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CHARLETON, Walter.
Exercitationes physico-anatomicae de oeconomia animalium
2 parti in un vol. in-12, pp. (24), 298; 32, (6 bianche), legatura cart., tit. ms. al dorso. Impresa tipogr. inc. al tit. Piccola figura silogr. a pag. 293 che illustra la muscolatura del braccio umano. La seconda parte ha proprio frontesp. e s'intitola ''Dissertatio epistolica de ortu animae humanae''. Walter (latinamente: Gualterius) Charleton (1619-1707) fu medico personale del re Carlo d'Inghilterra ed autore di svariate opere di medicina, tra cui la presente, composta in inglese nel 1659, tradotta in latino e pubblicata nello stesso anno; essa si occupa della nutrizione, della circolazione sanguigna (l'opera di Harvey era apparsa nel 1645), della respirazione, del sistema linfatico e del movimento dei muscoli. Benché sul frontespizio si dica ''seconda edizione'', se ne conoscono almeno altre cinque anteriori alla presente. Bell'esempl.. Krivatsy (2383-2389) e Wellcome (II, p. 329) registrano altre edizioni..
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CARDANO, Girolamo.
Ars curandi parva, quae est absolutiss. medendi methodus, and alia, nunc primum aedita, opera, in duos tomos divisa...(Segue, del medesimo:) De methodo medendi...
2 opere in 2 tomi in-8, leg. p. perg. coeva dipinta in nero, con unghia. - I) Ars curandi parva: pp. (96), 720; (2), 619 (numerate 1003-1621, essendo stata omessa la numeraz. continuata 721-999), (3). Marca tip. sul tit. del I tomo ed altra in fine, iniz. silogr. Lettera dedicatoria al vescovo Francesco Alciati. Edizione in parte originale di questo assieme di opere del Cardano (al verso del titolo se ne può leggere l'elenco; alcune di esse - Sanguinis fluxum coercendi, Pro lepram patiente, Medicinae encomium, De aqua liber, De aethere liber, De Cyna radice - erano già apparse presso lo stesso stampatore nel 1559 nella raccolta dal titolo ''Quaedam opuscola artem medicam exercentibus utilissima''.Tra gli altri scritti suscitano particolare curiosità i due - ''Pro difficultate spirandi'' ed ''Ephemeris...Archiepisc. Joan Amulton'' - che parlano delle cure prestate con successo all'arcivescovo di Edinburgo John Hamilton, sofferente di asma, dal quale il Cardano era stato chiamato nel 1552. - II) De methodo medendi, sectiones quatuor: pp. (16), 393, (15). Tit. racchiuso da bordura silogr., marche tipogr., iniz. ornate, fregio silogr. in fine. Dedica al vescovo Filippo Archinto. Prima edizione di quest'opera che nelle quattro parti tratta rispettivamente di ''Recentiorum medicorum errores, De simplicium medicamentorum nocumentis, Admirandae curationes , and praedictiones morborum, Consilia in diversis morborum generibus''. - Importante assieme di queste opere che propugnano innovativi sistemi terapeutici e trattano di casi curati e guariti dall'autore stesso, riguardanti patologie del sistema respiratorio, del cuore e dell'orecchio, la circolazione sanguigna, la lebbra, la gotta, ecc. Bell'esemplare... I) STC, German, 182. Durling 831 e 843. Adams C-650 e C-691. - Manca a STC, French. Wellcome 1279 e 1304. Adams C-661 e C-691..
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RIVIERE, Lazare.
Institutiones. Observationes, et Praxis medicae
3 parti in un vol. in-folio, leg. coeva p. perg., tassello con tit. oro al dorso. Marca tip. sui tre front., testatine, finaletti ed iniz. silogr. Dedica dello stampatore al medico Florio Bernardi. Testo su due colonne in car. tondo. - I) Institutionum medicarum libri quinque. Universam medicinam nempe physiologiam, pathologiam, semeioticem, hygieinen, et therapeuticen docentes. Venetiis, 1664, pp. (12), 159, (9). - II-III) Observationum medicarum, et curationum insignium centuriae tres...Necnon centuria quarta post obitum authoris...cura ac diligentia Simeonis Iacoz in lucem denuo edita...- Praxis medica. Cum theorica. Editio postrema. Cui accessit index rerum locupletissimus. Venetiis, 1663, pp. 443, (21; numeraz. continuata per entrambe le parti). La parte III inizia a pag. 141. Pregevolissima edizione collettiva delle più importanti opere di medicina generale di Rivière, nelle quali sono ben descritte pressoché tutte le sintomatologie e le malattie del corpo umano ed i relativi rimedi. Rivière (latinizzato in Riverius, 1589-1653), medico del Re di Francia e famoso professore di medicina a Montpellier, sua città natale, fu uno dei primi e più importanti difensori delle dottrine di Harvey in Francia e "was the first to note aortic stenosis" (cfr. Garrison-Morton, 2727). Bell'esempl. (con antiche annotazioni ms. sull'occhietto e foro di tarlo sugli tre ff. d'indice, con perdita di qualche parola).. Manca a Osler, Norman Libr., Manchester Univ. Libr. Krivatsy 9707. Leclerc, Biogr. médicale I, 484-5..
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BROGIANI, Domenico.
De veneno animantium naturali et adquisito tractatus.
in-4, pp. VIII, 148, leg. coeva p. perg. Seconda ediz. corretta ed ampliata rispetto alla prima dello stesso stampatore del 1752 che tratta del veleno in generale, di molti animali velenosi, (serpenti, ragni, scorpioni, tarantola, pesci,) e dedica l'intera parte seconda alla rabbia canina ed all'idrofobia ed agli opportuni rimedi. Bell'esempl.. Manca al Garrison-Morton. Wellcome, II, 244..
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Sopra la mal'aria, e le malattie, che cagiona principalmente in varie spiaggie d'Italia e in tempo di estate.
in-8, pp. 76, leg. del tempo p. pelle, fregi oro al dorso. L'anonimo autore non tratta propriamente della malattia della malaria, bensì di miasmi ed esalazioni venefiche presenti soprattutto nello Stato Pontificio, nel Regno di Napoli ed in Toscana, ma che asserisce assolutamente non derivanti dalla presenza di paludi, acque stagnanti ed alghe marine. Raro e curioso. Non registrato dal Melzi.. .
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FREIND, John.
Opera omnia.
in-8, pp. (16), 280, legatura coeva in pergamena, titolo ms. al dorso (piccolo difetto sul piatto anteriore). Fregetto al titolo; numerose iniziali e finalini ornati. Prima edizione collettiva di importante opera medica del celebre fisico inglese John Freind (1675-1728) che riunisce i trattati sulle febbri, purganti, rudimenti di chimica e sui mestrui, precedentemente pubblicati a Londra e Amsterdam tra 1703 e 1717. (Discreto esemplare , fori di tarlo nel margine bianco inferiore agli ultimi ff.; antica nota di possesso al titolo ''Ex libris Pauli Borgella'').. Blake, pag. 161. Garrison Morton,6378: ''John Freind (1675-1728) was the first English historian of medicine''. Non in Wellcome, che cita solo la seconda edizione londinese del 1733..
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WALTER, Johann Gottlieb.
Observationes Anatomicae. Historia Monstri bicorporis duobus capitibus, tribus pedibus, pectore pelvique concreti.
in-folio, pp. (8), LXXXVIII, leg. del tempo m. pelle e ang., tit. oro al dorso (difetti alle cerniere). Tit. a stampa rossa e nera con vignetta inc. da Berger, due testatine ed un finaletto silogr. Dedica a Federico II di Prussia. Opera corredata di 13 tav. ripieg. f.t. disegnate da F.G.B. Hopffer ed inc. da vari incisori, 6 delle quali attengono al ''mostro di due corpi, due teste, quattro braccia, tre piedi ed unito per il petto e l'addome'' di cui si occupa la prima e più ampia delle quattro ''Osservazioni anatomiche'' che costituiscono il vol. Gli altri argomenti riguardano il latte materno, i calcoli, le vene del collo e della testa. Opera di grande rarità, non riscontrata in nessuno dei molti repertori consultati. Dell'autore (1734-1818), medico e professore d'anatomia membro dell'Accademia delle Scienze di Berlino, si è trovata solo un'altra opera registrata dalla Bibl. Walleriana (n. 10106). Ottimo esempl. a grandi margini.. Nat. Libr. of Medicine, B.M. 26/630..
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PAULUS, AEGINETA.
Medici insigni Opus Divinum ... Albano Torino Vitodurensi interprete. (Segue del medesimo:) De chirurgia...a Ioanne Bernardo Feliciano nunc primum latinitate donatus.
2 opere in un vol. in-folio, ff. (12), pp. 513, ff. (1, per la marca tip.); ff. (2), 29, (5); leg. settec. in p. pelle marmorizz., (dorso rifatto, con tit. e fregi oro). Impresa tipogr. su entrambi i front. ed altra in fine a ciascuna delle due opere, testo in car. tondo, belle iniz. istor. Dedica del traduttore Alban Thorer (latinizzato Torinus) all'arcivescovo di Salisburgo Matteo. Prima edizione della prima traduzione latina (nello stesso anno si pubblicò anche a Parigi) della maggior parte delle opere di Paolo Egineta raccolte sotto il titolo generale "De arte medendi" in sei libri (I-V e VII), fatta dall'umanista tedesco Alban Thorer e basata sul testo greco dell'edizione Aldina del 1528. Il "De chirurgia", VI libro dell'opera, omesso dal Thorer in questa edizione del 1532, fu tradotto dal veneziano Giov. Bernardo Feliciano e pubblicato per la prima volta a Venezia da Lucantonio Giunta nello stesso anno e poi ristampato da Cratander e Bebelius l'anno successivo, a complemento della loro edizione. In fine al "De chirurgia" vi sono le "Castigationes" del Thorer ai 6 libri da lui tradotti. L'opera del celebre medico Paolo d'Egina (625-690 d.C.) è un compendio di medicina contenente una quantità di notizie preziose ed interessanti ed osservazioni originali; di particolare importanza è il libro "Della chirurgia" che offre un panorama assai completo sulle tecniche chirurgiche dell'epoca. Esempl. bello e marginoso (con lieve alone d'umido nel margine alto dei primi ff. e nel margine esterno degli ultimi).. Manca a STC., German Books. Wellcome I, 4863 e 4875. Durling 3549: "First edition of the first Latin translation of the major part of the work" e 3566..
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SCHULTES, Johann.
Armamentarium Chirurgicum. D Joannis Schulteti, XLIII tabulis aeris elegantiss. incisis. Opus posthumum, Medicinae pariter ac Chirurgiae studiosis perutile et necessarium. In quo tot, tam Veterum ac
in-8, pp. (22), 328, (14), leg. coeva p. perg. Stupendo frontispizio fig. e 44 tavole f. testo. Seconda edizione di una delle più importanti opere di chirurgia del 17.mo secolo, con descrizioni e figure di ogni tipo d'intervento, compresa l'operazione oculistica e dentistica. Il frontesp. e le 44 splendide tavole offrono l'illustrazione di una quantità di apparecchiature-strumenti-bendaggi, ecc., del tempo. L'autore era medico ad Ulm, ove venne edita nel 1645 la prima edizione. Esemplare bellissimo.. Parkinson 2238..
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SALVADORI, Matteo.
Del morbo tisico libri tre.
in-4, pp. XVI, 182, legatura del tempo p. pelle con impressioni a secco al dorso (un po' consunta e difetti alla cuffia super.), tagli rossi. Vignetta silogr. sul tit., una testatina, finaletti ed iniz. ornate. Prima ed unica edizione di opera rara, sicuramente uno dei primi trattati che analizza a fondo la tisi o tubercolosi, sue cause, sviluppo, manifestazioni e cura, malattia sino allora poco conosciuta e poco studiata; infatti le opere sull'argomento descritte dal Garrison-Morton sono per lo più ottocentesche e solo due, l'una di R. Morton e l'altra di B. Marten pubblicate rispettivamente nel 1689 e 1720, sono precedenti a questa del Salvadori (1736-1808), di cui altro non si sa se non che era ''medico tirolese del vicariato di Mori'' e che fu medico anche a Torino. Nell'opera sono riportati diversi casi clinici di pazienti visitati dall'A. in diverse località del Trentino e lago di Garda. Inoltre in un capitolo si studiano gli effetti del latte e del vino nel decorso della malattia. In fine si parla anche di reumatismo, lombaggine, sciatica, podagra, peste, tigna, erpete, ipocondria. Esempl. internamente immacolato.. Manca a tutti i repertori di medicina consultati..
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GUIGOU, M. P.
Mémoire sur la topographie de Livourne et ses bains de mer.
in-8, pp. 254, (2), leg. del tempo m. pelle e ang., tit. e fregi oro al dorso. Prima edizione di trattato assai raro su Livorno, la sua topografia ed il suo clima, ma soprattutto sulla provata utilità dei bagni di mare e la loro efficacia per la cura di un gran numero di malattie della pelle e nervose, sulle piante terestri e marine presenti nei dintorni di Livorno, ecc. Ottimo esempl., con alcune correzioni ed integrazioni su foglietti allegati, probabilmente di mano dell'autore stesso.. Manca ai molti repertori consultati, anche di medicina. Lozzi 2290..
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LORRY, Anne Charles, de.
Tractatus de Morbis Cutaneis.
in-4, pp. (4), XVI, 704, (4), bella legatura del tel tempo p. pelle marmorizz., dorso a nervi con tit. e ricchi fregi oro, tagli rossi. Il nome dell'autore si legge all'inizio della lunga prefazione all'amico Steph. Lud. Geoffroy. Prima edizione di trattato che costituisce il fondamento della dermatologia moderna francese; vi si esaminano a fondo i vari tipi di pelle, le cause delle infezioni, si descrivono i tumori e tutte le malattie dermatologiche, compresa la calvizie. Il Lorry (1726-1783) fu medico e scienziato che portò la sua indagine in vari settori della medicina. Bell'esempl. a larghi margini, con ex-libris della biblioteca del Dott. P.F. de la Bonnardière, uno dei più eminenti medici di Lyon del XIX secolo. Raro. Ottimo esempl.. Waller 6020. D.S.B. VIII, 505-7. Garrison-Morton 3983: «Lorry is regarded as the founder of French Dermatology. A pupil of Jean Astruc, his most important work is his Tractatus, in wich he attempted the classification of diseases on the basis of essential relations, their physiological, pathological and etiological similarities. It is the first modern text on the subiect»..
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SEBIZIUS, Melchior.
Disputatio chirurgica de Ulceribus...
in-8, ff. (14, segn. A-C4, D2), leg. mod. m. marocch., tit. oro al dorso. Prima edizione di questa breve dissertazione sull'ulcera, tenuta dal Sebisch (1578-1674) all'Università di Strasburgo, alla cui discussione partecipò D. Espich.. Manca a Waller e ad altri repertori. Krivatsy 10795. Leclerc, Biogr. mèdicale I, 434-5..
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SEBIZIUS, Melchior.
Disputatio De Variolis et Morbillis prima (-sexta et ultima)...
6 parti in un vol. in-8, ff. (14+18+22+22+12+26: segn. A-C4, D2; A-D4, E2; A-E4, F2; A-E4, F2; A-C4; A-E4, F2, G4), leg. mod. m. marocch., tit. oro al dorso. Front. separati alle 6 parti. Prima edizione di queste 6 dispute su morbillo, varicella ed altre malattie esantematiche, tenute all'Università di Strasburgo, alla cui discussione parteciparono B. Nagelius, J. Becker, J.J. Wepfer, B. Scheffer, M. Ramelovius e P. Barbette. Melchior Sebisch (Strasbourg 1578-1674) fu primo professore di medicina ed archiatra ordinario nell'Università di Stasburgo per ben 62 anni; molto stimato, ebbe molti incarichi ed onori e dall'imperatore Ferdinando II fu creato conte palatino nel 1630; eruditissmo in ogni settore della medicina, scrisse vari trattati ed un gran numero di dissertazioni accademiche. Bell'esempl.. Manca a tutti i repertori consultati. Leclerc, Biogr. mèdicale I, 434-5..
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SALVADORI, Matteo.
Del Morbo Tisico libri tre.
in-4, pp. XVI, 182, legatura cart. epoca. Vignetta silogr. sul tit., una testatina, finaletti ed iniz. ornate. Prima ed unica edizione di opera rara, sicuramente uno dei primi trattati che analizza a fondo la tisi o tubercolosi, sue cause, sviluppo, manifestazioni e cura, malattia sino allora poco conosciuta e poco studiata; infatti le opere sull'argomento descritte dal Garrison-Morton sono per lo più ottocentesche e solo due, l'una di R. Morton e l'altra di B. Marten pubblicate rispettivamente nel 1689 e 1720, sono precedenti a questa del Salvadori (1736-1808), di cui altro non si sa se non che era ''medico tirolese del vicariato di Mori'' e che fu medico anche a Torino. Nell'opera sono riportati diversi casi clinici di pazienti visitati dall'A. in diverse località del Trentino e lago di Garda. Inoltre in un capitolo si studiano gli effetti del latte e del vino nel decorso della malattia. In fine si parla anche di reumatismo, lombaggine, sciatica, podagra, peste, tigna, erpete, ipocondria. Esempl.bellisimo, immacolato ed a pieni margini. in-4, pp. XVI, 182, leg. cart. epoca. Vignetta silogr. sul tit., una testatina, finaletti ed iniz. ornate. Unica edizione di opera estremamente rara, sicuramente uno dei primi trattati che analizza a fondo la tisi o tubercolosi, sue cause, sviluppo, manifestazioni e cura, malattia sino allora poco conosciuta e poco studiata; infatti le opere sull'argomento descritte dal Garrison-Morton sono per lo più ottocentesche e solo due, l'una di R. Morton e l'altra di B. Marten pubblicate rispettivamente nel 1689 e 1720, sono precedenti a questa del Salvadori, di cui altro non si sa se non che era ''medico tirolese del vicariato di Mori''. In fine si parla anche di reumatismo, lombaggine, sciatica, podagra, peste, tigna, erpete, ipocondria. Esempl. bellissimo, immacolato ed a pieni margini.. Manca a tutti i repertori di medicina consultati..
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HELVETIUS, Jean Adrien.
Lettre sur la nature et la guérison du cancer. (in:) Traité des pertes de sang de quelque espéce qu'elles soient...
in-12, pp. (14), 168 pp., leg. coeva in pelle, titolo e fregi in oro al dorso, difetti alle cerniere ed alle cuffie. Prima edizione di quest'opera sulle emorragie, importante soprattutto per l'inserimento, a partire da pag. 113, della "Lettera sulla natura e la guarigione del cancro", già pubblicata da Helvetius nel 1691, sebbene priva della descrizione dell'operazione di amputazione del seno. Inviata a Monsieur Régis, è illustrata da una tavola ripieg. che illustra la tenaglia Helvetiana, il tumore estirpato dalla mammella ed un'altra tenaglia utile all'amputazione. Helvétius (1661-1727, nonno del filosofo Claude-Adrien), ebbe il merito d'insistere sull'importanza di una diagnosi precoce del tumore al seno ("le cancer n'est au commencement qu'une bagatelle"). E' seguita dalla spiegazione della tavola, dalle istruzioni per l'operazione e dalla edizione originale della "Addition concernant le Cancer" in cui per la prima volta descrive l'amputazione, la preparazione di un unguento lenitivo e cita tre operazioni riuscite. Uno dei primi scritti relativi ai tumori. Internam. buon esempl.. Krivatsy 5456. Darmon, Les cellules folles, p. 81. De Moulin, Historical notes on breast cancer, 1980..
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FOURNET, Jules.
Recherches cliniques sur l'auscultation des organes respiratoires et sur la première période de la phthisie pulmonaire,
2 vol. in-8, pp. XX, 1030 (numeraz. continuata), VII d'indice al I vol. e (4) all'inizio del II.; attraente legatura del tempo m. pelle verde, tit. e fregi in oro ed a secco sui dorsi. Con una fig. n.t. (a pag. 67) ed una tabella a stampa ripieg. f.t. dopo pag. 266, ambedue nel I vol., 1 tav. inc. f.t. in fine al II vol. Edizione originale di quest'opera che per prima espone chiaramente i sintomi della tubercolosi polmonare. ''The most authoritative work on pulmonary tuberculosis, during the first third of the 19th century, was Laennec's treatise. The most serious shortcoming of this publication was its failure to set forth, clearly and unmistakably, the early clinical signs and symptoms of the disease (...). The first book which met with any measure of success in this respect was J. Fournet's ''Recherches cliniques''...'' (Mettler). Ottimo esemplare, lievissime arrossature della carta.. Wellcome III, 48. Mettler, History of Medicine, p.426..
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MAURICEAU, Francois.
Traité des Maladies des Femmes Grosses et de celles qui sont accouchées, enseignant la bonne et véritable méthode pour bien aider les femmes en leurs accouchemens...(Tome premier). - OBSERVATIONS SUR
2 volumi in-4, pp.(8), 556, (26); pp. (8), 587. Legatura coeva piena pelle, dorsi a nervi con titolo e fregi oro. ''Septième édition corrigée par l'Auteur et augmentée de plusieures nouvelles figures''...Con varie figure anatomiche incise in rame nel testo. Vasto trattato su ogni aspetto medico e chirurgico della partoriente e del parto. La prima edizione, assai ridotta rispetto alla presente, apparve nel 1695. Fr. Moriceau nato e morto a Parigi (1637-1709), fu celebre chirurgo ostetrico, primario dell'Hotel Dieu in questa materia medica. I suoi importanti trattati furono anche tradotti in inglese sino al 1758.. Osler n.5568.
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FUCHS, Samuel.
Metoposcopia e ophthalmoscopia.
in-8, pp. (16), 140, legatura coeva in pergamena floscia, titolo manoscritto lungo il dorso. Ritratto dell'autore al frontespizio, altri 25 ritratti nel testo, di cui 2 in silografia, di personaggi quali Filippo II duca di Pomeriana, cui l'opera è dedicata, Platone, Cristoforo Colombo (p. 21), Andrea Doria, incisi da Jacob van der Heyden. Prima edizione di una delle primissime opere sulla metoposcopia: un'antica arte divinatoria che consiste nell'analisi delle rughe della fronte per risalire al carattere e al destino di una persona, il cui padre fondatore viene considerato Girolamo Cardano. Importante sottolineare che in questo trattato è, inoltre, attestata per la prima volta la parola oftalmoscopia. Il Fuchs fu professore di retorica a Königsberg. Esemplare, come sempre, con arrossature, un po' corto di margini.. Krivasky, 4457. Garrison-Morton, p. 273. Caillet 4248. Wellcome, I, 2468. Graesse II, 643..
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REDI, Francesco.
Osservazioni intorno alle vipere...
in-4, pp. 91 (compreso occhietto e frontespizio), (4 con approvazioni ed errata), legatura coeva in cartonato, sguardie in carta blu. Titolo in rosso e nero con impresa del frullone dell'Accademia della Crusca incisa in rame, ripetuta al verso di p. 91 in legno. Edizione originale con le varianti, tirata in un numero molto limitato di esemplari (la tiratura più comune ha l'impresa al titolo incisa in legno e il nome dell'a. è accompagnato dalla dicitura ''Accademico della Crusca''). Lunga dissertazione sulle vipere, il loro veleno, sulle leggende e sulle qualità terapeutiche e farmaceutiche. Magnifico esemplare in barbe, estremamente fresco e genuino (all'occhietto antiche note di possesso ms.).. Vinciana 1742. Gamba 818. Razzolini 286. Prandi 1. Brunet IV 1174. Graesse VI, 58. Garrison morton, 2102..
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MESNARD, Jacques.
La guide des accoucheurs ou le maistre dans l'art d'accoucher les femmes, et de le soulager, dans les maladies and accidens dont elle sont très-souvent attaquées: ouvrage des plus utiles pour les personnes qui veulent faire une pratique particuliére des Accouchemens, Le tout en forme d'examen.
in-4, pp. XXXII, 382, (2), legatura coeva in pelle, tassello e fregi oro al dorso a nervi, sguardie in bella carta con decori floreali. Con 15 tavole f.t. incise in rame, raro a reperirsi completo di tutte le illustrazioni, mancando spesso la IV. Prima edizione di questo celebre ed interessante manuale di ostetricia redatto dal Mesnard (1685-1746) sotto forma di domanda-risposta. Ottimo esemplare (lievi tracce di uso al titolo).. Manca a Garrison Morton..
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SYDENHAM, Thomas.
Opera Medica,
in-folio (382x225mm), pp. XIII, (3), 438, legatura in cartone rustico coevo (al piatto post. curiose impressioni a secco e tracce minime di inchiostro: il volume fu probabilmente utilizzato come base per la timbratura di fogli). Frontespizio in rosso e in nero con vignetta calcografica. Ritratto in rame del Sydenham all'antiporta. Testo su due colonne. Testatine, capilettera e finalini riccamente ornati. Una tav. incisa su rame ripiegata tra le pp. 350-351. Pregevole edizione remondiniana (nonché prima edizione in-folio), benché tarda, delle opere del Sydenham (Windford-Eagle, 1624-Londra, 1689), uno dei più celebri medici inglesi del XVII secolo. Le opere qui accolte concernono le febbri e l'epidemiologia (in relazione ad epidemie, principalmente di peste), la podagra, i calcoli. Le opere del Sydenham terminano alla p. 195 e sono seguite da un indice alle pp. 196-222. Seguono scritti di altri insigni medici quali William Musgrave, Giovan Battista Mazino, Antonio Cocchi, Bartolomeo Boschetti, Carlo Ricca su diverse materie mediche: l'artrite sintomatica e anomala, la salivazione mercuriale, il morbo petecchiale in Ungheria, le febbri catarrali, l'epidemia di Torino del 1720. Su quest'ultima nella ''Biografia medica piemontese'' (II, p.73) si legge: ''...eleganza e chiarezza nel descrivere, erudizione ed ordine nel maneggiare le cose trattate, ecco le doti singolari ... che meritarono all'autore suo (Ricca)... di essere paragonato sotto questo riguardo all'immortal Sidenham, con le opere del quale quelle del nostro professore furono ristampate nella magnifica edizione di Venezia del 1782''. Buon esemplare, ex-libris di John Saks al contropiatto anteriore (sporadiche bruniture). Cfr. Hirsch, V, 592. Blake, p. 442. Osler, 1004. Garrison-Morton, 63. Brunet, V, 604-605. Graesse, VI, p. 536. Montalenti, III, 228. Krivatsy, nn. 11618 e sgg. P.M.M., n. 159..
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BOYER, Lucien.
Recherches sur L'opération du strabisme. Mémoire présenté a l'Académie Royale des Sciences. (Con) Deuxième Mémoire.
2 vol. in-8, pp. (4), IV, 320; (4), 114, (6); legatura del tempo m. pelle, dorso a nervi con tit. e filetti oro (per il I vol), mod.cart. con tit. oro su tass. in pelle al dorso (per il II vol). Prima edizione di entrambe le Memorie, corredate di 12 belle tavole litogr. (di cui 7 a colori) raffiguranti le varie fasi dell'operazione dello strabismo e gli strumenti usati. L'autore (1808-1890), noto medico chirurgo francese, tratta delle varie specie di strabismo e documenta oltre un centinaio di interventi chirurgici. Ottimo esemplare.. Hirsch I, 667 et Daniel Albert, Source Book of Ophthalmology, 1995, n°292.
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FABBRI, Giacinto Bartolomeo.
Sulla insensitività ed irritabilità halleriana. Supplimento agli opuscoli di varj autori raccolti et in due parti diviso.
in-4, pp. XII, 207, leg. carton. d'epoca. Vignetta incisa al tit., iniziali istoriate. Traduzioni di importanti studi di fisiologia di Alb. Haller, precede il testo dedica dell'autore a Giovambattista Bianchi. Prima parte del terzo ed ultimo volume della raccolta curata dal Fabbri, fisico.chirurgo, apparsa a Bologna tra 1757 e 1759.. .
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CALDANI, Leopoldo Marco Ant.
Institutiones Physiologicae.
in-8, pp. XVI, 477, legatura coeva m. perg., tit. ms. al dorso, tagli a spruzzo. Prima edizione di questo ampio trattato di fisiologia medica, l'opera più nota dell'autore e tra le più stimate all'epoca sull'argomento. Il Caldani (Bologna 1725 - Padova 1813) fu professore nella città natale e poi per quarant'anni a Padova, succedendo nel 1772 al Morgagni sulla cattedra di anatomia e fondando anche un museo anatomico ricco di preparazioni; fu innovatore nella prassi didattica, nei metodi d'intervento anatomo-chirurgici ed a lui si devono importanti scoperte in anatomia.Bel'esempl.. Wellcome II, p. 287. Olschki, Choix VII, 8453. Hirsch I, 643. D.B. It. vol. 16, pp. 553-5..
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TISSOT, Samuel.
De l'Onanisme ou Discours philosophique et moral sur la luxure artificielle, et sur les crimes relatifs. Par Mr. *****
in-12, pp. (4), 183, leg. carton. coevo. Fregetti al tit., testatine e finalini. Prima edizione, apparsa anonima, della traduzione francese del lavoro del Tissot ''Dissertatio De febribus biliosis. Accedit tentamen de morbis ex manustupratione '' (Losanna 1758), dedicato alla masturbazione. L'opera, godette di larga fortuna e contribuì a sancire la celebrità del medico svizzero Tissot (1728-1797). Buon esemplare.. Barbier I, 1022. Leclerc, Biographie médicale, II, p. 532..
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CELSUS, Aulus Cornelius.
De medicina libri octo ex recensione Leonardi Targae quibus accedunt versio italica.
Due volumi (mm 270x180). Pagine VIII, 784; VIII, 779, (1). Legatura coeva in mezza tela, piatti rivestiti in carta marmorizzata, abrasioni. Edizione bilingue curata da Salvatore De Renzi del De medicina di Aulus Cornelius Celsus, medico vissuto sotto Augusto e Tiberio, che adotta la lezione del testo pubblicata, nel 1810, da Leonardo Targa sulla base di un codice vaticano. Data alle stampe per la prima volta a Venezia nel 1528, l'opera rappresenta una delle più importanti fonti sulla dietetica classica. Minime fioriture ma buon esemplare intonso.. .
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Manifesto.
del magistrato del protomedicato
in-8, pp. 4. Manifesto che proibisce l'introduzione dall'estero del rimedio così detto del Le-Roy, con altri analoghi provvedimenti. Il provvedimento consiste in un vomi-purgativo ed in un purgativo, del quale, per quanto si celebrino maravigliose guarigioni, si sono veduti tristi replicati effetti.. .
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LOMBROSO, Cesare.
L'Uomo Delinquente. In rapporto all'antropologia, giurisprudenza e alle discipline carcerarie.
in-8 gr., pp. (4), 746, con 8 tavole f.t. in litogr. (di cui 3, num. IV,V,IV, ma i.e. VI, riproducono facsimili di autografi di delinquenti). Legatura coeva in mezza pelle e percallina ai piatti, al dorso titoli e fregi in oro. Nel 1876 con la prima preziosa edizione di questa fondamentale opera "L'uomo delinquente" nasce l'antropologia criminale, intesa come "quella parte della medicina che studia l'uomo delinquente e in tale studio include non solo l'indagine sull'aspetto fisico, ma anche l'indagine sull'aspetto fisiologico, psicologico e psichiatrico delle personalità". In questa seconda edizione del 1878 Lombroso (Verona 1835 -Torino 1909) risponde alle obiezioni che erano state rivolte alla sua teoria, la quale, secondo alcuni critici, avrebbe limitato la spiegazione della delinquenza al dato costituzionale del criminale, trascurando le influenze dell'ambiente e l'aspetto psicologico. La presente nuova edizione viene quindi ampliata con studi sul significato del tatuaggio e sul gergo criminale, il suicidio, la prostituzione. Infine analizza il fenomeno criminale in base all'età, al sesso, al clima, all'alimentazione, alla povertà. Allegata al volume è una LETTERA AUTOGRAFA di 1 p. in-8, firmata "dal suo devoto amico C. Lombroso", datata Torino 23.1.94, indirizzata "All'ill. prof. Biffi" in cui ringrazia il direttore del manicomio di San Celso per la donazione di 150 lire per l'organizzazione del pranzo del Congresso romano: "...Accolga coi miei ringraziamenti i segni della più alta stima..". Probabilmente la missiva non venne mai inviata perchè sul verso del quarto foglio si legge un altro appunto autografo del Lombroso datato 13.5.1894 e firmato, in cui ribadisce l'offerta del Biffi. Ottimo esemplare.. Il Diz. Biografico degl Italiani, vol.65 pp.548-553, offre esaurienti notizie sull'illustre criminologo''..
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LOMBROSO, Cesare.
L'Uomo Delinquente. In rapporto all'antropologia, giurisprudenza e alle discipline carcerarie.
in-8 gr., pp. (4), 746, con 8 tavole f.t. in litogr. (di cui 3, num. IV,V,IV, ma i.e. VI, riproducono facsimili di autografi di delinquenti). Legatura coeva in mezza pelle e percallina ai piatti, al dorso titoli e fregi in oro. Nel 1876 con la prima preziosa edizione di questa fondamentale opera "L'uomo delinquente" nasce l'antropologia criminale, intesa come "quella parte della medicina che studia l'uomo delinquente e in tale studio include non solo l'indagine sull'aspetto fisico, ma anche l'indagine sull'aspetto fisiologico, psicologico e psichiatrico delle personalità". In questa seconda edizione del 1878 Lombroso (Verona 1835 -Torino 1909) risponde alle obiezioni che erano state rivolte alla sua teoria, la quale, secondo alcuni critici, avrebbe limitato la spiegazione della delinquenza al dato costituzionale del criminale, trascurando le influenze dell'ambiente e l'aspetto psicologico. La presente nuova edizione viene quindi ampliata con studi sul significato del tatuaggio e sul gergo criminale, il suicidio, la prostituzione. Infine analizza il fenomeno criminale in base all'età, al sesso, al clima, all'alimentazione, alla povertà. Buon esemplare, foxing marcato ad alcune pagine comprese tra pp. 470 e 520. . Il Diz. Biografico degl Italiani, vol.65 pp.548-553, offre esaurienti notizie sull'illustre criminologo''..
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CASTELLI, Romano Pietro.
Balsamum examinatum
in-8, pp. (12, compreso titolo figurato, pagina con armi di Francesco Barberini, cui l'opera è dedicata, e ritratto dell'autore), 63 (i.e. 167), (1). Buona legatura coeva in pergamena floscia, titolo ms,. al dorso (restauro di due cm alla pergamena del dorso). Al titolo firmata elaborata composizione ''Emanueli Alphio F.''con figure allegoriche, armi Barberini e dell'autore. Prima rara edizione, apparsa lo stesso anno dell'''Opobalsamum triumphans'' (Basilea, Perna): questo assieme di opere venne composto dal Castelli per la contesa sorta tra aromatari e speziali romani sull'uso e natura del balsamo della Mecca o d'Arabia, alla base della composizione della teriaca. Il Castelli fu tra i più convinti assertori delle virtù del balsamo e ne descrive la qualità sia il modo di fabbricazione. Dopo una parte di trattazione teorica l'pera si compone di una serie di scambi epistolari sulla questione con alcuni dotti e medici del tempo, due dei quali in italiano. La Teriaca unì al'epoca spagiria e medicina, alchimia e farmacia, iatrochimica e chimica sopratutto a Napoli, tra mito e simbologia esoterica. Buon esemplare di opera rara. Nota di possesso mss. settecentesca nel margine del titolo a stampa.. Moncada 523, note. Mira I, 195 (erra il luogo di stampa). Vinciana 1863. Manca alle bibliografie alchemiche..
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VALENTIN, Louis.
Voyage médical en Italie, fait en l'année 1820, précédé d'une excursion au Volcan du Mont-Vésuve, et aux ruines d'Herculanum et de Pompeia.
in-8, pp. (4), 166, solida legatura in mezza pelle verde, titolo e filetti oro al dorso, brossura in carta azzurra conservata. Prima edizione di questo interessante resoconto del Valentin (1758-1829), medico francese attivo soprattutto nelle colonie d'oltre oceano, sulla situazione sanitaria in Italia, con uno sguardo particolare agli ospedali e al loro funzionamento e alle acque termali. Vengono descritti, tra gli altri, gli ospedali di Napoli, Roma, Firenze, Livorno, Pisa, Bologna, Milano, Venezia...Precede il testo una descrizione del Vesuvio, di Ercolano e Pompei. Ottimo esemplare a pieni margini (lieve usuale arrossamento di alcuni ff.).. Furchheim 201..
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LARBER, Giovanni.
Storica notizia sopra la vita e le opere di Antonio Larber...
in-4 (mm 260x180), pp. 2 (sorta di antiporta con titolo in corsivo), 44, bella legatura di dedica dell'a. ''ai miei figli perché istrutti de' loro maggiori non li adontino. GL'' in marocchino granata con scritta in capitali oro al piatto anteriore e monogramma dell'a. ai due piatti, duplice cornice stilizzata con elementi vegetali angolari e piccoli fiorellini al dorso. Prima ed unica edizione di dettagliata monografia sul medico Antonio Larber scritta dal nipote Giovanni. Il Larber è forse l'esponente più cospicuo di una dinastia che, dalla metà del Seicento ai primi decenni del Novecento, ha prodotto sette generazioni di medici, alcuni dei quali hanno raggiunto una certa notorietà per le loro pubblicazioni a carattere scientifico e letterario-erudito. Importante esemplare di dedica dell'a. ai figli in curiosa legatura del XIX secolo.. .
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SALERNO, Orazio.
Dissertazione dell'origine dello spirito umano.
in-12, pp. 32, (4 bianche), legatura in mezza tela verde. Breve saggio che doveva essere allegato all''' Opuscolo filosofico dell'origine delle cose secondo la tradizione di Mosè'' edito a Napoli, presso la Stamperia Simoniana nello stesso anno. Raro; Salerno fu architetto alle maestranze del Vanvitelli. Buon esemplare (lievi aloni d'umido al margine inferiore).. .
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HORTUS, SANITATIS:.
De Herbis et Plantis. De Animalibus and reptilibus. De Avibus et volatibus. De Piscibus and natatilibus. De Urinis and eas speciebus. Tabula medicinalis...
in folio (mm. 350X210), ff. 368 n.n., leg. coeva piena pergamena, titolo ms. al dorso (rifatto). Prima edizione impressa in Italia, e quinta in assoluto, di questa enciclopedia di storia naturale, stampata per la prima volta a Mainz nel 1491. Testo su due colonne, caratt. gotico, titolo entro elaborata bordura vegetale. Copiosamente Illustrato da circa 1000 magnifiche silografie nel testo (di circa mm 95x70 ognuna) raffiguranti piante, animali, figure umane e mostruose, per la maggior parte tratte dall'edizione del Pruss del 1509. Tre silogr. a piena pagina: al verso del tit. Consulto di medici, tratto dalla Chirurgia di Guglielmo da Piacenza del 1504; al f. A verso: Scheletro umano sormontato dalla scritta ''Homo natus de muliere brevi vivens tempore''; al f. aa verso: Consulto di medici, liberamente tratto dalla tavola del Ketham ''Fasciculo de medicina'' 1493. Importante e rara edizione di quest'opera, una sorta di ''musée à peu près compler de la superstition médiévale'' (Sander), ma particolarmente dettagliata nella sezione dedicata alla botanica: per ogni pianta vengono infatti fornite le proprietà medico-curative, le origini geografiche e i sinonimi. Ottimo esemplare, assai fresco.. Essling 1723. Nissen 2368. Sander 3470. Mortimer I, 238..
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ALLIONI, Carlo.
Tractatio de Miliarium origine, progressu, natura, et curatione.
in-8, pp. (16), 130, (2), legatura mezza pelle, tassello al dorso (cerniere stanche). Prima edizione di quest'opera dedicata alle ''migliari'', un tipo di flegmasie esantematiche, e alla loro eziologia e terapia. Carlo Allioni (Torino, 1728-1804), fu grande scienziato e botanico, soprannominato ''il Linneo piemontese'', professore dell'Università di Torino e direttore dell'orto botanico dopo il Donati, fecondo autore di opere di medicina e storia naturale; l'opera che gli fece più onore fu la ''Flora Pedemontana'' pubblicata nel 1785. Buon esempl. (ex-libris della Yale Medical Library; timbro ''Academie de Medecine'' sul secondo foglio).. Wellcome Medical Library, II, 34. Bonino, Biblkiogr. Medica Piemontese, II, 433..
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BOILLY, Jules Léopold.
Les Nez Camards.
Litografia originale a colori (mm 34,5x24,5), raffigurante un bouquet di volti con nasi pronunciati .Tratta dalla serie Recueil de grimaces (A Collection of Grimaces) pubblicata tra il 1823 ed il 1828. La serie comprende 96 litografie a colori raffiguranti caricature -Smorfie tratte dalla vita di tutti i giorni. Le litografie uscirono in fogli sciolti. Titolo in basso al centro, firmata a destra in litografia "L. Boilly", a sinistra "J. lith de Delpech". . .
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BOILLY, Jules Léopold.
Les grimaces. 4.
Litografia originale a colori (mm 34,5x24,5), raffigurante un bouquet di volti intenti a fare delle smorfie. Tratta dalla serie Recueil de grimaces (A Collection of Grimaces) pubblicata tra il 1823 ed il 1828. La serie comprende 96 litografie a colori raffiguranti caricature -Smorfie tratte dalla vita di tutti i giorni. Le litografie uscirono in fogli sciolti. Titolo in basso al centro, firmata a destra in litografia "L. Boilly", a sinistra "J. lith de Delpech". . .
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BOILLY, Jules Léopold.
Les Grimaces. 80.
Litografia originale a colori (mm 34,5x24,5), raffigurante un bouquet di volti intenti a fare smorfie.Tratta dalla serie Recueil de grimaces (A Collection of Grimaces) pubblicata tra il 1823 ed il 1828. La serie comprende 96 litografie a colori raffiguranti caricature -Smorfie tratte dalla vita di tutti i giorni. Le litografie uscirono in fogli sciolti. Titolo in basso al centro, firmata a destra in litografia "L. Boilly", a sinistra "J. lith de Delpech". . .
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Aureliano Celio
Caelii Aureliani Siccensis, Medici Vetusti, secta methodici De Morbis acutis and chronicis Libri VIII...
In-4, pagg. 545, (3) con bel frontespizio in rosso e nero ed una tavola finemente incisa su rame ripiegata alla fine del volume. Elegante rilegatura ottocentesca in mezza pelle, dorso riccamente decorato con impressioni a secco, fregi e titoli in oro. Pregiata edizione dell'opera maggiore dell'ultimo degli autori medici latini, data alle stampe per la prima volta nel 1567 a Lione, nella quale egli traduce ed interpreta l'opera di Soranus di Efeso, vissuto nel Secondo Secolo dopo Cristo. Aureliano, originario di Sicca in Numidia, fu medico assai abile nella sintomatologia e nella diagnosi; fu estremamente innovativo nel voler abbandonare le cure coercitive in voga alla sua epoca, attribuendo invece grande valore alla dietetica e all'igiene nella cura delle malattie. Mancanza al frontespizio anticamente restaurata, senza intaccare minimamente il testo. Qualche lievissima arrossatura ma volume ottimamente conservato e saldamente legato. . Haller "bibl. chirur." I, 67, Pazzini p. 64 n. 9, Graesse I, 257..
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MONTOLIVO, Benedetto.
Principj elementari d'igiene navale
in-8, pp. (10), 192, (6), e XV tav. f.t., leg. m. pelle, tit. oro al dorso. Opera dedicata ai viveri ed alle bevande, all'influenza dell'aria atmosferica sulla salute dell'uomo, alle malattie e ferite, ai medicinali. Da pag. 163 seguono le ''Nuove invenzioni meccanico-igieniche'', illustrate da 15 tavole in litografia con i curiosi macchinari inventati dall'autore per l'alimentazione e la cura a bordo. Bell'esemplare di questa non comune opera d'igiene navale.. .
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DAVINI, G.B. - VALLISNERI Antonio.
De Potu Vini Calidi dissertatio... Editio secunda. Accessit Dissertatio clarissimi Vallisnerii cui titulus Dell'uso e dell'abuso delle Bevande e Bagnature calde o fredde.
2 opere in un volume in-4, pp. (4), 75, (1), 196, (2), leg. coeva in cartonato con titolo manoscritto su tassello di carta al dorso. Seconda edizione. Il Davini, medico del Duca di Modena Rinaldo I e zio del Vallisneri, traccia un trattato di dietetica, e, da p. 22 a 62 pubblica 4 lettere inviate al Vallisneri, e da p. 63 una lettera del Muratori. Nel 1725 il nipote supportò le sue tesi con un'articolata raccolta di scritti suoi, di suoi corrispondenti e di altri medici. Ottimo esemplare.. Sabia, Opere di A.V. n. 354. B.In.G. 663 e 1966. Simon V, 189..
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DAVINI, G.B. - VALLISNERI Antonio.
De Potu Vini Calidi dissertatio... Editio secunda. Accessit Dissertatio clarissimi Vallisnerii cui titulus Dell'uso e dell'abuso delle Bevande e Bagnature calde o fredde.
2 opere in un vol. in-4, pp. (4), 75, (1), 196, (2), leg. coeva in pergamena, titolo mss. al dorso. Il frontespizio presenta due restauri eseguiti con estrema perizia: uno in basso al margine interno, con piccola integrazione di testo, l'altra all'angolo inferiore (piccola mancanza al numero 5 della data). In fine non è stata inserita la lettera di G.Adorni sul vin caldo (p. 77-84), preceduta da ''una comunicazione dello stampatore ad inserire all'ultimo momento'' (Sabia p. 182) tale lettera. Il Davini, medico del Duca di Modena Rinaldo I e zio del Vallisneri, traccia un trattato di dietetica, e, da p. 22 a 62 pubblica 4 lettere inviate al Vallisneri, e da p. 63 una lettera del Muratori. Nel 1725 il nipote supportò le sue tesi con un'articolata raccolta di scritti suoi, di suoi corrispondenti e di altri medici. Ottimo esemplare.. Sabia, Opere di A.V. n. 354. B.In.G. 663 e 1966. Simon V, 189..
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De Violante, Filippo.
DE VARIOLIS ET MORBILLIS TRACTATUS PHYSICO MECHANICUS
in 8- pp. (6) 153 e un ritratto su rame di Federico Cristiano re di Polonia cui l'opera è dedicata. Bella legatura moderna in carta marmorizzata, tassello al dorso. Prima edizione italiana dopo quella di Dresda del 1750, di questo ottimo lavoro sulle malattie infettive un tempo letali. Opera non comune Ottimo stato.. .
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Lombardini, Gaetano.
De aneurysmaticis praecordium morbis. Dissertatio in theses divisa
in 8- pp. 90 (1) Legatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso, tagli rossi. Bellissima edizione su carta forte per questa tesi di laurea in medicina, del milanese Gaetano Lombardini, discussa presso l'Ateneo di Pavia. La dissertazione verte su l'aneurisma in vari organi del corpo umano. . .
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De Filippi, Giuseppe.
Nuovo Saggio analitico sulla infiammazione
in-8, pp. XVII, 176. Legatura coeva mezza pelle e angoli, titolo oro su tassello al dorso. Bell'esemplare con qualche leggera marginale arrossatura. Interessante monografia dedicata alle flogosi, oltre analizzare tutti i processi infiammatori (suppurazione, induramento, atrofia, cangrena...)tratta dei metodi antiflogistici (autossia cadaverica, polso, dolore, cotenna, tolleranza de' rinedii...) dei corollari pratici e terapeutici (cura esterna, topici freddi ed astringenti, caldi, mollitivi, stimolanti, sgorgamenti vascolari), delle cure interne etc.. .
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FRACASTORO, Girolamo.
Opera omnia, in unum proxime post illius mortem collecta: quorum nomina sequens pagina plenius indicat
In 4 (mm 235 x 165) ff. 285, 1 bianco, 32, buona legatura (seppur con i piatti rimontati) in pergamena, titolo manoscritto al dorso.La vita dell'autore precede una bordura a pagina intera che incorpora i ritratti di Fracastoro e Naugerio entro tondo. Alcuni diagrammi nel testo e capilettera ornati. Prima edizione di questa interessante raccolta postuma degli scritti di Fracastoro. Oltre all'Homocentrica sono contenute altre opere di carattere scientifico e filosofico. De causis criticorum dierum libellus. De sympathia et antipathia rerum liber unus. Naugerius, sive de Poetica Dialogus. In fine il De vini temperatura sententia (pp. 225-234, pubbblicato nel 1553) e il celebre Syphilidis, sive morbi gallici Particolarmente interessanti sono il De contagionibus et contagiosis morbis... (1546) in cui il concetto di contagio viene per la prima volta posto chiaramente in luce. Interessante notare che oltre che nell'Homocentrica anche nel Turrius, sive de Intellectione Dialogus il Fracastoro si occupa di lenti e parla di ''specilla ocularia'' ma pone l'argomento sotto il titolo ''Deceptiones'', considera cioè un inganno la visione attraverso le lenti. V. Ronchi (Scritti di ottica, pp. 39-41) respinge decisamente l'ipotesi che Fracastoro avesse messo insieme un cannocchiale e suppone invece che usasse due lenti sovrapposte. Una gora e carta brunite interessano le segnature A e B. Elegante edizione, ottima la conservazione con ampi margini e carta fresca (gore ai primi 10 ff.) e croccante. Al contropiatto anteriore ex-libris inciso tardo settecentesco - con stemma marchionale della panoplia con lo scudo con al centro una stella - della famiglia Dionisi, tra le più antiche della nobiltà di Verona: il marchese Gabriele (1719-1808) fu l'artefice della ristrutturazione della villa a Ca' del lago di Cerea nonché del riordino e aggiornamento della biblioteca. La famiglia Dionisi aveva destinato al piano nobile la funzione di libreria e sala di lettura, precoce esempio di centro culturale dove si riunivano artisti e letterati. Dopo la dispersione delle migliaia di volumi del fondo antico, conserva ora i libri sul mobile d'arte contemporaneo della Fondazione Aldo Morelato. Per il capitolo De vini temperatura sententia, l'opera è citata dal Simon, Bacchica n°268.. Baumgartner-Fulton, Fracastoro, 33. BM, Stc, Italian Books, p. 275. Durling, 1632. Houzeau and Lancaster. Riccardi, Corr. e Agg., V, 66. Wellcome, 2397.
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HALLER, Albrecht von.
Elementa Phisiologiae Corporis Humani.
8 volumi in-4, leg. orig. cartone rustico (ma I vol. privo del piatto ant.). Illustrati da 2 vignette, 2 testate, 5 tavole fuori testo, il tutto inc. in rame. (mancante purtroppo di ritratto dell'A., frontespizio calcografico e 1 tavola ripiegata). I tomi I-V sono in prima edizione (Losanna 1757-1769), i tomi VI-VIII sono della seconda edizione, o fedele ristampa, di Losanna (1777-78), come è pure evidente in altri esemplari in biblioteche pubbliche e private. Famosa opera che espone in dettaglio le conoscenze della scienza fisiologica al tempo dell'autore, celebre medico svizzero (Berna 1798-1777), professore per molti anni all'università di Gottinga, di vasta esperienza teorica e pratica in fisiologia, patologia e anatomia. Esemplare a pieni margini, puro e ben conservato.. Garrison-Morton, n.588: ''Haller synthrsized the whole physiological knowledge of his time. In the above, his greatest work, he included some anatomical descriptions which were most valuable. He is said to have wriyyen more than 1300 scientific papers''. Waller 4007. Blake 195. Heirs of Hippocrates 886..
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UGOLINO DA, MONTECATINI.
Tractatus de balneis
in-8, pp. 144 (1 tavola f.t. del medaglione riproducente Ugolino da Montecatini scolpito dal Bisordi), broch. edit, titoli in rosso e nero al piatto anteriore. facente parte della Biblioteca della ''Rivista di storia delle scienze mediche e naturali'', vol. IV. Nel ''Tractatus de balneis'' (1417), il medico Ugolino da Montecatini fece una rassegna delle più importanti terme italiane, illustrando, in primis, le proprietà delle acque di Montecatini.. .
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BELLINI, Angelo.
Gerolamo Cardano e il suo tempo (sec. XVI).
in-8, pp. Xl, 328, con 13 tav. in b/n f.t., testate, finalini e una riproduz. di un'incisione n.t., broch. ''Collana di studi di storia della medicina'', volume VIII.. .
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