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CECCHERELLI Andrea
Di una laparatomia per inclusione fetale. Storia clinica e considerazioni anatomo-patologiche. Estratto dall'Archivio ed Atti della Societa' Italiana di Chirurgia, anno III
In 8, pp. 44 con 6 tavv. f.t. in lit. Macchie al marg. int. del p. ant. Strappetti al marg. est. del p. post. Br. ed. Descrizione di una laparatomia per inclusione fetale in una bambina di undici anni ricoverata per dolori addominali. Spiegazione del caso clinico e dell'operazione.
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SCALZI Francesco
Preludio storico al trattato dei rimedi antisettici. Lezione tenuta dal Prof. Francesco Scalzi nel corso scolastrico 1888-1889 raccolta dallo studente Silvio Settimj. Estratto dalla Gazzetta Medica di Roma, anno 1889
In 8, pp. 16. Br. ed. Saggio storico in cui si fa riferimento all'opera del medico di Scandiano Cesare Magati, come colui 'che pel primo pose i veri principij della cura antisettica'.
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TROMPEO Benedetto
Cenni biografici sulla vita e sugli scritti del professore emerito Secondo Berruti letti alla R. Accademia di Medicina di Torino nella tornata del 2 dicembre 1870
In 8, pp. 18. Br. rifatta. Estratto dal Giornale della R. Accademia di Medicina di Torino, n. 35 del 1870. Notizie biografiche relative al medico astigiano Secondo Berruti (1796-1879), 'secondogenito del distinto operatore Berruti, chirurgo in capo dell'ospedale degli infermi della medesima citta', uffizio in cui fu poi surrogato dal primogenito Giovanni, padre questi del vivente dott. coll. Berruti Luigi'.
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TROMPEO Benedetto
Notizie storiche e biografiche intorno al conte Gian Francesco Fiochetto protomedico generale archiatro di S.A.S. il duca Carlo Emanuele primo di Savoia
In 8, pp. 31 + (1b). Lievi danni al d. Br. ed. Dall'incipit: 'Nella vita del principe Filiberto di Savoia (nato nel 1588, morto nel 1624), scritta dal suo protomedico Francesco Fiochetto, s'incontrano particolari, i quali per la loro attinenza alla medicina non sono immeritevoli di attenzione. Chi desiderasse di conoscere le condizioni fisio-patologiche di detto Principe, troverebbe in questo manoscritto che egli fra le altre sue disgrazie era affetto da debolezza di ventricolo...'.
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DE PACE
Il nuovo dilatatore uterino a quattro branche
In 8, pp. 4 con ill. n.t. Br. ed. Estratto dalla Clinica Ostetrica, anno VIII, fasc. X.
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BARZELLOTTI Giacomo
Della necessita' di una medicina comparativa o dei paralleli di clinica medica per non illudersi intorno ai sistemi ed alle dottrine di essa. Prolusione alle lezioni di medicina pratica per l'anno 1820-1821 del dottor Giacomo Barzellotti pubblico professore di essa nell'Imp. e R. Universita' di Pisa e onorario di quella Reale di Francia
In 16, pp. 36. Br. rifatta. 'Il dotto A. ha dimostrato in questa sua Prolusione la necessita' d'istituire in Medicina de' paralleli o confronti, ad oggetto di non illudersi sulle lusinghiere apparenze di verita' de' sistemi o delle dottrine tutte di medicina pratica. Col nome di Medicina comparativa intende esso d'indicare un confronto esatto e rigoroso de' casi patologici o morbosi, per una parte collo stato di salute, per conoscere quant'essi se ne allontanino, e per l'altra fra loro, onde rilevarne tutte le analogie, e scoprirne l'identita', ovvero il confronto o parallelo delle storie mediche esattissime, tali quali il gran Baglivi le avrebbe volute' (Nuovo giornale de' letterati, n. 1, gennajo e febbrajo 1822, p. 82).
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BOSSI L. M.
La legge sul divorzio considerata dal lato ginecologico
In 8, pp. 20. Br. ed. Estratto dal Bollettino della R. Accademia Medica di Genova, n. III. L'A. si dice favorevole all'approvazione di una legge sul divorzio, poiche' nei Paesi in cui questa e' introdotta, diminuisce la percentuale dei celibi. Il celibato, dal punto di vista ginecologico-sanitario, e' ritenuto dall'A. un 'pericolo ed un danno permanente. Nell'uomo, infatti, quando sia mantenuto anche fisicamente, ben sovente conduce a turbamenti nervosi, mentali e psichici, che i nevrologi quotidianamente vanno riscontrando. Ma piu' frequentemente in esso il celibato e' sinonimo di vera poligamia di cui le conseguenze sono gli esaurimenti del sistema nervoso, la diffusione di contagi blenorragici, di contagi sifilitici, di trasmissioni di tubercolosi'.
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BOLL Franz
Sull'anatomia e fisiologia della retina. Lavoro eseguito nel laboratorio di Anatomia e Fisiologia comparata della R. Universita' di Roma, VIII
In 4, pp. 25 + (1b) con 1 tav. f.t. in lit. a colori. Lievissime mancanze ai marg. del p. ant. Intonso. Br. ed.
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MATURI Raffaele
Proverbi italiani di filosofia naturale e di medicina. Estratto dalla Gazzetta di Medicina. Patologia Terapia Igiene Idrologia, n. 1
In 8, pp. 8. Intonso. Br. ed. Curioso saggetto relativo ai principali proverbi e modi di dire legati al campo della medicina e della salute: 'Esperienza madre di scienza, ma non si acquista in breve'; 'Bisognerebbe prima essere vecchi e poi giovani', 'Chi non crede al dolore, guardi il colore'; 'Cattivo segno quando non si sente il male'; 'Chi ha cattiva cera, fa cattive candele', etc...
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CORRADI Alfonso
Caso di sifilide o malattia venerea costituzionale nel Trecento esposto con alcune dichiarazioni del professore Alfonso Corradi
In 8, pp. 17 + (3b). Dedica aut. dell'A. al p. ant. Br. muta coeva. Estratto dagli Annali Universali di Medicina, vol. CXCIX, fascicolo di Gennajo 1867. Esposizione di un caso di sifilide del Trecento narrato da Donato Velluti nella sua Cronaca in cui riferisce del figlio Lamberto nato nel 1341. Seguono considerazioni mediche dell'A.
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RENIER Domenico Andrea
Riflessioni apologetiche del dottore Renier Domenico Andrea su lo scritto del dottore Namias Giacinto che tratta d'una nevralgia o tic doloroso combattuto utilmente con l'agopuntura pubblicato nel giornale per servire ai progressi della patologia e terapeutica
In 8, pp. 87 + (1b). Intonso. Lievi mancanze al d. Br. ed. L'A., nato nel 1813, studio' 4 anni a Firenze sotto i celebri Nannoni, poi a Padova si laureo' nel 1836 con tesi su 'Cenni topografici-fisico-medici di Chioggia'. Assessore municipale di Chioggia dal 1838 al 1845, e' ricordato come figura importante durante il tormentato periodo attorno il 1848 (fu membro del governo provvisorio). Nella sua qualita' di medico e direttore degli ospedali militari, si distinse per l'attivita' nel combattere l'epidemia di colera. Fervente patriota, fu eletto nel '49 all' assemblea provinciale, e nel '68 al consiglio comunale e provinciale.
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POLLINI Ciro
Sulla nuova dottrina medica italiana o browniana riformata. Lettera al dottor Pietro Carpanelli
In 8, pp. 39. Lieve mancanza al d. Gora al p. ant. e alle prime 2 cc. Br. muta coeva. Saggio relativo alla dottrina browniana. John Brown (1736-1788), medico scozzese, formulo' una teoria medica sulla base dell'eccitabilita' del cervello e delle fibre neuromuscolari da parte dell'ambiente esterno. L'A., Ciro Pollini, veronese (1782 - 1833), fu importante medico e botanico.
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Angeli dalla decima in Patavino Archigymnasio materiae medicae professoris ec de facultatibus remediorum recte investigandis specimen
In 8, pp. 89. Lieve mancanza al marg. est. a p. 75. Br. muta coeva. Discorso sulla medicina moderna tenuto all'Universita' di Padova.
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Bollettino delle leggi. N. 58. Regolamenti per l'esercizio della medicina, della chirurgia e della farmacia
In 8, pp. 322-367. Ampia gora alle ultime 15 cc. Br. ed. Testo francese con traduzione italiana a fronte delle disposizioni in materia medica e farmaceutica del Regno d'Italia emanate nella seduta dell'11 novembre 1809 dalla Consulta straordinaria per gli Stati Romani: Degli esami e del ricevimento per l'esercizio della medicina e chirurgia; Dello studio e ricevimento degli uffiziali di sanita'; De' registri delle liste de' dottori, e degli uffiziali di sanita'; Delle sale d'incisione; Dell'istruzione, e del ricevimento delle levatrici; Dell'esame, e del ricevimento della farmacia; Dei semplicisti; Della formazione de' giuri'; Dell'esercizio della farmacia; Della forma degli esami e de' ricevimenti.
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CARPI Leonardo
La lotta contro la tubercolosi nel Belgio e la questione dei sanatorii. Comunicazione fatta al Congresso Internazionale contro la tubercolosi in Napoli 1900
In 8, pp. 17 + (1b). Br. ed. Carta uniformemente brunita.
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COZZOLINO Vincenzo
I sanatorii pei tubercolotici polmonari in Davos. Cura razionale pei tisici igieno-profilattica, dietetica e fisiojatrica. Comunicazione fatta alla R. Accademia Medico-Chirurgica di napoli nella Tornata del 14 dicembre 1898
In 8, pp. 44 con tavv. sinottiche n.t. Mancanza del marg. sup. del p. ant. Br. ed. Saggio sui sanatori per malati tubercolotici di Davos. Dalla Germania, verso la meta' dell'Ottocento, soprattutto per iniziativa del medico Brehmer, si capi' che quella che veniva considerata come una malattia incurabile poteva in realta' essere guarita. Nacquero cosi' i primi sanatori nella doppia veste di case di cura a pagamento per malati agiati e di stabilimenti per la cura gratuita dei non abbienti spesso costruiti attraverso opere di pubblica beneficenza. Nell'Europa del nord si diffusero con una certa velocita' (Germania, Svizzera, Austria, Norvegia), mentre in Italia molto tardi si arrivo' acpirne l'importanza.
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LUCIANI Luigi
Del fenomeno di Cheyne e Stokes in ordine alla dottrina del ritmo respiratorio. Studio critico sperimentale
In 8, pp. 33 + (1b) con una tav. in lit. f.t. piu' volte rip. Br. ed. Saggio sulla sindrome respiratoria di Cheyne e Stokes che si manifesta con alterazioni del regolare ritmo di respirazione con atti respiratori profondamente lunghi e periodi di quasi apnea.
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GIANNELLI Augusto
Le arcate sopraccigliari ed i seni frontali nei pazzi. Ricerche antropologiche
In 8, pp. 19 + (1b). Taglietti al marg. sup. delle cc. Br. rifatta. Estratto dalla Rivista Sperimentale di Freniatria e di Medicina Legale, vol. XX, fasc. III-IV, 1894. Dall'incipit: 'Sullo sviluppo delle arcate sopraccigliari e dei seni frontali nei crani dei delinquenti e dei pazzi sono state pubblicate diverse ricerche, nelle quali ora non si e' tenuto conto del sesso, ora si e' trascurata l'eta'...'.
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DEPANIS Domenico Guglielmo
Prodoctor physico-medicus Dominicus Willelmus Depanis a Scurpsolengo ad lauream in regia scientiarum Academia, anno MDCCLXXXI, die XVI Maii, hora VI pomeridiana
In 16, pp. 12 con vignetta xil. al fr., testatine e finalini. Br. rifatta. Tesi di laurea medico-veterinaria di quest'A. originario di Scurzolengo, con esposizione dei seguenti argomenti: Ex regno animali. De rana viridi aquatica; Ex historia et theoria morborum particularium. De rachitide; Ex praxi de generalibus medicinae praeceptis. Medicina tota prudentia est.
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DEPANI Domenico Guglielmo
Candiatus Dominicus Willelmus Depanis a Scurpsolengo ad prodoctoratum physico-medicum publice disputabat in regia scientiarum academia, anno MDCCCLXXX, die XIX Julii, hora X matutina
In 8, pp. 16 con vignetta xil. al fr. e 3 testatine. Br. rifatta. Tesi di medicina di prodottorato di quest'A., nativo di Scurzolengo, con trattazione dei seguenti argomenti: Ex anatome. De sex primis nervorum a cerebro prodentium paribus; Ex historia et theoria febrium. De variis febrium temporibus; Ex praxi de cognoscendis, et curandis febribus.
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TOMMASI CRUDELI Corrado
Annali di agricoltura. 1883. Sulla preservazione dell'uomo nei paesi di malaria. Relazione
In 8, pp. 26 + (2b). Br. ed. Saggio sulle modalita' di preservazione dalla malaria. Corrado Tommasi-Crudeli (Pieve Santo Stefano, 1834 - Roma, 1900), dopo la laurea in medicina si reco' dapprima presso la scuola francese e successivamente in Germania per dedicarsi all'interpretazione cellulare della Patologia secondo i dettami della scuola di Rudolf Virchow. Fu quindi tra i fondatori dell'istopatologia italiana ma anche dell'Igiene e della profilassi. Oltre ai contributi scientifici immortalati in una settantina di pubblicazioni prevalentemente dedicate a malattie infettive socialmente rilevanti come la malaria, il colera, la difterite e la sifilide ed ai metodi per contenerne la diffusivita', egli trasferi' nelle aule parlamentari, prima come deputato e poi senatore, le intuizioni scientifiche che pose a fondamento di numerosi provvedimenti tra i quali la riforma sanitaria del 1888.
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TONELLI Giuseppe
Memoria sulla insussistenza del contagio della tisi polmonare
In 16, pp. 84. Tagli spruzzati. Una macchiolina d'inchiostro a p. 25, per il resto bell'esemplare. Br. rifatta. Argomenti: Caratteri della vera tisi polmonare; Insussistenza del contagio della tisi polmonare; Mancano ragioni per dichiarare contagiosa la tisi polmonare; L'esperienza dimostra non sussistere il contagio della tisi polmonare; Si confutano le ragioni dei difensori del contagio della tisi.
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PALLONI Gaetano
Sul tifo petecchiale. Osservazioni mediche
In 16, pp. VIII + 19 + (1b). Br. muta coeva. Importante studio sul tifo di Gaetano Palloni, medico nato a Montevarchi nel 1776 e morto a Livorno nel 1830. La fama che via via Palloni acquisto' sia come medico che come studioso gli valsero, nel 1796, l'elezione a membro dell'Accademia dei Georgofili. Divenuto, nel tempo, esperto epidemiologo, il Governo granducale lo chiamo' ad esaminare e ad intervenire su un'epizozia cheaveva colpito da qualche il bestiame del Valdarno, che si estinse proprio grazie al suo nuovo codice di profilassi medico-veterinaria. Sempre su incarico regio ebbe la titolarita' dell'ambulatorio epidemiologico presso l'Ospedale Bonifacio per gestire la quarantena e la cura di una epidemia di tifo. Ormai considerato un luminare, con titolarita' di cattedra sia al Bonifacio che a Santa Maria Nuova, venne nominato Professore onorario dell'Universita' di Pisa e Lettore in Firenze delle malattie dell'infanzia, cattedra non esistente prima d'allora e creata espressamente per lui tanto che si puo' considerare Palloni il padre della pediatria moderna.
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BASTIANELLI Giulio
Su l'opuscolo intitolato delle febbri remittenti di estate osservate a Roma dal Prof. L. Colin. Riflessioni critiche del D. Giulio Bastianelli medico primario degli ospedali di Roma
In 8, pp. 48. Strappetto al marg. est. del p. ant. Br. ed. Estratto dal Giornale Medico di Roma, anno IV, fascicoli 3 e 4. Disputa accademica che ha per oggetto uno studio di Colin sulle febbri remittenti estive, che possono essere cusate da un'endemoepidemia, oppure da un'endemia, o ancora da un'endemia. Secondo Bastianelli 'siffatto linguaggio in buona patologia generale e' un vero sproposito. [...] Epidemia, endemia, endemoepidemia suonano tre cose diverse, come potrebbe leggere nello Chomel...'.
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SINIBALDI Giacomo
Dell'abuso de' vessicatorii
In 24, pp. 36 + (4b). Fioriture. Carta uniformemente brunita. Br. rifatta con carta d'epoca. Ed. orig. Discorso contro l'uso e l'abuso dei vessicatorii, cerotti che venivano applicati nei punti del corpo considerati critici. Questa pratica si fondava sulla dottrina umorale, in base alla quale l'applicazione del medicamento caldo avrebbe comportato l'espulsione dell'umore maligno. Il vessicatorio veniva applicato anche in caso di febbre risultando del tutto inutile - secondo l'A. - se non addirittura dannoso. Giacomo Sinibaldi (1641-1720), figlio del medico abruzzese Giovanni Benedetto Sinibaldi, fu professore alla Sapienza, docente di theorica e poi di practica, e decano del collegio dei medici di Roma. Entro' in contatto con scienziati come Redi e Lancisi, contribuendo in seguito al rinnovamento della scienza medica romana.
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FOLCHI Giacomo
Sull'origine delle intermittenti di Roma e sua campagna. Articolo estratto dal Giornale Arcadico, tomo XXXIX
In 16, pp. 61 + (1). Br. rifatta. Saggio sull'origine delle febbri intermittenti nella campagna romana. Scrive l'A.: 'Un individuo, il quale s'intrattenga per qualche tempo in uno de' nostri luoghi di aria perversa nelle notti di estate, e del principio di autunno, [...] va quasi con certezza incontro ad una periodica or d'indole benigna, or perniciosa. I nostri luoghi di mal'aria sono soggetti nei mesi estivi, come altrove abbiam mostrato, ad una variazione di temperatura dal giorno alla notte che supera talvolta i 13o...'.
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D'AMBROSIO Gabriele
Cenni teorico-pratico sulla grassante malattia petecchiale. Terza edizione
In 8, pp. 61 + (3). Intonso e con pagine chiuse. Fori ai marg. inf. di due cc. interne senza compromissione del testo. Br. rifatta. Argomenti: 'Descrizione esatta della petecchiale'; 'Sintomi atti a far conoscere la diatesi stenica ed astenica della febbre petecchiale', 'Prognosi della petecchiale', 'Cura preservativa della petecchiale e mezzi onde impedirne la diffusione', 'Storie di petecchiale indiretto-stenica', etc...
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PASQUALI Samuele
Della febbre. Ragionamento
In 16, pp. 45 + (1b). Br. rifatta. Studio sulle cause della febbre nell'uomo con particolare riferimento a quella derivante da cattiva digestione e analisi dei metodi con cui essa si propaga attraverso le vie di respirazione.
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Avvertimenti al popolo intorno al nuovo morbo chiamato la grippe col suo metodo preservativo e curativo aggiuntovi i soccorsi da darsi agli annegati e la cura dell'idrofobia
In 16, pp.12. Br. ed. dec. Studio del morbo anphimerina anginosa, detto dai francesi grippe o folette. Si tratta di una malattia che ha colpito dal 1731 al 1737 varie regioni d'Europa giungendo anche nel Nord Italia nei primi anni dell'800. La grippe si caratterizza - scrive l'A. - per 'una febbre catarrale piuttosto benigna, ma atta a divenire pericolosa e mortale per le sue varie complicazioni...'. Segue la speigazione per la cura delle morsicature canine e alcuni consigli per i soccorsi di sommersi e annegati.
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DUPARCQUE Frederic
Istoria completa delle rotture e delle lacerazioni dell'utero, della vagina e del perineo
In 8, pp. (5) + 230-360. Br. muta coeva. Fa parte della Collezione di monografie, memorie, tesi estratte dal repertorio medico-chirurgico-ostetrico compilata e tradotta dal d. Niccola Orsini. Testo su due colonne. Traduzione italiana di questa importante opera francese sulla ginecologia e ostetricia pubblicata a Parigi nel 1836.
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DA CAMINO F. S.
Sulla rivaccinazione e sul vaccino naturalizzato. Osservazioni
In 8, pp. (8). Intonso. Lieve gora al marg. est. delle cc. Dedica autogr. dell'A. al controp. ant. Etichetta di est. biblio. al p. ant. Br. muta coeva. Scrive l'A.: 'La rivaccinazione, in brevi termini, e' un ritrovato semplicissimo; un'operazione affatto scevra da dolore, senza conseguenze di sorta, ne' impedimenti alle consuete applicazioni; ritrovato diretto a cimentare la disposizione individuale a ricettare il contagio del vaiuolo arbo, e nel tempo stesso ad estinguerla ove ancora vi esistesse nel suo pieno od in parte, cosi' procacciando l'immunita' delle insidie dello stesso morbo...'.
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BERNARDINI Mauro
Necrologia per il dottore Paolo Casini medico dell'I. e R. Corte di Toscana e dell'I. e R. Arcispedale di Santa Maria Nuova di Firenze
In 8, pp. 9 + (3). Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Br. muta coeva.
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CASTELLACCI Antonio, MORELLI Luigi
Memoria sulla febbre gialla stampata in Pisa. Nuova edizione
In 16, pp. 30. Gore alle prime 3 cc, alle ultime 2, e al p. post. Br. muta coeva. Saggio relativo alla diffusione della febbre gialla 'che dal paese di Siam passo' all'Indie Occidentali, ove ha fatto piu' volte strage con maggiore o minor violenza, estensione, e rapidita', conosciuta in Europa sotto varj nomi...'. Argomenti: Segni precursori della febbre gialla; Andamento della febbre e sintomi che l'accompagnano nel primo periodo; Secondo periodo; Osservazioni straordinarie; Segni caratteristici della malattia; Prognostici della malattia; Osservazioni fatte sopra i cadaveri; Individui i piu' sottoposti a tal malattia; Cause della febbre; Considerazioni sulla natura della febbre, e schiarimenti sui sintomi ch'ella presenta; etc...
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VERGARI Achille
Nuovo trattato su la vaccinia. Estratto dal IV volume della Biblioteca vaccinica
In 16, pp. 32 con 1 tav. sinottica f.t. rip. Carta brunita. Fioriture diffuse. Lievi mancanze al d. Br. ed. Importante studio sulla vaccinia di Achille Vergari, nato a Nardo' nel 1791, laureatosi in medicina a Napoli nel 1813. Nel 1815, e' medico nell?ospedale delle carceri di S. Francesco di Paola e vi restera' fino al 1861. Nel 1817, a ventisei anni, apre una scuola di insegnamento medico elementare e da' inizio a una serie di pubblicazioni che faranno parte del suo 'Corso di studi medici'. Come ricercatore, collabora con il famoso professore Antonio Miglietta nella ricerca sui vaccini. Nel 1826 viene nominato Segretario Generale del Regio Ufficio del Protomedicato del Regno di Napoli, che sovrintendeva a tutta l?attivita' medica e farmaceutica del territorio del Regno. Dal gennaio 1839 al marzo 1844 svolge funzioni di archiatra del Regno. I suoi studi hanno riguardato specialmente la vaccinia e ha inventato uno strumento indolore per vaccinare i bambini.
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Note relative a' la candidature sollicite'e par M. L.-L. Valle'e officier de la Le'gion d'honneur, Inspecteur general des Ponts et Chausses, en retraite, pour l'election d'un Membre libre de l'Academie des Sciences en remplacement de M. le Vicomte Hericart de Thury, inspecteur general des Mines, en retraite suivie d'un pre'cis sur l'oeil et la vision
In 8, pp. 44. Danni rip. al d. Br. ed. Argomenti: Principes fondamentaux; Description de l'oeil; Idee fondamentale de la vision. Adaptation de l'oeil a la distance. Images reflechies et refracte'es; Vision generale, hors de l'axe et dans l'axe. Achromatisme complet de l'oeil; Considerations, la plupart nouvelles, justificatives de la theorie; etc...
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TOMMASINI Giacomo, BELB John
Sulla febbre petecchiale e la nuova dottrina medica. Risposta del Prof. Tommasini al Sig. De Mattheis
In 16, pp. 55 + (1). Br. rifatta. Studio relativo alla validita' del sistema del salasso nella cura della febbre petecchiale corroborato da alcuni esempi nel trattamento della malattia da parte di eminenti medici. Segue la 'Lettera del Dott. Belb Medico Americano all'Eccelmo. Sig. Prof. Tommasini'. Tommasini (1768-1846), originario di Parma, ricopri' la cattedra di Clinica Medica all'Universita' di Bologna. Sosteneva, nel sistema da lui proposto denominato 'Nuova Dottrina Medica Italiana', che l'infiammazione fosse il principio etiologico alla base di tutte le malattie.
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MOSELEY Beniamino
Osservazioni sulla dissenteria delle Indie Orientali con una nuova e utile maniera di curarla del signor Beniamino Moseley chirurgo nella Giammaica (traduzione dall'inglese). Aestimatio causae saepe morbum solvit. CELSUS
In 16, pp. 33 + (1b). Lieve gora al marg. sup. delle cc. Cart. muto coevo. Traduzione italiana dell'opera del medico inglese Benjamin Moseley (1742-1819). Dopo aver studiato a Londra e a Parigi farmacia, chimica, anatomia e chirurgia, si trasferi' in Giamaica. Proprio in Giamaica, a Kingston, pubblico' questo saggio sui sistemi di cura della dissenteria. Nel 1785 torno' a Londra dove pubblico' un noto studio sulle proprieta' e gli effetti del caffe'.
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PARLAVECCHIO G.
Gazzetta Siciliana di Medicina e Chirurgia. Estratto, anno VI, agosto 1907. La lotta dei medici contro il duello. Relazione letta al III Congresso Medico Siciliano tenuto a Messina dal 9 al 12 giugno 1907
In 8, pp. 30 + (2b). Br. ed. Proposta della Federazione degli Ordini dei Medici del Regno contro il duello. In particolare la federazione si interroga se l'assistenza medica ai duelli possa essere accordata senza contravvenire ai principi fondamentali della missione sanitaria e se in caso negativo e' opportuno che l'ordine pronunci il suo divieto come norma deontologica con spirito di adesione alla lotta contro il duello.
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DAL POZZO Enrico
La discromatopsia. Studi sulla visione dei colori
In 16, pp. 370 + (2b). Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Lembo di etichetta al p. ant. D. rifatto. Br. ed. Raro studio sulla discromatopsia, malattia prevalentemente genetica che altera la normale visione del colore. L'A., importante scienziato, che ricopri' per anni la cattedra di Fisica sperimentale, zoologia e di mineralogia nella Universita' libera di Perugia, osserva tre pazienti, di cui due fratelli, applicando alcuni principi scientifici e studi sperimentali dell'ottica fisica.
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La lepre est contagieuse. Par un missionnaire attache' aux leproseries avec une carte colorie'e de la distribution geographique de la lepre
In 8, pp. 291 + (1b) + 8 di avvisi editoriali con una cartina a colori f.t. piu' volte rip. della distribuzione geografica nel mondo della lebbra. Danni rip. al d. Sporadiche fioriture. Br. ed. Table des matie'res: La le'pre et les enquetes officielles du gouvernement anglais; De la contagion; Preuves de la contagion de la le'pre; Croyance constante et universelle des peuples; Autorite' des medicins experimente's; Contagion dans la famille; Communication entre les membres de la famille; He're'dite'; Rapports de sexes; Contagion dans les rapports sociaux; Rapports ordinaires de societe'; etc...
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MONTUCLA Jean Etienne, MORISOT-DESLANDES Pierre J.
Recueil de pieces concernant l'inoculation de la petite ve'role & propres a' en prouver la securite' & l'utilite'
In 16, pp. XI + 335 + (1b). Lievi mancanze al fr. Sporadiche bruniture. Legatura in p. pl. coeva con fregi oro al d. e tassello. Tagli rossi. Raccolta antologica di scritti riguardanti il vaiolo: 'Extrait des Voyages de La-Motraye sur la maniere dont l'inoculation est pratiquee parmi les Circassiens & les Georgiens'; 'Dissertation hisyorique du D. Timone sur l'inoculation de la petite verole'; 'Lettre du D. Timone sur l'inoculation, addresse'e a' la S. R. de Londres...; Ecrit du D. Pylarini, Medecin de Constatinople, intitule' Methode nuvelle & assure'e d'exciter par transplantation la petite verole, qui est propre a' mettre deformais a' l'abri de la petite verole naturelle', etc... Barbier, 15502, p. 138.
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NAVARINI Andrea
Su la membrana interna dei vasi sanguigni. Su le febbri intermittenti. Memorie del dottore Andrea Navarini di Bassano
In 8, pp. 74 + (1) di errata + (1). Lievissime tracce d'inchiostro al p. post., per il resto esemplare ottimo. Br. ed. con corcicetta tip. al p. ant. Ediz. orig. L'A. (Bassano 1806 - Cartigliano 1888), medico, fu socio dell'Ateneo di Bassano. Valentinelli, 'Bibliografia del Friuli', 3090, p. 398.
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MASSONE G. B.
Della febbre tifoidea che regna da parecchi anni epidemica nella Liguria. Relazione del quinquennio dal 1o luglio 1842 al 30 giugno 1847 corredata di fatti pratici raccolti nello spedale di Pammatone in Genova
In 8, pp. XIV + 280 + (2). Diffuse fioriture. Mz. pl. coeva con caratteri oro al d. Interessante e raro studio sulla diffusione della febbre tifoidea in Liguria con statistiche numeriche dei contagiati e dei deceduti, descrizione dei vari stadi di sviluppo della malattia, rimedi, e confronto con analoghe epidemie sviluppatesi in altre regioni.
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TEICHMEYER Hermann Friedrich
Institutiones medicinae legalis vel forensis in quibus praecipuae materiae civiles, criminales et consistoriales, secundum principia medicorum decidendae, ex recentissimis atque optimis eorum hypothesibus erutae traduntur cum emendationibus et additamentis Ioannis Friderici Faselii
In 8, pp. (4) + 260 + (2). Marca tip. xil. al fr., testatine e capilettera ornati. Lieve mancanza al marg. est. del p. ant. e delle prime 3 cc. Cart. coeva. Ed. di questo classico della medicina legale piu' volte ristampato nel corso del Settecento la cui prima edizione usci' a Jena nel 1723. Teichmeyer (1685- 1746) fu professore di Fisica, Medicina e Botanica all'Universita' di Jena. E' stato un pioniere della medicina legale.
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OLIVI Dazio
Intorno all'arte di piacere. Discorso
In 24, pp. 86. Br. muta coeva. Rara ed. orig. di questo scritto moraleggiante che - scrive l'A. nella prefazione dedicata a Luigi Mastai - 'ha l'alto scopo di ispirare nell'animo di molti giovani un po' di vergogna per una vita strascinata nel nulla'. Nell'opera, l'A. profonde consigli vari indirizzati ai giovani, con esempi tratti da massime di autori della classicita', ma anche norme pratiche come quella di evitare il tabacco per non danneggiare i denti, di non affievolire troppo la vista leggendo la sera a lume di candela, di tralasciare acque profumate e colonie per la pulizia o tinture per i capelli in quanto dannose, etc... L'A., medico primario di Montesanto, scrisse anche novelle.
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ROSSI Francesco, GRANETTI Lorenzo
Rapporto di alcune esperienze sull'elettricita'
In 8, pp. 11 + (1b). Br. ed. Testo riquadrato. Studio relativo all'uso dell'elettricita' nella cura della paralisi e di altre malattie delle articolazioni. Segue una lettera di Lorenzo Granetti, chirurgo dell'opera Pia Cottolengo di Torino.
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MOLESCHOTT Jac.
Per una festa della scienza. Discorso pronunziato nell'inaugurazione degli Studi nella R. Universita' di Roma
In 8, pp. 19 + (1). Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed. Discorso che prende in esame le convergenze fra botanica e medicina.
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CIANI Giuseppe
Sulla cura specifica per la esclusione istantanea della tenia dal corpo umano volgarmente detto verme solitario
In 16, pp. 56 con 1 tav. f.t. su doppia p. inc. all'acq. Br. rifatta con carta d'epoca. Argomenti: Della genesi de' vermi appartenenti alla specie umana e degli effetti e fenomeni morbosi quali essi producono sulla umana economia, e cura in genere da tenersi da tenersi come la piu' efficace; Classificazione succinta delle diverse specie de' vermi umani e loro varieta'; Del metodo specifico di cura e rimedio egualmente specifico per espellere la tenia di qualunque specie essa sia dal corpo umano nel corso di poche ore; Casi incontrati dall'Autore nei quali furono rimarcate alcune particolarita' nelle tenie evacuate; etc...
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SARTI PISTOCCHI Francesco
A Giacomo Tommasini. Orazione
In 8 grande, pp. 26. Stemmino xilogr. al fr. Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Fioriture alle cc. Br. muta coeva. Orazione dedicata a Giacomo Tommasini (Parma, 1768 - 1846), medico. Durante il governo Napoleonico ricopri' diverse cariche, fra le quali quella di Ispettore Generale della Pubblica Istruzione. Accetto' la carica di docente di Clinica Medica a Bologna.
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AA.VV.
Atti dell'I. R. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti dal novembre 1869 all'ottobre 1870
2 voll. in 8, pp. 2381 + (1) totali con 11 tavv. f.t. in lit. alcune delle quali rip. e tavv. sinottiche n.t. Lievi danni rip. al d. del II vol. Legatura in mz. pg. coeva con due tasselli al d. con caratteri oro. Tomo XV della serie III degli Atti dell'I. R. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Fra i molti interessanti articoli si segnalano: Torelli, Nono parallelo fra il progresso dei lavori della galleria del Moncenisio e del canale di Suez, seguito da due scritti che hanno per titolo: Paragone fra la vela ed il vapore ed I pirati nei mari della China; Guida del navigante nel Mar Rosso del Moresby; Appendice al testo del Moresby; Decimo ed ultimo parallelo fra il progresso dei lavori del Moncenisio e del canale di Suez con due brevi scritti: Il parallelo dei paralleli e la festa delle feste; Vannucci, Proverbi latini illustrati; Zantedeschi, Nota sulla camera lucida di Wollasthon applicata al cannocchiale per ottenere dei panorami di monti in grande scala della maggiore esattezza; Delle oscillazioni calorifiche orarie diurne, mensili ed annue del 1867 con alcune indicazioni di meteore, uragani, tremuoti e fulmini nel 1867...; Pirona, Sulla costituzione geologica dei monti Euganei; De Betta, Malacologia veneta, o catalogo sinottico ed analitico dei molluschi terrestri e fluviatili viventi nelle prov. venete; Zanardini, Presentazione della undecima decade delle ficee nuove o piu' rare dei mari mediterraneo ed adriatico; Cortese, Presentazione dell'Appendice alla sua memoria sui progressi della chirurgia conservativa nelle ferite articolari per arma da fuoco; etc...
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