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Fiorillo Vanda
Autolimitazione razionale e desiderio. Il dovere nei progetti di riorganizzazione politica dell'illuminismo tedesco
brossura
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Fiorin Massimiliano
L'Amore non si arrende. Introduzione alla conciliazione familiare
br. La crisi della famiglia naturale sta diffondendo in tutta la società malesseri sempre più gravi, esplosioni di violenza e danni irreparabili nell'educazione dei più giovani. Per non arrendersi a questa tragedia sociale e culturale, l'autore ha sviluppato con i suoi studi la Conciliazione Familiare, un metodo per affrontare le emergenze di coppia con un approccio professionale diverso da quello consueto. L'obiettivo? Valutare caso per caso che cosa ogni marito e ogni moglie possano ancora fare singolarmente e insieme per salvare il matrimonio. Il presente saggio non è, pertanto, pensato solamente per gli addetti ai lavori, ma per tutti coloro che vogliono ripensare alle proprie difficoltà familiari da un'angolatura diversa da quella oggi tradizionalmente proposta, che lascia aperta la possibilità al recupero del rapporto.
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Fiorini Costantina; Brancaforte Marcella
Tarocchi. Predire il futuro. Con 22 Carte
ill. L'origine della dottrina cabalistica dei Tarocchi si perde nella notte dei tempi, ma il loro fascino resta immutato. In questa scatola potete trovare: un mazzo di 22 tarocchi con i 21 Arcani Maggiori più il Matto; un manuale che fornisce le indicazioni per effettuare una lettura astrologica e descrive il significato degli Arcani Maggiori e Minori, le modalità del rituale, il rito della consacrazione delle carte, la simbologia dei colori e degli archetipi.
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Fiormonte Domenico
L'umanista digitale
Fiormonte Domenico L'umanista digitale. Bologna, Il Mulino 2010 italian, 236 BTT161F Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, adesivo ex libris sulla prima pagina, legatura salda 236 pagine circaCopertina come da foto
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Firenze Antonino
Il corpo e l'impensato. Saggio su Merleau-Ponty
brossura Il presente saggio si pone il compito di introdurre al pensiero di Maurice Merleau-Ponty prendendo come filo conduttore dell'indagine la tematica della corporeità così come è stata da questi trattata sia nelle principali opere pubblicate in vita che negli scritti postumi. A partire da un approccio critico-analitico l'autore ha voluto quindi mostrare la continuità di fondo che attraversa la produzione teorica merleau-pontiana, tenendo conto allo stesso tempo degli elementi di novità dovuti al progressivo lavoro di revisione interna che ne ha contrassegnato lo sviluppo cronologico.
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Firmico Materno Giulio; Colombi E. (cur.)
In difesa dell'astrologia. Matheseos libri I
brossura
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Fisch Richard; Weakland John H.; Segal Lynn
Change: le tattiche del cambiamento. La psicoterapia in tempi brevi
br. Una presentazione di collaudate strategie per il trattamento di molti problemi clinici, dall'ansia alla depressione, dalle difficoltà coniugali ai conflitti familiari, dalle malattie psicosomatiche alla dipendenza da droghe e alcol. Gli autori, pionieri nel campo della terapia strategica, prendendo le mosse dal loro precedente libro (Change, Astrolabio 1974) e attingendo all'opera di altri illustri terapeuti, quali Milton Erickson e Jay Haley, presentano una varietà di tecniche efficaci con ogni tipo di cliente: individui e famiglie, clienti che provenivano dalle più svariate situazioni socio-economiche o che non avevano tratto giovamento dalla psicoterapia tradizionale. Gli autori espongono la loro concezione dei problemi umani e passano poi a discutere tutti gli elementi di base del trattamento: mantenimento del controllo, preparazione del terreno per il trattamento, modo di condurre il primo colloquio, valutazione della posizione o del punto di vista del paziente, programmazione della strategia di trattamento globale, uso di interventi specifici e conclusione del trattamento. I casi clinici, accompagnati da commenti che spiegano le ragioni delle azioni del terapeuta, illustrano tecniche efficaci e chiariscono ulteriormente l'approccio.
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Fisher Alessandra; Ristori Jiska
Atlante del genere. Alla scoperta dell'euforia di genere
ill., br. Le persone possono essere solo maschi o femmine. I veri maschi non piangono. Mettersi lo smalto fa diventare donne. Le femmine non possono avere il pisello. Questi e (moltissimi) altri sono i falsi miti in cui capita di imbattersi ogni giorno riguardo alla questione di genere. Questione molto più complessa, variopinta e sfaccettata di quanto spesso si pensi, perché dietro a concetti che ormai tutti crediamo di conoscere bene, come transgender, cisgender, orientamento sessuale e così via, c'è un mondo tutto da esplorare. Questo atlante - aggiornato, comprensibile, dettagliato - realizzato dalle due persone che coordinano il team per l'affermazione di genere dell'Ospedale Universitario Careggi di Firenze, tra le massime esperte di questi temi, prende per mano i lettori per portarli alla scoperta dell'euforia di genere, attraverso cinque continenti (quelli di conoscenza, esplorazione, convivenza, legami e piacere) e diversi paesi, da quello dell'amore a quello del tesoro nascosto, da quello delle verdure (patata, pisello) a quello dei cavallucci marini, da quello del coming out (cosa ben diversa dall'outing, attenti a non sbagliare) a quello delle tempeste, fino a raggiungere i paesi della sicurezza, delle scoperte e della libertà di essere se stessi.
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Fisher G. N. (cur.)
Trattato di psicologia della salute
br.
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Fisher Roger; Ury William; Patton Bruce
L'arte del negoziato. Per chi vuole ottenere il meglio in una trattativa ed evitare lo scontro
br. Tutti i giorni ci capita di negoziare, anche quando non ce ne rendiamo conto. Si negozia con la propria moglie o il proprio marito su dove andare a cena e con il figlio sull'ora in cui deve rientrare dalla discoteca. Il negoziato è il mezzo fondamentale per ottenere dagli altri quello che vogliamo. In tutti i campi - dal lavoro all'amore, dalla vita famigliare a quella sociale, dalla semplice spesa quotidiana all'acquisto di un'auto o di una casa - saper trattare significa ottenere, vincere, avere ragione. Conoscere le tecniche della trattativa significa avere un asso nella manica, un vantaggio nella vita. Ecco perché questo libro è, da oltre dieci anni, un bestseller internazionale e un punto di riferimento per chi, imparando a negoziare, cerca di migliorare la propria condizione. Gli autori, docenti di Harvard e tra i maggiori esperti di quest'arte, hanno capito che le stesse tecniche insegnate ai diplomatici e ai politici di professione potevano essere messe a disposizione di tutti. Così è nata l'idea di questo libro, destinato a diventare un classico: uno strumento di studio nelle università e un manuale utile per tutti i lettori.
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Fisichella Domenico
Alla ricerca della sovranità. Sicurezza e libertà in Thomas Hobbes
br. L'esigenza più avvertita dalle società occidentali è oggi la sicurezza, interna e internazionale. Ma tale tema è antico, si intreccia con quello della politica e della sua ragion d'essere, trova infine nella modernità la sua configurazione istituzionale con la nascita e lo sviluppo dello Stato. Il presente volume, ricostruendo il pensiero di Thomas Hobbes, massimo scrittore politico inglese, analizza genesi e ruolo dello Stato, caratteri della sovranità, rapporto tra legge, ordine e libertà, paura della guerra e della sanzione, passioni umane che alimentano spinte distruttive o, al contrario, aspettative di pace. La conclusione di tale percorso è una comparazione tra regimi politici sulla base della loro capacità di meglio affrontare e resistere alle sfide del disordine e del declino. E qui assume tutto il suo rilievo la questione della democrazia e del suo destino, per l'oggi e per il domani.
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Fiske Kate E.
Autismo e famiglia. Capire e sostenere genitori e fratelli
brossura Una condizione dello spettro autistico può avere ripercussioni complesse sui genitori e sui fratelli. I genitori si trovano a fare i conti con gli effetti della diagnosi del figlio, a cimentarsi con la tensione tra ambizioni professionali e obblighi familiari, a lottare per mantenere sana l'unione con il partner. I fratelli e le sorelle possono ricevere minori attenzioni ed essere chiamati ad assumere un ruolo più adulto rispetto a quello per cui si sentono pronti, oppure si sforzano di raggiungere un contatto e una comunicazione più significativi con il fratello nello spettro autistico e con i genitori. Spesso i medici, gli insegnanti e gli altri professionisti che lavorano con il bambino a cui è stata diagnosticata una condizione dello spettro autistico si concentrano intensamente su di lui, ma questi stessi operatori possono costituire una risorsa inestimabile anche per la sua famiglia. Avvalendosi di ricerche cliniche e di interviste in prima persona con i familiari, questo libro aiuta il clinico a comprendere le esperienze dei genitori e dei fratelli del bambino nello spettro autistico dall'epoca della diagnosi fino all'età adulta, proponendo indicazioni chiare e precise per un supporto professionale attento e informato. In ogni capitolo Fiske chiarisce passo per passo argomenti di vitale importanza come: comprendere l'esperienza della diagnosi; riconoscere gli schemi dello stress genitoriale nel tempo; considerare gli effetti della condizione dello spettro autistico sulla relazione tra i genitori e orientarsi sull'argomento; coinvolgere i fratelli fornendo supporto; integrare i nonni e altri membri della famiglia allargata nell'assistenza e nel trattamento; comprendere la cultura della famiglia; individuare e sviluppare strategie di coping efficaci; costruire un rapporto di fiducia solido con i genitori e la famiglia; guidare i genitori nel trattamento della condizione e molto altro, compresa una serie di spunti chiave per aiutare la famiglia a gestire i sentimenti di dolore e di colpa, a orientarsi tra le opzioni di supporto, le risorse per il trattamento e le relative questioni economiche, e a calibrare la suddivisione dei compiti in casa. Autismo e famiglia fornisce al professionista tutte le basi necessarie per comprendere pienamente l'impatto di una condizione dello spettro autistico sul bambino, i suoi fratelli e i genitori, e per coltivare per l'intera famiglia un approccio empatico e solidale alle terapie.
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Fiske Susan T.; Taylor Shelly E.
Cognizione sociale. Dal cervello alla cultura
brossura Negli anni '90 una generazione di studenti e giovani ricercatori si è formata e appassionata ai temi della cognizione sociale grazie ad un fondamentale volume scritto da Susan Fiske e Shelley Taylor (Social cognition, McGraw-Hill). Oggi, a quasi vent'anni di distanza, le due autrici ci ripropongono un'altrettanto affascinante e rigorosa presentazione di queste tematiche, in grado di incorporare i più recenti sviluppi della ricerca, come ad esempio gli studi sui processi automatici o le scoperte delle neuroscienze sociali. I dati di ricerca vengono continuamente confrontati con le esperienze quotidiane, senza mai perdere di vista il fatto che i nostri processi cognitivi servono per permettere un buon adattamento all'ambiente e sono perciò continuamente influenzati e plasmati dal contesto fisico e culturale in cui ciascuno di noi vive. Emerge così un quadro articolato di conoscenze a disposizione di una nuova generazione di studenti e ricercatori, nonché del lettore curioso che voglia meglio comprendere il modo in cui percepiamo gli altri e agiamo all'interno del nostro mondo sociale.
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Fisogni Primavera
La profondità del bene. Etty Hillesum e la metafisica della vita buona nei tempi bui
br.
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Fisser Kristina; Heer Carina
Da vicino nessuno è normale. Paranoie quotidiane e psicotrucchi per uscirne vincenti
brossura Avete rimandato di nuovo quel lavoro importante? Siete andati su tutte le furie e avete litigato come dei matti con il vicino? Non riuscite a staccare mai e vi sentite sull'orlo di una crisi di nervi? Non riuscite proprio a rinunciare a un bicchierino di vino tutte le sere? Vi ripetete "vorrei, ma..." e alla fine non osate mai? Probabilmente vi starete chiedendo se sia normale tutto ciò o se avete effettivamente qualcosa che non va. In quanto psicologa, Kristina Fisser è costantemente in contatto con persone che sembrano avere perso il controllo su alcuni aspetti della loro vita. Ma lei lo sa bene: il confine tra normalità e patologia, tra sano e malato, non è così netto come si pensa. Anche noi "normali", infatti, ogni tanto entriamo in paranoia, abbiamo qualche fissa o perdiamo la testa. È normalissimo dubitare di sé, a volte arrivare pure a disperarsi. Non dobbiamo tuttavia ignorare questo nostro atteggiamento, bensì vederlo per quello che realmente è: un segnale che ci mette in guardia e ci ricorda che non possiamo andare avanti così, anche se ciò non significa dovere entrare in terapia il giorno dopo. L'importante è capire cosa fare, una volta che ne abbiamo preso atto. Con un approccio chiaro e pragmatico, esercizi pratici e consigli, Kristina Fisser ci riappacifica con la parte di noi un po' fuori dalle righe e ci indica inoltre come riprendere il controllo della situazione o quando, invece, sia il caso veramente di preoccuparci della nostra salute psichica e rivolgerci a un terapeuta.
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Fistetti Francesco
Hannah Arendt a Gerusalemme. Ripensare la questione ebraica
br. La pubblicazione, nel 1963, del libro di Hannah Arendt "La banalità del male" suscitò un dibattito incandescente, che turbò profondamente Arendt, anzitutto perché quel libro incrinò i suoi rapporti con gli amici e i sodali ebrei di un tempo, tra i quali Gershom Scholem. Ma quel dibattito dai toni accesissimi, che dagli ambienti accademici tracimò sui giornali e sui media del tempo, era destinato a lasciare un segno indelebile sul pensiero e sulla vita stessa di Arendt. Esso inaugurò un lungo e travagliato percorso speculativo che l'avrebbe condotta al capolavoro incompiuto "La vita della mente". La "questione ebraica", così come viene messa a fuoco attraverso il dibattito provocato da "La banalità del male", segna così una svolta radicale nel cammino di pensiero di Arendt e lascia affiorare una concezione assolutamente peculiare dell'ebraismo, distante anni luce dalle versioni allora dominanti, compresa quella difesa dallo Stato di Israele, una concezione che negli scritti arendtiani, fino ad allora, era rimasta sottotraccia.
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Fistetti Francesco
Hannah Arendt e Martin Heidegger. Alle origini della filosofia occidentale
br. Scampata all'apocalisse del nazionalsocialismo ed emigrata dalla Germania, dove era stata allieva prediletta di Heidegger, Arendt amava dichiarare di non essere una filosofa e di guardare alla politica «con occhi sgombri dalla filosofia». E il dissidio tra filosofia e politica così come si presenta con la «svolta antisocratica» di Platone agli esordi della cultura occidentale che il saggio di Fistetti intende illustrare. Che cos'è la politica? Che cos'è la libertà? Quali sono i principi e le condizioni dell'agire politico? Sono queste le domande che attraversano il cammino di pensiero di Arendt, compreso il suo confronto con Heidegger, e ne segnano la profonda originalità e la palpitante attualità.
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Fistetti Francesco
Il Novecento nello specchio delle filosofie, Linguaggi, immagini del mondo, paradigmi
ill., br. Questo lavoro intende non solo offrire una guida per orientarsi nel labirinto del Novecento filosofico, ma soprattutto proporre una diversa scrittura della storia della filosofia occidentale dell'ultimo secolo. L'approccio seguìto è duplice: enciclopedico e tra(ns)duttivo. Enciclopedico, perché rispetto alla sommatoria di pensatori e correnti, cronologicamente ordinati, si è scelto un percorso diverso, ma probabilmente più proficuo: costruire una mappa di temi e problemi comuni ad autori spesso tra loro molto distanti per formazione intellettuale e contesti di appartenenza, al fine di individuare la genesi concreta delle rispettive consonanze e divergenze. Tra(ns)duttivo, perché mette a frutto sul terreno storiografico l'assunto di A. Gramsci della «traducibilità dei linguaggi scientifici e filosofici», nel senso che, al di là delle differenti tradizioni nazionali, la filosofia del Novecento, più che in altre epoche del passato, presenta un'identità sovranazionale e, per così dire, cosmopolitica nel rispondere alle urgenze e alle inquietudini della storia in atto. Il teatro filosofico del Novecento è stato in larga parte un «campo di battaglia», un'espressione che Kant adoperava per designare la metafisica tradizionale, ma che in questo caso rinvia a conflitti intensissimi alimentati da ideologie politiche mobilitanti. Guerre, rivoluzioni sociali, lotte anticoloniali, conflitti di ogni tipo (di razza, di classe, di genere) sono la «sprucida materia» di cui si nutre la pratica filosofica novecentesca. La chiave di volta di questo «campo di battaglia» è il rapporto organico tra filosofia e politica: una sorta di costante che attraversa, seppure con declinazioni differenti, tutte le trasformazioni e le svolte intellettuali del secolo. Di qui la nota dominante della pratica filosofica novecentesca: essa consiste nell'intreccio o nel dialogo permanente con le scienze umane e sociali, oltre che con le rivoluzioni scientifiche in corso, nello sforzo di comprendere e rischiarare le sfide che l'umanità attuale è chiamata ad affrontare per garantire sul nostro pianeta, sempre più a rischio di catastrofi ambientali e sociali, una vita degna di essere vissuta.
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Fistetti Francesco
Multiculturalismo. Una mappa tra filosofia e scienze sociali
br. A partire dagli anni Settanta del Novecento, nelle società occidentali acquistano centralità le lotte di nuovi soggetti, come le donne e gli omosessuali, per il riconoscimento della loro differenza peculiare. Anche le comunità etniche pretendono che la loro diversità culturale venga accettata e riconosciuta nello spazio pubblico. Negli anni Ottanta poi, accanto a queste battaglie per l'emancipazione e l'autodeterminazione personale o di comunità intere, si assistette a una parabola crescente di nazionalismi e fondamentalismi di ispirazione religiosa. Multiculturalismo è la parola-chiave che riassume la molteplicità e la complessità di questa mutazione epocale tuttora in corso. La sfida cui le società odierne sono chiamate è quella di ridefinire l'intera panoplia dei concetti politici moderni (cittadinanza, identità nazionale, sovranità dello Stato), finora considerati come una sorta di universali "evolutivi", alla luce della nuova situazione. Ma solo un lavoro di autoriflessione critica, di natura anche filosofica, della cultura occidentale potrà riuscire a mettere a fuoco la questione multiculturale nella sua portata storica effettiva, cioè nel suo essere al contempo un'eredità del colonialismo e l'esito dei processi e delle dinamiche della globalizzazione. Partendo da queste premesse, l'autore riflette sull'evoluzione delle società contemporanee, costrette ad adattarsi velocemente alle nuove esigenze nate dalla convivenza di popoli con culture e storie molto diverse tra loro.
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Fittipaldi Paolo
Mindful stronzing. Guida alla crescita interiore per lo stronzo consapevole
brossura Se la mindfulness migliora molti aspetti della vita, perché non applicarla per essere meno stronzi? A volte bastano due parole per capovolgere la prospettiva e farci comprendere che il bene comune è più grande del bene personale. A volte serve solo qualcuno che ce lo faccia notare... forse in modo cinico e politicamente scorretto, ma l'importante è il risultato, no? Mindfull Stronzing è una parodia comica ma realistica di un libro di mindfulness, e vuole essere un percorso di consapevolezza, con tanto di esercizi pratici (che forse sembrano più punizioni), che illustra in modo ironico e divertente quello che siamo e che ci porterà a essere degli stronzi più consapevoli. Il metodo "Mindful stronzing" elaborato dal fittizio e simpatico maestro Chapa?angoi è uno strumento fondamentale per vivere i nostri giorni. Il lettore troverà una strada simpatica per imparare a ribaltare il modo di vedere il mondo, per riconoscere i nostri atteggiamenti sbagliati e uscire dalla lettura più consapevoli. Fa ridere, fa piangere, fa stare bene, fa stare male ma soprattutto, seguendo gli insegnamenti del maestro, ti farà sentire un po' meno stronzo.
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Fiucci Sergio
Compendio estetico (1970-2010)
brossura Compendio estetico (1970-2010) è un ampio periodo, segmento esistenziale di raffinatezza segnico-espressiva, con partenza astratto-selvagge, poi la grazia dei segni, suggeritori dell'oro, moltiplicatosi prima dei sacrifici al fuoco, all'acqua & all'etere. Un divenire mutato nel suo respiro: ritorni & negazioni, per un continuum denso, ma sempre attento ad estinguere, appagato, le forme espresse, per un rinnovo formale continuo! Una estrema sintesi catalogatoria che si ferma, considerato il surplus produttivo, ad Acquarelli (2005-2010). Un excursus estetico da continuare in seguito, forse!
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Fiumanò M. (cur.)
Lo straniero che ci abita. Dialoghi intorno al corpo
br. Con il corpo si dice molto più di quanto non si abbia intenzione di dire. Il corpo ci tradisce in continuazione, comunica ciò che non vorremmo far trapelare, si sottrae ai nostri tentativi di controllo. Anarchico e arbitrario, è nostro compagno inseparabile. Di lui vogliamo godere a ogni costo e in ogni modo, anche forzandolo con droghe e alcool, fino a renderlo dipendente, trattandolo come se non avesse limiti e potessimo servircene a piacimento. Cinque psicoanalisti, un medico e una scrittrice esaminano l'immagine del corpo nella nostra società, i cambiamenti che avvengono nel corso delle normali mutazioni dell'adolescenza e della maternità, quelli che avvengono in seguito alla malattia, fisica o psichica, e alle diverse forme di segregazione o di autosegregazione. Contributi di Pier Giorgio Curti, Marisa Fiumanò, Eleonora Mazzoni, Paola Mieli, Laura Pigozzi, Lucilla Tedeschi, Silvia Vegetti Finzi.
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Fiumanò Marisa
Masochismi ordinari
br. Sulle tracce di Freud e Lacan l'autrice indaga sul masochismo comune, quello che riguarda tutti: inermi alla nascita, sottomessi al linguaggio, in balia delle pulsioni che ci tormentano, abitati da forze oscure che ci conducono al peggio. Freud ha chiamato questa deriva: "Al di là del principio di piacere", pulsione di morte e masochismo diventano sinonimi. Il desiderio è l'unico antidoto efficace al masochismo. Non si alimenta di oggetti, è frugale e il suo motore è puramente soggettivo. Non tutte le forme di masochismo però sono nocive: se accettiamo di essere difettosi e mancanti, se rinunciamo al nostro spontaneo narcisismo, se ci sottomettiamo alle leggi della parola, possiamo desiderare e amare. Il libro sfata alcuni luoghi comuni diffusi anche nella letteratura psicoanalitica: che le donne siano masochiste o che l'obiettivo del masochista sia soffrire; distingue inoltre il masochismo ordinario dal masochismo perverso. Si occupa soprattutto del primo perché la perversione, intesa come trasgressione, è oggi pressoché sparita. La psicoanalisi è il luogo laico in cui è possibile rianimare un desiderio che attende di essere risvegliato.
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Fizzarotti Corrado
Mary Midgley. Emozione, filosofia, ambiente
brossura Una panoramica divulgativa sulla vita e il pensiero di Mary Midgley, filosofa inglese cresciuta accademicamente nell'ambiente di Oxford a inizio Novecento. Dalla visione della filosofia come disciplina complessa al suo rapporto con il pensiero scientifico, le considerazioni di natura epistemologica aprono la porta a una visione maggiormente complessa della natura umana che produce conseguenze in materia di etica. Infine, in forza di un concetto maggiormente dinamico del pensiero e dell'umanità vengono tratte delle conseguenze di tipo ambientalistico, presentate come il culmine del pensiero di Midgley.
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Fizzarotti Selvaggi Santa
Il cuore dell'altro. Riflessioni sugli aspetti culturali e psicologici del trapianto e della donazione degli organi
brossura
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Fizzotti E. (cur.)
Teppisti per noia? La nuova violenza delle baby gang. Analisi, valutazione, interventi educativi
brossura
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Fizzotti Eugenio
Introduzione alla psicologia della religione
brossura La letteratura psicologica internazionale è ricca di testi che, da prospettive diverse, analizzano l'atteggiamento religioso e lo interpretano con categorie multidimensionali, sfuggendo al facile rischio del riduzionismo psicologistico. La moltiplicazione degli incontri scientifici in cui gli esperti dei vari settori del sapere psicologico comunicano il frutto delle loro ricerche e verificano, in spirito di collaborazione, le possibili aperture per ulteriori approfondimenti, testimonia che l'atteggiamento religioso non è più guardato con sospetto o indifferenza, ma costituisce un oggetto di studio rigoroso e degno del massimo rispetto, grazie anche alla riscoperta della sua possibile valenza terapeutica. Il volume, dopo aver analizzato i percorsi tracciati dai principali esponenti della ricerca psicologica circa l'atteggiamento religioso, delinea l'itinerario per una piena maturità esistenziale che non esclude l'apertura al trascendente e prende in seria e critica considerazione le proposte di benessere dei Nuovi Movimenti Religiosi, in particolare della New Age.
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Fizzotti Eugenio
Viktor Frankl. Padre della logoterapia e analisi esistenziale
br. Viktor E. Frankl (1905-1997) è il fondatore della scuola psichiatrica conosciuta come "logoterapia e analisi esistenziale". Internato per tre anni nei lager nazisti, ebbe modo di comprovare durante la prigionia l'efficacia delle intuizioni avute precedentemente: solo chi ha dinanzi a sé un compito da portare a termine può trovare la forza per superare qualsiasi situazione, anche la più ignobile e degradante. Vale a dire: non è quanto avvenuto nell'infanzia a determinare, come sostiene Freud, il nostro comportamento presente, ma il senso che attribuiamo alla nostra esistenza. Ecco allora che compito della logoterapia è aiutare l'uomo angosciato a scoprire la sua personale vocazione, calata nella situazione storica in cui vive e per questo unica e originale. Eugenio Fizzotti, allievo diretto e massimo conoscitore di Frankl, introduce qui al suo pensiero, evidenziando come la logoterapia e analisi esistenziale non costituisca un sistema chiuso, ma uno sforzo ben riuscito e continuamente suscettibile di nuove acquisizioni: sempre attuale proprio perché aderente all'uomo.
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Flaiani Cristian
La fine della leadership. Nuovi modi di essere, fare e pensare all'epoca della complessità. Comprende workbook con esercizi per la formazione e l'auto-formazione «gestaltung»
br. Cambiano le persone, cambiano le famiglie, cambia la società, cambiano le relazioni, cambia il lavoro, cambia la scuola. In un mondo fortemente segnato da una profonda mutazione antropologica cosa vuol dire ancora essere "leader"? Quale Leadership è ancora possibile? Quale modello di Leadership risponde alle persone di oggi, alle relazioni di oggi, alla scuola di oggi, al lavoro di oggi, alla vita di oggi? Il modello «classico» della Leadership non funziona più e non è più utile al mondo che viviamo. Proprio per questo abbiamo elaborato un nuovo modello culturale denominato "La Leadership debole", che assume la vulnerabilità e la fragilità come tratti costitutivi dell'essere e che lavora per trasformare la crisi in opportunità, il danno in talento, la precarietà in apertura di orizzonti, il peso del reale nella leggerezza del possibile, il difetto in virtù, la ferita in occasione di rinascita, la disperazione in nuova speranza.
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Flaim Olivia
L'albero dei tarocchi. Le vie cabalistiche degli arcani. Con 78 carte. Ediz. illustrata
ill., br. "L'albero dei tarocchi", illustrato da Luigi Scapini, introduce in modo narrativo all'interno dell'antico gioco sapienziale dei tarocchi combinandoli con i trentadue sentieri dell'albero della vita. Il libro è dedicato a chi desidera muoversi più liberamente nel grande gioco dell'esistenza, entrando nel mondo degli archetipi più significativi della tradizione iniziatica occidentale. I tarocchi accolgono le nostre domande sulla vita e permettono un approccio fecondo ad una nuova visione di sé e del mondo. L'albero della vita, che è il cuore della tradizione mistica della Qabbalah, è il telaio cosmogonico che sorregge la tessitura delle energie divine e materiali dell'universo. Sono i suoi sentieri e la sua filosofia spirituale, ad aprire e rinnovare permanentemente le vie di comprensione e sapienza degli Arcani.
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Flammarion Camillo
Le forze naturali sconosciute (Spiritismo)
br. L'argomento trattato in queste pagine ha fatto anch'esso grandi progressi da quarant'anni a questa parte. Ma si tratta sempre di studiare forze ignote e queste forze non possono essere che d'ordine naturale, poiché la natura abbraccia l'intero universo, e nulla v'è al di fuori di essa. Non mi dissimulo, tuttavia, che questo libro solleverà discussioni e obiezioni legittime e non potrà soddisfare che gli studiosi indipendenti. Ma nulla è più raro, nel nostro pianeta, dell'indipendenza e della libertà assoluta di pensiero; nulla è più raro della vera curiosità scientifica, priva d'ogni interesse personale.
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Flaumenbaum Daniele
Donna desiderata, donna desiderante
br. La maggior parte delle donne soffre - spesso senza saperlo - per non avere la vita sessuale che vorrebbe: essere a proprio agio con le sensazioni, poterle adattare a quelle del partner, beneficiare così delle qualità rigeneranti della condivisione amorosa. Spaziando dalla ginecologia alla medicina cinese, dalla psicoanalisi all'approccio transgenerazionale, la dottoressa Flaumenbaum, ginecologa e agopuntrice, grazie alla sua esperienza trentennale spiega come le donne di oggi costruiscono la loro sessualità, il ruolo che in essa gioca la madre, per quali motivi il piacere o anche il desiderio sono così di rado presenti, e come fare per trovare un rimedio.
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Fleming Alexis
Ogni vita è preziosa. Come aprire un rifugio per animali mi ha restituito il coraggio di vivere
ill., br. Alexis non ha nemmeno trent'anni e la sua vita sta già andando in pezzi: una malattia debilitante e misteriosa ha incrinato non solo il suo matrimonio e il suo lavoro, ma la sua stessa voglia di vivere, di alzarsi la mattina e affrontare una nuova giornata. I medici dicono che le restano poche settimane. In quei mesi solo l'amore di Maggie, una dolcissima bullmastiff salvata da un passato di abusi, le regala giorno dopo giorno la forza per andare avanti e combattere contro il suo male. Quando però, a causa di un tumore, Maggie muore sul tavolo operatorio di un veterinario senza nemmeno la possibilità di un ultimo saluto, Alexis capisce che per tornare a vivere davvero c'è un solo modo: restituire quell'amore assoluto, del tutto disinteressato, che Maggie le ha insegnato nel tempo trascorso insieme. Da quel giorno, Alexis decide di dedicarsi alla cura degli animali che nessuno vuole più. Quelli, cioè, che non sono più cuccioli e soffrono per gli anni trascorsi fra violenze o indifferenza, per pura e semplice vecchiaia o per malattie terminali. Alexis accoglie cani, ma non solo: pian piano la sua tenuta nella campagna scozzese si riempie di pecore, galline, tacchini e maiali, tutti lì per trascorrere i propri ultimi giorni in mezzo alla natura, circondati di amore, con dignità. È così che nasce il primo hospice per animali al mondo, ed è così che Alexis riesce a rendere onore al lascito della sua prima amica, Maggie. Perché ogni essere vivente dovrebbe essere trattato con gentilezza, affetto e compassione. Questa consapevolezza, e questa missione, hanno dato anche ad Alexis la forza interiore per aprirsi di nuovo alla vita e guardarla con ritrovata fiducia. Perché per quanto amore si possa donare a un animale, quello che ci restituirà sarà sempre più grande.
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Fleres Daniele
L'ontologia relazionale di J. G. Fichte
br. Con l'espressione ontologia relazionale si vuole riprendere e condensare la svolta ermeneutica nell'interpretazione della filosofia di Fichte avvenuta nella seconda metà del novecento. Il significato di ontologia relazionale in rapporto alla filosofia di Fichte è che in essa il principio trascendentale della realtà non è un Io assoluto, bensì la relazione, nell'essere la perenne modalità in cui l'esistenza si manifesta a noi come vita. Nella relazione, Fichte rinviene la struttura ontologico-trascendentale della coscienza, nel suo essere a fondamento del sentire, del volere e del pensare. La relazione rappresenta l'Assoluto limite in cui siamo determinati e a cui siamo eticamente chiamati: tramite il suo essere vi è genesi della realtà e del sapere di essa, che è la filosofia. Il volume saggia l'interpretazione trascendentale della filosofia di Fichte presentandone la prospettiva essenziale nei tre momenti di sviluppo della filosofia fichtiana (critica, dottrina della scienza, scienze filosofiche), proponendo in particolare un commentario della "Dottrina della scienza" 1804-II e della "Dottrina morale" 1812.
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Fleurot Amelia
Perdonare gli altri, perdonare se stessi. Accettare le proprie ferite, trasformare la sofferenza, abbracciare la liberazione
br. Perdonare gli altri, perdonare se stessi indaga sulle fonti del malessere per analizzare il dolore emotivo che è alla base del risentimento e la paura al quale è collegata. Perdonare chi ci ha fatto del male dunque vuol dire far sparire un peso che non ha più motivo di esistere, ma che continua a gravare su di noi perché viene alimentato dalla nostra mente.
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Fleury Manuela
Atlante della felicità. 9 filosofie per una vita più serena e appagante
ill., br. Ti sei mai chiesto cos'è davvero la felicità? Alcuni popoli hanno trovato delle risposte. Prendi per esempio i danesi e il loro famoso concetto di hygge, un approccio alla vita totalmente privo di stress in cui la felicità è data dal sapersi godere i piccoli piaceri della quotidianità: una casa calda e confortevole, una passeggiata nella natura, un caffè con gli amici... Oppure il wabi-sabi giapponese, che vuol dire trovare la bellezza nell'imperfezione, per accettare serenamente il senso di impermanenza della vita e apprezzare di più il momento presente. E poi ho'oponopono, la nota pratica hawaiana che permette di riconciliarsi con se stessi, cancellare ricordi e sentimenti negativi e aprirsi alla felicità. E ancora i 4 accordi toltechi di don Miguel Ruiz, efficaci insegnamenti di crescita personale in grado di trasformare radicalmente la nostra vita. Manuela Fleury ti accompagna passo a passo attraverso le filosofie più efficaci, alcune poco note ma altrettanto interessanti, illustrandole con chiarezza e mostrandoti come applicarle alla tua vita di ogni giorno con risultati sorprendenti.
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Florenskij Pavel A.; Valentini N. (cur.)
Le tentazioni di Sant'Antonio
br. «Passando attraverso le diverse esperienze della conoscenza e della scienza, Florenskij approda progressivamente ai fondamenti spirituali della sapienza e della mistica cristiana, che egli esplora anche attraverso l'esperienza vissuta dai primi Padri del deserto, evocata dalle testimonianze e dai loro scritti ascetici. La verace esperienza spirituale vissuta da Antonio, padre di tutti i monaci e modello originario dell'ascesi cristiana, viene riproposta dal filosofo russo salvandola dal baratro nichilista verso il quale la sospinge il celebre romanzo di Flaubert, ma anche da ogni deriva positivista e laicista. Già a partire dalla figura di Antonio il monachesimo appare come attraversato da quelle luci e ombre che animano e scuotono il mondo, ma sempre nella costante tensione antinomica tra attesa e compimento, memoria e profezia. Antonio lascia trasparire, nella sua estrema nudità, la cifra segreta che lo inabita, l'eschaton verso il quale è perennemente rivolto.» (dallo scritto di Natalino Valentini)
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Florenskij Pavel Aleksandrovic
Iconostasi. Saggio sull'icona
brossura La presente traduzione di uno dei saggi più importanti del teologo e filosofo Pavel A. Florenskij si basa sul testo filologicamente più attendibile edito in Russia nel 1995, che ricompone il testo originario basandosi sul manoscritto degli anni 1921-'22 (dettato da Florenskij alla moglie e poi da lui corretto), e su due copie dattiloscritte, riviste dall'autore soltanto in parte. Questa traduzione vuole, a partire dal titolo (Iconostasi), restituire al lettore italiano una versione quanto più possibile fedele e attendibile di un caposaldo della riflessione teologica e filosofica sull'icona frutto del lavoro che Florenskij aveva svolto per la conservazione dei beni culturali del monastero di San Sergio. Iconostasi nasce, dunque, dalla fusione di parti diverse, riguardanti il platonismo e l'iconografia, l'origine dell'incisione e l'iconostasi vera e propria. Riguardo al ruolo di primaria importanza conferito all'icona nella spiritualità ortodossa in quanto testimonianza visibile del mondo invisibile, Florenskij sottolinea la fondamentale differenza che esiste tra le iconografie d'Oriente e Occidente: essa sta proprio nel fatto che l'icona non è un'opera d'arte creata dalla fantasia del pittore, non è un prodotto del libero arbitrio dell'artista, ma nasce dalla "visione" di un santo. Iconostasi appare oggi quanto mai un testo attuale e necessario per comprendere il retroterra culturale della cristianità orientale.
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Florenskij Pavel Aleksandrovic; Dezi A. (cur.)
Primi passi della filosofia. Lezioni sull'origine della filosofia occidentale
br. Nel 1909, presso l'Accademia teologica di Mosca, Pavel A. Florenskij presentava ai suoi studenti un ciclo di lezioni intitolato Primi passi della filosofia. Con lo stesso titolo fu poi pubblicato, nel 1917, un prezioso volumetto, organica elaborazione delle prime lezioni del corso. La presente edizione restituisce l'insieme dei testi cui è possibile riferirsi, nell'evidente continuità storica e genetica, con il titolo comune Primi passi della filosofia. Oltre agli scritti pubblicati nel volumetto del 1917, viene qui tradotto il manoscritto delle undici lezioni presentate agli studenti nel 1909. L'opera indaga il profondo legame tra Naturphilosophie e religione antica nella prima apparizione del pensiero ionico. La filosofia di Talete, in particolare, ne riaffiora come potente e complessa costruzione speculativa, nutrita della feconda tensione tra l'antichissima radice religiosa e la possibilità, interna alla stessa «visione poseidonica» che l'informa, di trascenderne l'implicito destino.
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Florenskij Pavel Aleksandrovic; Dezi A. (cur.)
Primi passi della filosofia. Lezioni sull'origine della filosofia occidentale
br. Nel 1909, presso l'Accademia teologica di Mosca, Pavel A. Florenskij presentava ai suoi studenti un ciclo di lezioni intitolato Primi passi della filosofia. Con lo stesso titolo fu poi pubblicato, nel 1917, un prezioso volumetto, organica elaborazione delle prime lezioni del corso. La presente edizione restituisce l'insieme dei testi cui è possibile riferirsi, nell'evidente continuità storica e genetica, con il titolo comune Primi passi della filosofia. Oltre agli scritti pubblicati nel volumetto del 1917, viene qui tradotto il manoscritto delle undici lezioni presentate agli studenti nel 1909. L'opera indaga il profondo legame tra Naturphilosophie e religione antica nella prima apparizione del pensiero ionico. La filosofia di Talete, in particolare, ne riaffiora come potente e complessa costruzione speculativa, nutrita della feconda tensione tra l'antichissima radice religiosa e la possibilità, interna alla stessa «visione poseidonica» che l'informa, di trascenderne l'implicito destino.
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Florenskij Pavel Aleksandrovic; Di Salvo M. (cur.)
L'infinito nella conoscenza
br. Il pensiero occidentale razionalista ha spezzato il rapporto creativo e contemplativo tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile. Eppure è la stessa possibilità della conoscenza a richiedere questo legame, perché "qualunque nostro pensiero tocca l'infinità della conoscenza". E così, già nel quotidiano, è presente l'eterno. Con argomentazioni logiche e gnoseologiche, e con riflessioni sul pensiero matematico di Cantor, Florenskij difende l'imprescindibile costituzione simbolica di ogni atto umano.
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Florenskij Pavel Aleksandrovic; Di Salvo M. (cur.)
L'infinito nella conoscenza
br. Il pensiero occidentale razionalista ha spezzato il rapporto creativo e contemplativo tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile. Eppure è la stessa possibilità della conoscenza a richiedere questo legame, perché "qualunque nostro pensiero tocca l'infinità della conoscenza". E così, già nel quotidiano, è presente l'eterno. Con argomentazioni logiche e gnoseologiche, e con riflessioni sul pensiero matematico di Cantor, Florenskij difende l'imprescindibile costituzione simbolica di ogni atto umano.
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Florenskij Pavel Aleksandrovic; Mamayusupova K. (cur.)
Lo stato futuro
br. Uomo dall'erudizione multiforme, versato nei più diversi campi del sapere e delle arti, Pavel Florenskij (nato a Evlach nel 1882, deceduto a Lodejnoe Pole - Leningrado nel 1937) è oggi ricordato anzitutto per la sua speculazione teologica, in quanto autore di La colonna e il fondamento della verità, e per i suoi scritti di estetica, tra cui spicca L'iconostasi. Florenskij, che pur nelle tempestose vicissitudini rivoluzionarie e poi sotto il regime sovietico mai aveva voluto rinunciare al sacerdozio né tantomeno interrompere gli studi scientifici e umanistici, mantenne sempre un dignitoso riserbo intorno alle questioni politiche. Sarà però la politica a irrompere nella vita del pensatore russo, deportato nel lager "Solovetskij" e fucilato a Lodejnoe Pole. Proprio e soltanto allora, costretto all'isolamento, Florenskij rompe il suo silenzio politico e stende un testo intitolato Una presumibile struttura statale nel futuro. Il manoscritto, requisito e danneggiato dal KGB, sarà edito in Russia solo nel 1991. Si tratta di un lavoro rapido e intenso, capace di far convergere tematiche etiche, estetiche, economiche, culturali e pedagogiche verso il polo attrattivo di un possibile Stato futuro. Illuminante pare il confronto con un ulteriore testo florenskijano, Sull'obiettivo e sul significato del progresso, anch'esso finora inedito in Italia e qui accluso. A orientare il lettore, approntando insieme un apparato esegetico e una esauriente critica politico-filosofica, provvedono in primo luogo l'Introduzione e il Glossario della curatrice, Kristina Mamayusupova, quindi il Saggio parallelo a firma di Edoardo Valter Tizzi e Claudio Borello, infine la Postfazione di Francesco Simoncini.
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Flores D'Arcais Paolo
Contro Habermas
brossura Considerando Jürgen Habermas il filosofo più importante dell'ultimo mezzo secolo sul piano internazionale, e il suo lavoro cruciale nel tentativo di fornire gli strumenti teorici post-marxisti per una prospettiva di emancipazione radicale, Paolo Flores d'Arcais si impegna con Habermas in un confronto critico senza diplomazie. Ritiene infatti che almeno a partire dal dialogo tenuto a Monaco di Baviera il 19 gennaio con l'allora cardinal Ratzinger, Habermas abbia progressivamente edulcorato le sue posizioni politiche, rinunciando alla prospettiva emancipatoria della "democrazia radicale", ripiegando sul contributo ormai irrinunciabile che le religioni devono/possono dare a una democrazia altrimenti in crisi, perché incapace di garantire i presupposti normativi di libertà-eguaglianza-fratellanza su cui si fonda. Flores d'Arcais rintraccia la radice di questa capitolazione di Habermas alle "tentazioni della fede" nella pervicace illusione del suo cognitivismo morale.
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Floridi Luciano
La quarta rivoluzione. Come l'infosfera sta trasformando il mondo
ill., br. Chi siamo e che tipo di relazioni stabiliamo gli uni con gli altri? Luciano Floridi sostiene che gli sviluppi nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione stiano modificando le risposte a domande così fondamentali. I confini tra la vita online e quella offline tendono a sparire e siamo ormai connessi gli uni con gli altri senza soluzione di continuità, diventando progressivamente parte integrante di un'"infosfera" globale. Questo passaggio epocale rappresenta niente meno che una quarta rivoluzione, dopo quelle di Copernico, Darwin e Freud. L'espressione "onlife" definisce sempre di più le nostre attività quotidiane: come facciamo acquisti, lavoriamo, ci divertiamo, coltiviamo le nostre relazioni. In ogni campo della vita, le tecnologie della comunicazione sono diventate forze che strutturano l'ambiente in cui viviamo, creando e trasformando la realtà. Saremo in grado di raccoglierne i frutti? Quali, invece, i rischi impliciti? Floridi suggerisce che dovremmo sviluppare un approccio in grado di rendere conto sia delle realtà naturali sia di quelle artificiali, in modo da affrontare con successo le sfide poste dalle tecnologie correnti e dalle attuali società dell'informazione.
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Floridi Luciano
Pensare l'infosfera. La filosofia come design concettuale
br. La filosofia pone domande, ma porre domande non è la cosa più importante, bisogna porre quelle giuste al momento giusto per avere risposte significative e corrette. La filosofia è un'impresa costruttiva in cui l'analisi delle domande aperte è il terreno preparatorio per il design di risposte soddisfacenti. La filosofia è necessaria per ripensare ciò che si può definire progetto umano. E la filosofia evolve come evolve l'umanità. Oggi l'indagine filosofica non può prescindere dalle tecnologie digitali che influenzano e formattano la nostra comprensione del mondo e la nostra relazione con esso. È in corso una rivoluzione, ma il discorso filosofico potrebbe non prendervi parte a meno di riavviare il sistema, proprio come si fa con un computer. Nell'era "onlife" la filosofia è necessaria per dare senso ai cambiamenti radicali prodotti dalla rivoluzione dell'infosfera, ma occorre che sia davvero buona filosofia per affrontare le grandi difficoltà che abbiamo davanti.
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Floridi Luciano; Cabitza Federico
L'intelligenza artificiale. L'uso delle nuove macchine
br. Una sera d'autunno del 1998, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, Carlo Maria Martini presentava con trepidazione il tema della decima Cattedra dei non credenti, dal titolo "Orizzonti e limiti della scienza". Martini esprimeva il desiderio di ascoltare da persone coinvolte in vario modo nell'impresa scientifica come vivessero le frontiere della loro conoscenza. Cercava una riflessione che si collocasse sull'orlo della scienza, una testimonianza sul conoscere al limite del non conoscere e sul credere al limite del non credere. La nuova edizione della Martini Lecture Bicocca vuole raccogliere l'eco di quella trepidazione. Luciano Floridi, una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea, e Federico Cabitza, tra i maggiori esperti di intelligenza artificiale, ci aiutano a scrutare un orizzonte che sembra sconfinato, ma davanti al quale ci si sente smarriti. Mentre si celebrano le "magnifiche sorti e progressive" dell'intelligenza artificiale una domanda si fa pressante: concorrerà alla costruzione di una nuova umanità o a un ecosistema nel quale l'uomo sarà ai margini?
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Florio Licia
Ciaomondo. Un metodo per bilanciare mente e corpo
br. "Non avere paura che si rovini il libro, leggi le pagine, tornaci sopra, rifletti, condividi con le persone i tuoi pensieri, osserva, lascia cadere le lacrime e ridi, perché le parole diventano offuscate e tu sei tu e nulla è più bello di questa possibilità che abbiamo di scoprire la meraviglia che c'è in noi." Respiro, movimento, meditazione, creatività e condivisione sono i cinque principi attorno ai quali ruota il progetto di Ciaomondo e che scandiscono anche le pagine di questo libro: il primo volume che Licia Florio ha ideato pensando a tutte le persone che fanno parte della community e non solo. L'autrice introduce ogni capitolo condividendo con chi legge le proprie esperienze personali, fatte di scoperte e sperimentazioni, ostacoli, dubbi e rilanci nei quali tutti noi possiamo ritrovarci. Per andare a fondo di ogni tema proposto, le domande, i dubbi e le curiosità che in lei (e in noi) sorgono spontanei le rivolge a persone esperte e qualificate. È così che abbiamo la possibilità di entrare in contatto con atlete, insegnanti di yoga, pilates e barre ballet, coach di nutrizione olistica ayurvedica, professionisti in campo sanitario, artisti, ballerine e tanti altri cercatori, sperimentatori ed equilibristi. Così allarghiamo gli orizzonti e, anche grazie agli esercizi che completano ogni capitolo, prendiamo le misure di ciò che ancora, forse, non conosciamo. Per trovare il nostro passo e imparare a stare bene in un senso più ampio. Per provare a costruire benessere nella nostra vita quotidiana. Con idee, spunti, riflessioni e condivisioni, Ciaomondo è un compagno che ci porta per mano attraverso il cambiamento, la rinascita, l'equilibrio.
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Florita M. (cur.)
Divenire genitori e divenire figli. Le nuove sfide della psicologia perinatale
br. L'aumento dell'infertilità e delle nascite pretermine, le nuove tecniche di procreazione assistita, le famiglie omogenitoriali, la monogenitorialità, la maternità surrogata sono solo alcuni dei grandi temi che riguardano la perinatalità. Temi che implicano questioni bioetiche, legislative, sociali e antropologiche, ma soprattutto psicologiche, con effetti importanti sui soggetti direttamente (genitori e figli) e indirettamente (operatori sanitari) coinvolti. Date queste premesse, non c'è da stupirsi che la psicologia perinatale stia diventando uno degli ambiti in maggiore evoluzione, che richiede necessariamente una riflessione sulle sfide in atto, le opportunità da cogliere e le ripercussioni psichiche. Siamo veramente pronti ad accogliere i diversi percorsi che conducono alla nascita, le sofferenze del soggetto e gli effetti che esse causano in noi?
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Flowers Stephen
I signori della mano sinistra
brossura Affrontando un tema inedito e controverso, questo saggio rappresenta un'analisi filosofica unica e completa sul sentiero della mano sinistra. In esso, Flowers esamina gli insegnamenti e il ruolo storico di questo antico sentiero attraverso i secoli, rivelando quali filosofi, maghi e figure occulte ne sono stati i veri Signori e spiegando i principi dell'auto-deificazione e dell'antinomismo che ne sono alla base. Chiarisce inoltre in che modo la filosofia della mano sinistra sia il frutto della ricerca di una "legge superiore" fondata sull'indipendenza, il potere e la conoscenza da parte di ogni singolo individuo. Non si tratta dunque di un sentiero nefasto intrinsecamente malvagio, quanto piuttosto di un canale importante per il profondo desiderio umano di libertà e controllo del proprio destino.
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