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‎Hay Louise L.‎

‎Vivi bene adesso. Impara a usare le affermazioni. Nuova ediz.‎

‎br. In questo libro Louise Hay descrive il potere e l'importanza delle affermazioni e come usarle nella tua vita.‎

‎Hay Louise L.; Holden Robert‎

‎La vita ti ama. 52 carte‎

‎brossura Le affermazioni e gli esercizi che trovi sulle carte ti incoraggiano a scoprire chi sei e come ti relazioni con il mondo. Lasciati guidare dal potere trasformativo dell'amore.‎

‎Hay Louise L.; Holden Robert‎

‎La vita ti ama. 7 pratiche spirituali per guarire la tua vita‎

‎br. Viviamo in un universo amichevole? C'è una bontà di fondo nel grande disegno della vita? C'è uno scopo superiore per la tua vita? "La vita ti ama" è un viaggio alla scoperta della persona che sei: esplora il tuo rapporto con il mondo, pone domande profonde sulla natura della realtà. Negli ultimi anni la scienza ha imparato a vedere il mondo con occhi nuovi. Per esempio, adesso sappiamo che gli atomi non sono minuscole particelle separate, ma espressioni dell'energia universale. In realtà un universo di separatezza non è mai esistito. Tutto fa parte del tutto. Ognuno di noi fa parte di un'Unità più grande. Al livello più profondo, il nostro scopo nella vita consiste nell'essere uno specchio amorevole del mondo. Il nostro obiettivo non è solo lasciare che la vita ci ami, ma amarla a nostra volta. Siamo qui per amare il mondo. Se ognuno di noi lo facesse un pochino di più, il mondo non sarebbe un luogo tanto spaventoso.‎

‎Hay Louise L.; Kessler David A.‎

‎Puoi guarire il tuo cuore. Come ritrovare la pace dopo un periodo difficile. Nuova ediz.‎

‎brossura Un cuore spezzato è anche un cuore aperto. A prescindere dalle circostanze, quando ami qualcuno e il tempo insieme finisce, è naturale soffrire. Il dolore per la perdita di una persona che ami fa parte della vita e del viaggio che essa rappresenta, ma non vale necessariamente lo stesso per la sofferenza. Quando si perde una persona cara, è naturale avere l'impressione di essere privi di energie, ma la verità è che dopo la fine di una relazione, un divorzio o una morte, dentro di te hai ancora la capacità di creare una nuova realtà. Parliamoci chiaro. Quello che ti stiamo chiedendo è di modificare il tuo modo di pensare dopo una perdita: non ti stiamo chiedendo di evitare il dolore del lutto, ma di affrontarlo. Vogliamo che i tuoi pensieri ti portino in un luogo in cui tu possa ricordare la persona cara con amore, senza tristezza o rimpianti. Anche dopo la peggior rottura, il divorzio più difficile e la morte più tragica è possibile farlo. Ciò non significa che dovrai negare o evitare il dolore. Al contrario, dovrai viverlo e poi permettere a una nuova vita di dispiegarsi davanti a te, una vita in cui ti concentrerai sull'amore e non sulla sofferenza.‎

‎Hay Louise L.; Richardson Cheryl‎

‎Puoi vivere una vita straordinaria!‎

‎ill., br. Se il primo libro di Louise Hay "Puoi guarire la tua vita" ha toccato la tua esistenza restituendole gioia e serenità, questo nuovo libro la trasformerà in una esperienza straordinaria. La Regina delle Affermazioni, insieme alla "migliore coach al mondo" (così Louise definisce Cheryl), ti aiuta a riscoprire e a far emergere dentro di te i giusti supporti per la tua crescita personale, esplorando ogni aspetto della vita quotidiana, dal risveglio fino al momento di coricarsi. Il modo in cui inizi la giornata rappresenta lo stile con cui vivi la tua vita.‎

‎Hayek Friedrich A. von‎

‎L'ordine sensoriale. I fondamenti della psicologia teorica‎

‎br. Pubblicato nel 1952, "L'ordine sensoriale" è un tentativo sistematico, originale e fecondo di elaborare una dottrina della conoscenza sulla base di una psicologia teoretica che col tempo, e nonostante le tante scoperte nel campo delle scienze cognitive, non ha perso d'interesse. Le ricerche sulla funzione cognitiva della mente umana e sul modo in cui organizza i "dati sensoriali" portano Hayek a formulare una teoria della conoscenza che influenzerà tutta la sua opera. L'ordine sensoriale, infatti, non descrive soltanto le dinamiche del processo conoscitivo e del modo in cui la conoscenza si forma e si trasmette, ma, spiegando il passaggio da un 'ordine individuale' a un 'ordine esteso', si pone anche come il fondamento della teoria dell'azione umana hayekiana e come la premessa del suo contributo alle scienze sociali teoriche.‎

‎Hayek Friedrich A. von; Antiseri D. (cur.); Infantino L. (cur.)‎

‎Conoscenza, competizione e libertà‎

‎br. Questo volume riunisce i più importanti saggi che Friedrich A. von Hayek ha dedicato al legame che unisce la competizione e la conoscenza. La raccolta si apre con "Economics and knowledge", che è un punto di riferimento obbligato dell'itinerario hayekiano, l'«evento decisivo» (come lo stesso Hayek ha dichiarato) della sua carriera intellettuale. Il saggio è la più conseguente critica dell'impostazione economica tradizionale. Questa, basata sulla statica concezione dell'equilibrio economico generale, assegna agli attori una condizione di onniscienza o comunque attribuisce loro un'impossibile conoscenza dei dati rilevanti. Ma le cose non stanno così. I singoli attori sanno poco. C'è all'interno della società una divisione della conoscenza. Ed è questo il tema che Hayek approfondisce in "The use of knowledge in society", che è tuttora uno dei saggi più citati nelle riviste internazionali. Qui l'autore mostra in quale modo la cooperazione resa possibile dal mercato costituisca uno strumento di mobilitazione della conoscenza che nessun individuo possiede nella sua totalità, perché è dispersa all'interno del sistema sociale e non può essere centralizzata da alcuna autorità. Ne discende, come Hayek spiega in "The meaning of competition" e in "Competition as a discovery procedure", che la concorrenza non è altro che un procedimento di esplorazione dell'ignoto e di correzione degli errori. Se gli attori sapessero ciò che spesso la teoria attribuisce loro, il processo concorrenziale sarebbe inutile e dannoso.‎

‎Hayes Steven C.‎

‎La mente liberata. Come trasformare il tuo pensiero e affrancarti dallo stress, ansia e dipendenze‎

‎br. La vita non è un problema da risolvere. La mente liberata ci mostra come possiamo vivere una vita piena e significativa abbracciando la nostra vulnerabilità e senza voltare le spalle a ciò che ci fa soffrire. In questo libro, Steven Hayes, ricercatore all'avanguardia e creatore della Terapia dell'Accettazione e dell'Impegno (ACT), descrive le abilità di flessibilità psicologica che fanno di questa uno dei più importanti approcci supportati dalla ricerca scientifica. Le strategie dell'ACT si sono mostrate efficaci là dove altre hanno fallito. La ricerca ha messo in luce la loro efficacia pressoché in tutti gli ambiti, dalla salute mentale (ansia, depressione, abuso di sostanze, disturbi alimentari, disturbo da stress post-traumatico) alle malattie fisiche (dolore cronico, gestione del diabete o di una malattia oncologica), dalle sfide di impronta sociale (questioni relazionali, pregiudizi, stigma, violenza domestica) al mondo della prestazione (sport, lavoro, dieta, esercizio fisico). Ma perché la flessibilità psicologica funziona? Noi soffriamo perché la nostra mente orientata al problem solving ci suggerisce di scappare da ciò che ci causa paura e dolore. Ma ciò che ci fa soffrire è anche ciò a cui teniamo di più. Quindi, se scappiamo dalle situazioni in cui ci sentiamo vulnerabili, finiremo per fuggire pure da ciò che per noi ha più ha valore. Imparando come liberare noi stessi, possiamo vivere con un senso di scopo e significato. Le abilità di flessibilità sviluppate dall'ACT includono: il prendere atto dei nostri pensieri con curiosità; l'aprirci alle nostre emozioni; il vivere nel "qui e ora"; il padroneggiare l'arte dell'assumere una prospettiva; lo scoprire i nostri valori più profondi; il consolidare abitudini per rendere concreto ciò che per noi conta veramente. Il tutto per vivere una vita più autentica.‎

‎Hayes Steven C.; Smith Spencer‎

‎Smetti di soffrire, inizia a vivere. Impara a superare il dolore emotivo, a liberarti dai pensieri negativi e vivi una vita che vale la pena di vivere‎

‎br. Non è il solito libro di autoaiuto: è un approccio esistenziale rivoluzionario che ti insegnerà a vivere una vita piena, ricca e più soddisfacente. Passo dopo passo ti guiderà a: imparare perché il linguaggio per sua natura può causare sofferenza; sfuggire alla trappola dell'evitamento; riuscire ad accettare le esperienze dolorose; scoprire quello che per te è veramente importante; impegnarti a vivere una vita ricca e significativa. Il metodo proposto si fonda sui principi della Acceptance and Commitment Therapy (ACT) un'innovativa forma di psicoterapia, basata su solide fondamenta scientifiche ed efficace su un'ampia gamma di disturbi - che si interroga sul perché soffriamo e su che cosa significa stare psicologicamente bene. L'ACT concepisce il dolore come una normale e inevitabile componente della condizione umana e considera che la vera causa della sofferenza sia il controllo delle esperienze dolorose.‎

‎Haziel‎

‎Angeli. Chi sono e a cosa servono?‎

‎ill., br. All'inizio, al principio dei tempi, l'uomo consumava pochissime energie provenienti dalle fonti celesti, perché non era stato preparato per assimilarle. Le energie creative cadevano in grandi quantità nell'abisso ed è dall'abisso che ci sono state restituite. È a causa di tutto questo che il mondo che abbiamo edificato è il mondo capovolto in cui viviamo. Il lavoro dell'uomo nuovo, colui che deve giocare il ruolo principale nel terzo millennio, è stabilire l'ordine cosmico sulla terra, perché così tutto possa funzionare qui come in cielo. La chiave, perché ciò possa accadere, è l'utilizzo delle energie depositate nelle nostre dimore filosofali interne per l'edificazione delle nostre vite. Il contenuto di questo libro non è assolutamente un punto di arrivo, ma l'inizio di una riflessione che ogni studente deve completare da solo. Molti cammini si apriranno all'intuizione creativa del lettore. Costruiamo il mondo con il materiale energetico fornitoci dagli angeli: sono i nostri dei interiori e grazie a loro partecipiamo alla vita divina.‎

‎Haziel‎

‎Le carte degli angeli. I 72 misteriosi arcani della divinazione infallibile. Preghiere ed esortazioni. Supporto alla meditazione. Con gadget‎

‎ill., br. La persona che pone la domanda (mentalmente) pesca un arcano dal mazzo e lo tiene di fronte a sé il tempo necessario per comprendere a fondo il messaggio divinatorio che contiene (scritto nel libro). La preghiera all'angelo riportata all'arcano scelto può offrire alla persona la possibilità di risolvere (annullare) immediatamente i suoi problemi, le sue preoccupazioni e può liberarla da tutte le ansie. Se la persona si trova in grande difficoltà, l'angelo può farla uscire da questa, risollevarla e farla avanzare verso il successo. È sufficiente leggere quattro volte la preghiera che, come il pensiero, è un'energia sottile, ma molto potente.‎

‎Haziel‎

‎Preghiere agli arcangeli‎

‎ill., br. "I dieci grandi Arcangeli, nuovi maestri del mondo, ci offrono l'Energia Divina sotto forma di intuizioni precise e utili, che attraverso l'Amore ci conducono alla Felicità. Le preghiere attivano la trasmutazione angelica e mettono in evidenza la parte più elevata della persona, permettendo di avanzare rapidamente verso il Bene e la Gioia senza impantanarsi in compiti che non riguardano la propria evoluzione." (dall'introduzione)‎

‎Healey Francie; Tai Crystal‎

‎Honjok. L'arte di vivere da soli‎

‎br. "Honjok" è il termine coreano per indicare le "tribù di una sola persona", ovvero i solitari e coloro che amano fare cose da soli. Questo fenomeno, alimentato in parte dalla diffusione di social media e tecnologia, in parte dalla scelta di molti di rimanere single, si sta imponendo a livello globale. Sempre più persone amano stare da sole, adorano avere tempo e spazio per se stesse e sentono di essere realizzate così anziché sottostare a pressioni sociali di cui non capiscono fino in fondo il senso. Attento e delicato, questo libro è particolarmente appropriato al periodo storico che stiamo vivendo. Analizza la tendenza e spiega la differenza tra stare da soli e sentirsi soli, presenta strategie pratiche per chi ama viaggiare o uscire solo - cenare fuori, visitare una mostra, organizzare una vacanza - ed esamina come i momenti di solitudine possano trasformarsi in opportunità per scoprirsi, cementare l'autostima e raggiungere felicità e soddisfazioni. Offrendo un sostegno pratico, psicologico e molti esempi ispiratori, "Honjok" mostrerà come fare tesoro del tempo passato da soli e aiuterà coloro che si imbarcano nella loro avventura "da solisti" ad abbracciare la solitudine e l'indipendenza con fiducia.‎

‎Hegel Friedrich‎

‎Lezioni sulla filosofia della storia. Vol. 1: La razionalità della storia‎

‎br. Un grande sistema filosofico coerente, forse l'ultimo così potente, un'essenza che penetra la storia. Il più grande pensatore moderno dell'Occidente svela il segreto razionale dell'accadere collettivo che entra nei libri del presente e del passato. La storia è lo svolgimento nel tempo della razionalità autoproducente del concetto. L'idealismo tedesco più maturo ha visto nel susseguirsi degli eventi storici, la forza del pensiero che penetra le epoche e le forgia. Hegel è uno dei filosofi che hanno segnato profondamente tutta la storia del pensiero occidentale. L'opera di Hegel dedicata alla storia è un classico cui ricorrere a maggior ragione in tempi di trasformismo dei valori, per tracciare una direzione negli eventi che sembrano sovrastarci.‎

‎Hegel Friedrich‎

‎Lezioni sulla storia della filosofia. Vol. 3/2‎

‎br. Fulcro concettuale e terminologico, le "Lezioni" di Hegel sulla storia della filosofia presentano, con linguaggio chiaro e andamento fluido, il cardine del suo sistema: l'idea, lo Spirito, come totalità organica e vivente che nel suo sviluppo processuale perviene a determinazioni sempre più ricche e definite. Più l'idea, l'Assoluto, progredisce, più la filosofia - e la storia della filosofia - perviene a concetti determinati e sviluppa il proprio sistema, contraddistinto da un'intrinseca necessità. Manoscritti, quaderni, appunti, annotazioni autografe e degli uditori, queste lezioni sono un prezioso percorso di apprendimento e una grandiosa rilettura dell'intero sapere filosofico della tradizione occidentale.‎

‎Hegel Friedrich‎

‎Scienza della logica‎

‎br. Il primo libro della "Scienza della logica" (contenente la dottrina dell'essere) uscì nella primavera del 1812, il secondo (la dottrina dell'essenza) nel maggio 1813, il terzo (la dottrina del concetto) nel 1816. Un ventennio più tardi Hegel si accingerà a rivedere il testo dell'opera per una nuova edizione; ma la morte gli impedirà di andare oltre il primo libro, uscito in seconda edizione, largamente rielaborata, nel 1831.‎

‎Hegel Friedrich; Arrigoni E. (cur.)‎

‎Fenomenologia dello spirito‎

‎brossura Lo scopo di questo lavoro è quello di "tradurre" nel senso letterale del termine, cioè "condurre al di là" delle difficoltà il lettore, affinché comprenda la straordinaria ricchezza della Fenomenologia dello spirito, opera definita da D.F. Strauss "l'alfa e l'omega delle opere hegeliane".‎

‎Hegel Friedrich; Bordoli R. (cur.)‎

‎Lezioni sulla storia della filosofia‎

‎br. Le lezioni di Hegel sulla storia della filosofia costituiscono il laboratorio concettuale e terminologico del suo sistema di pensiero e delineano lo svolgimento storico che ad esso ha condotto. Tuttavia Hegel non ha mai dato alle stampe i testi dei suoi corsi, di cui resta traccia solo grazie a manoscritti, quaderni, appunti e annotazioni, autografe o dovute agli uditori. La sola traduzione italiana delle lezioni sulla storia della filosofia fino a oggi disponibile riproduceva l'edizione del 1840-44, curata da Karl Ludwig Michelet dopo la morte di Hegel. In linea con la più recente ricerca, a quel testo si è qui preferita l'edizione del corso berlinese del 1825-1826 pubblicata in Germania tra il 1986 e il 1996, a cura di Pierre Garniron e Walter Jaeschke. Il volume è corredato di un apparato di note e di un'introduzione a firma del curatore Roberto Bordoli. In appendice è data la traduzione dei manoscritti hegeliani relativi alle introduzioni ai corsi del 1820 e del 1823.‎

‎Hegel Friedrich; Cavallini S. (cur.)‎

‎Come il comune intelletto umano prende la filosofia‎

‎br. In questo scritto, breve ma carico di significato storico e filosofico, Hegel risponde ai detrattori del pensiero idealistico che, poiché seguaci del «comune intelletto umano», non riescono a comprenderne il vero significato. Ne risulta un testo unico nel suo genere, in cui la forma critica, che spesso arriva sino allo scherno più pungente e di cui «il signor Krug» appare costante zimbello, si unisce alla profondità della speculazione filosofica. Un testo essenziale per la comprensione dei molti aspetti del pensiero hegeliano.‎

‎Hegel Friedrich; Cicero V. (cur.)‎

‎Enciclopedia delle scienze filosofiche. Testo tedesco a fronte. Ediz. integrale‎

‎br. L'"Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio" fu pubblicata a Heidelberg nel 1817 a uso degli studenti di Hegel. Opera molto travagliata dal punto di vista compositivo, tanto da essere redatta prima nel 1827 e in versione definitiva nel 1830, l'Enciclopedia è concepita da Hegel come un "prospetto generale sull'intero ambito della filosofia"; uno strumento didattico elaborato per fungere da filo conduttore nella dialettica insegnamento-apprendimento, da utilizzare nelle sue lezioni universitarie. "Deve ricevere i suoi necessari chiarimenti nel contesto dell'esposizioni orale" delle lezioni. È l'opera più sistematica di Hegel e può essere considerata come la summa esatta e fedele del suo pensiero, in cui espone in forma concisa ed "esoterica" l'intero suo sistema filosofico. Costituisce così la sintesi speculativa di tutti gli aspetti della realtà divina e umana: dalle strutture logico-metafisiche alla natura in generale, dallo spirito particolare dell'uomo allo stato, dall'arte e dalla religione fino alla stessa filosofia, culmine del sistema. L'oggetto principale dell'intera trattazione è l'idea assoluta (il Dio cristiano uno e trino) nel ciclo completo delle sue forme speculative, Logica, Natura, Spirito e del suo manifestarsi dialettico-speculativo. L'edizione è curata da Vincenzo Cicero, la traduzione tiene conto delle edizioni di Croce, Gandillac e Verra; completano il volume un apparato di note, il catalogo delle opere citate, bibliografia e indici.‎

‎Hegel Friedrich; Cicero V. (cur.)‎

‎Fenomenologia dello spirito‎

‎brossura La Fenomenologia espone "il sapere nel suo divenire", cioè le varie tappe dell'autodispiegamento dialettico dello Spirito nella Storia. Essa comprende le diverse figure dello Spirito come stazioni del cammino mediante il quale lo Spirito diviene Sapere puro ovvero Spirito assoluto. In ogni suddivisione fondamentale di questa scienza vengono considerate: la coscienza, l'autocoscienza, la ragione osservativa e attiva, lo Spirito nelle sue varie forme (etico, colto, morale, religioso), per giungere allo Spirito assoluto o Sapere puro. L'introduzione di Cicero mette in evidenza le difficoltà, il significato e i contenuti dell'opera. Il glossario, la bibliografia e gli indici analitici completano l'opera. Testo tedesco a fronte.‎

‎Hegel Friedrich; Croce B. (cur.)‎

‎Enciclopedia delle scienze filosofiche‎

‎br. "L'Enciclopedia è l'unica opera di Hegel che abbia avuto, lui vivo, tre edizioni. Ciò che attirava i contemporanei non erano le singole parti... ma l'assunto programmatico generale: quello di un sistema del sapere che culminava nello spirito assoluto e che sembrava assegnare ad ogni disciplina, o ad ogni ricerca teorica, un posto ben preciso, che le redimeva, cioè, dalla 'casualità' degli interessi e degli stimoli individuali." (dall'Introduzione di Claudio Cesa)‎

‎Hegel Friedrich; De Negri E. (cur.)‎

‎Fenomenologia dello spirito. Vol. 2‎

‎brossura La consapevolezza del poderoso tentativo hegeliano di pensare la vita e insieme la valutazione critica delle sue difficoltà e irrisolte contraddizioni hanno contrassegnato la penetrante "interpretazione di Hegel" di Enrico de Negri, avviata con le sue ricerche sulla nascita della dialettica e la formazione del sistema. Dalla profonda prospettiva ermeneutica nutrita da una ricca conoscenza delle fonti teologiche, filosofiche, letterarie; dall'aver saputo compiere il circolo dalla periferia al centro avvicinandosi il più possibile al cuore sia dell'intenzione speculativa sia della soggettività di Hegel, nasce la grandezza, unicità e ineguagliabilità della sua traduzione della Fenomenologia dello spirito, di cui ha saputo restituire, assieme alla potenza del pensiero, lo stile fluente, sovrabbondante, ma anche pieno di salti, della scrittura, per cui ha adoperato la bella immagine di "una selvaggia fontana di pensiero". Una traduzione che è di per sé un significativo documento della cultura filosofica italiana del Novecento e ha costituito e continuerà a costituire la via regia per avvicinarsi alla filosofia hegeliana e quindi tout court alla filosofia.‎

‎Hegel Friedrich; Giugliano D. (cur.)‎

‎Estetica. Il manoscritto della «Bibliothèque Victor Cousin»‎

‎br. Si può senz'altro affermare, riprendendo autorevoli giudizi, che ancora oggi l'Estetica di Hegel costituisce la riflessione più profonda e completa che l'Occidente abbia prodotto sul fenomeno dell'arte. Si tratta, però, di un capolavoro incompiuto. Il filosofo svevo, infatti, non riuscì a portare a termine il disegno di un'opera di filosofia dell'arte, a cui pure lavorava, come attestano i suoi corsi universitari, fin dal 1818. Sarà uno dei suoi allievi, Heinrich Gustav Hotho, a pubblicare postuma l'Estetica hegeliana. Il testo che qui si offre al pubblico italiano, decisamente più agile rispetto all'opera maggiore, è la traduzione di un quaderno di appunti di un corso completo di estetica tenuto da Hegel a Berlino nel 1822-23, e ritrovato tra le carte del filosofo e storico della filosofia francese Victor Cousin. Il suo carattere compendiato, ma, allo stesso tempo, puntuale e rigoroso nel restituirci la riflessione del grande filosofo nel vivo del suo prodursi, fa di questa nuova, «piccola» Estetica un'importante fonte per gli studiosi di filosofia e teoria dell'arte, e per quanti desiderano avvicinarsi per la prima volta alle idee estetiche di Hegel.‎

‎Hegel Friedrich; Hölderlin Friedrich; Parinetto L. (cur.)‎

‎Eleusis, carteggio. Il poema filosofico del giovane Hegel e il suo epistolario con Hölderlin. Testo tedesco a fronte‎

‎br. Hegel si è formato alla scuola della poesia. Prima che la forza della grande ragione prenda il sopravvento nella costruzione del suo sistema, Hegel raccontava, con la passione della parola poetica, le forze in campo in un momento decisivo della storia europea. Questo mirabile testo poetico in dialogo è la lettura dello spirito della storia al lavoro negli esiti giacobini della rivoluzione francese. Un filosofo interprete del presente, Luciano Parinetto, ne rilegge la portata epocale per il pensiero, la letteratura, la storia.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Bücher von Mimesis Edizioni]

€ 5,61 Kaufen

‎Hegel Friedrich; Hölderlin Friedrich; Parinetto L. (cur.)‎

‎Eleusis, carteggio. Il poema filosofico del giovane Hegel e il suo epistolario con Hölderlin. Testo tedesco a fronte‎

‎br. Hegel si è formato alla scuola della poesia. Prima che la forza della grande ragione prenda il sopravvento nella costruzione del suo sistema, Hegel raccontava, con la passione della parola poetica, le forze in campo in un momento decisivo della storia europea. Questo mirabile testo poetico in dialogo è la lettura dello spirito della storia al lavoro negli esiti giacobini della rivoluzione francese. Un filosofo interprete del presente, Luciano Parinetto, ne rilegge la portata epocale per il pensiero, la letteratura, la storia.‎

‎Hegel Friedrich; Hölderlin Friedrich; Parinetto L. (cur.)‎

‎Eleusis. Carteggio‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Bücher von Mimesis Edizioni]

€ 5,89 Kaufen

‎Hegel Friedrich; Meo O. (cur.)‎

‎Le ouvertures della Fenomenologia dello spirito‎

‎br. La «Prefazione» e l'«Introduzione» alla Fenomenologia dello spirito, qui presentate in nuova traduzione italiana, sono fra i testi più importanti, noti e studiati della produzione hegeliana. Le due ouvertures hanno una diversa funzione e un diverso impianto. La prima, pensata come ampia premessa al «sistema della scienza», così come Hegel lo prefigurava al momento della sua stesura, espone non solo l'intento informatore dell'opera, la struttura concettuale della sua articolazione e la sua costruzione polifonica, ma fornisce anche un quadro dell'evoluzione della filosofia in età moderna e della situazione in cui versava all'epoca. Vi si intrecciano pertanto motivi sistematici, logico-ontologici e più marcatamente storico-polemici. Nella sua eccezionale difficoltà, la seconda, pensata come premessa alla parte del sistema che Hegel intendeva in un primo tempo titolare Scienza dell'esperienza della coscienza, si presenta come un organico trattatello di filosofia, caratterizzato - pur nella sua brevità e secchezza - dall'intreccio di problemi fondamentali: quello del metodo, quello teoretico-conoscitivo, quello concernente l'evoluzione storica della coscienza e il suo rapporto con l'assoluto. Di questi temi si propone di dare conto il commento analitico che, avvalendosi di un'ampia letteratura, correda la traduzione.‎

‎Hegel Friedrich; Merker N. (cur.)‎

‎Il dominio della politica‎

‎br. Il dominio della politica è un'antologia classica che traccia, attraverso i testi che vanno dal 1794 al 1831, un ricco profilo dello Hegel pensatore politico. All'attenzione verso le vicende storiche della sua epoca si accompagna la capacità di rapportarle a un orizzonte di riflessione più ampio.‎

‎Hegel Friedrich; Nicolaci F. (cur.)‎

‎La morte dell'arte. Testo tedesco a fronte‎

‎br. "L'arte in conformità alla sua più alta determinazione, è e rimane per noi qualcosa di passato".‎

‎Hegel Friedrich; Sabbatini C. (cur.)‎

‎Le maniere scientifiche di trattare il diritto naturale. Testo tedesco a fronte‎

‎br. Con il saggio sulle Maniere scientifiche di trattare il diritto naturale (Jena, 1802-1803) termina l'esperienza del Giornale critico della filosofia di Schelling ed Hegel. Si tratta dell'ultimo lavoro pubblicato dal filosofo di Stoccarda prima della "Fenomenologia dello Spirito" (1807). Seguito dai manoscritti jenesi di Logica e Metafisica, Filosofia della natura e Filosofia dello spirito, il contributo non presenta solo un confronto con le epistemologie di empirismo e formalismo sul terreno del Naturrecht, ma costituisce anche uno spartiacque tra le ricerche del giovane Hegel e la fase in cui prende forma la dialettica del sapere assoluto.‎

‎Hegel Friedrich; Tassi A. (cur.)‎

‎L'Illuminismo. La lotta contro la superstizione nella Fenomenologia dello spirito‎

‎br. Quali sono i tratti distintivi dell'illuminismo? La superstizione è la forma del credere alla quale si contrappone l'intelletto? In apparenza la coscienza criticamente illuminata lotta contro quella che vive nell'errore e nell'oscurità, a vantaggio di un'autorità esteriore e di un'oggettività costituita. Ma quella coscienza illuminata come si pone a sua volta di fronte a se stessa? E quale credere è chiamato in discussione, il vago trasporto di un'anima contemplativa o quello che si arroga anch'esso una ragion d'essere? Questa parte centrale della Fenomenologia dello spirito, qui tradotta e commentata da Adriano Tassi, rappresenta un capitolo fondamentale della filosofia moderna, articolato nei tre momenti della lotta dell'intelletto contro la superstizione, della verità dell'illuminismo e della libertà assoluta che questo aveva issato a bandiera del suo tempo.‎

‎Hegel Friedrich; Valagussa F. (cur.)‎

‎Estetica‎

‎br. Guida alla lettura dell'"Estetica" di Hegel, uno dei massimi emblemi di storia ragionata delle forme del bello. All'introduzione - che contestualizza sul piano storico le lezioni hegeliane sull'estetica, ne analizza i principali nuclei tematici e ne approfondisce gli snodi concettuali - segue un'ampia scelta di brani, fra i più significativi e intensi, affiancati da un commento storico-critico e da un indice ragionato dei concetti fondamentali, con lo scopo di offrire una visione generale dell'opera e un'analisi della sua articolazione complessiva.‎

‎Hegel Friedrich; Valagussa F. (cur.)‎

‎Sul Wallenstein. Tragedia senza dialettica‎

‎br. "Wallenstein cerca la propria decisione, il proprio agire e il proprio destino nelle stelle" (Hegel)‎

‎Hegel Friedrich; Virgili E. (cur.)‎

‎Antigone‎

‎br. Il libro raccoglie i passi più che celebri in cui Hegel parla della tragedia di Sofocle, della sua eroina e di come questa si scontri con le leggi. Passi che hanno dato il via a numerose interpretazioni che hanno tenuto in vita la giovane tebana.‎

‎Hegyi, Lórand - Brun, Jeanne - Thévenet, Pascal - Pierini, Marco - Collectif‎

‎Fiat Flux: La nébuleuse Fluxus, 1962-1978‎

‎Mm 165x200 Exposition présentée au Musée d'Art Moderne, Saint-Etienne Métropole, 27 octobre 2012 - 27 janvier 2013, consacrée au groupe Fluxus. Couv. ill. rempliée, 287 pp., ill. en couleur. Texte bilingue français-anglais. Neuf - brand-new.‎

MareMagnum

Salvalibro Snc
Foligno, IT
[Bücher von Salvalibro Snc]

€ 25,00 Kaufen

‎Hehenkamp Carolina‎

‎Bambini indaco. Un dono sconosciuto. Sembrano «bambini difficili» ma hanno una marcia in più‎

‎br. Se ci troviamo di fronte a comportamenti dei nostri figli che ci fanno innervosire o che non riusciamo a comprendere, forse abbiamo a che fare con un "bambino indaco", dotato cioè di particolari qualità mentali. Difficoltà ad accettare l'autorità, incapacità di stare tranquilli, problemi di concentrazione e iperattività, frustrazione in situazioni non creative, atteggiamenti apparentemente antisociali, originalità, capacità di fare osservazioni profonde che stupiscono e ricerca di compagnie più mature sono caratteristiche tipiche di bambini che vivono in un campo di coscienza più aperto e creativo e che mostrano un livello evolutivo più elevato. Poiché spesso la loro stranezza viene mal interpretata, possono presentare disturbi dell'apprendimento e del comportamento, che sfociano poi nel noto "disturbo da deficit dell'attenzione", nell'iperattività, nelle allergie o nel rifiuto di psicologi e terapeuti. Il libro chiarisce in maniera esauriente i misteri e il significato del "fenomeno indaco", con soluzioni, punti di vista ed esperienze per comprendere un mondo nuovo e affascinante e affrontare serenamente il complesso rapporto tra "bambini indaco", genitori e società.‎

‎Heidegger Martin‎

‎Aristotele. Metafisica (1-3). Sull'essenza e la realtà della forza‎

‎br. Questo corso di lezioni, tenuto presso l'Università di Friburgo i. B. nel semestre estivo 1931, non è dedicato semplicemente all'interpretazione dei primi tre capitoli del libro IX della Metafisica di Aristotele, ma mira, attraverso tale interpretazione, alla comprensione del concetto greco dell'essere. Il titolo sotto il quale era stato originariamente concepito, Interpretazioni della filosofia antica, definisce tematicamente l'ambito della ricerca: con i concetti di dynamis ed energheia, Aristotele ha inteso rispondere alla domanda originaria sull'essere come presenza. Aristotele ha mostrato che c'è un modo di essere presente della capacità (forza) di produrre e che quindi la presenza della forza non presuppone un ente cui apparterrebbe, ma al contrario l'ente trova nella forza il suo a priori (Heidegger si richiama a Leibniz e al suo concetto di una vis primitiva, cfr. § 10 a). Nell'ambito della concezione greca dell'essere come presenza, Aristotele ha dunque cercato di stabilire quale sia la verità dell'essere come presenza: non è casuale, secondo Heidegger, che il capitolo finale del libro IX, che nei capitoli precedenti si occupa appunto della dynamis e dell'energheia, tratti nuovamente dell'essere come vero e come falso (sull'interpretazione di questo capitolo, Heidegger si era già soffermato negli anni precedenti). Mostrare che per Aristotele la forza ha un'essenza e una realtà indipendenti dall'esecuzione di ciò cui la forza dà capacità, significa per Heidegger accedere a quello che si sono chiesti i Greci chiedendosi dell'essere come presenza, significa cioè accedere alla domanda originaria della filosofia.‎

‎Heidegger Martin‎

‎Che cosa significa pensare?‎

‎br.‎

‎Heidegger Martin‎

‎Essere e tempo‎

‎br. Testo complesso e radicale - qui proposto in una traduzione innovativa che ne restituisce tutta la complessità e radicalità -, "Essere e tempo" (1927) non è solo il libro cui si deve principalmente la fama di Martin Heidegger, maestro dell'esistenzialismo, ma è soprattutto una delle opere più importanti della filosofia del Novecento: si propone infatti una reimpostazione di tutta la ricerca filosofica, dalla nascita stessa della filosofia fino al tempo presente. Essa intende risvegliare la comprensione di quel problema del senso dell'essere che, dopo i suoi esordi nella Grecia classica, ha finito per oscurarsi nella storia della metafisica a causa del primato implicito assegnato a una sola dimensione temporale, quella della presenza. Poiché la domanda sull'essere è tipica dell'uomo e solo l'uomo se la pone, si tratta per Heidegger di analizzare in primo luogo l'"esserci" dell'uomo, con l'effetto di approdare a una riconcettualizzazione dell'intero lessico ereditato dalla tradizione filosofica, da Platone a Hegel.‎

‎Heidegger Martin‎

‎Fenomenologia della vita religiosa‎

‎ril. Senza rinunciare al proprio punto di vista squisitamente filosofico, e professandosi "in linea di principio ateo", Heidegger interpreta l'esperienza religiosa come matrice esemplare per capire la dinamica originaria della vita umana nella sua "fatticità", quindi nella sua "gettatezza", finitudine e storicità. In particolare egli si accosta ai documenti del primo cristianesimo, e soprattutto alle lettere dell'apostolo Paolo e alle "Confessioni" di Agostino, per assimilarne con avidità le intuizioni filosofiche e delineare sulla loro scorta i tratti genuini della vita umana nella sua fatale tendenza alla perdizione e allo scacco, ma anche nella sua ricerca di un'ardua eppur raggiungibile riuscita.‎

‎Heidegger Martin‎

‎Hegel‎

‎brossura Per Heidegger il confronto con Hegel è stata un'esigenza costante nel corso del suo itinerario speculativo e filosofico. Gli scritti a lui dedicati sono notoriamente complessi, ma mostrano una profonda connessione tra i due pensatori e il rapporto di entrambi con la fenomenologia. Nella presente pubblicazione viene proposta una traduzione chiara e attenta di un trattato sulla negatività, "La negatività" (1938-39), e di "Commento all'Introduzione della Fenomenologia dello Spirito" (1942), in cui Heidegger offre una lettura penetrante della fenomenologia dello spirito di Hegel. Riprendendo temi sviluppati nei "Contributi alla filosofia" (1936-38), Heidegger mette in relazione la sua interpretazione di Hegel con la nozione di "evento" - "parola guida" del suo pensiero. Le interpretazioni qui presenti sono considerate fondamentali in quanto inseriscono Hegel nella traiettoria filosofica di Heidegger.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Bücher von Mimesis Edizioni]

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‎Heidegger Martin‎

‎Introduzione alla metafisica‎

‎brossura L'Introduzione alla metafisica ha una posizione centrale nello svolgimento del pensiero di Heidegger, giacché è il primo documento ampio e organico della "svolta" seguita a Essere e tempo e riprende e sviluppa quel compito di una "distruzione della storia dell'ontologia" di cui Essere e tempo aveva parlato. E proprio nello sforzo di recuperare i termini originari del problema dell'essere di là dal suo presentarsi in formule cristallizzate, solo apparentemente "ovvie", Heidegger incontra in tutta la sua portata l'importanza del linguaggio, che costituisce il tema essenziale delle sue opere più recenti. Questo testo ha dunque l'intento di rimettere in questione le categorie base che da secoli costituiscono lo sfondo comune della filosofia occidentale partendo dalla stessa grammatica ed etimologia della parola "essere". La storia di questa parola, lungi dall'essere solo un campo di indagini specialistiche senza effettivi riflessi pratici, coincide per Heidegger con il destino stesso del nostro mondo, quello della "civiltà occidentale" allargatasi ormai a coprire l'intero pianeta. Un'opera decisiva per la comprensione del significato del pensiero heideggeriano e, in generale, degli sviluppi ontologici dell'esistenzialismo.‎

‎Heidegger Martin‎

‎Kant e il problema della metafisica‎

‎br. Concepito come prima parte del secondo volume (mai comparso) di 'Essere e tempo', questo scritto introduce - attraverso il confronto con Kant - al cuore della riflessione heideggeriana. In appendice il testo del celebre dibattito svoltosi nel 1929 fra Heidegger e Cassirer.‎

‎Heidegger Martin‎

‎La questione della tecnica‎

‎br. "Il mondo si trasforma in un completo dominio della tecnica. Di gran lunga più inquietante è che l'uomo non è affatto preparato a questo radicale mutamento del mondo". Così si esprimeva Martin Heidegger in una lezione del 1953. Il grande e controverso pensatore tedesco non è un tecnofobo come si tende, talvolta, a rappresentarlo. La sua meditazione sulla tecnica non è una riflessione che può essere compresa nello schema tecnofobia vs. tecnofilia o tecnopessimisti vs. tecnottimisti. Quella di Heidegger, infatti, non è una critica alla tecnica, piuttosto una critica della tecnica, in quanto questa, insieme all'arte al linguaggio, è una via del disvelamento dell'Essere. Come tale è una questione eminentemente metafisica. Proprio per questo l'essenza della tecnica non è per niente tecnica. Un'affermazione densa di conseguenze. Torna finalmente disponibile, con un'approfondita introduzione di Federico Sollazzo, il più importante lavoro filosofico dedicato alla tecnologia, un testo ormai introvabile in lingua italiana.‎

‎Heidegger Martin‎

‎Principi metafisici della logica‎

‎brossura‎

‎Heidegger Martin‎

‎Quaderni neri 1948/49-1951. Note VI-IX‎

‎br. Le annotazioni composte tra il 1948-49 e il 1951 si riferiscono ancora, a tratti, ai processi politici e sociali del dopoguerra; tuttavia, quello che emerge in primo piano è un "pensiero dell'Essere" che Heidegger vorrebbe sviluppare al di là della filosofia. Chiavi di volta cruciali del suo pensiero più tardo - come la questione dell'"impianto" - hanno qui la loro prima esposizione. Nelle Note VIII si possono trovare, tra l'altro, le tracce del rinnovato incontro con Hannah Arendt. A colpire sono la ricchezza di formulazioni sempre nuove e l'esplorazione di vie ignote del pensiero, che offrono una visione esemplare della potenza creativa del filosofo.‎

‎Heidegger Martin; Barison M. (cur.)‎

‎Ernst Jünger. Testo tedesco a fronte‎

‎ril. "A questo punto si dovrebbe entrare nel merito del suo trattato 'Sul dolore' e mettere in luce l'intima connessione tra il 'lavoro' e il 'dolore'. Questa connessione rinvia ai riferimenti metafisici che le si manifestano a partire dalla posizione metafisica della sua opera II lavoratore." Così Heidegger in occasione dei sessant'anni di Jünger, in un decisivo (quanto inquietante) passaggio di "La questione dell'essere". Che riesce però in parte oscuro. Il loro confronto, infatti, è sempre rimasto vincolato a poche intensissime battute, quelle raccolte nel volumetto "Oltre la linea", in mancanza di ulteriori attestazioni dell'"Auseinandersetzung" tra i due inconciliabili "Titani". Ecco allora che Ernst Jünger, il volume che presentiamo, e che raccoglie tutti gli appunti degli anni Trenta, il "Colloquio su Jünger" (che Heidegger tenne con un ristretto gruppo di colleghi all'Università di Freiburg), un manoscritto sul concetto jungeriano di forma del 1954 e ciascuna delle glosse manoscritte appuntate dal filosofo sulle sue copie di lavoro, colma questa lacuna, mettendo a disposizione del lettore italiano l'intera mole degli scritti dedicati a Jünger in cui emerge con assoluta chiarezza il ruolo di prim'ordine giocato dall'autore delle "Tempeste d'acciaio" nelle celeberrime pagine heideggeriane consacrate alla questione della tecnica.‎

‎Heidegger Martin; Blust F. K. (cur.); Volpi F. (cur.)‎

‎I concetti fondamentali della filosofia antica‎

‎brossura Il pensiero greco è l'alpha e l'omega della filosofia. Forte di questa convinzione - da lui tradotta nella sentenza "la filosofia nasce grande" Heidegger ha cercato di mostrare come i concetti fondamentali coniati dai greci abbiano segnato il destino della civiltà occidentale. Lungo il suo itinerario speculativo, egli è perciò tornato di continuo a misurarsi con la grecità filosofica, al punto di voler "pensare in modo più greco dei greci". In questo volume, il filosofo illustra lo sviluppo del pensiero dai presocratici ad Aristotele, seguendo il filo conduttore dei testi originali e obbedendo insieme all'esigenza di guidare anche il profano alla comprensione di quei vertici speculativi.‎

‎Heidegger Martin; Camera F. (cur.)‎

‎Concetti fondamentali‎

‎brossura‎

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