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Hadjadj Fabrice
Mistica della carne. La profondità dei sessi
br. Contrariamente a ogni apparenza la nostra epoca ha cancellato i sessi. Mortificati, sottomessi alle dure leggi dell'ipervalorizzazione commerciale e strumentale, la loro dialettica è stata mortificata e costretta entro la camicia di forza di imperativi e obblighi ancor più costrittivi e "repressivi" della cosiddetta vecchia morale cattolica. La scommessa teorica di questo libro di Fabrice Hadjadj può suonare un paradosso per la filosofia, o una provocazione per la teologia: salvare quella che la tradizione cristiana designa come "la carne" (con tutte le sue debolezze e i suoi allettanti peccati) riconoscendo nel corpo stesso, nei suoi desideri e pulsioni, perfino nelle sue funzioni considerate meno nobili, il sigillo del divino. Igienizzati e declassati a esercizi per mantenersi in forma, sottratti a qualsiasi riflessione sul loro significato ultimo, l'unica possibilità che abbiamo di riprendere contatto con la "profondità dei sessi", secondo l'autore, è quella di attingere alla valorizzazione del corpo e della carne intrapresa dalla tradizione giudaica, prima, e portata a piena completezza da quella cristiana. Contro un secolare dualismo di origine platonica, Hadjadj invita a ritrovare nella materia di cui il corpo è fatto, le tracce della vita spirituale, dei suoi doveri e delle sue aspirazioni più alte.
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Hadjadj Fabrice; Midal Fabrice
Che cos'è la verità? Nuova ediz.
br. "Che cos'è la verità?" è la domanda che Ponzio Pilato fece a Gesù e che oggi viene rivolta, nell'ambito di una disputatio tenutasi nella cattedrale di Rouen, a due filosofi francesi contemporanei, ben noti anche al pubblico italiano: Fabrice Hadjadj e Fabrice Midal. Partendo da punti di vista radicalmente diversi, entrambi propongono al lettore interessanti spunti di riflessione su una questione che ha attraversato la storia della filosofia, della religione, della letteratura e dell'arte, e che ciascuno è costretto ad affrontare nel corso della vita. Per Midal la ricerca della verità si inscrive nell'ambito del buddhismo, verso cui il filosofo, di origine ebraica, ha da tempo rivolto il suo interesse (ritrovandone echi suggestivi anche in Rilke e in Monet). Per Hadjadj - pure di origine ebraica, ma convertito al cristianesimo - la ricerca della verità si realizza soprattutto nell'incontro con l'Altro, colto nella sua irriducibile diversità e concretezza, di cui la persona di Cristo è l'espressione folgorante e assoluta.
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Hadot Pierre
Che cos'è la filosofia antica?
br. Se l'epoca attuale identifica genericamente la parola "filosofia" con "amore per la saggezza", ciò accade perché i Greci trasmisero una determinata accezione del termine al Medioevo e all'epoca moderna. In realtà, la rappresentazione che gli antichi si facevano della filosofia era profondamente diversa da quella che si affermò in epoche successive, e ciò che va evidenziato innanzitutto, al di là della loro straordinaria capacità di sviluppare una riflessione filosofica sui problemi più sottili della logica o della teoria della conoscenza, è la peculiarità dell'atteggiamento individuale. Almeno a partire da Socrate, l'opzione per un determinato modo di vita non si pone infatti al termine del processo dell'attività filosofica, come una sorta di appendice accessoria, ma al contrario all'origine di essa, in una complessa interazione di visione del mondo e posizione esistenziale, che condiziona in modo decisivo la stessa dottrina e la modalità del suo insegnamento. Il pensiero antico non si risolve soltanto in una successione dialettica di dottrine scientifiche, ma anche in un altissimo esercizio spirituale e in un'idea complessiva dell'universo derivante dalla decisione di vivere la filosofia in comunità. Con chiarezza esemplare il saggio di Pierre Hadot si propone di definire nel suo insieme la peculiarità di quell'irripetibile fenomeno storico e culturale costituito dalla filosofia antica.
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Hadot Pierre
La cittadella interiore. Introduzione ai «Pensieri» di Marco Aurelio
br. Sorgente di saggezza inesauribile, I pensieri, a quasi duemila anni dalla loro composizione, conservano intatte la loro forza e pregnanza sul lettore moderno, come testimoniano le molteplici traduzioni esistenti. Apparentemente essi non presentano particolari difficoltà e tuttavia, sostiene Hadot, la loro limpidezza è ingannevole e può risultare oscurata dai pregiudizi che spesso inficiano la nostra lettura dei testi antichi. Sgombrare il campo da tali preconcetti, per consentire al lettore moderno una più autentica comprensione di un testo tanto significativo, è quanto si propone di fare Pierre Hadot in questa "introduzione alla lettura dei Pensieri", così come egli stesso definisce il suo saggio.
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Hadot Pierre
La filosofia come modo di vivere. Conversazioni con Jeannie Carlier e Arnold I. Davidson
br. Pierre Hadot è solo un ragazzo quando il cielo stellato gli regala un'esperienza indimenticabile, in cui più tardi riconosce ciò che Romain Rolland chiama il "sentimento oceanico". "Credo di essere filosofo a partire da quel momento", dice una sessantina d'anni dopo. Che cos'è filosofare? Per Hadot la filosofia è un'esperienza vissuta. I discorsi filosofici degli antichi sono "esercizi spirituali" che non mirano a informare, ma a formare e a trasformare noi stessi. E se filosofare vuoi dire "esercitarsi a morire", esercitarsi a morire vuoi dire esercitarsi a vivere con piena lucidità, staccarsi dal proprio io per aprirsi a una prospettiva universale l'itinerario della saggezza.
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Hadot Pierre
Ricordati di vivere. Goethe e la tradizione degli esercizi spirituali
br. Come i Greci, Goethe era convinto della necessità di vivere nel presente, di cogliere la felicità nell'istante anziché perdersi nella nostalgia romantica del passato o nel vagheggiamento del futuro. Gran lettore di Goethe, Hadot analizza qui come il maestro tedesco si inserisca nella tradizione della filosofia greca. Una magnifica meditazione sull'epicureismo e sullo stoicismo antichi attraverso la poesia di Goethe che faceva dire a Faust: "Solo il presente è la nostra felicità".
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Hadot, Pierre
Che cos'è la filosofia antica?
Hadot, Pierre Che cos'è la filosofia antica?. , Einaudi 2010-03-19 italian, 302 Opera con copertina morbida in brossura . VII-302 p; 20 cm.
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Haidt Jonathan
Menti tribali. Perché le brave persone si dividono su politica e religione
ill., br. Una suggestiva indagine dei meccanismi profondi che regolano la nostra esistenza, le decisioni che prendiamo e i valori che condividiamo o che rifiutiamo. Da vent'anni, lo psicologo morale e filosofo Jonathan Haidt indaga i meccanismi profondi che regolano la nostra esistenza, le decisioni che prendiamo, i valori che crediamo universali, che condividiamo o che rifiutiamo. Secondo Haidt il giudizio morale è la bussola che, dalle piccole scelte quotidiane ai grandi temi della politica e della religione, orienta la tendenza naturale dell'uomo a riunirsi in tribù e a dividersi su ciò che si ritiene essere giusto o sbagliato. "Menti tribali" è un libro che propone una via alla convivenza e al dialogo, partendo dalla comprensione dei processi biologici ancestrali da cui nasce la nostra ricerca del bene.
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Hajime Tanabe
Il nulla e la croce. Due saggi filosofici su buddhismo e cristianesimo
br. In questi due saggi, tratti dal volume "La dialettica del Cristianesimo" (1948), Tanabe Hajime intraprende un'appassionata analisi del rapporto tra il pensiero buddhista e la fede cristiana. Concetti fondamentali come quelli del ritorno "da Paolo a Gesù", del "nulla eppure amore" dell'unità triadica dell'amore e dell'interpretazione esistenziale della morte-risurrezione, sono solo alcune delle nozioni che egli elabora a partire dalla dialettica della mediazione assoluta, una dialettica in cui tutte le cose sorgono e si costituiscono attraverso la loro reciproca negazione e affermazione. Il "Nulla assoluto" assume ora i contorni religiosi-filosofici della conversione di sé, o dell'autoconsapevolezza religiosa, che tenta di sintetizzare al suo interno le verità delle religioni storiche dando così vita a una simbiosi creativa tra Cristianesimo, marxismo e buddhismo giapponese. Introduzione a cura di Tiziano Tosolini.
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Hajime Tanabe; Tosolini T. (cur.)
Filosofia come metanoetica
br. In questa fondamentale e originale opera filosofica Tanabe Hajime, successore di Nishida Kitaro alla cattedra di Filosofia all'Università di Kyoto, evidenzia la sua vasta ed approfondita conoscenza sia del pensiero orientale che occidentale. Riflettendo sui pensatori che influirono sulla costruzione del suo sistema filosofico - Kant, Hegel, Heidegger, Pascal, Schelling, Kierkegaard, Nietzsche, Eckhart, oltre che lo stesso Nishida - Tanabe si propone di dar vita ad una critica assoluta della ragione rifacendosi direttamente alla proposta religiosa di Shinran, il fondatore del Buddhismo della Vera Scuola della Terra Pura. Il risultato delle sue analisi è ciò che egli definisce una "filosofia che non è una filosofia", o una "filosofia come metanoetica".
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Hajro Jasmin
Questo è il vero segreto del successo
br. Vi hanno mentito sul successo.... Il segreto del successo non è nella mentalità, negli oggetti luccicanti o nella legge di attrazione, ma è in questo libro, ed è convalidato da ricerche ed esperienze approfondite... Prendete subito questo libro e imparate il vero segreto del successo, in modo da poter iniziare a realizzare davvero ciò che desiderate nella vita. Diventare vincenti, ricchi e felici.
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Haksever Semra
Incantesimi d'amore
ill., ril. In "Incantesimi d'amore", Semra Haksever rivela che la chiave per dare una svolta alla tua vita romantica è un tocco di magia. Con poche e semplici pozioni o precisi rituali puoi attingere al tuo io spirituale, manifestare le relazioni che desideri e trasformare la tua vita amorosa da banale a strabiliante. La magia moderna si basa sulla cura di sé e sull'uso del proprio potere interiore per apportare cambiamenti positivi alla vita. L'amore è la risposta e Semra ti insegna a intessere incantesimi su misura allo scopo di attirare l'amante perfetto, indurre uno spasimante a contattarti o a darti quel brivido in più in camera da letto. Puoi anche mescere oli per stimolare l'appetito sessuale, preparare una tisana per consolare un cuore infranto o usare le candele per portare amore e positività nella tua vita e celebrare le tue amicizie. Leggendo i capitoli «Relazioni», «Magia del sesso», «Invitare l'amore», «Amicizia», «Volersi bene» e «Amore contaminato», la passione che cerchi in tutti gli aspetti della tua vita è a portata di incantesimo. È tempo di diffondere vibrazioni cosmiche.
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Halbach Volker; Nicolai C. (cur.)
Manuale di logica
br. "Il Manuale di Logica" è una breve introduzione alla logica per studenti di filosofia. Il testo offre un corso introduttivo completo, che accompagna il lettore attraverso i temi della logica che sono più rilevanti per lo studio della filosofia. Il Manuale introduce la logica proposizionale e predicativa con e senza identità e presenta una semantica di questi linguaggi introducendo le relative definizioni di verità e soddisfazione. Il sistema di deduzione scelto è la Deduzione Naturale. Volker Halbach introduce le nozioni essenziali sia attraverso esempi e spiegazioni informali, sia utilizzando definizioni più astratte e rigorose.
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Haley Jay
Conversazioni con Milton Erickson. Vol. 3: Cambiare i bambini e le famiglie
br. Assistiamo oggi nel mondo della psicoterapia a tutto un fervore di studi e riesumazioni attorno alla figura di Milton H. Erickson. Tutti coloro che lo hanno conosciuto sentono di aver da lui ricevuto un qualche lascito spirituale o di essere stati insigniti di un messaggio unico. Alla sua morte, però, Erickson non ha scelto né nominato alcun 'erede'; infatti ciò che ha lasciato dietro di sé non è un corpus teorico definito, quanto piuttosto uno stile terapeutico creativo e in apparenza miracoloso. L'eredità di Erickson è dunque aperta a tutti, e tutti coloro che furono suoi amici, colleghi e discepoli ne sono stati in qualche modo arricchiti. Tra questi 'eredi' alcuni si sono dedicati con devozione e affetto a raccogliere gli inediti che Erickson ha lasciato dietro di sé. E questi inediti non sono solo articoli o progetti di saggi e libri, sono anche e soprattutto registrazioni di sue lezioni, seminari, induzioni di trance e conversazioni di soggetto terapeutico. Le conversazioni qui raccolte sono quelle che Erickson ebbe con Haley, Weakland e Bateson in occasione del Progetto Bateson sulla comunicazione. Sono dialoghi e scambi esemplari per chiarezza e immediatezza, dai quali la figura carismatica e taumaturgica di Erickson emerge a tutto tondo, insieme alla sua umanità, il suo senso dell'umorismo e la sua stupefacente capacità intuitiva.
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Haley Jay
Il terapeuta e la sua vittima. L'uso dell'ordalia per cambiare il comportamento
br. L'ordalia non l'ha inventata Haley, e nemmeno Erickson; forme più o meno esplicite di ordalia si possono infatti rintracciare in molte tecniche terapeutiche. Haley è stato però il primo a definire l'ordalia terapeutica, a individuarne il funzionamento. L'ordalia terapeutica si basa in sostanza su un patto al quale il cliente si impegna in un comportamento per lui gravoso e insostenibile da portare avanti solo finché non verrà eliminato il sintomo. Il principale requisito dell'ordalia dovrà dunque essere di provocare un fastidio uguale se non maggiore di quello causato dal sintomo, proprio come una punizione deve essere commisurata al reato (per esempio può consistere nel doversi alzare nel cuore della notte per dar la cera ai pavimenti); deve essere però anche qualcosa che la persona può fare e a cui non può legittimamente opporsi; infine, non deve essere nociva per nessuno.I tipi di ordalie che Haley presenta sono numerosissimi e diversi tra loro: possono essere semplici ingiunzioni, ordalie doppie; paradossali, come quando a una persona che lamenta due sintomi viene detto di mettere in atto uno di essi ogni volta che l'altro si presenta, ecc. Oltre a descrivere l'impiego di svariati tipi di ordalia, Haley delinea le fasi di questo tipo di intervento ed espone dettagliatamente alcune specifiche tecniche da lui impiegate con clienti diversi.
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Haley Jay
La terapia del problem solving
brossura A più di trent'anni dalla sua prima pubblicazione viene riproposto uno dei testi "storici" della terapia strategica e della psicoterapia della famiglia. Il volume è infatti ancora un testo di riferimento fondamentale sia per i terapeuti che desiderano perfezionare le tecniche specifiche per risolvere i dilemmi umani, sia per tutti coloro che si occupano della formazione in psicoterapia e che intendono insegnare particolari strategie d'intervento. Partendo dal presupposto che il compito del terapeuta sia quello di definire con precisione il problema e di progettare un intervento non sul singolo individuo, ma sul suo contesto familiare e sociale al fine di ottenere un cambiamento, Haley guida il lettore attraverso la complessità delle relazioni e dei conflitti familiari, delineando le diverse fasi del suo originale approccio terapeutico. Dalla conduzione della prima seduta all'uso delle direttive, del linguaggio metaforico e degli interventi paradossali, l'autore affronta tutti i principali temi della terapia strategica, illustrandoli con numerosi esempi e casi clinici. Particolari approfondimenti sono dedicati, negli ultimi tre capitoli, alla terapia di coppia, ai problemi della formazione dei terapeuti e agli aspetti etici della terapia. Un testo fondamentale di un grande maestro che ha saputo innovare la psicoterapia, che è riuscito a spiegarla in maniera semplice e soprattutto che ha avuto la capacità di renderla essenziale ed efficace.
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Hall Judy
Guida completa alle griglie di cristalli. Trasforma la tua vita grazie al potere dei cristalli e delle pietre. Ediz. illustrata
ill., br. Le griglie di cristalli costituiscono un potente strumento per attingere al potere delle pietre per la guarigione, la protezione e la manifestazione di obiettivi e intenzioni. Questo libro descrive come costruire una griglia efficace e lavorare con la geometria sacra. Insegna inoltre a impostare, smantellare e attivare correttamente una griglia e spiega infine quali cristalli sono più efficaci per specifiche griglie e scopi. Perfetto per i principianti e per i professionisti della griglia avanzata, questa bellissima guida presenta più di 50 griglie disegnate da una delle esperte di cristalli più qualificate del mondo, Judy Hall. Griglie per principianti basate su forme geometriche e modelli di base, in modo che i praticanti imparino i fondamenti per la creazione della griglia. Griglie avanzate per la guarigione profonda e la trasmutazione dell'energia. Griglie per uso personale per ottenere l'amore, l'abbondanza, il bilanciamento dei chakra oltre che benefici per la carriera, la vita quotidiana e l'espansione spirituale.
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Hall Judy
Protezione psichica. Come schermarsi da pensieri e sentimenti negativi
brossura
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Halleux B. de (cur.)
«Qualcosa da dire» al bambino autistico. Pratique à plusieurs all'Antenna 110
br.
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Hamann, Johann Georg Heraugegeben von A. Pupi.
Briefwechsel (1751-1788). Lexicologisches System und Konkordanzen auf CD-ROM mit Thesaurus. Bd. I - Lexicologisches System.
cm. 17 x 24, lxx-234 pp. Lessico intellettuale europeo (Il CD-ROM non verr? prodotto). J. G. Hamann ? uno dei testimoni pi? acuti dell?et? dell?Illuminismo in Germania. Il suo epistolario in particolare rappresenta una preziosa fonte per comprendere sia gli scritti hamanniani, sia la cultura del tempo. Il lemmario dei sette volumi del carteggio - realizzato attraverso l?uso di strumenti informatici - propone il lessico dell?autore secondo una recensione morfologica e quantitativa, offrendone un repertorio sistematico e facilmente accessibile, utile sotto il profilo linguistico e dei contenuti. One of the most discerning witnesses of the Enlightenment period in Germany. His letters in particular are a precious source to obtaining full understanding of both his writings and cultural life at that time. From a morphological and quantitative review of the author?s vocabulary, the word list of the 7 volumes of the collection, elaborated by computer, offers the reader a systematic and easily accessible index extremely useful for its contents and from a linguistic point of view. Ita / Ted 557 gr. lxx-234 p.
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Hamblin Henry Thomas; Bedetti S. (cur.)
Il modo migliore di pensare. Usa il potere del pensiero dinamico
br. Oggi che il mondo ha perso la bussola; oggi che viviamo, per dirla con l'immortale Monteverdi, in una "selva morale e spirituale" in cui la notte appare così buia che non ci sembra possibile che neppure un'ombra possa rischiarare la tenebra; oggi che ogni uomo e ogni donna di questo pianeta sono ridotti a numero - e anche gli occidentali che pensavano di essere scampati allo sfruttamento del corpo, della mente e dell'anima si accorgono che anche loro non valgono nulla per il Sistema Che Divora Mondi; oggi che il Materialismo Immorale e Irrazionale riduce ogni relazione umana a informazione e ogni informazione a merce; oggi che la vita di ogni essere umano è buttata nella discarica come la scatola di un pacco spedito da un e-commerce - come nei "Giorni Perduti" di Dino Buzzati, con la scatola che contiene ciò che più di prezioso abbiamo, il tempo, questo tempo bruciato dalla spazzatura dei social, dei selfie, dei follower e dei reality, Giorni Perduti che precipitano gli esseri umani nella solitudine disperata di droga, alcolismo, depressione; oggi più che mai tutti dovrebbero leggere "Il modo migliore di pensare" di Henry Thomas Hamblin: per riprendere in mano la propria vita e ritrovare la direzione e il senso della propria umanità. Perché noi non siamo un numero, noi siamo donne e uomini liberi!
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Hames Penney
I bambini non fanno mai i capricci. Nuova ediz.
br. Gli adulti, compresi i genitori, spesso chiamano "capricci" tutte quelle manifestazioni dei bambini che trasgrediscono le regole del vivere pacifico, come per esempio pianti incomprensibili, impuntature, rifiuti immotivati di mangiare, di vestirsi, di salutare, di andare a letto e altri ancora. Ma "capricci" non è la parola giusta. La verità è che ogni apparente "capriccio" è qualcosa di ben diverso, che ha un'origine in qualche modo seria. Per esempio, il pianto ha molte ragioni differenti, da un banale malessere a una paura (paura dell'abbandono, del buio, di un improvviso rumore). Né "capricci" sono le forme di aggressività, dai morsi agli spintoni, che i fratelli si scambiano per gelosia; o i nervosismi generati da eventi familiari (la malattia di un parente, la morte di un animale domestico, i dissapori fra i genitori). Questo libro aiuta a decifrare le motivazioni dei cosiddetti "capricci", permettendo ai genitori di intervenire con affettuosa sapienza ed efficacia.
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Hamilton, Sir Ian
The Soul and Body of An Army
303 pages. Hamilton had an extensive heralded career with the British military and was a prolific author. "Here, greatly daring, I have taken an Army as my theme - that mould of steel which fixes bodies and souls into another pattern from those of agriculture or commerce." - from page 24. Includes the following interesting chapters: Knowledge of Armies; Higher Organization; Organization Generally; Military Organization; Discipline; Training; Numbers; Genius; Patriotism; Application of Higher Organization; Application of Organization to the Troops; Application of Discipline, Training, Patriotism. Prior owner's name atop front free endpaper. Long closed opening to first blank leaf. Above-average wear. Backstrip completely open at back board. Interesting small vintage Calcutta bookseller label inside back board. A worthy reading copy of this fascinating and valuable military reference. Book
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Hammer Matthias
Micro abitudini. Piccoli cambiamenti, grandi risultati. 5 passi per sostituire le cattive abitudini con quelle sane e dare una svolta alla tua vita
br. Matthias Hammer, terapeuta comportamentale, spiega in modo chiaro e convincente come puoi riconoscere le abitudini nocive e sostituirle, passo dopo passo, con altre più salutari. Basta infatti un piccolo cambiamento al giorno per migliorare la tua vita e fare quello che è utile e importante per te.
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Hammond Chery
How to speak in public
brossura E se tu potessi superare la tua paura di parlare in pubblico? Molte persone hanno paura di parlare in pubblico, in particolare quando si tratta di esibirsi davanti a un grande pubblico. Ma questo è davvero un peccato e sai perché? Perché essere un buon oratore pubblico può migliorare la vostra reputazione, aumentare la vostra autostima, e aprire innumerevoli opportunità in vari campi della vostra vita come il lavoro, le relazioni e altri. Tuttavia, mentre le buone abilità possono aprire le porte, quelle scarse possono chiuderle Per fortuna parlare in pubblico è un'abilità che si può imparare. Per questo, per diventare un oratore e un presentatore migliore, puoi usare le seguenti strategie contenute in questo libro: Ecco cosa troverai all'interno del libro: perché parlare in pubblico è così importante oggi l'efficienza attraverso il cambio di tono, il cambio di ritmo o l'inflessione come fare l'analisi del pubblico cose importanti sulla selezione rendere efficace la conversazione... e molto altro ancora! Più ti spingi a parlare davanti agli altri, più diventerai bravo e più avrai fiducia in te stesso.
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Hammond Claudia
L'arte di riposare. Come trovare sollievo dal mondo contemporaneo
br. Se c'è qualcosa che manca nelle nostre giornate è il riposo: troppi impegni, una vita frenetica, sollecitazioni continue. Eppure siamo così assuefatti a questi meccanismi stritolanti che l'idea stessa del riposo viene vista con sospetto, come se fosse tempo sprecato o rubato a attività più produttive. Il pensiero di riservare più tempo a noi stessi ci provoca sensi di colpa, quasi fosse un desiderio proibito e irrealizzabile. Claudia Hammond ha scritto una guida alla sottile arte del riposo, accompagnandoci alla scoperta delle dieci attività più rilassanti di tutte. C'è chi ama camminare, godersi un bagno caldo, ascoltare musica o leggere un libro. C'è chi preferisce immergersi nella natura, perdendosi nella bellezza del paesaggio, e chi immergersi in una comoda poltrona perdendosi nella visione di serie televisive. E poi c'è chi trova piacevole passare il tempo in modi apparentemente dispersivi come sognare a occhi aperti, restare da solo e, una volta tanto, non fare assolutamente nulla. Il riposo non è la semplice assenza, temporanea, di lavoro o incombenze: anzi, paradossalmente richiede un certo impegno. È una filosofia di vita, un'arte che va appresa, una capacità fisica e intellettuale che va conquistata. Con "L'arte di riposare" ciascuno di noi può scoprire la non-attività che gli è più congeniale, liberarsi dalle catene di agende, programmazioni e scadenze e scoprire con meraviglia che il tempo perso è un tempo ritrovato.
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Hampe Michael
Tunguska o la fine della natura. Romanzo filosofico
ill., br. Sembra essere una normale mattinata estiva, un giorno qualunque del 1908 a Tunguska, in Siberia. Ma non lo è. Di colpo, un'esplosione immensa, una scarica di energia inimmaginabile. Bagliori. Suoni fino ad allora sconosciuti. Sulla terra: un grande meteorite. Abbatte decine di milioni di alberi, viene percepito anche a mille chilometri di distanza. Cos'è successo a Tunguska? Nulla spiega, oggi, la caduta di quel meteorite, che dà vita al più grande evento esplosivo della storia recente. Nessun cratere è stato trovato, né sono state rinvenute tracce di questo corpo celeste. Cos'è successo a Tunguska? Se lo chiede Michael Hampe e se lo chiedono anche i quattro personaggi di questo romanzo filosofico, quattro dramatis personae che rievocano quattro grandi pensatori del Novecento: l'epistemologo Paul K. Feyerabend, il naturalista Adolf Portmann, il filosofo Alfred Whitehead e il fisico nucleare Steven Weinberg. Nasce così un intreccio narrativo e allo stesso tempo filosofico; un dialogo serrato, emozionante e scientifico sul concetto di "Natura", dall'acqua all'aria, dal fuoco alla terra. Cos'è veramente la natura, quell'Altro al quale la filosofia ha da sempre opposto il pensiero e lo Spirito dell'uomo, la proiezione del desiderio umano di comprendere cosa abbiamo di fronte? Il continuo dubitare critico di Feierabent (alias Feyerabend), il naturalismo ontogenetico di Bordmann (Portmann), la concezione processuale della realtà pensata da Blackfoot (Whitehead)...
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Han Byung-Chul
Che cos'è il potere?
br. A livello teorico quello di potere è uno dei concetti piú controversi e problematici della storia del pensiero filosofico, politico, sociologico e giuridico. Il punto di partenza della riflessione di Byung-Chul Han è che esso è stato quasi sempre ridotto a una relazione causale diretta: chi detiene il potere si impone su chi lo subisce, determinandone il comportamento a prescindere dalla sua volontà. Tuttavia, secondo Han, se si sottolinea esclusivamente questa logica, si riesce a percepirne il lato violento e costrittivo, ma non si colgono le dinamiche piú nascoste e complesse mediante cui il potere agisce. Ampliando l'analisi, si può individuare proprio nella libertà il suo presupposto e comprendere che esso può essere esercitato non solo contro l'Altro, ma anche condizionandolo dall'interno, raggiungendo un grado di mediazione molto piú elevato e assumendo forme estremamente articolate - meccanismi che, negli sviluppi successivi del suo pensiero, l'autore arriva a considerare come la chiave di volta della vita sociale e politica. Attraverso una comparazione critica dei principali teorici occidentali del potere - da Luhmann a Foucault, da Nietzsche a Heidegger, Hegel, Agamben e molti altri - in questo saggio Han ne dà una lettura che punta a sgombrare il campo dalle contraddizioni e dalle miopie teoriche, privando "il potere almeno del potere fondato sul fatto che non si sa esattamente cosa esso sia".
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Han Byung-Chul
Elogio della terra. Un viaggio in giardino
ill., br. "È necessaria una coscienza planetaria": Byung-Chul Han volge il suo sguardo penetrante alla terra e alla natura, ma non si tratta di pura riflessione, perché questo libro appassionato che incrocia Goethe, Hölderlin, Heidegger, Schubert e D'Annunzio è anche un diario di giardinaggio. Più il filosofo si dedica al suo giardino berlinese - che chiama Bi-Won, "giardino segreto" in coreano -, più cresce in lui il rispetto per la bellezza della terra (rappresentata nel testo con le splendide illustrazioni di Isabella Gresser). In questo viaggio tra le stagioni, le piante e i pensieri il lettore imparerà di nuovo lo stupore e la meraviglia di fronte all'unicità e alla fragilità del nostro pianeta. Han scrive una dichiarazione d'amore per la natura che è anche un appello all'umanità per proteggerla: "Lo sperare è la modalità temporale del giardino, per cui il mio elogio della terra è rivolto alla terra che verrà".
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Han Byung-Chul
Filosofia del buddhismo zen
br. Lo zen è la scuola buddhista più refrattaria a ogni pensiero concettuale, la più scettica nei confronti del linguaggio e della sua capacità di trasmettere quella viva verità che lo zen chiama a realizzare nel modo più diretto. La sfida di questo saggio di Byung-Chul Han consiste nel dispiegare filosoficamente il nucleo concettuale presente nel buddhismo zen in forma latente, poetica e sconcertante. Operazione non facile ma feconda, perché permette al nostro pensiero di aprire nuovi orizzonti di senso, di esperienza e di espressione. Il libro è impostato a tal fine in senso comparatistico: le grandi voci del pensiero europeo-occidentale, da Platone a Hegel e Heidegger, vengono messe a confronto con le intuizioni fondamentali del buddhismo zen. Piuttosto che cercare punti di contatto e di somiglianza, come talvolta è stato fatto, l'autore mira a far risaltare l'irriducibile originalità del buddhismo zen rispetto alle nostre familiari abitudini di pensiero. Al centro vi si staglia naturalmente l'intuizione del Vuoto. La negazione radicale che esso opera di ogni idea di sostanza e soggetto apre la realtà a un'insospettabile fluidità, e chiama l'uomo a un contegno di gentilezza amichevole nei confronti di ogni vivente.
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Han Byung-Chul
Filosofia del buddhismo zen. Nuova ediz.
br. Lo zen è la scuola buddhista più refrattaria a ogni pensiero concettuale, la più scettica nei confronti del linguaggio e della sua capacità di trasmettere quella viva verità che lo zen chiama a realizzare nel modo più diretto. La sfida di questo saggio di Byung-Chul Han consiste nel dispiegare filosoficamente il nucleo concettuale presente nel buddhismo zen in forma latente, poetica e sconcertante. Operazione non facile ma feconda, perché permette al nostro pensiero di aprire nuovi orizzonti di senso, di esperienza e di espressione. Il libro è impostato a tal fine in senso comparatistico: le grandi voci del pensiero europeo-occidentale, da Platone a Hegel e Heidegger, vengono messe a confronto con le intuizioni fondamentali del buddhismo zen. Piuttosto che cercare punti di contatto e di somiglianza, come talvolta è stato fatto, l'autore mira a far risaltare l'irriducibile originalità del buddhismo zen rispetto alle nostre familiari abitudini di pensiero. Al centro vi si staglia naturalmente l'intuizione del vuoto. La negazione radicale che esso opera di ogni idea di sostanza e soggetto apre la realtà a un'insospettabile fluidità, e chiama l'uomo a un contegno di gentilezza amichevole nei confronti di ogni vivente.
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Han Byung-Chul
Il profumo del tempo. L'arte di indugiare sulle cose
br. Viviamo in perenne mancanza di tempo. Quasi in apnea, ci affrettiamo per poter fare esperienza di tutto quello che il nostro mondo iperproduttivo ci mette davanti. Accelerare per avere più tempo è diventato l'imperativo della nostra vita. Ma questa 'epoca dell'affanno', in definitiva, ci rende ansiosi, stressati, disorientati. L'accelerazione della tecnologia e delle trasformazioni sociali non solo ha annientato lo spazio e la geografia stessa (ogni luogo è a portata di un clic o di qualche ora di aereo), ma ha atomizzato il tempo, lo ha frammentato in tanti 'attimi presenti' che si sostituiscono l'uno all'altro, che non conoscono più pause e intervalli, soglie e passaggi, e soprattutto non costruiscono più un'unica storia: la nostra. Perché questa disgregazione riguarda anche la nostra identità, che si impoverisce e si riduce, soffocata dalle proprie attività senza durata. Sono queste le riflessioni che Byung-Chul Han, il filosofo coreano che ama riflettere sull'uomo svelandone la situazione critica di fronte agli stimoli della società contemporanea, mette a fuoco in questo libro dal titolo seducente. Percorrendo in modo originale il pensiero filosofico sul tempo, da Aristotele e Tommaso a Heidegger e Arendt, passando per Hegel, Marx e Nietzsche (ma soffermandosi anche a lungo sull'opera di Proust), egli ci mette di fronte a quella che riassume come un'assolutizzazione della vita activa: la necessità di produrre (e consumare) come forma di realizzazione umana, che finisce per sottrarre all'uomo respiro e spirito. Bisogna allora riguadagnare un posto alla vita contemplativa, nella sua forma più quotidiana e vicina. Vale a dire reimparare a fermarsi, a 'indugiare': bellissimo verbo che parla di pause, di ozio meditativo, di sguardo lungo e cordiale sulle cose. In una parola, lo sguardo contemplativo restituisce al tempo il suo 'profumo', che è lento e permanente, che sa di ricordo e di memoria. Acquista allora un senso nuovo e smette di essere solo una stravagante curiosità l'orologio 'a profumo' dell'antica Cina, cui l'autore dedica pagine piene di poesia, che misura il tempo col bruciare di un profumato sigillo d'incenso: alla fine, resta un'eccedenza speciale, un aroma che riempie lo spazio, che indugia nell'aria in un momento sospeso e denso che apre alla felicità.
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Han Byung-Chul
Infocrazia. Le nostre vite manipolate dalla rete
br. «Nel regime dell'informazione essere liberi non significa agire, ma cliccare, mettere like e postare». La digitalizzazione sta da tempo interessando anche la sfera politica e gli sconvolgimenti che produce nel processo democratico e nelle nostre vite sono massicci, epocali. Storditi dalla frenesia della comunicazione a ciclo continuo, ci ritroviamo impotenti di fronte a un sistema che trasforma l'essere umano in una miniera di dati da estrarre. Il nostro modo di pensare e intervenire nel mondo, il nostro rapporto con la verità stanno inesorabilmente cambiando. Siamo apparentemente liberi, ma incapaci di discutere. Immersi nell'infocrazia, nella quale libertà e sorveglianza coincidono, assistiamo al tramonto dell'epoca della verità. Con la forza che l'ha reso celebre, il filosofo tedesco che sta riscrivendo la mappa concettuale del nostro tempo traccia un ritratto argomentato ma implacabile dell'èra in cui viviamo. Perché capire davvero ciò che sta accadendo è l'unico modo di resistere.
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Han Byung-Chul
Iperculturalità. Cultura e globalizzazione
br. Sulla scia della globalizzazione, le forme di espressione della cultura e gli stili di vita circolano in un iperdominio di saperi e pratiche dove non esiste più alcuna reale differenza tra Proprio ed Estraneo, vicino e lontano, familiare ed esotico. Contenuti culturali eterogenei vengono accostati gli uni agli altri come accade nel fusion food. La cultura, "nell'epoca della sua riproducibilità globale", non ha più vincoli, freni, limiti: diventa ipercultura. Oggi siamo ormai tutti turisti iperculturali, anche all'interno della nostra "propria" cultura, a cui di fatto nessuno appartiene più davvero. Tuttavia, nota Han, se da un lato questo fenomeno determina un venir meno di orizzonti univoci di senso, dall'altro è possibile leggervi una tendenza verso l'emancipazione e l'ampliamento della libertà individuale. Dal momento che l'ipercultura non si impone come cultura unitaria e monocroma, ma anzi accresce il piano delle possibilità e permette a ciascuno di costruire la propria identità a partire da modelli e pratiche esistenziali eterogenei, essa può anche favorire nuove pratiche di libertà. Ma allora, si chiede il filosofo analizzando le forme della cultura nella contemporaneità, "bisognerebbe forse piangere la perdita dell'aura, del luogo, dell'origine, di questo auratico qui e ora? O mediante tale perdita si annuncia un nuovo qui e ora senz'aura dotato di un proprio splendore, di un esser qui iperculturale che collima con l'essere ovunque?"
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Han Byung-Chul
L'espulsione dell'altro
br. In questo nuovo saggio, che è una sorta di summa delle sue opere precedenti, Byung-Chul Han mostra la scomparsa della figura dell'Altro nel mondo dominato dalla comunicazione digitale e dai rapporti neoliberistici di produzione. La singolarità dell'Altro disturba, infatti, l'incessante circolazione di informazioni e capitali, e la sua rimozione lascia il campo al proliferare dell'Uguale, che favorisce la massima velocità e funzionalità dei processi sociali. Ma dove è promossa solo la positività dell'Uguale, la vita s'impoverisce e sorgono nuove patologie: l'inflazione dell'io imprenditore di se stesso genera angoscia e autodistruttività, l'esperienza e la conoscenza sono sostituite dalla mera informazione, le relazioni personali cedono il posto alle connessioni telematiche. Solo l'incontro con l'Altro, destabilizzante e vivificante, può conferire a ciascuno la propria identità e generare reale esperienza. E per questo motivo che il saggio si chiude sottolineando l'urgenza della ricostruzione di una comunità umana fondata sull'ascolto e sull'apertura all'Altro.
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Han Byung-Chul
La salvezza del bello
br. Dostoevskij aveva detto che solo la bellezza ci salverà. Ma oggi è il bello stesso a dover essere messo in salvo, recuperando l'integralità della sua esperienza che l'epoca digitale fa svanire di giorno in giorno. Questo è l'intento del saggio di Byung-Chul Han, che ripercorre momenti essenziali del pensiero europeo sul bello, da Platone a Nietzsche e Adorno, per mostrare con vigorosa persuasività la deriva estrema della nostra esperienza estetica. L'estetizzazione diffusa, la veloce proliferazione di immagini levigate e consegnate al consumo, dove conta solo il mero presente della più piatta percezione, conducono a una fondamentale anestetizzazione. Nulla più accade e ci riguarda nel profondo, e così l'arte diventa, come già aveva avvertito Nietzsche, solo occasione di una momentanea eccitazione. Ma l'originaria esperienza del bello è invece una scossa estatica che ci trasforma e si prolunga anche nella vita etica e politica. La bellezza non rimanda al sentimento di piacere, ma a un'esperienza di verità. "Tu devi cambiare la tua vita": il monito che promana dal Torso arcaico di Apollo nell'omonima poesia di Rilke è la parola che il bello ci rivolge attraverso questo libro.
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Han Byung-Chul
La scomparsa dei riti. Una topologia del presente
br. L'odierna ossessione per un'autenticità fondata sul narcisismo dell'Io, la costante ricerca del nuovo e dell'inedito, la bulimia consumistica dell'usa e getta che pervade ogni ambito determinano, nei rapporti e nelle pratiche che caratterizzano la società contemporanea, una sempre più evidente e sintomatica scomparsa delle forme rituali. Tuttavia, la struttura immutabile e ripetitiva, così come la teatralità dei gesti e l'attenzione riservata alla "bella apparenza", conferiscono ai riti un potere simbolico profondamente unificante. Il silenzio, il raccoglimento, il senso di sacralità necessari allo svolgimento del rito fondano un legame tra il sé e l'Esterno, tra il sé e l'Altro - i riti "oggettivano il mondo, strutturano un rapporto con il mondo", creando una comunità anche senza comunicazione. A questa comunità senza comunicazione, propria della società rituale, Han contrappone la comunicazione senza comunità, quel "baccano" in cui, in una società sempre più atomizzante, il soggetto si esprime e "si produce" ritrovandosi a girare a vuoto attorno a se stesso, privo di un mondo e di reali interazioni. Per infrangere questo cortocircuito, e all'interno di una più ampia critica delle patologie del contemporaneo, Byung-Chul Han propone un recupero del simbolismo dei riti come pratica "potenzialmente in grado di liberare la società dal suo narcisismo collettivo", riaprendola al senso di una vera connessione con l'Altro - e reincantando il mondo.
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Han Byung-Chul
La società senza dolore. Perché abbiamo bandito la sofferenza dalle nostre vite
br. Byung-Chul Han, tra i pensatori più importanti e più letti dei nostri tempi, affronta con stile nitido e conciso una delle fratture al cuore della società di oggi: la paura del dolore. Il mondo contemporaneo è terrorizzato dalla sofferenza. La paura del dolore è così pervasiva e diffusa da spingerci a rinunciare persino alla libertà pur di non doverlo affrontare. Il rischio, secondo Han, è chiuderci in una rassicurante finta sicurezza che si trasforma in una gabbia, perché è solo attraverso il dolore che ci si apre al mondo. E l'attuale pandemia, argomenta il filosofo tedesco-coreano, con la cautela di cui ha ammantato le nostre vite, è sintomo di una condizione che la precede: il rifiuto collettivo della nostra fragilità. Una rimozione che dobbiamo imparare a superare. Attingendo ai grandi del pensiero del Novecento, Han ci costringe, con questo saggio cristallino e tagliente come una scheggia di vetro, a mettere in discussione le nostre certezze. E nel farlo ci consegna nuovi e più efficaci strumenti per leggere la realtà e la società che ci circondano.
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Han Byung-Chul
La società senza dolore. Perché abbiamo bandito la sofferenza dalle nostre vite
br. «Non glorifico il dolore, tuttavia senza di esso la nostra esistenza sarebbe incompleta». Il mondo contemporaneo è terrorizzato dalla sofferenza. La paura del dolore è così pervasiva e diffusa da spingerci a rinunciare persino alla libertà pur di non doverlo affrontare. Il rischio, secondo Han, è chiuderci in una rassicurante finta sicurezza che si trasforma in una gabbia, perché è solo attraverso il dolore che ci si apre al mondo. Eppure la condizione nella quale tutti noi viviamo è ammantata dal rifiuto collettivo della nostra fragilità. Una rimozione che dobbiamo imparare a superare. Attingendo ai grandi del pensiero del Novecento, Han ci costringe, con questo saggio cristallino e tagliente come una scheggia di vetro, a mettere in discussione le nostre certezze. E nel farlo ci consegna nuovi e più efficaci strumenti per leggere la realtà e la società che ci circondano
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Han Byung-Chul
Le non cose
br. «Non abitiamo più la terra e il cielo, bensì Google Earth e il Cloud. Il mondo si fa sempre più inafferrabile, nuvoloso e spettrale». Abbiamo perso il contatto con il reale. È necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non più le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E così la realtà ci appare sempre più sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superfice. Con la sua consueta lucidità e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneità, ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo.
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Han Byung-Chul
Le non cose. Come abbiamo smesso di vivere il reale
br. Abbiamo perso il contatto con il reale. È necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non più le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E così la realtà ci appare sempre più sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superficie. Con la sua consueta lucidità e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneità, ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo.
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Han Byung-Chul
Psicopolitica. Il neoliberismo e le nuove tecniche del potere
br. Un'infinita possibilità di connessione e di informazione ci rende veramente soggetti liberi? Partendo da questo interrogativo, Han tratteggia la nuova società del controllo psicopolitico, che non si impone con divieti e non ci obbliga al silenzio: ci invita invece di continuo a comunicare, a condividere, a esprimere opinioni e desideri, a raccontare la nostra vita. Ci seduce con un volto amichevole, mappa la nostra psiche e la quantifica attraverso i big data, ci stimola all'uso di dispositivi di automonitoraggio. Nel panottico digitale del nuovo millennio - con internet e gli smartphone - non si viene torturati, ma twittati o postati: il soggetto e la sua psiche diventano produttori di masse di dati personali che sono costantemente monetizzati e commercializzati. In questo suo saggio, Han pone l'attenzione sul cambio di paradigma che stiamo vivendo, mostrando come la libertà oggi vada incontro a una fatale dialettica che la porta a rovesciarsi in costrizione: per ridefinirla è necessario diventare eretici, rivolgersi alla libera scelta, alla non conformità.
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Han Fei
Le confutazioni di Han Fei
brossura Le quattro "Confutazioni" corrispondono a circa un decimo dell'opera complessiva di Han Fei e in particolare i capitoli 36-39 che pur essendo relativamente brevi sono rappresentativi sia dello stile ellittico e pungente dell'autore sia del suo pensiero politico. Han Fei sosteneva che l'ordine e la prosperità potevano essere garantiti solo da uno Stato forte, quasi totalitario, che doveva essere governato tramite una struttura inflessibile di leggi e non sulla morale e la comprensione. Una delle caratteristiche di questo sistema legislativo era il sistema di punizioni e di ricompense da attribuire a ogni individuo.
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Hancock Jonathan
Come massimizzare la memoria. Tecniche ed esercizi per ricordare tutto quello che volete
ill., br. Trasformate la vostra memoria in uno strumento potente che migliorerà e rivoluzionerà la vostra vita e vi consentirà di superare qualsiasi sfida personale. Sviluppate dall'esperto Jonathan Hancock, queste tecniche di memorizzazione vi consentiranno di ricordare qualunque tipo di informazione e di recuperarla istantaneamente. Oltre 50 diversi esercizi di allenamento per rendere l'arte di ricordare divertente, facile e creativa.
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Hand Robert
I transiti
brossura
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Handjaras Luciano; Marinotti Amedeo
Livelli e modi della coscienza. Filosofia della coscienza e filosofia della mente
br. È ancora utilizzabile per la scienza e per il fondamento della scienza il plurivoco concetto di coscienza? Quali campi si aprono nell'approccio analitico alla mente? I due saggi che formano questo libro propongono risposte esemplari a queste domande, in modo da avvicinare al confronto - cruciale per la teoria della conoscenza oggi - tra filosofia della coscienza e filosofia della mente. Il primo saggio, di Amedeo Marinotti, svolge un'esposizione estremamente sintetica ma completa del progetto di Husserl relativo ad una scienza moderna della coscienza. In tale prospettiva questa scienza, la fenomenologia, appariva fondamentale per tutte le scienze, tanto più per le scienze della mente. Il saggio chiarisce l'incubazione del progetto husserliano, la sua giustificazione attraverso l'indagine critica e metacritica della coscienza, vivente e costitutiva dei significati, e infine la sua ricezione e la sua affermazione e autoaffermazione. Il secondo saggio, di Luciano Handjaras, esamina il progetto di Dennett inerente ad una naturalizzazione della mente e ricostruisce le reazioni antinaturaliste di Nagel, Searle, Dreyfus al riduzionismo dennettiano. Dennett, ponendosi nella prospettiva delle scienze (intelligenza artificiale, biologia, scienze cognitive, neuroscienze) conclude a favore di una eliminazione della coscienza.
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Haner Jean
La simmetria nascosta della tua data di nascita. Scopri il tuo progetto di vita nella tua data di nascita
br. "La simmetria nascosta" attinge ai principi della visione cinese dell'universo, in particolare al "Ki delle nove stelle", per svelare il complesso disegno che si cela dietro il tuo cammino di vita e che risponde a una precisa simmetria nella quale è racchiusa la tua vera essenza. Spingendosi ben oltre l'astrologia e la numerologia, Jean Haner esamina gli schemi assunti dallo scorrere del tempo e il modo in cui questi si ripercuotono su ciascuno di noi. La conoscenza di questi meccanismi ti permetterà di capire i perché di determinate esperienze di vita, sfruttare i tuoi punti di forza, ritrovare l'equilibrio e godere appieno della tua esistenza. "La simmetria nascosta" ti insegna a seguire il flusso della vita, anziché nuotare controcorrente, e a capire il passato per vivere al meglio il futuro. Riconoscere chi sei davvero e toccare con mano la tua vera natura, liberandoti da schemi comportamentali restrittivi, ti aiuterà a portare gioia, vitalità e amore nella tua vita!
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Hankins J. (cur.); Meroi F. (cur.)
The rebirth of platonic theology... Ediz. italiana e inglese
ill. La figura e l'opera di Marsilio Ficino si collocano allo snodo del passaggio dall'età medievale a quella moderna, risultando di importanza decisiva nel quadro della tradizione di pensiero che rielabora, attraverso i secoli, motivi concettuali di ispirazione platonica, in ambito sia filosofico che teologico. Una serie di studi indagano, da diversi punti di vista, l'idea di 'teologia platonica' anzitutto nella sua formulazione ficiniana, ma anche nelle forme che essa assume prima e dopo Ficino.
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Hansen Mark Victor
I miracoli dentro di te. Riconosci il lavoro straordinario che Dio compie in te
br. "La tua vita è un miracolo!" Molte persone non credono nei miracoli. Mark Victor Hansen invece, il famoso autore di libri come "Brodo caldo per l'anima", "L'One Minute Millionaire" e "Cash in a Flash" ne ha vissuti e testimoniati molti nella sua vita. Descrivendo questi episodi in questo suo nuovo libro, tutti i lettori - anche i più scettici - impareranno a riconoscere i miracoli che hanno intorno e dentro di sé.
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Hansen Mark Victor; Hansen Crystal Dwyer
Chiedi! Il ponte dai tuoi sogni al tuo destino
br. La maggior parte delle persone ha sogni bellissimi dentro di sé - cose che vorrebbe avere, relazioni che vorrebbe vivere, quel benessere che aiuterebbe a esprimere il meglio di sé. Ma spesso questi sogni restano sepolti. Nascosti dalla paura, dalla scarsa autostima, o dalla mancanza di consapevolezza delle proprie capacità. Chiedere è l'unico linguaggio con cui è possibile ottenere una soluzione, un'illuminazione o un piano d'azione. Mark V. Hansen - coach internazionale, autore di numerosi bestseller e della serie Brodo caldo per l'anima - insieme alla moglie Crystal - celebrity & life coach, esperta in benessere e nutrizione, autore e speaker internazionale - entrambi molto impegnati al benessere e rispetto del pianeta e dell'acqua, hanno fondato, con base alle Hawaii, Natural Power Concepts che promuove programmi di sostenibilità in tutto il mondo. Insieme ci mostrano come sia importante imparare a chiedere grazie a tre canali distinti attraverso i quali possiamo chiedere e ottenere sfruttando quel dono che giace latente dentro di noi. Questo libro sarà la tua guida. Inizia ora ad attraversare il ponte verso il tuo futuro oggi stesso!
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