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‎CAZALIS ANNE-MARIE.‎

‎KADHAFI. LE TEMPLIER D'ALLAH. COLLECTION : L'AIR DU TEMPS.‎

‎GALLIMARD .. 1974.. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 180 pages. 1ère de couverture illustrée en couleurs. Auréole sur la 1ère de couverture. Collection dirigée par Jean Ferniot.‎

‎CAZAUX, G.‎

‎Paysages d'Arcachon (Notes de Voyages) [ Edition originale ]‎

‎1 vol. in-12 br., Imp. Générale du Sud-Ouest (J. Castanet), Bergerac, 1929, 103 pp. Bon exemplaire. L'auteur évoque notamment les diverses communes du bassin :Arès, Taussat, Andernos, Claouey, l'Herbe, le cap Ferret, le Moulleau, la ville d'hiver d'Arcachon, la Hume, le Picquey, etc... Français‎

‎CAZENAVE MICHEL.‎

‎LE RETOUR DU TEMPLIER.‎

‎ISBN : 2226011080. ALBIN MICHEL. 1981.. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 253 pages. Jaquette illustrée en couleurs. Arbre généalogique en noir et blanc, hors texte. Couverture de Michel LANDI.‎

‎CAZES ALBERT (ABBE)‎

‎NOTRE DAME DE CORNELLA‎

‎GUIDE TOURISTIQUE "CONFLUENT". NON DATE. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 48 pages augmentées de nombreuses photos en noir et blanc dans et hors texte - + 1 plaquette de "Palais des rois de Majorque".‎

‎CAZES ALBERT (ABBE)‎

‎SAINT-PIERRE DE PRADA‎

‎GUIDE TOURISTIQUE "CONFLUENT". NON DATE. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 63 pages augmentées de nombreuses photos en noir et blanc dans et hors texte -‎

‎CAZES G. - LANQUAR R. - RAYNOUARD Y.‎

‎L'am?nagement touristique.‎

‎Broch?. 127 pages. Format de poche.‎

‎Cazzaniga G. Mario; Marinucci Marco‎

‎Carbonari del XX secolo. Fra rituali adelfici e intransigenza repubblicana. Ediz. illustrata‎

‎ill., br. Nei manuali scolastici la "Carboneria" italiana ha un ruolo importante durante la Restaurazione nei moti liberali (1821-1831), poi sembra scomparire. Ma non è così. Influente nelle realtà dove l'unità nazionale resta da raggiungere, la "Carboneria", radicata in ambienti popolani, continua nel secondo Ottocento a operare come anima intransigente del movimento repubblicano. La troviamo impegnata alla fine dell'Ottocento a favore di movimenti di liberazione nazionale, dalla Serbia alla Grecia, da Creta a Cuba, per cui promuove manifestazioni e organizza volontari. La troviamo in società irredentistiche, in reti antifasciste e nella Resistenza. Dopo la Liberazione, la "Carboneria" riprende la sua attività segreta in collegamento col Partito Repubblicano Italiano, mantenendo un radicamento popolano. Si tratta di una storia ancora da scrivere e, per contribuire a ciò, il libro pubblica una raccolta commentata di materiali ignoti o poco noti, da testi rituali e rapporti di polizia a immagini di basi (oggetti rituali) e diplomi (attestati del grado ricoperto) di Vendite carbonare tra il secondo Ottocento e gli anni '70 del Novecento.‎

‎Cazzato Mario‎

‎Puglia barocca‎

‎brossura‎

‎Cazzola Alessandra‎

‎Camminare Roma a passo lento o veloce. Percorsi inconsueti nel cuore della città eterna‎

‎ill., br. Una guida per scoprire Roma facendo trekking e seguendo le indicazioni di un architetto‎

‎Cazzola Franco‎

‎Uomini e fiumi. Per una storia idraulica ed agraria della bassa pianura del Po (1450-1620)‎

‎br. Il Po, massimo fiume italiano, con i tributari delle Alpi e dell'Appennino, ha edificato nei secoli la valle padana, terra dove oggi si concentra una grande parte della produzione agricola italiana. Le zone più produttive sono oggi le «terre basse», un tempo paludi e acquitrini, dove i fiumi divagavano a piacimento. Qui la fatica umana è stata nel tempo capace di domare le loro acque con fragili argini di terra e di prosciugare con canalizzazioni le «zone umide» per ricavarne terra coltivabile. Questo libro concentra l'indagine su un periodo, tra 1450 e 1620, durante il quale massimo fu lo sforzo di uomini, tecnici, proprietari e governi per trasformare le terre basse in prati, risaie e terre da grano. A forza di braccia, luoghi inospitali si trasformarono in un grande cantiere per creare terra coltivabile e nuovi insediamenti agricoli. Al centro della narrazione la fatica di migliaia di contadini, investimenti e conflitti di interesse tra Stati e comunità che unirono e divisero tecnici, proprietari e governi sull'una e sull'altra sponda del fiume.‎

‎CAZZOLA Franco a cura.‎

‎Nei cantieri della ricerca. Incontri con Lucio Gambi. Atti della giornata di studi organizzata dal Dipartimento di Discipline storiche e dal Centro per la Storia economica e sociale dell'Emilia-Romagna, svoltasi l'8 novembre 1995.‎

‎In-8° pp. VIII-339. Bross. edit. ill. a col.‎

‎Cazzullo Aldo‎

‎I torinesi da Cavour a oggi. Nuova ediz.‎

‎br. Con la maestria di un grande giornalista, Aldo Cazzullo delinea il profilo dei torinesi - di nascita e di adozione - che hanno contribuito in maniera significativa all'identità italiana: da Gianni Agnelli a Cesare Pavese, da don Bosco a Italo Calvino, da Camillo Benso di Cavour a Carol Rama, da Luigi Einaudi a Norberto Bobbio, da Piero Gobetti a Giovanni Giolitti, da Palmiro Togliatti a Rita Levi Montalcini. Ne esce il racconto di una città straordinaria, un laboratorio dell'innovazione scientifica, tecnologica e industriale ma anche delle avanguardie artistiche e intellettuali. Questa edizione si presenta con una nuova premessa e una revisione del capitolo finale dedicato alle prospettive della città.‎

‎Cazzullo Aldo‎

‎La guerra dei nostri nonni. 1915-1918: storie di uomini, donne, famiglie‎

‎ill., br. La Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni. Aldo Cazzullo racconta il conflitto '15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Perché la guerra è l'inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini: lavorare in fabbrica, guidare i tram, laurearsi, insegnare. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze anche inedite, "La guerra dei nostri nonni" conduce nell'abisso del dolore. Ma sia le testimonianze di una sofferenza che oggi non riusciamo neppure a immaginare, sia le tante storie a lieto fine, come quelle raccolte dall'autore su Facebook, restituiscono la stessa idea di fondo: la Grande Guerra fu la prima sfida dell'Italia unita; e fu vinta. L'Italia poteva essere spazzata via; dimostrò di non essere più "un nome geografico", ma una nazione. Questo non toglie nulla alle gravissime responsabilità, che il libro denuncia con forza, di politici, generali, affaristi, intellettuali, a cominciare da D'Annunzio, che trascinarono il Paese nel grande massacro. Ma può aiutarci a ricordare chi erano i nostri nonni, di quale forza morale furono capaci, e quale patrimonio portiamo dentro di noi.‎

‎Cazzullo Aldo‎

‎Mussolini il capobanda. Perché dovremmo vergognarci del fascismo‎

‎br. «Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo». Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza - non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici -, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia - 40 mila morti tra i civili -, in Etiopia - dall'iprite al massacro dei monaci cristiani -, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino. La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull'altro e di una razza sull'altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini. Anche se Cazzullo demolisce un altro luogo comune: non è vero che tutti gli italiani sono stati fascisti. E l'antifascismo dovrebbe essere un valore comune a tutti i partiti e a tutti gli italiani.‎

‎Cazzullo Aldo‎

‎Possa il mio sangue servire. Uomini e donne della Resistenza‎

‎br. La Resistenza a lungo è stata considerata solo una "cosa di sinistra": fazzoletto rosso e Bella ciao. Poi, negli ultimi anni, i partigiani sono stati presentati come carnefici sanguinari, che si accanirono su vittime innocenti, i "ragazzi di Salò". Entrambe queste versioni sono parziali e false. La Resistenza non è il patrimonio di una fazione; è un patrimonio della nazione. Aldo Cazzullo lo dimostra raccontando la Resistenza che non si trova nei libri. Storie di case che si aprono nella notte, di feriti curati nei pagliai, di ricercati nascosti in cantina, di madri che fanno scudo con il proprio corpo ai figli. Le storie delle suore di Firenze, Giuste tra le Nazioni per aver salvato centinaia di ebrei; dei sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, che sceglie di morire con i suoi parrocchiani dicendo "vi accompagno io davanti al Signore"; degli alpini della Val Chisone che rifiutano di arrendersi ai nazisti perché "le nostre montagne sono nostre"; dei tre carabinieri di Fiesole che si fanno uccidere per salvare gli ostaggi; dei 600 mila internati in Germania che come Giovanni Guareschi restano nei lager a patire la fame e le botte, pur di non andare a Salò a combattere altri italiani. La Resistenza fu fatta dai partigiani comunisti come Cino Moscatelli, ma anche da quelli cattolici come Paola Del Din, monarchici come Edgardo Sogno, autonomi come Beppe Fenoglio. E fu fatta dalle donne, dai fucilati di Cefalonia, dai bersaglieri che morirono combattendo al fianco degli Alleati...‎

‎Ce qu'il faut voir à l'Exposition Coloniale‎

‎(Lille, Société N.E‎

‎A. Héliogravure, 1931). Mit 1 doppelblattgr. Plan des Ausstellungsgeländes, 1 doppelblattgr. Weltkarte sowie zahlr., häufig ganzseitigen Abbildungen. 114 S., 7 Bl. Farbig illustr. Orig.-Brosch.; etw. gebräunt u. angestaubt, Vorderumschlag mit Einriss (ca. 3 cm) am linken oberen Rand. [7 Warenabbildungen]‎

‎Seltener Führer durch die monumentale Internationale Kolonialausstellung im Bois de Vincennes, die in 6 Monaten 33 Millionen Besucher anlockte. Sie war in dreijähriger Bauzeit auf einer Fläche von 110 ha errichtet worden und man hatte für sie komplette afrikanische und asiatische, mit Einheimischen aus den Kolonien "bestückte" Dörfer errichtet sowie ganze Tempelanlagen (u.a. Angkor Wat) nachgebaut. Es gab ständige Vorführungen zu Kunst, Kultur und Handwerk und Josephine Baker trat als "Queen of the Colonies" auf. So sehr die Ausstellung die große Masse begeisterte und sie von den humanitären Idealen des Kolonialismus überzeugte, so heftig war die Kritik z. B. aus Kreisen der Surrealisten, politisch organisierter "Anti-Imperialisten", Vertretern bestimmter Kolonialvölker (z.B. aus Vietnam) oder einzelner Intellektueller wie André Gide. - Gering gebräunt, zu Beginn etwas "eselsohrig".‎

書籍販売業者の参照番号 : 151112

‎Cea Roberto‎

‎Il governo della salute nell'Italia liberale. Stato, igiene e politiche sanitarie‎

‎br. Il dibattito sul governo della salute pubblica accompagnò la costruzione dello Stato liberale lungo tutto l'Ottocento. Se nella prima metà del secolo fu la polizia medica ad assumere un ruolo centrale, nell'Italia liberale fu l'igiene a costituirsi quale vero e proprio paradigma delle politiche sanitarie. A fronte della fragilità scientifica dei saperi medici, il programma igienista proponeva una strategia di intervento preventiva, incentrata sull'ambiente, e volta a preservare e promuovere la salute della totalità della popolazione. Un approccio che corrispondeva ai desideri dei governi unitari di accrescere i margini di normazione e controllo sanitario della società senza fuoriuscire dalla cornice liberale qualificante il nuovo Stato. Sebbene l'igiene godesse di un diffuso e ampio consenso, nell'ultimo ventennio del XIX secolo appariva tuttavia ancora incerta la determinazione dei suoi contenuti disciplinari, dei suoi confini scientifici ed epistemologici, nonché la definizione delle competenze e dei poteri da attribuire ai funzionari incaricati di amministrare la sanità. Conflitti e antagonismi segnarono quindi i rapporti tra i diversi attori interessati a progettare e dirigere il governo della salute della popolazione. Ricorrendo a un'ampia mole documentaria, il volume ricostruisce la storia delle politiche sanitarie in età liberale, sviluppando diversi piani d'analisi: i mutamenti istituzionali, la professionalizzazione dei funzionari, i conflitti tra scuole accademiche, il movimento associativo, le innovazioni scientifiche. Quello che emerge è che nel processo di state building dell'Italia postunitaria, le politiche igieniste furono in grado di realizzare uno specifico modello sanitario, distinto sia dalle precedenti esperienze di antico regime, sia dal successivo welfare novecentesco.‎

‎Cebrián, Eduardo (Illustrator) und Jürgen Lodemann‎

‎Schwarzwald. Photogr. E. Cebrián. Text Jürgen Lodemann‎

‎München, Bucher 1984. 110 Seiten. Hardcover/Pappeinband‎

‎Kanten und Rücken leicht berieben und bestoßen. Ansonsten sehr gut erhalten. (lichtrandiger Schutzumschlag, leicht bestoßen, liegt bei.) 9783765804366‎

書籍販売業者の参照番号 : 100728

‎CECCHI Alessandro‎

‎La Librairie Piccolomini dans la Cathédrale de Sienne‎

‎SCALA, FIRENZE. 1982. In-4. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 63 pages. Nombreuses illustrations en couleurs, en hors-texte. Quelques illustrations en noir et blanc, dans le texte.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise‎

‎Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise‎

書籍販売業者の参照番号 : RO80082223

‎CECCHELLI CARLO‎

‎SAINT PIERRE ET LES PALAIS DU VATICAN / COLLECTION LES TRESORS D'ART D'ITALIE.‎

‎NILSSON. 1927. In-4. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 192 pages - illustration en noir et blanc en frontispice - quelques rousseurs sans réelle conséquence sur la lecture - couverture à 3 rabats - quelques illustrations en noir et blanc hors texte.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise‎

‎Traduction française de Maxime Formont. Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise‎

書籍販売業者の参照番号 : R240092698

‎Ceccarelli Lemut M. Luisa; Pasquinucci Marinella; Furiesi Alessandro‎

‎Storia illustrata di Volterra. Ediz. illustrata‎

‎ill., br.‎

‎Ceccarini V. (cur.)‎

‎Dante e la Lunigiana. Il trattato di pace del 1306‎

‎br.‎

‎CECCARONI, Sandro‎

‎Nascita del comune spoletino e sua espansione territoriale fino alla metà del XIII secolo: riflessi sulla città‎

‎Con fotografie in bianco e nero e cartine ripiegate . 8vo. pp. 66. . Ottimo (Fine). . . .‎

‎Ceccatelli P. (cur.)‎

‎Prato, le 100 meraviglie (+1)‎

‎br. Prato sa meravigliare in mille modi. Con i monumenti straordinari che appartengono ad ogni epoca. Con i capolavori dei maestri del Medioevo e del Rinascimento, ma anche le opere delle avanguardie contemporanee, raccolte nel centro polifunzionale Pecci. E, soprattutto, con la produzione di tessuti che diventano abiti firmati dalle griffe, apprezzati in ogni parte del mondo.‎

‎Cecchelli Margherita‎

‎Studio sulla confessione vaticana‎

‎br. Nonostante la bibliografia sulla necropoli vaticana di S. Pietro sia numericamente sterminata i contributi più importanti al riguardo sono sempre e solo tre, perché interessano la diretta esperienza sul campo degli autori che hanno condotto gli scavi sotto la basilica petrina o hanno avuto il compito di controllare il portato delle loro indagini all'indomani delle loro ricerche. Si è provato quindi a ripartire da zero, rileggendo più volte i discorsi dei pochi contributi che andavano indagati, non sempre chiari e esaustivi, ma comunque i soli da tener sempre presenti. Da questa indagine, che ha riguardato anche i rapporti tra la memoria vaticana dell'Apostolo e l'altra dell'Appia, la storia delle fasi della tomba di Pietro si è presentata molto diversa da quella che ci è stata sempre descritta. La focalizzazione della sua sepoltura ha poi definitivamente acquisito un sicuro riconoscimento, ponendo fine all'ipotesi di quelli che ancora credono che la decisione di Costantino, di erigere la sua basilica sul colle vaticano, abbia interessato solamente la valorizzazione di un locus religiosus dedicato all'Apostolo e non la celebrazione del suo Trofeo di vittoria.‎

‎Cecchetto Giacinto; Delfini Gabriella‎

‎Castelfranco Veneto. Città di Giorgione‎

‎ill., ril.‎

‎Cecchi Augusto - Innocenti Mario‎

‎Vie e piazze di Pistoia‎

‎Schede di toponomastica urbana - Edizione riveduta ed integrata a cura di Augusto Cecchi e Vanna Torelli Vignali - in 4° - pp.XIX + 217 - Tela e oro con sovracopertina - Illustrazioni in b/n nel testo‎

‎CECCHI E.‎

‎Nuovo continente: Messico. America amara. Messico rivisitato‎

‎in 8°; pp. VIII, 612 + 48 tavv. (ill. in bn.); leg.‎

‎Cecchi Emilio‎

‎Appunti per un periplo dell’Africa‎

‎Brossura semirigida con sovraccoperta e velina protettiva, con un ritratto dell'autore di L. Cecchi Pieraccini, conserva scheda editoriale, ottimo stato di conservazione.‎

‎CECCHI EMILIO‎

‎MESSICO‎

‎Edizione: Nuova edizione accresciuta . Pagine: 206 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura . Stato: Buono .‎

‎Cecchi Emilio‎

‎Messico‎

‎Brossura editoriale, sovraccoperta illustrata a colori al piatto, titoli al piatto e al dorso, conserva scheda bibliografica, pagine ingiallite, piccole mancanze e qualche piccolo strappo alla sovraccoperta, in stato buono.‎

‎Cecchi Emilio‎

‎Viaggio in Grecia. Et in Arcadia ego‎

‎br. Emilio Cecchi attraversò la Grecia nel 1934, in tempi in cui viaggiare era ancora un modo per conoscere culture diverse e diversi modi di vivere. Visitò Corfù, Creta, Cnosso, Delfi, Micene, Corinto, il Peloponneso, Atene, in cerca delle più importanti tracce artistiche e archeologiche. La Grecia di allora offriva ancora scenari in cui l'uomo non soverchiava la natura, ma vi si integrava: le immagini dei capri neri che si infrattano tra le rocce del paesaggio brullo si contrapponevano e si fondevano a quelle chiassose da bazar dei villaggi e delle stazioni, dove contadini con visi "da sculture ellenistiche" sventolavano "mazzi di tacchini e gallinelle". Atene invece già risentiva di una globalizzazione selvaggia: sul retaggio ottomano, che le dava un'"aria orientale e turbolenta", da fiabesco caravanserraglio, s'innestava il brutto stile "neoellenico" di ascendenza tedesca e quell'edilizia mastodontica che la porterà all'aspetto attuale.‎

‎Cecchi Matteo‎

‎In cui natura si specchia‎

‎ill., ril. Paradiso nascosto, delizia intramontabile. Gioiello agreste e vanto della Toscana, regione in cui il paesaggio è magico e dove tutto è antico e nuovo. La Tenuta Sticciano sorge nella valle solcata dalle «chiarissime onde dell'Elsa», come le chiamava il celebre Boccaccio, originario di questi luoghi. Da cinquecento anni sorge dove la vite si sposa all'olivo: fra Firenze e Siena, fra Certaldo e San Gimignano. Dove il panorama offre il meraviglioso spettacolo di un orizzonte superbo, introvabile altrove, frutto di secoli di amore fra uomo e natura.‎

‎Cecchi Paone Alessandro; Pagano Flavio; Mancuso V. (cur.); Zevi T. (cur.)‎

‎La leggenda del ragazzo di pietra. La rivolta dei Rom ad Auschwitz‎

‎ril. Questo libro racconta per la prima volta l'eroica rivolta dei Rom e dei Sinti di Auschwitz. Un episodio straordinario e sconosciuto, fra i cui protagonisti spicca un gruppo di bambini che ideò un geniale, struggente sistema per ribellarsi alla realtà di morte che li circondava. Un sistema per trasformare le immobili baracche del campo, in carrozzoni con le ruote, capaci di nuovo di volare nel vento: «In caso non tornassi, raccontate a tutti che io, Andreas, ho fatto la mia parte. Ricordatevi di me, e dite al mondo che non ero un cane bastonato, e che non ero un ragazzo di pietra! Raccontate a tutti che nessuno poteva uccidere mio padre e fare di me uno schiavo! Se non dovessi più tornare, se non dovessimo più rivederci, raccontate la mia storia mentre andate in giro per il mondo. Fermate la gente per strada, e ditegli che Andreas non era un cane, che non era un vigliacco. Dite a tutti il mio nome: non fatemi morire mai!».‎

‎Cecchi Umberto‎

‎Diana, l'ultimo viaggio. In vita e in morte di una ribelle‎

‎br. "Addio rosa d'Inghilterra, che tu possa crescere sempre nei nostri cuori" canta Elton John ai funerali di Lady Diana. È il 6 settembre 1997, pochi giorni dopo che un tragico e discusso incidente d'auto ha posto fine alla vita della "principessa del popolo", quella donna generosa e informale, ribelle eppure fragile, capace come pochi di entrare nel cuore dei sudditi e del mondo intero. La penna di Umberto Cecchi ricostruisce la vicenda umana di Diana Spencer, dall'infanzia agli ultimi giorni di vita, passando per il matrimonio con Carlo e la nascita dei figli William e Henry, il grande impegno umanitario, gli scontri con la famiglia reale e il difficile rapporto con i tabloid inglesi: come in un album fotografico, si succedono luoghi e momenti chiave di una storia unica, quella di una "bella, simpatica, sfortunata principessa dalle gambe lunghe, gli occhi dolci e ironici, lo spirito battagliero".‎

‎CECCHI Umberto e MARCHI Mario,‎

‎Tibet. Un paese tra cielo e terra‎

‎Completamente illustrato con fotografie a colori, anche a piena e doppia pagina . 8vo. pp. 190. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). .‎

‎Cecchi, Antonio‎

‎L'Abissinia Settentrionale: e le strade che vi conducono da Massaua‎

‎Cecchi, Antonio L'Abissinia Settentrionale: e le strade che vi conducono da Massaua. Milano, Fratelli Treves 1888 italian, 48 1888. Copertina in brossura. Quarta edizione. Il dorso presenta alcuni strappi. Cartine mancanti. LM3‎

‎Cecchi, Emilio‎

‎Messico‎

‎Mm 125x190 Brossura editoriale con sovraccoperta, 205 pagine. Piccoli segni d'uso ai margini superiori della sovraccoperta, pagine brunite. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.‎

‎Cecchin Giacomo‎

‎Mantova. 5 cose che so di lei. Una guida insolita ai segreti della città‎

‎ill., br. Cosa succede quando hai talmente tante cose da dire e da raccontare su una città al punto di non sapere da dove partire? Giacomo Cecchin - giornalista, guida turistica, blogger e autore del programma televisivo Mantova Segreta - ha provato a organizzarle usando il numero 5 come filo conduttore. Tantissimi sono i temi, i particolari, le storie e i personaggi di una Mantova da scoprire. L'invito per i lettori (e i camminatori) è di andare a verificare sul campo le voci che compongono il libro. È come regalare un paio di occhiali che consentano di viaggiare nello spazio e nel tempo scoprendo che Mantova ha molte più cose da raccontare di quanto possano pensare gli stessi mantovani. D'altra parte i segreti di una città sono i dettagli che tutti possono vedere ma l'abitudine ci impedisce di apprezzare. Con una prefazione a fumetti di Guido Silvestri, in arte Silver.‎

‎Cecchinato Eva‎

‎Camicie rosse. I garibaldini dall'unità alla Grande Guerra‎

‎br. Popolani e borghesi, nobili e artigiani, analfabeti e letterati, spretati, donne, spiriti liberi e politici navigati: il mondo garibaldino era un mosaico composito di aspirazioni, passioni, ideali, percorsi di vita. Il libro ricostruisce la parabola delle camicie rosse, dalla nascita Regno d'Italia fino al 1915, con particolare attenzione alle fasi cruciali del primo decennio post-unitario accompagnate da fratture e conflitti a volte feroci. Ma mette in luce anche un carattere che al garibaldinismo era intrinsecamente legato, l'internazionalismo. A questa dimensione sovranazionale si collega la vicenda dei volontari del 1914 in Francia, che anticipa la scelta di campo dell'Italia nella Grande Guerra. Nel racconto appassionante di Eva Cecchinato, itinerari individuali e collettivi contribuiscono a dare un volto a un simbolo vivo e al tempo stesso ingombrante.‎

‎Cecchini Bianca Maria‎

‎Notizie storico-statistiche del ducato di Lucca. Consigli di buon governo a Maria Luisa, infanta di Spagna, duchessa di Lucca‎

‎ill., br.‎

‎Cecconi Carla‎

‎Gea e Clio - Letture di geografia e di storia per la scuola media‎

‎Presentazione di G. Nangeroni per la parte geografica; opera corredata da numerose ill. fot. in b.n. f.t.‎

‎Cecconi Giovanni A.‎

‎Governo imperiale e élites dirigenti nell'Italia tardoantica. Problemi di storia politico-amministrativa (270-476 d. C.)‎

‎br.‎

‎Cecconi Giovanni Alberto‎

‎Barbari e pagani. Religione e società in Europa nel tardoantico‎

‎ril. Teodosio il Grande (379-395 d.C.) fu l'imperatore che mise fuori legge l'antica religione romana. Nel periodo a lui successivo, per buona parte della critica storica il paganesimo è solo un fenomeno irrilevante: non intercettato dai radar della grande storia, meritevole di studio solo in funzione del processo della cristianizzazione e per di più ormai mal distinguibile dalle superstizioni dei fedeli cristiani e dal folklore. La sfida di questo libro è di interpretare le specificità di un paganesimo religioso 'in transizione'. Tra drammatiche vicende di guerre e violenze, movimenti di uomini, insediamenti di collettività, costituzione di nuovi regni, come si trasformarono i rapporti tra religione e società? Incisero le credenze e le pratiche religiose 'importate' dalle diverse gentes barbariche, i tempi e i modi delle loro conversioni al cristianesimo o le loro persistenze nell'idolatria? Come interagirono con le realtà romane preesistenti? Riscopriamo così un paganesimo minoritario ma non residuale, né privo di suggestiva vitalità, con espressioni di politeismo tradizionale, cerimoniali legati ai cicli della fertilità, culti degli elementi naturali, manifestazioni religiose più violente e macabre come i sacrifici umani dei prigionieri di guerra o l'uso di feticci sacri a scopi espiatori.‎

‎Cecconi Giovanni Alberto‎

‎La città e l'impero. Una storia del mondo romano dalle origini a Teodosio il Grande. Nuova ediz.‎

‎br. Una storia generale che tratta da una molteplicità di prospettive la complessa e millenaria vicenda che dalle origini di Roma arriva alla divisione politica dell'impero avvenuta dopo la morte di Teodosio I. Vi sono messi a fuoco e in interazione reciproca eventi e processi sociali, prassi politica e ideologia del potere, dinamiche religiose, rapporti tra governo centrale, province e città. Questa nuova edizione, ampiamente riveduta, tiene conto delle recenti scoperte di importanti documenti e degli sviluppi del dibattito storiografico. All'aggiornamento bibliografico e degli apparati di note si unisce ora una cronologia selezionata.‎

‎Cecconi Paolo‎

‎Archeoastronomia etrusca‎

‎br. Gli etruschi, una civiltà che rimane ancora misteriosa, ma che ha legato il suo destino all'intero mondo occidentale. L'autore nel suo libro ci immerge nella ricerca delle radici dell'astronomia preistorica, per stimolare la nostra immaginazione e favorire la scoperta del mitico mondo degli antichi i quali nel cielo vedevano esseri sovrannaturali compiere imprese divine.‎

‎CECCONI Valeriano (a cura di),‎

‎Itinerari toscani‎

‎Scritti di Nori Andreini Galli, Riccardo Berti, Valeriano Cecconi, Umberto Chirici, Paolo Galli, et al. Completamente illustrato in nero . 8vo. pp. 396. . Molto buono (Very Good). . . .‎

‎Cecconi, Giuseppe‎

‎Le parole per guardarle‎

‎Storie dei senegalesi in Italia.‎

‎Ceccotti Antonio; Biasci F. (cur.); Motta F. (cur.)‎

‎Il Libia e sul Carso. Memorie di guerra di un mezzadro cascianese‎

‎ill., br. "Cento anni Tonino tornava dalla guerra: venticinque mesi di servizio militare compresa la campagna di Libia, poi tre anni e otto mesi nel turbine infernale della Grande Guerra... In tutto quasi sei anni in divisa, nel fango delle trincee, sotto il tiro delle fucilate e delle artiglierie o nei recinti di fame della prigionia. Era la partito la prima volta che aveva vent'anni, tornava ora al podere "Colombaino" a Fichino, Bagni di Caciana nel comune di Lari, e ne aveva ventotto" di Francesco Biasci.‎

‎Cece Fabrizio‎

‎Gubbio al tempo dei Montefeltro (1384-1508). Documenti. Ediz. italiana e latino‎

‎ill., br. Le pagine che seguono accolgono il primo tentativo, forse pioneristico, di pubblicare un corpus documentario eugubino sui Montefeltro e, in particolare, sui rapporti tra il duca Federico e Gubbio intesi nella loro più ampia accezione. La materia è vasta e complessa, le fonti plurime, ancorché solo eugubine: si tratta, infatti, di testi estratti dai volumi delle riformanze, dai protocolli notarili, da carteggi privati e da fondi di enti laici ed ecclesiastici. Per dare uniformità a documenti così diversi tra loro, ogni testo è stato presentato in sintesi, in forma di regesto, accompagnato dalla necessaria posizione archivistica e, ove possibile, da brevi note bibliografiche. Per i documenti più interessanti si è ritenuto utile realizzare un'apposita appendice in cui inserire integralmente i testi per consentirne l'immediata consultazione. L'arco cronologico coperto dai settecentossessanta documenti è quello relativo al governo della dinastia feltresca su Gubbio, dall'arrivo del conte Antonio in città nel marzo del 1384 fino alla morte del duca Guidubaldo avvenuta nell'aprile del 1508.‎

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