananda con il suo potente oratorio e l'uso della sua vasta conoscenza mette a nudo i principi di base. Jnana non è un percorso dottrinale ma qualcosa che può essere raggiunto attraverso il ragionamento. Questa è una delle più grandi esposizioni sulle credenze dell'Advaita Vedanta, specialmente perché non è fatta attraverso termini tecnici ma attraverso un appello diretto alla logica e alla ragione".‎

‎Vivekânanda Swami‎

‎Jnâna yoga. Lo yoga della sapienza‎

‎br.‎

‎Vivekânanda Swami‎

‎Karma yoga. Lo yoga dell'azione‎

‎brossura Questo è un insieme di lezioni di Swami Vivekananda sul tema del Karma Yoga, uno dei numerosi percorsi yogici verso l'illuminazione. Il Karma Yoga è una disciplina mentale che permette di svolgere i propri doveri come servizio al mondo intero, come via verso l'illuminazione. Lavorando nel mondo reale, ma rinunciando all'attaccamento al lavoro, possiamo ottenere la liberazione spirituale. Vivekananda discute il concetto di Karma nella Bhagavada-Gita e individua il Buddha come un primo esempio di questa forma di yoga. "La parola Karma deriva dal sanscrito Kri,fare; tutta l'azione è Karma. In connessione con la metafisica, a volte significa gli effetti, di cui le nostre azioni passate sono state le cause. L'obiettivo dell'umanità è la conoscenza. Il piacere non è l'obiettivo dell'uomo, ma è la conoscenza. Piacere e felicità finiscono. È un errore supporre che il piacere sia l'obiettivo; dopo un po' l'uomo scopre che non è la felicità, ma la conoscenza, verso cui sta andando, e che sia il piacere che il dolore sono grandi maestri e che apprende tanto dal male quanto dal bene. Mentre il piacere e il dolore passano davanti alla sua anima, lasciano su di essa immagini diverse, e il risultato di queste impressioni combinate è quello che viene definito il "carattere" dell'uomo".‎

‎Vivenza Jean-Marc‎

‎Dizionario guénoniano‎

‎br. Scritto nel 2001 in occasione del cinquantenario della morte di Guénon, questo libro si propone di spiegare i principali termini usati nelle opere del pensatore francese, per permettere un approccio chiaro, ampio e completo al vocabolario, a volte specialistico e spesso oscuro per la maggior parte dei lettori, che è stato utilizzato nei libri di Guénon. Vivenza ha organizzato un migliaio di termini, nomi, argomenti, temi, autori e testi citati dal filosofo tradizionalista, con le definizioni che egli ne dà nei suoi libri: in calce alla descrizione è infatti indicato il testo, il capitolo e il titolo da cui esse sono tratte. Il "Dizionario guénoniano" per i lettori di Guénon e per i tradizionalisti in genere è un testo importante perché spiega il pensiero di quest'ultimo con le sue stesse parole, senza interpolazioni personali, quindi consente un approccio propedeutico alla sua opera e al suo vocabolario specialistico.‎

‎Vivenza Jean-Marc‎

‎Julius Evola et la voie héroïque du «détachement parfait». Doctrine de l'Eveil et métaphysique de la non-substance‎

‎br.‎

‎Vivenza Jean-Marc‎

‎Louis-Claude de Saint Martin et la théurgie des élus coëns. Nature et mission des anges selon le Philosophe Inconnu‎

‎ill.‎

‎Vives, Juan Luis Introduzione, traduzione e commento a cura di Valerio Del Nero.‎

‎L'insegnamento delle discipline.‎

‎cm. 15 x 21, xlvi-260 pp. Immagini della Ragione Il De tradendis disciplinis dell?autore spagnolo integra organicamente la prima parte del trattato De disciplinis (1531) dedicata alla decadenza delle ?arti?, e offre il quadro vivace di un rinnovato modello del sapere. Opera pedagogica dall?impianto enciclopedico, nell?ambito della cultura rinascimentale si pone come un indispensabile punto di riferimento tra la crisi del sapere scolastico e l?emergere della modernit? Questa nuova traduzione italiana ? accompagnata da introduzione e commento del curatore. De tradendis disciplinis, the second part of De disciplinis (1531), is an organic integration of Vives? treatise on the decadence of the ?arts?, and provides a vivid picture of a renewed model of knowledge. This pedagogical, encyclopaedic work stands as a major landmark in the culture of the Renaissance, between the decay of Scholasticism and the rise of modernity. This new Italian translation is presented along with an introduction and commentary by the editor. 434 gr. xlvi-260 p.‎

‎Vizzardelli S. (cur.); De Fiore L. (cur.)‎

‎Come gode un corpo? Clinica e teoria del corpo pulsionale‎

‎br. È una mancanza originaria che attiva e affanna il godimento? Oppure si gode sul posto, attraverso un inestirpabile sentore della vita, un basso continuo dell'affettività? O forse il godimento si rivolge a qualcosa di così distante da noi da non poter essere né desiderato né immanente? Qualsiasi risposta si dia a queste domande, resta la convinzione che il tempo che viviamo abbia reso incandescente la questione del godimento e dei suoi spericolati volteggi.‎

‎Voegelin Eric; Scotti Muth N. (cur.)‎

‎Ordine e storia. Vol. 2: Il mondo della polis‎

‎br. Dopo il primo volume, dedicato a Israele e a come prese forma in simboli la sua esperienza sullo sfondo degli imperi cosmologici del vicino Oriente Antico, il secondo volume di Ordine e storia, un grande classico della filosofia politica, si rivolge all'area greca. Anche qui si attuò una rottura con la prospettiva cosmologica, grazie a un "salto nell'essere" in cui il mito fu oltrepassato nell'ordine trascendente-divino. Si trattò di un passaggio graduale, scandito dalla transizione dal mito alla filosofia. Esso prese avvio nell'epica omerica, con la creazione del mito olimpico e il risveglio della coscienza di un comune ordine egeo che poggiava su un passato minoico-miceneo. Proseguì con la Teogonia esiodea, in cui il materiale mitico, soprattutto omerico, venne riplasmato secondo un'intenzione speculativa. Approdò infine mediante l'anello intermedio dei "filosofi mistici" Senofane, Parmenide ed Eraclito - alla metafisica di Platone e Aristotele. Il termine di questa transizione trova espressione nella formula "Dio misura invisibile dell'uomo". Questo lungo percorso viene scandito da Voegelin in due volumi: il primo dei quali (quello presente) inizia dal remoto passato minoico e termina con i rivolgimenti dell'età della Sofistica.‎

‎Voeltzel Thierry‎

‎Vent'anni e poi. Conversazioni con Michel Foucault su amore e rivoluzione‎

‎br. Pubblicato per la prima volta nel 1978, questo libro raccoglie una serie di conversazioni tra un ventenne sconosciuto, militante di sinistra attivo nei movimenti omosessuali, e un interlocutore molto più grande di lui, che all'epoca aveva preferito mantenere l'anonimato per evitare che la sua fama eclissasse le parole del ragazzo. La presente edizione, arricchita da uno scritto dello stesso autore redatto quarant'anni dopo quei dialoghi, getta una nuova luce su un testo che inizialmente non riscosse successo. Quell'interlocutore appassionato, che senza posa incalzava Thierry Voeltzel su temi quali la sessualità, la politica, il lavoro, l'amore, la droga, il piacere e la famiglia, era Michel Foucault. Da qui la duplice importanza del libro: da un lato, la vertiginosa distanza che ci separa dall'esperienza pur così prossima di Thierry; dall'altro, l'occasione per inattese e inedite incursioni nel pensiero di uno dei più grandi teorici del Novecento.‎

‎Voeltzel Thierry‎

‎Vent'anni e poi. Conversazioni con Michel Foucault su amore e rivoluzione‎

‎br. Pubblicato per la prima volta nel 1978, questo libro raccoglie una serie di conversazioni tra un ventenne sconosciuto, militante di sinistra attivo nei movimenti omosessuali, e un interlocutore molto più grande di lui, che all'epoca aveva preferito mantenere l'anonimato per evitare che la sua fama eclissasse le parole del ragazzo. La presente edizione, arricchita da uno scritto dello stesso autore redatto quarant'anni dopo quei dialoghi, getta una nuova luce su un testo che inizialmente non riscosse successo. Quell'interlocutore appassionato, che senza posa incalzava Thierry Voeltzel su temi quali la sessualità, la politica, il lavoro, l'amore, la droga, il piacere e la famiglia, era Michel Foucault. Da qui la duplice importanza del libro: da un lato, la vertiginosa distanza che ci separa dall'esperienza pur così prossima di Thierry; dall'altro, l'occasione per inattese e inedite incursioni nel pensiero di uno dei più grandi teorici del Novecento.‎

‎Voghera Giorgio‎

‎Gli anni della psicanalisi‎

‎br. Il fecondo e cosmopolita milieu triestino tra le due guerre nel ritratto dei suoi protagonisti: Umberto Saba, Edoardo Weiss, Roberto Bazlen, Giorgio Fano, Giulio Camber Barni, Italo Svevo, Giani Stuparich e altri. Accanto ai personaggi il libro accoglie la questione del rapporto tra psicanalisi e cultura letteraria e quella del ruolo dell'elemento ebraico. L'intento "documentario" e la vivace testimonianza di un'intensa esperienza personale animano i diversi saggi che compongono il libro.‎

‎Voglino C. (cur.)‎

‎La straordinarietà del quotidiano‎

‎br. Gestire l'imprevisto vuol dire dover affrontare situazioni inattese che si presentano all'improvviso. Quali strategie mettere in atto? Come gestire l'ansia della certezza di un'incertezza? Ottanta autori, attraverso i loro contributi, ci aiutano a guardare l'imprevisto da una prospettiva diversa. Questa raccolta nasce dalla consapevolezza che crediamo di aver vissuto un'esperienza di cura, non un'esperienza di guerra. I proventi delle vendite vanno a sostegno della ricerca in ambito sociale e antropologico con il Progetto Protezione Famiglie Fragili (PPFF) della Fondazione Ricerca Molinette ONLUS.‎

‎Volarici Gianluca‎

‎Avventure nel mondo del paranormale‎

‎br. Questo libro si propone di narrare in forma dinamica e piacevole le ricerche parapsicologiche dell'autore che si sono svolte negli ultimi trentacinque anni. Nel I° capitolo (Investigatori del paranormale), si presenta un excursus storico e strutturale delle ricerche. Il 2° capitolo ( Nel regno di Morfeo) illustra gli esperimenti e i fenomeni di tipo extrasensoriale tramite l'uso del sogno e del sogno lucido. Nel 3° capitolo (Orme psichiche) si prendono in esame fenomeni extrasensoriali in stato di veglia. Spetta al 4° capitolo (Quasi Ghost- Busters) affrontare l'indagine sui fenomeni medianici. Segue un'analisi sulle pratiche della stregoneria e sui loro adattamenti moderni (Cap. 5, La nemesi delle streghe). Infine, il Cap. 6 (Formule magiche) affronta il conturbante tema delle pratiche magiche in chiave parapsicologica. Chiude il libro un glossario essenziale. Tutti i capitoli contengono descrizioni di esperienze personali ('avventure') che esemplificano la trattazione dei vari temi ed illustrano le modalità complessive della ricerca parapsicologica dell'autore.‎

‎Volarici Gianluca‎

‎Iniziazione ai fenomeni paranormali. Il mondo della parapsicologia‎

‎brossura Con estrema sobrietà e chiarezza, l'autore riesce a condensare in quest'opera i temi essenziali della parapsicologia, introducendo il lettore in modo progressivo nella complessità dei fenomeni paranormali. Tra essi, la telepatia, i poteri PSI (malocchio, fatture e sortilegi), il poltergeist, le guarigioni paranormali, la radionica, sogno e facoltà PSI, ipnosi ed ESP, regressione ipnotica e reincarnazione, viaggi fuori del corpo, le forme-pensiero, l'ultimo "viaggio". L'ultima parte, teorie PSI, percorre l'evoluzione delle interpretazioni più accreditate sul paranormale.‎

‎Voldben Amadeus‎

‎Dopo Nostradamus‎

‎brossura L'autore ha riunito in quest'opera, vaticini provenienti dalle più diverse fonti. Quest'opera illumina con chiarezza ciò che dovrà avvenire alla fine di questa generazione adamitica. Comprende quanto è scritto sul "KKali-yuga" negli antichi Veda, ed inoltre l'opera profetica di Gioacchino da Fiore i vaticini di santi e veggenti, astrologi e indovini, le profezie di S. Malachia sulla fine del papato e numerose comunicazioni profetico-ispirative.‎

‎Voldben Amadeus‎

‎I prodigi del pensiero positivo‎

‎br. Il pensiero è il mezzo più potente di cui l'uomo dispone. Esso ha la capacità di agire direttamente sugli uomini, sugli avvenimenti, sulle cose, senza strumenti intermediari. È questo il più importante aspetto della sua potenza. La dimensione dell'uomo non è limitata al corpo fisico: vi è in lui la Scintilla Divina, di cui il pensiero è un'alta manifestazione. Il pensiero può agire più e meglio di qualunque altro mezzo di cui l'uomo si serve per le sue opere. Questo accresce immensamente il suo raggio d'azione, che non conosce barriere e distanze. Il bene che può produrre in tal modo è incalcolabile, e può farlo senza che nessuno lo sappia. Lo scopo di queste pagine è dunque quello di aiutare gli altri con la straordinaria forza del pensiero; suggerire fede e fiducia, sorreggere chi è debole, sollevare chi è depresso, stimolare gli incerti, i dubbiosi, i pavidi, cooperare al bene comune. La condizione primaria e indispensabile perché si possa effettivamente agire con il pensiero, al fine di aiutare validamente gli altri, è quella di raggiungere la padronanza della mente. Disciplinata e potenziata, essa può compiere quelli che sono comunemente definiti prodigi.‎

‎Voldben Amadeus‎

‎Il protettore invisibile‎

‎brossura‎

‎Voldben Amadeus‎

‎La coppa d'oro. Insegnamenti dei maestri, fonte di luce e di energia‎

‎brossura In queste pagine sono raccolti insegnamenti provenienti da varie fonti, uniti da un unico filo: la realtà della presenza divina nell'uomo. Questa certezza è sufficiente a cambiare la propria vita, se realizzata con coerenza. La parola dei maestri è come una coppa d'oro, che contiene i tesori della vita, dalla quale l'uomo può bere e dissetarsi.‎

‎Voldben Amadeus‎

‎La reincarnazione‎

‎brossura Questo libro affronta una verità antica quanto l'uomo, tornata oggi a dare agli uomini una speranza e una visione nuova della vita. La reincarnazione dà una spiegazione più logica e soddisfacente a tanti interrogativi, risolve dubbi e problemi, i timori creati da pseudo-verità del passato. L'autore, si sofferma in particolare ad esaminare il fenomeno dei fanciulli prodigio: casi famosi e sorprendenti, non solo del passato, ma anche recenti e contemporanei, sono narrati con stile semplice e chiaro, unito a riferimenti precisi e riscontrabili. Il fenomeno, afferma l'autore, dimostra l'esistenza nell'uomo di un quid, lo spirito, che, preesistendo, riveste successivamente più corpi per le sue esperienze nel suo viaggio per le vie dei mondi, allo scopo di raggiungere quella perfezione indicata dal Cristo come mèta.‎

‎Voldben Amadeus‎

‎Le influenze negative. Come neutralizzarle con il pensiero positivo‎

‎br. Numerose persone si definiscono sfortunate, perseguitate dalla malasorte, nella vita privata, sul lavoro, e si lamentano di essere "scalognate". Si parla di giornata nera, di malocchio, di iella, di iettatura e, troppo frequentemente di fatture, di magie e di stregonerie. Sono espressioni che stanno a indicare influenze malefiche di ogni genere, influssi nefasti che tentano di colpire l'uomo e che si riflettono immancabilmente sul corpo fisico. Malefici di varie specie vengono attribuiti a maghi, fattucchieri e simili, e molti vanno dall'uno all'altro per esserne liberati. Questo libro si propone come guida per cautelarsi dalle svariate influenze negative; espone con chiarezza i metodi utilizzati da coloro che vogliono colpire gli altri tramite proiezioni psichiche dagli effetti nefasti, e descrive i contatti con persone e ambienti da evitare per proteggersi. L'autore fornisce in tal modo indicazioni precise e dettagliate per difendersi dalla negatività, dando la chiave per neutralizzarla: una magia difensiva, della luce e dell'amore, che è necessario conoscere per non soccombere.‎

‎Voldben Amadeus‎

‎Lo scopo e il significato della vita‎

‎brossura Un libro che affronta i problemi fondamentali della vita dal punto di vista spirituale: la terra è solo una tappa del lungo viaggio per le vie dei mondi. Chi ha compreso lo scopo vive con un ideale che lo fa sereno, attivo per operare il bene!‎

‎Voldben Amadeus‎

‎Un'arte di vivere‎

‎brossura La serenità è l'aspirazione di tutti ed è anche la condizione ideale per qualsiasi lavoro proficuo; essa è alla portata di tutti coloro che applicheranno i suggerimenti dell'autore. La stragrande maggioranza degli uomini vive la propria giornata tra ansie e preoccupazioni: timori, apprensioni e incertezze di ogni genere, agitazioni e inquietudini interne sono il tessuto ordinario della vita e delle relazioni umane in quest'epoca tormentata, che non ha riscontro con altre del passato. Solo le medicine morali, elaborate dall'antica saggezza possono aiutare i nostri contemporanei a ritrovare l'equilibrio smarrito.‎

‎Voldben Amadeus‎

‎Una luce nel tuo dolore‎

‎brossura Chi è colpito dal dolore troverà in queste pagine un aiuto per alleviare la sofferenza. Una visione più ampia della vita contribuirà a farlo uscire dalla zona d'ombra in cui si trova e a portarlo alla luce della serenità che è la conclusione di ogni travaglio. I momenti del dolore sono quelli nei quali si compie la maturazione psichica e spirituale dell'uomo, nella comprensione delle più grandi verità della vita. In queste pagine è indicata la preziosa funzione del dolore per l'evoluzione dell'uomo in maniera chiara e comprensibile a ogni lettore, che potrà meditare sulle cause di quello che qualcuno ha definito "il più grande enigma di questo mondo". Il lettore apprenderà da queste pagine come tramutare il proprio dolore e farne uno scalino per l'ascesa verso la pace e la serenità che sono l'aspirazione di ogni uomo in questo mondo travagliato e sconvolto.‎

‎Voldben Amadeus; Bilotta V. (cur.)‎

‎La potenza creatrice del pensiero‎

‎br. Anche questo libro, come il precedente "Le leggi del pensiero", nasce postumo; giunto all'editore sotto forma di appunti è stato ordinato e curato da Vitaliano Bilotta. Il testo completa la visione evolutiva che Amadeus Voldben aveva della vita, e termina con alcuni capitoli dedicati al pensiero mistico, che per l'autore era il fine ultimo a cui l'uomo tende attraverso la disciplina del pensiero. È un libro che insegna a pensare, poiché la trasformazione dell'uomo dipende dai propri pensieri. L'uomo comune è dominato dai suoi pensieri, che invadono la sua mente sotto forma di ricordi, sensazioni, immagini, brandelli di emozioni e di ragionamenti. Si abbandona passivamente alle fluttuazioni del pensiero, che cambia direzione e velocità ad ogni momento, come una vela posseduta dal vento. L'uomo saggio sa che se riesce a far tacere il rumore delle cose, la parte migliore di sé fa sentire la sua voce. Questo libro insegna a chi non sa pensare a dirigere la propria mente.‎

‎Voldben Amadeus; Bilotta V. (cur.)‎

‎Le leggi del pensiero. L'energia mentale e l'azione della volontà‎

‎br. La mente e il pensiero sono l'origine di tutto. Essi però rispondono a determinate regole e, per comprendere e migliorare la nostra vita interiore ed esteriore, è fondamentale capire le leggi del pensiero. Una guida per padroneggiare e usare al meglio la sconfinata energia mentale celata in ogni individuo attraverso esempi legati alla realtà quotidiana.‎

‎Voli Franco‎

‎Comunicare con i nostri genitori anziani. Manuale di convivenza per figli adulti‎

‎brossura Quante volte ci sentiamo esasperati dopo discussioni con i nostri genitori anziani? E quante volte non ci sentiamo più in sintonia con loro? Come possiamo invece trovare un buon modo per dialogare? Questo libro ci aiuterà a trovare la modalità, partendo dal lavoro che riusciremo a fare prima di tutto con noi stessi, cercando il nostro benessere emozionale. Una volta raggiunto questo primo obiettivo, ci renderemo conto che le nostre relazioni con gli altri miglioreranno progressivamente. A questo punto si potrà anche affrontare l'argomento in famiglia, generando una riflessione e una collaborazione collettiva che coinvolgerà tutti, dai più grandi ai più piccini. Nell'Appendice finale del libro troverete anche, come suggerimento pratico, una serie di frasi e pensieri che vi permetteranno di interagire in modo nuovo e positivo con i vostri genitori anziani.‎

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