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Crailsheim - Illich, Heinz und Margarete
Crailsheimer Spaziergänge. Heimatkundliche Ausflüge.
Baier Verlag. Crailsheim 2002. 184 Seiten. Mit zahlreichen Abbildungen u. einigen Zeichnungen. Illustrierter OKart.-Einband. (Geringe Gebrauchsspuren). 25x18 cm
Référence libraire : 147212
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Crailsheim - MANZ Otto u.a
Unbekanntes und Vergessenes aus der Geschichte der Crailsheimer Johanneskirche. Ergänzungsband zu "600 Jahre Johanneskirche Crailsheim"
Crailsheimer Historischer Verein e.V. 2003. 76, (1) Seiten. Mit zahlreichen teils farbigen u. faks. Abbildungen. Farbig illustrierte Originalbroschur. 25x18 cm
Référence libraire : 147227
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Crailsheim - SCHNEIDER, Wilhelm
Führer durch Crailsheim bearbeitet von W. Schneider.
Crailsheim. Druck und Verlag Robert Baier 1925. VIII, 85, (1) Seiten und 24 (davon eine doppelblattgroße) Tafeln mit 24 Ansichten u. Abbildungen sowie. ein doppelblattgroßer Stadtplan und 20 n. n. Seiten mit Werbeanzeigen. Dekorativ illustrierte Originalbroschur. (Papier durchgehend etwas wellig). 22x15 cm
Référence libraire : 146756
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Crailsheim - SCHUMM Johann, HUMMEL Friedrich und andere
Heimatbuch Crailsheim.
Crailsheim. Robert Baier Verlag. 1928. VII, 664 Seiten. Mit 188 Illustrationen u. Ansichten. Mit Stadtüwappen illustrierter Original-Halbleinwand-Einband. (Einband etwas fleckig Bindung etwasgelockert. Eine Lage lose 24x16 cm
Référence libraire : 9926
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Crailsheim - ZIEGLER, Armin
Crailsheim 1945/46 - Überleben und Neuanfang (Veröffentlichungen zur Ortsgeschichte und Heimatkunde in Württembergisch-Franken Band 18).
Crailsheim. Baier Verlag 1999. 221, (3) Seiten. Mit zahlreichen faks. Abbildungen. Illustrierter OKart.-Einband. (Geringe Gebrauchsspuren). 25x18 cm
Référence libraire : 147194
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Crainz Guido
Autobiografia di una repubblica. Le radici dell'Italia attuale
br. Dove affonda le sue radici l'Italia di oggi? Guido Crainz cerca le risposte a questa e a altre domande non in vizi plurisecolari del paese ma nella storia concreta della Repubblica, muovendo dall'eredità del fascismo, dalla nascita della "repubblica dei partiti" e dagli anni della guerra fredda. L'analisi si sofferma soprattutto sulla "grande trasformazione" che ha inizio negli anni del "miracolo" e prosegue poi nei decenni successivi: con la sua forza dirompente, con le sue contraddizioni profonde, con le tensioni che innesca. In assenza di un governo reale di quella trasformazione, e nel fallimento dei progetti che tentavano di dare ad essa orientamento e regole, si delinea una "mutazione antropologica" destinata a durare. Essa non è scalfita dalle controtendenze pur presenti - di cui il '68 è fragile e contraddittoria espressione - e prende nuovo vigore negli anni ottanta, dopo il tunnel degli anni di piombo e il primo annuncio di una degenerazione profonda. "Mutazione antropologica" e crisi del "Palazzo" - per dirla con Pier Paolo Pasolini vengono così a fondersi: in questo quadro esplode la crisi radicale dei primi anni novanta, di cui il tumultuoso affermarsi della Lega e l'esplosione di Tangentopoli sono solo un sintomo. Iniziò in quella fase un radicale interrogarsi sulle origini e la natura della crisi, presto interrotto dalle speranze in una salvifica "Seconda Repubblica": speranze destinate a lasciare presto un retrogusto amaro.
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Crainz Guido
Il dolore e l'esilio. L'Istria e le memorie divise d'Europa
br. Nel 1947 un grande storico di origine istriana, Ernesto Sestan, tracciando i "lineamenti di una storia etnica e culturale" della Venezia Giulia scriveva: nel Novecento si sono scontrati qui "nazionalismi feroci ed esasperati in una lotta senza quartiere in cui gli uni finivano col pareggiare, anche moralmente, gli altri". Sestan concludeva: "I termini del conflitto trascendevano, nei loro motivi più profondi, il modesto ambito della vita regionale e si ispiravano alle correnti di idee e di passioni che fanno così feroce l'Europa contemporanea". Questo piccolo libro si propone di accostarsi a quel dramma per cogliere il dolore, le speranze e le paure delle diverse vittime che hanno vissuto in quell'intricato crocevia.
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Crainz Guido
Il paese reale. Dall'assassinio di Moro all'Italia di oggi
ril. La fine degli anni settanta segna una svolta nella storia della Repubblica: agli ultimi, cupi sussulti del decennio morente si intreccia l'emergere di trasformazioni colossali che riguardano l'economia e la cultura, il privato e il pubblico, la politica e la comunicazione. Nella convulsa stagione degli anni ottanta si ripropongono inoltre quelle tendenze esasperate all'affermazione individuale, quello sprezzo delle regole, quell'atteggiamento predatorio nei confronti del bene pubblico. Al tempo stesso giunge al punto estremo di crisi un sistema dei partiti sempre più portato a esaudire gli egoismi di ceto, pur di ottenere il consenso. Per molti versi dunque i lunghi anni ottanta si presentano come un luogo di incubazione del nostro presente. Il nesso fra gli anni di Craxi e l'era berlusconiana ha qui le sue radici, e in questo scenario si collocano le domande che oggi ci incalzano: perché l'anomala alleanza di centrodestra riuscì a improntare largamente di sé l'intero ventennio successivo? Quali sono le ragioni della quasi ventennale stagione di Berlusconi? E che Italia ci lascia, quella stagione? E ancora: ci sono le energie e le qualità per affrontare una difficile ricostruzione e misurarsi con la crisi internazionale che chiama in causa l'identità e il futuro dell'Europa? Da dove prendere l'avvio per invertire il degrado di un sistema politico e di una "partitocrazia senza i partiti" che ha superato ogni livello di guardia?
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Crainz Guido
Il paese reale. Dall'assassinio di Moro all'Italia di oggi
brossura La fine degli anni Settanta segna una svolta nella storia della Repubblica. Nella convulsa stagione degli anni Ottanta si ripropongono inoltre quelle tendenze esasperate all'affermazione individuale, quello sprezzo delle regole, quell'atteggiamento predatorio nei confronti del bene pubblico. Al tempo stesso giunge al punto estremo di crisi un sistema dei partiti sempre più portato a esaudire gli egoismi di ceto, pur di ottenere il consenso. Di qui un dilatarsi del debito pubblico, un dilagare della corruzione politica che avrebbe portato al crollo della prima Repubblica, e avrebbe segnato in profondità anche tutta la fase successiva. Per molti versi dunque i lunghi anni Ottanta si presentano come un luogo di incubazione del nostro presente. Il nesso fra gli anni di Craxi e l'era berlusconiana ha qui le sue radici, e in questo scenario si collocano le domande: perché l'anomala alleanza di centrodestra che si affermò inaspettatamente all'alba della seconda Repubblica riuscì a improntare largamente di sé l'intero ventennio successivo? Quali sono le ragioni della quasi ventennale stagione di Berlusconi? Ci sono le energie e le qualità per affrontare una difficile ricostruzione e misurarsi con la crisi internazionale che chiama in causa l'identità e il futuro dell'Europa? Da dove prendere l'avvio per invertire il degrado di un sistema politico e di una "partitocrazia senza i partiti" che ha superato ogni livello di guardia?
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Crainz Guido
Il sessantotto sequestrato. Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni
br. A distanza di cinquant'anni dal simultaneo manifestarsi dei movimenti di contestazione del '68 in tante parti del Vecchio continente, iniziamo forse a comprendere che per la sua storia successiva sono rilevanti soprattutto i rivolgimenti, i traumi e i processi che segnarono la Cecoslovacchia, la Polonia e altre aree dell'Europa «sequestrata» dall'impero sovietico, per dirla con Milan Kundera. Per molti versi quei rivolgimenti rappresentarono uno spartiacque: la conferma definitiva che il «socialismo reale» non era riformabile. I processi che attraversarono allora quest'area furono solo apparentemente stroncati a Praga dai carri armati del Patto di Varsavia e in Polonia da una brutale offensiva di regime che assunse violenti toni antisemiti, provocando l'esodo di una ricca comunità intellettuale e di una parte significativa degli ebrei rimasti nel paese dopo la Shoah. In realtà, pur nel modificarsi di prospettive e di visioni del mondo, si dipanano da allora alcuni esili e al tempo stesso straordinari fili che portano al 1989, passando per Charta 77 in Cecoslovacchia o per il Kor e Solidarnosc in Polonia. Eppure, in quel fatidico '68, i giovani, gli intellettuali e i rinnovatori di quei paesi, i sostenitori di un «socialismo dal volto umano», non trovarono nei movimenti studenteschi dell'Occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Né lo ebbero dai partiti comunisti europei. Perché? E perché in molte ricostruzioni storiche complessive ha prevalso spesso una sostanziale rimozione di questi aspetti? A queste domande e a questi nodi rispondono i contributi del libro: il saggio di apertura di Guido Crainz; quelli di Pavel Kolar, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro, Anna Bravo; e i documenti di studenti e intellettuali di allora, con le successive testimonianze di personalità come Jiri Pelikàn, Adam Michnik, Zygmunt Bauman.
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Crainz Guido
L'ombra della guerra. Il 1945, l'Italia
br. Qual era la situazione, reale e immaginaria, dell'Italia nel 1945? Quale paese usciva da vent'anni di fascismo, da una guerra devastante, da una terribile occupazione nazista e da una resistenza che è stata anche guerra civile? In questo volume Guido Crainz descrive i momenti principali del passaggio cruciale dal regime fascista alla nascente democrazia italiana. Letteratura e giornalismo d'epoca, memorie e documenti d'archivio testimoniano il segno profondo lasciato dalla guerra in un paese oscillante tra speranze e paure, tra desiderio di trasformazione e bisogno di normalità. Ci trasmettono la necessità di un esame di coscienza collettivo volto a capire le ragioni del dramma alle spalle, che però si interromperà troppo presto. Ci ripropongono, infine, le condizioni concrete in cui avviene la costruzione della "democrazia dei partiti", con le sue contraddizioni e i suoi limiti. In questo quadro, anche le violenze successive al 25 aprile trovano una precisa collocazione storica, perché situano concretamente i drammi vissuti da milioni di donne e di uomini negli anni precedenti. E soprattutto mostrano quanto ancora fosse lunga l'ombra della guerra, in grado di alterare i più elementari codici di comportamento e ridisegnare un'antropologia della violenza e dell'illegalità che ci lascia sconcertati e ci rimanda a un'Italia molto lontana da noi.
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Crainz Guido
L'ombra della guerra. Il 1945, l'Italia
brossura Qual era la realtà, quali erano gli immaginari dell'Italia del 1945? Quale paese usciva da vent'anni di fascismo, da una guerra devastante, da una terribile occupazione nazista e da una Resistenza che è stata anche guerra civile? In questo volume Guido Crainz affronta i nodi principali del passaggio cruciale dal regime fascista all'Italia democratica. Letteratura e giornalismo d'epoca, memorie e documenti d'archivio testimoniano quanto profondo sia il segno che la guerra lascia nel paese, in un confrontarsi e alternarsi di speranze e paure, fra desiderio di trasformazione e bisogno di normalità. Ci riconsegnano l'inizio di un esame di coscienza collettivo che si interromperà troppo presto. Ci ripropongono, infine, le condizioni concrete in cui avviene la costruzione della "democrazia dei partiti", con le sue contraddizioni e i suoi limiti. In questo quadro, anche le violenze successive al 25 aprile trovano una collocazione storica: contribuiscono infatti a "rivelare" i drammi vissuti da milioni di donne e di uomini negli anni precedenti e rimandano a una storia di più lungo periodo. Si intrecciano alla volontà di cancellare il passato per aprirsi a un difficile futuro. E soprattutto mostrano quanto ancora fosse lunga l'ombra della guerra, capace di alterare i più elementari codici di comportamento e ridisegnare un'antropologia della violenza e dell'illegalità che tuttora ci lascia interdetti e ci fa pensare a un'Italia lontanissima.
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Craislheim - Schumm, Johann (Herausgeber)
Heimatbuch Crailsheim. Herausgegeben von Johann Schumm unter Mitarbeite von Friedrich Hummel und anderen. Erweiterte Neuauflage der Ausgabe von 1928.
Crailsheim : Baier Verlag 2001. VIII, 680 Seiten. Mit 188 Abbildungen, Skizzen u. Karten. Gelber, illustrierter OKart.-Einband. Gutes Exemplar. 25x18 cm
Référence libraire : 148131
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Cramaussel, Chantal / Gonzalez, Delia (Ed.)
Los viajeros franceses y su visión de América.
Zamora, Michoacán, Colegio de Michoacán, 2007. 572 S., mit Abb. OKart. Vol 1 and vol. 2 Viajeros y migrantes franceses en la América española y portuguesa durante el siglo XIX, / Chantal Cramaussel ... ed.
Référence libraire : 84247AB
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Cramer von Laue, Oda / Marion Hermann
Regionalentwicklung im Biosphärenreservat Rhön im Spannungsfeld zwischen Bevölkerung und Experten / Umweltverträglicher und sozialverantwortlicher Tourismus im Biospärenreservat Rhön, Mit Abb.,
Frankfurt/Main, Frankfurter Geographische Gesellschaft, 1997. 318 S., OKart., EA sehr gut erhalten, Frankfurter Geographische Hefte 62
Référence libraire : 165336AB
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Cramer, Franz
Kriegswesen und Geographie zur Zeit Caesars (Einleitung in die Commentarii des Bello Gallico), Beilage zum Jahresbericht des Realgymnasium zu Mülheim am Rhein - 1891-92,
Mülheim am Rhein, C. G. Künstler (Progr. Nr. 482), 1892. gr.8°, 30 S. mit Illustration auf Titelblatt Vorderseite und Einbandrückseite, original Heft mit Papierrückenstreifen, Erstausgabe schöner alter aber kaum noch sichtbarer Stempel der Lehrerbibliothek eines alteingesessenen Frankfurter Gymnasiums auf illustriertem Titelblatt, sehr schöne kaum altersspurige Broschur (Li1, Ordner27)
Référence libraire : 512CB
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Cramer, Max,; Hans van Grieken und Heleen Pronk
W. M. Dudok 1884 - 1974. [Text Niederländisch]. Mit zahlreichen s/w-Abbildungen.
Amsterdam: Van Gennep. 1981. Quart, 27,5 x 21 cm. (Bibliotheksexemplar mit Stempel, Rücken mit kleiner Läsur von entferntem Bibliotheksschildchen, ordentliches Exemplar) [3 Warenabbildungen] 152 Seiten. Illustrierte Orig.-Broschur, (= Monografieen van de Stichting Architektuur Museum)
Référence libraire : 701090
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Cramer, Max-Adolf
Die ersten evangelischen Pfarrer in Badisch und Württembergisch Franken. Veröffentlichungen des Vereins für Kirchengeschichte in der Evangelischen Landeskirche in Baden Bd. 41
Karlsruhe, Verl. Evang. Presseverb. für Baden, 1990. 180 S. 24 x 17 cm, Broschur [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 30257
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CRAMER, W
Beiträge zur Geschichte der Vorstellung von der Gestalt der Erde.
Straßburg, R. Schultz, 1877. Kl.-4to. 26 S., 2 lithogr. Tafeln. Rücken-Broschur.
Référence libraire : 1313208
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Crampton, William
Die Welt der Flaggen und die Wappen aller Länder.
Augsburg, Battenberg, 1991. 4°, 158 S., Orig.-Pappband, Originalumschlag. 'Die Flaggen der Welt' ist Flaggen- und Wappenkunde sowie Länderinformation in einem Band. Knappe Texte, durchgehend farbige Abbildungen. Alles, was zur schnellen und präzisen Information nötig ist. Umschlag, Schnitt und Vorsatz etwas fleckig, sonst gut erhalten
Référence libraire : 16938
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Cranach, Lucas
Lucas Cranach d.Ä. - Orte der Begegnung : Kronach, Coburg, Wittenberg ... Von Günter Schuchardt.
Leipzig : Kranichborn-Verl., 1994. 136 S. : zahlr. Ill. ; 28 cm; fadengeh., illustr. Orig.-Pappband.
Référence libraire : 1104181
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CRANAKI (Mimica) - GRINDAT (Henriette).-
Méditerranée. Texte de Mimica CRANAKI. Photographies de Henriette GRINDAT.
1957 Lausanne, La Guilde du Livre, 1957, in 4 broché, 90 pages, couverture cartonnée illustrée.
Référence libraire : 3161
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Cranaki Mimica
Grecia
(Collana : Enciclopedia Popolare Mondadori) Vol. corredato da ill. in b.n. n.t. e f.t.
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CRANAKI Mimica
ILES GRECQUES - Collection Petite planète n°57
SEUIL. 1979. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 189 pages illustrées de nombreuses photographies en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 914-Géographie de l'Europe
Référence libraire : R160072597 ISBN : 2020052180
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CRANAKI Mimica,
Grecia
Trad. di T. Padovani; ill. in nero . 16mo. pp. 190. . Molto buono (Very Good). . . .
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CRANAKI Mimica.
Grecia.
In-16° pp. 191 con molte foto n.t. Bross. edit. ill.
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CRANAKI Mimica.
Grecia.
In-16° pp. 191 con moltissime foto n.t. Bross. edit. ill. Vol. monografico dell'encicl. popolare Mondadori.
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Cranaki, Mimica/Edelstein, Simon
Grèce byzantine.
Lausanne, Guilde du Livre, 1962. 4°. 87 S. mit vielen Abb. in Tiefdruck. OFranz.-Brosch.
Référence libraire : 76451AB
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Crandall Hugh
Le parc national du Grand Canyon
Bonechi. 1997. In-4. Broché. Bon état, Coins frottés, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 93 pages. Nombreuses photos en couleurs, in et hors texte.. . . . Classification Dewey : 917-Géographie de l'Amérique du Nord
Référence libraire : RO30337022
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Crane, Walter
India Impressions
Hardcover, first edition, no jacket with pictoral boards and spine, good condition. Boards have some wear with rubbed patches and light marks, bumped corners, slightly sunned spine, tear to the spine foot and a 1.5 cm nick to the lower rear edge. The hinges are loose but the binding remains solid with no loose pages. There is foxing throughout but the text is bright and clear. DP Used
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Crankshaw Edward
Il tramonto di un impero. La fine degli Asburgo
br. Il tramonto dell'impero asburgico è coinciso con la fine di un lungo equilibrio europeo e con il venir meno della funzione egemonica su scala mondiale ricoperta fino ad allora dal vecchio continente. Partendo dalla Rivoluzione del 1848 e dall'ascesa al trono di Francesco Giuseppe d'Asburgo, il volume ripercorre i sessantotto anni di regno dell'imperatore austriaco servendosi di materiale inedito o comunque poco conosciuto. Senza nascondere i grossi errori di una politica spesso miope, Edward Crankshaw racconta le disgrazie famigliari, le disfatte sui campi di battaglia, le rivolte dei popoli e la rivalità degli alleati, inserendosi così a pieno titolo nella cosiddetta corrente revisionistica della storia asburgica: solo conoscendo a fondo ciò che fece la monarchia degli Asburgo è possibile comprenderne successi e passi falsi.
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CRANKSHAW EDWARD
NUOVA GUERRA FREDDA (LA) - MOSCA CONTRO PECHINO
Traduzione: Vasile Annibale dall'inglese . Prefazione: Mosca Rodolfo . Edizione: Prima traduzione italiana . Pagine: 204 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura . Stato: Ottimo . Collana: Universale Cappelli n°97 .
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Cranny, Michael W.; Garrod, Stan; McGuire, Margit; Birchell, Gary
Pacific Rim Discovery - Student Resource
96 pages. Gazetteer. Maps and abundant colour illustrations and photos throughout. Bit of liquid paper atop front free endpaper otherwise clean and unmarked with moderate wear. Binding tight. A quality copy. Book
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Cranz, David
Historie von Grönland enthaltend Die Beschreibung des Landes und der Einwohner etc. insbesondere die Geschichte der dortigen Mission der Evangelischen Brüder zu Neu-Herrnhut und Lichtenfels. 2 Teile u. Fortsetzung in 2 Bänden.
Barby u. Leipzig, Heinrich Detlef Ebers u. in Commission bey Weidmanns Erben und Reich, 1770. 8°. Mit 6 gefalt. Kupfertafeln u. 2 gefalt. Kupferkarten. 16 Bll., 710 S.; 1 Bl., S. 711-1132, 14 Bll.; 6 Bll., 360 S., 6 Bll., Ldr.-Bde. d. Zt. m. goldgepr. Rückenschildern u. dreiseitigem Rotschnitt.
Référence libraire : 52916
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CRAPLET Bernard
Collégiale St-Laurent, Auzon.
MAPPUS Xavier. 1974. In-12. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 18 pages. Quelques photos en héliogravure, en hors-texte.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
Référence libraire : RO80077456
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CRAPLET Bernard
L'Abbaye Saint-Pierre de Mozat
LESCUYER. 1974. In-8. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 20 pages, illustrées en héliogravure dans le texte et en hors-texte.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
Référence libraire : RO80079548
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CRAPLET Bernard
La Cathédrale de Clermont. Notre-Dame de Clermont.
IMP. LESCUYER. 1976. In-12. Broché. Très bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 40 pages de photos en héliogravure hors-texte. Quelques planches illustrées en couleurs. Couvertures rempliées.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
Référence libraire : RO80077376
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Crasnianski Tania
I figli dei nazisti
br. Un saggio che racconta in otto storie esemplari la vita dei figli dei fedelissimi di Hitler, nati tra il 1927 e il 1944 e vissuti in un'infanzia dorata, garantita loro da padri pressoché onnipotenti. Molti hanno scoperto la verità sui propri genitori solo dopo la fine della guerra. Le reazioni sono state le più diverse: c'è chi, come la figlia di Himmler, ha dedicato la propria vita alla riabilitazione della figura paterna o chi, come il figlio di Höss, è diventato un fiero negazionista; ma anche chi, come Rolf Mengele, ha deciso di cambiare il proprio cognome per non tramandare ai figli la vergogna, o chi ha scelto la via della fede, diventando missionario o convertendosi all'ebraismo.
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Crasnianski Tania
Il potere tossico. I drogati che hanno fatto la storia. Hitler, Mao, Mussolini, Pétain, Churchill, Franco, Kennedy, Stalin
br. La relazione tra gli otto uomini più potenti del XX secolo e i loro medici è al centro di questo saggio. Da Hitler a Mussolini, da Stalin a Churchill, il libro apre a nuovi retroscena su coloro che scrissero la storia del Novecento, ma anche sull'influenza che la medicina esercitò sulle loro azioni. Testimoni e custodi di segreti pubblici e debolezze private, i dottori mettevano davvero al primo posto la salute dei loro pazienti? E, nella scelta del medico, quanto influivano le doti di riservatezza? E quanto contava, davvero, la competenza? Uno studio sul passato che solleva inquietanti interrogativi sul tempo presente: conoscere lo stato di salute di un leader politico può mettere in pericolo un Paese?
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Crasnianski Tania
Il potere tossico. I drogati che hanno fatto la storia. Hitler, Mao, Mussolini, Pétain, Churchill, Franco, Kennedy, Stalin
br. La relazione tra gli otto uomini più potenti del XX secolo e i loro medici è al centro di questo saggio. Da Hitler a Mussolini, da Stalin a Churchill, il libro apre a nuovi retroscena su coloro che scrissero la storia del Novecento, ma anche sull'influenza che la medicina esercitò sulle loro azioni. Testimoni e custodi di segreti pubblici e debolezze private, i dottori mettevano davvero al primo posto la salute dei loro pazienti? E, nella scelta del medico, quanto influivano le doti di riservatezza? E quanto contava, davvero, la competenza? Uno studio sul passato che solleva inquietanti interrogativi sul tempo presente: conoscere lo stato di salute di un leader politico può mettere in pericolo un Paese?
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Crasset, Jean, SJ
Außführliche Geschicht der in dem äussersten Welt-Theil gelegenen Japonesischen Kirch.
Augsburg, Franz Anton Ilger, 1738. 2 Tle. in 1 Bd. (24), 534, 559, (1) SS. (313-320 Spaltenzählung). Titel in rot und schwarz gedruckt. Mit 9 Kupfertafeln. Blindgepr. Schweinslederband der Zeit über Holzdeckeln (Schließen fehlen). Folio (215:320 mm).
Référence libraire : 29703
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CRASTRE VICTOR.
CATALOGUE DES CORBIERES A L EBRE.
HORIZONS DE FRANCE. COLLECTION VISAGES DU MONDE.. 1959. In-8 Carré. Relié toilé, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 150 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte et hors texte.
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CRASTRE VICTOR.
CATALOGUE DES CORBIERES A L EBRE.
HORIZONS DE FRANCE. COLLECTION VISAGES DU MONDE.. 1959. In-8. Relié toilé. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 150 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte et hors texte.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Référence libraire : R150149043
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Craterlake - CRANSON K. R
Crater Lake - Gem of the Cascades. The geological story of Crater Lake National Park. First Edition - 2000 copies.
Lensing Community College Michigan. 1980. 120 pages. With a lot of illustrations. Illustrated original softcover binding. (Page 54.6163 loose). 23x15 cm
Référence libraire : 132730
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Cravarezza Franco; Cravarezza Tomaso
Le grandi battaglie della linea gotica
ill., br. Agosto 1944 - aprile 1945: venti mesi di durissimi combattimenti sulla Linea Gotica, un fronte di oltre 300 chilometri che dalle Alpi Apuane raggiunge la costa adriatica tra Rimini e Pesaro, passando per le colline della Garfagnana, i monti dell'Appennino modenese, pistoiese e bolognese, l'alta valle dell'Arno e l'Appennino forlivese. Una linea di difesa che Kesserling utilizzò con maestria per contrastare l'offensiva angloamericana di Alexander e di Clark verso la pianura padana. Uno scontro spietato, combattuto con ogni mezzo e astuzia militare, che coinvolse centinaia di migliaia di soldati, ma anche i partigiani e le popolazioni locali nella ricerca di sopravvivenza e riscatto. E se le diverse battaglie che si svolsero da un capo all'altro delle sponde tosco-emiliane con ogni probabilità non furono determinanti per l'esito finale della guerra in Europa, è indubbio che rappresentarono straordinari esempi di determinazione operativa sia in attacco sia in difesa, coinvolgenti scontri tra diverse tattiche di combattimento che non lasciarono nulla al caso. Un moderno confronto multinazionale tra uomini di svariate origini, mentalità, ideologie e formazione sociale e militare che in molti aspetti prefigurarono gli sviluppi futuri delle operazioni militari. Luoghi, personaggi, reparti, armi e mezzi di combattimento.
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CRAVATH Paul D.,
Letters home from Persia. With observations on Palestine and Southern Russia
. 16mo. pp. 60. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
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Cravedi Renato
Il partigiano Abele. Memorie della lotta di liberazione raccolte da Mauro Ferri
brossura "Il partigiano Abele" esce dalla collana delle Graffette e diventa un libro. Sono passati sette anni dalla prima edizione e questa seconda si arricchisce di un episodio drammatico e vero: la spia. Nelle pagine che seguono non c'è solo la storia del partigiano Abele. C'è soprattutto la vicenda di un ragazzo nato sotto al regime e del suo antifascismo prima "esistenziale" e poi "politico", il legame con la sua famiglia e il resoconto di una giovinezza che si è consumata in fretta. Non ho mai ammazzato nessuno a sangue freddo, ma in quel momento lì probabilmente il grilletto lo avrei premuto, se fossi stato da solo. Muro era accanto a me, mi guardò e capì quello che mi stava passando per la testa. Appoggiò la sua mano sulla canna del mitra e la spinse verso terra. Facemmo uscire i fascisti che vennero fatti prigionieri. Poco più tardi, quando ci ritrovammo da soli, Muro mi avvicinò e mi guardò negli occhi: "Mai un lavoro di quel genere, mai!"
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Craven Avery
Storia populista degli U.S.A.. Da Jefferson a Bryan
br. Una scorrevole storia della democrazia nella vita americana, con particolare attenzione ai personaggi e alle forze politiche che, da Thomas Jefferson a Jennings Bryan, hanno cercato di opporsi alla spietata oligarchia del denaro.
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Craveri Benedetta
Amanti e regine. Il potere delle donne
br. "Non si è mai sazi di queste mitiche figure femminili che montagne di biografie e romanzi hanno di volta in volta esaltato o denigrato, icone avventurose o romantiche, melodrammatiche o futili, raggelate dal tempo. Scorrono adesso tutte insieme, da Caterina de' Medici a Maria Antonietta, dai primi decenni del XVI secolo alla fine del XVIII, gemme della storia e delle storie delle donne, con le loro fortune e sfortune, col potere della loro bellezza e della loro sottomissione, il fervore della loro ambizione o del loro ardore, lo slancio della loro intelligenza o della loro astuzia, nel nuovo libro di Benedetta Craveri; la scrittrice che si muove nelle corti e nei castelli dei Valois e dei Borbone, dei Guisa o dei Lorena con la grazia somma della cultura, della curiosità, del pensiero, della scrittura magnifica" (Natalia Aspesi).
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Craveri Benedetta
Gli ultimi libertini
ill., br. "Questo libro" annuncia Benedetta Craveri nella Prefazione "racconta la storia di un gruppo di aristocratici la cui giovinezza coincise con l'ultimo momento di grazia della monarchia francese": sette personaggi emblematici, scelti non solo per "il carattere romanzesco delle loro avventure e dei loro amori", ma anche (soprattutto, forse) per "la consapevolezza con cui vissero la crisi di quella civiltà di Antico Regime ... con lo sguardo rivolto al mondo nuovo che andava nascendo". Sfruttando, infatti, le qualità migliori della loro casta "la fierezza, il coraggio, l'eleganza dei modi, la cultura, lo spirito, il talento di rendersi gradevoli" -, il duca di Lauzun, il conte e il visconte di Ségur, il duca di Brissac, i conti di Narbonne e di Vaudreuil e il cavaliere di Boufflers non furono soltanto maestri nell'arte di sedurre, ma da veri figli dei Lumi ambirono ad avere un ruolo nei grandi cambiamenti che si preparavano, e dopo il 1789 seppero affrontare le conseguenze delle loro scelte - la povertà, l'esilio, perfino il patibolo - senza mai perdere l'incomparabile 'panache' che li distingueva. A sua volta, con la "grazia somma della cultura, della curiosità, del pensiero, della scrittura magnifica" che le è stata riconosciuta dai critici, e ancor più dai lettori, l'autrice di "Amanti e regine" percorre queste sette vite parallele fino all'evento in cui tutte convergeranno - la Rivoluzione - e dopo il quale ciascuno degli "ultimi libertini" seguirà il proprio destino.
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