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Chiappori Alessandra
Torino di carta. Guida letteraria della città. Con mappa
br. "Torino di carta" è una guida letteraria della città e dei suoi quartieri, un'escursione narrativa per le strade di Torino, raccontata attraverso le opere di grandi scrittori, classici della letteratura italiana del Novecento e romanzi di autori contemporanei. Uno strumento per orientarsi attraverso le molteplici storie che, seppure in periodi differenti, hanno Torino come protagonista. Da Edmondo De Amicis fino alla produzione letteraria degli ultimi anni, la città viene ridisegnata e presentata intercettando e restituendo al lettore il punto di osservazione e lo stile di ogni autore. Tra gli scrittori che popolano la Torino di carta incontrerete: De Amicis, Natalia Ginzburg, Pavese, Calvino, Levi, Arpino, Fruttero & Lucentini, Oggero, Pandiani, Frascella, Perissinotto, Culicchia, Remmert. Il volume si apre con una prefazione di Alice Avallone e contiene in allegato la mappa letteraria di Torino con l'indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.
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Chiappori Alessandra; Ascheri Stefano
111 luoghi della riviera dei fiori che devi proprio scoprire
ill., br. Avete mai bevuto un rubino? Cosa ci fa una bicicletta su u campanile? In quale luogo Claud Monet disse "ho l'impressione che farò cose bellissime"? Un sogno perpendicolare e, assolato, che dal mare si innalza fino ai duemila metri. Un lembo di terra, un confine, aspro e delicatissimo, color pastello, dove i gruppi di case sbocciano improvvisi come le storie, che l'entroterra custodisce. È la "Riviera dei Fiori", una terra ricchissima ma poco conosciuta che questa guida cerca di raccontare attraverso 111 luoghi.
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Chiara Pier Angelo
Breve storia del Piemonte
ill., br. Quali sono state le prime popolazioni ad insediarsi in Piemonte? Quando sono arrivati i Savoia? Breve storia del Piemonte renderà consapevoli i Piemontesi del succedersi degli eventi e dei popoli abitatori dell'area fino alla formazione delle Stato Sabaudo preunitario, nonché dei momenti fondamentali nel suo sviluppo a cavallo delle Alpi. Poiché il punto di arrivo nell'Italia di oggi di una parte dello Stato Sabaudo è il Piemonte, viene posta l'attenzione sulla formazione nel corso dei secoli della Regione attuale nell'insieme delle sue Province. Uno "zoom grafico", che consente una lettura essenziale della storia piemontese, che consente di scegliere, a seconda delle esigenze, una lettura essenziale oppure più approfondita. Il testo è arricchito da numerose illustrazioni.
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Chiarandini Tommaso
Immaturi, sleali, violenti. Immagini e linguaggi dell'antislavismo fascista (1919-1937)
br. Serbi eroici guerrieri, o balcanici violenti e inaffidabili nemici dell'Italia. Croati violenti oppressori degli italiani dal Risorgimento alla Grande guerra, oppure popolo civile, cattolico ed europeo minacciato dall'avanzata dell'Oriente. Sloveni servitori dell'Asburgo e minaccia incombente su Trieste "irredenta", contadini a-nazionali facilmente trasformabili in italiani, o subdoli cospiratori antifascisti. Chi, e cosa furono per il fascismo gli slavi del sud? Quali immagini, quali stereotipi vennero diffusi dalla stampa fascista, quali circolarono nelle prefetture, nelle sedi di partito, nella pubblica sicurezza? Partendo da uno spoglio estensivo di giornali, pubblicistica e fonti archivistiche, questo volume ricostruisce l'immaginario sugli slavi del fascismo "centrale", la sua evoluzione nel corso del tempo, la sua correlazione con la politica estera e interna tra l'armistizio di Villa Giusti e la firma del patto Ciano-Stojadinovi?.
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Chiarappa, Nicola
Aspetti geografici della canalizzazione della Mosella.
Perugia, presso il Crures, 1973. 8°. 108 S. Original-Kartonage. Einband leicht berieben. Innen gut.
Referentie van de boekhandelaar : 14195
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Chiarella Antonio
Il giovane incontra la storia
brossura L'autore ripercorre tramite i documenti ritrovati all'archivio di Stato di Catanzaro un breve periodo storico del suo paese soffermandosi su fatti, eventi ed istituzioni che hanno caratterizzato il '900 nel comune di Tiriolo (CZ).
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Chiarelli C. (cur.)
Elio Modigliani. Viaggiatore e naturalista sulle rotte delle meraviglie: Nias, Sumatra, Engano, Mentawei 1886-1894. Lo sguardo, il racconto, la collezione
ill., br.
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Chiarelli Renzo
Il Pierino
Un libro per imparare Verona - in 8° - pp.288 - Tela editoriale - Molte illustrazioni in b/n nel testo
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CHIARELLI RENZO
NUOVA GUIDA PRATICA DI VERONA 135 ILLUSTRAZIONI A COLORI
PP. 128, CM. 19X12, BROSS., MANCA LA PIANTA MONUMETALE DELLA CITTA'.
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Chiaretta Furio
142 laghi della Valle d'Aosta. 48 gite a piedi su sentieri segnalati
ill., br. Si inizia dalla Valle di Champorcher, si continua nel Parco Mont Avic e verso ovest nelle valli del Parco nazionale del Gran Paradiso: Valle di Cogne, Valsavarenche, Val di Rhémes e poi nella tranquilla Valgrisenche. Alla testata della Vallée si scoprono i laghi e i panorami di La Thuile, intorno al Piccolo San Bernardo e in Val Veny, al cospetto del Monte Bianco. Si procede verso oriente, negli altopiani di Saint-Nicolas, verso la Svizzera al Gran San Bernardo, nella solitaria Valle di 011omont e in Valpelline. Infine si cammina in Valtournenche, sulla Gran Balconata del Cervino e di fronte ai ghiacciai del Monte Rosa, tra le architetture walser della Val d'Ayas e della Valle di Gressoney. In ogni valle vengono proposte prima le gite sul versante orografico destro, poi su quello sinistro. In tutto ci sono 17 escursioni con anelli più o meno ampi, 6 brevi trekking di due giorni, 25 gite classiche con andata e ritorno sullo stesso percorso, per vedere 142 laghi. I laghi alpini sono la meta ideale per mettere d'accordo amanti dell'acqua e della montagna, escursionisti allenati e principianti, fanatici dei grandi panorami e appassionati di bagni. Meglio ancora se il lago si raggiunge dopo un cammino non troppo lungo, e poi c'è la possibilità di proseguire verso un secondo o terzo lago, o un colle. Sulla sponda del primo lago si ferma chi preferisce una passeggiata bella ma breve, mentre chi cerca gite più lunghe può salire ancora. È il filo conduttore di questa guida, che propone gite da 2 a 7 ore di cammino, passeggiate di mezza giornata e trekking di due giorni, itinerari ad anello per vedere più panorami, escursioni per l'estate ma anche per la tarda primavera e l'autunno. Gli itinerari sono adatti a tutti gli escursionisti, su sentieri facili e segnalati, mentre solo poche varianti sono per escursionisti esperti. 48 gite in tutte le valli valdostane, con cui si raggiungono mete poco frequentate e si scoprono aspetti inconsueti di luoghi famosi.
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CHIARINI G.
Questo è el libbro che tracta di mercantantie e usanze de paesi
in 16°; br. *esemplare numerato. In questa curiosa opera (in riproduzione anastatica di P. Da Pescia per i tipi di B. De Libris Firenze 1490) si trovano utili consigli per il commercio dell'epoca
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Chiarini Roberto
L'ultimo fascismo. Storia e memoria della Repubblica di Salò
ill., ril. È difficile trovare fasi della nostra storia così conflittuali, anche nella memoria, come la guerra civile che ha visto fronteggiarsi tra il 1943 e il 1945 gli irriducibili del fascismo e i partigiani, i "ribelli dell'onore" e i "ribelli della libertà". La lacerazione consumatasi in quegli anni si è perpetuata ben oltre la rinascita democratica. Non solo per le ferite - mai davvero rimarginate - riportate dai reduci degli opposti fronti, ma anche per la mancata elaborazione di una memoria condivisa della lotta di Liberazione, pur se elevata a evento-mito fondativo dell'identità repubblicana. È da questa premessa che Roberto Chiarini muove per illustrare la storia della Repubblica di Salò. Del suo esercito dissanguato dalle continue diserzioni e delle sue formazioni di volontari decisi a tutto. Della sua pretesa di fungere da "scudo" contro l'occupante nazista e della sua determinazione a essere una "spada" contro i partigiani. Della sua velleità di attuare una "rivoluzione sociale" e della sua responsabilità di esercitare una violenza sanguinaria, in particolare contro gli ebrei. L'autore affronta anche il tema cruciale della memoria divisa che di quegli anni hanno elaborato nostalgici e antifascisti e del conseguente impatto da essa esercitato sulla vita della Repubblica. L'indagine è stata condotta senza lasciar spazio a facili amnesie e senza indulgere ad acrimoniosi risentimenti di parte, senza concedere colpevoli sconti e senza emettere sbrigative sentenze.
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Chiarugi, Alberto (curatore)
Ricerche sulla vegetazione dell'Etruria marittima I-VII. In: Istituto botanico della R. Universitá di Pisa. Acta horti pisani, vol. II.
Firenze, Tipografia Mariano Ricci, 1937. 1 Ed. 15 tavole, numerose tabelle, foto e illustrazioni, 308 pp. Gr. 8°, Brossura originale.
Referentie van de boekhandelaar : 166927
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Chiaruttini Manuel
Hai portato fuori la pellaccia eh?! Canaglia!
br. Le testimonianze di Franco Chiaruttini sui campi di battaglia. Il Secondo Conflitto Mondiale rappresenta ancora una ferita aperta nella storia contemporanea italiana ed internazionale. Ferita che ha ormai sempre meno testimoni capaci di raccontarla in maniera diretta in quanto portatori delle cicatrici di chi ha vissuto in prima persona quei periodi, in particolar modo sui campi di battaglia. Questo libro, è una biografia di uno di questi testimoni, Franco Chiaruttini, nato il 17-09-1921 a Enemonzo, paese nel cuore delle Alpi Friulane, arruolato come alpino nel 1941 e reduce della campagna di Russia. La narrazione parte dal periodo anteguerra in cui è cresciuto, fino ad arrivare agli anni della rinascita dopo la fine del conflitto. Le testimonianze di Franco sono state raccolte attraverso interviste audio e video nel corso dei suoi ultimi anni di vita, quando ha deciso di raccontare al nipote Manuel le proprie memorie tenute per lungo tempo segrete. Il libro rappresenta per questo motivo un omaggio che l'autore ha voluto fare a suo nonno per averlo reso partecipe di questa sua apertura e condivisione.
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CHIAS Y CARBÓ, Benito.
Mapa de la Provincia de Oviedo. 1903.
Barcelona, Establecimiento Editorial de Alberto Martín, s.a. (1915) [Colección de Cartas Corográficas]. Un mapa de 35 x 45 cms., dibujado por Joaquín Ribera y litografiado en color por Martí Campaña, montado sobre tela, - con soporte exterior de cartoné
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Chiavazza Carlo
Scritto sulla neve. Diario di un cappellano militare in Russia. Gennaio 1943
br. La conquista di Nikolajewka era stato un atto di volontà caparbia e disperata, l'entusiasmante, generoso e folle gesto di una Divisione [la Tridentina], che si era buttata allo sbaraglio nel supremo atto dell'eroismo alpino: o la va o la spacca, e cioè o si vince o si muore.
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Chiavegatti Franco
I Monicelli. Storia dell'Italia del '900 e di una famiglia della Bassa intrecciata con quella di A. Mondadori, Tomaso giornalista e scrittore, i figli Mario regista e Giorgio giornalista e traduttore
ill. La famiglia Monicelli - da Tomaso ai figli Mario, Giorgio e Furio - ha ricoperto un ruolo considerevole nella storia italiana del Novecento: giornalisti, scrittori, traduttori e cineasti che hanno espresso un talento innato nel saper raccontare gli italiani. Il libro di Franco Chiavegatti segue in particolare l'itinerario giornalistico e politico di Tomaso Monicelli, dagli esordi nella sua Ostiglia fino alla Grande Guerra, ma non si limita a questo. La sua ricerca meticolosa e puntuale, ricca di illustrazioni e immagini, ci offre una analisi approfondita anche della sua attività letteraria, di scrittore e commediografo, e getta un fascio di luce sui suoi contatti con i maggiori intellettuali del tempo a cominciare da Gabriele D'Annunzio; ricostruisce con precisione i suoi rapporti con Arnoldo Mondadori, conterraneo, parente e "complice" culturale. Un notevole apparato di note al testo permette ulteriori approfondimenti. Questo volume, come spiega lo storico Francesco Perfetti nella sua prefazione, "è una bellissima biografia, probabilmente definitiva, di un poliedrico Tomaso Monicelli, scritta con gusto e acribia filologica. Essa, però, è anche qualche cosa di più, un affresco di un intero periodo storico, con le sue luci e le sue ombre, e, soprattutto, un ben riuscito tentativo di spiegare, con l'equilibrio di uno studioso di razza, alcuni nodi importanti della storia contemporanea italiana."
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Chiaverano Michelangelo
Il pinerolese e le sue bande. Vol. 1: La Val Pellice
br. La banda musicale è forse l'espressione più caratteristica della musica popolare italiana. La tradizione bandistica del pinerolese affonda le sue radici nel XIX secolo e ancora oggi vanta numerose formazioni attive sul territorio. Attraverso una meticolosa ricerca tra la documentazione d'archivio e le testimonianze di musici, maestri e presidenti, Michelangelo Chiaverano ricostruisce la storia delle bande di Pinerolo e delle sue valli, dal secolo scorso fino ad oggi. L'opera di Chiaverano, unica per estensione e completezza, si articola su tre volumi. Il primo si concentra sulle formazioni musicali della Val Pellice.
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Chiaverano Michelangelo
Il pinerolese e le sue bande. Vol. 3: Pinerolo, Val Lemina e Val Noce
br. La tradizione bandistica del pinerolese affonda le sue radici nel diciannovesimo secolo, e ancora oggi vanta numerose formazioni attive sul territorio. In questo terzo volume, Michelangelo Chiaverano prosegue la sua ricerca tra la documentazione d'archivio e le testimonianze di musici, maestri e presidenti concentrandosi su Pinerolo, la Val Lemina e la Val Noce.
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Chiavini Roberto
Il lato oscuro dell'Esercito romano. Gli ammutinamenti di epoca repubblicana
br. L'esercito romano. Un meccanismo perfetto. Una macchina da guerra capace di portare un piccolo popolo di pastori alla conquista dell'intero Mediterraneo, trasformandolo nel Mare Nostrum della tradizione. L'esercito di Scipione Africano, Caio Mario, Giulio Cesare è stato il modello sul quale si sono misurati tutti i successivi grandi eserciti della storia, da quello di Federico ii di Prussia a quello di Napoleone Bonaparte, ai famigerati eserciti tedeschi della prima metà del xx secolo. Ma come tutti gli eserciti, anche quello romano era fatto da uomini e, in quanto tale, aveva molti pregi ma anche numerosi difetti. Ammutinamenti, rivolte, diserzioni messi in atto per i più svariati motivi (dall'avidità alla codardia), hanno costellato l'intero arco cronologico dell'espansione romana. E proprio i più grandi fra i condottieri romani, pensiamo a Scipione o a Cesare, furono coinvolti in alcuni dei più celebri di questi casi. Attraverso un esame della casistica più conosciuta e degli episodi più sfuggenti, da ricercare nelle pieghe della storia, vedremo il passaggio da un esercito cittadino via via più specializzato a un vero e proprio esercito professionale, più efficiente, ma anche molto più difficile da controllare, come i lunghi secoli dell'Impero testimonieranno in modo indiscutibile. Non mancheranno delle appendici dedicate al wargame da tavolo e alla fiction, che hanno reso popolare fino ai giorni nostri le imprese dei soldati dell'aquila, ben al di là del ristretto novero degli storici di professione.
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Chiavini Roberto
La guerra delle Due Rose. La nascita dell'Inghilterra moderna
ill., br. La guerra civile che ha insanguinato l'Inghilterra nella seconda metà del XV secolo è una delle principali fonti utilizzate da George R.R. Martin per le sue Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, per l'incredibile successo televisivo del Trono di Spade. Ma come si svolse il vero conflitto? È stata realmente la punizione divina per l'usurpazione di Enrico IV Bolingbroke ai danni del legittimo Riccardo II come la propaganda Tudor ha cercato di tramandare? Oppure è stato il frutto malato della deriva morale che travolse la nobiltà inglese alla fine del Medioevo, come ricostruito dalla storiografia vittoriana? Molteplici personalità presero parte al conflitto: re e regine, usurpatori e consiglieri malfidi, vittime innocenti e sovrani impazziti. Uno spazio particolare è riservato nel libro alle molte protagoniste femminili di quei decenni. Parleremo anche delle battaglie che infiammarono il paese, delle rotte e delle ritirate, dei tradimenti e dei colpi di scena, molti dei quali ripresi dallo stesso Martin, mettendo in luce come la sua fonte principale sia stata non tanto la storia di per sé, ma la sua reinterpretazione a opera di Shakespeare, il primo a riunire sotto un unico arco narrativo l'intera sequenza di conflitti dinastici che insanguinò l'Inghilterra fra la deposizione di Riccardo II nel 1399 e la salita al trono di Enrico VII Tudor all'indomani della vittoria di Bosworth nel 1485. Accanto alla storia illustreremo come i fatti siano stati riletti dalla letteratura (a partire da Walter Scott, che a quella guerra civile assegnò il nome con cui è stata poi per sempre identificata), dal cinema, dalla televisione e dagli altri media contemporanei.
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Chiavini Roberto
La guerra di indipendenza. Protagonisti e battaglie della rivoluzione americana
brossura Nata per contrasti inevitabili fra un impero lontano ed esigente e la sfrontata audacia delle giovani colonie, la guerra che si scatenò a partire dalla primavera del 1775 fu un confronto epocale, se non per la dimensione delle battaglie e delle forze coinvolte, sicuramente per le conseguenze che l'esito di quella lotta ebbe per il futuro del mondo occidentale. Nello scontro si opponevano uno dei migliori eserciti del tempo, la fanteria britannica che da decenni dominava il mondo, e un crescente manipolo di miliziani volontari, che in tempi incredibilmente brevi seppero imparare dai propri errori, sfruttando al meglio tutti i vantaggi del combattere sul "proprio" terreno, riuscendo infine a impartire una ferita mortale all'asfittico monopolio delle forze degli Ancien Régime, che nel giro di pochi anni avrebbero visto capovolgere i loro orizzonti. Attraverso i grandi protagonisti di questo atipico conflitto e le loro sporadiche battaglie, vengono ricostruite le pagine di una storia ben nota. Incontreremo quindi George Washington e Benedict Arnold, Thomas Jefferson e Benjamin Franklin, Henry Clinton e Charles Cornwallis, Francis Marion e Banastre Tarleton, eroi e codardi, traditori e lealisti fino al midollo. Alla narrazione dei fatti storici il libro affianca box sulle curiosità della guerra e dei suoi protagonisti e appendici dedicate alla fiction, sia letteraria che sul grande e piccolo schermo, e al gioco, per dare a ogni lettore un quadro sintetico, ma esaustivo, del confronto che portò alla nascita degli Stati Uniti.
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Chiavini Roberto
Verso un manifesto destino. Storia militare degli Stati Uniti dall'indipendenza alla guerra contro il Messico
br. "Tale rivendicazione è resa giusta dal nostro manifesto destino di diffonderci e possedere l'intero continente che la Provvidenza ci ha concesso per sviluppare questo grandioso esperimento di libertà e di governo federale". Così nel 1845 il giornalista, editore e ambasciatore John O'Sullivan sostenne l'annessione dell'intero Oregon nella disputa tra i giovani Stati Uniti e l'antica madrepatria britannica. Era voluto dalla Provvidenza, questo "manifesto destino", e diventò lo slogan attraverso il quale giustificare l'aggressiva azione politica e militare statunitense, in quel XIX secolo che avrebbe visto il neonato stato federale sviluppare i propri muscoli e il proprio cervello attraverso conflitti più o meno grandi, fino al sanguinoso arresto imposto dalla Guerra Civile. Dopo "La guerra d'Indipendenza" (2021) e "La guerra di Secessione" (2018), Roberto Chiavini affronta i lunghi e intensi decenni che separarono i due conflitti, mostrando come il neonato stato dell'Aquila Calva impose la propria legge e la propria presenza sulle altre potenze continentali. Dalla nuova guerra contro la Gran Bretagna, fra il 1812 e il 1815, la narrazione arriva fino alla guerra contro il Messico, che diventò una palestra d'armi per moltissimi leader che più di un decennio dopo si sarebbero affrontati sotto opposte bandiere. La descrizione di eventi, guerre e battaglie è affiancata da schede di approfondimento sui tanti personaggi che caratterizzarono quell'epoca (da Andrew Jackson a Winfield Scott, da Davy Crockett al generale Santa Anna), sulle armi e sugli eserciti, oltre alle consuete sezioni dedicate alla fiction e ai giochi da tavolo.
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Chichester Francis
Gipsy Moth
Il giro del mondo a vela. Dedica all'occhietto, Ex libris al frontespizio. Traduzione diAlex Carozzo. Con 11 disegni, 7 cartine, 40 foto in nero e 25 a colori
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Chichi Bartolo
La Sicilia e i suoi borghi. Ediz. illustrata
ill. Si è scritto tanto sulle città siciliane e tornare sull'argomento potrebbe sembrare superfluo, ma la chiave di lettura proposta da questo libro risulta originale e accattivante; vengono infatti presentati e illustrati i 19 centri storici dell'isola che possono vantare l'appartenenza al club Borghi più belli d'Italia: Castiglione di Sicilia, Castroreale, Ferla, Gangi, Geraci Siculo, Montalbano Elicona, Monterosso Almo, Novara di Sicilia, Palazzolo Acreide, Petralia Soprana, Salemi, Sambuca di Sicilia, San Marco d'Alunzio, Savoca, Sperlinga, Sutera. Nelle immagini selezionate dall'autore, questi borghi, spesso emarginati dai grandi flussi turistici, lasciano intravedere l'anima profonda della nostra terra e mostrano un incommensurabile patrimonio di storia, arte, cultura, tradizioni, feste, produzioni artigianali e risorse enogastronomiche. Il viaggio verso questi luoghi, superando le difficoltà connesse a una viabilità talvolta carente, consente inoltre di immergersi nella campagna siciliana, cogliendo le variegate sfumature dei suoi paesaggi e permettendo la scoperta di quelle zone interne e lontane dalla costa, fatte di dolci colline, ripide montagne e densi boschi. Grazie al lavoro di Bartolo Chichi, da questi borghi si svela con orgoglio e fierezza l'intera Sicilia, facendo emergere in filigrana modelli di sviluppo per un diverso futuro.
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Chichi Bartolo
Le meraviglie di Sicilia. Ediz. illustrata
ill. Il libro "Le meraviglie della Sicilia" di Bartolo Chichi è un viaggio realizzato attraverso una collezione di scatti affascinati, momenti singolari per cromia e atmosfera catturati dall'esperienza e dalla passione di un siciliano che ha dedicato questa paziente opera di ricerca alla propria terra. Ne emerge il desiderio di trasmettere a coloro i quali visitano e si appropriano di questa regione per la prima volta, ma anche a chi la abita e la vive quotidianamente, il punto di vista di un fotografo che ama profondamente la Sicilia e ne ha fatto con dedizione, ma anche e soprattutto con sacrificio e tenacia, la sede ed il fulcro della propria attività. La raccolta include i beni materiali e immateriali della regione riconosciuti dall'UNESCO come parte del patrimonio mondiale dell'umanità. Alla ricchezza artistica e naturalistica viene infine accostata la ricchezza sensoriale dei piatti tipici della tradizione, parte integrante del patrimonio culturale del vero siciliano nonché esperienza irrinunciabile, e nella maggior parte dei casi fonte di grande apprezzamento, per il visitatore desideroso di fare esperienza della Sicilia a 360°.
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Chichi Bartolo
Sicilia. Dove mirano gli occhi-Where the eyes aims. Ediz. illustrata
ill. Dove mirano gli occhi per un fotografo è una scelta e un impegno costante per la vita. In Sicilia i fotografi possiedono quella rara ed eccezionale capacità di riconoscere a prima vista la reale bellezza. Struggente, eterna e universale, l'isola trasmette a chi apre un varco nel cuore e nell'anima, la sensazione di essere presenti sui luoghi, dove lo sguardo del fotografo si è orientato non solo una volta, ma infinite volte. Questo è il caso di Bartolo Chichi. Dove mirano i suoi occhi è un mistero, una magia, un'alchimia dosata tra viaggi antichi, tragitti moderni e strade immaginarie. Il percorso fotografico si sviluppa in Sicilia, il suo luogo d'elezione, tra architettura, natura, località, borghi, feste e riti, artigianato e specialità, questi paragrafi per immagini incantano la mente come il canto delle sirene celesti che rivestono quella funzione primaria e cosmologica in una concezione che possiede una sostanza intrinseca con l'armonia e l'equilibrio del vivere e dell'esistere.
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Chichi Bartolo
Sicilia. Dove mirano gli occhi. Ediz. illustrata
ill. Dove mirano gli occhi per un fotografo è una scelta e un impegno costante per la vita.
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Chichi Bartolo
Venezia. Maschere e colori
br. Bartolo Chichi ha provato a fotografare questa splendida città unica al mondo per trasmettere emozioni, tutte le sensazioni che ha provato dentro il suo stato d'animo. Nei suoi reportage del carnevale di Venezia, unico al mondo, ha cercato di trasmettere le sanzioni dei colori e dei costumi più variegati del carnevale, riuscendo a far emergere la bellezza di uno sguardo, l'incanto di una maschera di personaggi giovani e meno giovani, andando a zonzo per l'isola di Burano con un catalogo dei colori (per vedere se ne hanno dimenticato qualcuno), la scoperta della casa natia di Marco Polo, dei venditori di pesce in pescharìa e ortaggi e frutta in erbarìa al mercato di Rialto, curiosare in uno "squero" da cui escono le gondole, osservando i piccoli artigiani in un laboratorio di maschere, le vere da pozzo che si incontrano numerose percorrendo la città, e altro ancora. In queste immagini del libro, il fotografo si augura di riuscire a narrare con quella sensibilità che ci permette con una sola immagine di poter immortalare l'essenza del fatto.
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Chichi Bartolo
Venezia. Maschere e colori. Ediz. illustrata
ill. "Come si può descrivere la città di Venezia? Venezia. Questa parola da sola sembra far scoppiare nell'anima un'esaltazione, eccita tutto ciò che vi è di poetico in noi, scatena tutte le nostre facoltà di ammirazione. E quando arriviamo in questa città inusitata, la contempliamo immancabilmente con occhi prevenuti e rapiti, la guardiamo coi nostri sogni" (Guy de Maupassant). Affascinante città lagunare, incontrastata potenza marinara nel passato, Venezia è un luogo dove i sensi prevalgono sulla razionalità, una città che si presenta agli occhi del fotografo come una delle più belle e romantiche del mondo, dove perdersi, amare e lasciarsi sedurre tra i suoi vicoli e canali provando l'ebbrezza del passato, pronti a ripercorrere i luoghi segreti di Casanova e scoprire i misteriosi scenari delle sue avventure amorose. Non c'è emozione più forte che attraversare la città a piedi, perderci tra i suoi canali, per osservare in lontananza antiche costruzioni emergere quasi dall'acqua tra i suoi ponti e le innumerevoli e caratteristiche locande, in un iter che sfiora il Canal Grande e la Giudecca, fino a raggiungere la Venezia dei monumenti e dei musei.
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CHICO, Pedro.
METODOLOGIA DE LA GEOGRAFIA. LA GEOGRAFIA Y SUS PROBLEMAS, INVESTIGACION Y DIDACTICA.
17x13. 793p. Sello anterior poseedor. Ilstr. Mapas plegables. Col. Manuales Reus, Enseñanza, Vol. XI. Enc. Tela ed.
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CHIERICHETTI SANDRO
ART ET NATURE A L'ISOLA BELLA, GUIDE POUR LE TOURISTE
Editrice SAR. 1976. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 62 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur. Le Golfe Borromée, le Lac Majeur.
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CHIERICHETTI SANDRO
ASSISE, GUIDE ARTISTIQUE ILLUSTRE
Moneta. 1958. In-16 Carré. Broché, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 151 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur et en noir et blanc. Plan dépliable en couleur détaché. Ouvrage de bibliothèque avec tampon.
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Chierichetti Sandro
Come visitare Venezia
Guida artistica illustrata. Descrizione dei monumenti e delle gallerie artistiche in sette itinerari. - in 16° - pp.142 - Brossura editoriale con copertina illustrata - Tavole nel testo e fuori testo a colori e in bianco nero. Una pianta monumentale ripiegata a colori. - Esemplare in buono stato di conservazione - Pianta sciolta.
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CHIERICHETTI SANDRO
FLORENCE, GUIDE ARTISTIQUE ILLUSTRE
Industrie Grafiche Nicola Moneta. Non daté. In-12 Carré. Broché, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 223 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur et en noir et blanc. Avec carte dépliable en couleur. Etiquette annotée sur le dos de la jaquette. Tampons et annotation en page de titre. Avec plus de 200 illustrations en noir et en couleurs.
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CHIERICHETTI SANDRO
ISOLA D'ELBA
PP. 60. CM. 28X20, BROSS., FOTO A COLORI.
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CHIERICHETTI SANDRO
PADOUE, GUIDE ARTISTIQUE ILLUSTRE
B. Facchinelli & C.. Non daté. In-16 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 93 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur et en noir et blanc. Plan dépliable en couleur en fin d'ouvrage. Ouvrage de bibliothèque avec tampons.
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Chierichetti Sandro
Padova
Guida artistica illustrata con pianta dei monumenti - in 16° - pp.87 - Brossura editoriale con copertina illustrata - Illustrazioni nel testo e fuori testo a colori e in bianco nero. Una carta ripiegata a colori. - In buone condizioni. - Rare e leggere ingialliture.
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CHIERICHETTI SANDRO
PISA GUIDA ARTISTICA ILLUSTRATA
PP. 96, CM. 15,5X11, BROSS., ILL. E CARTINA RIPIEGATA, S.D. ANNI '70.<BR>NOTIZIE UTILI PER IL TURISTA E DESCRIZIONE DEI SUOI MONUMENTI IN TRE ITINERARI.
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CHIERICHETTI SANDRO.
FLORENCE. GUIDE ARTISTIQUE ILLUSTRE.
GINO INNOCENTI. Non daté. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 223 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc et en couleurs dans le texte et hors texte. Couverture rempliée.
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Chierichetti, Sandro
Assisi: An Illustrated Guide-book
with plan showing the position of the monuments Clean Copy
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Chierici S. (cur.)
Budapest 1956. Antologia di documenti
br. Il 23 ottobre 1956 una dimostrazione di studenti e operai nel centro di Budapest dava inizio a una rivolta popolare contro la politica repressiva del governo filosovietico. Nel breve arco di due settimane la rivoluzione fu stroncata con l'intervento dell'esercito russo. Questa antologia di documenti attraverso i comunicati delle radio, testi poetici, gli interventi del cardinale Mindszenty e di Pio XII, il dibattito all'interno della sinistra italiana e la voce decisa della Chiesa, ci fa rivivere in presa diretta il dramma che si consumò in Ungheria. A distanza di cinquant'anni il grido di amore alla libertà del popolo ungherese conserva piena attualità. Antologia di documenti realizzata in occasione della mostra Budapest 1956. La rivoluzione. Reportage fotografico di Erich Lessing, presentata alla XXVII edizione del Meeting di Rimini.
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Chierici S. (cur.)
Praga 1968. L'impossibile primavera
brossura La Primavera di Praga rivela come la contraddizione fra libertà e ideologia non può non emergere dove l'uomo guarda con realismo alla sua dignità e al suo compito storico. «La Primavera è stata vista come lo scontro fra quelli che volevano conservare il sistema così com'era e quelli che lo volevano riformare. Così facendo si dimentica che questo scontro era solo l'ultimo atto di un lungo dramma condotto nell'ambito dello spirito e della coscienza della società. All'inizio di questo dramma ci furono da qualche parte degli individui che anche nei momenti più duri riuscirono a vivere nella verità. Il tentativo di una riforma politica non fu la causa del risveglio della società, ma il suo esito ultimo». V. Havel Antologia di documenti realizzata in occasione della mostra presentata alla XXIX edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini.
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Chiesa Andrea
La carta della pianura bolognese 1740-1742.
<p>32 cm, cofanetto cartonato protettivo muto, contiene 1 carta topografica in grande formato composta da 20 fogli (48x61 cm), contiene anche un fascicolo sciolto di 16 pagine. Riproduzione facsimile dell'originale.</p>
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Chiesa Antonio; Rigoni Stern Mario
Parole sulle pietre. La grande guerra sull'Altipiano di Asiago
ill., br.
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Chiesa Federica
Orme sull'acqua, orme nella terra. Temi di natura e di metodo in archeologia
brossura
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Chiesa Federica; Bonghi Jovino Maria
Nei laboratori dell'archeologia. Temi per il terzo millennio
brossura Cosa significa conversare di archeologia nel terzo millennio? La classicità mantiene il suo carisma nella formazione dell'uomo e nella costruzione della visione del mondo? Nella conversazione si articolano, tra privato e pubblico, alcuni temi contemporanei attraverso l'esperienza di un'archeologa italiana della seconda metà del Novecento e dei nostri tempi.
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Chiesa Luciano
Charles-Ferdinand Gambon. Dall'Onsernone alla Francia
ril. Figlio dell'emigrazione onsernonese del 18° secolo, Charles-Ferdinand Gambon (1820-1887) fu un'eminente figura del movimento repubblicano francese della seconda metà dell'Ottocento. Avvocato a soli diciannove anni, fu tra i più giovani rappresentanti del popolo all'Assemblea Costituente del 1849. Accusato di cospirazione contro lo Stato, fu condannato alla deportazione a vita nelle prigioni politiche di Belle-Île-en-Mer e di Corte ma infine graziato nel 1859. A causa del suo ruolo di primo piano nella Comune di Parigi fu condannato a morte. Si salvò rifugiandosi a Ginevra dove rimase fi no all'amnistia del 1880. Al suo ritorno in Francia, continuò a combattere l'ingiustizia sociale fi no alla morte. Originario di Comologno, da dove suo nonno partì verso la metà del '700, Charles-Ferdinand Gambon dedicò l'intera vita e la cospicua fortuna ereditata dalla famiglia a favore dei poveri e a sostegno della classe operaia, lottò contro il presidenzialismo assolutista e per l'abolizione dell'esercito permanente. Nel corso della sua vita si avvicinò a molti protagonisti delle lotte sociali e politiche nella Francia della seconda metà dell'Ottocento.
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Chiesa Paolo
Marckalada. Quando l'America aveva un altro nome
ill., br. In un'opera scritta da un frate milanese del Trecento, Galvano Fiamma, si nasconde una breve menzione di una terra chiamata Marckalada, situata a ovest della Groenlandia. I marinai che viaggiano per i mari del Nord ne parlano come di una terra ricca di alberi e animali, dove si trovano grandi edifici e vivono dei giganti. È una notizia sensazionale: la prima menzione del continente americano nell'area mediterranea, un secolo e mezzo prima del viaggio di Colombo. Ma chi è Galvano Fiamma e da dove ricava queste informazioni? Cosa si sapeva davvero in Italia delle regioni al di là dell'oceano? Per rispondere a queste domande sarà necessario interrogare molti suggestivi personaggi: gli esploratori vichinghi che dall'Islanda approdarono sulle coste americane; il prete del porto di Genova, che tracciava carte geografiche; i mercanti che dal Mediterraneo si recavano al Nord per acquistare pellicce e uccelli da preda; gli imbarcati sulle galee genovesi scomparse nell'Atlantico mentre cercavano di raggiungere l'India navigando verso ovest. Il risultato è una ricerca appassionante come una spy story, una trama internazionale ricca di colpi di scena.
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Chiesi Gustavo
Geografia dell'Italia - Provincia di Bologna, Modena e Reggio Emilia - ceni storici, costumi, topografia, prodotti, industria, commercio, mari, fiumi etc, etc- Collana La Patria di Gustavo Strafforello
In 8° grande leg. coeva m/pelle con angoli rinforzati, titolo e fregi dorati al dorso con leggera spellatura, pp. 328, con ill.ni b/n, ben tenuto
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