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Fellus Gabrielle
La palestra dell'autostima. Sette passi per conquistare il rispetto che meriti
brossura Il datore di lavoro mette continuamente in dubbio le vostre capacità e vi rifila i compiti meno gratificanti? La frecciata di un presunto amico vi rende insicuri? Da tempo sopportate in silenzio i maltrattamenti (verbali, mentali o fisici) del vostro partner o di un compagno di scuola? Non siete soli. Chiunque, in un modo o nell'altro, si è trovato a subire commenti, ingiustizie o soprusi che a lungo andare hanno incrinato l'autostima e la fiducia in sé. A farvi rialzare la testa ci pensa Gabrielle Fellus, istruttrice di Krav Maga che si è specializzata nel sostegno a vittime di bullismo e aggressioni. Adattando i principi scientifici delle discipline di combattimento alle normali situazioni di conflitto quotidiano, ha ideato un percorso di trasformazione personale che si rivolge a uomini e donne di tutte le età. Attraverso esercizi mirati ed efficaci, vi aiuterà a padroneggiare il linguaggio del corpo, a controllare lo spazio, lo sguardo e la voce, e a gestire emozioni disturbanti come rabbia, ansia e paura. Condividendo la sua esperienza e quella delle persone rinate grazie al suo metodo, vi insegnerà il diritto al rispetto e vi guiderà in un processo di autoconsapevolezza in sette passi che vi cambierà da vittime a guerrieri di luce, pronti a combattere per superare i vostri limiti.
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Feloj S. (cur.); Giargia M. (cur.)
Filosofia e follia. Percorsi tra il XVI e il XVIII secolo
brossura
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Feloj Serena
Il dovere estetico. Normatività e giudizi di gusto
br. Negli ultimi dieci anni l'estetica si è confrontata, da prospettive differenti, con il tema che ne costituisce l'essenza, ossia il giudizio di gusto, a lungo ignorato o posto in secondo piano dall'estetica analitica. La questione fondamentale è rendere conto della validità intersoggettiva di affermazioni che non riguardano proprietà oggettive, ma si riferiscono a stati d'animo soggettivi. Questo problema viene indicato, nel dibattito contemporaneo, come normatività del giudizio estetico. Lo stato attuale delle ricerche richiede tuttavia una revisione del significato che si attribuisce al termine "normatività" in estetica, una revisione che consideri l'essenziale indeterminatezza che caratterizza le affermazioni di gusto e che riconosca alle emozioni il loro ruolo decisivo nell'esperienza estetica. In quest'ottica, è possibile affermare la centralità e la contemporaneità del giudizio di gusto descritto da Kant, mostrando come la normatività estetica debba anzitutto essere intesa secondo un modello regolativo. Introduzione di Silvana Borutti.
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Feltrin Giovanni
Scritti filosofici. Interventi su religione, politica e morale del nostro tempo
br. Per Aristotele la filosofia nasce dallo stupore, nel mio caso nasce dalla disperazione. Quando tutto sembra assurdo si cerca un senso nella realtà. Così ho cercato di fare in questi scritti. Questo libro è rivolto a tutti: lavoratori, studenti, disoccupati e non solo ai filosofi, ma soprattutto a chi cerca disperatamente di dare un senso all'esistenza.
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Fengler Jörg
Non ce la faccio più. Guida rapida per non esaurirsi
br. Il burnout può diventare patologico, se non si interviene in tempo. E i primi a doverlo fare siete proprio voi! Non è facile, certo, anche perché chi si trova in questa situazione è simile a un individuo affetto da una forma di dipendenza, che si rende conto del suo problema solo dopo averlo negato per lungo tempo. Jörg Fengler, spiega quali sono i fattori che scatenano il burnout, tra i quali, sorprendentemente, il carico lavorativo non è il più rilevante, e propone venticinque trucchi antistress da adottare ovunque, a costo zero (o quasi) e con il minimo sforzo. Ordina le sue strategie cronologicamente, seguendo lo svolgersi della giornata, dal risveglio fino alla sera, cosicché ognuno possa decidere cosa fare e quando per riconquistare l'equilibrio e il controllo sulla propria vita. Vi sentite sfiniti? Il vostro rendimento lavorativo è in calo, nonostante l'impegno? Siete insoddisfatti del vostro ruolo, dei colleghi o della struttura in cui operate? Pretendete troppo da voi stessi e non riuscite mai a staccare del tutto? E, intanto, vi capita anche di fare cose "strane", come mettere le chiavi nel frigorifero, o sbagliare strada mentre tornate a casa? Potreste essere a rischio burnout; in altre parole, siete sul punto di esplodere per lo stress. Meglio fermarsi e riconoscere che avete un problema!
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Fenn Celia
Bambini indaco & cristallo
br. Sono chiamati Indaco e Cristallo e si stanno incarnando sulla terra già dagli anni '50. Essi rappresentano l'umanità del futuro: "semi di stelle" scesi fin quaggiù in "missione speciale" per aiutare la terra e i suoi abitanti a superare questo importante passaggio critico. Chi sono? Cosa stanno facendo? Cos'hanno di importante da dirci? E soprattutto, in che modo ce lo stanno dicendo? Questo libro parla di loro e rispondendo a queste e ad altre domande ti guiderà a conoscerli facendoti scoprire i doni più grandi che gli Indaco e i Cristallo possono dare quando la loro creatività è ben radicata ed incanalata, ma ti aiuterà anche a comprendere e risolvere alcune delle problematiche più comuni che spesso essi incontrano con loro e che possono manifestarsi sotto forma di disturbi fisici, relazionali e del comportamento. Fra loro ci sono adulti, adolescenti e soprattutto bambini: creature sensibili che attraverso la loro vita, le sfide che affrontano, le loro personalità complesse e le loro menti veloci e destrutturate cambiano i sistemi consolidati nella nostra realtà quotidiana portandoci a vivere in un modo nuovo.
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Fenoglio Maria
Grande libro della magia. Evocazioni, incantesimi e malìe. L'occultismo svelato a tutti
brossura Vi è un metodo, primitivo ma universale, per rispondere ai desideri e ai sogni che incalzano l'uomo, in modo elementare e rituale ma efficace. È la magia, estranea a tutte le religioni ma con tutte imparentata, substrato rifiutato di tutte le culture positive eppure presente in ogni paese, al margine di ogni cultura. Questo libro è stato scritto da una studiosa del fenomeno magico che, contemporaneamente, esercitava con notevole seguito la professione di maga: il suo è quindi un approccio alla magia erudito ma anche vivamente partecipato, fatto di ricerca e pratica, reminiscenze storiche e fatti di quotidiana esperienza, in grado di rispondere adeguatamente sia ai curiosi che ai simpatizzanti dell'occulto. Dalle premesse per ottenere i poteri magici alle riprove storiche e pratiche della magia rituale, divisa nei quattro classici rami della magia bianca, magia verde, magia rossa e magia nera, riporta per ognuna i rituali completi di preghiere, esorcismi, sortilegi per compiere operazioni di alta magia.
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Fenoglio Maria
I tarocchi. I segreti della vita svelati dagli arcani maggiori
ill., br. Parlando dei tarocchi, l'abate Constant, le cui pubblicazioni sono alla base dell'occultismo, disse: "È un'opera monumentale e singolare, semplice e forte come l'architettura delle piramidi e di conseguenza duratura come le piramidi stesse; si tratta di un metodo di divinazione che riassume tutte le scienze e le cui infinite combinazioni possono risolvere tutti i problemi; un metodo che parla e fa pensare, ispiratore e regolatore di tutte le concezioni possibili". L'autrice, con questo libro, permette al lettore di entrare nel mondo dei tarocchi, trovando il metodo che più gli sarà congeniale, o inventandosi il "suo" metodo grazie alla conoscenza del significato dei 22 Arcani Maggiori.
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Feo Giovanni; Torlai Luigi
La terra e il cielo degli Etruschi
br. Le nuove scoperte nel campo dell'archeoastronomia hanno individuato una fitta rete di allineamenti stellari in territorio etrusco, a testimonianza di una ricchissima scienza sacra che celebrava le nozze tra terra e cielo, considerati una specchio dell'altro. I luoghi sacri di etruschi e pre-etruschi studiati dagli autori nel dettaglio rivelano una visione cosmologica incentrata sulla natura, ispiratrice di tradizioni magiche custodite da sibille, sacerdotesse e divinità connesse al culto della terra e degli astri. Dall'arte fulgurale all'agrimensura, la civiltà etrusca è stata la fondatrice di un sapere tramandatosi nella storia, di cui i siti archeologici raccontati per la prima volta in questo libro sono testimoni vivi.
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Ferber Rafael
Concetti fondamentali della filosofia. Vol. 1: Filosofia, linguaggio, conoscenza, verità, essere, bene
br. Concetti fondamentali della filosofia di Rafael Ferber intende offrire agli studenti di filosofia come al pubblico più in generale una piccola e originale scuola di pensiero filosofico. Questo primo volume introduce il lettore, in un linguaggio accessibile ma sempre rigoroso, alle parole-chiave dell'universo filosofico quali Filosofia, Linguaggio, Conoscenza, Verità, Essere e Bene. I contenuti, i metodi e le ambizioni della disciplina vengono presentati e discussi filosoficamente in modo da condurre il lettore in un'ideale passeggiata filosofica in compagnia dei principali esponenti delle varie epoche e attraverso le più importanti correnti della storia del pensiero. libro cerca di dire l'essenziale in modo chiaro, semplice e non gergale. Tuttavia l'autore non si è astenuto dal prendere anche una propria posizione. Soprattutto i capitoli sulla conoscenza, la verità e il bene offrono spunti che possono interessare anche i filosofi di professione.
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Ferdori D. (cur.); Marino S. (cur.)
Filosofia e Popular music. Da Zappa ai Beach Boys, dai Doors agli U2
br. La popular music - espressione che abbraccia il vasto territorio comprendente rock, pop, folk, hip hop e altri fenomeni musicali ancora - da ormai molti decenni ha pervaso l'universo culturale del global village, influenzando in maniera determinante le consuetudini, gli atteggiamenti, le idee morali, politiche e religiose, oltre che le concezioni estetiche di svariate generazioni. Da questo punto di vista - per citare il curatore del volume U2 and Philosophy - "la domanda interessante non è perché scriviamo sulla popular music, bensì perché la popular music abbia attirato così poca attenzione filosofica". Riflettere sulle sperimentazioni zappiane o sul progressive rock, sulle vite 'eccessive' di Morrison e Joplin o sulla E-scene di fine anni Ottanta, sul kitsch apollineo dei Beach Boys o sulla passionalità di U2 e Joy Division, alla luce dei grandi temi della tradizione filosofica, può regalarci punti di vista inediti e preziosi per comprendere meglio le nostre società e noi stessi.
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Ferdori D. (cur.); Marino S. (cur.)
Filosofia e Popular music. Da Zappa ai Beach Boys, dai Doors agli U2
br. La popular music - espressione che abbraccia il vasto territorio comprendente rock, pop, folk, hip hop e altri fenomeni musicali ancora - da ormai molti decenni ha pervaso l'universo culturale del global village, influenzando in maniera determinante le consuetudini, gli atteggiamenti, le idee morali, politiche e religiose, oltre che le concezioni estetiche di svariate generazioni. Da questo punto di vista - per citare il curatore del volume U2 and Philosophy - "la domanda interessante non è perché scriviamo sulla popular music, bensì perché la popular music abbia attirato così poca attenzione filosofica". Riflettere sulle sperimentazioni zappiane o sul progressive rock, sulle vite 'eccessive' di Morrison e Joplin o sulla E-scene di fine anni Ottanta, sul kitsch apollineo dei Beach Boys o sulla passionalità di U2 e Joy Division, alla luce dei grandi temi della tradizione filosofica, può regalarci punti di vista inediti e preziosi per comprendere meglio le nostre società e noi stessi.
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Ferenczi Sándor; Carloni G. (cur.)
Opere 1919-1926. Vol. 3
br. "Gli scritti di Ferenczi hanno fatto di ogni psicoanalista un suo allievo", scrive Sigmund Freud nel necrologio che gli dedica nel 1933, ma già nel 1914 aveva riconosciuto che "L'Ungheria ha dato finora alla psicoanalisi un collaboratore soltanto, Ferenczi, che vale però una Società intera". Questo terzo volume delle Opere di Sándor Ferenczi raccoglie alcuni tra i classici della letteratura psicoanalitica come "Difficoltà tecniche nell'analisi di un caso di isteria"; "Fenomeni di materializzazione isterica"; "Osservazioni psicoanalitiche sul tic"; "La psicoanalisi dei disturbi mentali nella paralisi progressiva" e altri scritti compresi nel periodo che va dal 1919 al 1926.
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Ferenczi Sándor; Carloni G. (cur.)
Opere. 1913-1919. Vol. 2
br. "Gli scritti di Ferenczi hanno fatto di ogni psicoanalista un suo allievo", scrive Sigmund Freud nel necrologio che gli dedica nel 1933, ma già nel 1914 aveva riconosciuto che "L'Ungheria ha dato finora alla psicoanalisi un collaboratore soltanto, Ferenczi, che vale però una Società intera". Questo secondo volume delle Opere di Sándor Ferenczi raccoglie alcuni tra i classici della letteratura psicoanalitica come il "Valore della psicoanalisi per la giustizia e la socità"; "Liébeault: sul ruolo dell'inconscio negli stati psichici patologici"; "Origine di un carattere infantile chiuso"; "L'omoerotismo: nosologia dell'omosessualità maschile"; "Psicoanalisi del crimine"; "I lapsus presunti"; "La psicologia del racconto" e altri scritti compresi nel periodo che va dal 1913 al 1919.
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Ferenczi Sándor; Carloni G. (cur.)
Opere. 1927-1933. Vol. 4
brossura Gli scritti che compongono il quarto volume delle Opere di Sándor Ferenczi sono i più originali, quelli in cui si avverte la singolarità delle riflessioni dell'ultimo periodo della sua vita: per esempio, l'appassionata ricerca del bambino che c'è in ogni paziente e l'importanza fondamentale del trauma infantile. Quando furono elaborate, queste teorie sconcertarono gli psicoanalisti di stretta osservanza freudiana. Adesso appaiono a molti come il nucleo essenziale della psicoanalisi, e si potrebbe affermare che i suoi sviluppi più promettenti si basano sulle idee espresse da Ferenczi oltre settant'anni fa.
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Ferenczi Sándor; Dupont J. (cur.); Sella Tournon S. (cur.)
Diario clinico. Gennaio-ottobre 1932
br. Sàndor Ferenczi (1873-1933), l'allievo ribelle di Freud e uno dei maggiori innovatori della pratica psicoanalitica, in questo Diario raccoglie note e osservazioni sulle sedute analitiche che accompagnano gli ultimi mesi della sua vita. La lettura del Diario fa ipotizzare che Ferenczi abbia sperimentato l'inadeguatezza delle tecniche classiche di fronte a un certo tipo di problemi. Le critiche che riceve dai suoi pazienti sono le stesse che lui rivolge a Freud, quando gli rimprovera di avere perso interesse per l'aspetto terapeutico della psicoanalisi di non amare più i suoi malati. Ma in che modo l'analista arriva a controllare le proprie debolezze e i propri limiti? Le risposte di Ferenczi sono oggetto di un rinnovato interesse.
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Fergnani Franco; Vigorelli A. (cur.); Znantoni M. (cur.)
Antonio Gramsci. La filosofia della prassi nei «Quaderni del carcere»
br. Il principale motivo di interesse che questo testo, scritto nel 1975, è ancora in grado di suscitare, è nella freschezza dell'approccio ai Quaderni gramsciani, che Fergnani leggeva nella edizione critica da poco pubblicata da Einaudi. Essi erano fatti liberamente dialogare con le posizioni del Marxismo occidentale, al fuori di qualsiasi preoccupazione di ortodossia (o anche di "nuova ortodossia", come allora si iniziava a sospettare). Ad essi Fergnani si rivolgeva come ad un classico della letteratura filosofica europea, di cui era recente la riscoperta (significativi erano i costanti richiami alla Francia e al libro di Maria Antonietta Macciocchi). Per questo, è apparso opportuno riproporne l'attenta e scrupolosa esegesi, in un'epoca distratta da eccessive ansie pragmatiche, e che si illude che la fin troppo conclamata "fine delle ideologie" possa giustificarla, dal colpevole oblio delle proprie migliori tradizioni.
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Ferguson Suki
Il mio primo libro dei tarocchi. Una guida introduttiva alla lettura e alle stese. Ediz. a colori
ill., ril. Un libro sui Tarocchi dedicato soprattutto ai lettori più giovani. Una guida pratica e intuitiva. Con illustrazioni adatte anche a un pubblico di lettori adulti. Per centinaia di anni gli uomini si sono rivolti ai tarocchi per avere delle risposte. Questo libro aiuterà i giovani cercatori di verità a utilizzare queste carte misteriose per navigare tra le difficoltà e i trionfi della vita. I lettori che si avvicinano per la prima volta ai tarocchi avranno la possibilità di scoprire le origini, i simboli e gli utilizzi di queste carte, e di imparare a leggere i tarocchi per se stessi e per gli altri. Questa magica guida infonderà ai lettori la capacità di fidarsi del loro intuito, di riconoscere i loro punti di forza e talenti, nonché di utilizzare i tarocchi come strumento di riflessione per la cura di sé, per la risoluzione dei problemi e per molto altro ancora. Un sontuoso tesoro di informazioni sui tarocchi, scritto appositamente per i lettori adolescenti. Include una breve storia più un'esplorazione di come i tarocchi possono essere usati per la scoperta di sé e la giustizia sociale.
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Fermani Arianna
Virtù
br. L' ????? di un individuo, come pure quella di un animale o di una realtà inanimata, è per un greco la sua migliore realizzazione, la perfetta esecuzione del proprio compito; la virtù di un qualsiasi essere è ciò per cui ne va del suo valore, ciò che realizza quel determinato essere proprio perché lo fa essere "ciò che è". Il volume attraversa le ricchissime nozioni di ????? e di virtus, nel lungo e stratificato arco storico che va da Omero a Proclo, intrecciandole a questioni, altrettanto complesse e appassionanti, quali quelle di responsabilità dell'agire, vizio, piacere e dolore, vita felice e così via. In un serrato "corpo a corpo" con i testi e con le riflessioni degli antichi - che oltre che a parlare a noi, su queste tematiche, più che mai, parlano di noi - il testo è impreziosito da due strumenti utili ad orientarsi nei diversi profili, storici e concettuali, del tema d'indagine: Lessico delle virtù e Glossario delle virtù.
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Fermi Anna
I doni degli angeli. Con CD Audio
br. Il nuovo libro di una delle più note esperte di angeli in Italia, oltre che autrice della trasmissione di Canale 5 Angeli. Dodici storie vere di contatti angelici, tutte italiane. Un libro sugli angeli, ma anche un testo di auto-guarigione e self-help, con esercizi per contattare gli angeli. Il libro è un cammino per entrare in contatto con le creature di luce e imparare a percepirle, comunicare, chiedere e ricevere. È un percorso per sviluppare la visione angelica con cui superare le difficoltà o le prove della vita e realizzare il nostro scopo. È la via del Dono, che ci guida a riconoscere i nostri Doni. Ognuno dei 12 capitoli contiene una storia vera, un commento ed esercizi per sviluppare il contatto con l'angelo e l'apertura del cuore.
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Fermi Anna
Vivere con gli angeli. Storie italiane di veri incontri con le creature celesti
br. Un viaggio in Italia alla ricerca degli uomini e delle donne che vivono la loro vita assieme agli angeli, con la fedele trascrizione delle loro storie. Già, perché gli angeli esistono e vivono accanto a ognuno di noi per aiutarci a percorrere la via della felicità. C'è una magia nella quotidianità, chiusa nel nostro cuore. A tutti noi è dato di scoprirla tra le pieghe della nostra storia... L'autrice, che inizialmente desiderava scrivere un libro per comunicare con gli angeli e per conoscerli, si è incamminata lungo un vero e proprio percorso di guarigione spirituale sotto la guida delle creature di luce che l'hanno aiutata a ritrovare se stessa, come del resto è accaduto a tutti i protagonisti delle vicende riportate in questo libro.
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Fernance Robyn
Dimmi come sei nato e ti dirò chi sei
br. Il modo in cui veniamo al mondo è un imprinting fortissimo: esiste un preciso rapporto fra esso e i nostri processi d'apprendimento, le relazioni con gli altri, le prestazioni che riusciamo a produrre. Essere consapevoli di questo rapporto è una chiave strategica che permette di aggirare diversi ostacoli e di migliorare aspetti importanti della vita: avere una migliore comprensione di noi stessi; migliorare la nostra vita relazionale; affinare le prestazioni lavorative; potenziare l'apprendimento scolastico; superare quelli che credevamo essere i nostri limiti invalicabili; vedere la verità. Robyn Fernance è australiana; ha vent'anni di esperienza come Rebirther professionista e trent'anni di insegnamento alle spalle. Oggi è istruttore e consulente di Neuro-Linguistic-Kinesiology e Touch For Health. Conduce seminari sull'Autocoscienza, ispirati alle sue ricerche.
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Fernández Macedonio
Quaderni di tutto e nulla
br. Il filosofo di Borges (del quale ultimo nel libro verranno riportati i giudizi per esteso) ha lavorato nel corso di una vita a queste due categorie fondamentali (che senza volerlo "fanno il verso" a Essere e tempo di Heidegger come a L'essere e il nulla di Sartre) nella forma a lui peculiare del frammento. Di questo novello Eraclito argentino si dà qui la prima traduzione mondiale di più testi, ovviamente brevi.
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Ferracini Mara; Soccio S. (cur.)
I sette specchi esseni delle relazioni in chiave metafisica
br. Gli specchi esseni ci parlano della nostra relazione con il prossimo svelandoci, spesso, dei meccanismi interiori di cui non sempre siamo consapevoli. Interrogando gli specchi possiamo accedere al potente messaggio racchiuso nell'osservazione profonda delle emozioni, costruttive o meno, che scaturiscono dalle nostre interazioni con l'altro e con noi stessi.
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Ferrai Lucia
La soggettività cyborg. Filosofia e cinema cyberpunk
br. Action movies come Terminator e Robocop, l'affascinante Blade Runner, gli inquietanti body horror di Cronenberg o la famosa trilogia di Matrix (1999): questi film esprimono, tramite immagini, spunti filosofici sulla nostra epoca che si inciampa nei fili elettrici. Il libro analizza la cinematografia cyberpunk attraverso lo sguardo del filosofo, evidenziando quegli elementi che fungono da metafore per una critica della cosiddetta postmodernità. La sensibilità cyberpunk si nutre di tre geniali invenzioni artistiche interpretabili dal punto di vista filosofico: la particolare ambientazione, il cyborg e il cyberspazio. L'ambientazione in un futuro distopico popolato da cinici antieroi viene così correlata alle trattazioni di Fredric Jameson (Postmodernism, 1984) e Franco Berardi (Mutazione e Cyberpunk, 1994) che ne fanno metafora del disagio dell'individuo postmoderno. Il cyborg invece, ibrido fantascientifico fra macchina e uomo, pone quesiti ontologici sul rapporto fra corpo e mente, sulla possibilità dell'intelligenza artificiale, sulla percezione della corporeità e della sessualità nella nostra epoca e infine sulla nozione di soggettività nel postmoderno.
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Ferrai Lucia
La soggettività cyborg. Filosofia e cinema cyberpunk
br. Action movies come Terminator e Robocop, l'affascinante Blade Runner, gli inquietanti body horror di Cronenberg o la famosa trilogia di Matrix (1999): questi film esprimono, tramite immagini, spunti filosofici sulla nostra epoca che si inciampa nei fili elettrici. Il libro analizza la cinematografia cyberpunk attraverso lo sguardo del filosofo, evidenziando quegli elementi che fungono da metafore per una critica della cosiddetta postmodernità. La sensibilità cyberpunk si nutre di tre geniali invenzioni artistiche interpretabili dal punto di vista filosofico: la particolare ambientazione, il cyborg e il cyberspazio. L'ambientazione in un futuro distopico popolato da cinici antieroi viene così correlata alle trattazioni di Fredric Jameson (Postmodernism, 1984) e Franco Berardi (Mutazione e Cyberpunk, 1994) che ne fanno metafora del disagio dell'individuo postmoderno. Il cyborg invece, ibrido fantascientifico fra macchina e uomo, pone quesiti ontologici sul rapporto fra corpo e mente, sulla possibilità dell'intelligenza artificiale, sulla percezione della corporeità e della sessualità nella nostra epoca e infine sulla nozione di soggettività nel postmoderno.
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Ferrando Monica
Il regno errante. L'Arcadia come paradigma politico
ill., br. Da quando Virgilio, per ragioni che nessuno è riuscito finora a chiarire, decise di situare in Arcadia le sue «Bucoliche», questa impervia regione della Grecia ha dato il suo nome a una tradizione letteraria fatta di idilli e di pastorelle, di paesaggi incantati e di delicati amori che, sebbene abbia prodotto dei capolavori in poesia come in pittura, è diventata sinonimo di uno stucchevole convenzionalismo. Il libro di Monica Ferrando rompe decisamente con questa tradizione e legge nell'Arcadia virgiliana un messaggio politico così eterogeneo al suo e al nostro tempo che la cultura occidentale ha dovuto calarvi sopra una sorta di pietra tombale. Attraverso una paziente, minuziosa indagine archeologica delle fonti storiche e letterarie, l'autrice ricostruisce punto per punto gli insospettati significati politici e religiosi che l'Arcadia e i suoi abitanti avevano nel mondo antico e che erano così forti che proprio a una donna arcade, Diotima, Platone affida nel «Simposio» la formulazione della sua filosofia dell'amore. Il libro getta così una luce nuova su alcuni dei concetti fondamentali della nostra tradizione politica: innanzitutto il nomos, la legge, che, smontando l'interpretazione schmittiana, viene restituito al suo originario significato musicale, ma anche e non meno un diverso rapporto fra città e territorio, che mette radicalmente in questione la supremazia della polis ateniese. Proprio quando la tradizione politica dell'occidente attraversa una crisi che sembra senza uscita, Monica Ferrando riscopre l'Arcadia come modello alternativo di una possibile esistenza felice degli uomini sulla terra.
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Ferrando Monica
L'elezione e la sua ombra. Il cantico tradico
br. «Bruna sono ma bella, / o figlie di Gerusalemme, / come le tende di Chedar, / come i padiglioni di Salma»: cosí i versi del Cantico dei Cantici (I, 5-6). Perché questa bellezza bruna piena di mistero, in cui avviene l'elezione di Israele a Sposa di Dio, è stata ripudiata? Perché la poesia del Cantico, invece di stagliarsi come impenetrabile testimonianza di un'elezione «erotica» è stata sostituita da una teologia dell'elezione avanzata da un'altra religione? Queste sono le domande da cui muove questo agile libro in cui Monica Ferrando mostra come il crescente dominio economico-tecnologico del mondo, non solo del mondo umano ma anche di quello naturale, è avvenuto attraverso un capovolgimento del paradigma biblico dell'elezione. Un capovolgimento in cui il paradigma teologico della predestinazione, dell'imperscrutabilità dell'elezione divina, ha permesso ai gruppi dominanti dei cristiano-protestanti, luterani e calvinisti di vantare un preteso primato su ebrei e cristiani greci e latini. I prescelti sono divenuti gli appartenenti a un certo tipo umano (bianco) e a una certa classe (alta) i quali, grazie a un estorto messianismo fondato sul privilegio di razza, di censo e di cultura, hanno edificato un sistema tecnico ed economico che si arroga il diritto sovrano e patriarcal-maschilista di decidere al posto della divina varietà dell'umano e dell'umanità nel suo complesso.
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Ferrant A. (cur.); Galiani R. (cur.)
Elementi di psicopatologia psicoanalitica
br. Questo agile testo nasce dalla convergenza di due percorsi di insegnamento della psicopatologia psicoanalitica. Il primo è coinciso con un corso di "Psicodinamica del disagio psichico" tenutosi nelle condizioni di eccezionalità determinate dall'emergenza sanitaria. Il progetto originario del corso è stato fortemente trasformato dalla presenza di un gruppo di studenti; la trascrizione dei loro interventi è diventata occasione per una rielaborazione collettiva di alcune nozioni introduttive alla storia della psicopatologia e alla nascita di una psicopatologia più propriamente psicoanalitica. Il risultato di questa collaborazione è raccolto nei capitoli della I parte del volume. Nella II parte trova spazio la testimonianza di un'altra esperienza di insegnamento. In queste pagine è infatti presentato un ciclo di lezioni tenuto anni addietro da Alain Ferrant. Prendendo le mosse dalla presentazione di tesi classiche della psicopatologia psicoanalitica, con uno stile che pone al servizio delle esigenze del destinatario una lunga pratica espositiva, Ferrant delinea un modello di inquadramento a partire da ciò che la clinica psicoanalitica ha appreso dal trattamento degli "stati-limite".
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Ferrante A. (cur.); Orsenigo J. (cur.)
Dialoghi sul postumano. Pedagogia, filosofia e scienza
br. Il volume promuove il dialogo fra settori di studio eterogenei (in particolare pedagogia, filosofia, letteratura, sociologia, etologia), al fine di proporre una riflessione transdisciplinare su come le prospettive postumaniste possono contribuire a riarticolare in profondità i differenti campi del sapere, modificandone logiche, linguaggi, criteri epistemologici, unità di analisi, metodologie di indagine, immaginari. L'obiettivo del testo è di riflettere criticamente sull'emersione di un nuovo paradigma culturale che si pone come alternativo sia a quello umanista sia a quello scientista e tecnocratico. Nello specifico, il volume ambisce a rendere conto della svolta postumanista e postantropocentrica che sta avvenendo tanto in filosofia quanto nelle scienze umane e della natura e di come questa svolta possa aiutare a interpretare le metamorfosi che caratterizzano lo scenario contemporaneo.
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Ferrante D. (cur.)
L'ammidia. Storie di streghe d'Abruzzo
br. A prima vista si potrebbe pensare che l'Ammidia si rivolga a un pubblico locale, che condivide codici simbolici, linguistici e antropologici esclusivamente regionali. Nulla di più errato. L'intento di questa collettanea pare proprio l'esatto contrario: da un lato il curatore si propone di promuovere la conoscenza del patrimonio di tradizioni, riti e simboli oltre l'orizzonte locale, dall'altro ha un obiettivo ben più ambizioso: è di una piccola rassegna del pensiero magico che si tratta. Di un mondo di storie, credenze, usi che non si intende riproporre come puro folklore, ma come testimonianza di una cultura viva, spesso ridotta a subcultura da logiche di potere e stereotipi sociali. È il caso delle streghe e delle magare, donne che solo ricerche pazienti e la potenza dell'immaginazione hanno potuto sottrarre all'oblio, quando non a una vera e propria damnatio memoriae. Come sempre, allora, l'immaginazione offre un'opportunità. Quella della riscrittura. Così, la narrazione muove dai dati resi disponibili dalla tradizione orale o ricostruiti dalle fonti e racconta quel che potrebbe essere stato. Ed ecco, allora, che ci si avventura in un mondo apparentemente barbaro e certamente misterioso, ma sempre affascinante.
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Ferrara Antonio; Mittino Filippo
Riorganizzare la speranza. Tra adulti inquieti e bambini in cerca di ascolto
br. C'è il bambino che piange inconsolabile, il bambino sopraffatto da un litigio tra adulti, il bambino che è impossibile portare dal pediatra, il bambino arrabbiato, il bambino curioso che resta inascoltato: storie che generano domande, che attivano processi di pensiero, che vanno a sondare le quotidiane fatiche dei genitori, ma soprattutto quelle dei bambini. Che fatica farsi ascoltare, da questi grandi! Mittino e Ferrara mettono in luce quanto sia importante dare spazio all'ascolto profondo e soprattutto dare del tempo, ai piccoli: «Un tempo in cui si sta in contatto con loro e si cerca di vedere e capire se per caso o per fortuna emerge qualcosa dalle loro bocche, dai loro disegni, dai guai che combinano». Esperienza narrativa ma anche manuale psicologico, questo libro è uno strumento utile per genitori, insegnanti, educatori, mirato ad ampliare la capacità degli adulti di comprendere sempre meglio i bambini.
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Ferrara Antonio; Mittino Filippo
Scappati di mano. Sei racconti per narrare l'adolescenza e i consigli per non perdere la strada
br. Sei brevi racconti dello scrittore Premio Andersen Antonio Ferrara, seguiti da sei commenti dello psicologo Filippo Mittino e corredati da alcuni schemi pensati per gli educatori. Il tutto con la revisione scientifica del direttore dell'Istituto Minotauro, Alfio Maggiolini. La scommessa degli autori è nell'usare la narrativa per rappresentare al meglio le difficoltà degli adolescenti e comprendere quali sono le strategie più efficaci per aiutarli. I sei racconti e i sei adolescenti di questo libro permettono di entrare a piedi pari in quell'età così difficile: è il modello narrativo interpretato da Antonio Ferrara e Filippo Mittino. Due prospettive diverse che si incontrano e dialogano nel tentativo di comprendere e aiutare chi affronta quel tratto di vita così confuso e pieno di promesse.
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Ferrara Francesca
Alle origini del sacro. L'esperienza religiosa in Rudolf Otto
br. La riflessione di Rudolf Otto è stata sovente oggetto di interpretazioni forzate e riduttive che, concentrandosi quasi esclusivamente sulla sua celebre opera "II Sacro" del 1917, ne hanno enfatizzato il carattere irrazionalistico. Il volume, analizzando a fondo i motivi d'influenza filosofici (Lutero, Kant e Fries) che caratterizzano il pensiero di Otto dagli esordi al capolavoro del 1917, si propone di ripensare la carica irrazionalistica attribuita alla sua riflessione teologico-filosofica, evidenziando la continuità tra i suoi scritti. In modo particolare, lo studio intende mettere in luce la convergenza tra fondazione gnoseologica e analisi fenomenologica a partire da una riproposizione interpretativamente originale della nozione di "sentimento".
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Ferrara Marilena
Il piccolo libro dello zodiaco
ill., br. Un'introduzione dettagliata e ironica all'empirico mondo dell'astrologia e dello zodiaco, per comprendere meglio pianeti governatori ed elementi, umori e stagioni, nonché naturalmente le caratteristiche associate a ciascun segno. Un piccolo libro pieno di curiosità e illustrazioni che non vi farà certo diventare Frate Indovino, però vi permetterà di chiedere a chiunque: "Ma tu di che segno sei?"
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Ferrara Marina
Diventa regina della tua vita
brossura Puoi riprogrammare rapidamente la tua vita per il successo attraverso il subconscious rapid reprogramming method(TM), il metodo unico e testato in centinaia di casi, creato da Marina Ferrara, hypno coach. Un mix elaborato di coaching e ipnosi, ipnosi regressiva, conversazionale e spirituale che, unito a sensitività ed empatia, è in grado di aiutarti a potenziare le tue risorse innate latenti, a creare una vita ricca di abbondanza e di ciò che davvero conta per te, incluso il successo nel lavoro. Potrai finalmente osare di sognare in grande, puntando a nulla di meno dell'eccellenza, facendo quel salto quantico, che ti permetterà di riconoscere e onorare la tua unicità, femminilità e bellezza di focalizzarti e allinearti sui tuoi veri obiettivi, determinata, superando le paure direttamente lì dove risiedono, nel tuo subconscio. Tutto parte dal resettare, sradicare e riprogrammare positivamente le memorie traumatiche impresse nel tuo DNA cellulare e tutti i programmi mentali limitanti per liberarti dai condizionamenti negativi passati, anche ereditati dai tuoi antenati. La mission e la passione di Marina Ferrara sono di farti riconoscere la tua mission, perché tu diventi veramente la regina della tua vita.
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Ferrarese Bruna; Terzi Alberto
Leader della risata. Essere professionisti del ridere
brossura Le teorie che spiegano perché si ride sono numerose e le discipline interessate in generale all'umorismo vanno dalla sociologia alla filosofia, dalla psicoanalisi alla psicologia e alla neurologia. Negli ultimi trent'anni è nata anche una nuova disciplina, la gelotologia (dal greco ghelos=riso), che studia e applica il riso come terapia per stimolare e attivare i complessi meccanismi coinvolti nel processo di guarigione. Su tali presupposti si è basato lo "Yoga della Risata", che da vent'anni Madan Kataria e la moglie Madhuri stanno seminando nel mondo. Si tratta di una pratica semplice che, oltre a risultare al primo impatto curiosa, si è rivelata col tempo anche efficace per il benessere delle persone e la prevenzione della salute. Grazie a un paziente nutrimento della propria spiritualità, impegnati a scoprire e attivare il dono unico per cui si è presenti nel mondo, a partire dalla nostra risata interiore si può coltivare la bellezza della nostra essenza e contribuire alla bellezza delle persone che incontriamo e alla bellezza dell'Universo con cui siamo connessi. Questo libro testimonia l'enorme lavoro già realizzato con l'intento di promuovere un arricchimento reciproco tra i diversi praticanti e insegnanti. È bastato un cenno per scoperchiare un vulcano. La peculiarità di questa pubblicazione è la sua praticità, l'assenza di aspetti teorici non vissuti e testati e la presenza di indicazioni più calzanti per la realtà italiana...
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Ferrarese Luigi; Pignata M. (cur.); Pinelli G. M. (cur.)
Programma di psicologia medico-forense
ril. Nel 1834, Luigi Ferrarese pubblica il "Programma di psicologia medico-forense": un breve trattato, ricco di proponimenti, il cui obiettivo è la costituzione di un'ideologia del delinquente ai fini della imputabilità, della graduazione della colpa e della corrispondente pena. L'opera è il tentativo di guardare ai disordini della mente integrando le prospettive psicologica, morale e penale. Viene così delineata, cinquant'anni prima di Lombroso, la figura dell'uomo delinquente, vale a dire un soggetto sottoposto a forti pressioni psicologiche e sociali, capace di compiere azioni delittuose contrarie, non solo, ad una specifica norma giuridica, ma anche ad una precisa realtà valoriale. Il medico lucano, dopo aver raggiunto grande fama nell'ambiente frenologico europeo, concentra la sua attenzione sulle questioni medico legali, tema che diventerà una costante in tutta la sua vasta produzione letteraria.
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Ferrarese Niria
A te. Messaggi angelici. Messaggi d'amore e di speranza per la tua vita
br. Niria, dopo la perdita dell'adorato marito, che rappresentava il suo mondo e con il quale formava un unico Spirito, ha scoperto la capacità di "canalizzare" comunicazioni angeliche, messaggi di amore e di pace dedicati all'umanità. Un dono che ha deciso di condividere con gli altri, trovando un'altra dimensione d'aiuto per tutte le persone che vorranno fare proprie le affermazioni di luce contenute in questo libro.
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Ferrari Carlo Francesco
Libro del calmo pensare
br. Nel "Libro del calmo pensare" Carlo Francesco Ferrari, medico e allievo di Pietro Martinetti - noto filosofo -, illustra il suo pensiero mistico-filosofico sulla vita, sull'uomo e sull'Universo in diversi aforismi, dai quali traspaiono le influenze dei testi delle tradizioni orientali sui quali l'autore si è formato, in particolare quelli di Confucio e di Lao-Tse. Il libro, a detta di Luciano Magrini che ha scritto la prefazione, «è costruito sul modello del Tao-te-king, ne ripete il tono e la forma estremamente concisa ed apparentemente disorganica, in qualche punto affiorano motivi e similitudini laotsiane [...] Ma il suo contenuto è diverso da quello del Tao-te-king ed in più di un punto le idee del Ferrari non concordano con quelle del filosofo cinese». In quest'opera Ferrari non solo ci rivela il suo pensiero, ma ci suggerisce una via da percorrere nel corso della vita. Un libro la cui lettura è fonte di meditazione sull'uomo e sulla vita, ma soprattutto è un invito al pensiero "calmo" - come suggerisce il titolo -, ma non inattivo. Prefazione di Luciano Magrini.
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Ferrari Eleonora
Come smettere di pensare troppo
brossura Un oppressivo senso di ansia costante ti impedisce di essere sereno? Vorresti smetterla di pensare a tutte le negatività che attanagliano la tua quotidianità e tornare ad essere felice? In questa guida imparerai ad affrontare le tue paure, gestire l'ansia, controllare il tuo perfezionismo e fermare per sempre il tuo sovrappensiero... Inutile negare che pensare è importante. Attraverso il pensiero puoi analizzare le situazioni, pianificare il tuo futuro e prendere scelte ponderate. Tuttavia, quando i pensieri e le preoccupazioni prendono il sopravvento, le conseguenze assumono una piega totalmente diversa... Se stai leggendo queste righe, probabilmente tendi ad aggrapparti spesso a cose che ti sono successe in passato o di riflettere incessantemente su situazioni future. Lascia che ti dica una cosa: riempiendo la tua mente di disordine ti stai garantendo un biglietto di sola andata verso l'auto-sabotaggio. E credimi, tornare indietro non è affatto facile... Invece di sfruttare il tuo pensiero, ti ritrovi prigioniero di un'insospettabile gabbia, la tua stessa mente. In questo caso, il pensiero diventa sovrappensiero, rivelandosi un'arma costantemente puntata verso il tuo benessere emotivo e mentale. Ma come puoi placare l'incessante ronzio di sottofondo, controllare i tuoi pensieri e metterti sulla via che desideri percorrere? Qui hai la risposta che stai cercando! Questo libro esaminerà le ragioni dietro il sovrappensiero, fornendoti strategie pratiche per placare la tua mente e prenderne il controllo una volta per tutte. Finalmente hai l'opportunità di accedere alle preziose informazioni che hanno permesso a migliaia di persone di stravolgere in meglio la loro vita. Ed è tutto in questa guida.
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Ferrari F. (cur.)
I miti di Platone
ril. I miti più famosi dei dialoghi platonici, quei miti che - come scriveva Aristotele - suscitano stupore e meraviglia in chi legge. Il suggestivo racconto del volo dell'anima verso il mondo iperuranio nel "Fedro"; quello ancor più celebre dell'uomo nella caverna della "Repubblica"; l'evocativa ricostruzione dell'origine del cosmo nel "Timeo"; il racconto dell'uomo lacerato alla ricerca della propria metà perduta nel "Simposio. La premessa, a cura di Mario Vegetti, illustra il valore e il significato di questa scelta antologica.
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Ferrari Federico
L'anarca. La libertà del singolo tra anarchia e nichilismo
br. L'interrogativo che sottende questo libro è se sia possibile pensare l'anarchia, non tanto o non solo come una prassi politica, quanto come un'ontologia che, abbandonata ogni nostalgia di un'età dell'oro e ogni speranza di salvezza messianica, sia capace di affrontare la distruzione di ogni fondamento valoriale messa in atto dal nichilismo. La figura dell'anarca, esplicitamente ripresa dall'opera di Ernst Jünger, diviene l'emblema del singolo, del contemplatore solitario, che osserva le ceneri del mondo contemporaneo cercando di ricollocarle all'interno di un più vasto ciclo cosmico nel quale il nulla di principio (l'an-arché) diviene una sorta di motore immobile dell'intera esistenza. Questo cambiamento di unità di misura, questo cambiamento di scala, tanto nello spazio quanto nel tempo, mostra sotto una prospettiva inedita lo spettacolo di decomposizione di una civiltà, a cui assistiamo da più di cento anni. Attraverso una scrittura a tratti aforistica e prossima a una prosa poetica, come in una gigantesca anamorfosi, l'immagine spettrale del nichilismo assume una nuova fisionomia, i cui contorni, pur restando inquietanti, divengono allo stesso tempo evanescenti e, nel loro svanire, aprono spazi di libertà riservati al singolo e alla sua ricerca di una felicità qui e adesso.
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Ferrari Federico
L'anarca. La libertà del singolo tra anarchia e nichilismo
br. L'interrogativo che sottende questo libro è se sia possibile pensare l'anarchia, non tanto o non solo come una prassi politica, quanto come un'ontologia che, abbandonata ogni nostalgia di un'età dell'oro e ogni speranza di salvezza messianica, sia capace di affrontare la distruzione di ogni fondamento valoriale messa in atto dal nichilismo. La figura dell'anarca, esplicitamente ripresa dall'opera di Ernst Jünger, diviene l'emblema del singolo, del contemplatore solitario, che osserva le ceneri del mondo contemporaneo cercando di ricollocarle all'interno di un più vasto ciclo cosmico nel quale il nulla di principio (l'an-arché) diviene una sorta di motore immobile dell'intera esistenza. Questo cambiamento di unità di misura, questo cambiamento di scala, tanto nello spazio quanto nel tempo, mostra sotto una prospettiva inedita lo spettacolo di decomposizione di una civiltà, a cui assistiamo da più di cento anni. Attraverso una scrittura a tratti aforistica e prossima a una prosa poetica, come in una gigantesca anamorfosi, l'immagine spettrale del nichilismo assume una nuova fisionomia, i cui contorni, pur restando inquietanti, divengono allo stesso tempo evanescenti e, nel loro svanire, aprono spazi di libertà riservati al singolo e alla sua ricerca di una felicità qui e adesso.
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Ferrari Federico
La famiglia «in»attesa. I genitori omosessuali e i loro figli
br. Se il matrimonio tra persone dello stesso sesso è ormai discusso apertamente e legittimato in molti paesi, sulle possibilità per le coppie omosessuali di avere dei figli c'è ancora molta chiusura. Le ragioni addotte si rifanno spesso a presunte ricadute negative sul benessere che deriva ai bambini dall'avere un modello affettivo e relazionale diverso da quello di due genitori eterosessuali. Federico Ferrari, psicoterapeuta familiare, smentisce questi preconcetti sulla base delle evidenze scientifiche e delle esperienze pratiche. L'autore, a partire dalla realtà delle famiglie omogenitoriali, riscopre le dinamiche fondamentali del fare famiglia e del divenire genitori, al di là degli stereotipi di genere e delle forme del familiare ad essi improntate. Il libro include un capitolo sulla consulenza con i genitori omosessuali e i loro figli, per sostenere queste famiglie ad affrontare un contesto sociale, istituzionale e scolastico, che spesso, ancora, non le prevede e può mostrarsi fortemente discriminatorio. Chiude il volume una raccolta dei maggiori studi suddivisi secondo la metodologia della ricerca e il tipo di campione utilizzato. Prefazione di Paolo Rigliano.
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Ferrari Francesco
La comunità postsociale. Azione e pensiero politico di Martin Buber
br. Nell'antitesi tra il collettivismo della società di massa - sostrato imprescindibile dei totalitarismi della prima metà del Novecento - e il suo individualismo atomizzato, Martin Buber coglie il segno più visibile della crisi dell'umano. Muovendo da qui, il volume ripercorre le diverse stazioni dell'agire e del pensiero politico del filosofo ebreo-tedesco: il suo difficile legame con il movimento sionista; l'amicizia con Gustav Landauer; il rifiuto del comunismo sovietico, cui egli contrappone la ricerca di un socialismo religioso e utopico; la resistenza spirituale buberiana negli anni del nazionalsocialismo; il suo instancabile impegno per il dialogo e la riconciliazione, tanto con la Germania posthitleriana quanto all'interno del conflitto arabo-israeliano. Al tempo stesso, vengono ricostruite le invarianti strutturali del discorso politico-sociale buberiano: la comunità, la società, lo Stato.
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Ferrari Francesco
Religione e religiosità. Germanicità, ebraismo, mistica nell'opera predialogica di Martin Buber
br. Solcando il mare aperto dell'Europa all'alba del Ventesimo secolo, il giovane Martin Buber (1878-1965) ha sopra di sé diverse costellazioni, offerte tanto dal filosofare di Nietzsche, Dilthey e Simmel, quanto dalla letteratura della Jung Wien, quanto ancora da un ebraismo personale e sotterraneo, oscillante tra sionismo culturale e chassidismo. L'antitesi tra religione e religiosità offre a lui - come a noi - il sestante con il quale orientarsi in una così ardua navigazione. Forte di ciò, Buber veleggia in direzione dei lidi, talora ascosi, della mistica, approdando a Cusano e a Böhme, a Laozi e al Baal Schem. La pluralità delle vie, da lui attraversate in questa stagione della sua vita e del suo pensiero, è fedelmente ripercorsa nella presente monografia, in cui il giovane Buber assurge a paradigmatico testimone della simbiosi ebraico-tedesca d'inizio Novecento e della sua irripetibile Stimmung.
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Ferrari Giuseppe; Introvini Maria Sara
Tecniche e strategie per la gestione delle emozioni intense. Manuale di pronto soccorso emotivo
brossura
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Ferrari Giuseppe; Penati Valentina
Il mobbing e le violenze psicologiche. Fenomenologia, prevenzione, intervento
br. Le violenze psicologiche, di qualsiasi forma e grado, sono sempre generate all'interno di un contesto relazionale ristretto. L'attore della violenza psicologica è di fatto motivato a mettere in atto comportamenti aggressivi per difendere il proprio ambiente che ritiene minacciato dalla vittima. L'obbiettivo di questi comportamenti è sempre volto all'esclusione o all'annientamento del bersaglio della violenza. Questi comportamenti avvengono soprattutto laddove carnefice e vittima condividono uno stesso spazio fisico, che sia la famiglia o il luogo di lavoro. In Italia esistono precise norme giuridiche che tutelano il lavoratore molestato, tuttavia non è semplice riconoscere la portata e la centralità delle molestie, soprattutto se psicologiche, in relazione al danno manifestato dal soggetto che si presume averle subite. In questo libro vengono chiariti gli aspetti diagnostici e quelli giuridici del mobbing. Vengono inoltre descritti i criteri per il ricnoscimento e la prevenzione delle violenze psicologiche nei luoghi di lavoro.
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Ferrari Giuseppe; Penati Valentina
Psicologia e sport. Dal benessere alla compulsione
br. Si dice che lo sport sia una palestra di vita, un contesto in cui imparare il rispetto delle regole, dei ruoli e della diversità, la cooperazione e la tenacia nel perseguimento dell'obiettivo. Niente di più vero. Ma lo sport può anche fare male se portato all'estremo e se diventa terreno per l'espressione di un disagio. Quando lo sport non viene più praticato per il piacere che regala ma diventa strumento per perseguire canoni estetici ideali, quando provoca dipendenza, quando impone l'utilizzo di sostanze dopanti e diventa un ostacolo per il normale funzionamento sociale e relazionale dell'individuo, allora la pratica sportiva finisce di assolvere alla sua funzione educativa e culturale sfociando in qualcosa di estremamente dannoso e pericoloso. La presente opera offre un'interessante lettura dello sport in chiave psicologica, illustrando il continuum che va dalla pratica sportiva sana alla compulsione sportiva. Rappresenta pertanto un valido strumento per educatori, sportivi, insegnanti, coach che lavorano con lo sport, per lo sport e nello sport, fornendo interessanti spunti per leggere e interpretare le dinamiche sottese alle diverse discipline sportive.
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