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Calogero Guido; Brancacci A. (cur.)
Logica ed etica nel pensiero antico
br. Il parallelismo che nella visione di Calogero si dà tra storia della logica e storia dell'etica costituisce il motivo teorico soggiacente ai dieci saggi raccolti in questo volume, la prima parte dei quali è dedicata al problema logico, la seconda a questioni etiche. Pur incentrati sul pensiero greco (Presocratici, Sofisti, Socrate, Platone, Aristotele, Seneca, Epitteto), lo trattano allargando la loro considerazione alla filosofia moderna (Constant) e contemporanea (Hegel). In capo alla prima è Aristotele, con la sua concomitante presenza di una logica dianoetica e di una logica noetica, fuse e confuse poi nel concetto di logica classica, che da Aristotele fa sentire la sua presenza fino a Hegel e ancora oltre. In capo alla seconda è Socrate, con la sua concreta unità teoretico-pratica dell'agire, e la sua storia è certamente anche la storia della perdita di quella sintesi e della conseguente emersione di posizioni unilaterali, contrasti e dualismi che tuttavia possono condurre, attraverso la matura coscienza dei termini della distinzione, a ristabilire la necessità della risoluzione del teoretico nel pratico: principio cardine della riflessione filosofica di Calogero. Questo libro costituisce una introduzione propriamente teoretica al problema logico nell'Antichità, ricco di contributi sul problema etico sia dal punto di vista storico che teoretico. Introduzione Aldo Brancacci.
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Calogero Guido; Brancacci A. (cur.)
Logica ed etica nel pensiero antico
br. Il parallelismo che nella visione di Calogero si dà tra storia della logica e storia dell'etica costituisce il motivo teorico soggiacente ai dieci saggi raccolti in questo volume, la prima parte dei quali è dedicata al problema logico, la seconda a questioni etiche. Pur incentrati sul pensiero greco (Presocratici, Sofisti, Socrate, Platone, Aristotele, Seneca, Epitteto), lo trattano allargando la loro considerazione alla filosofia moderna (Constant) e contemporanea (Hegel). In capo alla prima è Aristotele, con la sua concomitante presenza di una logica dianoetica e di una logica noetica, fuse e confuse poi nel concetto di logica classica, che da Aristotele fa sentire la sua presenza fino a Hegel e ancora oltre. In capo alla seconda è Socrate, con la sua concreta unità teoretico-pratica dell'agire, e la sua storia è certamente anche la storia della perdita di quella sintesi e della conseguente emersione di posizioni unilaterali, contrasti e dualismi che tuttavia possono condurre, attraverso la matura coscienza dei termini della distinzione, a ristabilire la necessità della risoluzione del teoretico nel pratico: principio cardine della riflessione filosofica di Calogero. Questo libro costituisce una introduzione propriamente teoretica al problema logico nell'Antichità, ricco di contributi sul problema etico sia dal punto di vista storico che teoretico. Introduzione Aldo Brancacci.
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Caloni Paolo
Hans Blumenberg. Metaforiche e fenomenologia della distanza
br. Il volume si propone di esplorare alcuni nuclei fondamentali della filosofia di Hans Blumenberg: la metafora, il mondo della vita e il mito. Attraverso un ampio e approfondito confronto con Husserl e Cassirer, Blumenberg sviluppa in modo del tutto originale il tema della metafora entro un orizzonte fenomenologico e morfogenetico. Tuttavia, il serrato dialogo con Husserl sul mondo della vita mostra anche il lato nascosto della metaforologia: Lebenswelt è il mondo ovvio che rifiuta le domande perché ha già risolto ogni possibile problema. Per Blumenberg, quindi, interrogare la Lebenswelt, la complessa realtà culturale dell'essere umano, significa sbrogliare la matassa di intrecci che questa intrattiene con il mito e la metafora, facendone emergere la radicale contingenza e la connessione con l'idea di memoria. In questo ampio affresco, l'immagine della caverna ha una rilevanza particolare poiché raccoglie i diversi motivi della filosofia di Blumenberg. La caverna è infatti un passaggio, un distanziamento, un vuoto irreale che rende visibile, nel contrasto, l'interazione delle molte realtà in cui l'uomo vive.
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Caltagirone C. (cur.)
L'umano e le sfide della tecnica
br. La riflessione sulla tecnica caratterizza diversi orientamenti filosofici contemporanei. Alcuni denunciano l'approdo a un esito negativo segnato dal fatto che i bisogni umani sono stati subordinati alla razionalità strumentale. Altri cercano di avviare una riflessione critica sulla tecnica che individui i confini entro cui il suo funzionamento dovrebbe essere collocato e ponderi il significato da assegnarle nell'esperienza individuale e nelle relazioni. Dato che le tecnologie presentano potenzialità e rischi, esse richiedono, oltre alla messa in campo di una fenomenologia problematizzante, un impegno di comprensione tale da cogliere e valutare il ruolo che esse hanno nella definizione di un'umanità in cui la tecnica viene percepita come sua dimensione costitutiva. Gli studi qui ospitati provano a suggerire una efficace criteriologia in grado di orientare il giudizio sulle tecniche, in modo che la loro valorizzazione vada di pari passo con il rispetto della dignità di essere e di agire dell'umano. Presentazione di Francesco Totaro
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Caltagirone C. (cur.)
Persone, parole, incontri. Itinerari per una filosofia della persona
br. Nell'era della tecno-scienza è diffuso il disagio di "sopravvivere" in un mondo in cui prevalgono i mezzi sui fini, in cui la gabbia dell'impersonale e dell'artificiale costringe l'essere umano entro gli spazi angusti del solo avere, apparire e funzionare. Occorre ripartire dalla persona come principio di massima sintesi per leggere, valutare e trasformare il reale. La necessità di una sua riscoperta diventa imprescindibile per un pensiero che voglia individuare una risposta soddisfacente alle questioni di fondo che la situazione attuale solleva. Il volume presenta l'idea di persona che più di sessanta filosofi, recentemente riunitisi in Persona al centro - Associazione per la filosofia della persona, hanno concepito nel corso di una vita fatta non solo di ricerca, ma anche di incontri, amicizie, progetti. Gli autori si sono messi in gioco comunicando come abbiano maturato il loro interesse per la persona, quale visione ne propongano e come realizzarne una valorizzazione nella congiuntura storica attuale.
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Caltagirone Calogero
Amartya K. Sen. Tra economia ed etica
br. La necessità di tornare a formulare le esigenze etiche anche nel campo economico ha richiesto la rimessa in discussione della relazione tra etica ed economia. Un contributo significativo teso a conferire alla visione della «ricchezza» e dello «sviluppo» una declinazione antropologica ed etica è certamente quello di Amartya K. Sen, economista indiano, premio Nobel per l'economia nel 1998. Il confronto con la visione di Amartya K. Sen intende contribuire alla elaborazione di una proposta teorica in grado di rendere conto della prospettiva dello sviluppo umano sulla base di principi non esclusivamente economici.
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Caltagirone Calogero
Dal «cogito» al «cogitor». Il definirsi della soggettività dal «Dio pensato» al «Dio pensante». Per una «inversione» della metafisica cartesiana
br. Uno dei molteplici esiti particolarmente problematici che la modernità filosofica ha generato e consegnato alla posterità è stata la separazione della triade metafisica Dio-uomo-mondo. Essa ha originato fratture epistemologiche, ontologiche, antropologiche, etiche e sociali, determinando la comprensione dell'uomo come soggetto, che si esprime nell'autoaffermazione di sé, come unicità normativa e come unico punto di riferimento della realtà tutta, compresa la pensabilità di Dio. Il presente lavoro, partendo dalla consapevolezza che il pensare cartesiano costituisce una "necessaria inizialità" e una "singolarità senza analoghi", per la compresenza nel suo pensiero di tante virtualità, che si sarebbero sviluppate nell'evolversi delle varie fasi del moderno, fino ad arrivare all'attualità storico-culturale, intende rivisitare la proposta cartesiana, sia per i suoi punti di forza sia per quelli di debolezza, ai fini della definizione di ogni possibile "teoria" del soggetto. Questo perché l'attenzione all'ermeneutica della condizione umana intrapresa da Cartesio può diventare particolarmente significativa per riguadagnare l'affermabilità del soggetto, all'interno di un contesto che ne proclama la sua fine, proponendone una diversa definibilità che lo coglie come soggetto di relazioni in relazione.
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Caltagirone Calogero
Il «desiderio di essere». Per un'«etica del compimento»
br. L'acquisizione delle istanze provenienti dal "paradigma evolutivo" genera la possibilità di motivare, tra le tante proposte riflessive, anche il senso della moralità umana. Essa, essendo dimensione propria dell'agire umano, si definisce come costituente essenziale dell'umanità dell'uomo, perché è intrinseca al movimento stesso della sua esistenza, che nello scegliere il proprio progetto di vita sceglie, al contempo, la prospettiva dell'ordine della vita buona e riuscita. Una prospettiva che va oltre la semplice "voglia di vivere" per concretarsi nel "desiderio di essere", che trova compiutezza nella fioritura dell'umano, la quale, nell'oggi, è il nome etico più adeguato a dire la "ricchezza antropologica", nelle molteplici attuazioni creative nelle varie fasi delle età della vita. Le riflessioni contenute nel libro, cercando di delineare un'"etica fondamentale", si pongono l'obiettivo di dare corpo ad un'"etica del compimento umano" come orizzonte di significato che rende ragione del passaggio evolutivo che va dall'ominizzazione all'umanizzazione.
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Caltagirone Calogero
Nicola Abbagnano
brossura Nicola Abbagnano è nato a Salerno nel 1901 ed è morto a Milano nel 1990. Ha studiato a Napoli sotto la guida di Antonio Aliotta. Dal 1936 al 1971 ha insegnato Storia della Filosofia nell'Università di Torino, dove nel dopoguerra è stato tra i fondatori del Centro studi metodo - logici e dove tra il 1952 e il 1960 ha organizzato i convegni del gruppo "neoilluministico". Famoso per avere scritto una Storia della Filosofia e un Dizionario di Filosofia con i quali si sono formati generazioni di studiosi e docenti, è stato il principale esponente dell'esistenzialismo italiano. Con lo sviluppo del suo pensare egli ha inteso sottolineare che la problematicità fondamentale dell'esistenza può essere affrontata dall'uomo non con quegli atteggiamenti angoscianti, deprimenti e dagli esiti nichilisti presenti in alcune figure importanti dell'esistenzialismo del Novecento, ma mediante l'uso razionale che vede nella categoria della possibilità l'elemento caratterizzante la positività dell'esistenza umana. Esso offre così un valido contributo per la possibilità di cogliere un senso da dare o da acquisire per l'uomo ed apre la via ad una considerazione significativa dell'intera esistenza umana che, secondo Abbagnano, si realizza come strutturale possibilità di essere.
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Caltagirone Calogero
Per un'etica del pensare. Jürgen Habermas e il progetto di una ragione critica pubblica
br. Lo studio parte dalla constatazione che il tema della "ragione critica" è il motore di tutto lo sviluppo diacronico (svolta comunicativa prima e pragmatica poi) e sincronico (etica, filosofia politica e diritto) della filosofia di Habermas. Attraverso l'analisi della variegata e complessa produzione habermasiana, che investe diverse competenze disciplinari, le riflessioni articolate nel testo si concentrano sulla ricostruzione e rimodulazione delle principali tappe del pensiero del filosofo tedesco. L'intento è ritrovare, nello sviluppo e nel continuo rimodularsi della riflessione di Habermas, il valore della proposta di una "ragione critica pubblica", in grado di configurare un'"etica del pensare", capace di dare senso al con-vivere umano plurale all'interno di comunità partecipative e solidali, tutte ancora da coniugare e declinare nel prossimo futuro.
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Caltagirone Calogero
Ri-pensare l'uomo tra empirico e trascendentale
br. In un contesto culturale in cui il «discorso» sull'uomo e sulla sua «verità» diventa sempre più difficoltoso e quanto mai altamente problematico, il «paradigma evolutivo» sembra costituire una chiave «euristica» ed «ermeneutica» idonea per esplicitare il senso dell'uomo come totalità bio-psico-spirituale e per identificare la sua singolarità e unicità nell'ordine dei viventi. I tentativi di «ri-pensare» l'uomo tra evidenze scientifiche e prospettive filosofiche, presenti in questo lavoro, risiedono nella volontà di ricercare e porre le premesse per uno sviluppo antropologico più rispondente all'umanità dell'uomo al fine di ri-articolare le strutture fondamentali dell'antropologico, sulla base di una prospettiva evolutiva. Il presente lavoro si colloca in continuità con i volumi Ri-pensare il mondo. Spazio-tempo, cosmovisioni e conoscenze, del 2001, e Ri-pensare Dio. Tra mutamenti di paradigmi e rimodulazioni teologiche, del 2016, dei quali costituisce la naturale contestualizzazione, esplicitazione e prosecuzione.
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Calvario Franco
Il pendolo rivelatore. Un completo excursus nel mondo della radiestesia
ill.
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Calvert Fjona
Il libro delle fatture
ill.
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Calvert Fjona
Il libro delle fatture d'amore
ill. L'autrice ha riunito un gran numero di ricette e formule che permetteranno al lettore di realizzare sogni e desideri rimasti finora solo chimere. Completa l'opera una sezione dedicata all'erotismo, con una serie di ricette magiche, adatte a risvegliare e risolvere le situazioni più statiche e disperate. Non mancano, infine, le indicazioni per la costruzione e la magnetizzazione di potenti talismani d'amore che, usati in abbinamento con gli accoppiamenti zodiacali di cui si parla nell'ultima parte del libro, permetteranno la realizzazione e il coronamento di ogni sogno d'amore.
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Calvi Andrea
La via labirintica. Percorsi iniziatici nel mito, nel rito e nella clinica psicoanalitica
ill., br. Nella "Villa dei Misteri", a Pompei, è conservato un affresco meraviglioso e misterioso, che sembra illustrare una iniziazione orfica. Osservando le immagini arriviamo a scorgere un ragazzo assorto, con lo sguardo perduto dentro a uno specchio concavo. Dietro di lui una maschera che raffigura Dioniso si riflette in quello specchio e negli occhi del ragazzo, dando vita all'identificazione col dio. Passa il tempo ma l'immagine di quel rispecchiamento continua a interrogarci: cosa vediamo quando ci guardiamo dentro? Quali presenze, quali energie animano l'inconscio rispecchiandosi, deformate, sulla superficie dei nostri pensieri? Esiste una via percorsa da tempo immemorabile, una via che comprende in sé l'intuizione che tutto è vivo e tutto può riguardarci, una via che chiede attenzione, responsabilità e cura del circostante. È la via labirintica, il percorso iniziatico che conduce all'esperienza psicologica, che è continuo e creativo rispecchiamento del sostrato inconscio emotivo e immaginale.
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Calvi Andrea
Quel che resta di Dio. Forme del sacro nella cultura contemporanea e nella clinica
br. Esiste ancora un'esperienza di Dio in grado di atterrire, afferrare, unire, un'esperienza che possa guidare la trasformazione individuale o sociale, veicolare nuove conoscenze, mettere in contatto con il cosmo, dare voce all'emotività profonda, cambiare l'assetto intimo della propria esistenza? E sempre più evidente che in Occidente Dio sia uscito dai luoghi di culto per nascondersi nel buio dell'Inconscio, nelle maschere del folklore, nelle notti dei boschi lontani dai bagliori delle città. Dio sembra visitare la solitudine delle persone, dare voce al nulla, orchestrare i destini nelle stanze di psicoterapia. Attraverso una polisemia di forme richiama ancora dal passato recente, fa capolino nella musica dionisiaca delle tarantate, sembra interrogarci nelle coincidenze, ci beffeggia ogni volta che non abbiamo spiegazioni. In un presente che sembra sempre più dedicato allo sterile estetismo di forme ammiccanti e alla falsa promessa di una vita felice, Dio sembra farci inciampare attraverso le fobie, la depressione, il panico incontrollabile. Quel che resta di Dio si propone di testimoniare, attraverso la clinica psicoanalitica e la ricerca antropologica, l'irruzione illegale del Sacro, che si mostra più vivo nell'esilio, sempre più smarcato dai centri deputati al controllo e alla professione della fede.
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Calvi Eugenio
Introduzione alla deontologia per gli psicologi
br.
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Calvi Lorenzo
Il tempo dell'altro significato. Esercizi fenomeologici d'uno psichiatra
brossura
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Calvi Lorenzo
La coscienza paziente. Esercizi per una cura fenomenologica
brossura In questo libro la psicopatologia fenomenologica di stretta osservanza husserliana si fa, questa volta intenzionalmente, strumento (psico)terapeutico.
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Calvi Lorenzo; Colavero Paolo
La luce delle cose. Dialoghi tra maestro e allievo su fenomenologia, psicopatologia e stupore
br. La luce delle cose è quell'aura luminosa che appare intorno all'oggetto di studio, di cura e di ricerca, segnalandone così la trasformazione in fenomeno. Così si potrebbe definire il passaggio dell'oggetto di conoscenza - sia esso un oggetto fisico o un paziente, un ricordo, un'emozione - in fenomeno, il passaggio da alieno ad altro, da sintomo senza senso a esperienza comunicabile e quindi rimessa in moto nella pratica intersoggettiva della cura. Il Lorenzo Calvi che emerge dai dialoghi riportati in questo testo è una fi gura inedita: come colto di sorpresa nei suoi luoghi e nel suo mondo, sorge in queste dense pagine un ritratto inedito della personalità, delle conoscenze e del metodo, del calore e della tolleranza di cui Calvi è stato capace. Quelli raccolti in questo testo sono dialoghi aperti al mondo-della-vita, perle di esperienza clinica condensate in un incontro e in un passaggio tra generazioni, in un corpo a corpo lungo alcuni anni che si proietta in avanti come prezioso contributo di nozioni e stile per le prossime generazioni di clinici fenomenologicamente orientati. Presentazione di Giacomo Calvi. Prefazione di Federico Leoni. Postfazione di Gilberto Di Petta.
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Calvo Vincenzo
Il colloquio di counseling. Tecniche di intervento nella relazione di aiuto
br. Il counseling è un tipo di intervento di aiuto che, attraverso la costruzione di una relazione con il cliente caratterizzata da ascolto, fiducia e comprensione empatica, incoraggia la persona a riflettere in modo nuovo sulle proprie difficoltà, a esprimere autenticamente il proprio punto di vista e a immaginare e sviluppare soluzioni efficaci ai problemi esistenti. Con un linguaggio semplice e chiaro, ma al contempo rigoroso, l'autore fornisce un quadro di riferimento teorico e concettuale dell'intervento di counseling. Tramite numerosi esempi concreti, inoltre, vengono presentate in dettaglio le tecniche utilizzate nella conduzione del colloquio di counseling, offrendo chiari spunti di riflessione sugli aspetti pratici e operativi dell'intervento. Un testo utile sia agli psicologi professionisti che già utilizzano le abilità di counseling nella loro pratica professionale, sia agli studenti in formazione, sia agli operatori psicosociali e a tutte le figure professionali interessate alle relazioni di aiuto specialistiche.
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Calzetta Daniele
Socrate al cinema
br. Nell'immaginario collettivo, del suo tempo e della modernità, Socrate è il simbolo di una krisis a carattere antropologico-culturale e politico. È una figura sfuggente e, dunque, capace di adattarsi a qualsiasi contesto, in particolare artistico. Dapprima personaggio teatrale, a partire dal XX secolo diventa un personaggio cinematografico. Il presente lavoro, intrecciando l'analisi cinematografica a quella storico-filosofica, si propone non soltanto di analizzare i quattro film che lo vedono protagonista (Processo e morte di Socrate (1940), Barefoot in Athens (1966), Socrate (1970) e Il banchetto di Platone (1989) ma soprattutto, di mostrare che il famoso pensatore, in virtù della propria sfuggente essenza, diviene una cartina tornasole per comprendere le ideologie e i mutamenti storici alla base della nostra contemporaneità. Se non possiamo rispondere all'interrogativo "Socrate, chi sei?", avvalendoci della sua stessa figura possiamo però rispondere alla domanda "Noi, chi siamo?".
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Calzolari A. (cur.)
Mondobugia. Undici variazioni sul mentire
ill., br. Tutti mentono, in tutte le condizioni e in tutte le circostanze; si mente per difendersi o per aggredire, per interesse o per vanità, per piacere o per bisogno: non a caso, del resto, fin dall'antichità classica, apologie delle menzogne "buone" o "utili" non hanno smesso di scontrarsi con la difesa della verità, in un dibattito che arriva fino ai giorni nostri. "Mondobugia" offre una sintetica ricognizione di questo fenomeno, così familiare e proprio per questo così inquietante nella sua normalità, attraverso undici capitoli affidati a studiosi di discipline diverse, che però hanno accettato di scrivere anche per un pubblico di non addetti ai lavori: Mario Lavagetto (Introduzione), Maurizio Chierici (Giornalismo); Vittorio Parisi (Etologia); Roberto Tesi (Galapagos) (Economia); Maurizio Balsamo (Psicoanalisi); Tommaso Pincio (Letteratura); Marco Vallora (Arti figurative); Mauro Simonazzi (Politica); Marcello Conati (Musica); Leonardo Quaresima (Cinema); Andrea Calzolari (Filosofia).
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Calzoli Marco
Anima umana
brossura Con gli strumenti delle scienze umane (filosofia, filologia, psicologia) forniamo un quadro approfondito delle funzioni e dei prodotti simbolici dell'uomo. Indaghiamo il senso dell'esistere, la parola e importanti aspetti della psiche.
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Calzoli Marco
Aspetti dell'umanità
brossura In questo volume affrontiamo alcuni temi importanti per la vita umana con spirito libero e attenzione alla cultura. Tentiamo di approcciarci al problema uomo da diverse angolature inquadrandolo in maniera quanto più possibile generale secondo una prospettiva filosofica.
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Calzoli Marco
La mente, le persone e il mondo
brossura Raccogliamo in questo volume alcuni scritti (saggi e compilativi) di psicologia che trattano temi rilevanti sulla mente umana. Leggiamo alcuni libri fondamentali del pensiero moderno, poi ci soffermiamo sulla relazione, sulla salute e la malattia, sui disturbi della mente, sulla lingua.
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Calzoli Marco
La ragione dell'uomo
brossura Presentiamo in questo volume una raccolta di scritti di scienze umane. Facciamo il punto sui rapporti tra Dio e l'uomo, consideriamo il tema religioso della salvezza finale, contempliamo alcune nozioni della filologia di diverse lingue, concludiamo con le dinamiche della violenza nella coppia.
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Calzoli Marco
La vita psichica
brossura "Presentiamo ai lettori una raccolta di scritti di psicologia (saggi e compilativi) che spaziano dalle grandi teorie classiche alle applicazioni più moderne. Con occhio quanto più lucido cerchiamo di mostrare la bellezza della psicologia e quanto essa ci possa aiutare nella vita quotidiana." (L'autore)
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Calzoli Marco
Lo spazio dell'azione. Scritti di psicologia
brossura In questa raccolta di scritti di psicologia affrontiamo diversi argomenti basandoci sugli studi di molteplici indirizzi. Focalizziamo l'attenzione sull'intelligenza, l'apprendimento, la psicologia sociale, il rapporto mente, corpo e ambiente, i disturbi del comportamento alimentare. Chiude la collezione un contributo sulla neurobiologia dell'alimentazione.
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Calzoli Marco
Mente e oggetti
brossura Sono raccolti in questo volume alcuni scritti di psicologia (saggi e compilativi) frutto di uno studio variegato protrattosi ormai da alcuni anni. Sono basati sul desiderio di conoscere la psiche umana in profondità, lavorando sui concetti più utilizzati oggi in psicologia: soprattutto psicoanalitici, relazionali e neuroscientifici.
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Calzoli Marco
Psicologia ed esistenza
brossura In questo saggio prendiamo in considerazione alcuni aspetti della mente strettamente collegati all'esistenza, facendo riflessioni e divagazioni tra psicologia e psicologie del profondo, filosofia e filosofia del profondo. Affrontiamo la nozione stessa di "psicologia", la conoscenza, i comportamenti umani, le relazioni, in particolar modo quella di coppia e quella psicoterapeutica, i disagi, la mente, sempre sulla scorta di importanti studi di psicologia moderna.
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Calzoli Marco
Sull'uomo
brossura Con l'ausilio delle scienze umane (filosofia, filologia, psicologia), cerchiamo di fornire una visione approfondita di alcuni aspetti dell'umanità, sotto forma di brevi contributi. Le diverse ricerche sono animate da uno spirito scevro dai luoghi comuni e attento alle diverse manifestazioni dell'uomo sia sul piano individuale che su quello sociale.
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Calì Cristiano
Fede e moralità in Benedetto Croce
brossura «La religione nasce dal bisogno di orientamento circa la realtà e la vita, dal bisogno di un concetto della vita e della realtà. Senza religione, ossia senza questo orientamento, non si vive, o si vive con animo diviso e perplesso, infelicemente» (B. Croce, 1908).
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Camaioni Luigia; Di Blasio Paola
Psicologia dello sviluppo
ill., br. Questo manuale fornisce un quadro completo della psicologia dello sviluppo. Dopo una descrizione delle principali teorie dello sviluppo - da quelle classiche a quelle più recenti - sono presentati i metodi di indagine più comunemente utilizzati per studiare lo sviluppo e sono trattati i diversi domini in cui l'individuo concretamente si sviluppa: fisico, motorio, percettivo e cognitivo. Sono poi illustrati i processi di acquisizione del linguaggio e del comportamento comunicativo, lo sviluppo sociale, affettivo, emotivo e morale. Questa nuova edizione contiene numerosi aggiornamenti relativi a temi che hanno acquisito rilevanza nella ricerca recente.
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Camassa Michele Maria
La scienza rinnegata. I nuovi orizzonti della parapsicologia. Vol. 1
brossura Lo scopo di questo libro non è quello di dimostrare a tutti i costi la realtà dei fenomeni psi. Semmai si propone di iniziare a capire come essi si possano adattare ai paradigmi attuali. Il vero problema, tuttavia, non consiste tanto nell'integrare la psi in un quadro epistemico globale, semmai è vero il contrario. I "dogmi" delle scienze biologiche devono tener conto della psi come ad un fatto incontrovertibile e adattare, di conseguenza, le attuali fermezze scientifiche alla luce delle nuove evidenze. Il libro non intende convertire un pubblico di scienziati scettici, semmai rappresenta un invito a riflettere sulle problematiche ancora irrisolte della parapsicologia e sulla monumentale produzione scientifica attuata negli ambienti accademici di tutto il mondo. Ma è anche un tentativo di aprire la strada ad un'ipotesi integrativa con il problema della coscienza. Questo lavoro cercherà, inoltre, di fare chiarezza su ciò che appartiene al campo della parapsicologia, e su ciò che nulla ha a che fare con essa cercando di dare dignità scientifica alla disciplina, con tutta l'imparzialità che si merita, senza cadere nella trappola del pregiudizio ma con il più rigoroso atteggiamento critico.
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Camattari Gianni
Il codice segreto della numerologia. I numeri della tua nascita: una scienza dimenticata
ill., br. I numeri sono il codice segreto di una scienza dimenticata: con essi, sacri riferimenti, è possibile interpretare qualsiasi evento, perché permettono di comprendere l'ordine delle cose e le leggi del cosmo. La loro valenza simbolica è data dalla interazione con gli elementi che compongono l'universo, con ciò che succede dentro e fuori l'uomo. La data di nascita non è frutto di mera casualità: fornisce, al contrario, una precisa chiave di lettura della personalità e del carattere di un individuo, dei talenti e di eventuali disagi relazionali ed esistenziali che potrebbero impedire di esprimere le proprie potenzialità. I numeri presenti nella data di nascita sono ricchezze ricevute in modo ordinato, potenzialità già pronte per essere usate; viceversa, quelli assenti ineriscono a risorse che necessitano dell'intervento della volontà per essere utilizzate vantaggiosamente per se stessi e per gli altri. Attraverso questo manuale è possibile apprendere il significato dei numeri, la loro applicazione ai tipi psicologici dell'enneagramma e analizzare le caratteristiche salienti di una personalità capendone le attitudini, le potenzialità e i punti deboli in base alla sua data di nascita.
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Cambiano G. (cur.); Fonnesu L. (cur.); Mori M. (cur.)
Storia della filosofia occidentale. Vol. 2: Medioevo e Rinascimento
br. Da Boezio a Francesco Bacone: undici secoli di storia della filosofia, caratterizzati dal perdurare dell'interesse teologico, dall'innesto delle tradizioni araba, ebraica e bizantina nel pensiero occidentale, dal ritorno ad Aristotele, dal fiorire dell'Umanesimo e dalla Riforma luterana. Tra le figure maggiori: Anselmo, Bonaventura, Tommaso, Guglielmo di Ockham, Giordano Bruno e Campanella.
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Cambiano G. (cur.); Fonnesu L. (cur.); Mori M. (cur.)
Storia della filosofia occidentale. Vol. 3: Dalla rivoluzione scientifica all'Illuminismo
br. Nei due secoli che vanno dalle grandi scoperte scientìfiche di Keplero, Galileo e Newton alla piena maturità della cultura illuministica si delinea il profilo del pensiero moderno in Europa. Sono anni scanditi da figure destinate a segnare il corso della filosofia occidentale: Cartesio, Hobbes, Locke, Spinoza, Leibniz, Vico, Rousseau e Hume.
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Cambiano G. (cur.); Fonnesu L. (cur.); Mori M. (cur.)
Storia della filosofia occidentale. Vol. 5: Dal moderno al contemporaneo
br. Questo volume racconta la filosofia dell'Ottocento dal pensiero posthegeliano all'appendice novecentesca, quando con la Prima guerra mondiale si chiude un'epoca culturale, oltreché storico-politica. Un'età che vede la formazione di indirizzi come il positivismo, l'evoluzionismo, lo spiritualismo, il neokantismo e l'emergere di grandi personalità quali Schopenhauer, Kierkegaard, Marx, Nietzsche, Bergson.
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Cambiano G. (cur.); Fonnesu L. (cur.); Mori M. (cur.)
Storia della filosofia occidentale. Vol. 6: Il pensiero contemporaneo
br. Con l'inizio del Novecento si apre l'epoca storica, politica e culturale in cui si pongono le premesse per il dibattito filosofico attuale. Sono gli anni della fenomenologia e dell'esistenzialismo, della psicoanalisi e della nuova attenzione per la dimensione sociale dell'individuo, del pragmatismo, della filosofia analitica, della relazione tra filosofia e logica. Fra le personalità di maggior spicco: Husserl, Heidegger, Sartre, Russell, Moore e Wittgenstein.
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Cambiano G. (cur.); Fonnesu L. (cur.); Mori M. (cur.)
Storia della filosofia occidentale. Vol. 7: Problemi d'oggi
br. Il settimo e ultimo volume della Storia della filosofia occidentale non offre ricostruzioni storiche ma illustra lo stato dell'arte delle diverse discipline filosofiche, mettendone in evidenza le prospettive future. Il libro si conclude con un capitolo sui rapporti tra filosofia e pluralità culturali nel mondo globalizzato. Se il dibattito contemporaneo presenta una continuità con la tradizione filosofica, esso assume anche connotati propri: prevalenza della tradizione analitica, specializzazione, intreccio tra le diverse discipline.
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Cambiano Giuseppe
Come nave in tempesta. Il governo della città in Platone e Aristotele
br. Nella Grecia antica lo Stato è paragonato a una nave che deve compiere una traversata per giungere felicemente in porto. È qui che nasce la nozione di governo e con essa le domande politiche fondamentali: come deve essere governata una città per evitare i conflitti interni, approdare alla concordia e salvaguardare la pace? Come garantire l'alternanza al potere? Affidare il governo della città ai filosofi è la condizione per eliminarne i mali? Che cosa significano amicizia e concordia tra i cittadini? Platone e Aristotele vissero in un mondo di città più o meno autonome, circondato da grandi monarchie, e avevano sotto gli occhi in primo luogo Atene, la polis che allora rappresentava la forma più complessa e articolata di democrazia. Il carattere diretto della forma ateniese di democrazia era assicurato non soltanto dalla partecipazione alle decisioni comuni attraverso il voto nelle assemblee aperte a tutti i cittadini a pieno titolo, ma anche da una articolata istituzione nella rotazione delle cariche, potenzialmente accessibile a tutti i cittadini attraverso elezione o sorteggio. Giuseppe Cambiano, uno dei massimi studiosi del pensiero antico, restituisce la riflessione di Platone e Aristotele sul buon governo illuminando il loro e il nostro presente.
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Cambiano Giuseppe
Filosofia greca e identità dell'Occidente. Le avventure di una tradizione
br. «Atene libera fu la madre delle scienze e dell'arti della più colta umanità e vi cominciarono i filosofi da Solone, principe de' sette sappienti di Grecia, che ordinò la libertà ateniese con le sue leggi e lasciò quel motto, pieno di tanta civile utilità: Gnothi seauton, "Nosce te ipsumµ, che fu scritto sugli architravi de' templi, proposto come una vera divinità». Giambattista Vico Per caratterizzare l'identità dell'Occidente si è soliti chiamare in causa tradizioni diverse: la democrazia greca, il diritto romano, il cristianesimo, la rivoluzione scientifica e così via. A volte si evocano anche la filosofia e la scienza greca, un'idea caratteristica non soltanto di filosofi come Husserl, Heidegger o Popper, ma anche di scrittori come Jorge Luis Borges. Studioso da sempre attento al tema dell'incontro e del contatto fra culture, l'autore scruta oltre duemila anni di storia del pensiero per mettere in dubbio che la Grecia sia sempre stata considerata terra di origine della filosofia e che quest'ultima sia una sua esclusività, fatta poi propria dall'Europa e dall'Occidente come segno identitario. Si tratta piuttosto di una costruzione storica, dell'«invenzione di una tradizione». L'identità europea è infatti l'esito di una vicenda complessa, è un'identità plurima in continuo movimento, tutt'altro che monolitica e uniforme. E forse proprio questa è la sua peculiarità, forse anche il suo pregio.
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Cambiano Giuseppe
I filosofi in Grecia e a Roma. Quando pensare era un modo di vivere
br. Nella cultura moderna i filosofi antichi sono apparsi di volta in volta educatori dell'umanità o depositari di un sapere ancora vergine, organizzatori di cultura o professori universitari, antesignani dello scienziato o intellettuali organici e così via. Nessuna di queste immagini, tuttavia, calza a pennello con i tratti del filosofo antico nelle sue metamorfosi storiche, con ciò che egli era per sé e per il contesto in cui viveva. E allora: che cosa significava essere filosofi in Grecia e a Roma? Nel mondo antico la filosofia non fu mai soltanto un complesso di dottrine, un insieme di procedure d'indagine e un arsenale di tecniche argomentative, ma sempre mirò a presentarsi come un modo specifico di vita. Seguendo questo filo conduttore, l'autore ripercorre i modelli di vita filosofica succedutisi in mille anni di storia, dalla nascita del termine "filosofo" nel IV secolo a.C. alla definitiva affermazione del cristianesimo, che contrappose con successo un nuovo tipo di vita a quello della tradizione.
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Cambiano Giuseppe
I moderni e la politica degli antichi. Tra Machiavelli e Nietzsche
br. Lungo tutta la storia moderna molti intellettuali europei ed americani - da Machiavelli a Rousseau, da Adam Smith agli autori del «Federalist», da Herder a Hegel e a Nietzsche - hanno guardato alle esperienze della politica antica di Greci e Romani. Ne sono nate riflessioni volte a individuare somiglianze e differenze rispetto alla situazione politica del proprio tempo. Questo fecondo confronto ha consentito l'elaborazione di una serie di nozioni tuttora alla base del pensiero politico contemporaneo, che ruotano attorno alla dialettica fra libertà e eguaglianza, democrazia diretta e democrazia rappresentativa, pubblico e privato, individuo e comunità, federalismo e impero, dimensione politica e sfera della religione e della filosofia.
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Cambiano Giuseppe
La scienza e l'irrazionale. Immagini storiografiche della Grecia antica
br. La Grecia antica: luogo d'origine della razionalità scientifica o terra pervasa da credenze e pratiche irrazionali? Il libro illustra come questi due aspetti antitetici, ma coesistenti nello stesso mondo, siano diventati oggetto di indagini che hanno liberato la Grecia da immagini stereotipe, troppo uniformi, attraverso il ritratto di cinque figure decisive in questa vicenda tra Ottocento e Novecento: il filologo August Boeckh, Alexander von Humboldt, scienziato cosmopolita ed esploratore, Hermann Usener, condiscepolo di Nietzsche e storico delle religioni e dell'astrologia, Eric Dodds, col suo celebre libro, I Greci e l'irrazionale (1949), e Walter Burkert, indagatore del connubio nel pitagorismo di dimensione scientifica e componenti sciamanistiche.
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Cambiano Giuseppe
Sette ragioni per amare la filosofia
br. «La filosofia sa suggerire molte possibilità che allargano l'orizzonte dei nostri pensieri liberandoli dalla tirannia della consuetudine, scuote il dogmatismo arrogante e tiene desta la nostra meraviglia» Bertrand Russell «Un libro molto originale, lontano dai canoni tradizionali dei lavori di carattere accademico» Michele Ciliberto Ostica? Astratta? Astrusa, la filosofia? Non quando la si ama. Fra le molte ragioni per amare la filosofia Giuseppe Cambiano ne propone qui sette, che, pur riconducibili ad aspetti tipici del filosofare, si possono applicare anche alla vita quotidiana. Eccole: 1) fare domande, come e quali; 2) usare parole per rispondere a queste domande; 3) addurre ragioni per giustificare le risposte; 4) apprezzare il dissenso, purché accompagnato da argomentazioni; 5) intrecciare rapporti con altre concezioni del mondo e con il sapere scientifico; 6) capire altre epoche, per fare tesoro dell'esperienza del passato; 7) aprirsi ad altri mondi, perché il pensiero non è prerogativa esclusiva dell'Occidente, tanto meno dei soli filosofi, ma trova espressione altrettanto complessa in altre realtà geografiche (come in India, in Cina e in Giappone). Perché la filosofia ci viene in aiuto ogni giorno, anche quando non ci accorgiamo di praticarla.
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Cambiano Giuseppe
Storia della filosofia antica
br. Questa Storia è un sintetico ma esaustivo percorso nella conoscenza della filosofia antica. Ha scopi e impianto spiccatamente didattici che consentono di: fornire allo studente le cognizioni di base necessarie ad orientarsi nella storia del pensiero filosofico; favorire l'apprendimento dei contesti storici e delle costellazioni concettuali più importanti della filosofia con lo scopo di restituire la fisionomia dei movimenti intellettuali all'epoca in cui sono sorti e si sono sviluppati, illustrandone la genesi e gli influssi sui momenti successivi del pensiero. Giuseppe Cambiano insegna Storia della filosofia antica alla Scuola Normale di Pisa. Tra le sue prinicipali pubblicazioni, la traduzione di Platone, 'Dialoghi filosofici' (Torino 1970-81).
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Cambiano Giuseppe; Mori Massimo
Storia della filosofia contemporanea
br. Questa "Storia della filosofia contemporanea" è la continuazione della "Storia della filosofia antica" di Giuseppe Cambiano e della "Storia della filosofia moderna" di Massimo Mori e, come i volumi precedenti, è diretta a studenti universitari e a un pubblico più generale. Data la sua destinazione, offre un corso completo ricco di contenuti sia sul piano delle informazioni, sia sul piano della ricostruzione delle dottrine, con una introduzione che lo raccorda alla storia della filosofia moderna. La bibliografia contiene, a proposito degli autori stranieri, anche indicazioni riguardanti le edizioni in lingua originale e studi in lingue diverse dall'italiana, utili soprattutto per la composizione di relazioni e tesi di laurea.
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Cambray J. (cur.); Carter L. (cur.)
Psicologia analitica. Prospettive contemporanee di analisi junghiana
brossura Questo libro lavora su quelli che gli autori chiamano assi: l'intellettuale-storico - che non forma solo la matrice culturale per il modello della psiche di Jung, ma si comporta anche da cornice per il successivo sviluppo intellettuale e organizzativo della psicologia analitica; e l'evolutivo - che comprende la riconsiderazione e la rielaborazione di concetti centrali della teoria e del metodo. Fin dal suo primo capitolo, che considera la storia della psicologia analitica, il libro mantiene e combina l'attenzione sul passato, il presente e il futuro. Gli autori attingono al corpo del lavoro di Jung, lo mettono a fuoco e, fino a un certo punto, danno forma all'attuale stato della psicologia analitica e indicano aree future di indagine. Descrivendo gli sviluppi degli studi neuroscientifici, evolutivi, psicoanalitici, filosofici e storici sia gli autori che i curatori invitano il lettore a entrare in un importante territorio interdisciplinare. Nonostante la sua natura specializzata e la complessità delle idee che contiene, questo volume si mantiene leggibile, accessibile e stimolante sia per un pubblico generale, di professionisti che per chi si occupa di psicologia analitica.
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