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ANTEQUERA MARINO.
L ALHAMBRA ET LE GENERALIFE.
SUAREZ PADRE.. Non daté. In-16 Carré. Broché, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 70 pages de texte + 96 pages d'illustrations en noir et blanc hors texte. Couverture débrochée. Traduction de ANDRE BELAMICH.
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Anterson, Jan Peter van
Fataler Schiffs-Capitain: Oder Merckwürdige und besondre Erzehlung dessen unvermutheter ersterer, und andrer Reise nach denen bis dato noch unbekannten südl. Welt-theilen. Aus dem Holländischen ins Deutsche übersetzet. 2 in 1 Bd.
Erfurt, Jungnicol, 1740 - 1745. 4 Bll, 280 S., 123 S. 8°. Mod. Pp. [4 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 21089
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Antes Monika
Tullia d'Aragona. Cortigiana e filosofa. Con il testo del dialogo «della infinità di amore»
ill., br. Figlia del cardinale Luigi d'Aragona e della cortigiana Giulia Campana, Tullia d'Aragona (1510-1556) fu una donna di cultura apprezzata per l'eleganza e la raffinatezza. Il salotto letterario che aprì a Roma era frequentato da letterati, intellettuali e personaggi in vista della società dell'epoca. Nel 1535 scrisse la sua opera più famosa, il dialogo filosofico "Della infinità d'amore", dove prendeva le distanze dai pensatori classici sviluppando una concezione originale dell'eros. L'autrice del saggio mette in luce i punti chiave del dialogo, consentendo al lettore di accostarsi al pensiero di Tullia e di comprenderne la peculiare concezione dell'amore, sia sul piano intellettuale che su quello della vita quotidiana. In appendice l'opera è integralmente riportata. .
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Antevs, Ernst
Alpine Zone of Mt. Washington Range.
Auburn ME, Merrill and Webber, 1932. 1. ed. Numerous illustrations, VIII, 118 p. 8°, original cloth binding.
Riferimento per il libraio : 188667
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Anthon, Henry
Parish Annals. A Sermon giving Historical Notices of St. Mark's Church in the Bowery, N.Y. (from A.D. 1795 to A.D. 1845). Delivered in said Church May 4,1845. Mit einem Bild der Kirche auf dem Vortitel.
New York: Stanford and Swords. 1845. Oktav, 22,4 x 14,5 cm. (Kanten leicht berieben, dezente Druckspuren auf Vorderdeckel, vorderer fliegender Vorsatz im Falz gebrochen sowie Bleistift und Radierspuren auf der Rückseite, Vorsätze an den Rändern mit Leimdurchschlag, sonst innen sehr sauber und im Ganzen: gut erhalte) [11 Warenabbildungen] 2 Blätter, Vortitel, Titel, 58 Seiten, 3 weisse Blätter. Bordeauxrotes Ganzleder mit goldgeprägtem Rückentitel, Innenkantenvergoldung und dreiseitigem Goldschnitt,
Riferimento per il libraio : 952738
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Anthony Atmore, Gillian Stacey
Regni Neri. I Popoli dell'Africa occidentale
Regni Neri. I Popoli dell'Africa occidentale. Collana Echi dal Mondo. Istituto Geografico de Agostini, Novara, 1985. Autori Anthony Atmore, Gillian Stacey. A cura di Antonio Marazzi. Fotografie di Werner Forman. Traduzione dall’inglese Black Kingdoms. Black People di Antonio Marazzi.
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ANTHONY RIDLEY
LA CITTÀ E LA SUA STORIA
VALLECCHI 1974 170 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA IMBALLATO.
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Antichan (P.-H.).
Le Pays des Khroumirs. Leurs institutions, leurs coutumes et leurs chants populaires.
Paris, Delagrave, 1892. Un volume de format in 8° de 188 pp.; une carte et quelques illustrations en noir. Reliure de l'éditeur en pleine percaline rouge; couronne de laurier entourant la mention "Lycée de Montluçon", le tout doré. Ors légèrement passés, sinon bel état.
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Antike. - Römisches Reich. - (Loen, Johan Michael von (Hrsg.)):
Neue Sammlung der merkwürdigsten Reisegeschichten, insonderheit der bewährtesten Nachrichten von den Ländern und Völkern des ganzen Erdkreises, von einer Gesellschaft gelehrter Leute, in einem historischen und geographischen Zusammenhang gebracht, und mit saubern Kupferstichen und Landcharten versehen. 13. Theil. Vorbereitung und Einleitung, Geschichte des römischen Reichs, I. Buch.
4°. Gest. Frontisp., Tit. mit gest. Vign., XXIV SS., 2 Bll., 88, 84, 338 SS., 5 Bll., 12 tls. gefalt. Kupfertaf., 6 tls. gefalt. Kupferkarten. Pgt. d. Zt. mit Rsch. Holzmann/Bohatta, IV, 572. - Vors. und Tit. verso mit Bibl.stempel. Vors. etw. fleckig. Einbd. tls. gering gebräunt und etwas angeschmutzt. Innen schönes, sauberes Exemplar. Barockliteratur, Geographie, Geschichte 18. Jahrhundert, Antike, Rom, Römisches Reich Bücher Deutsch
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Antike. - Römisches Reich. - (Loen, Johan Michael von (Hrsg.)):
Neue Sammlung der merkwürdigsten Reisegeschichten, insonderheit der bewährtesten Nachrichten von den Ländern und Völkern des ganzen Erdkreises, von einer Gesellschaft gelehrter Leute, in einem historischen und geographischen Zusammenhang gebracht, und mit saubern Kupferstichen und Landcharten versehen. 14. Theil: Geschichte des römischen Reiches, II. Buch.
4°. Gest. Frontisp., Tit. mit gest. Vign., 528 SS., 7 Kupfertaf., 3 Karten. Pgt. d. Zt. mit Rsch. Holzmann/Bohatta, IV, 572. -Tls. gering gebräunt. Tit. verso mit kl. Bibl.stempel. Vord. flieg. Vors. fehlt. Einbd. tls. gebräunt, fleckig und berieben. Insges. schönes Exemplar. Barockliteratur, Geographie, Geschichte, 18. Jahrhundert, Antike, Rom, Römisches Reich Bücher Deutsch
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Antike. - Römisches Reich. - (Loen, Johan Michael von (Hrsg.):
Neue Sammlung der merkwürdigsten Reisegeschichten, insonderheit der bewährtesten Nachrichten von den Ländern und Völkern des ganzen Erdkreises, von einer Gesellschaft gelehrter Leute, in einem historischen und geographischen Zusammenhang gebracht, und mit saubern Kupferstichen und Landcharten versehen. 16. Theil: Geschichte des römischen Reichs. IV. Buch.
4°. Gest. Frontisp., Tit. mit gest. Vign., 2 Bll., 521 (falsch 517) SS., 6 Bll., 33 (14 gefalt.) Kupfertaf., 2 gefalt. Kupferkarten. Pgt. d. Zt. mit Rsch. Holzmann/Bohatta, IV, 572. - Vors. und Tit. verso mit Bibl.stempeln. Vors. etw. gebräunt und stockfleckig. Sonst sauberes und schönes Exemplar. Barockliteratur, Geographie, Geschichte, 18. Jahrhundert, Antike, Rom, Römisches Reich Bücher Deutsch
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Antill Peter
Berlino 1945. La fine del Terzo Reich
ill., br. Alla metà di aprile del 1945 la Germania di Aldolf Hitler si trovava sull'orlo del tracollo, con l'Armata Rossa distante meno di 100 km dai suoi confini orientali e pronta a conquistare la capitale tedesca. L'autore descrive gli eventi che caratterizzarono questa fase conclusiva del Secondo conflitto mondiale, esaminando la marcia delle truppe sovietiche verso Berlino e l'ultima resistenza opposta dalle forze germaniche. Corredato da numerose mappe e illustrazioni, il libro descrive con grande efficacia e realismo l'agonia del regime nazista e la fine delle operazioni belliche in Europa, analizzando la strategia delle parti in lotta e le tattiche improvvisate di guerra urbana impiegate dai loro eserciti.
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Antill Peter; Pagliano M. (cur.)
Stalingrado 1942
ill., br. Battaglia tra le più importanti della Seconda guerra mondiale, Stalingrado rappresentò la prima grave sconfitta di Hitler sul fronte orientale e accelerò il corso degli eventi che portarono alla sua caduta finale. Dopo aver fornito una descrizione dettagliata delle forze contrapposte e analizzato le caratteristiche dei comandanti e il modo in cui essi influirono sullo sviluppo delle operazioni, l'autore si chiede perché i tedeschi si fecero distrarre dal loro obiettivo principale per concentrare enormi risorse umane e materiali su uno secondario. Le illustrazioni e le mappe presenti nel libro indicano i dettagli degli schieramenti e dei movimenti delle unità impegnate sul campo, nonché le difficoltà tattiche che portarono per quasi cinque mesi a una serie di violenti combattimenti edificio per edificio, casa per casa, in una città semidistrutta.
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ANTILLON ISIDORE.
Géographie Physique et Politique de L'Espagne et du Portugal, Suivie d'un Itinéraire Détallé de ces Deux Royaumes, par Don Isidore Antillon, Traduite de l'espagnol, sur la dernière édition.
Cm. 22, pp. xv (1) 238; 160. Leg. strettamente coeva in cartoncino azzurro con titoli a stampa su etichetta al dorso.Esemplare genuino e marginoso, in ottimo stato di conservazione.
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ANTILLON, Don Isidore
Géographie physique et politique de l'Espagne et du Portugal, suivie d'un Itinéraire détaillé de ces deux Royaumes
Traduite de l'espagnol sur la dernière édition, 1 vol. in-8 reliure pleine toile moirée bordeaux, Chez Ch. Picquet, Kilian, Paris, 1823, XV-238-160 pp. L'ouvrage fut publié à l'occasion de l'Expédition d'Espagne menée par la France en avril 1823 afin de rétablir Ferdinand VII sur le trône. Bon état. Français
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Antinucci Francesco
Il potere della cucina. Storie di cuochi, re e cardinali
ill., br. Chi l'ha detto che in cucina si elaborano solo ricette? Nelle storie raccontate in questo libro la cucina è al centro di un gioco di cultura e di potere. Maestro Martino, Bartolomeo Scappi, François Vatel: tre cuochi - dell'Umanesimo, del Rinascimento e del Barocco - capaci di fare la storia del loro tempo, e non solo per la squisita sapienza delle loro preparazioni... Maestro Martino è cuoco al servizio del cardinale e condottiero Ludovico Trevisan. Vive in prima persona la grande rivoluzione culturale dell'Umanesimo e, involontariamente, ne diventa uno dei protagonisti. Il suo libro di ricette, tradotto in latino ed edito dall'umanista Platina, diventa la base della rivalutazione del buon cibo e della buona cucina, dopo secoli di condanna al girone della golosità. Bartolomeo Scappi è il secondo maestro. Cuoco di tre cardinali e di due papi, dovrà vedersela col furore ascetico e controriformatore del suo ultimo datore di lavoro, il papa santo Pio V, che abolirà il carnevale e introdurrà a Roma leggi feroci contro le prostitute, gli adulteri e il lusso. All'apice della carriera dovrà rinunciare a cucinare dato che il suo padrone è un austero digiunatore, ma avrà così il tempo di scrivere il più importante libro di cucina della sua epoca. François Vatel è il terzo celebre cuoco, nonché l'interprete - tragico - della nouvelle cuisine di Luigi XIV. Per Luigi II di Borbone, l'Alessandro Magno di Francia, vincitore a 22 anni delle invincibili armate spagnole, organizza un grande ricevimento al castello di Chantilly - ospite d'eccezione Luigi XIV - di cui però non vedrà la fine. Muore suicida, apparentemente per un'assurda mancanza di... pesce. Percorrendo le vite di questi tre celebri cuochi attraverso Umanesimo, Rinascimento e Barocco, scopriamo la cucina, il gusto, le ricette del tempo, ma anche i raffinati giochi di potere che presero vita, come accade ancora oggi, sulle tavole di allora.
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Antinucci Francesco
Il potere della cucina. Storie di cuochi, re e cardinali
ill., br. Maestro Martino è cuoco al servizio del cardinale e condottiero Ludovico Trevisan. Vive in prima persona la grande rivoluzione culturale dell'Umanesimo e, involontariamente, ne diventa uno dei protagonisti. Il suo libro di ricette, tradotto in latino ed edito dall'umanista Platina, diventa la base della rivalutazione del buon cibo e della buona cucina, dopo secoli di condanna al girone della golosità. Bartolomeo Scappi è il secondo maestro. Cuoco di tre cardinali e di due papi, dovrà vedersela col furore ascetico e controriformatore del suo ultimo datore di lavoro, il papa santo Pio v, che abolirà il carnevale e introdurrà a Roma leggi feroci contro le prostitute, gli adulteri e il lusso. All'apice della carriera dovrà rinunciare a cucinare dato che il suo padrone è un austero digiunatore, ma avrà così il tempo di scrivere il più importante libro di cucina della sua epoca. François Vatel è il terzo celebre cuoco, nonché l'interprete - tragico - della nouvelle cuisine di Luigi XIV. Per Luigi il di Borbone, l'Alessandro Magno di Francia, vincitore a 22 anni delle invincibili armate spagnole, organizza un grande ricevimento al castello di Chantilly - ospite d'eccezione Luigi XIV - di cui però non vedrà la fine. Muore suicida, apparentemente per un'assurda mancanza di... pesce. Percorrendo le vite di questi tre celebri cuochi attraverso Umanesimo, Rinascimento e Barocco, scopriamo la cucina, il gusto, le ricette del tempo, ma anche i raffinati giochi di potere che presero vita, come accade ancora oggi, sulle tavole di allora.
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Antinucci Lucia
Donne medievali e francescanesimo. Protagonismo e pauperismo
brossura Il Medioevo, con le sue luci ed ombre, attesta il protagonismo femminile, particolarmente nella Chiesa. San Francesco d'Assisi, con il suo stile profetico, ha testimoniato il messaggio evangelico riguardo al ruolo della donna. Tra le sue discepole ci sono state donne che hanno vissuto un protagonismo carismatico, e tra esse emerge particolarmente Chiara d'Assisi, la donna che ha detto 'no' al papa, nonostante la sua obbedienza alla gerarchia.
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Antinucci Lucia
Donne medievali e francescanesimo. Protagonismo e pauperismo
brossura Il Medioevo, con le sue luci ed ombre, attesta il protagonismo femminile, particolarmente nella Chiesa. San Francesco d'Assisi, con il suo stile profetico, ha testimoniato il messaggio evangelico riguardo al ruolo della donna. Tra le sue discepole ci sono state donne che hanno vissuto un protagonismo carismatico, e tra esse emerge particolarmente Chiara d'Assisi, la donna che ha detto 'no' al papa, nonostante la sua obbedienza alla gerarchia.
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Antinucci Paolo
Vedere la Sindone. Indagine sul suo vero autore
ill., br. Perché guardiamo la Sindone? Cosa vediamo quando la guardiamo? Oltre un secolo di speculazioni sull'autenticità della Sindone ne hanno in gran parte disinnescato il reale potere e la vera funzione. Demolendo e svelando tali argomentazioni storiche e scientifiche (o pseudoscientifiche), l'autore articola una concezione nuova - e ben lontana da sterile scetticismo - per la quale la Sindone ha valore proprio perché falsa. Essa ha un potere in sé e per sé, in quanto oggetto artistico e non reliquia. Il suo potentissimo fascino, il forte ed innegabile magnetismo, l'assurdità della sua stessa concezione, risiedono nella sua artisticità e non nella sua autenticità. Proprio il suo essere oggetto umano ne fa quello che è ed è stata nel tempo. Oggetto estetico per eccellenza, è un artefatto, non una frode. Ma chi può essere stato quel misterioso creatore di cui pure si vagheggia nei primi e più antichi documenti? Dall'indagine emerge prepotentemente un nome. Un nome che getta una luce nuova sul Medioevo. Prefazione di Rodrigo Boggero.
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Antoine Cabaton
JAVA, SUMATRA AND THE DUTCH EAST INDIES.
Un volume di 376 pagine con 47 illustrazioni ft e una carta geografica ripiegata a colori. La foto in antiporta è presente, ma staccata dal volume. Legatura editoriale in tela (senza sovracoperta) con qualche usura ai margini. First Edition
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Antoine G.
Principi elementari di geografia ad uso de' giovanetti. Secondo le più recenti geografie, e gli ultimi cangiamenti politici [...] sesta edizione, aumentata e diligentemente sopra le altre migliorata.
Bergamo, presso Vincenzo Antoine, 1818, in-16, cartonatura coeva imitante un mezzo marocchino, pp. VIII, 271. Con 7 piccole carte geografiche incise in xilografia n.t. Lievi consunzioni esterne.
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ANTOINE SERGE
LA MEDITERRANEE FACE A SES FUTURS
Chez l'auteur. 1990. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 84 pages. Illustré de nombreux graphiques et cartes en noir et blanc. Etiquette de code sur le 1er plat. Tampon et annotations de bibliothèque en page de titre. Edité avec le concours du Secrétariat d'Etat après du Premier Ministre, chargé de l'Environnement et de la Prévention des risques technologiques et naturels majeurs.
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ANTOINE, A.P. ; LUGEON, R. ; TITAYNA
Chez les Mangeurs d'Hommes. Nouvelles-Hébrides
1 vol. in-8 br., Collection Images, Editions Duchartre, Paris, 1931, 59 pp. Etat très satisfaisant (travail de poissons d'argent avec petit mq. en couv. au second plat, bon état par ailleurs). Français
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ANTOINE, Giacomo
Elementi di geografia antica comparata con la moderna ad uso della gioventù. Per l'intelligenza degli Antichi Classici Autori. Prima Edizione
In 16°, pp. VIII - 267. Brossura originale azzurra con titoli e fregi a stampa. Timbro privato di catalogazione sulla carta bianca di guardia. Ottimo esemplare, a fogli chiusi. Opera divisa in quattro parti: Europa, Asia, Africa, Impero Romano.
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ANTOLINI Paolo -
Esplorazione geografica e geologica nei bacini del Ganale Doria e Daua Parma. Etiopia meridionale.
Rovereto, Accademia Roveretana degli Agiati, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 41/72 con 5 cartine e otto tavole. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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Anton Economides
GREECE. THE CROSS-ROADS OF GODS AND MEN
Anton Economides GREECE. THE CROSS-ROADS OF GODS AND MEN. , Anton Economides 1955, Buono stato. Brossura editoriale. Sovraccoperta a colori con alette con difetti aia margini. Sovraccoperta trasparente con alette con lievi segni d'uso. Paginazione ingiallita. Testo in inglese. Geografia localistica Anton Economides GREECE THE CROSS ROADS OF GODS AND MEN Anton Economides 1955 Geografia e località Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Anton Heinrich Du Plat
Situations-Risse Der Neuerbaueten Chausséen Des Churfürstenthums Braunschweig - Lüneburg. Erster Theil : Die Chaussée Von Hannover Auf Hameln. Nebst Einer Nachricht Von Den an Dieser Route Belegenen Merkwürdigen Örten
CW Niemeyer, Hameln 1985. Faksimile Ausgabe 1780 Hannover. Goldgeprägter Halblederband Sehr gut
Riferimento per il libraio : 006169
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Anton, Ferdinand
Die Frau im Alten Amerika. Mit zahlreichen, teils farbigen Abbildungen im Text und auf Tafeln.
Leipzig: Edition Leipzig. 1973. Gr.-4°. (geringe Gebrauchsspuren) 86 Seiten, 2 Bll., 112 Seiten Tafeln. Ill. OLwd. mit farbig ill. OU., (= Das Bild der Frau)
Riferimento per il libraio : 89
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Anton, G. K. (Hg.)
Mitteilungen der Geographischen Gesellschaft (für Thüringen) zu Jena. Einunddreissigster (31.) Band.
Jena, Gustav Fischer, 1913. 1. Aufl. Mit einer lithographsichen Karte, 7 Abbild. im Text und einer mehrfach gefalteten Profiltafel, 171 S. 8°, Halbleinenband der Zeit mit Papierrückenschild.
Riferimento per il libraio : 204849
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Anton, G. K. (Hg.)
Mitteilungen der Geographischen Gesellschaft (Für Thüringen) zu Jena. Dreissigster (30) Band.
Jena, Gustav Fischer, 1912. 1. Aufl. Mit Vier (4) Karten und sechs (6) Abbild. auf zwei Tafeln, 261 S. 8°, Halbleinenband der Zeit.
Riferimento per il libraio : 204835
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Antonacci De Marco Rosa
Le «povere dame» di santa Chiara di Mola di Bari. Storia, vita, monasteri, conventini
ill., ril. Filone di ricerca in Monachesimo femminile, rientrante nella collana del Centro Ricerche di Storia Religiosa in Puglia - Bari Storia Arte Religione. Prefazioni a cura dell'Arcivescovo della Diocesi di Bari-Bitonto Mons. Francesco Cacucci e dell'Abbadessa del Monastero di Santa Chiara in Mola di Bari Suor Chiara Angelica De Marco. Ricostruzione storica con un ricco e vasto apparato iconografico composto da fotografie, piantine catastali d'epoca, atti notarili ritrovati dopo anni di ricerca intensa negli archivi notarili in tutta la Terra di Bari. Lavoro di approfondimento della vita nel e del Monastero con particolari e approfondimenti che sfociano in 496 pagine ed oltre 800 note di approfondimento. Vasta anche la bibliografia, l'elenco di tutte le suore e le abbadesse che si sono succedute nel Monastero delle Clarisse, dalla clausura ai giorni nostri; vasto elenco di fonti e di atti notarili.
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Antonacci Sanpaolo E. (cur.)
Lucera. Topografia storica, archeologia, arte
ill.
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Antonazzi Giovanni; Vian P. (cur.)
Ai confini del Regno. Vita di don Giuseppe De Luca attraverso le lettere
brossura Frutto dell'impegno degli ultimi anni di vita di Giovanni Antonazzi, il volume presenta con taglio annalistico la vita e le opere di don Giuseppe De Luca: dall'infanzia in Lucania al trasferimento nel Seminario di Ferentino (1909), dal passaggio a Roma (1911) all'intensa collaborazione fra gli anni Trenta e Quaranta col «Frontespizio» e con la Morcelliana, sino alla morte prematura (1962). Prende così forma il disegno della sua vita, il «laborioso farsi», attraverso incertezze fragilità dubbi. Nella netta bipartizione delle due stagioni ? delle «belle lettere», negli anni Venti e Trenta, e dell'erudizione, dagli anni Quaranta in poi ? costante è l'aspirazione a un'opera grande continuamente disattesa per gli impegni quotidiani. Fondato su un larghissimo uso delle corrispondenze di De Luca con amici laici ed ecclesiastici, il volume non ha intenti agiografici o celebrativi. Presenta il ritratto di un uomo vivo, con i condizionamenti della sua ricca ma anche incostante, mutevole e sconcertante umanità, bruciata però e trasformata da un amore inestinguibile per Cristo e per la Chiesa. In ragione dell'ampiezza delle sue relazioni e della sua opera, la figura di De Luca diviene un punto di osservazione privilegiato non solo sulla cultura cattolica ed ecclesiastica dal modernismo al Vaticano II, ma anche sulla cultura europea dalla fine dell'Ottocento alla metà del Novecento.
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Antonelli A. (cur.)
Cerimoniale dei Borbone di Napoli 1734-1801
brossura
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Antonelli A. (cur.)
Cerimoniale del viceregno spagnolo di Napoli 1535-1637
ill., ril. Il quinto e ultimo volume della serie "Cerimoniali della corte di Napoli", voluta dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il comune di Napoli, racconta le vicende del regno di Napoli e della sua capitale dall'arrivo di Carlo V nel 1535 fino al terzo decennio del Seicento, attraverso l'inedita visuale del maestro di cerimonie di palazzo reale, regista e cronista degli atti pubblici dei viceré del regno più ricco della potente monarchia di Spagna. Trascritto integralmente e tradotto in italiano, il diario di cerimonie di Jusepe Renao, conservato manoscritto a Madrid nella Biblioteca nacional de España, raccoglie e sistematizza i precedenti rituali di corte soffermandosi in particolare sugli anni Venti e Trenta del Seicento, decenni intensi del viceregno del duca d'Alba e del viceregno del conte di Monterrey, periodo in cui Napoli si sta 'vestendo' di arte barocca, mentre il regno partecipa da protagonista eroico agli scenari europei e mediterranei della lotta contro il turco e delle guerre del Monferrato e dei Trent'anni.
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Antonelli A. (cur.); Chiantore F. (cur.); Mazzola E. (cur.)
Cerimoniale alla corte di Napoli 1801-1825
ill., br. Alla vigilia del XIX secolo, il lunghissimo regno di Ferdinando di Borbone (1767-1825) registra un momento traumatico, rappresentato dall'esperienza repubblicana di Napoli, che obbliga il re a un semestre di esilio in Sicilia. Nel 1806, una seconda irruzione delle armate francesi costringe Ferdinando IV a un altro esilio a Palermo per un lungo decennio, protetto dagli inglesi. Al suo ritorno nel 1815, Napoli non sarà più la stessa perché neppure l'Europa è più la stessa dopo la tempesta napoleonica. Il sovrano regnerà ancora per un decennio (1816-1825) come Ferdinando I delle Due Sicilie. Questo volume svela in dettaglio il cerimoniale e la vita della corte dei Borbone a Napoli nel primo quarto dell'Ottocento, prima e dopo il Decennio Francese, grazie a un manoscritto dell'Archivio di Stato di Napoli, qui interamente trascritto, commentato, splendidamente illustrato con immagini a colori e arricchito di inediti saggi. Per un illuminante confronto tra le corti, è pubblicato anche il testo integrale della francese Etichetta della Real Corte delle Due Sicilie, di stampo napoleonico, che dal 1808 al 1815 guiderà il cerimoniale della corte napoletana.
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ANTONELLI CARD.
DEPECHE DE S.E. LE CARDINAL ANTONELLI EN REPONSE A LA BROCHURE DE M. DE LA GUERONNIERE (QUESTION ITALIENNE)
Charles Douniol, Paris. 1861. In-12 Carré. Broché. Etat passable. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Rousseurs. 72 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Taches d'encre sur certaines pages du texte, altérant leur lecture. Dernier feuillet déchiré, avec un manque altérant sa lecture. 'Question italienne'. 2e édition augmentée de la Dépêche du 29 fév. 1860 et du Rapport de M. de RAYNEVAL.
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Antonelli Francesco
Divino andino. Viaggi e assaggi all'ombra della Cordigliera
br. Il viaggio della vite per il mondo, e di conseguenza del vino, è come il viaggio dell'uomo. Si nutre del caso, degli incontri, di uomini visionari, grandi fallimenti, successi alle volte. È sempre di grande umanità. Francesco Antonelli è partito con questo istinto, con l'idea che la vite possa aver colonizzato un mondo nuovo senza il pesante bagaglio dell'esperienza, "Quando si viaggia da soli è un po' come si viaggiasse con tutta l'umanità", scrive Antonelli. Ed è questa disponibilità a rendere questo viaggio memorabile. Ci troverete dentro le tappe enologiche importanti di quei paesi, ma soprattutto la gente dci sud del mondo e l'atmosfera magica di un continente, quello sudamericano, che ci somiglia, ma è pieno di invenzioni e identità. Il vino è un pretesto, è come sempre l'anima di una trama che parla soprattutto di uomini. (Dalla prefazione di Giorgio Melandri)
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Antonelli Q. (cur.)
Alfonso Zenatti
br. Diari di Alfonso Zenatti, nato a Cazzano di Brentonico nel 1893 e morto a Milano nel 1941, riferiti al periodo 1917-1920 e alla sua partecipazione al Corpo italiano di spedizione in Estremo Oriente.
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Antonelli Q. (cur.)
Cristoforo Tonetta
br. Diario e lettere di Cristoforo Tonetta, nato nel 1894 a Cazzano di Brentonico dove muore nel 1969, combattente in Galizia e prigioniero in Russia durante la Grande Guerra.
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Antonelli Q. (cur.); Bettega G. (cur.)
Il prete, il podestà, la guerra. I diari di don Enrico Cipriani ed Enrico Koch Primiero, 1915-1918
ill.
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Antonelli Q. (cur.); Saltori M. (cur.)
J'accuse. Opposizioni alla guerra, 1914-1918
br. Il centenario della Grande Guerra è stato occasione e pretesto per approfondire lo studio e la conoscenza di un passaggio fondamentale nella storia del Novecento. Accanto ai tanti rimandi a historie-bataille o alla "vita di trincea" va constatata, tuttavia, la minore attenzione per i temi più legati alla condizione dei civili e delle donne o allo sviluppo di movimenti di opposizione e iniziative pacifiste. I contributi raccolti in questo volume guardano proprio a questi aspetti restituendo le riflessioni svolte nel corso del convegno internazionale organizzato dalla Fondazione Museo storico del Trentino a Trento dal 16 al 18 novembre 2017: una sollecitazione a indagare e a leggere l'evento che sconvolse il mondo legandolo non alla sola prospettiva bellica ma anche alla ricerca e testimonianza militante di una possibile pace.
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Antonelli Quinto
Cento anni di Grande guerra. Cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie
brossura Cento anni sono trascorsi dalla fine della Grande guerra, cento anni durante i quali la memoria del primo conflitto mondiale si è radicata nella nostra identità. È entrata nel calendario civile con le «feste» del 24 maggio e del 4 novembre; ha segnato il volto delle città con monumenti grandi e piccoli; si è impressa nei nomi delle vie; ha trasformato il teatro delle battaglie in luogo di culto punteggiato da decine di sacrari; persino i resti di quel sistema di trincee, forti e caverne sono diventati mete per pellegrini e turisti. Gli autori di queste pratiche commemorative sono stati i più diversi: esponenti delle gerarchie militari e delle associazioni combattentistiche e d'arma, rappresentanti delle istituzioni, dirigenti politici; e poi architetti, giornalisti, registi, insegnanti, redattori. Una memoria, tuttavia, troppo spesso dominata da un'unica voce solista, retorica e celebrativa, che glorifica la necessità e il valore della guerra, che osanna gli eroi e sovrasta le voci di chi a quella guerra non ha mai creduto: voci stridenti, indisciplinate, a cui è difficile prestare ascolto. È anche su questo controcanto che si sofferma l'analisi attenta e rigorosa di Quinto Antonelli, sfruttando appieno le armi della cultura «materiale».
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Antonelli Quinto
L'altopiano di Brentonico nel Novecento. La Grande Guerra. Vol. 1
br. Il primo conflitto mondiale rappresentò un evento catastrofico anche per l'altopiano di Brentonico, una fetta di territorio situata nella parte meridionale del Trentino fra il fiume Adige e il lago di Garda. Nel quadro di una generale desolazione si esasperarono le fratture sociali e ideologiche che si erano aperte nella comunità negli anni precedenti. Anziché alimentare la consapevolezza di un comune destino, la guerra finì per acuire le diseguaglianze, i dislivelli di potere, gli odi politici. La 'guerra di Brentonico' non è che una frazione ridottissima della Grande Guerra, ma osservata da vicino, quasi al microscopio, manifesta nelle sue dinamiche il riverbero di ideologie, decisioni, eventi di più grande portata. La storia locale non è solo, come si usa dire, un pezzetto della Grande Storia, è soprattutto la Grande Storia che vive in un frammento.
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Antonelli Quinto
Storia intima della Grande guerra. Lettere, diari e memorie dei soldati dal fronte
br. Questo libro non è per noi. Siamo degli intrusi noi che oggi sbirciamo tra le lettere e i diari dei soldati. I loro testi erano infatti parte di una comunicazione intima, chiusa all'interno della cerchia famigliare. Se gli ufficiali colti, quando scrivono alla famiglia, scrivono un po' anche per i posteri, chi scrive queste pagine è per lo più un soldato subalterno (che prima di essere chiamato alla guerra faceva l'operaio, il contadino, l'artigiano), con l'unica ambizione di rivolgersi ai suoi famigliari, per difendere quel ponte comunicativo che il conflitto rischia di interrompere: «Ti raccomando di scrivermi presto onde potermi rallegrare un poco, perché la mia vita di trincea è peggiore a quella dei nostri porci». Si tratta di una ricchissima documentazione (che quasi sempre si sottrae alle norme ortografiche e sintattiche, e per questo può sembrare ingovernabile) raccolta presso il Museo storico del Trentino, e a lungo esclusa dal racconto nazionale, in quanto considerata marginale, se non conflittuale: gli autori sono infatti «tutti» gli italiani, anche quelli che un secolo fa erano sudditi dell'Austria: trentini, giuliani, triestini.
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Antonelli Quinto; Filonenko Sergej I.
«Vincere! Vinceremo!». Cartoline sul fronte russo (1941-1942)
br.
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Antonelli Quinto; Gardumi Lorenzo; Scotoni Giorgio
Ritorno sul Don. La guerra degli italiani in Unione sovietica 1941-1943. Ediz. multilingue
ill. Diversamente dalle letture tradizionali - dove la campagna di Russia condotta dall'Ottava armata italiana è ridotta alla ritirata alpina del gennaio 1943 la mostra "Ritorno sul Don" vuole riprendere la storia di quella sventurata e tragica spedizione nel contesto della "guerra di sterminio" condotta dalle truppe germaniche in URSS. Il catalogo della mostra, attraverso testi e immagini, racconta del percorso espositivo e delle tante vicende che vi sono testimoniate.
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Antonelli Sara; Fiorentino Daniele; Monsagrati Giuseppe
Gli americani e la Repubblica romana del 1849
ill.
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Antonetti Antonio
Miseratione divina Troianus episcopus. I vescovi e la diocesi di Troia nella prima età angioina
br. Può una diocesi rendersi autonoma dalla sua città-capoluogo? E quale ruolo possono avere i suoi vescovi in questo processo? Attraverso il caso di studio della diocesi troiana questo libro offre l'obiettivo di valorizzare il territorio, il suo patrimonio e i suoi giovani talenti ed è intitolato al fondatore della città di Troia nel 1019, il catapano bizantino d'Italia Basilio Boioannes.
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