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Bartkowski, Tadeusz (Hrsg.)
Geosystemy miast / Stadtgeosysteme. Bilateralna konferencja Naukowa / Bilaterale wissenschaftliche Konferenz,Poznan 7.-9.X 1985. Materialy do koferencji / Konferenzmaterialien.
1985. Gr.8°; 246 Seiten, zahlreiche Abbildungen; Orig.-Broschur vom hinteren Einbanddeckel fehlt Ecke; Stempel auf Titel
书商的参考编号 : 12987
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Bartle, Jim
Trails of the Cordilleras Blanca and Huayhuash of Peru
Paperback in good condition. Includes 16 pages of photographs, 11 individual trail maps and 1 fold-out map in pocket at rear - all in excellent condition. Covers are edge and shelfworn, including a small surface scuff to front cover. Watermarks to lower edges of inside front cover and to initial 2 pages. All other pages clean and unmarked. AD Used
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BARTLETT & VAN KAMPEN
Gezigten in Holland en België
Amsterdam, W.van Hoeve, 1980, 231pp., gecart.band met stofwikkel, mooie staat
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BARTLETT & VAN KAMPEN,
Gezigten in Holland en België
, Amsterdam, W.van Hoeve, 1980, 231pp., gecart.band met stofwikkel, mooie staat
书商的参考编号 : A16507
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Bartlett Karen
Gli architetti di Auschwitz. La vera storia della famiglia che progettò l'orrore dei campi di concentramento nazisti
br. Questa è la storia scioccante di come furono creati i forni crematori e perfezionate le camere a gas che permisero l'eliminazione di milioni di persone durante l'olocausto. Alla fine dell'Ottocento, la Topf & Figli era una piccola e rispettata azienda a conduzione familiare con sede a Erfurt, in Germania, che produceva sistemi di riscaldamento e impianti per la lavorazione di birra e malto. Negli anni Trenta del secolo scorso, tuttavia, la ditta divenne leader nella produzione di forni crematori e, con l'avvento della seconda guerra mondiale, si specializzò nella produzione di forni "speciali", destinati ai campi di concentramento. Durante i terribili anni dell'Olocausto, la Topf & Figli progettò e costruì i forni crematori per i campi di Auschwitz-Birkenau, Buchenwald, Belzec, Dachau, Mauthausen e Gusen. Gli uomini che concepirono queste macchine di morte non furono ferventi nazisti mossi dall'ideologia: a guidare i proprietari e gli ingegneri della Topf & figli furono piuttosto l'ambizione personale e piccole rivalità, che li spinsero a competere per sviluppare la migliore tecnologia possibile. Il frutto del loro lavoro riuscì a superare in disumanità persino le richieste delle SS. Ed è per questa cieca dedizione al lavoro che i fratelli Topf passarono alla storia con infamia. Il loro nome è ancora impresso sulle fornaci di Auschwitz.
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Bartlett Karen
Gli architetti di Auschwitz. La vera storia della famiglia che progettò l'orrore dei campi di concentramento nazisti
ill., ril. Questa è la storia scioccante di come furono concepiti i forni crematori e le camere a gas che permisero l'eliminazione di oltre un milione di persone durante l'Olocausto. Alla fine dell'Ottocento, la Topf e figli era una piccola e rispettata azienda a conduzione familiare con sede a Erfurt, in Germania, che produceva sistemi di riscaldamento e impianti per la lavorazione di birra e malto. Negli anni Trenta del secolo scorso, tuttavia, la ditta divenne leader nella produzione di forni crematori e, con l'avvento della seconda guerra mondiale, si specializzò nella produzione di forni "speciali", destinati ai campi di concentramento. Durante i terribili anni dell'Olocausto, la Topf e figli progettò e costruì i forni crematori per i campi di Auschwitz-Birkenau, Buchenwald, Belzec, Dachau, Mauthausen e Gusen. Gli uomini che concepirono queste macchine di morte non furono ferventi nazisti mossi dall'ideologia: a guidare i proprietari e gli ingegneri della Topf e figli furono piuttosto l'ambizione personale e piccole rivalità, che li spinsero a competere per sviluppare la migliore tecnologia possibile. Il frutto del loro lavoro riuscì a superare in disumanità persino le richieste delle SS. Ed è per questa fervente dedizione al lavoro che i fratelli Topf passarono alla storia con infamia. Il loro nome è ancora impresso sulle fornaci di Auschwitz.
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Bartlett Robert
Le monde médiéval
Thames & Hudson. 2007. In-4. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 335 pages - nombreuses photos et illustrations en noir et blanc et en couleurs dans et hors texte et en frontispice. Plats contrepliés en un rabat.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
书商的参考编号 : R300292623
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BARTLETT W. H. PURSER William. &c.-
Syria, the Holy Land, Asia Minor, &c. Illustrated. In a series of views drawn from nature by W. H. Bartlett, William Purser; &c. With descriptions of the plates by John Carne, Esq.-
London. Paris. America. Fisher, Son & Co. 1836. 1837. 1838. 3 parties en 2 volumes in-4 (220 x 277 mm) plein chagrin violet délicatement orné de motifs végétaux dorés, dos à 4 nerfs ornés de caissons, gardes de feutrine violette, tranches dorées, 80, 54, 99 pages et 4 pages d'index; 120 planches hors texte dont 3 en couleurs et 2 cartes, serpentes conservées. Quelques rares notes au crayon dans le texte, auréoles d'humidité qui ont rarement touché les gravures, première garde du 1er volume pliée, reliure un peu frottée, coins lgt émoussés mais assez bon exemplaire.
书商的参考编号 : ORD-19442
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Bartlett, W[illiam] H[enry]
Walks about the City and Environs of Jerusalem Summer 1842. Introducing to the Reprint by Rechavam Zeevy.
Jerusalem, Canaan 1974. (Reprint der Ausgabe von 1844). gr.-8°, VIII, 255 S., mit zahlr. Abb. sowie hübschen Buchschmuck, illustr. Vorsätze, OLn. m. ill., leicht läd. OU.
书商的参考编号 : JUDA2241
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Bartley, G. C. T., Karl STIELER H. WACHENHUSEN a. o
The Rhine from its source to the sea.
Philadelphia, Coates, 1899. 2nd ed. 2 vols. With numerous picture plates and 1 folding map (very fine), 303, 318 p. 8°, original cloth-bound with decorative golden embossing, top edge, dustjacket and original slipcase.
书商的参考编号 : 170281
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Bartley, G. C. T., Karl STIELER H. WACHENHUSEN a. o
The Rhine from its source to the sea.
Philadelphia, Winston, 1898. 2nd ed. 2 vols. With numerous picture plates and 1 fold-out map , 303, 318 p. 8°, original clothbound with decorative golden embossing and top edge.
书商的参考编号 : 170681
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BARTLING, K
Handels- und Verkehrsgeographie zum Gebrauch in Handels- und Beamtenschulen und verwandten Lehranstalten. 7. neubearb. Aufl. 2 in 1 Bd.
Leipzig, List u. von Bressensdorf, (1925). Gr.-8vo. 10, 204 u. 6, 331, (1) S. m. zahlr. Kartenskizzen. OLwd (Einbd staubfl., St. a. d. T.).
书商的参考编号 : 1112922
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BARTLING, K
Handels- und Verkehrsgeographie. Zum Gebrauch in Handels- und Beamtenschulen und verwandten Lehranstalten.
Leipzig, List & von Bressensdorf 1927. Broschiert, großes 8 , 203 S., 13., verbesserte Auflage, Kleine Ausgabe mit zahlr. Kartenskizzen und graphischen Darstellungen Einband Gebrauchsspuren, Rücken bestoßen, hinten vom Block gelöst, Namenszug auf dem Vorsatzblatt.
书商的参考编号 : 8434
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Bartmann, Josef
Guck in die Welt. Reisebildchen für Schule und Volk.
Prag, Wien, Leipzig, Haase 1920. 172 S., mit Buschmuck von Heinz Kirnig, ill. OPpbd., berieb., bestoß., Rücken oben m. ca 2 cm großer Fehlstelle, Buchblock vergilbt.
书商的参考编号 : SBLB0297
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Bartoletti Alessandro; Toms J. (cur.); Rafanelli S. (cur.)
Visiting the etruscan cities. Cerveteri Tarquinia Vulci. Con App per tablet e smartphone
ill., br.
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BARTOLETTI M. Mirto
Montecatini e le sue terme. 10 secoli
Numerose illustrazioni e fotografie in bianco e nero e a colori . 4to. pp. 304. . Ottimo (Fine). . Edizione numerata fuori commercio. .
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Bartoli Barbara
Ravenna da scoprire. 25 perle di un diadema imperiale
brossura
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Bartoli Claudia
Viaggio nella memoria 1976-1978. Vico Pancellorum, La Lima, San Marcello pistoiese. Ediz. illustrata
ill., br. L'obiettivo di Claudia Bartoli cattura tre paesi della montagna pistoiese in una serie di scatti in bianco e nero realizzati nella seconda metà degli anni Settanta. "Claudia", scrive Roberto Salbitani nel suo testo introduttivo, "si fa testimone di ciò che le viene offerto senza pretendere di analizzare, di svelare ciò che vuole restare riservato, privato. La sua discrezione ed il rispetto per ciò che le si presenta, tratti del tutto antiquati se rapportati a ciò che ci siamo abituati a vedere in questi ultimi anni, non sono diversi dalla discrezione e dal rispetto con cui lei stessa vuole essere trattata".
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BARTOLI D.
Dell’istoria della Compagnia di Gesù. L’Asia - Missione al Gran Mogor del P. Ridolfo Aquaviva, della Compagnia di Gesu', sua vita e morte. E d'altri quattro compagni uccisi in odio della fede in Salsete di Goa
2 opere in 3 voll.; in 8°; pp. (3), 425, (1); 426 (2); 356, 114, (2); leg. in mezza pelle con nervi, titoli e fregi in oro al dorso; piatti marmorizzati, tagli colorati (rotture riparate alle cerniere - buone condizioni generali)
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Bartoli Daniello
Dell'historia della Compagnia di Giesu L'Asia descritta dal P. Daniello Bartoli della medesima Compagnia. Parte prima
<p>in folio, 34 cm, bella rilegatura ottocentesca in mezza pergamena con angoli, titolo e fregi in oro su tasselli al dorso; p. (4), 904, (8). Una tavola con incisione di C. Bloemaert su disegno di Jan Miele in antiporta che rappresenta indigeni che presentano una carta dell'Asia a San Francesco Saverio. Frontespizio con marca dei Gesuiti. Diversi capilettera e finalini ornati.Lievi bruniture sparse.Esemplare molto buono dai larghi margini</p>
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Bartoli Daniello
Dell'istoria della Compagnia di Gesu. L'Asia descritta dal p. Daniello Bartoli della medesima Compagnia. Libro I-VIII
In-24 (13 cm) otto libri in tre tomi (1) c. (ritratto in antiporta) 192, 165 (1), 229 (1); 193 (1), 190, 191 (1); 192, 189, 175. Mezza pelle, piatti in carta marmorizzata. Tassello, caratteri e fregi dorati. Tagli spruzzati di giallo.Mancano alcune carte bianche. Fa parte della collana "Biblioteca di opere classiche antiche e moderne".In-24 (13 cm) octobooks in four vols. (1) c. (portrait on frontispiece) 192, 165 (1), 229 (1); 193 (1), 190, 191 (1); 192, 189, 175. Half leather, marbled paper plates. Gilded block, characters and friezes. Edges sprayed with yellow. Some white papers are missing. It is part of the series "Library of ancient and modern classical works".
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Bartoli Daniello
Dell'Istoria della Compagnia di Giesu l'Inghilterra parte dell'Europa descritta dal P. Daniello Bartoli della medesima Compagnia
<p>in folio, 34 cm, bella rilegatura ottocentesca in mezza pergamena con angoli, titolo e fregi in oro su tasselli al dorso, sei libri in un volume; p.(8), 620, (10), 1 cb. Grande insegna dei Gesuiti al frontespizio, capilettera e finalini ornati. Prima edizione della parte dedicata all'Inghilterra della grande storia della Compagnia di Gesù del Bartoli,storiografo ufficiale dell' ordine. Lievi bruniture che non disturbano la lettura del testo. Esemplare molto buono dai larghi margini</p>
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Bartoli Daniello
Dell'istoria della Compagnia di Giesù l'Italia prima parte dell'Europa descritta dal P. Daniello Bartoli della medesima Compagnia
<p>In folio, 34 cm, bella rilegatura ottocentesca in mezza pergamena con angoli, titolo e fgi in oro su tasselli al dorso; p. (4), 534, (10). Quattro libri in un tomo. Insegna dei Gesuiti al frontespizio, numerosi capilettera ornati e bei finalini alla fine dei quattro libri. Le prime 10 carte del terzo libro con intestazione errata (libro secondo al posto di libro terzo). Alcune lievi fioriture, restauro a due carte che non disturbano la lettura del testo. Prima edizione della parte dedicata all'Italia della storia della Compagnia di Gesù del Bartoli</p>
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BARTOLI DANIELLO
Della geografia trasportata al morale…
Cm. 15, pp. (36) 476. Stemma gesuitico al frontespizio. Legatura coeva in pergamena. Mancanze e vistose tracce d'uso alla legatura, peraltro esemplare internamente ben conservato. Interessante raccolta di descrizioni geografiche. Segnaliamo almeno quella (di 10 pagine!) riguardante Capri.
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Bartoli Daniello
Descrizioni geografiche e storiche
In 16° m.pelle fregi oro, pp 2-XII-643. Inc. in antiporta iconografica dell'A. inc. da Ester Silvestri
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BARTOLI Daniello
DESCRIZIONI GEOGRAFICHE E STORICHE. Tratte dalle opere del padre Daniello Bartoli.
In-16 p. (mm. 156x91), mz. pelle coeva (picc. spacchi al dorso), pp. XII,643, con un ritratto dell'Autore, disegnato ed inc. in rame da Ester Silvestri, f.t. Dall’Europa all’India con navigazione intorno all’Africa, Goa, Siam, Cina; storia dell’Inghilerra e della sua chiesa, ecc. Esemplare ben conservato.
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BARTOLI DANIELLO (1608-1685)
DELL'ISTORIA DELLA COMPAGNIA DI GESU' - L'ASIA - parte prima libri 1-8 tre tomi e assieme MISSIONE AL GRAN MOGOR DEL P. RIDOLFO AQUAVIVA DELLA COMPAGNIA DI GESU' SUA VITA E SUA MORTE E D'ALTRI QUATTRO COMPAGNI UCCISI IN ODIO DELLA FEDE IN SALSETE DI GOA
A Cura: Ottone Ferdinando . Pagine: 486+508+578 . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato marmorizzato marrone con dorso in pelle e scritte oro tagli spruzzati in azzurro . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture. Restauro a due pagine degli indici del terzo tomo. Un affresco dei Gesuiti missionari in Asia, con Francesco Saverio, in India, in Malacca, a Goa, in Giappone e resoconto della missione al gran Mogol.Scritte nella prima pagina bianca.Foto disponibili . Collana: Dell'istoria della compagnia di Gesù - L'Asia n°1,2,3 . Note epoca: #
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Bartoli Daniello.
Dell'istoria della Compagnia di Gesù. L'Asia.
8 volumi in 4 tomi in-8° (cm. 22), legatura coeva in mezza pelle con titoli in oro su tasselli in marocchino e fregi in oro ai dorsi (usure); carte in buono stato. Esemplare più che discreto. (SK5)
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Bartoli Daniello; Grassi U. (cur.); Frei E. (cur.)
L'Asia. Istoria della Compagnia di Gesù
ill., ril. "Alla penna di Daniello Bartoli si dovette la prima grande storia dell'Asia pubblicata in Europa, l'unica ad abbracciare in un solo disegno e in lingua italiana una vicenda destinata a rimanere in ombra nel bilancio storiografico dei secoli successivi che vide solo il versante atlantico dell'Europa trionfare oltre le colonne d'Ercole dello Stretto di Gibilterra. Quanto a Bartoli, il suo si può definire un merito involontario. L'aspirazione profonda che condusse l'autore a diventare gesuita fu simile a quella di tanti altri prima e dopo di lui, un indipeta, un adolescente attirato dal sogno di «andare alle Indie» e di morirvi martire della fede. Come molti adolescenti formati nelle scuole dei gesuiti, anche il quindicenne Daniello che bussò alla porta del noviziato di Novellara nel 1623 vi fu condotto dal desiderio di una missione tra i pagani, dalla volontà di diventare un apostolo e di trovare magari il premio supremo del sacrificio nelle remote terre d'oltreoceano. Ma anche nel suo caso, come in tanti altri, i superiori decisero altrimenti. E a giudicare dal risultato, l'averlo destinato al compito di scrivere non fu l'ultima delle scelte giuste che fecero." (dall'Introduzione di Adriano Prosperi)
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bartoli m.
Nomi e confini delle Venezie.
In 8°, broch. edit., pp 14. Allegata bozza di stampa per Nuova Antologia "I confini della Venezia nella storia del diritto italiano"
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Bartoli M. (cur.); Block W. (cur.); Mastromatteo A. (cur.)
Storia della spiritualità francescana. Vol. 1: Secoli XIII-XVI
br. Il manuale ripercorre in modo sintetico, ma scientificamente documentato, il vasto panorama delle esperienze spirituali nate e immerse nella vita evangelica di Francesco e Chiara d'Assisi. La circolarità tra spiritualità e storia consente di superare una visione autoreferenziale della vicenda francescana per coglierne il nesso con i grandi mutamenti generali, nella convinzione che la spiritualità sia l'esperienza di contagio che un determinato carisma produce nel tempo. Questo primo volume offre alcune chiavi di lettura dell'esperienza spirituale del Santo di Assisi, esamina il rapporto tra i francescani e la società urbana e affronta il «lungo XIV secolo» che va dalla morte di Bonaventura da Bagnoregio allo scisma d'Occidente. La sintesi proposta dalla Chronica XXIV Generalium consente inoltre di indagare le proposte spirituali delle Osservanze francescane maschili e femminili, mentre il capitolo finale suggerisce alcune letture di vicende francescane nel passaggio tra medioevo ed età moderna.
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Bartoli M. (cur.); Cacciotti A. (cur.); De Angelis M. (cur.)
Itinerari francescani da Rieti a Roma. Guida del pellegrino
ill., br. Sulla scorta del percorso tracciato dalle prime biografie intorno al "pellegrino" Francesco d'Assisi, la guida ripercorre realtà e memoria dei luoghi da lui toccati nel cammino da Rieti a Roma. La guida, suddivisa in tre parti e 13 tappe, segnala in modo preciso il cammino a piedi; per ogni santuario vengono offerti storia, visita al sito, lettura dalle fonti francescane, temi e personaggi significativi. Un ricco corredo fotografico e le mappe del percorso completano la guida ad uno dei percorsi francescani più suggestivi. Una guida che non si preoccupa tanto di indicare una meta - che pure è rappresentata da Roma o dai santuari della valle santa di Rieti - ma piuttosto un compagno di strada: Francesco d'Assisi.
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Bartoli M. (cur.); Chiostrini A. (cur.); Matteuzzi N. (cur.)
Il Chianti. Storia, arte, cultura, territorio. Vol. 31: Medioevo Chiantigiano. L'arte nel Chianti nei secoli IX-XIV
ill., br. "Il Medioevo chiantigiano e la divulgazione culturale al tempo del Covid" di Paolo Pirillo, presidente del Centro di Studi Storici Chiantigiani. Introduzione di Mèsi Bartoli e Nicoletta Matteuzzi. Daniela Parenti, "La Madonna col Bambino dell'oratorio di Santa Maria a Casale a Greve in Chianti fra storia e devozione". Gabriele Fattorini, "Un polittico di Luca di Tommè per l'abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano". Guido Tigler, "I resti di arredo liturgico altomedievale conservati nella pieve di San Leolino a Panzano". Nicoletta Matteuzzi, "Le Storie della Vita di Cristo nella pieve di San Polo in Rosso a Gaiole in Chianti: un'aggiunta al catalogo del Maestro di Monterotondo". Alice Chiostrini, "L'attività chiantigiana di Coppo di Marcovaldo e Meliore di Jacopo". Maria Mangiavacchi, "La Madonna della Misericordia di Vertine: dalla chiesa di San Bartolomeo alla Pinacoteca Nazionale di Siena".
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Bartoli M. (cur.); Pellegrini L. (cur.); Solvi D. (cur.)
La lettera e lo spirito. Studi di cultura e vita religiosa (secc. XII-XV) per Edith Pásztor
br. Edith Pásztor (Budapest 1925 - Roma 2015) è stata per decenni una delle protagoniste della medievistica romana raccoltasi verso la metà del secolo scorso attorno a Raffaello Morghen. Fu a lungo collaboratrice di Raoul Manselli e ne proseguì il magistero dalla cattedra di Storia medievale dell'università La Sapienza. Come studiosa ha mostrato una particolare attenzione per temi poco frequentati o decisamente innovativi (le eresie, il francescanesimo spirituale, la storia delle donne...). Un gruppo di allievi, in sua memoria, ha raccolto questi saggi che rivisitano i suoi più emblematici percorsi di ricerca.
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Bartoli Marco
Chiara. Una donna tra silenzio e memoria
br. Con un'immagine efficace Marco Bartoli definisce Chiara di Assisi una donna «tra silenzio e memoria». La santa infatti ha scelto, con le sue consorelle, una vita di mortificazione e di silenzio, e a tale scelta si è mantenuta fedele per oltre quarant'anni. Al tempo stesso Chiara è una delle poche donne medievali la cui voce, attraverso gli scritti, è giunta sino a noi, ricca di suggestioni e potente nella forza del suo messaggio carismatico. Una donna tra silenzio e memoria appare anche nelle testimonianze dei suoi contemporanei. Assente negli scritti di san Francesco, suo padre spirituale, e in gran parte delle altre fonti francescane, ottenne una presentazione molto elogiativa nella Vita prima di Tommaso da Celano (1228-1230). Anche la storiografia, nei secoli successivi, non ha reso giustizia a Chiara, eccessivamente assimilata a Francesco. Verso la fine del Novecento, tuttavia, nella ricorrenza dell'ottavo centenario della nascita, numerosi sono stati gli incontri e i convegni consacrati a Chiara in ogni parte del mondo. Gli studiosi hanno dunque riportato alla luce una personalità ben delinea-a sia come fondatrice dell'ordine francescano femminile sia come maestra spirituale e fedele interprete dell'eredità di Francesco. Nella scia di questi studi, cui ha attivamente partecipato, Marco Bartoli cerca di ricostruire attraverso i primi scritti francescani i tratti originali di questa donna straordinaria che ha saputo rompere il muro di silenzio dietro cui è comunemente nascosto l'universo femminile dell'età medievale. Completa l'opera una nuova versione della Vita di santa Chiara vergine, la principale fonte per la conoscenza della sua figura e santità. Un libro stimolante che, grazie a una prosa piana e ricca di aneddoti, si rivela di piacevole lettura per il vasto pubblico.
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Bartoli Marco
La nudità di Francesco. Riflessioni storiche sulla spogliazione del Povero di Assisi
br. La manifestazione pubblica della propria nudità torna in almeno tre episodi importanti della vita di san Francesco: a Roma sul sagrato di S. Pietro, ad Assisi davanti alle autorità cittadine, e alla Porziuncola, al momento della morte. La spogliazione costituisce una delle chiavi di lettura più affascinanti e meno studiate della vicenda personale del santo di Assisi. Da questa constatazione è nato questo libro, accolto con interesse e curiosità. Esaurita la prima edizione, ne viene proposta una seconda arricchita da una bibliografia ragionata sul tema e da una postfazione del famoso storico del medioevo André Vauchez.
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Bartoli Mésy; Cacciatori Roberto
Nel Chianti con gli occhi aperti. In viaggio tra il paesaggio e la storia, sulle strade da Firenze e Siena. Ediz. multilingue
ill., br.
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Bartoli Oscar
Borgo Pinti. Storia di una famiglia fiorentina
ril. Borgo Pinti, in questa strada si è sviluppata la storia di una famiglia fiorentina caratterizzata da alti e soprattutto bassi momenti di vita. I personaggi descritti non sono romanzati e volutamente il tono generale di questo libro è quello di una descrizione talvolta sinceramente amara ma reale, tralasciando gli orpelli della scrittura barocca pseudo-psicologica e focalizzando invece il racconto in maniera asciutta, quasi un diario. Protagonista di questa storia è l'amore. L'amore soprattutto che le donne riescono a esprimere sobbarcandosi il peso della gestione familiare, soprattutto durante una guerra.
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Bartoli U. (cur.)
Raccontare Campiglia
br. "Spesso mi fermo ad ammirare il mio centro storico. Passo piano per le vie contorte e ripide. Guardo le vecchie case che ogni volta mi rivelano un nuovo dettaglio. Scheletri di finestre incassati e murati gli uni dentro gli altri, svecchiati in secoli diversi, come tante matrioske stampate su quelle facciate. Mi fermo ad ammirare l'orizzonte dal Circolo. E penso. Penso a quante mani hanno toccato quelle pietre. Quanti piedi hanno calpestato quei lastricati. Quanti occhi prima dei miei hanno ammirato e contemplato. Quante lacrime, quante voci, quanti tramonti. E quanta memoria persa dentro quelle mura. Quanta ricchezza. È straordinario. Rievocare il vissuto. Fantasticare il ricordo. Tramandare la Storia, finché siamo in tempo. Metterla nero su bianco, lasciarla lì per chi verrà. E avrà la pazienza, un giorno, di scorrere queste pagine. Facciamolo! Raccontiamoci... Raccontiamo Campiglia!" (Umberto Bartoli)
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Bartolini A. (cur.); Malvezzi E. (cur.)
Gli ultimi testimoni. Storie e ricordi degli internati militari nei lager nazisti
ill., br. Il libro raccoglie le testimonianze dei reduci piombinesi che l'8 settembre del 1943 vennero catturati e deportati nei campi di concentramento tedeschi, dove rimasero per tutto il periodo della Resistenza fino alla Liberazione. Concepito per accogliere la trascrizione di un nucleo di video-interviste rilasciate dai soci dell'ANAI (Associazione Nazionale Ex Internati), il volume offre un'accurata traccia storica del periodo, fornisce notizie biografiche dei testimoni, ma si arricchisce anche d'immagini e altri documenti quali due diari, interamente trascritti. Ciò allo scopo di conservare il ricordo di chi ha vissuto il dramma bellico e a trasmetterlo con esattezza alle nuove generazioni. Ogni testimonianza affronta in modo originale i temi drammatici della guerra: la fame, il cameratismo e la solidarietà tra compagni e concittadini, la presenza costante della morte, la paura e la nostalgia di casa e della famiglia. In un quadro di atteggiamenti che spaziano dalla disobbedienza alla vera e propria resistenza, trova collocazione la scelta di centinaia di migliaia di soldati italiani internati nei lager, dopo l'8 settembre, senza neppure la qualifica di prigionieri di guerra, in quanto formalmente considerati dipendenti dal regime fascista repubblicano, alleato alla Germania nazista. Ricostruendo le loro vicende il volume rende un doveroso omaggio a una generazione che ha sacrificato la propria esistenza in nome della libertà.
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Bartolini Daniela; Del Turco M. (cur.)
Praga. Diario di viaggio
ill., br. "Ogni nostro viaggio inizia dal soggiorno, più precisamente dal divano del soggiorno". Ecco l'incipit di questo reportage di viaggio che sa mescolare con sapienza finzione narrativa e finzione storica, descrizione e affabulazione. L'autrice con questo illuminante libro di immagini e parole ci fa immergere lentamente nel cuore pulsante della città di Praga senza mai scadere nel bozzetto oleografico o nel facile stereotipo. Indimenticabili le descrizioni di Stare Mesto, la Città Vecchia o di Mala Strana. Altrettanto suggestiva l'atmosfera che l'autrice sa evocare nel cimitero ebraico con una prosa semplice e priva di retorica: "Non è il freddo, liscio marmo lunare dei cimiteri di guerra; non è la pietra corrosa delle croci celtiche degli incantati cimiteri irlandesi e nemmeno l'anonimo grigio lapideo dei tanti cimiteri verticali delle nostre città..." Le parole hanno come naturale contrappunto una serie di scatti in un bianco e nero dai toni incantati.
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Bartolini Franco
Scoprire i segreti del lago di Como e del suo territorio-Discovering the secret of lake Como and its neighbouring. Ediz. bilingue
ill., ril. L'autore e la sua macchina fotografica hanno potuto spiare luoghi di norma inaccessibili o per nulla frequentati, scoprendo un prezioso tesoro d'arte, natura, storia e miti che il territorio ancora custodisce gelosamente.
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BARTOLINI Luigi
CASTELLI ROMANI ED ALTRE PASSEGGIATE DOMENICALI.
In-16, brossura, sovracoperta (lievi mancanze), pp. 260, con tavole in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
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BARTOLINI R.
FLORENCE
Becocci. 1974. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos frotté. Intérieur bon état. 238 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur et d'une carte dépliable en couleur volante. Couverture se détachant. 208 vues en couleurs.
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Bartolini Roberto
Firenze e le sue colline.
in 8° - pp.215 - Brossura editoriale con copertina illustrata - Molte illustrazioni, anche a colori, nel testo. - Ottima conservazione. - Testo scollato dalla legatura. - VI edizione della ''Guida Pratica''.
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Bartolini S. (cur.)
Farestoria (2020). Vol. 2: Spostarsi: migrazioni, lavoro, identità e conflitti
ill., ril. A partire dagli anni Novanta del secolo scorso i fenomeni migratori sono divenuti sempre più frequentemente oggetto di studio da parte delle scienze umane e sociali. Nei paesi occidentali questa attenzione è stata il frutto dei diversi flussi migratori, soprattutto in entrata, che ne hanno interessato le società. È stata prodotta una mole enorme di ricerche sui vari aspetti delle migrazioni, sui loro motivi, il loro impatto, le loro dinamiche interne e transnazionali ecc. Le ricerche hanno investito prevalentemente le scienze che lavorano "al presente", ma anche la storiografia progressivamente ha messo a fuoco la tematica, con un'ottica di lungo periodo, contribuendo alla produzione di studi che hanno aumentato la nostra conoscenza delle migrazioni nella storia delle società umane. In questo campo si sono cimentate la demografia storica, la storia del lavoro, la storia orale e la storia economica, con significativi apporti derivati dai postcolonial studies, dai subaltern studies e dall'antropologia culturale. Disponiamo oggi di studi storici che ricostruiscono le migrazioni in epoche storiche diverse, i loro legami con l'organizzazione economica, sociale e del lavoro delle geografie umane e di potere che le produssero, la loro interazione con le catastrofi, il carattere permanente, temporaneo o stagionale di quelli che sono stati individuati come circuiti migratori, i loro legami con le politiche imperialistiche, coloniali o persecutorie messe in atto dagli Stati. Questo numero di Farestoria dedicato alle migrazioni intende focalizzarsi su questi fenomeni per restituirne una lettura storica, tanto del passato più distante da noi che di quelli tutt'ora in corso e delle reazioni ad essi.
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Bartolini S. (cur.)
Farestoria (2021). Vol. 1: I movimenti di Genova, venti anni dopo
ril. Tra il 1999 e il 2003 lo scenario politico mondiale fu attraversato dal cosiddetto movimento "altermondista", un soggetto composito e internazionale che muoveva da istanze economico-sociali rivendicando una globalizzazione diversa e alternativa da quella che si stava imponendo dopo la fine della Guerra fredda, sintetizzata nello slogan "Un altro mondo è possibile". Definita anche come "il movimento dei movimenti", questa ondata di attivismo si caratterizzò per aver posto con forza una critica di sistema al modello di globalizzazione neoliberista (da cui l'altra definizione di "No global", utilizzata dai media e in certi casi fatta propria dagli attivisti) ma anche per una certa dose di indeterminatezza di prospettive. Al suo interno furono presenti numerosi aspetti, anche non lineari fra loro: dai Social forum agli "assedi" contro le grandi assisi degli organismi internazionali (WTO, G8, Consiglio europeo, Davos ecc.); componenti cattoliche, marxiste, ecologiste e anarchiche; uso dei nuovi media all'epoca emergenti (video e internet) e persistenza di forme di comunicazione politica novecentesca (volantini, musica attraverso la nuova formula dei sound system ecc.); un approccio spaziale alla dimensione dell'attivismo che tentava di coniugare la consapevolezza dell'interdipendenza planetaria con i limiti geografici di azione riassunta sempre con uno slogan, "Pensa globale agisci locale". Crinale fra l'ultima mobilitazione del Novecento e la prima del nuovo secolo ed incubatore di una nuova "estetica" della protesta e di forme di attivismo che si sarebbero poi manifestate di nuovo dopo la crisi economica del 2008 in Grecia e in movimenti come Occupy Wall Street e 15 Mayo (Indignados), questo movimento non sempre, e non ovunque, ha lasciato un'eredità e si è trasformato successivamente in una qualche forma di progetto e/o di organizzazione politica. Farestoria ha voluto cogliere l'anniversario dei fatti del G8 di Genova del luglio 2001, evento segnante e simbolico tra i più importanti di quel periodo e impressi nella memoria pubblica, per iniziare a storicizzare quella fase a cavallo fra i due secoli e quei movimenti politico-sociali.
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Bartolini S. (cur.); Breschi D. (cur.); Ungari A. (cur.)
La storia, una vita. Scritti in onore di Giuseppe Parlato
br. Questo volume raccoglie i contributi di quanti, amici, colleghi, collaboratori, hanno avuto il piacere e l'onore di conoscere Giuseppe Parlato e di lavorare con lui. I contributi raccolti sono stati suddivisi in tre sezioni. La prima è quella dei saggi dove gli autori che vi hanno partecipato hanno toccato con i loro lavori aspetti multiformi e diversificati che hanno avuto, però, come punto di riferimento il fenomeno del fascismo, da sempre al centro della riflessione scientifica di Giuseppe Parlato. La seconda parte è composta da contributi che hanno cercato di riflettere sui volumi scritti da Parlato, restituendo la sua curiosità intellettuale che lo ha portato a toccare temi molto diversificati, dal Risorgimento italiano al movimento nazionalista, dall'esperienza fiumana al sindacalismo fascista, dal neofascismo alla complessiva riflessione sulla destra italiana nel secondo dopoguerra. In ultimo c'è la sezione testimonianze, nella quale gli autori hanno voluto ricordare aspetti salienti dell'attività scientifica e personale di Giuseppe Parlato, tratteggiata con passione e partecipazione. Alla fine del volume, poi, vi è una sezione molto ampia che ricostruisce tutta, o quasi, l'enorme e variegata produzione scientifica di Parlato che ci restituisce l'immagine di uno studioso prolifico, intellettualmente curioso e sempre impegnato nella ricerca scientifica intesa come un aspetto fondamentale della sua esistenza.
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Bartolini Simonetta
L'epica della grande guerra
brossura
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Bartolini Simonetta
L'epica della grande guerra
brossura
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