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Donà Massimo
Il tempo della verità
br. "'Tempo' e 'verità': un binomio concettuale intorno a cui la filosofia ha cominciato a riflettere sin dalle sue più lontane origini. Ma, qual è il rapporto che tiene insieme queste due dimensioni? Si tenga innanzitutto presente che con questo lavoro - da considerarsi quale ulteriore e necessario sviluppo di un itinerario costantemente volto ad articolare i tratti della struttura aporética del fondamento -, ci si propone di far vedere come la classica inimicizia tra 'tempo' e 'verità' necessiti di un serio, nonché radicale, ripensamento. Se non altro perché, come vorremmo esser riusciti a dimostrare, esperire la struttura aporetica del 'vero' significa imparare a decifrarne i segni nella destinazione originariamente 'temporale' dell'esperienza. E non, come troppo spesso si è creduto, liberarsi dal volto fuorviante della temporalità; ma neppure lasciarsi alle spalle il carattere stabile del vero, a favore di una concezione sostanzialmente anarchica ed "eventuale" del medesimo.
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Donà Massimo
L'aporia del fondamento
brossura In questo libro Massimo Donà, uno tra i pensatori viventi più conosciuti in Italia e all'estero, conduce un'indagine filosofica sulla domanda dell'uno e dei molti, analizzando le parole pronunciate dalla grande filosofia dei passato. Il problema che si pone è quello classico dell'originario vale a dire di ciò che sì è soliti chiamare "verità".
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Donà Massimo
L'aporia del fondamento
brossura In questo libro Massimo Donà, uno tra i pensatori viventi più conosciuti in Italia e all'estero, conduce un'indagine filosofica sulla domanda dell'uno e dei molti, analizzando le parole pronunciate dalla grande filosofia dei passato. Il problema che si pone è quello classico dell'originario vale a dire di ciò che sì è soliti chiamare "verità".
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Donà Massimo
La filosofia di Miles Davis
br. Scrivere di Miles Davis significa non solo doversi confrontare con uno dei più grandi musicisti del ventesimo secolo, ma anche fare i conti con un'originalissima e stimolante prospettiva filosofica. Ma cosa fa sì che ancor oggi la musica di Miles costituisca una delle più grandi ed emozionanti sfide per qualsivoglia filosofo realmente degno di tale appellativo? Da cosa dipende, se non dal suo essersi mostrato capace di depistare qualsiasi tentativo di prevederne le scelte musicali? Il fatto è che un genio come quello dell'autore di "So What" continua ancor oggi a incantare perché il suo è un gioco sempre insieme armonico, melodico e ritmico; e in ogni caso affidato a un incessante e mai pago rovesciamento delle parti. Proteso a rincorrere il libero ed esaltante, nonché metamorfico, dinamismo della natura; mosso dalla volontà di spingersi sempre più in là, verso quel "limite ultimo" che almeno una cosa gli avrebbe fatto senz'altro sperimentare: il brivido dell'inaudito e di una sempre inaugurale, nonché autentica, "potenza poietica".
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Donà Massimo
La verità della natura
br. Una riflessione lucida e spregiudicata sulla natura, uno dei concetti più discussi e controversi del nostro tempo... che, in ogni caso, è al centro della riflessione filosofica sin dall'antichità. Da allora in poi parlare di natura avrebbe voluto dire parlare di "movimento", 'materia", 'elementi", "principio" e tante altre realtà che qui vengono nuovamente interrogate, tenendosi accuratamente alla larga dalle banalità troppo spesso caratterizzanti i dibattiti intorno a questo tema.
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Donà Massimo
Misterio grande. Filosofia di Giacomo Leopardi
br. Poeta e filosofo di caratura europea, apprezzatissimo da Nietzsche e posto ai vertici della cultura occidentale da Emanuele Severino, Giacomo Leopardi rappresenta una delle punte più alte mai raggiunte dal pensiero moderno proprio per aver, di quest'ultimo, saputo riconoscere i limiti e le costitutive contraddizioni. Leopardi è pensatore rigoroso e "spietato", e il suo corpus ha ancora molto da raccontare, a partire da quello "Zibaldone" che rappresenta una sfida affascinante per ogni interprete. Questo libro racconta il complesso rapporto intrattenuto da Leopardi nel corso di un'intera esistenza con il Cristianesimo e con le grandi questioni della metafisica occidentale: il confronto con Dio, la lotta tra l'essere e il nulla, il ruolo dell'arte. Un percorso che intreccia ricerca poetica e tormento spirituale, e nel quale la letteratura, pur con tutte le sue ombre, appare forse l'unica via per raccontare il mistero della natura.
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Donà Massimo
Pensieri bacchici. Vino tra filosofia, letteratura, arte e politica
brossura
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Donà Massimo
Sapere il sapore. Filosofia del cibo e del vino
br. Con queste riflessioni filosofiche sul cibo e sul vino abbiamo voluto mostrare anzitutto una cosa: che, proprio nel mangiare e nel bere, gli esseri umani dicono in modo particolarmente icastico chi sono, ovvero come si rapportano al mondo e come stanno con gli altri. Perché, di là da quello che credeva Feuerbach, l'uomo non è affatto quel che mangia, ma mangia quel che è. Ossia, mangia conformemente alla propria Weltanschauung. Insomma, proprio dal modo in cui mangia sono ricavabili le coordinate culturali che caratterizzano il suo modo di abitare il mondo. Per questo abbiamo voluto guardare al cibo e al vino quali specchi capaci di riflettere fedelmente gli aspetti più rilevanti della natura umana. Perché è proprio nei colori e nei sapori del cibo che sono custodite le più straordinarie e loquaci metafore di un'esperienza sempre insoddisfatta di quel che sa e di quel che fa, e perciò sempre vocata a diventare quel che ancora non è e che forse mai sarà.
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Donà Massimo
Sull'assoluto e altri saggi hegeliani
br. Massimo Donà fornisce qui una rivisitazione dei luoghi più ardui ed epocali della riflessione hegeliana. Quei luoghi in cui Hegel si incontra con la grande teologia dell'Europa (Agostino), con la "rivoluzione" del Moderno (Kant) e con il pensiero contemporaneo della crisi (Adorno). Criticando quelle interpretazioni dell'idealismo hegeliano che pretenderebbero di risolverlo in affermazione del dominio del pensiero sull'essere, in conciliazione dialettica degli opposti, l'autore tenta di liberare il terreno da una serie di immediate contrapposizioni e riprendere la più profonda (e forse a volte tradita) consapevolezza di Heidegger: che non soltanto siamo ben lontani dall'aver "superato" Hegel, ma non siamo ancora riusciti a comprenderlo. Prefazione di Emanuele Severino.
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Donà Massimo
Sull'assoluto e altri saggi hegeliani
br. Massimo Donà fornisce qui una rivisitazione dei luoghi più ardui ed epocali della riflessione hegeliana. Quei luoghi in cui Hegel si incontra con la grande teologia dell'Europa (Agostino), con la "rivoluzione" del Moderno (Kant) e con il pensiero contemporaneo della crisi (Adorno). Criticando quelle interpretazioni dell'idealismo hegeliano che pretenderebbero di risolverlo in affermazione del dominio del pensiero sull'essere, in conciliazione dialettica degli opposti, l'autore tenta di liberare il terreno da una serie di immediate contrapposizioni e riprendere la più profonda (e forse a volte tradita) consapevolezza di Heidegger: che non soltanto siamo ben lontani dall'aver "superato" Hegel, ma non siamo ancora riusciti a comprenderlo. Prefazione di Emanuele Severino.
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Donà Massimo
Una sola visione. Filosofia di Johann Wolfgang Goethe
br. Secondo Nietzsche il tempo di Goethe deve ancora venire. Deve ancora realizzarsi, cioè, quella capacità - tipica di Goethe - di ridisegnare l'antico e consegnarlo alla subitanea incondizionatezza del perfettamente "nuovo". Ed è proprio in questa prospettiva che l'autore del Faust si impegna a riflettere sul concetto di "metamorfosi" - che ben poco ha a che fare, comunque, con la pur straordinaria articolazione del ritmo dialettico hegeliano. Goethe fu nello stesso tempo scienziato, narratore, poeta e disegnatore - come per una sorta di leonardesca vocazione a un fare disperatamente totalizzante. Insomma, una delle punte più alte dell'intero pensiero occidentale.
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Donà Massimo; Gatto A. (cur.)
Erranze
br. "Il 'problema' filosofico per eccellenza non è né questo né quello, o quest'altro ancora, ma solo, ed innanzitutto, 'nulla'." (Massimo Donà). Vengono qui proposte le pagine definitive di Massimo Donà in cui l'autore spiega in modo ultimo, esaustivo e definitivo il legame tra verità ed errore.
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Donà Massimo; Gatto A. (cur.)
Senso e origine della domanda filosofica. Un itinerario nella filosofia. Con 2 CD
br. Ci ricorda Gadamer come sia stato proprio nello scambiarsi dei ruoli tra interrogante e interrogato, tra sapere e non sapere - uno scambio di ruoli con cui Platone, per primo, ci aveva costretto a fare i conti - a venire in luce il carattere preliminare della domanda rispetto ad ogni conoscenza e ad ogni discorso veri. Perciò un discorso che voglia far luce sulla cosa dovrà necessariamente aprirsi la via verso la cosa e nella cosa tramite la domanda. C'è innanzitutto qualcosa come una "domanda specificamente filosofica"? Ma soprattutto: cosa distingue il domandare filosofico da altri modi, altre forme del domandare? Ma prima ancora: come si articola il domandare di quell'essere vivente che definiamo essere umano? O meglio, in quanti modi si declina il suo domandare? E poi: da dove sorge o da dove proviene la domanda in quanto tale? Ossia, quel dire che né afferma né nega, né esorta né prega... ma, per l'appunto, domanda. Ma soprattutto, perché si domanda? E in rapporto a cosa si domanda? Qual è, da ultimo, la situazione relazionale che rende possibile la domanda in quanto tale? E ancora: chi, propriamente, domanda?
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Donà Massimo; Taddio L. (cur.)
La terra e il sacro. Il tempo della verità. Con DVD-ROM
br. Per quale motivo gli abitanti della Terra hanno da sempre avvertito la chiamata del sacro? Qualsiasi nome sia stato assegnato a questo sentimento, si tratta di qualcosa di relativo alla volontà umana di conoscere. Una certa tradizione filosofica pare dirci che il compito dell'uomo è quello di ricercare la verticalità, mirando a spazi celesti, e lasciandosi alle spalle una processualità puramente orizzontale, la quale non può che spingerlo a lasciare lo spazio precedentemente occupato. Dona, al contrario, invita il lettore a dubitare che il Sacro richiami l'uomo all'esteriorità, e a ipotizzare invece che esso lo chiami a partire dalle profondità di un mare incondizionato sul quale è sospesa la nostra fragile esistenza terrena. Soltanto il vero creatore, colui che è capace di portare il non essere all'essere, sarebbe dunque in grado di disvelare il carattere incondizionato proprio al sacro. Postfazione di Salvatore Lavecchia.
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Doody Michael; Bedetti S. (cur.)
Mindfulness. 10 tecniche essenziali. Un libro pratico che ti insegna gli esercizi fondamentali per vivere ogni giorno in modo mindful
br. Questo libro è uno strumento per la tua crescita personale e il tuo miglioramento quotidiano, per esprimere al massimo il tuo potenziale e migliorare la qualità della tua vita. Semplice, pratico, diretto: è questo lo spirito con cui l'autore ha progettato questo percorso di esercizi fondamentali di Mindfulness. Il libro ti offre tecniche guidate passo passo, di semplice e immediata esecuzione, che ti insegnano gli esercizi per vivere ogni giorno in modo mindful. Se cerchi un libro per utilizzare in maniera pratica la Mindfulness lo hai trovato. Le tecniche di Mindfulness le apprenderai anche grazie al supporto audio. Di tutte le 10 tecniche, per ogni singola tecnica, hai infatti la guida in audio passo passo (per un totale di oltre 5 ore di audio guidati), che puoi ascoltare in streaming con i relativi link, o da qualsiasi tuo dispositivo, in qualsiasi momento tu voglia, grazie al download dei singoli file. In questo modo potrai eseguire ogni tecnica quando vuoi, in tempo reale, e non avrai dubbi su come eseguirla. Le tecniche contenute in questo libro: La profonda percezione di sé; Conteggio del respiro; Sentire una parte del corpo; Presenza mentale sulle posizioni del corpo; Presenza mentale su un oggetto; Al rallentatore; Presenza mentale mentre lavi i piatti; L'ascolto profondo; L'esplorazione corporea; Mindfulness camminando. Contiene gli audio delle tecniche in streaming e in download. Utilizza i codici all'interno del libro per ascoltare gli audio.
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Dooley Mike
L'arte di far accadere le cose. Come creare la realtà che hai sempre desiderato
brossura In un lontano passato gli uomini hanno avuto poteri che consentivano loro di cambiare, inventare, modellare la realtà a loro piacimento. In questo libro Mike Dooley rivela come gli esseri umani possano ancora oggi ritrovare quella straordinaria capacità. Aprire la mente e il cuore alle infinite possibilità che l'universo offre significa trasformare la nostra vita e i nostri desideri in azioni, eventi, incontri, risultati concreti. Un libro che cambia totalmente la visione che abbiamo di noi stessi e del mondo e ci spiega come vivere una meravigliosa avventura.
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Dorlin Elsa
Difendersi. Una filosofia della violenza
br. Nel 1685, il Codice Nero proibiva "agli schiavi di trasportare qualsiasi arma offensiva o grossi bastoni" pena la frusta. Nel diciannovesimo secolo, in Algeria, lo stato coloniale proibiva le armi agli indigeni, dando ai coloni il diritto di armarsi. Ancora oggi, nonostante gli insegnamenti della storia, alcune vite contano così poco che si può sparare alle spalle di un adolescente sostenendo che fosse aggressivo, armato e minaccioso. Una linea di demarcazione storica oppone i corpi "degni di essere difesi" da coloro che, disarmati o resi indifendibili, rimangono esposti alla violenza del potere dominante. Questo "disarmo" organizzato dei subordinati e degli oppressi a beneficio di una minoranza con il diritto permanente di possesso e uso impunito delle armi, pone direttamente la questione dell'uso della violenza per la difesa di ogni movimento di liberazione. Dalle suffragette ju-jitsu alle pratiche di insurrezione del ghetto di Varsavia e le Black Panther, passando per le brigate queer e i movimenti di resistenza contemporanei, Elsa Dorlin, filosofa a mani nude, traccia in quest'opera una storia costellare dell'autodifesa. Itinerario che non attinge agli esempi più esplicativi ma ricerca una memoria delle lotte nella quale i corpi dei dominati costituiscono l'archivio principale, lavorando a una vera e propria genealogia marziale del sé.
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Dorofatti Carlo; Formica Massimo
Esercizi trascendentali. La tecnica quattro per quattro
ill., br. Questa piccola opera nasce dal desiderio di onorare il corpo, riconosciuto tempio dell'anima e al contempo veicolo della stessa, e la mente-coscienza in quanto strumento di crescita e di trascendenza. La visione non è quella ginnica, ma strumentale-evolutiva, leggendo il body-mind come connettoma di memorie depositate che vengono delicatamente raccolte e vivificate nel presente.
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Dorofatti Carlo; Minelli Rita
Sephirion: il nuovo sistema iniziatico. Il portale della rinascita
brossura
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Dottarelli Luciano
Freud, un filosofo dietro al divano
ril. Con la psicoanalisi di Freud sembra davvero realizzarsi una delle aspirazioni più antiche della filosofia: quella di ricercare e mettere a disposizione degli uomini un'efficace medicina per curare i mali dell'anima e per raggiungere la felicità possibile. La riflessione e la pratica filosofica hanno infatti sempre tratto la loro motivazione più profonda dall'esperienza del limite che, nelle forme del dolore, della sofferenza, dell'ingiustizia e della morte, le persone si trovano di fronte nelle loro situazioni di vita. Il rapporto di Freud con la filosofia si è sempre nutrito di una profonda ambivalenza: da un lato la confessione di un'irresistibile attrazione; dall'altro quasi la necessità di rassicurare se stesso e gli altri su una propria "incapacità costituzionale" alla pura speculazione e sulla sua ferma volontà di sottrarsi, proprio lui, formidabile affabulatore, al fascino delle narrazioni filosofiche. Eppure, a oggi, la creatura intellettuale di Freud, in attesa degli sviluppi di alcune sue intuizioni che sembrano promettere le neuroscienze, appare sempre più destinata a trovare riparo e conforto nel grembo ampio e inclusivo della filosofia.
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Dottarelli Luciano
Maneggiare assoluti. Immanuel Kant, Primo Levi e altri maestri
br.
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Dotti Letizia; Ravaldini Silvio
Colloqui con le anime. Grandi personaggi ci parlano
br. Una medium dà voce a eccezionali messaggi di Maestri spirituali di alta evoluzione. Un fenomeno medianico rarissimo, in grado di colloquiare da anima ad anima, anche con grandi personaggi del passato. Gandhi, Jung, Leopardi e altre famose figure narrano le loro esistenze come progetto umano e spirituale oltre ogni ostacolo di lingua, tempo e spazio. Un evento senza confronti, mai verificatosi nella storia della medianità. Lo Spirito infrange ogni barriera e si rivela come il vero artefice progettuale delle esperienze umane, dando un insegnamento avanzato per la nostra epoca travagliata da crisi di ogni genere. Il mondo trascendente spazza via ogni mistificazione umana, rivelando la meravigliosa realtà della vita dopo la morte e le vere Leggi universali e divine. Gli autori hanno deciso di intercalare ai colloqui con le anime stralci dagli insegnamenti delle Guide Spirituali, per dare al lettore una più completa visione d'insieme.
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Douglas Greer R.; Ross Denise E.
Verbal behavior analysis. Indurre e ampliare nuove capacità verbali in bambini con ritardo del linguaggio
brossura Questo libro può essere letto come un viaggio attraverso le tappe di sviluppo verbale di tutti gli individui che crescono e imparano. La teoria e le tappe di sviluppo identificate da Verbal Behavior Analysis, derivano da 40 anni di ricerca applicata in centri specializzati e scuole d'Italia e del mondo. L'individuazione delle capacità verbali che ne deriva, dai prerequisiti attentivi ai più alti risultati di lettura, scrittura e problem-solving, e la descrizione della sequenza con cui tali capacità possono essere indotte anche in chi ha Disturbi dello Sviluppo, rappresentano il superamento del principio di addestramento, nel campo della riabilitazione evidence-based, a favore di un approccio evolutivo, personalizzabile e capace di indurre capacità spontanee e socialmente appropriate. Il libro propone un resoconto delle origini delle capabilities "listener" e "speaker" e della loro unione funzionale, verso apprendimenti più complessi e in continua espansione per bambini, ragazzi e adulti che il professionista o il genitore vuole aiutare a migliorare. Gli autori guidano il lettore verso la comprensione di come ABA (Applied Behavior Analysis) sia oggi in grado di fornire una branca sperimentale, l'Analisi del Comportamento Verbale (VBA), in grado di offrire strategie d'intervento che permettano a tutti di acquisire linguaggio, autonomia, nuovi interessi, abilità didattiche, relazioni sociali.
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Douglas Kevin S.; Hart Stephen D.; Webster Christopher D.
HCR-20 V3. Checklist per la valutazione del rischio di recidiva di un crimine violento. Ediz. a spirale
brossura L'HCR-20 V3 è tra gli strumenti più diffusi al mondo per la valutazione del rischio di recidiva in popolazioni carcerarie, forensi e cliniche adulte. Si tratta di una checklist basata su un modello di giudizio professionale strutturato, un metodo analitico che viene utilizzato per comprendere e limitare il rischio di violenza interpersonale e recidiva criminale posto dai singoli individui. Tale giudizio mantiene le basi discrezionali della valutazione clinica, ma si fonda su linee guida basate sull'evidenza per sistematizzare l'esercizio della discrezione del professionista.
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Douglas Scotti di Vigoleno Ippolita
La magia della luna. Storia, leggende e rituali
ill., br. Lontana, misteriosa e incantata, la luna ha sempre affascinato gli uomini, che hanno cercato in lei una guida spirituale e hanno trovato nei suoi cicli le leggi che regolano la vita. Questo volume illustrato celebra la bellezza e il mistero del nostro satellite, ne svela i segreti e gli influssi benefici e ci racconta, anche con immagini, il suo fascino intramontabile.
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Douglas Scotti Ippolita
Un anno magico. Riti e pozioni per ogni stagione
ill., br. Un libro per celebrare la Natura e le sue stagioni, riscoprendo tradizioni e riti antichi e poetici del tempo in cui la conoscenza delle erbe spontanee, l'intima connessione con la Terra, il focolaio e la protezione della famiglia erano il cardine della vita. Conoscere e ripetere questi riti ci aiuterà a vivere in armonia con noi stessi, col prossimo e con la Terra.
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Doutreloux, Jean-Paul; Robert, Philippe; Masseglia, Michel.
Le Muscle : De l'entretien à la performance.
grand in-8, 383 pp., nombreux schéma, broché, couverture illustrée Quelques plis à la couverture sinon bel exemplaire. [SO-7]
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Dover Kenneth J.
La morale popolare greca all'epoca di Platone e di Aristotele
br. Lo speciale fascino di questo libro è nel dichiarato proposito di studiare non le concezioni etiche dei filosofi e in generale degli intellettuali (ateniesi e non) del V e IV secolo a.C., bensì le vedute morali allora correnti, quelle comunemente riconosciute da cittadini non particolarmente qualificati sotto il profilo della ricerca di una rigorosa razionalizzazione del comportamento. Va da sé che simili ricerche aprono prospettive di straordinario interesse, dato che ne scaturiscono indicazioni circa il contesto e l'humus in cui hanno operato molti filosofi e intellettuali ben noti (da Tucidide a Socrate, da Euripide a Ippocrate), e così pure uomini di teatro, cultori di arti figurative, retori, leaders politici, ecc. Lo studio di K.J. Dover consente così per la prima volta di stimare la distanza tra l'ethos e le filosofie morali dell'epoca, fornendo "un contributo di fondamentale importanza per la comprensione dell'etica greca"". (Lloyd-Jones)
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Dovolich C. (cur.)
Etica come responsabilità. Prospettive e confronti
brossura
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Dovolich C. (cur.); Gentili D. (cur.)
Babelonline print vol. 10-11. Pensare con Jean-Luc Nancy
brossura
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Dovolich Claudia
Differenza e alterità. Derrida tra etica e politica
brossura
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Downing Barry H.
La Bibbia e i dischi volanti
brossura
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Doyle Melton Glennon
Libera. Smetti di compiacere gli altri, comincia a vivere davvero
ril. Ogni giorno noi donne combattiamo per essere buone e brave: come compagne, madri, lavoratrici e amiche. E invece di farci sentire vive, questa lotta quotidiana ci svuota, ci distrugge e ci ingabbia. Osserviamo la nostra vita e pensiamo: ma non doveva essere meglio di così? Però spesso, invece di guardarci dentro, facciamo finta di niente. Per molti anni anche Glennon Doyle ha negato a se stessa questo disagio finché ha deciso di ascoltare la voce della ragazza piena di voglia di vivere che era sempre stata, che le diceva di ignorare tutte le aspettative che il mondo caricava sulle sue spalle. Così Doyle ha smesso di essere buona e brava e si è liberata, ha smesso di compiacere gli altri e ha iniziato a vivere. "Libera" è al tempo stesso un intimo memoir e un libro motivazionale che ispira, coinvolge, intenerisce e ci sprona a vivere. Un libro che ci insegna a fidarci di noi stesse, a far pace con i nostri corpi, con le delusioni, i cuori spezzati e la nostra rabbia, per riuscire a liberare i nostri istinti più puri e sinceri e avere finalmente il coraggio di guardarci allo specchio e dire: ecco la donna che ho sempre voluto essere. Del resto, come direbbe Glennon Doyle: più saremo coraggiose, più saremo fortunate.
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Drago A. (cur.); Trianni P. (cur.)
La filosofia di Lanza del Vasto. Un ponte tra Occidente ed Oriente
br. Lanza del Vasto (1901-1981) è stato studente a Pisa (1922-1928), (negli stessi anni in cui lo fu Aldo Capitini), dove si è laureato in Filosofia e dove ebbe la sua prima conversione; la seconda fu quando, nel 1938, restando cattolico, si pose al servizio di Gandhi, venendo da lui chiamato Shantidas (servitore di Pace). Dall'India ritornò per fondare delle Comunità sul modello gandhiano (Comunità dell'Arca), che si sono poi diffuse in vari paesi d'Europa e del mondo. Per quasi trent'anni ha insegnato ovunque una sua maniera specifica di concepire la nonviolenza e con essa un cristianesimo rinnovato; il tutto all'interno di una particolare concezione filosofica elaborata durante la giovinezza. Questo pensiero filosofico fu oggetto della sua tesi di laurea pisana, nel 1928, e venne da lui rielaborato per tutta la vita intrecciando sistematicamente metafisica, teologia, etica ed estetica. È stato dato infine alle stampe con il titolo "La Trinitè Spirituelle" (1971). Il 26-27 gennaio 2007 si è svolto a Pisa un convegno che per la prima volta ha valorizzato il Lanza del Vasto filosofo, dopo che il Lanza del Vasto artista, nonviolento e teologo ha già avuto una sua attenzione da parte del mondo accademico. È risultata una filosofia che unisce strettamente pensiero e pratica di vita, e che, nel panorama del XX secolo, è sicuramente originale per aver superato la divisione tra Occidente ed Oriente, mediante una riflessione profonda sui temi fondamentali della filosofia dei due mondi.
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Dragoni Graziella
L'apollineo e il dionisiaco nelle emozioni
brossura Come si manifestano le emozioni nella nostra vita quotidiana, nel lavoro, nello sport, nello studio? Senza che ne siamo consapevoli, quanto ci condizionano? Una stessa emozione presenta aspetti positivi e il suo contrario: gioia, dolore, tristezza, rabbia, paura, ansia si intrecciano e sono una il completamento dell'altra... Obiettivo dello studio è quello di riconoscere le emozioni e i fattori che le contraddistinguono, al fine di aiutare a gestirle attraverso un approccio concreto e pratico.
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Drammeh Lamin
Words of wisdom
brossura Ci siamo trovati a vivere nell'era delle persone ipersensibili che possono essere offese da quasi ogni affermazione, qualsiasi critica o scherzo. Quando si parla, bisogna andare in punta di piedi con la lingua, cercando così duramente di non offendere le persone. Un tempo in cui la felicità è venduta all'amore del piacere e alla sete di vanità. Siamo tutti overdose e ossessionati dal guadagno materiale, pensando che ci porterà gioia. Quello che non riusciamo a capire è che l'acquisizione sostanziale ci darà solo un massaggio dell'io temporale, poi svanirà dai nostri cuori e cercheremo di più. La felicità invece è già instillata in noi fin dall'inizio della creazione. Il piacere può essere venduto a noi; lo consumiamo attraverso automobili, vestiti, case di lusso e gioielli, più vogliamo, più è prodotto per noi per avere più piacere. La felicità non può essere venduta; puoi solo cercarlo dal tuo subconscio. Il libro è principalmente per promuovere l'auto-amore e l'auto-accettazione.
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Drapeau Christian
Impariamo ad imparare. Come apprendere e memorizzare velocemente
ill., br. L'obiettivo principale del testo è quello di aprire nuove prospettive a coloro che hanno sempre avuto difficoltà a trattenere informazioni o che vogliono migliorare le proprie capacità di memorizzazione. Attraverso l'analisi del funzionamento del cervello e l'individuazione dei più frequenti disturbi di concentrazione e di attenzione, l'autore traccia un metodo per l'apprendimento veloce ispirato ad alcuni elementi essenziali della suggestopedia: la musica, le immagini, il rilassamento e la respirazione sincronizzata sono gli strumenti privilegiati grazie ai quali è possibile studiare e memorizzare in modo ottimale e duraturo il contenuto di un libro o la materia di un corso. Esercizi mirati permettono di verificare l'efficacia del metodo e di potenziare sorprendentemente le capacità di concentrazione e di apprendimento.
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Dray Edwin
Dating for men. Alpha male strategies, social skills to create a relationship, online dating tips and effortlessly attract more women
brossura
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Dreon Roberta
Il sentire e la parola. Linguaggio e sensibilità tra filosofie ed estetiche del Novecento
brossura
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Drewermann Eugen
Biancaneve e Rosarossa. Un'interpretazione della fiaba dei fratelli Grimm sulla base della psicologia del profondo
ill., ril. La rilettura simbolica di "Biancaneve" e Rosarossa" svela la storia di una crescita interiore in un'armonia oramai dimenticata. Ne deriva un'immagine del mondo più saggia di quella di molti filosofi, la visione dell'uomo più grandiosa delle opinioni di tanti antropologi, la comprensione dell'anima che va oltre la spiegazione che ne danno gli psicologi. Vi si celano una sapienza più grande di qualsiasi scienza, intuizioni che superano qualunque analisi, immagini che, partendo dalla nostalgia delle origini, parlano dei sogni dell'umanità.
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Drewermann Eugen
Cenerentola. La fiaba dei fratelli Grimm interpretata alla luce della psicologia del profondo
brossura "Cenerentola" è la storia di tutti i bambini costretti a crescere indesiderati in situazioni apparentemente ordinate. Come essi possano conservare malgrado tutto il loro desiderio d'amore o la loro speranza nella felicità è il segreto che incontreremo in questa fiaba. Una fiaba che vuole donare agli uomini il coraggio di restare fedeli alle proprie aspettative più audaci, nonostante tutte le umiliazioni, e di credere nel regno che è nascosto in ogni persona. Ed è per questo che gode di tanta popolarità e diffusione.
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Dri Riccardo
Dallo Speculum alle Aenigmate (Dissertatio de foemina). Vol. 2
brossura "'Nell'eredità materna di ciascun essere umano' si trovano fusi assieme 'l'estremo amore come l'odio' che conduce a pensare il nostro essere come una 'portentosa indistinguibilità originaria'. Di qui la vita che si è disgiunta dal corpo materno 'resta tuttavia suo possesso inalienabile': l'uomo si libra tra questi due aspetti conflittuali tra l'essere un uno e l'essere un frammento di un tutto, un Uno-Tutto, limite e illimite, a partire da quella radice femminile che discende dal corpo di donna, da cui percepisce di esserne figlio e fratello insieme, figlio di una nascita e fratello nel suo appartenere, come la madre, al genere umano. 'E a questo punto, perché no, si può parlare di incesto universale.' [...] Non cercammo l'altra metà, bensì con infinito stupore scoprimmo un'entità inscindibile nell'incomprensibile tutto. Così eravamo fratelli nel mito, prima che l'incesto fosse sacrilego." (Andreas Louise Salomé)
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Dri Riccardo
Dallo Speculum alle Aenigmate (Dissertatio de foemina)
brossura Questo non è un libro per le donne, e neppure sulle donne, ma semmai accanto alle donne. Mette al proprio centro un enigma irriducibile a qualunque sapere maschile, l'enigma della femminilità, come lo chiamò Freud. Psiche, inconscio, sentimento e sesso, sono eventi femminili, si incardinano dentro il ciclo nascita, crescita, riproduzione e morte, le forme mitologiche della finitudine: la donna ci mette al mondo (nascita), ci allatta (crescita), è la nostra compagna di letto (riproduzione), e ci riaccoglie nel suo grembo nel nostro ultimo viaggio (morte). Il ciclo della vita (e della morte) non può essere che femminile. L'uomo ha relazioni, la donna è relazione, il suo corpo è fatto per due, anche se non genera. L'uomo ha una soggettività, la donna ne ha due (l'Io e la specie). L'uomo ha affetti, la donna ama. Questo amare, assai prima di essere sentimento, è una forma cognitiva ignota all'uomo, che per legittimarsi ha bisogno di istituire saperi. Eppure, se ascoltiamo Agostino, non si conoscerà mai nulla se non tramite l'amore (non intratur in veritatem nisi per caritatem).
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Dri Riccardo
Depressione
brossura L'estinzione del desiderio è la premessa dell'apatia rispetto alla propria vita. E d'altra parte, cosa si potrebbe desiderare in un deserto dove non c'è nulla da volere? Un tempo il pericolo nasceva dai sensi di colpa generato dal conflitto tra permesso e proibito. Oggi invece, che tutto è permesso, complice l'ideologia consumistica e performativa imperante, la depressione nasce dal senso di inadeguatezza (l'obiettivo delle performance, la competizione, lo spingersi sempre di più per migliorare le nostre prestazioni e l'efficienza). Infatti la costruzione antropologica del "tu puoi" (i comandamenti) è infinitamente più costrittiva del "tu devi". L'auto-costrizione è più potente di una costrizione esterna, perché nessuno può andare consapevolmente e volontariamente contro se stesso. E le psicologie moderne lavorano per adattare il neo-disadattato, ma a vantaggio dell'adattatore.
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Dri Riccardo
Dia-ferenze
br. Nel mondo vi sono tante dia-ferenze. Da dove vengono? La prima, quella che si manifesta già solo guardandoci allo specchio, è che il mondo è dia-ferito in maschio e femmina. Sarà questa l'espressione fondamentale della natura? Platone ci narra dell'androgino nel suo celebre Convito, un essere ermafrodita (andro-maschio, e gyné, femmina) che esisteva prima che Zeus tagliasse in due gli uomini "come si fa con le sogliole". Platone non poteva sapere che non si trattava solo di un mito. Ciascuno di noi, prima di venire alla luce, è stato maschio e femmina per almeno 6-7 settimane. Dunque l'originario è l'intero. Infatti l'originario è un in-dia-ferente, perché tutte le dia-ferenze vengono dopo, molto dopo. Bisogna attendere il linguaggio, perché solo il linguaggio, nominando le cose, instaura le dia-ferenze:, "saranno tutti nomi tutte quelle cose che hanno stabilito i mortali, convinti che fossero vere: nascere e perire, essere e non essere, cambiare luogo e mutare luminoso colore" (Parmenide DK 8 38-41). L'intero non ha dia-ferenze: "Un tempo fui giovinetto e giovinetta, arbusto e uccello, muto pesce di mare che guizza tra i flutti" (Empedocle DK 68B 17).
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Dri Riccardo
Gli inconsci collettivi
brossura L'inconscio collettivo non è solo quello illustrato da C.G. Jung, che ne ha stabilito le basi e definito i contorni. In questo volume, dopo un esame accurato delle prospettive indicate da Jung, si potranno esaminare altri "derivati" in vigore nel nostro quotidiano, non meno inconsci, e non meno collettivi di quello classico radicato nel mito, nelle religioni, nell'ereditarietà psichica di specie. Così ci si potrà fare un'idea dell'inconscio mortifero, economico, tecnologico, scientifico, nichilistico, informatico, linguistico e religioso. Queste sono le linee guida di ciò che non è presente nella nostra coscienza, sia di individuo, tanto meno di massa. Aleggia un enigma che la filosofia riconosce, e conduce innanzi con quella sua solita radicale meraviglia.
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Dri Riccardo
Il nichilismo
br. Il nichilismo: il concetto più frainteso della storia. Chi vuole leggere un libro intitolato "Il nichilismo" sa che non si troverà di fronte un messale per la domenica. Tutti i testi che si occupano di questo argomento, infatti, ruotano attorno alla "morte di Dio". Proprio al contrario questo libro, facendo qualche passo indietro, non si chiede tanto e preliminarmente perché Dio muore, ma perché Dio nasce: qui la sua originalità. Se gli dèi, come le filosofie ottimiste, socratiche, edificanti, non sono stati che "rimedi", questo testo si interroga sul "rispetto a che" essi siano stati rimedi. La finitezza e, più in concreto, la mortalità dell'uomo, è la risposta. Esso sottotitola: "Dalla sventura all'opportunità", alludendo al fatto che dopo il tramonto di tutti i valori tradizionali, convenzionali e supremi, vissuto con sgomento e disorientamento, è giunto il momento che tale naufragio cominci a lavorare per noi.
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Dri Riccardo
Il sogno. Immagini della vita parallela
brossura Il sogno non rispetta le nostre aspettative. Non rispetta la logica con le sue categorie, neppure quelle basilari di spazio e di tempo. Per questo ci destabilizza: è un'entità a sé stante. Sapere, poi, o anche solo sospettare, che l'atmosfera del sogno e i suoi contenuti, sono ancora più veritieri della realtà vigile (in fondo si tratta solo di stabilire quale concetto di "verità" abbiamo adottato) ci mette in uno stato di minorità: siamo abitati da un'altra storia che nessuno ci ha mai narrato. Eppure il sogno ce la bisbiglia all'orecchio ogni notte. Il sogno, a ben vedere, inerisce alla realtà in quel modo strano e curioso come quando il silenzio spesso grida più forte della parola.
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Dri Riccardo
Le Baccanti di Euripide. Saggio per un'interpretazione psicoanalitica
brossura Aristotele definisce Euripide "Il più tragico dei tragici" nella sua Poetica. L'affermazione cardine della tragedia è questa: "Tu non sai cos'è la tua vita, tu non sai né cosa fai e né chi sei" (v. 506). Se non lo si fosse letto in Euripide avremmo potuto attribuirlo a Sigmund Freud, o a Jung, o ad altri psicoanalisti. In effetti la psicoanalisi non si applica al dolore (per mitigarlo) ma lo assume come linea di demarcazione che distingue il semplice animale dall'uomo. E non perché il semplice animale non possa soffrire, ma è esente da quel particolare dolore che consiste nella coscienza della propria morte. Tutto questo si chiama: tragedia, e tutto il resto è: maschera.
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Dri Riccardo
Omero. Saggio per una interpretazione psicoanalitica
brossura A scuola ci hanno illustrato Omero all'insegna dello sbadiglio, demotivandoci per i successivi quarant'anni. È ora che riprendiamo in mano i tesori della letteratura che ci sono stati negati per guardarvi dentro, e con ciò scoprirvi che noi eravamo lì anima e corpo, senza saperlo, senza volerlo. In quella spiaggia di Ilio e in quella rocca di Itaca, gigantesche metafore dell'esistenza, abbiamo combattuto, abbiamo vinto, siamo addirittura morti, in una vertigine che ci ha squadernato davanti agli occhi le passioni e le afflizioni, i desideri e le rinunce, per trovare poi, partendo da un paesaggio insolito, una libertà diversa da quella che le mappe emotive fin lì avevano suggerito. Abbiamo percorso il gioco dello spaesamento, dove la nostra strada, senza più pietre guardalinee, ci ha portato ad una Ilio e ad una Itaca non più come mète, ma come passaggi dove la mèta era il nostro stesso incedere. Infatti viaggiare nell'anima e raccontare la nostra storia è la base di questo libro, il cui tema è la base poetica della mente.
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