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Yuzan Daidoji; Scott Wilson W. (cur.)
Budoshoshinshu. Insegnamenti essenziali sulla via del guerriero
br. Difendere il codice dei samurai - sul campo di battaglia e fuori di esso - costituisce uno dei principi essenziali del bushido, la Via del guerriero, e il Budoshoshinshu è un trattato che spiega in modo esauriente come vivere quel codice. Quando si parla dei libri sulla filosofia dei samurai, ai lettori moderni viene subito in mente il classico Hagakure, risalente al periodo Edo, ma il Budoshoshinshu, scritto nella stessa epoca, godeva allora della stessa autorevolezza. Molti studiosi considerano Hagakure, influenzato dallo Zen, il più radicale e romantico dei testi samuraici, mentre il Budoshoshinshu risulta più misurato e pratico, in virtù delle evidenti suggestioni confuciane. Nell'insieme essi forniscono tutta una gamma di indicazioni sul ruolo dell'individuo all'interno dell'ordine dei samurai, dal momento che hanno entrambi come oggetto la posizione del guerriero in tempi di pace ed enfatizzano l'importanza di vivere altruisticamente.
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Zabala S. (cur.)
Una filosofia debole. Saggi in onore di Gianni Vattimo
br. Gianni Vattimo è uno dei filosofi più importanti sulla scena internazionale. Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo. Per celebrare il suo percorso filosofico, pensatori come Umberto Eco, Richard Rorty, Charles Taylor e molti altri hanno voluto dibattere i temi da lui affrontati. Muovendo dal decostruzionismo di Derrida e dall'ermeneutica di Ricoeur e sulla base della sua esperienza di uomo politico, Vattimo si è interrogato sulla possibilità di parlare ancora di imperativi morali, di diritti individuali e di libertà politica, e ha proposto la filosofia di un pensiero debole che mostra come i valori morali possono esistere senza essere garantiti da un'autorità esterna. La sua interpretazione secolarizzante scandisce elementi antimetafisici e pone la filosofia in relazione con la cultura postmoderna.
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Zabala Santiago
Essere dispersi. La libertà nell'epoca dei fatti alternativi
br. Sempre più spesso, politici e filosofi si presentano come portatori ultimi della verità. La realtà di cui parlano si pretende oggettiva, descrivibile, assoluta. Questo rinnovato «realismo» - che pensa la realtà come indipendente da noi, controllabile nella sua semplicità - produce «una chiusura che rassicura e soffoca nello stesso tempo» (la definizione è di Gianni Vattimo). Ciò si riflette in un inquadramento tecnologico, sociale e politico globale senza precedenti. Un nuovo ordine, sostenuto in ugual misura - afferma Santiago Zabala - dai nuovi filosofi realisti, dal capitalismo della sorveglianza e dal populismo di destra. E che verte su una normalizzazione radicale: ogni alterità, ogni elemento residuale, ogni scarto viene ricompreso e riassorbito nella regola. Uno degli effetti è che oggi la più grande emergenza è l'assenza di emergenze. La stessa pandemia, ci ricorda Zabala, era stata a lungo un'«emergenza assente»: per anni gli esperti ci avevano inutilmente messi in guardia dal pericolo di una nuova, grande epidemia. Allo stesso modo, oggi, altre «emergenze assenti» restano fuori dalla cassa di risonanza dei media: la disuguaglianza economica, la crisi dei rifugiati, l'inquinamento dell'aria - responsabile quest'ultimo ogni anno della morte di sette milioni di persone. Come sovvertire quest'ordine asfissiante? Ce lo suggerisce Zabala: tornando a essere dispersi, condizione necessaria per essere liberi. Per farlo, il filosofo recupera - attraverso l'analisi di tre concetti chiave: essere, interpretazione ed emergenza - la vena anarchica che attraversa la filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, Rorty, Vattimo, ma nello spirito anche Lutero, Freud e Kuhn). Troppo spesso presentata come disciplina conservatrice, l'ermeneutica è invece progressista: è avversa all'autorità, al dogma, al fondamentalismo; rinnova continuamente l'apertura della conversazione autentica (intesa come dialogo ricettivo, capace di frangere le rigidità del pensiero) e costruisce sempre nuovi significati dell'essere. Svela così di quest'ultimo - sotto la maschera della trasparenza, che lo rende autoritario e repressivo - la natura incompleta, opaca, ogni volta da definirsi entro orizzonti di senso condivisi. L'essere dispersi, il rischiare interpretazioni nuove, sono insomma - oggi più che mai - pratiche di resistenza politica. Le uniche, forse, atte a riconquistare e proteggere i nostri spazi di libertà.
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Zaccagnini Enrico
AIP, EMDR, sogni. Il cervello al nostro servizio 24h su 24h
brossura Il testo apre un accesso, neurobiologicamente basato, all'utilizzo clinico del sogno. Partendo da quanto si conosce sul funzionamento diurno e notturno del cervello, l'autore definisce un metodo di decifrazione del sogno che utilizzi esclusivamente i dati forniti dal sognatore. L'interpretazione del materiale onirico attraverso una griglia di lettura prefissata è sostituita da un'operazione di traduzione fra due linguaggi, espressione dello stesso cervello: quello per immagini del sogno e quello lineare cognitivo dello stato di veglia. L'operazione è legittimata dall'Adaptive Information Processing, modello teorico dell'EMDR, che, assumendo la qualità adattiva del cervello, valida l'ipotesi che esso sia in grado di utilizzare tutto quello che esso stesso produce. L'autore estende questo modello ai processi notturni, allargando le potenzialità dell'EMDR.
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Zaccagnini Enrico
AIP, EMDR, sogni. Il cervello al nostro servizio 24h su 24h
brossura Il testo apre un accesso, neurobiologicamente basato, all'utilizzo clinico del sogno. Partendo da quanto si conosce sul funzionamento diurno e notturno del cervello, l'autore definisce un metodo di decifrazione del sogno che utilizzi esclusivamente i dati forniti dal sognatore. L'interpretazione del materiale onirico attraverso una griglia di lettura prefissata è sostituita da un'operazione di traduzione fra due linguaggi, espressione dello stesso cervello: quello per immagini del sogno e quello lineare cognitivo dello stato di veglia. L'operazione è legittimata dall'Adaptive Information Processing, modello teorico dell'EMDR, che, assumendo la qualità adattiva del cervello, valida l'ipotesi che esso sia in grado di utilizzare tutto quello che esso stesso produce. L'autore estende questo modello ai processi notturni, allargando le potenzialità dell'EMDR.
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Zaccarelli Marco; Letteratura Alternativa Edizioni (cur.)
La liberazione della farfalla
ill., br. "Ti mostro una strada del nostro tempo, simile forse ad altre strade di altre contrade di altre epoche, immerse tutte nel gran contenitore chiamato esistenza umana." Con queste parole l'autore ci invita ad intraprendere un viaggio per scoprire chi siamo, verso quali orizzonti il nostro cuore è magneticamente attratto, quali difficoltà siamo disposti ad affrontare e superare per incontrare la nostra più intima essenza. Una scrittura intensa, a tratti onirica, accompagna il lettore in una profonda riflessione psicologica lungo le tappe della vita per comprendere le tante parti che ci compongono. Un saggio ricco di metafore e di narrazioni mitiche, i cui capitoli, cronologici solo sulla carta, si prestano anche ad una lettura peculiare ed estemporanea, come a ciascuno più aggrada. Se ognuno di essi risuona come un singolo movimento, tutti insieme presenziano la sinfonia caratteristica della vita di ognuno di noi. Non è un cammino universale, ma in esso si possono rispecchiare tutti quei viaggiatori che, spogliandosi delle vecchie abitudini, sono alla ricerca della più nobile delle finalità concesse all'essere umano: la liberazione dell'anima.
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Zaccaria Gino
Meditazioni scismatiche. Il nulla e il tempo, l'infinito e l'arte
br. Il libro si articola in dodici meditazioni (inaugurate da un breve Preludio) che muovono i propri passi in quella primigenia dimensione - denominata «scisma» - grazie alla quale il pensiero può dedicarsi a uno fra i compiti che la tradizione filosofica, nell'epoca della sua fine, gli assegna: concepire il nulla in modo che il tempo, l'infinito e l'arte siano fondati e istituiti nei loro rispettivi tratti originari, e perciò stesso futuri. Tutto allora si tramuta, divenendo "scismatico": il nulla si libera di ogni metafisica vuotezza e inizia a risuonare come l'ineludibile richiamo a prestare ascolto alla voce del dio scomparso nell'annichilimento dell'essere; il tempo si scinde sia dall'attimo che scade ("tempo-scadenza") sia dall'eternità ("tempo-estensione") per assumere la tempra dell'istante che, nella misura in cui genera lo spazio e i suoi luoghi, restituisce all'uomo l'attesa di un genuino abitare terrestre; l'infinito si ritrae dalla sua avvilente sterminatezza e si configura come il celeste invito all'assunzione di una retta finitudine. Così l'arte può affrancarsi dal suo odierno destino tecnico-cibernetico, che la costringe ad apparire innanzitutto come "espressione" e "creatività", per riaversi nella sua provenienza e infine nella sua genuina aspirazione.
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Zacconi Valeria
Disegni, schizzi e scarabocchi. Il significato del gesto grafico a tutte le età
ill., br. Testo illustra l'importanza del disegno, ma anche di schizzi e scarabocchi nell'infanzia e nell'età adulta; nel primo caso, come valido strumento di comunicazione autentica di bisogni e sentimenti; nel secondo, per un allenamento e miglioramento dell'equilibrio emozionale e la conoscenza di sé, dell'adulto e dell'allievo. L'attività grafica, arricchita dai gesti del disegnare e scarabocchiare può anche aiutare educatori e terapeuti a monitorare gli accadimenti interiori della persona umana ed eventuali percorsi evolutivi in atto, rilevando le difficoltà come pure i talenti o "punti di forza". Il libro offre tracce per la comprensione di molti simboli spesso utilizzati nei disegni e negli scarabocchi, come questi vengono disposti nel foglio-spazio, con quale priorità di esecuzione, con quale tipo di tratto, con che colori. Illustra i principali Test proiettivi e presenta alcune proposte volte a mantenere attiva la pratica del disegnare, scrivere e scarabocchiare, per fare del prodotto del proprio gesto grafico una sorta di Mandala su cui meditare.
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Zadra Elmar; Zadra Michaela
Trasgredire con amore. Una guida tantrica
brossura Se appartieni a coloro che hanno diverse fantasie erotiche e desideri sessuali che non riesci a mettere in pratica, sappi che non sei solo. Tutti, prima o poi, desideriamo sperimentare qualcosa di diverso nel sesso. Purtroppo molte persone con una relazione stabile vivono i desideri trasgressivi come un pericolo per l'armonia della coppia, trascinandoli per anni nella loro mente, senza mai comunicarli al partner. Li vivono di nascosto, nella fantasia o in un'avventura extraconiugale, e si sentono insoddisfatti. Questo testo, oltre a darci delle indicazioni pratiche su come trasgredire, ci vuol portare anche a conoscenza di quell'arte che pochi conoscono ancora: trasgredire con amore, usare il sesso trasgressivo per rendere la relazione di coppia ancora più interessante, armoniosa e intima. Traspare chiaramente l'approccio tantrico che insegna a vivere pienamente i propri sentimenti, compresi quelli tabuizzati, e a utilizzare l'energia liberata nella realizzazione dei nostri desideri più segreti per avvicinarci alla nostra vera natura.
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Zaev Boris
Inizia a usare la Legge di attrazione. Trasforma la tua vita nella lampada di Aladino
br. Questo libro è per tutti: per chi usa la Legge di Attrazione ma non ottiene i risultati sperati, per chi ne è scettico e per chi vuole avere un metodo per usarla. Ti guida passo passo nella conoscenza e nella pratica di un metodo di comprovata efficacia per attivare e usare tutti i giorni la Legge di Attrazione del pensiero. In particolare con questo sistema imparerai ad attirare nella tua vita abbondanza, ricchezza e successo. Contenuti principali del libro: Applicare la Legge di Attrazione sul denaro; Metodi per raggiungere la "competenza incosciente"; Come definire ciò che vuoi; L'azione fondamentale del pensiero; Come zittire il dubbio; I sette segreti per far funzionare la Legge di Attrazione; Esempi ed esercizi pratici.
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Zaffini Giorgia
Coppie in attesa. Il desiderio di diventare genitori
br. Il questo libro l'autrice fornisce una descrizione psicodinamica dei meccanismi psichici coinvolti nell'infertilità. Presentando uno spaccato reale della vita di coppia attraverso una partecipazione empatica, non solo si descrive il vissuto emozionale che le coppie sperimentano quando attendono l'arrivo di un figlio, ma si cerca di fornire loro una via d'uscita per una vita serena.
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Zaffino Valentina
Totum et unum. Giordano Bruno e il pensiero antico
brossura
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Zaffino Valentina
Totum et unum. Giordano Bruno e il pensiero antico
brossura
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Zaffiri Gabriele
Angeli: entità ultra-dimensionali
brossura L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un utile ausilio per approfondire un interessante e poco conosciuto argomento, inerente la ricerca e le segnalazioni di casi enigmatici relative a numerosi avvistamenti di esseri angelici in tutto il mondo e analizzati perfino dai servizi segreti di varie nazioni. L'autore vuole con questo saggio, approfondire un argomento poco conosciuto dal grande pubblico, facendo delineare un'analisi storica sufficientemente trattata.
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Zaffiri Gabriele
Angeli: entità ultra-dimensionali
brossura L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un utile ausilio per approfondire un interessante e poco conosciuto argomento, inerente la ricerca e le segnalazioni di casi enigmatici relative a numerosi avvistamenti di esseri angelici in tutto il mondo e analizzati perfino dai servizi segreti di varie nazioni. L'autore vuole con questo saggio, approfondire un argomento poco conosciuto dal grande pubblico, facendo delineare un'analisi storica sufficientemente trattata.
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Zaffiri Gabriele
I misteriosi ronzii uditi nel mondo
brossura L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un ausilio per approfondire un argomento poco conosciuto, inerente la ricerca e le segnalazioni di casi enigmatici relative a numerosi ronzii uditi in quasi tutto il mondo e analizzati perfino dai servizi segreti di varie nazioni. L'autore vuole approfondire un argomento poco conosciuto dal grande pubblico, facendo delineare un'analisi storica sufficientemente trattata.
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Zaffiri Gabriele
Ricerche statunitensi sull'invisibilità
brossura L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un utile ausilio per approfondire un interessante e poco conosciuto argomento, inerente la ricerca, la progettazione e la messa in opera di esperimenti atti a rendere le navi invisibili.
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Zaffiri Gabriele
Ricerche statunitensi sull'invisibilità
brossura L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un utile ausilio per approfondire un interessante e poco conosciuto argomento, inerente la ricerca, la progettazione e la messa in opera di esperimenti atti a rendere le navi invisibili.
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Zaffiri Gabriele
Telecomando degli Shaid, i martiri dell'Islam
brossura L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un utile ausilio per approfondire un interessante e poco conosciuto argomento, inerente la guerriglia sviluppata dai talebani e da Al Qaeda contro la coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti e contro la Russia. In questo gli uomini di Al Qaeda avrebbero usato, teleguidandoli, gli shaid, i martiri suicidi dell'Islam.
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Zafiropoulos Markos; Rapone V. (cur.); Bianchi M. (cur.)
Lacan e Lévi-Strauss o il «ritorno a Freud» (1951-1957)
br. Con Lacan e le scienze sociali, la nostra archeologia critica del pensiero di Lacan ha isolato un momento iniziale (1938-50), legato al primato della sociologia di Durkheim, dove si è preso atto di una certa distanza da Freud. Ora, avendo reso ragione di questo scarto è possibile dimostrare come il "ritorno a Freud" di Lacan testimoni della rettificazione soggettiva all'interno del transfert stesso di Lacan a Freud, così come del suo incontro con l'antropologia di Lévi-Strauss. La tesi che si sostiene è semplice: il "ritorno a Freud" di Lacan ha luogo attraverso l'incontro con l'antropologia strutturale. Quest'incontro, stando alla doxa della maggioranza degli interpreti, è rimosso: ci si trova in presenza di interpretazioni che introducono nell'opera di Lacan lo spettro di quelle che Althusser definisce "filiazioni immaginarie", idealizzando riferimenti, ostinatamente ripresi, a eminenti filosofi di correnti idealistiche ed esistenziali. Il lettore potrà avvicinare Lacan nella misura in cui, ferito da quelle prove cui la comunità degli psicoanalisti lo sottopose (scissione e scomunica), esige il ritorno del desiderio del "padre morto" della psicoanalisi.
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Zagni Marco
La svastica e la runa. Cultura ed esoterismo nella SS Ahnenerbe
brossura La razza germanica è erede di una civiltà ariana primigenia che da Nord si diffuse in tutto in mondo: questa è la tesi che gli uomini della SS Ahnenerbe, struttura fondata nel 1935 da Heinrich Himmler, cercarono di dimostrare attraverso decine di spedizioni archeologiche in ogni angolo del globo, esperimenti scientifici e studi linguistici e semantici. I risultati di queste ricerche, spesso condotte oltre i limiti etici, alimentarono la parte più oscura e meno nota dell'ideologia nazista in cui i miti primordiali, come la perduta Atlantide, l'antica Thule, i segreti del Tibet, il potere delle rune, si intrecciano a filosofie mistiche e a visioni magico-esoteriche. A questo progetto di Himmler lavorarono studiosi di fama e ricercatori non ortodossi che produssero una mole impressionante di testi per la prima volta proposti al pubblico italiano in una raccolta organica e ragionata: dal documento costitutivo della SS Ahnenerbe al glossario per gli studi indo-germanici, dalle teorie della glaciazione universale agli studi sul Rigveda e al progetto della costruzione della macchina del tempo. Questo testo conduce il lettore nelle pieghe della scienza hitleriana fornendo una chiave di lettura inedita, e a volte sorprendente, del progetto di dominio nazista. Presentazione di Giorgio Galli.
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Zago G. (cur.)
Le discipline filosofiche e pedagogiche a Padova tra positivismo e umanesimo
br. Fra Ottocento e Novecento, l'Università di Padova divenne la "roccaforte" del Positivismo filosofico e pedagogico italiano. Il docente più prestigioso era sicuramente Roberto Ardigò, unanimemente riconosciuto come il principale esponente, a livello nazionale, di questa corrente di pensiero. Attorno a lui si raccolse ben presto una vivace Scuola formata da filosofi e pedagogisti, ma aperta al dialogo e alla collaborazione con colleghi di altre discipline, soprattutto di area medica e scientifica, accomunati tutti da una convinta adesione agli ideali del movimento positivistico. Il volume si sofferma sulla figura di Ardigò, ricostruendone il magistero padovano e l'originale contributo al rinnovamento della cultura italiana e in particolare delle scienze umane. Vengono poi indagati i rapporti e le collaborazioni di alcuni docenti padovani con colleghi di altre sedi universitarie e con il mondo scolastico e civile della città. Scritti di W. Büttemeyer; T. Pironi; E. Giora - A. Bobbio; F. Grigenti - S. Aurora; G. Chiosso; C. Callegari; G. Merlo; G. Piaia; G. Fasan; G. Zago.
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Zago Patrizia; Fanzago Franca
Prevenzione ai disturbi specifici di linguaggio. Screening psicolinguistico in età prescolare
br. In un'epoca in cui il governo clinico tenta di coniugare l'obiettivo dell'eccellenza con quello di un'oculata gestione delle risorse economiche, è indispensabile studiare, anche in ambito psicolinguistico, dei programmi di prevenzione che coinvolgano non solo l'agire clinico ma anche quello organizzativo. In quest'opera, i cui destinatari sono logopedisti, psicologi, pedagogisti, insegnanti scuole d'infanzia ed insegnanti di sostegno, si presenta un Programma di Prevenzione per l'individuazione in età prescolare del Disturbo Specifico di Linguaggio (DSL) e del rischio di Difficoltà di Apprendimento scolastico (DA). Il programma è rivolto a bambini di 5 anni, alle loro famiglie, agli educatori scolastici e agli operatori sanitari dell'area materno-infantile e si sviluppa nei tre stadi canonici della prevenzione. In particolare le azioni di prevenzione secondaria si articolano in un intervento di screening, che si declina in due versioni: lo Screening Psicolinguistico (SPL), si basa su una metodica di screening universale, mentre lo Screening Psicolinguistico-Progetto Scuola (SPL-PS), su una metodica di screening selettivo, mirato su una popolazione a rischio selezionata grazie all'intervento dalle insegnanti delle scuole d'infanzia, opportunamente formate.
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Zagrebelsky Gustavo
Qohelet. La domanda
br. In certi momenti vien voglia di mandarlo al diavolo, dal quale egli forse proviene; in altri, di tenercelo stretto come un compagno di viaggio che instilla dalla soglia della nostra coscienza il tormento e la suggestione del nulla Che cosa sono queste «vanità delle vanità» di cui ci parla il Qohelet? Un messaggio di disperazione o un appello alla libertà? Per millenni questo enigmatico libro della Bibbia è stato interpretato come un'eccezione, anzi una contraddizione o uno scandalo nel messianismo ebraico e cristiano, il quale insegna a non disperare, poiché la storia ha un senso che ci condurrà alla «pienezza dei tempi». Ma nel frattempo dobbiamo forse annichilirci, impazzire di disperazione e riempire le nostre giornate con la ricerca di vani, insensati e fuggitivi piaceri, per non farci annientare dalla consapevolezza della nullità delle nostre vite? Meglio allora per l'uomo non esser mai nati: è questo che dobbiamo concludere? Ma perché dovremmo condannare come illusoria l'azione rivolta a costruire, nella vita individuale e in quella collettiva, qualcosa che vano non sia? Una lettura controcorrente che cerca di vedere un poco più chiaro nella potente poesia di questo testo apocalittico.
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Zalcberg Malvine; Costa C. (cur.)
Cosa pretende una figlia dalla propria madre? La relazione tra madre e figlia da Freud a Lacan
br. L'autrice sbroglia i legami che si intrecciano nella relazione madre e figlia e porta un importante contributo alla comprensione dell'identità femminile. In questi legami ogni figlia cerca i segni della femminilità della propria madre, perché dalla relazione con lei dipenderà in gran parte la sua vita futura di donna e la sua identità femminile. Una questione attraversa il libro: come una donna costituisce la sua femminilità partendo dal modo in cui sua madre ha forgiato la sua? Avviene in un momento della vita, che una madre e una figlia abbiano bisogno di capire la natura delle relazioni che le legano reciprocamente, spesso in modo passionale tra rimproveri e allontanamenti. Questa ricerca così unica tra due donne, attraversate l'una e l'altra da questioni che riguardano la femminilità, va al cuore della loro identità: perché tra madre e figlia soggiace sempre l'enigma della sessualità femminile. M. Zalcberg ci conduce dal punto in cui Freud e Lacan ci hanno lasciati fino a oggi, su questa sottile relazione così desiderata, così dolorosa, ma così piena di promesse. Un libro scritto per tutte le figlie, da una donna, ma non solo per le donne. Tramite il supporto di vignette cliniche, accenni a miti, a romanzi e a film, il libro presenta concetti rigorosi con leggerezza e con un linguaggio libero da eccessi di tecnicismo, e testimonia una modalità di trasmissione della psicoanalisi che è propria di una scrittura femminile. Prefazione di Jean-Pierre Lebrun, postfazione e cura di Costanza Costa.
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Zalcberg Malvine; Costa C. (cur.)
Cosa pretende una figlia dalla propria madre? La relazione tra madre e figlia da Freud a Lacan
br. L'autrice sbroglia i legami che si intrecciano nella relazione madre e figlia e porta un importante contributo alla comprensione dell'identità femminile. In questi legami ogni figlia cerca i segni della femminilità della propria madre, perché dalla relazione con lei dipenderà in gran parte la sua vita futura di donna e la sua identità femminile. Una questione attraversa il libro: come una donna costituisce la sua femminilità partendo dal modo in cui sua madre ha forgiato la sua? Avviene in un momento della vita, che una madre e una figlia abbiano bisogno di capire la natura delle relazioni che le legano reciprocamente, spesso in modo passionale tra rimproveri e allontanamenti. Questa ricerca così unica tra due donne, attraversate l'una e l'altra da questioni che riguardano la femminilità, va al cuore della loro identità: perché tra madre e figlia soggiace sempre l'enigma della sessualità femminile. M. Zalcberg ci conduce dal punto in cui Freud e Lacan ci hanno lasciati fino a oggi, su questa sottile relazione così desiderata, così dolorosa, ma così piena di promesse. Un libro scritto per tutte le figlie, da una donna, ma non solo per le donne. Tramite il supporto di vignette cliniche, accenni a miti, a romanzi e a film, il libro presenta concetti rigorosi con leggerezza e con un linguaggio libero da eccessi di tecnicismo, e testimonia una modalità di trasmissione della psicoanalisi che è propria di una scrittura femminile. Prefazione di Jean-Pierre Lebrun, postfazione e cura di Costanza Costa.
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Zaltieri Cristina
Felicità e bene comune. Etica e politica nel tardo Novecento
br. Quale senso può assumere, nel secolo della decomposizione della soggettività, la questione dell'eudaimonia, ossia del progetto di felicità come piena realizzazione del sé, che ha caratterizzato l'etica fin dalle sue origini greche? Nel persistere di violazioni continue dei diritti elementari di tante donne e tanti uomini, è un gesto di tracotanza del pensiero porre ancora la domanda di felicità al cuore dell'etica? Oppure, senza domanda di eudaimonia, cosa permane dell'etica? Il libro si propone di condurre il lettore lungo i percorsi più significativi che tali domande hanno aperto alla filosofia etica e politica nel secolo scorso e di indicare quali questioni sono ancora attuali e destinate ad alimentare il dibattito del XXI secolo.
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Zaltieri Cristina
Il divenire della bildung in Nietzsche e in Spinoza
brossura
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Zaltieri Cristina
L'invenzione del corpo. Dalle membra disperse all'organismo
brossura L'Occidente è il luogo di invenzione del corpo. Questo libro traccia il percorso genealogico che conduce alla nascita di tale concetto, un percorso che inizia con Platone e, passando attraverso varie altre voci, con Platone si conclude. Il filosofo greco dà infatti avvio a un "fraintendimento del corpo" che è quello del corpo-organismo. Ma nel periodo arcaico lo sguardo su questa realtà era molto diverso. La visione dell'uomo omerico è quella di un corpo che non c'è come intero, come tutto compiuto, perché l'uomo arcaico si offre nei gesti, nelle azioni, in una molteplicità di "agenti patici" che lo muovono. Un uomo senza corpo e senza anima, di cui Omero non descrive mai il viso. Solo in età classica il volto inizierà a fungere da cuspide del corpo-organismo, luogo della massima significatività, perché cartografia dei moti dell'anima. Da dove Platone trae invece la sua idea, matrice di tutte le successive scritture organiche del corpo? Non dalla medicina antica, bensì da una particolare pratica della scrittura: quella del discorso dialettico capace di unire il molteplice a partire dal centro nevralgico dell'idea. L'organicità del discorso, conquistata dal filosofo, si riflette sul corpo e conduce nel Timeo ad una piena costruzione organica.
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Zaltzman Nathalie; De Rosa B. (cur.)
Lo spirito del male
br.
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Zamagni V. (cur.)
Occidente
br. All'indomani della prima guerra mondiale, Oswald Spengler tratteggiava con il «Tramonto dell'Occidente» una società alla sua fase di declino. A distanza di un secolo, questo quadro si ripropone drammaticamente. Eppure, nonostante le tragedie che lo hanno attraversato fino a portarlo quasi alla soglia dell'autodistruzione, l'Occidente ha spinto il mondo verso un progresso culturale, sociale, economico e scientifico-tecnologico, che ha migliorato le vite di miliardi di persone, ed è stato un luogo dove fin dal mito di Ulisse ogni meta raggiunta ha rappresentato uno slancio in avanti e ogni caduta una spinta di rinnovamento. Un dinamismo oggi del tutto svanito?
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Zambelli Emma; Speranza Tommaso; Cusimano Franco
Metaverso. L'universo umano in formato digitale
br. Il Metaverso è un mondo e uno spazio digitale nel quale tutti noi possiamo incontrarci e interagire in tempo reale, dove ipoteticamente tutto può essere reso possibile e realizzato al fine di migliorare la qualità della vita e delle relazioni interpersonali nel tentativo, così, di soddisfare nuove richieste e bisogni rispetto al passato. Ma il Metaverso ha davvero tutte le caratteristiche per divenire la prossima grande rivoluzione tecnologica? Perché se il Metaverso, così come ci viene presentato, potrebbe offrire nuove opportunità di crescita e sviluppo a livello tecnologico ed economico, in realtà esso si presenta soprattutto come una vera e propria rivoluzione in termini di relazioni umane e interazioni sociali, un nuovo modo di vivere noi stessi e l'altro, con codici di comunicazione innovativi ed allo stesso tempo inquietanti. Con questo libro gli autori si propongono di offrire al lettore una panoramica, il più esaustiva possibile, di questo fenomeno che in maniera più o meno consapevole, attraversa ed influenzerà la vita di ognuno di noi, nessuno escluso.
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Zambelli Mirna
Mamma e papà, non fate i capricci. Guida per genitori con figli di ogni età, che attraverso il capriccio crescono insieme a loro
ill., br. Genitori in difficoltà per i capricci dei figli? (dai 2 ai 20 anni). Rilassatevi, un'esperta pedagogista corre in vostro soccorso. Il capriccio, quel bizzarro comportamento che da sempre spiazza generazioni di genitori, è il punto di partenza di un'analisi in grado di mostrarci quanto esso non sia esclusiva del mondo infantile, anzi. Attualizzando i propri comportamenti capricciosi, i genitori, veri protagonisti del libro, vengono condotti dall'autrice in un viaggio verso la propria interiorità, giungendo alla rivelazione delle origini delle proprie reazioni attraverso vis-suti, aspettative, speranze, emozioni e in ultimo anche bisogni, forse non sempre o completamente ascoltati e soddisfatti. Il capriccio è un appello rivolto agli adulti, che possono accoglierlo solo sintonizzandosi sui canali comunicativi dei propri figli, mettendo in discussione tante certezze, accogliendone il diverso modo di sentire, crescendo con loro. volete diventare dei bravi genitori? Vivere meglio con i vostri fi-gli, per il bene loro e vostro? Qui conoscerete il modo per comprendere e gestire al meglio i capricci, dei vostri figli, e scoprire-te, anche i vostri!
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Zambianchi Manuela; Ricci Bitti Pio E.
Invecchiamento positivo
br. Che cosa si intende per invecchiamento positivo o di successo? È possibile raggiungere questo traguardo da parte di un numero sempre maggiore di persone? Quali sono le risorse e le strategie che possono rivelarsi efficaci per conservare nel tempo una buona salute e un'elevata performance personale? Il libro presenta le più importanti teorie contemporanee sull'invecchiamento di successo e analizza i principali fattori protettivi e di rischio che possono, nel corso della vita, favorire oppure compromettere la salute fisica, cognitiva e sociale della persona che invecchia.
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Zamboni C. (cur.)
La carta coperta. L'inconscio nelle pratiche femministe
br. Questo libro tratta del rapporto controverso tra femminismo e psicoanalisi a partire dalla concezione dell'inconscio. L'inconscio è la "carta coperta" delle pratiche di donne, e ne indica impreviste capacità di trasformazione. Il femminismo degli anni Settanta, prendendo le distanze dall'oppressione patriarcale, cercava forme inventive attingendo con molta libertà dalla psicoanalisi, ritraducendola in alcune pratiche. Nel nostro tempo, in cui la presenza femminile pubblica è molto diffusa e vediamo nuovi movimenti di donne, bisogna sostenere la necessità dell'ascolto dell'inconscio. Le tecnologie adoperate per il dominio sulla vita umana pongono una domanda inquietante: ci stiamo avviando verso un mondo senza inconscio? Questa domanda tocca particolarmente le donne, il cui corpo è ancora oggetto di manipolazione. In questo libro si testimonia anche la preoccupazione che riguarda le sorti della differenza femminile, la cui presenza pubblica può essere cancellata se non si rilancia la pratica dell'autocoscienza e non si fa più ricerca sui processi inconsci che ci attraversano. Si rischia di scivolare di nuovo verso un mondo fagocitato dalla finzione del neutro maschile.
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Zamboni Giuseppe; La Russa A. (cur.)
Itinerario filosofico
br.
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Zamboni Giuseppe; Marcolungo F. L. (cur.)
Sistema di gnoseologia e di morale
br. Quasi al termine del suo insegnamento all'Università Cattolica di Milano, nel 1930, Giuseppe Zamboni (1875-1950) offriva, con questo "Sistema di gnoseologia e di morale", una sintesi efficace delle sue ricerche sul problema della conoscenza, a partire dai contenuti qualitativo-spaziali, che ci sono offerti dalle sensazioni, fino a giungere alla loro elaborazione intellettiva e ad altri contenuti, di natura soggettiva, offerti dalle tensioni, dai sentimenti e dagli atti di volontà che contraddistinguono il vissuto del soggetto. In tutto questo gioca un ruolo fondamentale la capacità di distinguere nei vari contenuti il c'è e il che cosa, in quella che il nostro indicava come astrazione disindivuante, che segna il passaggio tra la sfera sensitiva e quella intellettiva. In modo analogo l'indagine gnoseologica viene applicata, nel quarto capitolo, al campo della vita morale; l'analisi della natura della volontà ci aiuta a riscoprire il dinamismo della scelta così come ci si manifesta nella tensione tra l'impulso e il valore oggettivo, una tensione destinata a trovare nella dignità della persona umana la propria armonica composizione.
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Zambrano María
I sogni e il tempo
br.
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Zambrano María
L'uomo e il divino
br. "In un altro tempo il divino è stato parte integrante della vita umana". Da qui, e dalla difficoltà per l'uomo moderno di percepire questa intimità originaria, ha inizio la riflessione di Maria Zambrano sulla storia, sull'uomo, sul divino. Con una scrittura densa e suggestiva, più vicina al linguaggio poetico che non a quello filosofico, Maria Zambrano ripercorre le varie fasi della relazione tra l'uomo e il divino, a partire dalla nascita degli dèi greci e della filosofia, analizzando la peculiarità della religione cristiana, fino ad arrivare agli esiti nichilistici della tradizione occidentale. "L'uomo e il divino", scrive Vincenzo Vitiello nel suo saggio introduttivo, "è il libro più ricco e complesso di Maria Zambrano, il più importante e significativo dal punto di vista strettamente filosofico".
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Zambrano María
Per abitare l'esilio. Scritti italiani
br. Il volume raccoglie l'intera produzione degli articoli di María Zambrano pubblicati durante il suo esilio a Roma (1953-1964), fra cui i fondamentali scritti Diotima, I sogni e il tempo, Epoche di catacombe, Lettera sull'esilio, Perché si scrive. Ad essi si aggiungono gli articoli inviati dal suo soggiorno svizzero agli amici italiani quale collaborazione alle loro imprese editoriali. Senza dubbio una delle figure più originali della filosofia del Novecento, la Zambrano abbandonò la Spagna dopo l'instaurazione della dittatura franchista. Consapevole che tutta la sua vita e tutto il suo pensiero non erano stati altro che un tentativo di abitare l'esilio, dichiarò, al suo ritorno nel 1984 nella nuova Spagna democratica: "Amo il mio esilio". Testimonianza diretta degli anni romani, ricchi di stimoli intellettuali e di amicizie con personaggi come Elena Croce, Elsa Morante, Cristina Campo, Elémire Zolla, questa raccolta offre al lettore un modo per avvicinarsi alla molteplicità di interessi e suggestioni racchiusi nell'opera zambraniana.
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Zambrano María; Buttarelli A. (cur.)
Per l'amore e per la libertà. Scritti sulla filosofia e sull'educazione
br. M. Zambrano pone al centro di questi saggi il tema della conoscenza in rapporto al problema educativo. Ne emerge una concezione di educazione nel significato più profondo con meditazioni sulla pedagogia, sulla società, sull'importanza del maestro. Una perla è il capitolo sulla Parabola sufi.
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Zambrano María; Del Valle C. (cur.)
Dire luce. Scritti sulla pittura
br. L'immagine e la parola sono i due estremi che accompagnano il pensiero filosofico di Maria Zambrano. In questo volume, che raccoglie testi in parte inediti e nati da incontri effettivi con le opere, gli autori e i pittori, la Zambrano si interroga su cosa significhi guardare l'arte, quale sia la sua funzione e come essa si rapporti all'uomo e alla sua esistenza. In un itinerario artistico e spirituale che da una parte coglie il valore generale della pittura e dall'altra si sofferma sull'unicità di grandi artisti dall'enigmaticità di Giorgione alla bianchezza assoluta di Zurbaràn, fino al disegno "quasi equivalente alla musica" di Picasso - l'autrice ci conduce alla ricerca dei profondi luoghi di umanità racchiusi nelle tele dei maestri immortali e apre con il lettore un affascinante dialogo, capace di insegnarci a "guardare un'immagine partecipando al suo incantesimo, a ciò che viene rivelato dalla sua magia invisibile".
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Zambrano María; Ferrucci C. (cur.)
Chiari del bosco
br. "Le caratteristiche di Chiari del bosco corrispondono a quelle della 'guida', un genere di testo passato in Spagna dall'Oriente, che è composto di figure alimentate dalla fantasia piuttosto che da argomentazioni, che è insieme comunicativo ed enigmatico, che suggerisce più di quanto non dica perché vuole che le sue verità rinascano e rivivano il più direttamente possibile nell'interiorità del lettore. Questi viene condotto, così, non tanto a condividere un sapere, quanto ad assimilare un'esperienza di tipo iniziatico, alimentata da una scrittura fortemente ellittica, lampeggiante, ora fin troppo coordinata ora bruscamente scoordinata, che lo obbliga a farsene coautore, a esporsi con tutto se stesso azzardando significati che il testo non garantisce. E che confluiscono in un 'logos sommerso' o 'logos del pathos', come la Zambrano ha chiamato in un'altra opera questa forma di comprensione inseparabile dalla situazione vitale di quanti si trovano a parteciparne. Di qui il riecheggiare, in queste pagine, della visione sapienziale dei presocratici, delle religioni salvifiche greche e romane, della tradizione gnostica, dell'idea - mutuata tra l'altro da Nietzsche - della filosofia come 'trasformazione'." (dallo scritto di Carlo Ferrucci)
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Zambrano María; Ferrucci C. (cur.)
I beati
brossura
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Zambrano María; Gaya Ramón; Durante L. M. (cur.)
Radici nell'acqua. Lettere
br.
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Zambrano María; Laurenzi E. (cur.)
Dell'aurora
br. Elaborata lentamente nei lunghi anni dell'esilio dalla dittatura franchista, Dell'Aurora è una straordinaria opera di pensiero che fuoriesce dagli schemi del discorso filosofico: una trama poetica in cui si riannodano, riconoscibili ma trasfigurate, le domande, le riflessioni e le ricerche che occupano la scrittura di tutta una vita. La ricerca di una diversa modalità espressiva della ragione raggiunge in questo testo un'espressione compiuta nella forma di una filosofia poetica.
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Zambrano María; Laurenzi E. (cur.)
Il pagliaccio e la filosofia
br. Nel 1953, a pochi mesi dall'uscita nelle sale di "Luci della ribalta" e dalla controversa espulsione di Chaplin dagli USA, Maria Zambrano pubblica i due scritti raccolti in questo volume: "Charlot o dell'istrionismo" e "Il pagliaccio e la filosofia", due brevi omaggi all'arte del clown che danno luogo a una meditazione filosofica profonda sul riso e sulla potenza metaforica del gesto comico. Figura della terra, della povertà e dell'umiliazione, il pagliaccio è a un tempo presenza sottile, capace di sublimare la gravità e l'inerzia della condizione umana attraverso la leggerezza, la gratuità e l'apparente inconsistenza del gesto. Nella piroetta di Charlot o nell'istantanea del pagliaccio che, inseguendo un nulla inafferrabile, fa apparire come per magia la possibilità delle cose, la pensatrice esiliata riconosce un'immagine della libertà del pensiero e la cifra della vocazione poetica della propria filosofia.
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Zambrano María; Laurenzi E. (cur.)
Le parole del ritorno
br. Questa raccolta di articoli traccia una drammatica e personale geografia della Spagna del Ventesimo secolo. Dopo una vita dominata dall'esilio, María Zambrano fa ritorno a Madrid e riconosce nella sua esperienza una dimensione privilegiata in cui la rivelazione della verità personale e storica diviene possibile. L'esule è capace di farsi occhio contemplante della Storia perché trova davanti a sé solamente l'essenziale; lasciato fuori da tutto, egli riscatta la storia tragica. Nel parallelismo tra l'impianto metafisico che caratterizza la sua opera e la critica al pensiero dittatoriale occidentale, si delinea un percorso che mai dimentica le sorti di un Paese che Zambrano vorrebbe salvare dall'oblio della memoria. Introduzione di Mercedes Gómez Blesa.
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Zambrano María; Maruzzella S. (cur.)
Frammenti sull'amore
brossura L'autore ha una sua speciale filosofia: il sublime, sentimento che apre i segreti dell'altro, spinge il cuore oltre il confine di una vita. Maria Zambrano racconta questa sua vita attraverso l'amore di tutti i giorni, l'amore che è filosofia. La più grande fenomenologa contemporanea ci accompagna all'interno di una straordinaria parte della sua autobiografia sentimentale.
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Zambrano María; Maruzzella S. (cur.)
Sentimenti per un'autobiografia. Nascita, amore e pietà
br. Straordinario inedito della più famosa filosofa del Novecento. Maria Zambrano sa far pensare, emozionando, perché la sua filosofia parte proprio dall'immane e poetico compito di affrontare la vita stessa. In questo libro Zambrano lo fa mettendosi in gioco in prima persona con un'autobiografia filosofica dei sentimenti. Il tempo, l'amore, la compassione, l'incredibile capacità di patire insieme che ci rende umani, sono i temi centrali del libro. Il tempo è quello della nascita, quello del racconto, dell'amore e della pietà. L'amore è il sentimento che apre le strade più di ogni altro: un sentimento che apre la possibilità di ogni possibile, che dischiude ogni trascendenza, che apre la via all'infinito. Tutto questo si unisce nella vita di ognuno di noi, per dare l'avvio a un'autobiografia che sarà sempre unica e singolare, al di là di ogni forzatura, di ogni rigidità, di ogni impassibilità. L'amore come apertura al futuro che non sarà mai ripetizione dello stesso, dell'uguale, ma sempre novità e cambiamento. Per riscrivere ogni giorno una nuova pagina in una nuova storia, fatta di uomini, donne, figure nuove e passate, che si alternano nella nostra vita, sulla fantastica giostra dei sentimenti.
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