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JIJINA, Svetlana ; EFIMOVA, Louisa ; ITKINA, Helena ; PEREVEZENTSEVA, Natalya ; PETROVA, Larissa ; SERGEENKO, Inna
L'art Populaire Russe
Paris Musées/Musées de la Ville de Paris 1993 In-8, broché couv. illustrée, photographies en couleurs, 110 pp. + 42 pp. pour le catalogue sur papier vert. Etat neuf.
Référence libraire : 19806
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Jiri Pelikan
Congresso alla macchia
in cop.: 22 agosto 1968: XIV congresso straordinario del Partito comunista cecoslovacco Il testo registrato del dibattito del «congresso clandestino», con il progetto di statuto del PCC nelle due versioni, progressista e conservatrice, e altri documenti inediti - bross. edit. ill., tracce d'umidità al taglio di testa, residuo di etichetta in quarta di cop. - prima edizione it. - trad. di Renzo Ricchi; prefazione di Lucio Lombardo Radice
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Jiri Pelikan
Qui Praga Cinque anni dopo la primavera L'opposizione socialista cecoslovacca parla
bross. edit. con sovrac. ill. - prima edizione it. - trad. di Massimiliano Credazzi Salvi, Ital Cech e Laura De Clementi
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Jiri Pelikan
Socialismo a Praga?
in 16°, bross. edit. ill. - premessa di Livio Labor
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JIRÍ WEIL
LA FRONTIERA DI MOSCA; IL CUCCHIAIO DI LEGNO
LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA (MACCHIETTE E PICCOLE ROTTURE); PAGINE PERFETTE. Descrizione bibliografica Titolo: La frontiera di Mosca; Il cucchiaio di legno Autore: Jirí Weil Prefazione di: Ruzena Grebenícková (Ruzena Grebenckova) Editore: Bari: Laterza, 1970 Lunghezza: XV, 590 pagine; 23 cm Traduzione di: Gianlorenzo Pacini Collana: Volume 685 di Biblioteca di cultura moderna Soggetti: Unione sovietica, Letteratura ceca, Cecoslovacchia, Narrativa sovietica, Vita quotidiana, Unione Sovietica, Anni trenta, Comunismo, Partito comunista ceco, Romanzi storici, Vertov, Russia, Regimi totalitari, Kafka, Stalinismo, Angelo Maria Ripellino, De hartslag van Moskou, roman, Moscú, frontera, Moskva-hranice, Moskva-hranice, Czech Literature, Fiction, Dilogia, URSS, Europa, Romanzo storico, Novecento, Moscow, Libri rari, Vintage “”La frontiera di Mosca” venne pubblicato per la prima e l’ultima volta nell'anno 1937. Con questo libro Jiri Weil – (Praskolesy, 1900 – Praga, 1959) – inaugurò la sua carriera di romanziere. Fu un inizio infelice, che doveva segnare anche per l’avvenire il destino di uomo e di scrittore di Weil. La critica letteraria dell’epoca riservò, è vero, un’accoglienza favorevole al libro, ma fu ben lungi dall'apprezzarlo come un contributo artistico alla prosa ceca del periodo compreso tra le due guerre; la critica vide nel libro di Weil un romanzo-reportage, un notevole apporto di materiale informativo, una serie di interessanti notizie sulla vita che si svolgeva in un ambiente sconosciuto. “La frontiera di Mosca” sarebbe stato dimenticato come qualsiasi altro libro di attualità se non fosse stato per la reazione che esso allora suscitò da parte comunista, reazione che si concretò nella forma di una recensione scandalizzata…Anche quando il libro era ormai da un pezzo sparito dalla circolazione e divenuto inaccessibile al pubblico, continuava a essere generalmente noto come una raccolta di goffe calunnie sul conto del primo paese socialista del mondo. Fino alla morte sullo scrittore gravò il peso di una condanna dalla quale egli non riuscì mai a farsi assolvere. Weil era tornato a Praga nella seconda metà degli anni trenta, dopo un soggiorno di alcuni anni a Mosca e una permanenza forzata nell'Asia Centrale; il romanzo scaturì appunto dal bisogno dello scrittore di fare i conti con questa sua esperienza. A Mosca Weil aveva lavorato presso la casa editrice in lingue straniere ed era stato espulso dal partito all'epoca della prima ondata di epurazioni. Nel romanzo lo scrittore riprodusse la propria empirica esperienza personale e la storia delle persone con cui aveva fatto conoscenza, senza inventare nulla e senza creare personaggi che fossero frutto di una finzione romanzesca. Questa circostanza doveva avere delle conseguenze tragiche e gettare sull'autore il peso di un’altra colpa: dopo la pubblicazione non fu difficile identificare le persone di cui si parlava nel libro, e che erano rimaste a Mosca. Il seguito di “La frontiera di Mosca” , e cioè “Il cucchiaio di legno”, non venne mai pubblicato. Gli eventi storici che si produssero alla vigilia della seconda guerra mondiale indussero lo scrittore a ritirare il manoscritto dalla casa editrice. La seconda parte dell’opera rimase pertanto non pubblicata e il manoscritto venne considerato perduto. Gli anni immediatamente successivi, in cui la Cecoslovacchia venne occupata dai nazisti, segnarono il primo periodo di forzato silenzio di Weil. Lo scrittore poté evitare la sorte comune riservata agli ebrei giacché riuscì a sottrarsi alla deportazione fingendo il suicidio per annegamento e durante gli anni di guerra riuscì a sopravvivere rifugiandosi nella clandestinità e nascondendosi nelle case dei suoi amici di Praga. In quest’epoca venne scritta una parte dei racconti edita dopo la liberazione. Il primo romanzo da lui pubblicato dopo l’anno 1945 fu una parabola allegorica del sistema totalitario, “Makanna padre dei miracoli”. Il romanzo venne allora letto e interpretato univocamente come un’ allegoria del fascismo tedesco, e non attirò una particolare attenzione. Soltanto il romanzo seguente, “La vita con la stella” (tradotto in Italia da Longanesi) del 1948, avrebbe avuto una certa eco, ma anche questa volta non favorevole per l’autore. La storia di un personaggio quanto mai comune, un impiegatuccio ebreo che proprio come Weil si salva dalla deportazione fingendo il suicidio, in un momento in cui da ogni racconto di guerra si pretendeva anzitutto l’esaltazione della Resistenza, venne considerata come una confessione di vigliaccheria addirittura provocatoria; in una letteratura che si era appunto allora posta il compito di stabilire ciò che si deve e ciò che non si deve fare, una simile opera non poteva trovar posto. Effettivamente questo romanzo – al quale molto più tardi si sarebbe rifatta tutta la letteratura ceca che avesse per tema l’occupazione nazista e la persecuzione degli ebrei – contrastava in modo troppo stridente con le norme letterarie allora stabilite, con il cosiddetto realismo, e ciò semplicemente per il fatto che il metodo narrativo ivi impiegato sostituiva a una visione storica che si pretendeva obiettiva – e che in realtà si fondava su una realtà puramente illusoria, elaborata dall’ ideologia – i semplici stati di coscienza del protagonista…[il quale] non era in grado di adempiere alle funzioni a lui affidate, al compito sociale che gli era stato assegnato e quindi di presentarsi nella parte di un personaggio attivo sul fondo storico. Tanto più che questo “grande mondo”, e cioè la scena della storia, viene presentata nel romanzo come una grandezza estranea e ostile, incomprensibile e perfino irrazionale. “La vita con la stella” si dimostrò quindi inaccettabile per una società totalmente ideologizzata, e venne escluso dalla letteratura ceca degli anni ’50. Nell'anno 1950 lo scrittore venne colpito anche da un’altra esclusione: dall’ Associazione degli scrittori cecoslovacchi, in cui però venne riammesso nel 1955. Negli ultimi quattro anni prima della morte egli pubblicò – non senza difficoltà, e in genere piuttosto tollerato che non apprezzato dalla critica – una raccolta di stupendi racconti intitolata “Il prigioniero di Chillon”, il romanzo storico “Il suonatore d’arpa”, al cui centro troviamo di nuovo il tema dell’utopia falsa e illusoria, e la prosa poetica sulla persecuzione e le sofferenze degli ebrei di Boemia e Moravia intitolata “Elegia per 77 279 vittime”. La sfiducia della critica ceca per l’opera narrativa di Weil, i dubbi sui suoi meriti artistici – che si sono rivelati ben più gravi delle condanne di carattere politico o ideologico, in definitiva passeggere – erano originate da un equivoco. Come difetti, insufficienze e debolezza artistica veniva considerato ciò che costituiva un elemento essenziale della poetica di Weil, [il quale] si sforzava di creare una nuova concezione formale e stilistica della prosa, [rifiutando] ogni psicologismo e inclinando verso una relazione controllata e documentata sui fatti. Il rispetto dei semplici fatti era del resto polemicamente rivolto contro la cosiddetta “elaborazione artistica dei materiali”, i quali invece secondo Weil dovevano parlare di per se stessi. Così come nel metodo cinematografico di Eisenstejn e di Dziga Vertov degli anni venti, anche nel metodo stilistico di Weil della “relazione obiettiva”, il rispetto dei nudi fatti significa in definitiva la loro più alta resa estetica. Il rifiuto della menzogna e della simulazione è evidente anche nel linguaggio. Il vocabolario intenzionalmente povero e la semplice costruzione della frase costituiscono una reazione contro il decorativismo e l’ornamentazione, e proteggono dal manierismo e dall'affettazione. Le fonti della concezione del romanzo propria di Weil sono già presenti nell'avanguardia poetica degli anni venti, nelle teorie del movimento russo LEF e dei formalisti russi. Weil è ancorato all'estetica di questo periodo, alla sua obiettività, alla sobrietà del suo ethos e al suo stile. L’opera di Weil si rifà agli stessi principi da cui prendevano le mosse la prosa di Sklovskij e di Tretjakov, e per i quali si era dichiarata anche la teoria dell’arte di Brik, Tynianov e Ejchenbaum. Lo scrittore ceco aveva raccolto l’eredità di questi artisti quando il movimento russo era stato ormai da un pezzo messo a tacere, e ora saggiava per proprio conto la validità di una teoria della prosa che in Russia era stata attuata e realizzata solo frammentariamente. [In questo senso,] sarebbe un errore giudicare “La frontiera di Mosca” come un reportage in forma di romanzo. Nonostante l’evidente linearità strutturale dell’opera – tre destini umani che vengono narrati uno dopo l’altro e testimonianze fattografiche che si allineano in fila indiana – tuttavia, in “La frontiera di Mosca”, si stacca, dallo sfondo, una peculiare combinazione che costituisce come un secondo piano di visione illuminante, in cui le cose non si offrono direttamente ma sono diverse da come appaiono. Tutti coloro che si mettono alla testa degli insoddisfatti per svolgere disinteressatamente la loro missione e pronunciano con aria ispirata alte parole d’ordine, si rivelano immancabilmente in Weil volgari imbroglioni. Le più alte parole d’ordine sulla grande realtà sociale e sui più nobili fini, vengono quasi sempre smascherate nei romanzi di Weil come oleografie estremamente primitive e volgari. Coloro che si lasciano trascinare dalle “verità” conclamate dai capi e coloro che usurpano il ruolo di salvatori presentano sempre una struttura intima affine: sono stati tutti privati di qualcosa e tentano così di compensare l’insufficienza interiore, e soffrono tutti – chi più chi meno – di un complesso di inferiorità. “Quell'umile orizzonte vitale” all'interno del quale si svolgeranno in rapida successione le visioni del mondo socialista, visioni delle vie di Mosca, di uffici, di fabbriche, di appartamenti con ingresso riservato e di case dove si dorme su duri pancacci, di mense di fabbrica e negozi e circoli riservati agli stranieri, questa completa emancipazione dalle vaste prospettive di portata storica , non costituiscono soltanto il programma di Weil, la sua difesa contro la menzogna e le mezze verità edulcorate, ma anche la sua forza. Le informazioni che il romanzo ci presenta su un’epoca empiricamente osservata si distinguono pertanto nettamente da tutte le altre testimonianze dell’epoca, sia artistiche, che politiche o di reportage. La visione di Weil è libera da ogni partito preso pro o contro, è priva di una tendenza o di un inquadramento ideologico, dell’entusiasmo dei difensori e dei fanatici sostenitori della realtà sovietica come della delusione dei loro avversari, priva anche del rifiuto spietato e del risentimento degli scomunicati. Il documento da lui lasciato resta un fatto unico e privo di termini di paragone nella letteratura, giacché è tutto indirizzato alla sfera della normalità quotidiana, dei comuni e banali fatti di ogni giorno, le preoccupazioni per procurarsi il necessario, la difesa della nuda vita. Dietro la facciata delle cifre, dei piani, dei programmi giganteschi e dei successi dell’edificazione socialista si continua a vivere la lotta assurda e banale per le razioni di zucchero e d’olio, per un posto in tram; dietro la facciata delle discussioni politiche, dei progressi nella presa di coscienza delle masse, della scolarizzazione, dell’aumento della qualificazione e dell’istruzione specializzata, della fierezza di appartenere al nuovo ordine, fa capolino la banale aspirazione ad avere ciò che gli altri hanno. La verità del romanzo si rivela molto più atroce di quanto apparentemente ci voglia dire la mancanza di pathos della testimonianza offerta dall'autore. Sulla materia di una lotta semplice e quasi primitiva per le comuni esigenze di ogni giorno Weil anticipa le conclusioni tratte dallo studio di una realtà sociale tecnocratica. Giacché tutto ciò che in questo romanzo l’uomo effettivamente vive, in realtà non gli appartiene, ma giunge fino a lui dall'organizzazione sociale o dall'assurdo ordine quotidiano; gli viene prescritto, imposto e comandato da invisibili centri di potere pubblico. I sentimenti più personali sono limitati e determinati già in precedenza dal prepotere di un ordine impersonale. Neppure all'interno del proprio appartamento, anche se si tratta di un appartamento indipendente, con ingresso riservato, l’uomo trova scampo alla pressione dei pubblici poteri. Questi poteri riescono a penetrare anche nella sfera del tempo libero e degli svaghi e, perfino – senza che l’uomo se ne renda conto – nella concezione che egli ha di se stesso o della felicità, nelle sue aspirazioni e nei suoi sogni. Dall'alto vengono dettati l’ambito e le forme in cui si devono affermare gli umani destini, i desideri e gli scopi, le gioie e le soddisfazioni, e i rapporti che intercorrono tra due persone, insomma in una parola tutto è stato già sistematizzato in precedenza e d’ufficio. E la generale indifferenza ai dolori e alle sofferenze determina un’evidente indifferenza alla propria vita, una generale perdita di ciò che è più necessario per la vita: l’intimità.”
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Joachim WOLLASCH - G. LABROT & R. RUOTOLO - M. KENNEDY- Jean-Jacques BECKER- Claude FOHLEN- R. GIRAULT
Revue historique - fondateur Gabriel Monod N° 535Sommaire : Joachim WOLLASCH, parenté noble et monachisme réformateur. Observations sur les "conversions" à la vie monastique aux XIe et XIIe siècles, G. LABROT; R. RUOTOLO, Pour une étude historique de la commande aristocratique dans le royaume de Naples espagnol, M. KENNEDY, Les clubs des jacobins et la presse sous l'Assemblée nationale, 1789-1791, Jean-Jacques BECKER, Union sacrée et idéologie bourgeoise, Claude FOHLEN, Les Etats-Unis [Bulletin historique], R. GIRAULT, La Russie aux XIXe et XXe siècles
PARIS, P.U.F. - Fondée en 1878 par Gabriel Monod, publiée avec le concours du CNRS et de la 6e section de l'Ecole des Hautes Etudes.- Revue historique N° 535, Juillet/septembre 1980 - In-8, 15,5 x24 cm - Broché - 239 pages - comme neuf - Envoi rapide et soigné
Référence libraire : 27235
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Joachim WOLLASCH - G. LABROT & R. RUOTOLO - M. KENNEDY- Jean-Jacques BECKER- Claude FOHLEN- R. GIRAULT
Revue historique - N° 535 Sommaire : Joachim WOLLASCH, parenté noble et monachisme réformateur. Observations sur les "conversions" à la vie monastique aux XIe et XIIe siècles, G. LABROT; R. RUOTOLO, Pour une étude historique de la commande aristocratique dans le royaume de Naples espagnol, M. KENNEDY, Les clubs des jacobins et la presse sous l'Assemblée nationale, 1789-1791, Jean-Jacques BECKER, Union sacrée et idéologie bourgeoise, Claude FOHLEN, Les Etats-Unis [Bulletin historique], R. GIRAULT, La Russie aux XIXe et XXe siècles
PARIS, P.U.F. - Fondée en 1878 par Gabriel Monod, publiée avec le concours du CNRS et de la 6e section de l'Ecole des Hautes Etudes.- Revue historique N° 535, Juillet/septembre 1980 - In-8, 15,5 x24 cm - Broché - 239 pages - comme neuf - Envoi rapide et soigné La Revue historique, est une revue d’histoire française créée en 1876 par le protestant Gabriel Monod et le catholique Gustave Fagniez. Cette nouvelle revue s'inscrit en réaction contre La Revue des Questions historiques créée dix ans plus tôt et qui traduisait la pensée d'une droite ultramontaine et légitimiste. La Revue historique ne se réclame d'aucune religion, d'aucun parti, d'aucune doctrine Éditée à Paris par les Presses universitaires de France
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JOCHIMS Isabel
Flüchtlinge russischer Nationalität in der Tschechoslowakei zwischen den Weltkriegen. Ein Beitrag zur Migrations- und Eingliederungsforschung
480pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultät der Universität zu Köln), stamp at verso of title page, text is clean and bright, G110622
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JOCHIMS Isabel
Flüchtlinge russischer Nationalität in der Tschechoslowakei zwischen den Weltkriegen. Ein Beitrag zur Migrations- und Eingliederungsforschung
Köln, 2002 480pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultät der Universität zu Köln), stamp at verso of title page, text is clean and bright, G110622
Référence libraire : G110622
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JOFFO, Joseph.
Andrei ou le hussard de l'Esperance. SIGNE.
in-8°, 355 pp., broche, couverture illustree plast.- Bel ENVOI de l'auteur ("Pour Anne l"histoire d"[Andrei ou Le hussard de l"Esperance], messager de paix, d"amour, d"espoir et d"amitie"), agremente d'un dessin du meme. Excellent etat [AZ-14]
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JOFFO, Joseph.
La Jeune Fille au pair.
Hardcover in-8°, cartonnage sous jaquette illustree. Excellent etat [MA-1]
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JOHANN A. E.
40.000 chilometri. Russia-Cina-Giappone. Traduzione di Cina Sacchi Perego. Con 16 tavole fuori testo (fotografie dell'autore)
In 8, pp. 250 + (2) con 16 tavv. f.t. con foto in b/n. Danni alla sovracc. D. allentato. Br. ed. con sovracc. Ed. orig.
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Johann Heinrich Schnitzler
Les institutions de la Russie depuis les réformes de l'Empereur Alexandre II, vol. 1
Paris, Berger-Levrault, 1866. Édition originale. Tome I uniquement. Relié, in-8, 225 x 175 mm, (xiii) 496 pp. Reliure d'époque, demi-chagrin grainé anthracite, dos à 4 faux-nerfs, nom d'auteur et titre en caractères d'imprimerie dorés séparés d'un trait doré, tomaison, trois fleurons dorés. Plats tachetés, pages de garde marbrées à motif verdoyant. Préface et Introduction générale en début d'ouvrage, Table des matières et page d'errata en fin d'ouvrage. "Non, depuis bien des années, la Russie n'est plus un pays fermé. Cependant, comme dans ce moment elle se transforme et se régénère, il faut à celui qui veut la connaître des livres nouveaux et qui soient à jour de la situation actuelle ; les vieux livres sur ce pays n'ont plus qu'un intérêt historique. D'ailleurs une étude quelconque n'est jamais close, et au commencement d'une ère nouvelle il importe encore de résumer avec exactitude le passé, afin de bien faire comprendre l'état présent et futur."
Référence libraire : 0229
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John Dornberg
Breznev
Cm. 15x21, pp. 384 con illustrazioni in b/n. Legato in cartoncino editoriale morbido con alette. Ottimo.
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JOHN GUNTHER
LA RUSSIA JOHN GUNTHER LA RUSSIA DALL'INTERNO ED IN PROSPETTIVA POLITICA
DESCRIZIONE: Garzanti Milano 1965 II^ Ed., br. ed. pp. 254 in 16°, num. ill. b/n f.t. ed 1 cartina. Il volume affronta a tutto tondo il mondo, la storia, la geografia l'economia gli usi e costumi della Russia. Indice completo in foto a fine inserzione. CONDIZIONI: Buone, lievi mancanze alla sovracc. PESO / WEIGHT: 213 gr. without package
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John Milner
Russian Revolutionary Art
1987 Aidc Hardcover
Référence libraire : 017733 ISBN : 1870630203
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John Perry; Joseph Mongé
Etat present de la grande Russie ou Moscovie : contenant l'histoire abregée de la Moscovie. Un abrégé chronologique des Czars ou Empereurs qui y ont regné, jusques à présent. Et la relation de ce que Pierre Alexeowitz, à present regnant, a fait de plus remarquable dans ses Etats. Traduit de l'anglois de Jean Perry.
1718 A Paris, chez Joseph Mongé ... M.DCC.XVIII., 1718. in-12 (9,5x16,5cm),[6], 72, 83, [12], 339, [12] p, [1] pl.-bl pp., 3 parties reliées en un volume.: "L'histoire abrégée de la Moscovie, des Czars ou Empereurs qui y ont regne, jusques a present", "La relation de ce que Pierre Alexeowitz, a present regnant, a fait de plus remarquable dans ses Etats" - Nouvelle édition française, rare. Illustrée d'un portrait au frontispice de Pierre 1er et d'une grande carte dépliante. Réimpression de l'originale française parue en 1717 chez Jean Boudot. Reliure en pleine basane brune d'époque. Dos à nerfs orné. Coiffes de tête et queue en partie élimées. Epidermures sur les plats. Frottements au coiffes et bordures,tranches rouges.Texte et ill.fraiches.
Référence libraire : 23850
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John Reed
Dieci giorni che sconvolsero il mondo
tela edit. con titoli al dorso e sovrac. ill., lieve traccia d'umidità alla sovrac.
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John Reed
Dieci giorni che sconvolsero il mondo
Collana “Biblioteca politica”, 14. Un volume di XIII-369 pagine, brossura editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 15x21 cm. Minime tracce del tempo alla sovracoperta, per il resto ottime condizioni.
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John Reed
Dieci giorni che sconvolsero il mondo
[Storia Russia](cm. 21.4) brossura editoriale titolo in rosso e nero al piatto e al dorso, sovracoperta a colori. -pp XVI +321. Sovracopoerta con lievi segni del tempo ai margini, e pagine leggermente ombrate ai tagli. Interessante volume sulla rivoluzione proletaria in russia. Esemplare in buono stato. Si allega cartolina viaggiata, con timbri e francobollo, della Società di Cultura di Genova, con il programma di un ciclo di conferenze sui problemi di economia. [n13] Libro
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John Reed
Dieci giorni che sconvolsero il mondo La cronaca di John Reed narrata per immagini
OTTIME CONDIZIONI
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John Reed
Dix jours qui ébranlèrent le monde
1958. Paris Club Français du Livre 1958 - Cartonné et toilé 14 cm x 21 cm 421 pages - Texte de John Reed trad. de Vladimir Pozner Introduction de Lénine de 1920 P péface à la première édition russe de N. Kroupskaïa de 1923 préface de l'auteur de 1919 ; fac-simile hors-texte appendice; petit lexique russe; carte dépliante en fin de volume. - Bien complet de la carte hors-texte très bon état
Référence libraire : 13693
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John Reed - a cura di Ugo Gigliotti
Dieci giorni che fecero tremare il mondo
OTTIME CONDIZIONI
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Johnson Chalmers.
LA STORIA DEL DOTTOR SORGE E DI OZAKI HOTSUMI.
(Codice ME/0447) In 8° (22 cm) 237 pp. Prima edizione. La famosa operazione spionistica condotta a Tokio dal Sorge a vantaggio dell'URSS. Cartone originale illustrato. Ingiallitura marginale. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Johnson Hewlett
Un sesto del mondo è socialista La vita dell'Unione Sovietica vista da un osservatore imparziale: il decano di Canterbury
bross. edit. con sovrac. ill., rotture e mancanze in sovrac.
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JOHNSON, H
Ein Sechstel der Erde. Nachwort von N. Hovorka.
Wien, 1947. 447 S. OBroschur.
Référence libraire : 3257312
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Johnson, Hewlett [Dean Of Canterbury]
SOVIET STRENGTH
London: Frederick Muller Ltd. . 1943. Second Edition. Hardcover. Very Good in Very Good- dust jacket. DJ with small chips. Light occasional foxing; SIGNED by the Dean of Canterbury with ink on the title page ; 12mo 7" - 7½" tall; 154 pages . Frederick Muller Ltd. hardcover
Référence libraire : 7088
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Johnson, Hewlett [Dean Of Canterbury]
SOVIET STRENGTH
DJ with small chips. Light occasional foxing; SIGNED by the Dean of Canterbury with ink on the title page ; 12mo 7" - 7½" tall; 154 pages
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Johnson, T.C.; Darden, Ida L.; Paulsen, Stephen; Grey, Hilary; Lines, John
American Mercury Magazine, "To Bear Witness To The Truth", September (Sept.) 1960, Volume XCI No. 440 - California's Controversial Governor / Rothschilds and Rockefellers / Reinhard Gehlen
160 pages. Features: Our Silent Partner Against Communism - Reinhard Gehlen; Who'll Pay for Your College Education?; A Footnote to the Air Force Manual; The Enemy Whacks Away at The Family Bible; Pat Brown - California's Controversial Governor; The Swastika vs the Hammer and Sickle; The Money Changers - conclusion of a 10 March 1935 address by Father Charles Coughlin; Threat to Internationalize the Panama Canal; Magnetism! - man taps nature's invisible web of force; Kelp - Abundant Sea Harvest; Betrayal of South Korea; Cyrus Eaton "Honored" with Lenin Peace Prize; Your Amazing Blood; America's Youngest teachers - The Science Clubs of America; Congress Views UNESCO; Stop Pampering Sneak Intruders - counter-intelligence; Hot Dog!; A Salute to Helen Keller; Sharing America's Abundance; It's Never Too Late; Muscle in on Health; Freak Squeaks; Why Kentucky Colonels?; Rothschilds and Rockefellers, Part III - their interests penetrate all aspects of American life; The St. Lawrence Seaway; Does Russia Have the Earth's Stablest Currency?; Communist Swastikas - Pat Walsh of the RCMP says Communists used to paint swastikas on Montreal synagogues to scare local Jews into voting for and supporting them; executive Health; America Keeps a 165-Year Old Promise - payments to the Indians of the Six Nations; A Clue in the Missile Lag History - Five Years Ago Congress Could Not Stomach Joseph McCarthy's Censurable Truths - But Today...; Cigarette Smoking - major cause of lung cancer; Survival in Learning; Death of a Church - Holy Trinity Episcopal Protestant Church in Brooklyn; Parental Function; Adolph Eichmann and the Bitter Harvest of Hate - Voice of All Faiths Protest His Kidnapping by Israel in Argentina; Cowboy Talk; Who Are Our Rulers? - Fascinating article on the Rothschilds / International Bankers and their techniques for control; Lesson of Experience - Foreign Aid; Your Health - Two Factors for Longer Life; Maine Becomes a State of Mind. To Tranquilize or Not?. Minimal markings. Moderate wear. A sound vintage copy. Book
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JOHNSTON Robert H.
New Mecca, New Babylon. Paris and the Russian Exiles, 1920-1945
ix + 254pp., editor's hardcover in blue cloth, dustwrapper, 24cm., good condition, G88572
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JOHNSTON Robert H.
New Mecca, New Babylon. Paris and the Russian Exiles, 1920-1945
Kingston-Montreal, McGill-Queen's University Press 1988 ix + 254pp., editor's hardcover in blue cloth, dustwrapper, 24cm., good condition, G88572
Référence libraire : G88572
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Johnston Timothy
Being Soviet (Identity, Rumour, and Everyday Life under Stalin 1939-1953)
8vo. 6 illustrations. ISBN: 0199604037 Pages: 292 . adopts a refreshing and innovative approach to the years between the Nazi-Soviet Pact and Stalin's death in the USSR. Timothy Johnston draws on newspapers, films, plays, and popular music in order to examine the changing nature of Soviet identity in this era. He pays particular attention to the evolution of Britain and America from wartime allies to Cold War enemies. Being Soviet then explores how ordinary citizens related to this official version of Soviet identity. It examines that question via the rumours, jazz music, hairstyles, jokes, anti-war campaigns, and sexual relationships of the time. Johnston argues that these 'everyday' activities defined Soviet identity for the man on the street in the USSR. At the heart of the book is a sustained critique of the current emphasis on 'supporters' or 'resistors' of the regime. Johnston suggests that the shadow of Foucault looms too large in the history of Stalinism. The relationship between Soviet citizens and Soviet power was defined by the subtle tactics of everyday living. For many, life was not defined by 'belief' or 'unbelief' but rather the constant struggle to stay fed, informed, and entertained. This more nuanced approach offers a rich and textured image of what it meant to be Soviet in Stalin's least years.
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Johnston, Major Robert M.
GENERAL FOCH. AN APPRECIATION.
54p. Bookseller's label. Penciled ownership of Sarah Ellen Hager, The Maples, November 1918. 8vo. Original full blue cloth binding, gold lettered. Color portrait vignette on front board. Very slight wear. First edition. ** PRICE JUST REDUCED!! WWI 3
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Johnston, Robert H.
Continuity Versus Revolution: The Russian Provisional Government and the Balkans, March-November 1917
258 pages. "On the adbication of Nicholas II Russia's new rulers found themselves confronted by a host of problems, two of which were particularly urgent. What was to be the new government's relationship to its rival in power, the Petrograd Soviet, and what was to be its position on the war and on the aims for which Russia was fighting? To a large degree the answer to the first question depended on the Provisional Government's response to the second. This in turn depended on a third: how did the Tsar's successors conceive of Russia's role and place in Europe? Expressed in the terms of 1917, should the nation still struggle for Constantinople and the reassertion of Russian preponderance in the Balkans? Or should the Russian people fight now only in defense of the revolution and for the democratic principles it proclaimed?" - from Abstract. A dissertation presented to the Faculty of the Graduate School of Yale University in Candidacy for the Degree of Doctor of Philosophy. Average wear. Green boards with gilt lettering upon spine. Binding intact. Book
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Johnstone, R
Travels through part of the Russian Empire and the country of Poland; along the Southern shores of the Baltic.
London, Stockdale, 1815. 4°. 460 S. Mit 20 handkolor. Aquatintatafeln, 2 gest. Karten, 1 Holzschitttafel, und 1 Textholzschnitt. Lederband der Zeit mit ganzseitigem Goldschnitt und reicher Deckel- und Rückenvergoldung. Gelenke berieben, Kanten bestossen. 1 Tafel (Kremlin) mit kleinem, 4cm großem, geklebten Randeinriss. [7 Warenabbildungen]
Référence libraire : 6693A
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Joint Economic Committee.
COMPARISONS OF THE UNITED STATES AND SOVIET ECONOMIES. Papers Submitted by Panelists Appearing Before the Subcommittee on Economic Statistics. Joint Economic Committee. Congress of the United States. Eighty-Sixth Congress. First Session. Three Parts.
Three parts. Illustrated with charts. Some browning at edges. 8vo. Original full printed wraps. As issued. Nice copies. Coldwar/Economics 8
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JOLLAIN (Gérard).
Russie.
[Paris, Jollain, 1667]. 128 x 168 mm.
Référence libraire : LBW-6508
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Joly Elena
3e mort de staline (la): Entretiens avec des intellectuels gorbatchéviens
ACTES SUD 1993 206 pages 19x1 8x9 4cm. 1993. Broché. 206 pages.
Référence libraire : 2242
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JOMINI, Général (Antoine Henri) de (1779-1869) / BIELAERTS, J.-B (gravé p.):
Atlas pour servir à l'intelligence de l’Histoire critique et militaire des guerres de la révolution, par le lieutenant général Jomini. Aide de Camp Général de S.M. l’Empereur de Russie. Grande Croix de plusieurs ordres. Gravé sous la direction de J.-B. BIELAERTS.
Bruxelles, Chez J.B. Petit Libr.-Éditeur pour l’Art Militaire, 1840, gr. in-4°, oblong, Feuille de titre lithogr. avec vignette + 36 p. à double col. + 1 ff. ‘désignation des cartes’ + 37 cartes, num. de I à XXXVI (avec une carte II BIS, VI & VII sur 1 f. et la carte générale de l’Allemagne sans n° ), dont 19 doubles et 17 simples, traces d’eau au milieu des qqs cartes, reliure en d.-cuir originale plats en papier marbré, pièce de titre en cuir brun au milieu du premier plat. Mouillures.
Référence libraire : 111421aaf
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JOMINI, Général (Antoine Henri) de (1779-1869) / BIELAERTS, J.-B (gravé p.):
Atlas pour servir à l'intelligence de l’histoire critique et militaire des guerres de la révolution, par le lieutenant général Jomini. Aide de Camp Général de S.M. l’Empereur de Russie. Grand Croix de plusieurs ordres. Gravé sous la direction de J.-B. BIELAERTS.
Bruxelles, Chez J.B. Petit Libraire-Editeur pour l’Art Militaire, 1841, in-folio, Feuille de titre lithogr. avec vignette ‘l’Aigle couronné’ + 2 ff. (table des cartes et plans- + designation des cartes’) + 36 p. de texte à double col. + 37 cartes, num. de I à XXXVI (avec une carte II BIS, VI & VII sur 1 feuille et la carte générale de l’Allemagne sans n°), dont 19 doubles et 17 simples, taches et rousseurs par-ci par-là , généralement un très bon exemplaire, reliure en d.-cuir originale, dos orné or, plats en papier fantaisie d’époque, coiffe sup. avec traces d’usage., reliure en bon état.
Référence libraire : 126775aaf
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Jonas Mekas
I Had Nowhere to Go signed copy
New York City: Black Thistle Press 1991. soft cover as issued. sparse and faint smattering of dust-spotting to exterior textblock edges. negligible wear at spine ends. else clean no text or exterior markings. no bumps or tears. strong sewn binding.; inscription to writer and journalist margot adler dated march 5 1991.and signed by jonas mekas on the title page.; 469pp. b/w illustrations. first appearance of the late filmmaker's memoir. Signed by Author. First Edition. Soft Cover. Very Good Plus. 8vo - over 7¾" - 9¾" tall. Black Thistle Press Paperback
Référence libraire : 22091 ISBN : 0962818100 9780962818103
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Jones, Stinton
Russia in Revolution: Being the Experiences of an Englishman in Petrograd During the Upheaval
<p>NY: McBride Nast and Company. Fair with no dust jacket; Shaken boards worn and sunned pages toned . owner name on front free endpaper cigarette burn on pp 157-158 at top . margin which extends to surrounding several leaves. 1917. First American Edition. Hardcover. Red cloth titled in black. 16 photo reproductions of crowds and soldiers during the February-March 1917 while Jones was in Petrograd now St. Petersburg during the February Revolution. x 279pp. ; 8vo 8" - 9" tall .</p> McBride, Nast and Company hardcover
Référence libraire : 55615
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JONGH FRERES.
L'ARMEE RUSSE, D'APRES PHOTOGRAPHIES INSTANTANEES EXECUTEES PAR MM. DE JONGH FRERES (NEUILLY - PARIS). TEXTE ET NOTICES HISTORIQUES PAR MM. P. DE CAMENA D'ALMEIDA ET F. DE JONGH.
PARIS. IMPRIMERIES LEMERCIER. SANS DATE. (1895). IN-FOLIO (31 X 40 X 2,5 CENTIMETRES ENVIRON) DE (6) + 151 ET (1) PAGES, RELIURE D'EPOQUE 1/2 CHAGRIN VERT A COINS, DOS A CINQ NERFS, TITRE ET TETE DORES. ILLUSTRE D'UN PORTRAIT DU TSAR NICOLAS II EN FRONTISPICE, REPRODUIT EN HELIOGRAVURE, DE 8 PLANCHES HORS TEXTE D'UNIFORMES EN COULEURS ET DE TRES NOMBREUSES PHOTOGRAPHIES EN NOIR. (LES COSAQUES - L'INFANTERIE, LA CAVALERIE ET L'ARTILLERIE DE LA GARDE - TROUPES DE LIGNE ET TROUPES SPECIALES). EXCELLENT DOCUMENT D'EPOQUE SUR L'ARMEE IMPERIALE RUSSE. EDITION ORIGINALE. L'ATELIER PHOTOGRAPHIQUE DE JONGH FRERES (CA 1880-1903) ETAIT TENU A NEUILLY-SUR-SEINE PAR TROIS FRERES : VICTOR-EDOUARD (1859-1926), LEON-FRANCOIS-FRANCIS (1861-1944) ET AUGUSTE CLEMENT (1863-1947). DEFAUTS EXTERIEURS, DONT MANQUE DE CUIR SUR LE MORS SUPERIEUR, FAIBLESSE AU NIVEAU DE LA CHARNIERE DU PLAT SUPERIEUR TOUJOURS ATTENANT, INTERIEUR TRES FRAIS.
Référence libraire : 1998
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Jono Eidziuno (Russie, Lituanie, Europe de l'Est), Ex-libris.
Ex-libris.
Jono Eidziuno (Russie, Lituanie, Europe de l'Est), Ex-libris. Ex-libris, 102*71mm. [334-2]
Référence libraire : 011698
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Jono Eidziuno (Russie, Lituanie, Europe de l'Est), Ex-libris.
Ex-libris.
Jono Eidziuno (Russie, Lituanie, Europe de l'Est), Ex-libris. Ex-libris, 101*71mm. [335-1]
Référence libraire : 011759
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Jono Klim (Russie, Lituanie, Europe de l'Est), Ex-libris.
Ex-libris.
Jono Klim (Russie, Lituanie, Europe de l'Est), Ex-libris. Ex-libris, 95*68mm. [334-4]
Référence libraire : 011736
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Jordan, George Racey (Signed); Stokes, Richard L.
From Major Jordan's Diaries *Signed and Inscribed By Author to Radio Personality Mary Margaret McBride*
284 pages. Index. Photo illustrated endpapers. Black and white photographic plates. "This startling story, never revealed in its entiretly before, is told with full documentation by Major Jordan, who served as liaison officer with the Russians at Great Falls, Montana - the staging base for Russian Lend-Lease supplies... Documents the two known shipments of uranium; explains how engraving plates from the U.S. Treasury were made available to Russia with the help of Harry Dexter White... This book could well be titled 'How We Helped Russia and How the Russians Helped Themselves'." - from dust jacket. Unmarked book bears moderate wear and sound binding. Average wear to dust jacket which is now preserved in a glossy new archival-grade Brodart cover. Quality copy of this important record. Book
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Jorgensen, Morten
Polar Bears on the Edge: Heading for Extinction While Management Fails
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 218 pages with graphs, many color photos, inscribed by author on title page.
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JORRE (Georges).-
L'U.R.S.S. La terre et les hommes.
1946 P., S.E.F.I. (Collection "Géographie du Monde"), 1946, fort in 8° broché, 403 pages ; 16 planches hors-texte et 36 figures, dont des cartes dépliantes ; index des noms géographies in-fine.
Référence libraire : 18506
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jorrE (Georges).-
L'URSS, la terre et les hommes.
1946 Paris, Sefi, 1946, grand in 8° broché, 403 pages ; gravures in-texte et hors-texte, cartes ; couverture salie.
Référence libraire : 1816
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