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‎Weijers, Olga‎

‎Terminologie des Universit?s au XIIIe si?cle.‎

‎cm. 17 x 24, xlii-438 pp. Lessico intellettuale europeo Francese 834 gr. xlii-438 p.‎

‎Weil Eric; Raimondi E. (cur.)‎

‎Sull'uomo e sul mondo. La filosofia di Pietro Pomponazzi‎

‎br. Eric Weil nacque nel 1904 nella cittadina di Parchim, in Meclemburgo. Ebreo-tedesco, si laureò con una tesi sulla filosofia di Pietro Pomponazzi sotto la guida di Ernst Cassirer all'Università di Amburgo, riuscendo a entrare in contatto con i maggiori esponenti dell'intellettualità tedesca degli anni Venti grazie alla frequentazione della celebre Biblioteca di Aby Warburg. Emigrato in Francia nel corso del 1933 durante l'avvento del regime hitleriano, Weil diventò uno dei protagonisti della famosa Hegel renaissance francese, assistendo ai seminari sulla Fenomenologia dello spirito tenuti da Alexandre Kojève a Parigi dal '33 al '39. Sopravvissuto a un campo di prigionia tedesco, in cui fu recluso dal '40 al '45, dopo il secondo conflitto mondiale Weil riuscì a proporre non solo interpretazioni innovative e originali di Aristotele, Kant, Hegel e Marx, ma anche a elaborare un pensiero filosofico capace di rimanere sistematicamente aperto alle sfide cruciali del proprio tempo. Prefazione di Giulio A. Lucchetta.‎

‎Weil Eric; Vestrucci A. (cur.)‎

‎Violenza e libertà. Scritti di morale e politica‎

‎br. Questo volume di Eric Weil propone un'interpretazione del legame tra la violenza e la libertà, inteso come espressione della relazione tra individuo e Stato. Libertà nelle leggi, libertà dalle leggi; violenza dello Stato, violenza contro lo Stato; legittimità della violenza garante di libertà; libertà come esclusione della violenza. Ancora una volta, la filosofia di Weil rappresenta un'autorevole chiave di lettura delle circostanze storico-politiche contemporanee, una tensione sempre attuale verso l'universalità della realtà umana. Il volume è arricchito da cinque saggi critici sul pensiero di Eric Weil nelle sue declinazioni teoretiche, morali e politiche, e nell'ambito del pensiero filosofico contemporaneo.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€ 14,25 Buy

‎Weil Simone‎

‎L'ombra e la grazia‎

‎br. Nel 1942 Simone Weil consegna al filosofo e amico Gustave Thibon una borsa piena di carte, pregandolo di "leggerle e averne cura durante il suo esilio". Sono il suo diario intimo, nel quale, sotto forma di brevi riflessioni e aforismi, si delinea la visione mistica di un mondo in cui il bene e il male sono inestricabilmente intrecciati. Prima opera di Simone Weil tradotta in italiano, L'ombra e la grazia fu pubblicato nel 1951 dalle Edizioni di Comunità e fece conoscere al nostro paese la figura straordinaria di un'intellettuale coerente fino alle estreme conseguenze con il proprio pensiero, che ha consegnato al nostro tempo idee e suggestioni dalle quali è difficile non essere attratti.‎

‎Weil Simone‎

‎La prima radice‎

‎br. Il nostro tempo ha negato la tensione di ogni uomo verso qualcosa di più grande, e forse di irraggiungibile, sostituendola con una cultura degradata e ristretta dove i diritti universali sono privi di concretezza e la libertà è intesa come semplice cancellazione di qualsiasi dovere. Ancora più dei diritti, sono invece proprio i doveri, verso se stessi e verso gli altri, ad ancorare l'uomo alla realtà e alla società in cui vive, evitando il rischio di sentirsi sradicati e in balia degli eventi. Secondo Simone Weil, voce inascoltata e profetica del XX secolo, interessarsi davvero del destino dell'uomo significa, quindi, prima di tutto aggrapparsi saldamente e rimanere fedeli alle proprie radici. Potrebbe sembrare un banale richiamo alle tradizioni; invece non è così, perché le radici dell'uomo hanno origine oltre la sfera temporale, nell'eterno e umanissimo desiderio di verità e di bene.‎

‎Weil Simone‎

‎La prima radice‎

‎br. "È soprattutto sul bisogno di radicamento che si concentra l'attenzione di Simone Weil, 'il bisogno più importante e misconosciuto dell'anima umana, e tra i più difficili da definire'. Si è detto che ad esso non corrisponde un bisogno dialetticamente contrario. Il fatto è che il radicamento costituisce il terreno di coltura indispensabile per la soddisfazione degli altri bisogni, cosicché ad essi si oppone non un bisogno correlativo ma la sua negazione, la 'malattia dello sradicamento'. La difficoltà poi a definirlo è anche dovuta al grado elevato di sradicamento a cui la società contemporanea è pervenuta, fino a subirlo come uno stato quasi naturale. L'analisi puntuale dello sradicamento operaio, dello sradicamento contadino e di quello che Simone Weil chiama lo sradicamento geografico, determinato dalla sostituzione dell'idea di nazione a quella di territorio, città, insieme di villaggi, regione, ha lo scopo di rendere evidenti i caratteri della malattia del nostro tempo. Innanzitutto la perdita del senso, nella misura in cui esso si trova assorbito nella ragione di Stato [...] Quindi la distruzione di un rapporto pieno con il tempo e lo spazio, vale a dire con la propria storia e il proprio ambiente naturale; di qui il sentimento di discontinuità, frammentazione, estraneità, e in definitiva la riduzione della vita sociale a pura esteriorità." (Dalla postfazione di Giancarlo Gaeta)‎

‎Weil Simone‎

‎Sulla guerra. Scritti 1933-1943‎

‎br. «Quel che non sopporto è che si transiga»: Simone Weil è la reincarnazione di Kant, oppure di san Francesco d'Assisi. Pare che Camus tenesse una sua fotografia sullo scrittoio. Paolo vi voleva farla santa, ma lei aveva sempre rifiutato il battesimo. Lei che a trentaquattro anni si è lasciata morire di fame perché non poteva andare a combattere in prima linea contro i nazisti. La rivoluzionaria mistica, uno dei più misconosciuti e fondamentali pensatori del Novecento. Il Saggiatore ripubblica Sulla guerra, una raccolta di articoli, lettere, brevi saggi scritti da Simone Weil tra il 1933 e il 1943, anno della sua morte, che delineano il difficile passaggio da un iniziale pacifismo intransigente alla partecipazione attiva, anche se non priva di contrasti, alla resistenza contro Franco prima e contro il nazismo poi. Un passaggio non raro in quegli anni, ma che in Simone Weil implica una complessità e un rigore di pensiero singolari, la ricerca appassionata e radicale di una possibile via d'uscita alla tragica minaccia che incombe sull'Europa, e più ancora all'impasse filosofica di chi sa che la guerra è il male assoluto, ma anche un male necessario quando si deve contrastare una violenza atroce e stritolante. Tutt'al più si può avere l'intenzione di «fare il minimo di male possibile». Che per Simone Weil coincide con l'autosacrifì-cio: si propone all'organizzazione France libre di De Gaulle per azioni che la espongano al più grande rischio personale; ma quando questo le viene negato - lacerazione irreparabile - si abbandona a una lenta morte. Sulla guerra è molto più di un documento storico su una delle più dolorose e folli stagioni dell'umanità; molto più di un'opera filosofica che affronta i nodi teorici del fenomeno bellico, che si tratti di guerra rivoluzionaria o di guerra tra Stati; ed è più del diario di una conversione e di un martirio. È la testimonianza profetica di un umanesimo integrale, di un'instancabile tensione etica - in definitiva, di una vicenda biografica, intellettuale e spirituale tra le più alte e sofferte di tutto il Novecento.‎

‎Weil Simone‎

‎Una vita futura‎

‎br. "Mi sono sempre proibita di pensare a una vita futura, ma ho sempre creduto che l'istante della morte sia la norma e lo scopo della vita. Pensavo che per quanti vivono come si conviene, sia l'istante in cui per una frazione infinitesimale di tempo penetra nell'anima la verità pura, nuda, certa, eterna. Posso dire di non avere mai desiderato per me altro bene." (Simone Weil, Attesa di Dio).‎

‎Weil Simone; Canciani D. (cur.); Vito M. A. (cur.)‎

‎Viaggio in Italia‎

‎brossura Nel 1937 Simone Weil decide di visitare l'Italia, perché, come scrive ai suoi genitori, «quando si è veramente sognato di fare una certa cosa, poi bisogna farla: è la mia morale». Per la giovane filosofa il viaggio è una tregua, che segue le dure esperienze del lavoro in fabbrica e della guerra civile spagnola, ma anche ispirazione di alcune fondamentali intuizioni: la nozione di forza come chiave interpretativa della storia dell'Occidente, l'interesse per la filosofia e la tragedia greca, di cui traduce numerosi brani per l'amico Jean Posternak, la riflessione sulla bellezza come elemento di mediazione tra realtà umana e realtà divina. Accompagnando analisi e ricostruzioni narrative alle lettere di Simone Weil, questo libro ci aiuta a comprendere in che modo il breve soggiorno in Italia si sia rivelato uno snodo fondamentale nella sua vita e nell'evoluzione del suo pensiero.‎

‎Weil Simone; Cigarini L. (cur.); Muraro L. (cur.)‎

‎Oppressione e libertà‎

‎br.‎

‎Weil Simone; Gaeta G. (cur.)‎

‎Pagine scelte. Nuova ediz.‎

‎br. «Forse non immagini nemmeno - scriveva Simone Weil all'amica Albertine Thévenon - cosa voglia dire concepire tutta la propria vita davanti a sé e prendere la risoluzione ferma e costante di farne qualcosa, di orientarla da cima a fondo, con la volontà e col lavoro, in un senso determinato». Come testimonia l'ampia scelta di testi proposti in questo volume, la vita di Simone Weil è stata uno sforzo prolungato per dare forma a quel «qualcosa» senza il quale esistere non avrebbe per lei avuto senso. La quantità di problemi sociali, politici, storici, filosofici, religiosi affrontati con estrema lucidità nel vivo dei conflitti, dà la misura del compito che si era prefissa, avendolo precocemente individuato come l'impegno cruciale richiesto dalla crisi epocale dell'Occidente.‎

‎Weil Simone; Gaeta G. (cur.)‎

‎Sulla Germania totalitaria‎

‎br.‎

‎Weil Simone; Gaeta G. (cur.); Sala M. C. (cur.)‎

‎La rivelazione greca‎

‎br. L'incontro tra Simone Weil e alcuni testi della Grecia antica, innanzitutto l'Iliade, Platone, i pitagorici e i tragici, ha segnato uno dei picchi del secolo scorso. Nulla di quanto la luce della sua mente ha raggiunto è rimasto immutato. In particolare i Vangeli, come se la via regale per capirli non passasse da Gerusalemme, ma da Atene. Il verbo come mediatore, il sovrannaturale e l'innaturale, la bellezza del mondo, il giusto punito, la sventura: sono alcuni dei temi che Simone Weil tratta in questi scritti, non più nella forma altamente condensata dei quaderni, ma in una trattazione distesa, come chiarendo in primo luogo a se stessa le sue abbaglianti intuizioni.‎

‎Weil Simone; Gagliano G. (cur.)‎

‎Scritti sulla situazione in Germania e le origini del totalitarismo‎

‎br. Difficile sottovalutare l'importanza delle riflessioni di Simone Weil per pensare il presente. Testimone di avvenimenti della nostra epoca crudeli e cruciali, li ha sofferti, elaborati e descritti, proprio mentre accadevano, con una lucidità e una sensibilità, forse, inarrivabili. Per questo motivo, a due terzi di secolo dalla sua prematura scomparsa, si continua a leggere, studiare, ammirare il pensiero della giovane parigina e a trarne ispirazione. La sua analisi delle origini del totalitarismo e della sua affermazione in Germania mette in luce le straordinarie affinità tra il nazismo e l'Impero romano, che Weil considera la vera e propria scuola del totalitarismo. Una scuola che ha nutrito tutte le successive esperienze, incluso il bolscevismo. Oltre al saggio di Weil sulla situazione tedesca, scritto alla vigilia della guerra e adattato da Gagliano per il lettore italiano, questo volume passa in rassegna le più importanti teorie sul totalitarismo, compreso il contributo decisivo di Hannah Arendt sullo Stato totalitario. In un tempo come il nostro, queste letture possono contribuire a comprendere ciò che sta accadendo intorno a noi. Prefazione di Luciano Pellicani e saggi di Giuseppe Gagliano, Luigi Iannone, Hannah Arendt.‎

‎Weil Simone; Moser S. (cur.)‎

‎L'attesa della verità‎

‎br. «Viviamo in una società che è diventata una macchina per infrangere i cuori, per schiacciare gli spiriti, per fabbricare incoscienza, stupidità, corruzione»: così scriveva nel 1934 la venticinquenne Simone Weil. In questo nostro tempo di grande disagio, solo la ricerca della verità, fine autentico della vita umana, può dare una risposta allo smarrimento e all'angoscia dell'uomo. La riscoperta della Weil, di cui si propongono alcuni dei testi più noti insieme a una scelta di pensieri dai Cahiers ordinati per temi, è un validissimo aiuto per intraprendere quel cammino interiore che può condurre l'uomo a ritrovare sé stesso, le sue radici e il senso del suo esserci.‎

‎Weil Simone; Peverelli R. (cur.)‎

‎Il fardello dell'identità. Le radici ebraiche‎

‎brossura Marsiglia, autunno 1940. Simone Weil scrive una lettera al ministro dell'Istruzione della Francia di Vichy, Jérôme Carcopino, in polemica con lo "Statut des Juifs", di cui mette in luce incoerenze e assurdità, e afferma con forza la propria estraneità alla tradizione ebraica. Il tono con cui rivendica questa estraneità spiega, almeno in parte, anche uno dei suoi scritti più controversi, steso durante gli ultimi mesi di vita, a Londra, mentre lavorava per "France Libre": sono pagine di commento a un testo prodotto da una delle organizzazioni della Resistenza attive nella Francia occupata dai tedeschi. In esse Simone Weil approva le proposte xenofobe e antisemite di questa organizzazione della destra politica, suggerendo di procedere certo in modo non brutale, ma con l'adozione di misure discriminatorie (per esempio impedendo agli ebrei di insegnare nelle scuole), l'imposizione di un'educazione cristiana, l'eventuale privazione della nazionalità francese. Questa estraneità personale all'ebraismo, però, si alimenta nella Weil anche di una serie di ragioni teoriche, ovvero teologiche. In alcuni scritti stesi tra Marsiglia e New York, per la prima volta riuniti in questo volume, Simone Weil ritorna ossessivamente sulla differenza radicale che, a suo dire, separa e isola Israele dagli altri popoli del Mediterraneo antico. L'unicità di Israele, ai suoi occhi, sta tutta e solo nel suo rifiuto caparbio della idea del divino che dagli egizi si diffonde in tutte le altre culture mediterranee.‎

‎Weil Simone; Revello R. (cur.)‎

‎Il bello e il bene‎

‎br. All'età di sedici anni Simone Weil aveva già le idee chiare. Lo dimostrano questi scritti, tra cui spicca un tema composto al liceo. Weil commenta una vicenda storica: l'imperatore Alessandro è bloccato col suo esercito nel deserto, la stanchezza e la sete prostrano le truppe. Un soldato porta l'ultima acqua rimasta al grande condottiero, ma Alessandro la versa a terra per essere come i suoi soldati. In questo gesto Weil vede la forza dell'assoluto che strappa l'individuo alla sua singolarità e lo fa partecipare all'eterno. Già in questi saggi è presente quella mistica assoluta degli ultimi anni, che fa della voce di Weil un esempio unico nella storia del pensiero contemporaneo. Questi lavori giovanili preannunciano le imprese della filosofa che attraverserà senza risparmiarsi le esperienze della vita quotidiana, che andrà in fabbrica per conoscere la condizione operaia, che si farà investire dagli eventi. A guidarla non è solo il coraggio della gioventù, ma una forza morale che rimane la guida dei suoi anni più maturi.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€ 5,70 Buy

‎Weil Simone; Reynaud-Guérithault Anne; Sala M. C. (cur.)‎

‎Lezioni di filosofia‎

‎br. Nell'anno scolastico 1933-34 a Simone Weil fu assegnata la cattedra di filosofia presso il Lycée de Jeunes Filles di Roanne. Ed è proprio dall'incontro tra questa docente e un'alunna prodigiosa, Anne Guérithault e dagli appunti che questa prendeva, che nascono le Lezioni di filosofia. Suddivise in tre ampie sezioni, le lezioni disegnano un originale percorso teoretico, ricco di osservazioni critiche e di riflessioni metodologiche.‎

‎Weil Simone; Sala M. C. (cur.)‎

‎Attesa di Dio‎

‎br. "Simone Weil ha convertito molti non cattolici, ha deconvertito molti cattolici": è sufficiente questa affermazione di un noto teologo per testimoniare quale rivoluzionario valore abbia assunto, nel Novecento, un pensiero che si dipana in una piccola costellazione di "libri duri e puri come diamanti, dal lento ritmo incantatorio, dal francese sublime" (secondo le parole di Costina Campo). Una costellazione al centro della quale si colloca "Attesa di Dio", raccolta di scritti - composti fra l'autunno del 1941 e la primavera del 1942 - apparsa postuma nel 1949 per le cure di Joseph-Marie Perrin, l'affabile padre domenicano che fu amico, confidente e destinatario delle sei lettere che, dettate da un ineludibile "bisogno di verità", costituiscono parte essenziale dell'opera.‎

‎Weil Simone; Sala M. C. (cur.)‎

‎La persona e il sacro‎

‎br. Uno degli scritti più celebri di Simone Weil. Con un saggio di Giancarlo Gaeta.‎

‎Weil Simone; Schinco E. (cur.)‎

‎Il radicamento. Preludio a una dichiarazione dei doveri verso l'essere umano‎

‎br. Partorita nel 1943, nella sanguinosa temperie della Seconda Guerra mondiale, l'opera si presenta come una riflessione organica sulle cause che hanno condotto l'Europa al collasso, sino ad un ripensamento complessivo intorno alle fondamenta stesse della modernità occidentale. La retorica dei diritti, le storture del capitalismo, l'abominio del nazismo tedesco e del comunismo sovietico, il declino delle comunità, il dominio della tecnica, la perdita della trascendenza, l'idolatria dello Stato e della forza bruta sono solo alcuni dei fenomeni connessi alla "malattia" dello sradicamento. Magistralmente offerti al lettore quale potente affresco di una intera vicenda umana, nel Radicamento Simone Weil tenta di mettere a punto un progetto di modernità alternativa, costruita sul rispetto della dignità di tutti, sulla responsabilità personale, sul dovere verso l'essere umano, sull'empatia con il prossimo, sulla rinuncia alla forza.‎

‎Weil Simone; Zani M. (cur.)‎

‎Incontri libertari‎

‎br. Fuori da ogni religione, ma a suo modo profondamente religiosa, fuori da ogni partito, ma sempre socialmente e politicamente impegnata, Simone Weil è un personaggio unico, difficile da far rientrare nelle grandi categorie che hanno segnato il Novecento. Ed è proprio questa sua «estraneità» che la rende oggi molto più in sintonia con il pensiero e la sensibilità contemporanei. Questa breve antologia ne offre una lettura specifica: la Weil degli anni Trenta consonante con il sindacalismo radicale e allarmata dalla generale deriva tecno-burocratica, la Weil della dura denuncia di ogni forma di totalitarismo, comunismo di Stato compreso, la Weil volontaria in Spagna nel 1936 come miliziana nella Colonna Durruti. Una Weil meno nota ma già tutta dentro alla fase centrale della sua riflessione filosofica, del suo essere e del suo fare.‎

‎Weinberg Gabriel; McCann Laurel‎

‎Superthinking. Il grande libro dei modelli mentali‎

‎ril. Le persone più abili nel risolvere problemi, prevedere eventi e prendere decisioni fanno affidamento su una serie di schemi e scorciatoie per ridurre la complessità e separare le buone idee da quelle cattive. Si chiamano modelli mentali: li si può trovare in molti libri scolastici di psicologia, fisica, economia... Oppure basta leggere SuperThinking, una guida illustrata a ogni modello mentale di cui si possa aver bisogno. In che modo i modelli mentali possono essere d'aiuto? Ecco alcuni esempi. Quando la lista delle cose da fare è diventata troppo lunga, è necessaria la Matrice decisionale di Eisenhower per stabilire le giuste priorità. Usate il modello dei 5 perché per capire meglio le motivazioni altrui o per trovare la causa di fondo di un problema. Prima di convincervi che qualcuno sta cercando di sabotare un progetto, provare con il Rasoio di Hanlon per scoprire se c'è una spiegazione alternativa. Applicate le Funzioni costrittive, come le riunioni in piedi o le scadenze, per preparare il terreno in vista dei cambiamenti che si desiderano. Per chi deve prendere una decisione difficile o vuole capire una situazione complessa, SuperThinking è una risorsa per fare le scelte giuste e sviluppare idee intelligenti grazie a nuovi modelli mentali.‎

‎Weiner Eric‎

‎Socrate express. Quattordici lezioni di saggezza portatile‎

‎br. Il treno e la filosofia formano una bella coppia. I treni ci portano dove vogliamo, e lo fanno alla velocità del pensiero. Eppure treni e filosofia hanno un vago sentore di muffa: oggi, potendo scegliere, sono pochi a prendere il treno, e nessun genitore fa studiare filosofia, se può evitarlo; la filosofia, come i viaggi in treno, è qualcosa che la gente faceva prima di conoscere altro. Ma treni e filosofia ci offrono qualcosa di molto prezioso: la possibilità di vedere il mondo da una prospettiva diversa, di scoprire bellezze nascoste, di trovare nuovi modi per stare bene. Eric Weiner combina le sue due grandi passioni, la filosofia e il viaggio, in un giro intorno al mondo che è insieme reale - con fermate ad Atene, Parigi, Francoforte, Delhi, Kyoto, nel Wyoming, a Coney Island, solo per dirne alcune - e intellettuale. Sceglie infatti quattordici filosofi, tutti saggi ma in modi diversi, ma tutti filosofi pratici, interessati non al significato della vita ma a come vivere una vita piena di significato, e da ognuno di loro trae una lezione di vita utile a navigare in questi tempi turbolenti.‎

‎Weinrib Estelle L.‎

‎Immagini del sé. Il processo della terapia del gioco della sabbia‎

‎br. Il gioco della sabbia è una terapia a impronta analitica junghiana che favorisce una relazione profonda con l'inconscio tramite la creazione di scene in una cassetta di sabbia alla presenza di un terapeuta specializzato: in questo spazio libero e protetto si svolge un processo simbolico che permette di accedere ai conflitti psichici e di curarli. Immagini del sé è una guida preziosa per conoscere il valore di questa terapia nella comprensione della psiche.‎

‎Weinrib Estelle L.‎

‎Immagini del sé. Il processo della terapia del gioco della sabbia‎

‎br. Il gioco della sabbia è una terapia a impronta analitica junghiana che favorisce una relazione profonda con l'inconscio tramite la creazione di scene in una cassetta di sabbia alla presenza di un terapeuta specializzato: in questo spazio libero e protetto si svolge un processo simbolico che permette di accedere ai conflitti psichici e di curarli. Immagini del sé è una guida preziosa per conoscere il valore di questa terapia nella comprensione della psiche.‎

‎Weirauch Wolfgang‎

‎Coniugi e partner‎

‎brossura‎

‎Weirauch Wolfgang‎

‎Crisi biografiche‎

‎br.‎

‎Weirauch Wolfgang‎

‎Individualità. Essere un io oppure avere un io‎

‎brossura‎

‎Weirauch Wolfgang‎

‎Ritorno alla vita. Esperienze in prossimità della soglia‎

‎br.‎

‎Weischedel Wilhelm‎

‎La filosofia dalla scala di servizio. I grandi filosofi tra pensiero e vita quotidiana‎

‎brossura A volte entrando in una dimora attraverso la scala di servizio, si riesce a capire chi ci abita meglio che entrando dall'ingresso principale. Questo vale anche e soprattutto per i filosofi. Talete, troppo assorto nel calcolo delle orbite dei pianeti, non vede il pozzo sotto i propri piedi e vi cade tra le risa delle donne di Tracia. Socrate, per sfuggire alla petulanza della moglie Santippe a casa propria, inventa in piazza l'interrogazione filosofica cui sottopone sacerdoti e politici...‎

‎Weiser Cornell Ann‎

‎Focusing. Il potere della focalizzazione nella vita e nella pratica terapeutica‎

‎br.‎

‎Weiss Brian L.‎

‎Elimina lo stress e ritrova la pace interiore. Con Contenuto digitale per download‎

‎ill., br. "Gli eventi o le percezioni in grado di indurre reazioni di stress in noi sono soggettive e relative. Un fatto che può traumatizzare te, potrebbe non toccare minimamente gli altri, e viceversa. È il nostro libero arbitrio a determinare le reazioni che manifestiamo nei confronti di questi eventi. Reagiremo con paura o con sicurezza in noi stessi e ottimismo? Spetta a noi scegliere tra stress o fiducia nelle nostre potenzialità, paura o amore, ansia o pace interiore." (Brian Weiss). Lo stress sembra essere inevitabile e onnipresente nella vita moderna. Ovunque posiamo lo sguardo, rintracciamo potenziali fonti dì stress capaci di privarci della felicità e di mettere a repentaglio la nostra salute. Grazie a questo libro, e alla meditazione audio MP3 in download, puoi liberarti delle tensioni accumulate nel corso della giornata, nei mesi, negli anni e ritrovare la pace interiore di cuore e anima.‎

‎Weiss Brian L.‎

‎I miracoli accadono. Curare l'anima attraverso il ricordo delle vite passate‎

‎br. "I miracoli accadono" racchiude anni di storie, esperienze, miracoli narrati dai loro protagonisti. Racconta di anime e di anime gemelle, della vita dopo la vita e di esistenze presenti che sono state rivoluzionate da ciò che hanno trovato. Racconta di profonde guarigioni fisiche e insieme spirituali. Di come il dolore possa essere trasformato in serenità e speranza, e di come la realtà spirituale compenetri e arricchisca quella fisica, sempre. Storie che traboccano di saggezza, amore e conoscenza. Sono divertenti e serie, brevi e lunghe, ma sempre profonde e educative. Raccolte in tutto il mondo, aiuteranno migliaia di anime a superare le difficoltà delle loro vite attuali. Perché aiutare gli altri a guarire, a capire e a evolvere nel proprio sentiero spirituale è il compito più nobile che un'anima abbia.‎

‎Weiss Brian L.‎

‎In meditazione verso le vite passate. Un percorso verso la pace interiore. Nuova ediz. Con File audio per il download‎

‎br. Grazie a questo libro, e alla meditazione guidata abbinata, puoi raggiungere uno stato di rilassamento e infondere pace e serenità dentro e fuori di te. Il libro include una meditazione digitale esclusiva del dr. Weiss di 36 minuti che trovi solo qui abbinata al libro in formato digitale. Le musiche della meditazione sono in frequenza 432 Hz. La Meditazione Guidata dal titolo omonimo "In Meditazione verso le vite passate", consente di sperimentare i benefici del rilassamento profondo, uno strumento eccezionale e alla portata di tutti per far emergere alla coscienza i nodi irrisolti che sono d'ostacolo a un futuro equilibrato e di benessere. L'obiettivo della meditazione è di riconoscere il proprio passato per lasciarlo andare e costruire un futuro sereno e ricco di possibilità. Il dr. Brian Weiss, psichiatra e psicoterapeuta, afferma: "Le tensioni del mondo moderno sembrano sabotare costantemente la nostra vita quotidiana; persino i momenti di relax e di piacere sono limitati perché le pressioni sempre crescenti e le continue richieste ci confondono e ci turbano. Per fortuna, la pratica della meditazione ci aiuta a sgombrare la mente. Ci libera dallo stress, dai pensieri importuni, dai frammenti e dall'eco del mondo materiale, tutti elementi che disturbano la mente conscia. La meditazione rende la mente più sensibile a ciò che è davvero importante. E i benefici che se ne traggono vanno ben al di là dello stato meditativo che si raggiunge, sebbene valga la pena ricordare che la meditazione è di per se stessa molto salutare. Quanto più scendiamo in profondità grazie alla meditazione, tanto più ci allontaniamo dal livello quotidiano di coscienza (che comprende la frustrazione, lo stress, l'ansia e le preoccupazioni) e più ci avviciniamo al nostro Io superiore, con la sua capacità di amare. Di conseguenza, considerando la vita e il nostro posto nel mondo a un punto di vista più elevato, apprezzando l'amore che risiede dentro di noi e scoprendo che possediamo già questo dono prezioso così ricco di bellezza, ci ritroviamo pieni di amore per noi stessi e siamo in grado di raggiungere la felicità e la gioia. Diveniamo a tutti gli effetti esseri illuminati e illuminanti".‎

‎Weiss Brian L.‎

‎Lo specchio del tempo. Con aggiornamento online‎

‎br. Lo specchio del tempo ti permette di compiere il passo successivo. Ascoltando il CD allegato, ora puoi sottoporti alle stesse tecniche di regressione che uso con i pazienti. Puoi tornare indietro nel tempo per ricordare gli eventi del passato che potrebbero aver scatenato i sintomi e le difficoltà che stai vivendo oggi. Attraverso il processo di rievocazione di questi avvenimenti, i disturbi di cui soffri tenderanno ad affievolirsi e probabilmente emergerà un forte senso di pace e benessere. Talvolta i ricordi risalgono all'infanzia o alla vita intrauterina, ma se senti il bisogno di tornare a episodi di vite passate per risolvere problemi attuali, puoi farli riaffiorare grazie all'ascolto del CD.‎

‎Weiss Brian L.‎

‎Meditazioni per la progressione alle vite future. Nuova ediz.‎

‎brossura Le famose Meditazioni guidate di Progressione alle vite future del Dr. Weiss sono finalmente disponibili in una versione rinnovata in italiano. Il cofanetto contiene due CD Audio, ognuno con una profonda Meditazione, con sottofondo musicale in 432 Hz: Meditazione di Evoluzione Interiore con la Regressione, durata 62 minuti Meditazione di Illuminazione Spirituale con la Regressione, durata 61 minuti Queste due Meditazioni guidate per la Progressione alle vite future consentono di sperimentare i benefici del rilassamento profondo, uno strumento eccezionale e alla portata di tutti per far emergere alla coscienza i nodi irrisolti che sono d'ostacolo a un futuro equilibrato e di sicuro successo. Lo scopo è riconoscere il proprio passato per lasciarlo andare e costruire un futuro sereno e ricco di possibilità.‎

‎Weiss Brian L.‎

‎Meditazioni per la regressione alle vite passate. Audiolibro. CD Audio‎

‎brossura‎

‎Weiss Brian L.‎

‎Messaggi dai maestri. Come trasformare la nostra vita attraverso la comprensione‎

‎br. L'amore è il motore dell'universo e la più potente energia di guarigione. È un sentimento che trascende i limiti del mondo fisico e non si esaurisce con la vita terrena. Perché noi siamo anime immortali, destinati a incarnarci più volte nel corso della storia. Con la tecnica della terapia regressiva Brian Weiss ci spiega come riportare alla mente memorie delle nostre vite precedenti, i cui eventi cruciali continuano a influenzare la nostra realtà quotidiana. Attraverso i ricordi dei suoi pazienti l'autore ci offre in queste pagine un'occasione unica per esplorare il mondo dopo la morte e apprendere gli insegnamenti dei Maestri, spiriti guida altamente evoluti che non hanno una forma fisica. La loro è una lezione d'amore che offre a tutti un cammino verso la felicità e la pace: basta lasciarsi guidare.‎

‎Weiss Brian L.‎

‎Molte vite, molti maestri. Come guarire recuperando il proprio passato‎

‎br. "Molte vite, molti Maestri" è uno di quei libri che fanno epoca: uscito per la prima volta nel 1988, ha aperto nuovi scenari sulla nostra visione della vita dopo la morte. Nonostante gli scetticismi e le critiche, la storia di Catherine, paziente del dottor Weiss che durante una seduta di ipnosi rievoca ricordi di vite precedenti, riuscendo a guarire da uno stato di profonda depressione che nessuna terapia tradizionale era riuscita a curare, ha imposto a tutti un dubbio difficile da liquidare, una speranza a cui si può credere. Quest'opera di grande successo mondiale è accompagnata in questa edizione da un'introduzione di Roberto Giacobbo, esperto di questioni ai confini della conoscenza e da anni amico e compagno di discussioni di Brian Weiss.‎

‎Weiss Brian L.‎

‎Molte vite, un solo amore. L'eterno incontro delle anime gemelle‎

‎br. Elizabeth è reduce da un amore sbagliato e avviata sulla strada della depressione. Pedro è un ricco giovanotto messicano segnato prima dalla morte del fratello e poi da un'indecisa relazione con una donna sposata. Elizabeth e Pedro non si conoscono, ma il dottor Weiss ha ascoltato da entrambi, durante la terapia di regressione, il racconto dello stesso episodio doloroso risalente a centinaia di anni prima. Dopo essersi amati in una vita precedente, sembrano destinati a ricongiungersi: e l'amore, che dissolve la rabbia e guarisce l'afflizione, rappresenta per entrambi l'unica possibilità di guarigione.‎

‎Weiss Brian L.‎

‎Molte vite, un'anima sola. Il potere di guarigione delle vite future e la terapia della progressione‎

‎br. «Proprio come abbiamo vite passate illimitate, così abbiamo illimitate esistenze future. Usando la nostra conoscenza di ciò che è accaduto e di ciò che deve ancora accadere, possiamo plasmare il nostro futuro e quello del mondo.». Stupefacente e innovatore come sempre, con questo libro Brian Weiss rompe un'altra barriera e un altro tabù: quello del futuro. Diventato celebre per le sue sedute di regressione, nelle quali faceva rivivere ai propri pazienti le vite precedenti, inaugura adesso la tecnica della terapia della progressione. Scritto con il suo consueto stile semplice e coinvolgente, "Molte vite, un'anima sola" riesce al medesimo tempo a stordire e a consolare, e regala un viaggio indimenticabile e benefico nelle vite che saranno.‎

‎Weiss Brian L.‎

‎Oltre le porte del tempo. Rivivere le vite passate per guarire la vita presente‎

‎br. Brian Weiss, pioniere di una vera e propria rivoluzione nella psicologia, ha dimostrato la validità della «terapia regressiva» - che consente di risalire alle proprie esistenze precedenti - applicandola con successo in centinaia di casi clinici, nella cura delle nevrosi e di altre malattie. In "Oltre le porte del tempo" Weiss spiega come la scoperta delle vite passate non sia soltanto un'emozionante avventura spirituale: nei luoghi più profondi della memoria, infatti, si trovano le chiavi per risolvere problemi e traumi della vita presente, per sviluppare il talento, per rifondare su basi completamente nuove il carattere. Con i sogni e la meditazione, o anche solo imparando a guidare la mente, ognuno può far emergere alla coscienza i nodi che bloccano il suo destino. Recuperarli, come Weiss ci insegna, significa scioglierli per sempre, conquistando una libertà interiore che nessun'altra forma di psicoterapia riesce, oggi, a garantire.‎

‎Weizsäcker Viktor von; Tedesco S. (cur.); D'Agata V. C. (cur.)‎

‎Forma e percezione‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€ 9,50 Buy

‎Welsch W. (cur.); Amoroso L. (cur.)‎

‎Cambio di rotta. Nuove vie dell'estetica. Nuova ediz.‎

‎br. Questo libro, pubblicato da Reclam nel 2012 e insignito nel 2016 del "Premio Internazionale d'Estetica" conferito dalla Società Italiana d'Estetica, costituisce una cruciale riflessione sulle categorie dell'estetica filosofica. Attraverso una penetrante indagine teorica, Welsch sottolinea la necessità di rivedere le relazioni tra arte e filosofia, allo scopo di superare tanto le indebite assimilazioni quanto la totale incommensurabilità che hanno contrassegnato rispettivamente la modernità e il postmoderno. Analizzando le trasformazioni del concetto di arte nell'ultimo secolo, Welsch argomenta dunque a favore di un'apertura dell'estetica a una serie di sollecitazioni ulteriori, dalla nuova tecnologia elettronica, discussa sulla base di una stimolante rilettura dell'eredità del Bauhaus, alle prestazioni dello sport professionistico, di cui si sostiene con finezza interpretativa lo statuto artistico. Per altro Welsch prende congedo non solo dalle limitazioni imposte dall'estetica moderna, ma anche e soprattutto dall'antropocentrismo che ne rappresentava il presupposto, allo scopo di ricollocare l'uomo all'interno della natura di cui è parte. Il "cambio di rotta" di cui parla Welsch trova così il proprio fondamento filosofico in un'originale riconsiderazione dell'evoluzionismo darwiniano, di cui l'Autore evidenzia le potenzialità per un'estetica riconfigurata a partire dalle sue origini animali. La presente edizione, puntualmente curata da Leonardo Amoroso e finemente tradotta da Alessandro Nannini, mette finalmente a disposizione dei lettori italiani un volume di fondamentale importanza nell'odierno ripensamento dello statuto epistemologico dell'estetica, scritto da uno dei maestri del pensiero contemporaneo.‎

‎Welte Bernhard; Tolone O. (cur.)‎

‎Filosofia del calcio. Nuova ediz.‎

‎br. Che cosa fa del calcio un gioco, degno di riflessione, e non soltanto uno sport, segno di una società di massa? Bernhard Welte, nei due saggi tradotti (del 1978 e del 1982), sorprende nel gioco del calcio, quale insieme di regole e disciplina, una razionalità filosofica. O, come ben evidenzia il curatore, il significato del pallone non solo come sfera, emblema religioso e metafisico della perfezione, ma anche come veicolo di una dimensione antropologica ulteriore. Il pallone mette in gioco una finalità - la vittoria - trasformando i nemici in avversari, e rende così possibile per l'uomo ciò che nella realtà gli pare negato dal determinismo. Di più, il pallone, insieme a norme e leggi del tutto speciali, mette in campo la libertà dell'uomo, quella che può fare del suo ideale una realizzazione compiuta nella forma di una convivenza possibile.‎

‎Welti Manfred Edwin‎

‎La psicologia di Giovanni Bernardino Bonifacio (1517-1597)‎

‎ril.‎

‎Welwood John‎

‎Amore perfetto, relazioni imperfette. Curare la ferita del cuore‎

‎brossura Sebbene la maggior parte delle persone in alcuni momenti senta di amare liberamente, non è sempre questo ciò che più importa nelle relazioni intime. Ma se l'amore è così grande, perché le relazioni umane sono tanto complicate? John Welwood pone tali domande e indica come superare l'ostacolo fondamentale che impedisce di sperimentare il pieno fiorire dell'amore nella vita. "Amore perfetto, relazioni imperfette" comincia col mostrare come tutti i problemi relazionali sorgano da una ferita universale del profondo riguardo all'amore, che investe non solo le nostre relazioni personali, ma la qualità della vita nel proprio mondo nel suo complesso. Questa ferita soffoca la capacità di aver fiducia, e se anche si è affamati d'amore non è facile aprirsi. Questo libro è una guida teorica e pratica per curare le vite e il mondo; conduce il lettore in un viaggio di cura e trasformazione che gli fa imparare ad abbracciare la propria umanità e ad apprezzare le imperfezioni dei propri rapporti come tappe sulla via del grande amore.‎

‎Wery von Limont Sabine‎

‎La vita segreta dell'anima. Tutto quello che c'è da sapere sul nostro «organo» invisibile‎

‎br. Per secoli siamo stati abituati a credere che corpo e anima fossero separati e autonomi. Il primo una macchina perfetta, concreta e tangibile, la seconda un'entità sfuggente, astratta e forse trascendente. Soltanto di recente, però, le scoperte scientifiche ci hanno fatto comprendere quanto siano incompleti e manchevoli i modelli offerti dal meccanicismo. Corpo e anima non sono mai stati tanto vicini. Anzi, l'anima pervade l'intero organismo, influenza il cervello, il cuore e il sistema immunitario, e i suoi processi misteriosi possono essere non solo intuiti, ma anche osservati e studiati con maggior precisione. Grazie alla sua lunga esperienza come psicoterapeuta specializzata in psicocardiologia e terapia del trauma, in "La vita segreta dell'anima" Sabine Wery von Limont vuole raccontare questa speciale relazione, frutto di un complesso legame tra esperienze fisiche, sensoriali ed emozionali, che guida il nostro modo di reagire agli stimoli, di affrontare avversità, paure, desideri e, soprattutto, di conservare ed elaborare il nostro vissuto. Se, alla nascita, tutti gli organi sono formati e autosufficienti, l'anima è invece incompleta, delicata e vulnerabile, un libro di pagine bianche ancora da scrivere. Ed è specialmente il rapporto con noi stessi e con gli altri a definire il nostro modo di essere e di agire, sono le figure di riferimento dell'infanzia, i familiari, gli amici, i colleghi e i partner a influenzare il nostro comportamento e, più in generale, la nostra felicità. Spesso, però, facciamo troppa attenzione a soddisfare le necessità del corpo e dimentichiamo che anche l'anima ha dei bisogni fondamentali, cruciali per poter vivere una vita sana e appagante. Proprio come ogni altro organo, infatti, essa rischia di cominciare a funzionare male se qualcosa non va. Se il corpo deve nutrirsi e riposare, perché non dovrebbe valere lo stesso anche per l'anima? E perché il malessere fisico non potrebbe essere sintomo di una sofferenza più profonda, intima e interiore? Ripercorrendo alcuni casi di studio tratti da numerose sessioni di terapia, scopriamo il modo in cui le esperienze stressanti e traumatiche possono segnarci irrimediabilmente e riaffiorare in modo più o meno inaspettato, ma anche essere rielaborate, curate e superate grazie all'aiuto di un professionista, proprio come qualsiasi altra sofferenza fisica. "La vita segreta dell'anima" ci suggerisce con efficacia che è giunto il momento di dedicarci ai bisogni del nostro «organo» invisibile, per preservare e accudire con nuova consapevolezza il nostro benessere psicofisico.‎

‎Wery von Limont Sabine‎

‎La vita segreta dell'anima. Tutto quello che c'è da sapere sul nostro «organo» invisibile‎

‎ril. Per secoli siamo stati abituati a credere che corpo e anima fossero separati e autonomi. Il primo una macchina perfetta, concreta e tangibile, la seconda un'entità sfuggente, astratta e forse trascendente. Soltanto di recente, però, le scoperte scientifiche ci hanno fatto comprendere quanto siano incompleti e manchevoli i modelli offerti dal meccanicismo. Corpo e anima non sono mai stati tanto vicini. Anzi, l'anima pervade l'intero organismo, influenza il cervello, il cuore e il sistema immunitario, e i suoi processi misteriosi possono essere non solo intuiti, ma anche osservati e studiati con maggior precisione. Grazie alla sua lunga esperienza come psicoterapeuta specializzata in psicocardiologia e terapia del trauma, in "La vita segreta dell'anima" Sabine Wery von Limont vuole raccontare questa speciale relazione, frutto di un complesso legame tra esperienze fisiche, sensoriali ed emozionali, che guida il nostro modo di reagire agli stimoli, di affrontare avversità, paure, desideri e, soprattutto, di conservare ed elaborare il nostro vissuto. Se, alla nascita, tutti gli organi sono formati e autosufficienti, l'anima è invece incompleta, delicata e vulnerabile, un libro di pagine bianche ancora da scrivere. Ed è specialmente il rapporto con noi stessi e con gli altri a definire il nostro modo di essere e di agire, sono le figure di riferimento dell'infanzia, i familiari, gli amici, i colleghi e i partner a influenzare il nostro comportamento e, più in generale, la nostra felicità. Spesso, però, facciamo troppa attenzione a soddisfare le necessità del corpo e dimentichiamo che anche l'anima ha dei bisogni fondamentali, cruciali per poter vivere una vita sana e appagante. Proprio come ogni altro organo, infatti, essa rischia di cominciare a funzionare male se qualcosa non va. Se il corpo deve nutrirsi e riposare, perché non dovrebbe valere lo stesso anche per l'anima? E perché il malessere fisico non potrebbe essere sintomo di una sofferenza più profonda, intima e interiore? Ripercorrendo alcuni casi di studio tratti da numerose sessioni di terapia, scopriamo il modo in cui le esperienze stressanti e traumatiche possono segnarci irrimediabilmente e riaffiorare in modo più o meno inaspettato, ma anche essere rielaborate, curate e superate grazie all'aiuto di un professionista, proprio come qualsiasi altra sofferenza fisica. "La vita segreta dell'anima" ci suggerisce con efficacia che è giunto il momento di dedicarci ai bisogni del nostro «organo» invisibile, per preservare e accudire con nuova consapevolezza il nostro benessere psicofisico.‎

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