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Cozza Giorgia
S.O.S. tradimento. Consigli semiseri per sopravvivere (felicemente) a un tradimento
br. Scoprire di essere stati traditi è come ricevere un pugno in piena faccia. È una scoperta che manda letteralmente a gambe all'aria. E quando tutto il mondo va in frantumi, c'è bisogno di sentirsi compresi e accolti nel proprio dolore. E c'è bisogno, uno struggente bisogno, di conforto. "SOS tradimento" è un manuale di primo soccorso per chi sta vivendo l'esperienza devastante del tradimento. Per chi si ripete cento volte al giorno "non posso crederci, non è vero", perché mai e poi mai avrebbe immaginato di trovarsi in questa situazione. Per tutte quelle persone, di ogni età, sesso, nazionalità che tentano disperatamente di restare a galla, tra fiumi di lacrime, ondate di collera e un mare di angoscia. Questo libro è il salvagente che vi permetterà di raggiungere la riva, un po' ammaccati, ma sani e salvi. Non un saggio di psicologia che analizza con freddo distacco il fenomeno del tradimento, ma un amico sincero, che sta dalla vostra parte senza se e senza ma, ed è indignato quanto voi per l'ingiustizia che avete subito.
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Cozzi Giacomo
Daedala tellus. La natura nel Quattrocento
br. "La Natura è la brace ardente che cova sotto alla cenere inerte delle configurazioni quotidiane offerte dal linguaggio. Studiare l'Umanesimo è smuovere quelle ceneri così da restituire calore - Vita - agli strati più vicini a noi del linguaggio." Questo lo scopo del presente lavoro. Tramite l'analisi del concetto di Natura attraverso quattro pensatori del Quattrocento - Valla, Ficino, Pico e Leonardo -, si prova a tornare a quel periodo di cesura, già oltre le mura del Medioevo ma non ancora entro le soglie del Moderno, che è l'Umanesimo. Si potrà così individuarne il sentimento comune di fronte a questa Physis che pulsa e vive sotto tutte le nostre strutture di immagini linguistiche e che le origina. Un tema che permette di spaziare dalla pura filosofia naturale alla teologia, dall'arte alla metafisica e all'etica, mostrando da un lato il carattere variopinto della cultura del periodo, e dall'altro i tentativi che qui sono messi in atto per risolvere la tragica separazione tra verba et res, cristallizzatasi nel Medioevo e poi riattualizzata nel Moderno, secondo un processo storico che giunge sino a noi. Il risultato è la scoperta di un pensiero che vede la Natura come un orizzonte intrascendibile che abbraccia tutto e tutti, abitata al suo fondo dal divino, in una identificazione il cui esito è la divinizzazione della Natura e la naturalizzazione del divino.
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Cozzi Giacomo
Daedala tellus. La natura nel Quattrocento
br. "La Natura è la brace ardente che cova sotto alla cenere inerte delle configurazioni quotidiane offerte dal linguaggio. Studiare l'Umanesimo è smuovere quelle ceneri così da restituire calore - Vita - agli strati più vicini a noi del linguaggio." Questo lo scopo del presente lavoro. Tramite l'analisi del concetto di Natura attraverso quattro pensatori del Quattrocento - Valla, Ficino, Pico e Leonardo -, si prova a tornare a quel periodo di cesura, già oltre le mura del Medioevo ma non ancora entro le soglie del Moderno, che è l'Umanesimo. Si potrà così individuarne il sentimento comune di fronte a questa Physis che pulsa e vive sotto tutte le nostre strutture di immagini linguistiche e che le origina. Un tema che permette di spaziare dalla pura filosofia naturale alla teologia, dall'arte alla metafisica e all'etica, mostrando da un lato il carattere variopinto della cultura del periodo, e dall'altro i tentativi che qui sono messi in atto per risolvere la tragica separazione tra verba et res, cristallizzatasi nel Medioevo e poi riattualizzata nel Moderno, secondo un processo storico che giunge sino a noi. Il risultato è la scoperta di un pensiero che vede la Natura come un orizzonte intrascendibile che abbraccia tutto e tutti, abitata al suo fondo dal divino, in una identificazione il cui esito è la divinizzazione della Natura e la naturalizzazione del divino.
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Cozzi Maria Cristina
Metamorfosi del dolore. Tornare a vivere dopo la perdita di un figlio
brossura
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Cozzo Andrea
Riso e sorriso e altri saggi sulla nonviolenza nella Grecia antica
brossura La nonviolenza è una prerogativa della cultura orientale? Questo libro esplora la presenza di forme di pensiero e di azione sostanzialmente riportabili all'idea di gestione nonviolenta dei conflitti nella Grecia antica. Esso identifica il ruolo che il riso e il sorriso possono giocare nella risoluzione dei contrasti interpersonali; illustra i consigli di 'lavoro su se stessi', oltre che sull'altro, dati dai filosofi antichi; mette a fuoco alcune regole utilizzate per combattere la violenza senza ricorrere alla violenza; presenta le pratiche femminili di mediazione; individua varie forme di diplomazia, e ufficiali e 'dal basso', e mostra, infine, le dinamiche efficaci in vista della conciliazione tra avversari sia in casi di guerre civili sia in casi di guerre interpoleiche.
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Cozzo Cesare
Introduzione a Dummett
br. Nato a Londra nel 1925, fellow della British Academy, professore emerito della Oxford Universìty, Sir Michael Dummett è fra i maggiori filosofi della sua generazione. Questo volume offre un agile profilo della sua densa riflessione filosofica. II primo capitolo illustra come egli elabori, attraverso la riscoperta della logica di Gottlob Frege, un originale programma di pensiero centrato sulla questione analitica, ossia sulla comprensione del linguaggio. Il secondo e terzo capitolo ricostruiscono l'itinerario riflessivo che, alla fine degli anni Cinquanta, vede Dummett occuparsi di metafisica. Il quarto capitolo descrive l'indagine generale sulle teorie del significato articolata pienamente da Dummett negli anni Settanta, che lega indissolubilmente la riflessione sul significato a quella sulla nozione di verità. Dummett contrappone due famiglie di teorie del significato: realiste e antirealiste. Al realismo egli rivolge serie obiezioni, esposte nel quinto capitolo. L'alternativa antirealista viene approfondita nel sesto capitolo. Il settimo è dedicato al problema della realtà del tempo, che ha impegnato il filosofo per decenni conducendolo a una svolta negli anni Novanta. L'ottavo capitolo riassume le tesi di Dummett sui rapporti fra filosofia, scienza e religione.
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Cozzolino Alessandro
Volevo solo essere felice. L'omosessualità raccontata da un omosessuale
br. A cinquant'anni dai moti di Stonewall sono numerose le conquiste culturali e civili giunte a contrastare la discriminazione e l'omofobia, ma sono altrettanto numerosi i casi di uomini e ragazzi che, vittime di pregiudizi e di violenza, vivono in uno stato di vergogna, inadeguatezza e solitudine. Alessandro Cozzolino, attivista, omosessuale, scrittore e coach professionista, ha incontrato e sostenuto nel corso degli anni persone gay che in questo libro tornano con le loro testimonianze. Esperienze che s'intrecciano a quella dell'autore e che sono il la per un'indagine che vuole fare chiarezza sui perché e sulle drammatiche conseguenze dell'omofobia. Il libro racconta le lacerazioni tra figli, madri e padri, parla di coloro che temono di non poter conciliare la propria sessualità con la propria fede, di chi ha dichiarato la propria omosessualità e di chi la tiene nascosta. Cozzolino affronta il tema del sesso quando si fa dipendenza, delle adolescenze mancate, delle aggressioni fisiche e di chi, sentendosi castrato nella propria libertà, si è rifugiato nelle droghe. Ogni discesa, ogni dolore sono però affrontati con lo sguardo rivolto alla possibilità di un riscatto, di un domani in cui l'accettazione di se stessi possa trasformare il desiderio di felicità, che nel titolo è evocato al passato, in una condizione prossima e reale.
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Cozzolino Marinella
Sesso. Domande e risposte
br. Le domande che riguardano la sessualità sono le più difficili da fare. Chissà perché parlare di sesso è ancora così difficile, poco naturale, per molti sconveniente. Eppure, nulla è più naturale ed umano del desiderio di provare piacere e di star bene con il proprio corpo. In maniera semplice, chiara e diretta Marinella Cozzolino, sessuologa, risponde alle domande più frequenti in tema di sesso. Capire, conoscere, chiedere aiuto sono le chiavi necessarie ad aprire la gabbia che frena il desiderio sessuale ed il piacere, per liberarsi e lasciare circolare con serenità l'energia più pura e potente che abbiamo, quella sessuale.
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Craparo Giuseppe
Elogio dell'incertezza. Saggi psicoanalitici
brossura
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Crapulli Giovanni
Introduzione a Descartes
br. Questa "Introduzione a Descartes" offre gli strumenti critici essenziali per intendere l'opera del filosofo alla luce delle più recenti prospettive storiografiche.
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Cravero Domenico
La terra che genera, cura e guarisce
br. Disegnare percorsi, sperimentare idee, valutare risultati è a volte l'unica strada per salvare vite (depressione, anoressia), per ridare speranza a esistenze fallite (tossicomania), per accompagnare a portare il dolore, ma anche per guadagnare una nuova salute collettiva, per contribuire alla costruzione di politiche più eque. L'agricura® è una pratica psicoterapeutica che integra in modo ragionato e coerente l'intervento clinico con particolari e specifiche attività agricole. L''agricura considera come esperienza terapeutica fondamentale il momento presente del vissuto corporeo.In questo modo il percorso di cura può arricchirsi di nuovi strumenti che inglobano la quotidianità. L'abilitazione o l'accompagnamento terapeutico si aprono, così, a una nuova attenzione al mondo, cioè a quel sistema più ampio che comprende quello personale, familiare, comunitario e che, in questo modo, ridefinisce anche i problemi da affrontare.
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Cravero Domenico
Terra, cibo, vita. Teoria e metodologia dell'agricura®
br. Degrado ambientale, crisi dei legami sociali e peggioramento della salute mentale sono conseguenze del medesimo riduzionismo. Attraverso l'attività agricola si possono promuovere azioni terapeutiche e moltiplicare percorsi d'inclusione. Il contatto con piante e animali, insieme all'educazione ambientale e alimentare, può affiancare le terapie mediche e psicologiche, e l'esercizio abilitativo. A ispirare il lavoro curativo della terra ci sono solide teorie, che hanno già procurato importanti conquiste psicoterapeutiche e sociali. L'agricura integra in modo ragionato e coerente l'intervento clinico oppure abilitativo con specifiche attività agricole. La terra e il cibo possono costituire un setting di holding, così come la pratica clinica e abilitativa può contribuire alla diffusione della nuova agricoltura. Di cibo sano e di terra viva abbiamo bisogno per alimentare il corpo e nutrire l'anima, perché la tavola non serve solo per vivere ma anche per celebrare il vivere. Postfazione di Paolo Heritier.
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Cravero Domenico
Terra, lavoro e autismo. Abilitazione attraverso l'agricura
brossura Il volume, frutto di oltre trent'anni di impresa sociale, illustra la dimensione terapeutica dell'agricoltura definita da Cravero "agricura". Una terapia ideata per le persone più svantaggiate, qui affrontata con particolare riferimento a quelle colpite da autismo. L'autore spiega come personalizzare il percorso di cura favorendo il reinserimento sociale e lavorativo dei soggetti autistici. Il libro, suddiviso in quattordici capitoli, dopo una breve disamina sull'autismo illustra dettagliamente il percorso riabilitativo ideato da Cravero all'interno di un'azienda agricola: un luogo di accoglienza e di cura del dolore mentale che si trasforma in un laboratorio sociale di civiltà e di salute collettiva.
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Cravero Maria Carla; Mancuso Calogero
I segreti dell'alchimia. Come trasformare i sogni in realtà
br. Staccate la tv e accendete voi stessi, il più meraviglioso dei mondi. Ognuno ha i suoi tempi e le proprie reazioni, ma il risultato è certo: l'amore del cuore sposta le montagne. È la fede di Gesù, quella che egli definiva in grado di spostare le montagne, pur se piccolissima. Il potere dell'amore è immenso ed una volta che si percepisce non si può rifiutare di esserne cambiati. Chi ha ricevuto questo dono, cioè "sentire l'amore del cuore" diventa una guida per molte persone. Una luce che cambia chiunque venga in contatto con questo essere umano. Niente sarà come prima, la luce è entrata e l'oscurità svelerà i suoi segreti. Vi svelo una tecnica per potenziare l'energia di apertura del cuore.
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Crawford Matthew
Il lavoro manuale come medicina dell'anima. Perché tornare a riparare le cose da sé può renderci felici
br. Quanti di noi sarebbero capaci di rimediare a un piccolo guasto in casa propria, si tratti di un semplice elettrodomestico o di un lavello? Quanti sarebbero in grado di riparare la propria automobile o, molto più banalmente, la bicicletta senza dover ricorrere a un meccanico o a qualcuno che, a pagamento, lo faccia per noi? Non sono passate neppure due generazioni e, incredibile a dirsi, quello che per i nostri nonni o per i nostri genitori era del tutto ovvio, è diventato per noi quasi impensabile: prendersi cura degli oggetti quotidiani, dedicarvi del tempo, sporcarsi magari le mani di grasso, ma ripararli da sé. Ci siamo convinti che i cosiddetti "lavori di concetto" siano più gratificanti sul piano sociale e intellettuale. Non è quasi mai vero, e Matthew Crawford, un filosofo che ha preso la bizzarra decisione di abbandonare il suo ben remunerato lavoro in un centro di studi politici di Washington per fare il meccanico di motociclette, capovolge proprio questa idea: l'evoluzione del lavoro d'ufficio, in realtà, ha trasformato i "colletti bianchi" in un esercito di frustrati esecutori di direttive altrui. E, soprattutto, li ha privati della possibilità di toccare con mano i benefici concreti della propria attività. All'opposto, i mestieri manuali, come ci mostra Crawford offrono spazi di libertà e appagamento del tutto dimenticati da molti di noi.
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Crea Giuseppe
Elementi di psicologia interculturale. Attraversare i confini del pregiudizio con un'ottica psicoeducativa
br. Un utile strumento per imparare a riconoscere nei rapporti tra culture diverse un processo di crescita che permette di sviluppare nuove opportunità di interscambio e di progettare nuove esperienze di convivenza. Lo scopo è quello di acquisire una visione delle differenze aperta a prospettive innovative di comprensione e di accoglienza reciproca, che aiutino a varcare i confini delle diffidenze per sperimentare una nuova identità. Un'identità arricchita da mondi diversi che si incontrano. Nelle pagine di questo libro vengono prese in considerazione caratteristiche di personalità e di comportamento interpersonale che facilitano, attraverso una migliore conoscenza reciproca, una progettualità inclusiva. Ogni capitolo presenta una parte teorica, relativa a tali dinamiche di confronto interculturale, e una parte ricca di esempi clinici e racconti di vita, attraverso cui è possibile rileggere gli aspetti narrativi delle diverse dimensioni psicologiche trattate. Inoltre, poiché il volume si rivolge a quanti sono interessati agli aspetti psicoeducativi dei rapporti interculturali, alla fine di ogni capitolo son presenti schede di lavoro, utili per facilitare l'approfondimento degli argomenti ma, soprattutto, per sperimentare tecniche di interazione e di confronto di gruppo che possono facilitare il dialogo interculturale. Il libro si presta quindi come utile strumento per imparare a riconoscere nei rapporti tra culture diverse un processo di crescita che permette di sviluppare nuove opportunità di interscambio e di progettare nuove esperienze di convivenza. Lo scopo è quello di acquisire una visione delle differenze aperta a prospettive innovative di comprensione e di accoglienza reciproca, che aiutino a varcare i confini delle diffidenze per sperimentare una nuova identità. Un'identità arricchita da mondi diversi che si incontrano.
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Crea Giuseppe
Guida all'uso dei test psicologici. Misurazione e valutazione diagnostica in un'ottica psico-educativa e progettuale
br.
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Cremaschini Marilena
DSA, ADHD, DOP ed altri BES. Disturbi tipici dell'infanzia e dell'adolescenza
br. Questo manuale tratta in modo semplice, completo ed esplicativo di tutti i Disturbi tipici dell'infanzia e dell'adolescenza, in esso vengono trattati: DSA - disturbo dell'apprendimento, difficoltà di apprendimento, ADHD - disturbo da deficit di attenzione e iperattività, DOP - disturbo provocatorio oppositivo, DC - disturbo della condotta, disturbo dell'attenzione, disturbo narcisistico della personalità, disturbo antisociale della personalità, disturbo nella soluzione dei problemi, disturbo specifico del linguaggio, disturbo della comprensione del testo, disturbo dell'apprendimento non verbale, dislessia evolutiva, disgrafia, discalculia ed altri BES, ma anche disturbi collegati all'ansia generalizzata, narcisismo patologico, fobie sociali che investono sempre più le giovani età, quelle che fino al ventennio scorso erano esclusiva del periodo adolescenziale e adulto. Per ogni disagio viene data indicazione del trattamento da seguire e consigli pratici per i genitori con le tecniche ed i metodi da approntare sia nell'ambiente famigliare che nella scuola. Il manuale non descrive soltanto il disturbo ma esplora il disagio che comporta il deficit per il soggetto sofferente, per la famiglia e considerando anche i fratelli, solitamente esclusi da tali situazioni. Questo manuale è indicato per esperti che lavorano nel campo dei disagi dei bambini e degli adolescenti, per gli insegnati, educatori, consulenti, per i genitori e famigliari, e tutti coloro che hanno interesse ad approfondire tali tematiche.
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Cremaschini Marilena
Scrittura e devianza
br. I segni grafologici della devianza e della tendenza a delinquere. Analisi delle scritture di casi noti per diverso tipo di reato e di detenuti comuni.
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Crepaldi Davide
Neuropsicologia della lettura. Un'introduzione per chi studia, insegna o è solo curioso
br. Mentre leggiamo siamo in grado di identificare e comprendere più di 300 parole al minuto. E con un solo colpo d'occhio possiamo riconoscere 15 lettere in meno di un quarto di secondo. Che cosa ci rende così abili e veloci? E quale futuro ha la lettura nel mondo digitale? Il libro esplora l'incredibile sistema di meccanismi che il cervello mette in atto quando incontra una parola scritta: "smonta la macchinetta" per renderla accessibile anche a chi non fa il neuroscienziato di professione ma tutti i giorni si confronta con il miracolo della lettura (insegnanti, genitori, operatori sanitari). E infine affronta due temi di grande attualità: le differenze tra la lettura su carta e su schermo e il problema della dislessia.
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Crepet Paolo
Cuori violenti. Viaggio nella criminalità giovanile
br. Il libro presenta terribili testimonianze di vita, direttamente raccolte nelle carceri, nelle comunità di recupero, per le strade, da giovani violenti. Contro la frequente e comune rimozione sociale che accompagna il proliferare dei comportamenti giovanili violenti, criminali, devianti, Paolo Crepet tenta di comprendere, e far comprendere, da dove traggano origine tali condotte e, al di là del contesto degradato, suggerisce quanto anche il decadimento delle nostre relazioni affettive e l'indisponibilità all'ascolto possano influire sulla diffusione della criminalità tra i giovani.
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Crepet Paolo
Il coraggio. Vivere, amare, educare
br. Un tempo il coraggio - nella sua accezione di ardimento fisico - era solo opera dell'umano, poi le macchine se ne sono impossessate: non più il guerriero armato delle sue proprie mani, ma di mitragliatrici, carri armati, lanciafiamme, cacciabombardieri. Un po' come accade ora con la tecnologia: fino a trent'anni fa occorreva pronunciarsi, scrivere, telefonare, dunque esporsi. Oggi si può comunicare, anzi si è indotti a farlo, senza un'interfaccia umana, dunque senza rischio, senza paura di compromettersi. E le umane virtù vengono delegate a ciò che umano non è. Così, anche il coraggio e la forza d'animo che vi è intrinsecamente connaturata stanno diventando sempre più un'astrazione virtuale, svuotata di senso, per uomini e donne che vagano senza bussola, giovani accecati dal presente e vecchi incartapecoriti nel ricordo. Per fronteggiare «la più grande urgenza sociale odierna», Paolo Crepet propone a genitori, educatori e, in particolare, a quei «nativi digitali» che si accingono a esplorare la propria esistenza in una società ipertecnologica un «ipotetico inventario» di alcune declinazioni del coraggio in vari ambiti dell'esperienza umana (il coraggio di educare, di dire no, di ricominciare, di avere paura, di scrivere, di immaginare, di creare...). Un inventario concepito come un'associazione di idee, un 'brain-storming', un esercizio utile per stimolare adulti e non ancora adulti a ritrovare la forza della sfacciataggine e la capacità di resistenza che la vita ogni giorno ci chiede. Ma in queste pagine Crepet parla soprattutto di un'altra e più ambiziosa forma di coraggio. Quella che dobbiamo inventarci per creare un nuovo mondo, se non vogliamo che siano altri a inventarlo per noi; quella che i giovani devono riscoprire per non ritrovarsi tristi e rassegnati a non credere più nei loro sogni; quella che tutti devono scovare in se stessi per iniziare un rinascimento ideale ed etico. Perché, alla fine, il coraggio è la magica opportunità che permette di capire il presente e di costruire il futuro.
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Crepet Paolo
L'autorità perduta. Il coraggio che i figli ci chiedono
br. Bambini maleducati, adolescenti senza regole, ragazzi ubriachi all'alba in una qualsiasi via di una qualsiasi città. Bullismo, indifferenza. Giovani senza occupazione che, invece di prendere in mano la propria vita, vegetano senza studiare né lavorare. Genitori che si lamentano di una generazione arresa, una generazione senza passioni, che sembra aver perso anche la capacità di stupirsi. Ma chi si è arreso per primo, se non i genitori stessi? Chi per primo ha smarrito lo stupore e l'indignazione? Chi, dicendo sempre sì, ha sottratto alle nuove generazioni l'essenziale, ossia il desiderio? I genitori "invertebrati", quelli che difendono i figli a priori, quelli che salvaguardano un quotidiano quieto vivere privo di emozioni e ambizioni, dove rimbomba soltanto l'elenco delle lamentele contro la società e la politica. Come se questo mondo non l'avessero creato proprio loro. Un pamphlet severo ma anche pieno di speranza, con cui Crepet ribadisce tenacemente che educare significa soprattutto preparare le nuove generazioni alle difficili, ma anche meravigliose, sfide del futuro.
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Crepet Paolo
La fragilità del bene: Sull'amore-Elogio dell'amicizia-Impara a essere felice
br. Si fa presto a dire amare, ma quante sono le persone che possono dirsi innamorate sul serio? E quante quelle capaci di andare oltre l'innamoramento? Una cosa è certa: l'amore non può diventare un laconico messaggio lanciato nell'universo distratto, né può contare sulla probabilità che un'anima ne incroci un'altra nella notte dei giochi tecnologici. L'amore ha bisogno di essere contaminato, anche quando costa, anche quando sa di amaro e di lacrime. Sentimento «più dogmatico dell'amore» è l'amicizia, che non conosce sfumature di comodo, che è tutto o niente, e ha bisogno di ancora più coraggio dell'amore, perché richiede l'assoluta conquista dell'altro e la totale perdita di sé. Ultima tappa di questa guida amichevole sul sentiero della maturità affettiva è la felicità: per raggiungerla, dobbiamo impegnarci ad avviare una piccola rivoluzione della gioia e della positività. Perché essere felici può accadere molto più spesso di quanto immaginiamo, dobbiamo solo lasciare che accada.
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Crepet Paolo
La gioia di educare: Non siamo capaci di ascoltarli-Voi, noi-I figli non crescono più
brossura Da anni Paolo Crepet viaggia lungo l'Italia incontrando genitori, studenti, insegnanti, educatori, per comprendere i motivi della crisi silenziosa che attraversa la scuola e la famiglia. Da questo lavoro di ascolto sono nate le riflessioni contenute in "Non siamo capaci di ascoltarli", "Voi, noi" e "I figli non crescono più", qui riuniti in un unico volume come capitoli di una stessa opera che parla di una sola, grande e dimenticata questione: l'emergenza educativa. Mai come oggi una generazione di giovani aveva vissuto altrettanto benessere e disarmante vulnerabilità. Ragazze e ragazzi cresciuti senza conoscere il senso della frustrazione e del dolore, che tentano di sopravvivere aggrappati a un presente imbalsamato di privilegi, terrorizzati da un futuro insicuro. Giovani che rischiano di invecchiare senza maturare. Identità fragili cresciute in famiglie fragili. Genitori eternamente indecisi tra il ruolo di amici o complici, fra severità e buonismo, controllo e fiducia. Il rischio più grande è che "i ragazzi siano costretti ad attraversare la vita in equilibrio su una corda sospesa nel vuoto. Mentre gli adulti non sembrano più in grado di alzare il loro sguardo al cielo".
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Crepet Paolo
Le dimensioni del vuoto. I giovani e il suicidio
br. "Se questo libro potesse andare nelle mani di un ragazzo o di una ragazza, di quelli che guardano attraverso come se nessuno e nulla avesse più senso nella loro vita, se questo libro potesse per un attimo soltanto fermare il loro progetto distruttivo, allora questo libro avrebbe trovato un senso. Se questo libro potesse finire nella borsa di una mamma che non sospetta ancora nulla, nella tasca della giacca di un papà distratto e troppo occupato e se fosse l'occasione per loro per guardarsi negli occhi e chiedersi: Va davvero tutto bene?', smontando per un attimo solo dal treno in corsa per chiedersi di Maria, di Giacomo, del loro mondo, delle loro speranze, delle loro paure, allora questo libro piccino avrebbe eseguito il suo compito" (Paolo Crepet). Ancora oggi, il tasso di suicidio negli adolescenti è in crescita in molti paesi del mondo occidentale e costituisce una tra le prime cause di decesso tra i giovani. Paolo Crepet indaga, descrive, analizza e mette a fuoco un fenomeno rimosso dalla cultura sociale moderna partendo dall'analisi del concetto di morte nella prima adolescenza, arrivando a interrogarsi sull'influenza sociale e dei mezzi di comunicazione.
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Crepet Paolo
Lezioni di sogni. Un metodo educativo ritrovato
br. Siamo nel pieno di quella che papa Francesco ha definito una catastrofe educativa: molti adulti si sentono sperduti, impreparati, quasi impotenti di fronte alle nuove generazioni e i giovani si trovano senza punti di riferimento sicuri. In un mondo che cambia con rapidità, è più che mai necessario ripensare il difficile compito di educare. Ripercorrendo quanto scritto negli ultimi trent'anni, mescolando ricordi personali e pubbliche riflessioni, Paolo Crepet offre il frutto della sua lunga esperienza, delineando quello che in molti hanno definito «il metodo Crepet». Un lungo viaggio, che pone al centro il bisogno di ripensare la genitorialità, la scuola, il rapporto tra le generazioni, il futuro. Non possiamo ignorare che la necessità di un profondo cambiamento si scontri con resistenze, timori, egoismi difficili da vincere, freni che privano bambini e ragazzi del diritto di far nascere i propri sogni e di coltivarli, affidandosi alla capacità di sentire le proprie emozioni e di lasciarsi coinvolgere dalla passione per un progetto di vita. Serve dunque la forza di una voce critica, anche scomoda, che scuota da questo torpore educativo e aiuti a invertire la rotta. Le pagine di Lezioni di sogni vogliono essere dunque spunti, provocazioni, richiami, un'occasione per riflettere sul futuro delle giovani generazioni. Che cos'è il talento e come supportarlo? Come gestire il rapporto con la tecnologia e i social media? Come educare alla gentilezza, al rispetto, alla complessità? Sono solo alcuni degli interrogativi a cui nessuno può sottrarsi, perché «i bambini ci guardano e imparano da noi bellezze e viltà». Paolo Crepet scrive perciò questo libro «come un portolano utile, per naviganti impauriti da vecchie e nuove tempeste, per chi voglia riafferrare il bandolo di una matassa troppo strategica perché sia lasciata all'ignavia degli indifferenti».
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Crepet Paolo
Oltre la tempesta. Come torneremo a stare insieme
br. Spaventati, disorientati, ora depressi o inclini all'ira, ora fiduciosi nella solidarietà collettiva, stiamo attraversando la pandemia come fossimo in mezzo a un mare tempestoso, cercando di resistere nella speranza di arrivare presto a un approdo. Ma come sarà quel porto? Migliore o peggiore di quello da cui siamo partiti? E come saremo noi, alla fine del viaggio? Sarebbe desolante se ad attenderci ci fosse la realtà di prima. Al tempo stesso, non possiamo pensare che il futuro si faccia da sé, per inerzia: il futuro è il tempo della fiducia, per questo va attivamente progettato e nutrito. Dobbiamo allora coltivare la fantasia, far leva sulla nostra forza immaginativa per riparare ciò che si è incrinato dentro di noi e intorno a noi, nelle relazioni, nella vita quotidiana, negli spazi di lavoro. E lo dobbiamo fare soprattutto per le giovani generazioni, cui va restituito il diritto di sognare e di guardare avanti senza timore. Come spiega Paolo Crepet in queste pagine ricche di passione, occorrono curiosità e audacia: uno sguardo curioso ci permette di notare i dettagli, di scoprire che in ogni storia, per quanto minuscola, è contenuta una metafora; un atteggiamento audace ci aiuta a sfidare le correnti del conformismo e i freni di chi ha interesse a mantenere invariato lo 'status quo'. La costruzione del futuro, però, passa anche attraverso un maturo impegno collettivo, perché da soli si può avere un'idea, un'intuizione, ma al Nuovo si arriva solo quando le persone si incontrano, si incoraggiano, si confrontano e si criticano, arricchendosi a vicenda. Quando il virus sarà sconfitto lascerà una cicatrice interiore che ci accompagnerà per molto tempo. Per questo dobbiamo reagire, fin da adesso. «Scuotiamo le nostre anime» facendo emergere la forza propulsiva e trasgressiva che è dentro di noi, per riscoprire il senso più vero e profondo delle relazioni e dare forma a quello che sarà il mondo oltre la tempesta. Solo così potremo dire che questa terribile esperienza ci ha insegnato qualcosa: se ci aiuterà a ritrovare la nostra dimensione più autentica e a riscoprire la bellezza e lo stupore che la vita ha in serbo ogni giorno per noi.
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Crepet Paolo
Solitudini. Memorie di assenze
br. Questo libro parla di storie comuni che la solitudine attraversa silenziosa: adolescenti, uomini e donne, anziani. Si parla d'amore e di dolore, di violenza e di sogni, di presenze asfissianti e di assenze impreviste. Sono storie che ci riguardano. Viviamo uno strano paradosso: non ci possiamo più dire soli, eppure noi tutti, in qualche misura, sentiamo e temiamo di esserlo. Abbiamo a disposizione infiniti strumenti di comunicazione, eppure manchiamo dell'essenziale per dire e per sentire; non possiamo non accorgerci che la nostra affettività e la nostra sfera emotiva si sono inaridite. Ce lo dimostra quel tremendo autismo che troppo spesso separa i giovani dagli adulti.
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Crepet Paolo
Vulnerabili
br. È successo all'improvviso, un virus ha sconvolto il mondo intero e, in un attimo, ci ha tolto la nostra libertà. Tutto è cambiato, ci hanno detto di rimanere a casa e lì abbiamo scoperto quanto sia difficile convivere, resistere, mantenere viva la speranza. Dopo la fugace euforia dei canti dai balconi, abbiamo scoperto una paura collettiva che in qualche caso è diventata panico, terrore. Sono vacillate le nostre certezze e, insieme alla quotidiana conta dei morti, anche le nostre speranze. La parte del mondo più avanzata, l'Occidente tecnologico e scientifico, è improvvisamente diventata frangibile e imperfetta. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: alcuni, segnando, insegnano. L'epidemia ci ha costretti tra quattro mura, è vero, ma così facendo ci ha permesso di rallentare e tirare il fiato, di riscoprire abitudini e sogni abbandonati in un cassetto durante la forsennata corsa quotidiana e, dunque, di conoscerci di più. Abbiamo scoperto di essere molto meno forti di quello che pensavamo. Abbiamo scoperto di essere vulnerabili. Ma è proprio da questa vulnerabilità che dobbiamo e possiamo partire, accettando le nostre debolezze e i nostri limiti, sperando che il virus abbia ucciso l'arroganza e la protervia. Il delirio di onnipotenza che ci aveva annebbiato le menti, che ci aveva resi incuranti del cambiamento climatico, dell'inquinamento, delle sperequazioni economiche e sociali, forse, è caduto per sempre. In questo libro Paolo Crepet analizza cosa è accaduto durante i mesi di lockdown e la lenta ripartenza, e cosa ci aspetta in un presente ancora minacciato dal virus. E si concentra sulla necessità del cambiamento, che per lui significa «non uccidere la speranza di poter avere un futuro diverso da quello che ci eravamo meritati». Non solo un saggio, ma anche un viaggio dentro di noi, per scoprire cosa dobbiamo salvare dell'umanità e quali cambiamenti sono necessari per salvaguardare il domani.
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Crepet Paolo; Arachi Alessandra
Perché finisce un amore
br. Ci sono amori che quando finiscono ti scaraventano in un baratro, senza appigli per venirne fuori. Non ti sostengono il conforto degli amici né le spiegazioni che provi a darti. Puoi solo raccogliere ogni briciola di coraggio rimasta e trovare la forza di alzare lo sguardo cercando una luce. Cosa hanno in comune una moglie e un'amante? Un timido ragazzo di provincia e una donna andata in sposa a un generale dalle mille stellette? Sono uomini e donne che hanno sofferto per amore con «storie diverse per gente normale», come avrebbe cantato Fabrizio De André. In queste pagine s'intrecciano i grovigli dolorosi di Paola, Domitilla, Tommaso e Carla: raccolti da Alessandra Arachi e interpretati da Paolo Crepet per scandagliarne la mente e i comportamenti. Un racconto denso e articolato in cui gli autori scelgono di stare dalla parte in ombra dell'amore, quella parte di cui altrimenti finisce per occuparsi solo la cronaca nera. I due autori scavano nel vissuto dei protagonisti nel tentativo di aiutare loro a capire il significato delle sconfitte e noi tutti a riconoscerci e a ritrovare noi stessi. Perché la vita è un lavoro duro, soprattutto quando si cade e quando di mezzo ci sono i nostri sentimenti, la parte più fragile e sconosciuta della nostra anima.
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Crescenzio Alessandro
La formula dell'amore. Un percorso verso una relazione più felice e appagante
ril. È possibile valutare in modo rigoroso lo stato di salute di un amore? Alessandro Crescenzio, psicologo specializzato in terapia di coppia, risponde di sì. Basta analizzare tutti gli elementi che lo compongono come variabili matematiche e si ottiene un indicatore di quanto la propria relazione sia matura e predisposta a durare nel tempo. Si parte dai fattori personali, come l'attaccamento ai genitori, il grado di romanticismo o il livello di autostima, per poi analizzare i fattori di coppia, quali l'affinità, la sessualità e l'indipendenza. Accostando la teoria psicologica alle esemplificazioni di casi reali, Crescenzio offre uno strumento unico per valutare i tasselli che costituiscono l'ossatura della propria relazione. Alla fine della lettura avremo acquisito tutti gli elementi per riconoscere la manipolazione emotiva operata da un narcisista, per comprendere il nostro grado di indipendenza affettiva, per capire se abbiamo idealizzato il partner o se siamo capaci di affrontare la solitudine. Ma soprattutto avremo acquisito strumenti pratici per migliorare il rapporto che abbiamo con noi stessi, che è la base per costruire una sana storia d'amore. Una relazione è in continua evoluzione, perché i rapporti fra le persone sono influenzati dall'ambiente e dai cambiamenti dei due partner. L'autore parla di «entropsia», un termine mutuato dalla fisica, per indicare la possibilità di ricostruirsi anche dopo un periodo difficile, una rottura o una crisi e, soprattutto, l'opportunità di ottenere un equilibrio migliore e più saldo grazie alla consapevolezza maturata attraverso le esperienze negative. Per illustrarlo meglio ci racconta la storia di Anna, un'inguaribile romantica che passerà da un rapporto difficile a una storia d'amore felice grazie a una serie di preziosi insegnamenti. Come Anna, ognuno di noi può costruire una relazione solida e duratura. Perché più importante di quanto amiamo e veniamo amati, è come lo facciamo. La formula dell'amore ci aiuta a capirlo.
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Crespi Franco
La maladie de l'absolu. L'origine du mal et la recherche du bien
br.
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Cresti L. (cur.); Lapi I. (cur.)
La psicoterapia psicoanalitica tra identità e cambiamento
br. Nella società di oggi, in rapida e continua trasformazione, ci troviamo di fronte a cambiamenti importanti nella patologia psichica e nella richiesta terapeutica, che comportano spesso, sia nell'ambito privato che pubblico, modificazioni di setting e scelte tecniche non usuali. Si impone quindi la necessità di ripensare alla prassi della psicoterapia psicoanalitica, ridefinendola in rapporto al mutato contesto, pur mantenendo però tanto il suo humus teorico originario quanto le sue finalità profondamente trasformative. Un gruppo di studio dell'Associazione Fiorentina di Psicoterapia Psicoanalitica (AFPP) ha riflettuto sullo stato dell'arte della psicoterapia psicoanalitica, interrogandosi sui parametri teorici-tecnici fondamentali, alla luce dell'evoluzione del pensiero psicoanalitico, e giungendo a proposte tecniche innovative basate su una lunga e articolata esperienza clinica. Psicoterapeuti, psicologi, medici e quanti desiderano approfondire le tematiche appena esposte trovano in questo libro un modello di psicoterapia psicoanalitica al passo con i tempi, duttile e originale, che mette al centro la relazione terapeuta-paziente vista in modo ampio in tutti i suoi aspetti comunicativi.
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Crillen Judith
Il minimalista felice. Serenità e libertà attraverso la semplicità
br. Troppi oggetti inutili, troppo cibo, troppi rifiuti, troppe sollecitazioni e informazioni, troppi sprechi... Di fronte a questi eccessi, sempre più persone sentono di aver perso il contatto con il loro sé interiore e sognano un ritorno alla semplicità, per ritrovare la serenità. Judith Crillen racconta la propria esperienza e ci offre consigli per riprendere in mano il controllo della nostra vita: riportare ordine in casa, mangiare meno ma meglio, ridurre i rifiuti che produciamo, alleggerire il nostro stile di vita, evitare acquisti d'impulso, praticare il detox digitale, meditare, vivere in armonia con la natura, provare gratitudine, prenderci il tempo di non fare nulla...
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Crimaldi Paolo
Chirone. Un viaggio dal passato al futuro
ill., br.
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Crimaldi Paolo
Iniziazione agli amori che cambiano la vita
br. A sette anni dalla pubblicazione di "Iniziazione agli amori karmici", Paolo Crimaldi ha avvertito l'esigenza di proseguire ciò che in nuce era presente in quel libro. Interrogandosi su quali siano gli amori capaci di cambiare la vita, attraverso anche una serie di esperienze personali, è giunto alla conclusione che non c'è un'unica modalità esperienziale di amore destinico, ma sono differenti le opportunità che una relazione affettiva offre per poter cambiare la propria vita, e in genere il momento in cui esse giungono è proprio quello in cui si è maggiormente predisposti a un tale cambiamento, a sradicarci da atteggiamenti e convinzioni che non ci sostengono più in nulla e che, anzi, tendono a rendere insoddisfacente la nostra esistenza. Lo scopo di questo libro è quello di offrire una serie di spunti di riflessione, delle storie in cui potersi in parte riconoscere e che possano aiutare a non sentirsi soli dinanzi a situazioni simili già vissute o che si potrebbero vivere in futuro. Fornisce inoltre delle tecniche di terapia karmica che possono in qualche modo essere utilizzate per riuscire ad apportare cambiamenti nella propria vita, a superare schemi e modelli affettivi che impediscono di vivere a fondo una relazione affettiva, ma che aiutano a comprendere cosa e perché essa ha da insegnarci e, di riflesso, riuscire così a viverla in tutto il suo potenziale.
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Crimaldi Paolo
Iniziazione agli amori destinici
brossura Un'antologia di storie d'amore problematiche, alcune finite nel dolore, altre confluite naturalmente in una dimensione di benessere e appagamento emotivo, che ci fanno capire come il destino non abbia pregiudizi di sorta, non conosca ambiti sociali, limiti di età o quant'altro la società ci impone.
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Crimaldi Paolo
Iniziazione agli amori karmici
ill., br. Ogni rapporto affettivo importante ha una matrice karmica e l'incontro con il partner rappresenta un "ricongiungimento karmico". L'evoluzione della relazione affettiva, le cui radici sono nel passato, dipenderà per un verso dal karma e per l'altro dalla capacità dei due partner di costruire il proprio futuro di coppia. L'astrologia karmica ci porta a contatto con il nostro inconscio, fa luce sulle motivazioni e le dinamiche che hanno determinato l'incontro e ne prospetta il suo eventuale sviluppo o la sua involuzione.
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Crimaldi Paolo
Iniziazione alla psicologia karmica. Dinamica delle relazioni affettive dei sentimenti e delle scelte destiniche
br. In un momento di forti quanto repentini cambiamenti ci ritroviamo costantemente dinanzi a scelte che, se non fatte con consapevolezza, possono disorientare la nostra Anima e portarci a vivere le relazioni in modo confuso. La psicologia karmica ci dà un aiuto, orientando ciascuno di noi verso rapporti interpersonali sani e in linea col proprio percorso evolutivo.
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Crimaldi Paolo
Iniziazione alla terapia karmica. Il viaggio dell'anima
br. Un'esplorazione del rapporto fra la vita attuale e quelle passate, con l'intento di trovare il filo conduttore che porta alla realizzazione del proprio potenziale evolutivo dopo il confronto con le esperienze che hanno segnato l'anima. Attraverso il ricordo di esistenze precedenti, l'analisi dei sogni alla luce della teoria della reincarnazione e il lavoro con le fantasie guidate, conduce il lettore all'esplorazione del proprio Sé in un'ottica olistica. Il volume affronta, in particolare, temi quali l'aggressività, la solitudine, la diversità e la loro importanza a livello di crescita nella consapevolezza del proprio Sé. Ogni capitolo è corredato da una serie di esercizi pratici per applicare i metodi della terapia karmica.
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Crimaldi Paolo
Sesso eroico furore
br. Il sesso è croce e delizia dell'umanità dalla notte dei tempi, ma in pochi ne conoscono il potenziale evolutivo e ancor meno sanno come sfruttarlo per operare una vera crescita interiore ed energetica. Analizzando, con taglio lucido e acuto, gli aspetti ancora oggi più spinosi e controversi - dall'immaginario all'identità sessuale, dal sesso nella terza età alle cosiddette perversioni - Crimaldi restituisce al sesso la sua dimensione di forza per la realizzazione personale e lo sviluppo sessuale e ricostruisce il proficuo rapporto tra sesso ed evoluzione psicospirituale. Un libro senz'altro unpolitically-correct, ma proprio per questo in grado di smuovere il lettore in profondità, sgretolando blocchi e tabù, offrendo nuove prospettive, affrontando il disagio più o meno cosciente legato alla sfera del sesso e tramutandolo in potenziale evolutivo. È solo riprendendo la dimensione umana, viscerale, sporca, conflittuale, ma anche travolgente, eccitante, passionale del sesso che possiamo scoprire il valore della vita e della creatività presente in ognuno di noi. Prefazione di Ivan Cattaneo.
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CRIME & THE UNDERWORLD BOARD OF MANAGERS OF THE PRISON DISCIPLINE SOCIETY
First through Fourth Annual Report of the Board of Managers of the Prison Discipline Society Boston June 2 1826 through 1829
Boston: Various Publishers 1826-1829. Various Editions. Octavo 22cm.; cloth-backed boards with original paper spine label; 330pp paginated continuously but each report with a separate title page; six inserted leaves of woodcut plates. A solid well-preserved copy with scattered foxing to text; Very Good. First four reports of Timothy Dwight's pioneering Prison Discipline Society dedicated to the amelioration of the harsh conditions prevailing in American prisons during the early republic. With six woodcut plates mostly plans of prison buildlings and grounds. Various Publishers unknown books
書籍販売業者の参照番号
: 11366
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Crippa Patrizia
Cartesio: l'errore mai commesso. Nuova ediz.
br. Un breve saggio diviso in tre sezioni, totalmente indipendenti l'una dall'altra. La prima tratta il "cogito" dal punto di vista strettamente filosofico, la seconda è di carattere linguistico e presenta il "cogito" come un "performativo"; la terza offre uno sguardo sulla biologia e la neurobiologia contemporanee, con osservazioni interessanti sugli studi di Cartesio e dello scienziato Damasio. L'Autrice coglie quel sapere di Cartesio ove l'anima è strettamente congiunta a tutto il corpo, pur non avendo la proprietà dell'estensione. Ci chiarisce che non si parla di "metà anima" o di "un quarto di anima". E se a un uomo viene amputata una gamba non si dice, per tale ragione, che è meno uomo di chi non abbia subito la sua mutilazione. Oggi si parla del grande "errore": ovvero quello di aver separato l'anima dal corpo; oppure di aver privilegiato la razionalità astratta, addirittura anticipando i modelli di Intelligenza Artificiale, sull'intelligenza del corpo. Cartesio nel '600 sottolineava come nella vita siano importanti due cose: la tranquillità dell'anima e la conservazione in buona salute del corpo, per la quale la natura è una grande maestra "innata".
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Crisafulli Stefano
L'arte e il grido. Percorsi filosofici tra pittura e cinema
br. Attraverso un percorso poliedrico, che si snoda facendo incontrare varie discipline (filosofia, pittura, cinema), il saggio "L'arte e il grido" si propone di indagare, con atteggiamento filosofico e intento divulgativo, le principali trasformazioni artistiche del '900 per giungere a una possibile ridefinizione della funzione dell'arte nella contemporaneità. Mettendosi sulle tracce dei filosofi che hanno maggiormente incrociato la loro ricerca con quella di alcuni pittori e utilizzando il cinema come ulteriore terreno di esemplificazione e di confronto, l'autore ha individuato nell'arte quell'urgente necessità di smascheramento delle illusioni e salvaguardia della complessità che si accompagnano da sempre anche alla ricerca filosofica più autentica. Capitolo dopo capitolo, passando senza soluzione di continuità dagli oggetti, alle immagini e, infine, al corpo, si fa strada la possibilità di uno sguardo nuovo sull'enigma del mondo ed emerge la centralità tragica di quel nucleo temporale che è ineludibile nell'essere umano.
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Crisci Maria Gabriella
Sussurri alati. Le essenze di arcangeli e angeli giungono a noi. Nuova ediz.
ill., br. L'Autrice ci introduce nel mondo angelico facendoci conoscere gli Arcangeli e i cori degli Angeli nostre guide e amorevoli compagni di viaggio. Leggendo questo libro possiamo imparare ad affidarci a queste Essenze invisibili ma percepibili per la loro energia e frequenza vibrazione dalle persone più sensibili e spiritualmente più evolute. Le numerose informazioni qui contenute ci aiutano a percorrere il cammino della conoscenza della dimensione divina. L'approfondire le informazioni e i concetti espressi in questo libro è illuminante e porta pace e serenità alla nostra anima rassicurata dalla costante presenza di emissari di Dio al nostro fianco. Dobbiamo imparare ad ascoltare ed agire di conseguenza. Questo libro può esserci di grande aiuto per percorrere nel migliore dei modi il cammino che dobbiamo percorrere sulla terra. Ciascun lettore saprà cogliere ciò di cui ha maggior bisogno.
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Crisma M. (cur.)
I bambini vittime di violenza. La consulenza tecnica psicologica
br. La consulenza tecnica nel campo dell'abuso sui minori richiede competenze e conoscenze molto specifiche, distinte dalle abilità che caratterizzano un buon terapeuta. Il testo riunisce le teorie scientifiche più aggiornate sul tema accompagnate dalla discussione delle buone pratiche e degli errori da evitare. Gli autori - psicologi e avvocati, tutti con esperienza pluriennale - hanno fatto la scelta etica di lavorare solo dalla parte delle vittime, anche se questa scelta ha spesso dei costi, in termini psicologici ed economici, non indifferenti. Lavorare dalla parte delle vittime non vuol dire però perdere di vista l'obiettività: è nell'interesse del minore che il magistrato, grazie anche al lavoro accurato di un perito o consulente tecnico, riesca ad accertare la verità, qualsiasi essa sia.
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Crisp Richard J.; Turner Rhiannon N.; Mosso C. O. (cur.)
Psicologia sociale
br. Questa terza edizione del testo di Crisp e Turner, accuratamente aggiornata e adattata, si conferma essere un grande strumento di supporto per gli studenti italiani. Si tratta di un testo agile, ricco di materiale didattico tra cui box, domande, spunti di approfondimento, mappe concettuali e un glossario disponibile online, il tutto aggiornato con riferimento agli studi più recenti. "Psicologia sociale" è uno strumento adatto per gli studenti che desiderano conoscere che cosa tratti la disciplina e perché possa essere rilevante per comprendere e affrontare temi contemporanei e problemi sociali, politici e intellettuali. Il testo, infatti, rappresenta anche un invito al dialogo con studiosi ed esperti di altri settori, per entrare nel cuore della disciplina e scoprirne la poliedricità. Questo testo riesce a conciliare le ricerche classiche con quelle contemporanee e, nello stesso tempo, riesce a gettare uno sguardo al futuro, lasciando al lettore la possibilità di incuriosirsi, appassionarsi e farsi guidare nell'apprendimento.
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Crisp Richard J.; Turner Rhiannon N.; Mosso C. O. (cur.)
Psicologia sociale
brossura Si tratta di un testo agile, ricco di materiale didattico tra cui box, domande, spunti di approfondimento, mappe concettuali e un glossario disponibile online, il tutto aggiornato con riferimento agli studi più recenti. "Psicologia sociale" è uno strumento adatto per gli studenti che desiderano conoscere che cosa tratti la disciplina e perché possa essere rilevante per comprendere e affrontare temi contemporanei e problemi sociali, politici e intellettuali. Il testo, infatti, rappresenta anche un invito al dialogo con studiosi ed esperti di altri settori, per entrare nel cuore della disciplina e scoprirne la poliedricità. Questo testo riesce a conciliare le ricerche classiche con quelle contemporanee e, nello stesso tempo, riesce a gettare uno sguardo al futuro, lasciando al lettore la possibilità di incuriosirsi, appassionarsi e farsi guidare nell'apprendimento.
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Crispini, Franco
L' etica dei moderni : A. Shaftesbury e le ragioni della virtù
Crispini, Franco L' etica dei moderni : A. Shaftesbury e le ragioni della virtù. Roma, Donzelli 2000 - 2001 italian, XXX, 130 2000 - 2001. Opera con copertina morbida in brossura, alettata. XXX, 130 p. ; 22 cm. N 160
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