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‎PARISOTTI, O.‎

‎Histologie pathologique de l'oeil. Avec 20 planches dessinées d'après nature. ‎

‎in-8 gr., pp. VIII, 224, legatura edit. t. tela, tit. oro sul piatto super. e al dorso, taglio super. dor. Le 20 tavole f.t., in cromolitografia, sono tutte accompagnate da un foglio di testo esplicativo e indice in fine. Prima edizione di questo vasto trattato sulle patologie dell'occhio. Ottimo esempl.. Non in Source Book of Ophthalmology..‎

‎ALPINUS, Prosperus.‎

‎De medicina methodica libri tredicim in quibus medenti ars methodica... denuo restituitur...‎

‎in-folio, pp. (44), 424, legatura post. m. perg., tass. con tit. oro al dorso. Titolo a stampa rossa e nera, con impresa tip. Dedica dell'autore al duca d'Urbino Francesco Maria Della Rovere. Prima edizione di questa celebre opera dottrinaria, nella quale l'Alpino (Marostica, Vicenza, 1553 - Padova 1617, illustre medico e professore di botanica a Padova e Parigi) ''cercò, benché senza successo, di rimettere in onore le idee dei metodici (Temisone, ecc.), alle quali già Galeno aveva assestato fieri colpi. Comunque anche in quest'opera l'A. si rivela una personalità eminente nella prassi medica'' (DBIt., II, p. 530). Buon esempl. (margine infer. bianco del tit. rifatto; alone d'umido nell'angolo alto degli ultimi 50 ff., più accentuato verso la fine).. Krivatsy 238. Wellcome Libr. 235. Osler 1800..‎

‎BERTRANDI, Ambroise.‎

‎Traité des opérations de Chirurgie.‎

‎in-8, pp. 30, (2), 579, legatura del tempo p. pelle, fregi oro al dorso (cerniere deboli). Con 4 tavole inc. in rame ripieg. f.t. raffiguranti vari strumenti chirurgici.. Pregevole edizione francese del celebre trattato di chirurgia, ''libro veramente classico, e degno in tutto del suo illustre autore'' (Bonino II, p. 258). Giov. Ambrogio Bertrandi (Torino 1723-1765) fu chirurgo regio e professore di chirurgia presso l'ateneo torinese, promotore dell'Anfiteatro Anatomico realizzato poi presso l'ospedale San Giovanni, formò un'intera generazione di chirurghi piemontesi, tra cui il Malacarne. Ottimo esempl.. Wellcome II, 156. Bonino II, pp. 244-64.‎

‎GOULIN, Jean.‎

‎Le Médecin des Dames, ou l'Art de les conserver en Santé.‎

‎in-12, pp. XVI, 432, legatura coeva p.pelle, dorso a nervi con titolo e fregi oro (restauro al dorso). Eccellente studio sull'influenza di vari fattori sulla salute e l'estetica della donna: le stagioni, le bevande, le passioni, la collera, la gioia, la tristezza, il sonno, il gusto, l'odorato, la bellezza, la pubertà, il matrimonio, le malattie, ecc. Vengono date ricette per la pelle, i capelli, i colori, ecc. ''L'age le plus convenable pour marier... les momens plus propices à remplir les devoirs du mariage...pas se livrer aux passions immédiatement après le repas...''. Curioso e interessante trattato di femmismo, non comune, apparso anonimo ma assegnato a Jean Goulin e Ans. Jourdain.. Wellcom Cat. , III, 141..‎

‎GHIRARDELLI, Cornelio.‎

‎Cefalogia fisonomica.‎

‎in-4, pp. (20), 628, (20, la penultima per il colophon e l'ultima bianca), legatura del tempo p. pelle con riquadro a filetti oro sui piatti, dorso a nervi con tit. e fregi oro, tagli rossi (abili restauri). Titolo entro bordura architettonica incisa da Girolamo David, ritratto dell'autore a p. pag. n.t. inciso in rame, 100 ritratti a m. pag. entro elaborate cartouches incisi in legno, grande impresa tipografica sul foglio del colophon, numerose iniziali ornate, frontalini e finalini. L'autore, un francescano studioso di medicina astrologica e pronostici (materie alle quali dedicò alcuni studi), entrò a far parte della famosa Accademia dei Vespertini di Bologna, luogo in cui si dibatteva di matematica, astronomia ed astrologia. La Cefalogia, che è l'opera più importante del Ghirardelli, fu inizialmente a disposizione dei soli membri dell'accademia; essa si divide in 10 decadi, ciascuna decade è a sua volta divisa in 10 discorsi. Ogni decade è dedicata ad una determinata parte della testa, dotata di proprie caratteristiche e significati. Bell'esemplare, con qualche pagina uniformemente brunita.. Vinciana 2189. Riccardi I, 38. Krivatsy 4706. Cicognara 2440..‎

‎BRASAVOLA, Girolamo.‎

‎De Officiis Medicis libellus.‎

‎in-4, ff. (4), 50, legatura moderna p. pelle, duplice tass. in pelle con tit. e fregi oro al dorso. Sul frontespizio stemma del Duca di Ferrara Alfonso II d'Este, cui l'opera è dedicata. Iniziali e fregi silogr. Prima ed unica edizione di quest'opera molto rara, ''volta a illustrare l'utilità e i compiti della professione medica. Il B. concorda con Ippocrate nel ritenere che la funzione del medico sia essenzialmente quella di amministrare e disciplinare i rimedi che la natura stessa suggerisce...Gli strumenti di ricerca del medico sono la ragione e l'esperienza...; i mezzi d'intervento a disposizione del medico sono poi la dieta, la farmacopea e la chirurgia'' (DBIt., vol. 14, pp. 52-3). L'autore (Ferrara 1536-1594), figlio di Antonio Musa, fu professore di filosofia, medicina e lingua greca nell'ateneo ferrarese, poi medico primario alla corte di Alfonso II; talvolta viene confuso con un suo omonimo vissuto nel secolo successivo. Bell'esempl. (antica firma di proprietà e due timbri privati sul tit., lievissima ingiallitura sui primi fogli).. Manca a molti repertori consultati (Wellcome, Durling, Bibl. Osleriana, ecc.). Bibl. Walleriana 1423..‎

‎HARVEY, William‎

‎Exercitationes de Generatione Animalium. Quibus accedunt quaedam de Partu: de Membranis ac humoribus Uteri: e de Conceptione.‎

‎in-4, pp. (28, le ultime 2 bianche), 301, (1). Bella legatura del tempo in piena. pelle scura (lievi restauri alle cerniere), riquadro a filetto oro sui piatti, armi araldiche impresse in oro al centro (poco leggibili), dorso a nervi con etichetta cartacea per il titolo ms. Impresa tipogr. sul titolo, alcune testatine ed iniz. silogr. Magnifico antiporta allegorico inciso raffig. Giove seduto, con al fianco un'enorme aquila, mentre apre un uovo recante la scritta ''ovo omnia'' dal quale escono piccoli esseri del mondo animale, uomo compreso. Prima edizione di questo fondamentale trattato di Harvey (Folkestone 1578-1658) sull'embriologia, il concepimento, la nascita. "The most important book on the subject to appear during the 17th century. Harvey was among the first to disbelieve the erroneous doctrine of the ''preformation'' of the foetus; he maintained that the organism derives from the ovum by the gradual building up and aggregation of its parts. The chapter on midwifery in this book is the first work on that subject to be written by an Englishman..." (Garrison). Opera di rivoluzionaria importanza per lo sviluppo delle conoscenze scientifiche inerenti l'inizio della vita animale. Harvey si convinse a pubblicarla solo dopo alcuni anni d'insistenti pressioni dell'amico Sir George Ent, il quale vi inserì una lunga dedica ai componenti il Collegio dei Medici di Londra. Il successo fu tale che nello stesso anno furono stampate in Olanda tre edizioni, tutte in formato più piccolo. Esempl. genuino, molto bello (usuali uniformi lievi bruniture dovute al tipo di carta).. Garrison-Morton 467. Wellcome III, p.219. Osler 710. Normann 1011. Krivatsy 5342..‎

‎PELLEGRINI, Giuseppe.‎

‎Della artificiale riduzione a solidità lapidea e inalterabilità degli animali scoperta da Girolamo Segàto. Relazione.‎

‎in-8, pp. 146, (2), legatura del tempo mezza pelle, titolo e fregi in oro ed a secco al dorso. Con ritratto di G. Segàto finem. inc. in rame da G. Scotto ed 1 tavola schematica ripieg. f.t. Importante monografia su Girolamo Segàto (Vedana, Belluno, 1792 - Firenze 1836), celebre per i suoi ''studi sulla pietrificazione dei pezzi anatomici, naturalista, cartografo ed esploratore... (che) esplorò l'Egitto nel 1820, e cioè otto anni prima della famosa spedizione di Champollion...'' (cfr. Cat. strumenti del Nuseo di storia della scienza di Firenze'', pp. 354-6). - (Legato con:) PUCCINOTTI , F. Dialoghi intorno alla ''Teoria della flogosi'' di Giovanni Rasori. Milano, Tip. Pirotta, 1837, pp. 142, (2). (La Bibl. Walleriana, al n. 7749, registra l'importante opera del Rasori, apparsa a Livorno nello stesso anno). - (Segue:) OMODEJ, Annibale. Sistema di polizia medico-militare. Vol. I (unico pubblicato). Vigevano, 1807, pp. XXVIII, (4 poste tra le pp. XVI e XVII), 331. Prima edizione di opera dedicata ''alla prosperità fisica, all'abbigliamento ed agli alloggiamenti dei soldati''. - Assieme di tre opere di vario interesse scientifico e medico. Bell'esempl.. .‎

‎FABRIZZI DI, AQUAPENDENTE Gerolamo.‎

‎L'Opere Cirugiche di Girolamo Fabritio d'Aquapendente cav. e medico cirugico rinomatissimo nel famosissimo Studio di Padova...‎

‎in-folio, pp. (12), 359, illustrato da vignetta inc. sul titolo e 9 magnifiche tavole a piena pagina di strumenti chirurgici inc. in rame f.testo. Elegante legatura ottocentesca in p.pelle, decorata in oro. Vasto trattato seicentesco di chirurgia, assai importante, la cui prima edizione apparve a Padova in latino nel 1641. Fabrizzi (1533-1619) fu stimato professore di anatomia e chirurgia nel famoso Studio di Padova. Esemplare a pieni margini.. Wellcome, Medical Library, III, p.4. Pazzini n.79..‎

‎DELLA CROCE, Giov. Andrea.‎

‎Cirugia Universale e Perfetta di tutte le parti pertinenti all'ottimo Chirurgo...‎

‎in-folio, ff. (10), 319, legatura moderna ad imitazione antica in p. pelle, bordura ai piatti, fregi e titolo al dorso, il tutto in oro. Dedica dell'editore a Giacomo Vedova. Impresa tipogr. al tit., gran numero di silografie n.t. di crani, ferite, strumenti chirurgici, forbici, pinze, bisturi, cuciture; due silogr. a piena pag. raffig. l'estrazione di una freccia e la cauterizzazione di una ferita d'arma da fuoco. Tre belle silogr. raffig. operazioni di trapanazione del cranio realizzate in interno con chirurghi, infermieri e parenti in abiti cinquecenteschi. (Da notarsi la spiritosa presenza nelle stanze elegantemente arredate di cani, gatti e topi in evidente attesa di ''bocconi''). Rispetto alle ediz. precedenti sono più numerose le figure di strumenti e sono aggiunte, nel libro quinto, alcune silogr. anatomiche. Il libro quarto è aumentato della traduzione dell'opera di Jean Tagault, mentre il libro sesto lo è del Trattato di Jacques Houllier. Terza edizione italiana (la prima è del 1574) di una delle più belle e più importanti tra le opere di chirurgia del Cinquecento. Giovanni Andrea Della Croce (Venezia, 1514-1575), figlio di un barbiere, fin dal 1532 fu accolto come membro dal Collegio chirurgico di Venezia, tra le più rinomate corporazioni mediche del tempo, che aveva il monopolio della cura dei feriti; fu quindi a Feltre sino al 1546; tornato a Venezia, ebbe l'incarico di medico della flotta veneziana, e approfondì gli studi sulle ferite d'arma da fuoco. La sua Chirurgia ebbe fama europea e fu tradotta in varie lingue; è divisa in 7 libri, che trattano di ascessi e tumori; ferite; ulcere; fratture ossee; cauterizzazioni, flebotomia e litotrizia; il sesto è un antidotario e il settimo reca una serie di figure relative allo strumentario per le operazioni trattate. La diffusione dell'opera fu dovuta anche all'introduzione di sinonimi nelle varie lingue per designare le affezioni morbose, nonchè la ricchezza di esempi pratici. (Esemplare accuratamente rinfrescato, con abili restauri agli angoli inferiori dei margini di vari fogli).. Wellcome 1670. Blake 1082. Rutkov p. 156-7. Cushing C477. Krivatsy 2908..‎

‎PAGANINI, Pietro.‎

‎Della maniera di fondare, dirigere e conservare un Istituto Balneo-Sanitario. Con osservazioni cliniche induttive sopra molte malattie‎

‎in-8, pp. 384, broch. edit. Dedica dell'a. al conte Vittorio Sallier de la Tour. Con un ritr. dell'autore inc., applicato all'interno della prima copertina e 3 tabelle statistiche a stampa ripieg. f.t. in fine. Rara ed importante monografia medica sulle cure termali, sul loro impiego e sugli effetti terapeutici ottenuti nel Regio Istituto balneo-sanitario di Oleggio, in provincia di Novara, di cui il Paganini era proprietario e direttore. Ottimo esempl.. .‎

‎LEMNIUS, Levinus.‎

‎Della complessione del Corpo Humano libri due, sommamente necessarij, a tutti coloro, che studiano alla Sanità...‎

‎in-8 picc., pp. (8), 124, (1), leg. coeva in p. pergam., tassello al dorso. Impresa dello stampatore al titolo, iniziali istoriate. Prima edizione della traduzione italiana di questo trattato di psico-fisiologia, apparso per la prima volta in latino nel 1561 , "De habitu et constitutione corporis", in cui Lemnius (medico olandese, 1505-1568) studia l'influenza dei fattori esterni (climatici, alimentari, astrologici) e dell'educazione sulla formazione della psicologia e della personalità ("temperamento"). Levinus Lemnius fu allievo di Vesalio e amico di Gesner e Dodoens. Buon esempl. (margine superiore corto).. Durling 2769. Wellcome Cat. non elenca questa traduz. italiana..‎

‎DIONIS, Pierre.‎

‎Cours d'Operations de Chirurgie, demontrés au Jardin-Royal...‎

‎in-8, ff.(20), pp.749, (2), (20), antiporta inc. raffigurante l'aula di anatomia gremita, 61 belle tavole incise a piena pagina f.t. di anatomie e strumenti chirugici. Leg. coeva p.pelle, dorso a nervi con tit. e fregi oro. Seconda edizione, la migliore, assai aumentata rispetto alla prima del 1707 che era illustrata da sole 10 tavole, dell'opera del celebre medico chirurgo di Parigi (1643-1718), che fu il primo a fare le dissezioni anatomiche volute da Louis XIV, al Jardin royal de plantes. Fu chirurgo di corte e delle Delfine. Ottimo esemplare, rara opera.. Wellcome II, 471 (erra nella collazione). Biographie Médicale de Leclerc-Eloy-Bayle, I, 168-169..‎

‎RICCARDI.‎

‎Educazione fisica della figliuolanza nella parte che riguarda la bevanda,‎

‎in-8, pp. 120, (2) di errata e 2 bianche, legatura in cartone rustico coevo, vignetta al frontespizio. Edizione originale (seconda edizione 1791) di questa ''Operetta utile non solo ai Genitori, e ai loro figliuoli, ma altresì agli Educatori, ai Parochi, e a chiunque è preposto alla cura fisica, e morale della Gioventù.'' Melzi attribuisce al padre Riccardi la paternità di questa curiosa operetta morale in cui l'A. in cui si condanna l'abuso, ma anche l'uso, di vino. Il vino viene considerato particolarmente dannoso perché nei giovani impedisce lo sviluppo del corpo, causa il vaiolo, li rende soggetti ai vermi, inasprisce la bile, rende l'uomo inquieto, esaltato e talora assassino. L'opera è inoltre corredata da molti esempi e note tratti dagli autori classici in cui si condanna il vino e i suoi effetti. Buon esemplare, ad ampi margini.. Melzi I, p. 342.‎

‎OSELLA, Domenico.‎

‎Memoria ragionata dell'Astinenza di mesi trentadue e giorni undici da ogni sorta di cibo e di bevanda di Anna Garbero,‎

‎in-8, pp. 119, (3), (manca il primo foglio bianco), frontespizio impresso con graziosi e differenti caratteri, bella leg. coeva in p. pelle, bordure in oro ai piatti, filetti e fregi sempre in oro al dorso (tassello con titolo asportato). Edizione originale, assai rara, di questa curiosa ed interessante memoria sulle condizioni di salute di Anna Garbero e sulle ragioni ipotizzate dal Dott. Osella, che la seguì dall'insorgere del malessere fino alla morte, sulla presunta sopravvivenza della donna priva di alimentazione e idratazione. Il caso dell'astinente Garbero ebbe grande risonanza all'epoca e fu seguito dalla Gazzetta Piemontese; oltre alla presente memoria, ripresa negli Annali di Medicina dello stesso anno, furono pubblicati anche una biografia a firma di D.E. Govean e la necroscopia (ovvero l'autopsia) eseguita e commentata dai Proff. Rolando e Gallo. Ottimo esemplare.. .‎

‎MALPIGHI, Marcello.‎

‎Opera Medica, et Anatomica Varia (Opera posthuma).‎

‎in-folio, pp. 22, 334, leg. del tempo in p. pelle screziata, ricchi fregi oro e tassello granata al dorso (abili restauri al dorso e alle cuffie). Frontesp. a stampa rossa e nera, iniz. silogr., testo in parte su due colonne in car. corsivo e tondo. Dedica di Franc. Avogadri a Giovanni Delfino. Corredato di 19 tavole num. f.t. (di cui le prime 2 raffigurano tutti i denti) ed un antiporta (erroneam. posto in fine, dopo le tav.) finem. inc. in rame da Suor Isabella Piccini (manca probabilemente il ritratto dell'autore, presente nell'edizione dello stesso Poletti del 1698, di cui la presente è fedele ristampa). Rara edizione delle "Opera posthuma" del grande scienziato bolognese (1628-1694), interessante soprattutto per le osservazioni sui denti e per la "Epistola de structura glandularum conglobatarum" (pp. 289-298). "Malpighi was the founder of histology and the greatest of the microscopists. In 1660 he was the first to see the capillary anastomosis between the arteries and the veins, thus helping the completion of Harvey's work on the circulation. He was a great embryologist; his name is perpetuated in "Malpighian bodies", "Malpighi's layer" of the epidermis, "Malpighi's (splenic) Corpuscles"" (Garrison e Morton, n. 66, p. 10). - Bell'esempl.. C. Frati, Bibliogr. Malpighiana n. 9. Waller 6204. Graesse IV, 355, note. Brunet III, 1347, note. Cat. XLVI Rappaport (al n. 312 descrive quest'ediz. ma non registra alcun ritr.)..‎

‎ALIBERT, Jean Louis.‎

‎Clinica del parigino Spedale di S. Luigi‎

‎in-folio grande (460x305mm), pp. (4), XXVIII,408, leg. m. pelle tit. oro al dorso. Illustrato da 63 tavv. num f.t. incise su acciaio da Moretti e colorate all'acquerello da mano coeva. Le bellissime tavole a p. pagina illustrano dettagliatamente le malattie della pelle studiate dall'Alibert. Prima edizione italiana (traduzione M. G. Levi, dottore in medicina dell'Ateneo Veneto) di una delle opere fondamentali della dermatologia moderna. Il barone Alibert (Villefranche-de-l'Aveyron, 1766-Parigi, 1837) fu il massimo dermatologo francese del secolo decimonono, medico all'Hôpital Saint-Louis e medico personale di Luigi XVIII. Studioso in gioventù delle febbri perniciose, biografo del Galvani e dello Spallanzani e ferratissimo anche nella storia della medicina, fu soprattutto il capostipite della dermatologia moderna con la fondamentale "Description des maladies de la peau", apparsa in più parti nel ventennio 1806-1827, descrivente per la prima volta la sclerodermia (o, appunto, malattia di Alibert) e la micosi fungoide (dermatosi di Alibert). Esemplare completo, a pieni margini con fioriture sui fogli di testo; le tavole, impresse su carta migliore, sono invece fresche.. Garrison-Morton, 3986. Brunet, I, 182. Graesse, I, 77-78. Castiglioni, 624. Wellcome, II, 31..‎

‎CASTIGLIONE, Giovanni Onorato.‎

‎Prospectus Pharmaceuticus, sub quo Antidotarium Mediolanense spectandum proponitur excell.mi Senatus iussu, ac Ven. Collegii Nob. Physicorum dictae Civitatis...‎

‎2 parti in 1 vol. in-folio, pp. (24), 438, (2), privo dell'antiporta fig.; pp. (6), 102 (i.e 94, omesse nella numerazione le pp. 81-88), leg. moderna m. pelle, carta moucheté ai piatti. Precede l'opera dedica al Senato milanese e versi latini di Angelo Maria Calvi e di anonimo. Edizione originale di questo celebre trattato farmaceutico in italiano (titolo, dedica e versi in latino), importante e utile ricettario per preparazioni generali e particolari (delle pillole, dei vini medicali, delle polveri, degli unguenti, dei cerotti, degli sciroppi...); la sezione dedicata ai composti tratti da metalli, minerali, gemme e pietre ha proprio frontespizio e numerazione. Discreto esempl. (un po' corto di margini; macchie alle pp. 57-58 della seconda parte).. Vinciana 1872 e 1873 a sottolineare l"esaustività del testo. Argelati 374-375. Blake, 81..‎

‎ROSTINI, Pietro e Ludovico.‎

‎Compendio di tutta la Cirugia.‎

‎in-8, pp. (48, comprese le illustr.), 368, leg. coeva in p. pergam. rigida, tit. e fregi oro al dorso, tagli spruzzati. Le pagine preliminari contengono la dedica dello stampatore a Domenico Marchetti, "lettore di medicina nello Studio di Padova", un elogio di Bologna, lettere del Fioravanti a vari colleghi medici, la "tavola de' capitoli" e 8 figure silografiche a p.pag. di strumenti chirurgici, con dettagliata spiegazione al verso del foglio. Riedizione secentesca di questo celebre compendio cinquecentesco (prima ed. 1556), opera che raccoglie scritti sulla chirurgia di vari autori contemporanei e antecedenti. Da pag. 271 a fine vol. è contenuto il "Discorso dell'eccellente dottore, et cavaliero M. Leonardo Fioravanti bolognese sopra la cirugia, con la dichiaratione di molte cose necessarie da sapere, non più scritte in modo tale". Bell'esempl. (tracce di timbro cancellato al titolo).. Krivatsy 9970. Wellcome, I, n.5578 e seg. Michel VII, p.58. Manca a Osler..‎

‎MERCURIO, Scipione.‎

‎La Commare o Riccoglitrice. Divisa in tre libri. ristampata correta et accresciuta dall' istesso Autore... ‎

‎in-4, pp. (36), 407, leg. coeva p.pergamena, titolo calligrafato lungo il dorso. Frontesp. inciso entro bordura architettonica a figure, 5 incisioni in rame e 26 silografie, assai belle, per lo più a piena pagina, raffig. anatomie, scene di parto, feti, e strumenti chirurgici; tra queste, la prima raffigurazione di un taglio cesareo, senza anestesia, ed una di un parto nella "posizione di Walcher". Dedica a Ottaviano Malipiero. La seconda e terza parte hanno frontespizio separato (quello della seconda riporta per errore "libro terzo"). Terza edizione del primo libro italiano di ostetricia; pubblicato nel 1595-96 (edizione di estrema rarità), ebbe enorme diffusione e ristampe sino al Settecento. "La Commare is divided into three books, the first dealing with natural labour, care of the pregnant woman and of the new born child; the second book takes up the abnormal presentations and their management, and the third deals with various maladies.." (Thoms, pp. 105). "The first Italian book on obstetrics. It is a work of importance for the study of the history of Caesarean section; in it Mercurio advocated the Caesarean operation in cases of contracted pelvis'"(Garrison and Morton). (Esempl. con qualche lavoro di tarlo restaurato, per lo più marginale; bordura del titolo lievem. rifilata in alto, arrossature).. BMC, XVII, 569. Krivatsy 7804; Wellcome 4259. Garrison Morton 6144. Govi, Classici, 141 (ed. 1595)..‎

‎GARREY, GOVAN, HODGE,CALLANDER.‎

‎Ostetricia illustrata.‎

‎in-4, pp. XII, 493 con numerose illustrazioni n.t., leg. edit. tela, sopracoperta figurata. Prima traduzione italiana di trattato assai importante in campo medico-ostetrico.. .‎

‎AUGUSTIS, Quiricus de.‎

‎Lumen Apothecariorum.‎

‎in-folio, ff. XXXVIII, (4), con segnat. a-e6, f-g4, (h4); legatura 500esca in pergamena floscia, titolo ms. al dorso. Impresa tipogr. in fine, testo su due colonne in car. semigotico, interamente rubricato in rosso e blu. Foglio a1: ''Lumen Apothecariorum''; f. a2: ''Incipit libellus intitulatus lumen apothecariorum:/ Editus a subtilissimo artium et medicine doctore do / mino magistro Quirico de Augustis de terdona. / Cogitanti...''; f. XXXVIII, g4 r., colophon: ''...Taurini impressum: per Nico / laum de benedictis hyspanum: et Jacobinum Suigum / Anno Salutis Mill.o uqadrigentessimo nonagessi / mo secundo: die quintadecima Februarij''. Dedica dell'autore al fratello Giovanni Francesco cui si dichiara riconoscente per averlo stimolato a non trascorrere nell'ozio la giovinezza. In fine un utile indice degli argomenti in ordine alfabetico. Editio princeps di questo trattato di farmacologia straordinariamente raro (3 soli esempl. in Italia: Milano, Torino e Venezia e nessun esempl. negli altri paesi europei ed in USA), contenente una quantità di formule dettagliate e di medicinali composti da un gran numero d'ingredienti (talvolta fino a trenta). L'opera, basata su fonti antiche e sugli scienziati arabi, quali Avicenna e Mesua, vuole aiutare i farmacisti nel chiarire oscure terminologie e nell'applicazione di droghe ed indica rimedi contro dolori di stomaco, di testa, agli occhi, ecc. e vari benefici per i disturbi dell'umore. L'applicazione di ingredienti esotici (quali oppio, rabarbaro, mandragora, cardamono, varie piante e pietre preziose) illustrano e documentano il commercio italiano delle droghe e la crescente conoscenza delle sostanze medicinali nel tardo medioevo. L'opera ebbe enorme successo, tanto da venir quasi, per così dire, consunta dall'uso dei farmacisti dell'epoca; fu ancora ristampata nel 1525 ed utilizzata nel corso di tutto il XVI secolo. Il piemontese Quirico degli Augusti, nato a Tortona intorno alla metà del XV sec., fu medico di Margherita, figlia di Carlo, duca del Borbonese, e moglie di Filippo ''senza terra'', allora conte di Bresse, poi duca di Savoia; verso la fine del secolo esercitò l'arte medica a Vercelli. Superbo cimelio dell'arte tipografica torinese. Esempl. puro e marginoso, con al verso dell'ultimo foglio una ricetta manoscritta in italiano d'inizio XVI secolo.. Come già detto, manca alle biblioteche pubbliche di tutti i paesi europei, tranne l'Italia. Non in Wellcome e Adams. IGI 1072. Klebs 122.1. Hain 2118. GW 3063. Cfr. Manzoni, Annali tipogr. torinesi, pp. 62-5. Malacarne, Opere de' medici e cerusici...negli Stati di Casa Savoia, p. 162..‎

‎PESTALOSSI.‎

‎Avis de precaution contre la maladie contagieuse de Marseille, qui contient une idée complette de la Peste, e de ses accidents.‎

‎in-8, pp. (8), 181, (3), leg. Coeva p.pelle (dorso abilmente rifatto, con titolo e fregi in oro). Impresa tipogr. al tit. Seconda edizione di questo completo trattato sulla peste, opera di un medico, la cui famiglia era originaria di Chiavenna: teoria sulla peste, storia della malattia di Marsiglia, cause, diagnosi, pratiche contro la peste e mezzi per curarla, ecc. Dedica a Madama Reale da parte dello stampatore, il quale afferma essere il presente trattato frutto delle attente osservazioni fatte a Lione da un medico, colà inviato dal Duca di Lorena Leopoldo I ''croignant le progrez de la maladie contagieuse dont la France est affligée dans une des ses principales Provinces''. Pertanto si rende utile anche per il ben pubblico degli Stati Sabaudi, continua lo stampatore nell'avviso al lettore, stampare questo ''Traité de M. Pestalossi Medecin de Lyon contre la Peste''; anche la ''approbation'' firmata da Richa, medico decano del Collegio dei Medici di Torino, afferma che la stampa di quest'opera è ''très-utile au public''. Quanto all'autore, nello stesso avviso lo Zappata c'informa che suo padre era stato Jean Jeaques de la noble, e ancienne famille des Pestalossi de Chavenne au pays des Grisons''. Rara edizione settecentesca torinese. Buon esempl. (con uniformi bruniture, più accentuate all'inizio ed in fine).. Manca ai vari repoertori consultati..‎

‎JACQUOT, Félix.‎

‎Lettres médicales sur l'Italie‎

‎in-8, pp.XIV, 478, stupenda legatura coeva in marocchino rosso con ricche decorazioni oro sui piatti e al dorso, armi reali dei Borboni impresse al centro dei piatti, dent. int., tagli dor. Dotta opera storico-scientifica sulla situazione sanitaria in Italia a metà Ottocento, particolarmente esaminata negli Stati Romani occupati dai Francesi: malattie diffuse, epidemie, cure e medicamenti; con notizie e relazioni sulle situazioni evidenziate, oltre che a Roma e circondario, anche nel Regno di Napoli, Paludi Pontine, Civitavecchia, Siena, Firenze, Pisa e Livorno. Certamente è monografia rara. Magnifico esemplare.. .‎

‎ZECCHI, Giovanni.‎

‎Deaquarum Porrectanarum usu, atque praestantia. Tractatus.- (Segue:) Sommario de l'osservazioni de l'acque de la Porretta.‎

‎2 parti in un vol. in-4, pp. (8), 72, (8 di indice, inserito in fine); 22, (2); leg. rustica cartoncino. Marca tip. su entrambi i frontesp., stemma del Card. Filippo Guastavillani cui l'opera è dedicata, fregi ed iniz. silogr. Prima edizione, rara e ricercata, di questo trattatello d'interesse storico-locale e medico in cui l'autore, medico bolognese (1533-1601), descrive le caratteristiche delle acque termali della Porretta, il loro utilizzo, le qualità terapeutiche, ecc. Il ''Sommario'' in volgare che segue la prima parte latina, è a favore di ''quegli che non hanno cognitione de la lingua latina'', è opuscolo a sé. Ottimo esempl. (antico timbro di bibliot. sul primo tit.).. Lozzi 3800: «Raro». STC 742. Wellcome 6801 (solo la prima parte). Durling 4790 e 4791..‎

‎BACCHETTI, Antonio.‎

‎Istorie mediche ossieno osservazioni patologico-cliniche intorno alle acque termali della Porretta Dipartimento del Reno.‎

‎in-8, pp. (8), LXXXIV, 142, leg. mod. t. tela. Opera rara ed interessantissima sulle Terme Porrettane, divisa in due parti: nella prima (''Discorso preliminare'') si tratta delle storia delle Terme, delle qualità e dell'impiego delle acque; nella seconda, in 20 ''istorie'', si testimonia il benefico effetto prodotto dalle acque termali di Porretta utilizzate in gravi patologie. Bell'esempl.. Manca alle varie biliogr. consultate..‎

‎OLMO, Marco Antonio.‎

‎Physiologia Barbae Humanae.‎

‎in folio, pp. (20), 1-72, 81-317, (1; completo. Il salto di numerazione è dovuto al fatto che il fascicolo K venne omesso in tutti gli esemplari). Legatura coeva in p. perg. floscia, titolo al dorso ms. in bella grafia dell'epoca. Titolo in rosso e nero con la armi di Pietro Aldobrandini, cui l'opera è dedicata; con 1 grande silografia a p. 169, raffigurante le proporzioni tra il volto e la lunghezza delle sopracciglia affinchè queste non ostacolino l'angolo visuale. Edizione originale di questo curioso trattato, unico nel suo genere: diviso in tre libri affronta dal punto di vista medico e fisiologico il problema della natura della barba e dei peli, attingendo anche a fonti quali Crisippo, Diogene, Agostino, Lattanzio... Scarse sono le notizie relative all'autore: originario di Padova, dovette trasferirsi a Bologna ove G. B. Bellagamba editò la maggior parte delle sue opere. Autore già nel 1599 di un volume sulla barba (Opinio...de fine medico barbae humanae, Modena Gadaldini, 1599), nel 1601 pubblicò un trattato sull'utero (Uterus muliebris, Bologna Bellagamba, 1601). Ottimo esemplare di non comune opera (censita in sole 4 biblioteche italiane). Ex-Libris di ''Hon.ble Arthur Dillon'' con stemma araldico e motto ''Dum Spiro Spero'' della famiglia Dillon.. STC XVII sec., II, 926. Krivatsy 8425..‎

‎MONDINO, DE' LIUCCI.‎

‎Anatomia.‎

‎in-4, pp. VIII, 200, LXXXIII, (5), broch. edit. Maestro Mondino de' Liucci (1270-1326 ca.) fu il ''fondatore della nuova scienza, che procedendo dalla più diretta intima condizione dell'organismo umano, per primo, dai tempi di Galeno, imprese a studiarne e a descriverne le diverse parti e funzioni''. La seconda parte del volume riproduce fedelmente il testo in latino del codice originale. Ottimo esemplare, in barbe, ad ampi margini, ancora a fogli chiusi.. .‎

‎HOWARD, Thomas.‎

‎On the loss of teeth and on the best means of restoring them.‎

‎in-16, pp. 61, (3), e una figura mobile in antiporta; leg. editoriale in percallina, autore e titolo impressi in oro al centro del piatto superiore, racchiusi entro bordura floreale impressa a secco. Opera dedicata alla perdita dei denti ed al metodo per sostituire i denti mancanti con denti artificiali. Deliziosa l'incisione impressa in blu che precede il titolo: osservando la tavola con la parte mobile appoggiata a quella inferiore, si vede il volto di una giovane donna senza denti con i tratti simili a quelli di un anziana; sollevando la parte superiore, appare il volto della donna ringiovanita grazie all'impianto di denti artificiali. Alla fine del volumetto si leggono l'indirizzo e l'orario di ricevimento del medico. Bell'esemplare.. .‎

‎ROUHAULT, Pierre Simon.‎

‎Trattato del Rouhault sulle ferite al capo versione dal franzese di Giuseppe Giacinto Buzani torinese...aggiuntavi dal traduttore un'iconologica sposizione.‎

‎in-8, pp. XIX, (1), 175, (1), leg. in cartonato rustico coevo. Marca editoriale in rame al titolo e a p. 127, vignette in rame come testatine; tre grandi tavole incise in rame raffiguranti strumenti chirurgici. Importante trattato sulla chirugia da traumi al cranio, tradotto dall'edizione originale francese pubblicata a Torino nel 1720 e composta dal Rouhault (fl. 1720-1743), chirurgo di Vittorio Amedeo e professore di chirurgia all'Università di Torino. La traduzione italiana si deve al torinese Giuseppe Giacinto Buzani, membro del Collegio di Chirurgia nella Regia Università di Torino, autore anche dell' ''Esposizione iconologica degli strumenti per trapanare il cranio'', aggiunto di seguito al trattato del Rouhault che, invece, tratta dei colpi senza frattura e con frattura e dei modi per porvi rimedio. Ottimo esempl.. Wellcome IV, p. 564. Leclerc 525..‎

‎GLISSON, Franciscus.‎

‎Anatomia Hepatis. Cui praemittuntur quaedam ad rem Anatomicam universae spectantia.‎

‎in-12, pp. (48, compr. tit. inc.), 423, (19). Leg. coeva p. perg., tit. ms. al dorso a nervi. Con grazioso antiporta inc. raffig. un animatissimo teatro anatomico e aula di dissezione, 2 tavole inc. in rame ripieg. f.t. raffig. il fegato, alcune figure silogr. nel testo. Rara edizione (la prima era apparsa a Londra nel 1654) di interessante e rara opera sull'anatomia del fegato, di cui viene data ampia e dettagliata descrizione. La prima parte del volume espone nozioni di anatomia generale. L'autore (1597-1677) fu celebre medico inglese che ha dato, tra l'altro, il nome allo sfintere del dotto biliare. Esempl. perfetto.. Krivatsy 4820..‎

‎FRACANZANI, Antonio.‎

‎In librum Hippocratis de Alimento Commentarius.‎

‎in-4, pp. 94, (2 bb.). Leg. coeva cart. Impresa tipogr. al tit., alcune iniz. silogr., testo in nitido car. rom. Prima ed unica edizione di questo interessante trattatello concernente la dietetica, ultimo lavoro del Fracanzani publicato in vita, frutto del ciclo di lezioni di medicina teorica tenute a Padova. «Dedicato al card. Alessandro Farnese, l'opuscolo presenta la traduzione latina del testo ippocratico corredato di un breve commento per ogni singola frase..., il linguaggio fortemente tecnico e la stringatezza dello stile conferiscono all'opera un carattere di "prontuario" per medici eseprti, o per studenti già in possesso delle basilari nozioni di medicina ippocratica» (Diz. Biogr. Ital.vol. 49, p. 524-5). Il Francanzani (Vicenza 1506 - Padova 1567) fu illustre medico e professore nelle Università di Padova e Bologna, autore anche del "De morbo gallico fragmenta", pubblicato nel 1563 a Padova in appaendice all'omonima opera di Gabriele Falloppio. Bellissimo esempl. a pieni margini, con barbe.. Non in Wellcome. Durling 1630. BING 846. BMC 275..‎

‎SUSIO, Giovanni Battista.‎

‎Libri tres. De venis edirectò secandis;‎

‎in-4, ff. 63 (per errore num. 64), (1b. presente). Leg. coeva p. perg. Frontespizio entro bella bordura silogr. formata da 4 legni, iniz. silogr. Dedica a Federico Gonzaga. Prima edizione di questo testo sulle vene ed il sangue, in cui l'autore sostiene il pensiero del suo maestro M. Corte, contro i pareri degli altri medici del tempo: contro Andrea Turini si disquisisce nel primo libro, contro Benedetto Vittori nel secondo e finalmente contro Vittore Trincavelli ed Andrea Vesalio nel terzo. Il Susio (Mirandola 1519-1583), illustre medico e letterato, esercitò la professione a Padova, Roma, Venezia ed in Toscana; oltre ad opere di medicina, ne scrisse svariate altre, tra cui una "sulla ingiustizia del duello", nonché il "Libro del conoscere la pestilenza... dove si mostra, che in Mantova non è stato male di simil sorte l'anno 1575". Rarissima edizine scientifica cremonese (solo 2 copie in Italia). Ottimo esempl., a grandi margini (lievissimo alone in alto).. Manca a molte bibliografie (Wellcome, Osler, Durling, Univ. Manchester, Adams). STC 653..‎

‎FONTANA, Felice.‎

‎Dei moti dell'iride.‎

‎in-8, pp. XII, 106, leg. coeva m. perg. e ang., tit. oro al dorso. Il nome dell'autore si legge in fine alla dedica al conte Carlo di Firmian. Prima edizione di questa rara opera di oftalmologia nella quale ''Fontana described the lymphatic vessels in the crystalline lens; confirms Heller and Caldani in associating the pupillary reflex with the reactions of the retina to light. The effect of cerebral excitement upon the dilation of the pupil is noted. The channels in the ciliary body of the eye are named after Fontana'' (Albert-Norton-Hurtes, n. 758). Felice Fontana (1730-1805), originario del Tirolo, fu noto naturalista e fisiologo, autore anche della celebre opera ''Ricerche fisiche sopra il veleno della vipera''. Bell'esempl., intonso (con lievissima brunitura).. Garrison-Morton 1485..‎

‎LA TORRE, Felice.‎

‎L'utero attraverso i secoli da Erofilo ai giorni nostri‎

‎in-4, pp. XX, 831, legatura coeva in m. pelle, dorso con titolo e fregi floreali d'oro. Completo di 560 illustrazioni n.t. e di 22 tavole a colori f.t. di cui 5 ripiegate in fine. Prima edizione di questa ponderosa opera, tirata in 500 esemplari, dedicata a Mondino de' Luzzi e Berengario Carpi, "primi sommi anatomici". Si divide in due parti: la prima è storica e contiene brani tratti da testi classici, codici e palinsesti, corredata da ricche e curiose illustrazioni anatomiche. "Prendendo le mosse dai tempi d'Ippocrate, di Aristotele ed in special modo da Erofilo (460-230 AC), conduco passo passo il lettore attraverso i secoli, spesso torbidi e tristi per la scienza nostra..." (dalla prefazione). La seconda parte espone invece le ricerche personali sulla struttura dell'utero e rappresenta il primo studio organico e completo sull'argomento. Originario di Savoca (ME), il Prof. La Torre fu prolifico saggista e pioniere dell'ostetricia moderna, insegnante, fondatore dell'omonimo istituto ostretico-ginecologico (1889), direttore del periodico ''La Clinica ostetrica'', presidente della Croce verde e fervente patriota, ma anche bibliofilo: la sua ricca biblioteca, con molte edizioni antiche fu donata alla Biblioteca Medica Statale di Roma.. ''Contains an important collection of illustrations'' (Garrison/Morton 6295)..‎

‎MIEL, F,M.‎

‎Recherches sur l'art de diriger la Seconde Dentition en général, ou considérations théoriques et pratiques sur les rapports entre les deux dentitiond dans l'homme et sur le mode d'accroissement‎

‎in-8, pp.(2), 135, seguite da 16 tavole litografiche fuori testo raffiguranti varie decine di denti differenti l'un l'altro e la loro sistemazione nella bocca. Esemplare in solida legatura moderna in tela. Importante e non comune trattato medico il cui autore Miel fu un precursore dell'ortodonzia.. Cfr. J.B.Poletti, De re dentaria apud veteres, p.138..‎

‎MERCURIALE, Girolamo.‎

‎De Arte Gymnastica libri sex,‎

‎in-4, pp. (8), 387, (41), leg. coeva p. perg. rigida con unghia. Dedica dello stampatore al nobile Pietro à Sprekelsen. La più completa edizione della prima opera illustrata sulla ginnastica, l'esercizio fisico e la lotta (pubblicata per la prima volta nel 1569, con una sola illustrazione). E' corredata di un frontespizio allegorico magistralmente inc. in rame da Romain de Hoogue, 6 tavole in rame f.t. (di cui 5 più volte ripieg. ed 1 su doppia pag.), 29 splendide figure nel testo, per lo più a piena pag. (di cui 2 in rame e 27 in silografia), tratte da precedenti edizioni o di nuova invenzione di Crist. Coriolano, le quali raffigurano palestre, bagni, giochi ed esercizi ginnici, competizioni ed attrezzi vari. L'autore (1530-1606), medico di Forlì, fu tra i primi che nel XVI sec. cercò di ristabilire l'educazione fisica della gioventù. Ottimo esempl. (con ex-libris Henrici de Brosia e Bibl. Roland Bonaparte).. Parkinson-Lumb, Cat. Manchester Univ., 1619. Osler 3388..‎

‎COSTE, Juniore.‎

‎Osservazioni pratiche sopra le Malattie Veneree.‎

‎in-8, pp. (12), 144, leg. del tempo p. pelle marmorizz., dorso a nervi con tit. e fregi oro, tagli rossi (2 piccoli fori sul piatto super.). Eleganti fregi silogr. Dedica dell'anonimo traduttore a Michele Rosa, medico veneziano. Prima edizione della traduzione italiana di quest'opera sulla sifilide, ''un libro che tratta di una importantissima malattia, e che mira a distruggere dei gravissimi pregiudizi''. L'autore, definito sul titolo ''chirurgo ordinario del Re di Prussia, Corrispondente dell'Accademia Reale della chirurgia di Parigi'' (ed altrove ''Médecin des Gardes du Roi de Prusse'') compose anche altre opere di medicina. Parimenti interessanti le ''Annotazioni'' del traduttore, sicuramente un esperto medico, in fine ad ogni ''Osservazione'' dell'autore. Bell'esempl.. Wellcome III, 396 ( nuova ediz. Berlino, 1769)..‎

‎BOURDET, Etienne.‎

‎Cure facili per la pulitezza della bocca...Terza edizione‎

‎in-8, pp.80, leg. orig. cart. rustico decorata. Edizione italiana arricchita di aggiunte del notissimo trattato sui denti di Bourdet, uscito in francese nel 1759 e più volte stampato e tradotto in altre lingue. Egli fu, dopo Fauchard, il più illustre e innovativo odontoiatra del suo secolo. Non comune; buon esemplare.. Poletti, De re dentaria, p.31. Blake p.61. Wellcome, II p.213 non ha questa ediz..‎

‎GUIDI, Guido.‎

‎De febribus libri VII...‎

‎in-4, pp. (16), 483, leg. coeva p. perg., tit. ms. al dorso. Tit. a stampa rossa e nera con impresa tipogr., fregi ed iniz. silogr., car. rom. Dedica dello stampatore al filosofo e medico Annibale Bimbioli. Terza edizione, ristampa esatta, rivista e corretta, della seconda apparsa presso lo stesso stampatore nel 1591 (la prima apparve a Firenze nel 1585) di questo approfondito trattato sulle febbri del filosofo e medico pavese Guido Guidi il vecchio (1500 ca.-1569), cui fanno seguito altri due trattati d'analogo argomento: dello spagnolo Ludov. Mercado il primo (pp. 285-383), del pavese Matteo Corti il secondo (pp. 385-469). Bell'esempl. (antico ex-libris ms. sul tit., lievi aloni d'umido nel margine alto dei primi fogli e macchia gialla sugli ultimi).. Durling 2209. Wellcome I, 6599..‎

‎FRACASTORO, Girolamo.‎

‎Della Sifilide ovvero del Morbo Gallico, libri III.‎

‎in-8, pp. XX, 172, legatura coeva p. pergamena rigida, tit. oro al dorso. Vignetta inc. al tit. Pregevole edizione, col testo latino ed italiano, del famoso poemetto didascalico del medico veronese (1478-1553), dedicato alla terribile malattia che infieriva in Itali nel XV-XVI secolo. Chiamata mal francese dagli italiani e mal napoletano dai francesi, mentre è probabilmente di origine americana, ha in campo scientifico assunto il nome derivante dal personaggio principale di quest'opera, il pastore Syphilus. Il poemetto rivela una notevolissima conoscenza dei sintomi e del decorso del male, ed è documento di una cultura umanistica che vede anche la scienza attraverso un filtro di variazioni poetiche di gusto classico. Per la prima volta la sifilide veniva identificata in una malattia venerea e se ne indicava il mercurio come rimedio. Bell'esemplare.. Wellcome III, 51. Baumgartner-Fulton 50. Gamba 2244, note: ''(traduzione di V. Benini...che si tiene in maggior pregio degli antecedenti (traduttori)''..‎

‎MAURICEAU, François.‎

‎Traité des maladies des femmes grosses, et de celles qui sont accouchées...‎

‎2 vol. in-4, pp. (12), 555, (25); (8), 572, (12), 86 (Dernieres observations, con proprio frontesp.); leg. del tempo m. pelle, tit. e fregi oro ai dorsi. Con 32 incisioni in rame n.t. di anatomia (di cui 12 a piena pag.). Pregevole edizione ampliata (l'intero tomo II è dedicato alle ''Observations'' ed alle ''Dernieres observations'') di quest'impornte trattato di ostetricia. In essa l'autore (1637-1709), il più dotto ed informato sull'argomento all'epoca, illustra il giusto metodo per aiutare le donne a partorie naturalmente, come rimediare al parto contro natura, come guarire le malattie dei neonati, ecc. Il tutto corredato da un'esatta descrizione di tutti gli organi riproduttivi della donna, raffigurati tramite le numerose incisioni. Opera di grande successo all'epoca ed ancor oggi utile a ginecoloci e chirurghi ed a quelle donne che desiderano ben apprender l'arte del parto. Ottimo esempl., a pieni margini, con barbe.. Kkrivatsy 7588 e segg. (per le ediz. del XVII sec.). Garrison-Morton 6147 (ed. 1668). Leclerc, Biogr. médicaleI, p. 523..‎

‎ALPINUS, Prosper.‎

‎De praesagienda vita et morte aegrotantium libri septem...‎

‎in-4 picc., pp. (22), 558 (con 6 pp. aggiunte: 184 A-F), (46), leg. del tempo p. pelle, dorso a nervi con tit. e ricchi fregi oro (piccoli difetti agli spigoli). Frontesp. a stampa rossa e nera con marca tip. inc., grande ritratto dell'autore da R. Blokuysen inc. in rame ripieg. f.t. Dedica del curatore H.D. Gaubius al Boerhaave. Bella ed accurata edizione (la prima era apparsa nel 1601) di questo celebre trattato di diagnostica e semeiotica medica, il primo dopo Ippocrate e Galeno. Prospero Alpini (Marostica, Vicenza, 1553 - Padova 1617) fu illustre medico e professore di botanica a Padova e Parigi. Bell'esempl.. Wellcome II, p. 36. Garrison-Morton 2194..‎

‎PARACELSUS, Theophratus.‎

‎Th. Paracelsi Philosophiae et Medicinae utriusque universae, compendium, ex optimis quibusque eius libris; Cum scholjis in libros IIII, eiusdem de Vita Longa,‎

‎in-8, pp. 334, bellissima legatura del XVII sec. in marocch. granata, doppia bordura e fregi in oro agli angoli dei piatti, dorso ornato, tagli dor. Seconda edizione (I, Paris 1567), molto importante e rara, di questri scritti medici e esoterici di Paracelso. Il commento di Leone Suavio occupa le pp.147-335. In questo magnifico esemplare non furono inserite in fine le 32 pp. contenenti la Vita di Paracelso, l'Indice e il Catalogus Auctorum.. Sudhoff n.99: ''one of the most important wraitings of the Paracelsian literature of that time''. Cat. Medical Books Manchester, 1817. Waller 7128..‎

‎FLEMYNG, Malcolm.‎

‎Del Mal de' Nervi o sia della Ipocondria e del morbo isterico.‎

‎in-8, pp.231, (2), leg. coeva m.perg. Prima ediz. italiana della Neupathia uscita in originale latino nel 1740, poema scientifico di neuropsicologia e psichiatria ''Hypochondriasis and hysteria were for the first time gathered together under the general title Neuropathy'' (Hunter e Macalpine, p.365).. Wellcome Cat., III, 32..‎

‎BACCI, Andrea.‎

‎De Thermis libri septem. Opus locupletissimum...in quo agitur de universa aquarum natura‎

‎in-folio, pp. (64), 509, leg. del tempo p. pelle marmorizz., dorso a nervi con tit. e fregi oro, tagli rossi. Marca tip. sul tit., iniz. silogr., testo in car. rom. Con una tavola a doppia pag. in silogr. raffig. la pianta delle Terme di Diocleziano. Prima edizione di questa classica dottissima opera sui bagni termali; concerne anche le varie qualità delle acque dolci ed i loro componenti minerali, la geografia e geologia e vari argomenti di medicina. Il Bacci (S. Elpidio d'Ancona, metà XVI sec.- Roma 1600) fu medico archiatra di Papa Sisto V, filosofo e naturalista, autore di svariate opere di farmacologia, zoologia, mineralogia, enologia e su Roma antica. Esempl. magnifico (firma di proprietà sul tit. e lievissimi aloni d'umido nel margine esterno dei primi ed ultimi ff.).. Wellcome Cat. I, 600. Durling n. 426. STC 66. Adams B-5. Brunet I, 599: "Belle édition d'un ouvrage estimé"..‎

‎GHIRARDELLI, Cornelio.‎

‎Cefalogia fisonomica.‎

‎in-4, pp. (20), 628, (20, la penultima per il colophon e l'ultima bianca), leg. post. p. perg., tit. ms. al dorso. Titolo entro bordura architettonica incisa da Girolamo David, ritratto dell'autore a p. pag. n.t. inciso in rame, 100 ritratti a m. pag. entro elaborate cartouches incisi in legno, grande impresa tipografica sul foglio del colophon, numerose iniziali ornate, frontalini e finalini. L'autore, un francescano studioso di medicina astrologica e pronostici (materie alle quali dedico alcuni studi), entrò a far parte della famosa Accademia dei Vespertini di Bologna, luogo in cui si dibatteva di matematica, astronomia ed astrologia. La Cefalogia, che è l'opera più importante del Ghirardelli, fu inizialmente a disposizione dei soli membri dell'accademia; essa si divide in 10 decadi, ciascuna decade è a sua volta divisa in 10 discorsi. Ogni decade è dedicata ad una determinata parte della testa, dotati di proprie caratteristiche e significati. Volume proveniente dalla biblioteca di S. Baglioni del quale appare il timbro rettangolare nel margine inferiore del foglio di titolo. Bell'esemplare a pieni margini.. Vinciana 2189. Riccardi I, 38. Krivatsy 4706. Cicognara 2440, Cantamessa, II, n. 3062: ''E' l'opera più importante di Ghirardelli, qui in prima edizione''..‎

‎ORFILA, P.‎

‎Trattato dei veleni cavati dal Regno minerale, vegetabile ed animale. ossia tossicologia generale. Considerata sotto i rapporti della Fisiologia della Patologia e della Medicina legale. Approvato dall'Istituto di Francia. Tradotto dal francese, ed arricchito di varie annotazioni dal Dottor Vincenzo Ottaviani.‎

‎4 vol. in-16, pp. 301, (1) ed 1 tav. inc. f.t.; 317; 349, (3); 319, leg. m. pelle, tit. oro al dorso. Prima traduzione italiana di questo celebre trattato sui veleni, nel quale si tratta dello scopo della tossicologia, dei suoi rapporti colle altre scienze ed in fine si dividono i veleni in sei classi principali: corrosivi, astringenti, acri, narcotici, narcotico-acri, settici. In questo trattato, l'autore parla dei sintomi provocati dai diversi avvelenamenti e delle possibili cure."Orfila stresses danger of arsenic poisoning from internal administration of bismuth'' cfr. Garrison, History of Medicine, p. 843. Bell'esemplare in perfetto stato di conservazione , completo della tavola dell'alambicco in fine al primo volume.. .‎

‎ALPINUS, Prosper.‎

‎De praesagienda vita et morte aegrotantium‎

‎2 parti in un vol. in-4 picc., pp. (2), XII, 314; (2), 16 (per il ''De diebus criticis''), (20 d'indice); leg. coeva p. perg. rigida, tagli rossi. Con un ritr. di Alpinus inc. in rame f.t., tit. a stampa rossa e nera, marca tip. su entrambi i frontesp., fregi ed iniz. silogr. Pregevole edizione (la prima era apparsa nel 1601) di questo celebre trattato di diagnostica e semeiotica medica, il primo dopo Ippocrate e Galeno. Prospero Alpini (Marostica, Vicenza, 1553 - Padova 1617) fu illustre medico e professore di botanica a Padova e Parigi.. Wellcome II, p. 36..‎

‎VENEROSO, Girolamo.‎

‎Risposta alla querela sotto il nome di Difesa intorno allo sputo di sangue,‎

‎in-4, pp. (8), 188, (4), leg. coeva p. perg. Marca tip. sul tit., fregi ed iniz. silogr., testo in car. cors. Dedica a Cesare Giustiniani, ambasciatore della Rep. di Genova, fratello di quella Costanza Giustiniani, il cui caso è oggetto della controversia (''Donna C.G. vergine sacra nel Monasterio di Santa Marta di Genova dell'Ordine di S. Benedeto, d'anni vintitre di temperamento colerico... ha sputato tre volte il sangue con tosse''). Prima edizione di questo trattatello d'interesse medico, in risposta a quello di Silvestro Facio apparso a Firenze l'anno precedente. Il cap. 6 (pp. 37-42) contiene due lettere di Gir. Mercuriale, dell'agosto e settembre 1595. In fine (pp. 141-188) vi sono lettere, testimonianze e contributi di Orazio Augenio, Andrea Cesalpino, Giov. Costeo ed altri. Bell'esempl. (antica firma sul tit., qualche lieve traccia d'umido).. Manca a Wellcome. Durling 4567. STC 714..‎

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