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EBEL (Johann Gottfried)
MANUEL DU VOYAGEUR EN SUISSE. Nouvelle édition... et augmentée des itinéraires de l'Oberland, de Chamouni, des Grisons, du Rigi; mis en ordre par Richard.
In-16 (mm. 177x104), cartoncino muto coevo, conserv. la bella bross. orig. figur., pp.(6),692, con 10 tavole inc. in rame fuori testo di cui: 2 carte geografiche (ripieg.) e 8 belle vedute. Il vol. contiene: "Des tableaux de route des capitales de chaque Canton aux endroits les plus curieux - La description topographique de la Suisse - Celle des merveilles et curiosités des vallées et montagnes - Les chemins, sentiers, grandes routes..". "Manca" la grande carta geografica della Svizzera del Keller. Esempl. ben conservato. .
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LE VAILLANT F.
SECONDO VIAGGIO DI F. LE VAILLANT NELL'INTERNO DELL'AFRICA PEL CAPO BUONA SPERANZA. Tomi XLV, XLVI e XLVII della "Raccolta di viaggi dopo quelli di Cook eseguiti tanto per mare quanto per terra...".
In-16 gr. (mm. 151x94), 4 volumi, mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso, pp. XXXVI,277; 310,(2); 274,(2); 263,(17); ben illustrato f.t., come da indice, da 18 belle tavole inc. in rame e colorate a mano. Esempl. con fioriture intercalate nel t., ma complessivamente ben conservato.
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STANLEY Henry
A TRAVERS LE CONTINENT MYSTERIEUX. Ouvrage traduit de l'anglais, avec l'autorisation de l'auteur, par M.me H. Loreau. Deuxième édition.
In-8 gr., 2 volumi, cartonato moderno, titolo oro su tassello al dorso, conserv. copertine orig., pp. (10),IV,496; (4),544; con 2 ritratti dell'A., 150 inc. su legno nel testo, anche a piena pag., e 5 (su 9) carte geografiche a colori fuori testo, di cui 1 più volte ripieg. "Découverte des sources méridionales du Nil, circumnavigation du Lac Victoria et du Lac Tanganika, descente du fleuve Livingstone ou Congo jusqu'à l'Atlantique. Durée de l'expédition: 999 jours. Distance parcourue: 7.158 miles ou 11.517 kilomètres". Esemplare con fioriture solo nel I vol.: aloni a partire da p. 317, le ultime 20 cc. con pesanti tracce di umidità e 2 cc. di Indice con mancanze anche di testo.
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FABI Massimo
COROGRAFIA D'ITALIA. Ossia Gran Dizionario storico, geografico, statistico delle città, borghi, villaggi, castelli, ecc. della Penisola.
In-8 gr. (mm. 258x165), 3 volumi, mz pelle coeva, dorso a cordoni con fregi a secco e titolo oro, pp. CLXVIII,724; (4),923; (4),744; con 3 belle tavole allegoriche inc. in rame da Gandini e 3 frontespizi con titolo calligrafico. Cfr. Fossati Bellani,559. Manca al Lozzi. Lievi aloni margin. su alcune carte; fioriture o arrossature più o meno lievi, peraltro buon esemplare.
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MONTEIL P.L. (Lieut.-Colonel)
DE SAINT-LOUIS A TRIPOLI PAR LE LAC TCHAD. Voyage au travers du Soudan et du Sahara, accompli pendant les années 1890-91-92.
In-4 p. (mm. 308x202), mz. marocchino coevo (piatti in tela rossa e stemma della città di Parigi in oro, con aloni), dorso a cordoni con ricca decoraz. e titolo oro ai riquadri, tagli dorati, pp. (4),X,462,(2), con un ritratto fotografico dell'A.; ben illustrato nel testo da 16 carte geografiche in b.n. e 1 a colori a doppia pag., 46 tavole e numerosiss. figure, da disegni dell'artista francese Edouard Riou (1833-1900). Resoconto di una importante spedizione nell'interno dell'Africa - con solo dieci uomini armati - intrapresa dall'esploratore francese Parfait-Louis Monteil (1855-1925). Partito da Saint-Louis, in Senegal, mosse per impervie regioni alla volta del lago Ciad attraversando il bacino del Niger, toccando Sokoto, Kano e infine Kuka sulle sponde del lago. Di là, puntando a Nord, giunse alle coste del Mediterraneo. "Edizione originale". Cfr. Lorenz,XV, p. 415 - Benezit,II, p. 722. Esempl. in ottimo stato, con bell'ex libris a colori.
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BORE’ Eugène
CORRESPONDANCE ET MEMOIRES D'UN VOYAGEUR EN ORIENT.
In-8 p. (mm. 223x143), 2 volumi, brossura orig., pp. VIII,425; (4),498; con una carta geografica fuori testo, più volte ripieg. Relazione, in forma epistolare, dei viaggi effettuati dal religioso e orientalista francese Eugène Boré (1809-78). Inviato in Persia nel 1837 per una missione scientifica (per conto della “Académie des Inscriptions et Belles-Lettres”), Boré fondò una scuola a Ispahan prima di proseguire le ricerche linguistiche, etnografiche e archeologiche in Medio Oriente. Gran parte delle sue relazioni riguardano Costantinopoli, l’Armenia (di cui ci ha lasciato dettagliate descrizioni degli usi e costumi) e anche i Greci dell’Asia Minore, i cattolici della Persia, i Nestoriani, ecc. "Edizione originale". Cfr. Lorenz,I, p. 314. Lievi fioriture intercalate nel testo, ma certamente un buon esemplare con barbe.
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NANSEN Fridtjof
IN NACHT UND EIS. Die norwegische Polarexpedition, 1893-1896. Mit einem Beitrag von Kapitaen Sverdrup.
In-8 p. (mm. 229 x 150), 3 volumi (1 di Supplemento), tela edit. con ill. applic. ai piatti (tracce d’uso), pp. X,527; VIII,507; VIII,519. I primi 2 volumi con 207 illustrazioni in b.n. di cui 64 in tavole fuori testo, 8 cromolitografie e 4 carte geografiche a colori, più volte ripieg.; il Supplemento “Wir framleute, von Bernhard Nordahl. Nansen und ich auf 86°14, von Johansen”, con 86 illustrazioni in b.n. di cui 28 in tavole fuori testo e 4 cromolitografie. Esempl. ben conservato.
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BARTHELEMY J.J.
VOYAGE DU JEUNE ANACHARSIS EN GRECE. Quatrième edition.
In-16 gr. (mm. 177x110), 7 volumi di testo, mz. tela coeva, titolo oro al dorso, pp. compless. 2516 + un Atlante in-8 gr. (mm. 250x198), cartonato mod. con titolo oro su tassello al dorso. L’Atlante, pubblicato nel 1789, pp. XXXIV, raccoglie 31 belle tavole fuori testo, numer. più volte ripieg., appositamente tracciate dal cartografo Barbié Du Bocage per questa celebre opera dell'abate Barthélemy, ambientata nella Grecia della metà del IV secolo A.C. L’Atlante è ben conservato; il testo con qualche fioritura, ma certamente un buon esemplare.
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ORLEANS (D’Orleans) Prince Henri
DU TONKIN AUX INDES. Janvier 1895 - Janvier 1896. Illustrations de G. Vuillier d'après les photographies de l'auteur. Gravure de J. Huyot.
In-4 p. (mm.300 x 208), mz. pelle coeva, ricca decoraz. e titolo oro al dorso, tagli super. dorati, pp. (6),442,(2), con numer. illustrazioni nel testo, anche a piena pag. e 5 carte geografiche a colori, più volte ripieg., fuori testo. In Appendice: “Ethnographie et histoire naturelle et géographie” di Emile Roux. “L’A. (1867-1901), figlio di Roberto di Borbone-Orléans, duca di Chartres, è noto per i suoi viaggi di esplorazione in Asia (1889: Tibet e Asia Centrale / 1891 e 1895: Indocina) e in Africa (1892 e 1897-98: Etiopia / 1894: Madagascar). Morì nel corso di un nuovo viaggio in Indocina”, cosi’ Diz. Treccani,VIII, p. 640. Solo lievissime fioriture marginali, altrimenti esemplare ben conservato.
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PICOT Jean
ESSAI STATISTIQUE SUR LE CANTON DE GENEVE.
In-24 gr. (mm. 139x84), cartoncino edit. (abras. alle cerniere), pp. (12),218,(2), incluso il frontespizio con lo stemma del Cantone, inc. in rame; è illustrato fuori testo da: 1 tav. con il ritratto di Calvino in medaglione, 4 belle vedute e 1 carta geografica a colori, più volte ripieg. ed inc. in rame. Questo interessante studio tratta: “Collines, lacs, rivières. Histoire naturelle. Botanique. Histoire, moeurs des habitants, langage. Hommes célèbres. Commerce et fabriques. Constitution et administration. Poids, mesures, monnaies”. Esemplare ben conservato.
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NORDEN Frédéric-Louis
ATLAS DU VOYAGE D’EGYPTE ET DE NUBIE. Gravé par Tardieu l’ainé.
In-24 gr. (mm. 147x108), bross. muta coeva, 2 cc.nn. (occhietto e frontesp.) e 23 belle tavole di vedute inc. in rame e a doppia pag., tra cui 1 carta geografica più volte ripieg. che raffigura il corso del Nilo “depuis Le Sennaar, jusqu’à son embouchure”. Vol. 13° della “Bibliothèque portative des voyages”. “Frederik Ludwig Norden (1708-1742), Danish naval captain and traveller. A man of exceptional ability he was sent by Christian VI to Egypt in 1738 to obtain a full and accurate account of the country..”. Cfr. Dawson “Who was who in Egyptology”, p. 218. Con fioriture marginali, ma certamente un buon esemplare.
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COMBES Edmund / TAMISIER Maurice
VOYAGE EN ABYSSINIE, DANS LE PAYS DES GALLA, DE CHOA ET D'IFAT. Précédé d'une excursion dans l'Arabie-Heureuse.
In-8 p. (mm. 208x124), 4 volumi, mz. pelle coeva, dorso a cordoni con fregi e titolo oro, pp. (4),367; (4),362; (4),379; (4),383; con 1 carta geografica, più volte ripieg. e inc. in rame, “dressée par Combes et Tamisier. Dessinée par A. Vuillemin, géographe, 1838.” Resoconto di un viaggio in Abissinia e nello Yemen durato due anni, dal 1835 al 1837, effettuato dai giovani francesi Edmund Combes e Maurice Tamisier. Tale viaggio contribuì ad aprire la vasta area etiopica all’influenza francese e a controbilanciare l’influenza degli Inglesi, già presenti in Aden. Per arrivare fino al regno di Choa, Combes et Tamisier visitarono Axum, Adowa, Galla, Debra-Tabor, il lago di Tana, Gondar, ecc. Questa dettagliata relazione del viaggio è naturalmente arricchita dalla storia del paese e da approfonditi commenti sugli usi, costumi, credenze, forme di governo, commerci delle popolazioni incontrate. Gli ultimi capitoli sono dedicati agli errori commessi da europei precedentemente arrivati in Abissinia: Bruce, Valentia e Salt. "Edizione originale". Cfr. Gay,2616. Con lievi fioriture o arrossature ma certamente un buon esemplare.
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KNOX John
VOYAGE DANS LES MONTAGNES DE L'ECOSSE ET DANS LES ILES HEBRIDES, FAIT EN 1786. Traduit de l'Anglois.
In-8 p. (mm. 210x133), 2 volumi, bross. coeva, pp. (4),412; (4),392. "Prima edizione francese". “John Knox, libraire, né en Ecosse, jouissait d’une bonne réputation à Londres; il consacra la fortune qu’il avait amassée dans cette profession à divers objets d’utilité publique, notamment à relever la peche du hareng, et provoqua pour cet effet des souscriptions, afin d’établir des ports ou villages de peche sur différents points des cotes orientales et septentrionales d’Ecosse, qui en étaient dépourvues. Depuis 1764 jusqu’en 1775, il fit seize voyages dans ce royaume, et fut honorablement secondé par la société highlandaise, formée à Londres, qui appréciait ses connaissances et son dévoument. Aprés son voyage dans les Hébrides, il publia ses excursions patriotiques, sous le titre de "Tour through the Highlands of Scotland" (1785), traduit en français en 1790. On y remarque un zèle aussi ardent qu’éclairé pour tout ce qui intéresse la prospérité de l’Ecosse”. Così “Biographie Universelle” (1818), vol. XXII, p. 505. Esemplare con barbe, ben conservato.
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BAEDEKER Karl
LA RUSSIE. Manuel du voyageur.
In-16 p. (mm. 158x102), tela edit., pp. XLVI,451, con 11 carte geografiche, 16 piante di città e monumenti, a colori e più volte ripieg., fuori testo. Con una introduzione su: popolazione - cronologia della storia di Russia - religione - lingua. "Prima edizione" di questa importante guida così suddivisa: “Gouvernement général de Varsovie - Provinces baltiques et l’Ouest de la Russie - St. Pétersbourg et ses environs - Grand-duché de Finlande - Le centre et le Sud de la Russie - Le Caucase. Esemplare completo, ben conservato.
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HANDBOOK FOR TRAVELLERS IN RUSSIA, POLAND, AND FINLAND. Second revised edition.
In-16 (mm. 175x112), tela edit. (cerniere interne leggerm. allentate), pp. X,400 + 66 (di Pubblicità), con 3 piante (tra cui 1 di Mosca a doppia pag.) nel testo e 2 grandi carte geografiche fuori testo, più volte ripieg.: San Pietroburgo e Russia. Questa dettagliata e importante guida, principalmente dedicata alla Russia - inclusa la Crimea, il Caucaso e la Siberia - considera anche la Polonia e la Finlandia. Esemplare completo, testo ben conservato.
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BAEDEKER Karl
DEUTSCHLAND. (Das deutsche Reich). Kurzes Reisehandbuch in einem Bande fur Bahn und Auto. Funfte Auflage.
In-16 p., tela edit., sovrac. figur., pp. XXX,520 + 50 di Pubblicità, illustrato, come da Indice, da 26 carte geografiche e 68 piante di città a colori, fuori testo e più volte ripieg., e con 1 grande carta della Germania a colori, inserita in una tasca alla fine del volume. Esempl. molto ben conservato.
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GIURIA Pietro
LA SPAGNA. Opera storica, artistica, pittoresca e monumentale compilata sulle migliori opere, e specialmente su quella recentissima di Manuel De Cuendias e V. De Fereal.
In-8 gr. (mm. 263x165), 2 volumi in 1, mz. pelle coeva, fregi e titolo oro al dorso, pp. (4),398,(2); (4),397,(3); molto ben illustrati nel testo da numerose vignette silografate e, fuori testo, da 38 pregevoli tavole incise su fondo ocra di cui 12, con finissima coloritura a mano d’epoca, raffigurano donne e uomini nei loro costumi locali; le restanti sono vedute di monumenti e delle principali località spagnole. Importante studio sulla Spagna dalle origini, e sugli usi e costumi dei suoi abitanti. "Prima edizione". Cfr. CLIO,III, p.2204. Con fioriture intercalate nel testo ma complessivamente un buon esemplare.
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MEARES John
VIAGGI DALLA CHINA ALLA COSTA NORD-OVE ST. D’AMERICA, FATTI NEGLI ANNI 1788 E 1789. Prima traduzione italiana arricchita di note istoriche-scientifiche di vedute, marine, ritratti, carta geografica, ecc.
In-16 gr. (mm. 188x130), 4 volumi, mz. pelle coeva, fregi e titolo oro al dorso (restauri), pp. X,264; XV,212; X,238; (4),VIII,276; molto ben illustrati da 22 tavole incise in rame fuori testo fra cui: una (più volte ripiegata.) “Carta del Mar Pacifico del Nord che comprende la costa Nord-Est d’Asia e la costa Nord-Ouest d’America, riconosciute nel 1778 e 1779 dal Cap. Cook e più particolarmente ancora nel 1788 e 89 dal Capitano Gio. Meares” - 7 portolani - 10 belle vedute (3 ripiegate) - ritratti di indigeni, ecc. Vi sono pure contenuti un “Vocabolario geografico delle città, isole, ecc. accennate nei viaggi di Meares” e un “Piccolo vocabolario di marina”. "Prima edizione italiana" di questa importante opera del navigatore inglese John Meares (1756 ca.-1809). Oltre ai viaggi dalla Cina all’America nel 1788 e 1789, che formano la parte più importante dell’opera, il Capitano Meares descrive anche il viaggio effettuato col vascello "Nootka" da Calcutta alla Costa Nord-Ovest d’America, negli anni 1786-87”, inclusa l’esplorazione della regione intorno alla Baia del Principe Guglielmo (Alaska). Quest’opera, con le sue interessanti illustrazioni e i numerosi documenti storici, è di grande importanza anche per lo studio dei primi commerci di pellicce che ebbero origine lungo la costa del Nord-Ovest e del grave conflitto che scoppiò fra Inglesi e Spagnoli a questo riguardo. Cfr. “The Hill Collection of Pacific Voyages”,1126 con dettagliata descriz. della prima ediz. inglese del 1790: “.. This important narrative.., gives a very full account of the Indian nations of Northwest America, describing their villages, languages, manners, and customs. It also contains a separate account of the voyage of the "Iphigenia Nubiana", commanded by Captain William Douglas, which visited the Sandwich Islands as well as Nootka Sound”. Seguìrono quindi una edizione francese (Parigi 1794) e una italiana (Firenze, 1796). La ns. copia manca del ritratto dell’A. ma contiene 2 tavole in più rispetto agli esemplari posseduti dalle biblioteche italiane (cfr. ICCU). Pagine ingiallite per la qualità della carta altrimenti ben conservato, con barbe.
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NORDENSKJOLD A.E.
LA SECONDA SPEDIZIONE SVEDESE NELLA GROENLANDIA. I ghiacciai dell’interno (l’Inlandsis) e la costa orientale. Eseguita a spese del Signor Oscar Dickson. Versione italiana autorizzata dall’Autore per Adolfo Massoni.
In-8 p. (mm. 223x133), mz. pelle coeva, dorso a cordoni con filetti e titolo oro, pp. VIII,527, ben illustrato da 137 figure silografate nel testo (anche a p. pag.) e con 7 carte geografiche fuori testo più volte ripieg. (carta della gita sul ghiaccio fatta da Jensen, Kornerup e Groth nel 1878 - Carta-itinerario della gita in slitta durante la spedizione del 1872-73 nello Spitzberg - Porto della Sofia sulla costa occidentale della Groenlandia - Carta della spedizione svedese del 1883 sul ghiacciaio interiore - Carta delle buche di crioconite - Porto di Re Oscar sulla costa orientale - Carta della Groenlandia). Seconda edizione (la prima è del 1888). Cfr. CLIO,IV, p. 3255. Aloni al frontespizi, lievi fioriture, ma buon esemplare.
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VALLEMONT T. L. L.
GLI ELEMENTI DELLA STORIA.
In-16 p. (mm. 163x104), 3 volumi, p. pergam. coeva (piccola mancanza ai bordi superiori), 2 cc.nn. (antiporta e frontespizio), (32),440; (6),491; (6),504 pp.num., ben illustrati fuori testo da complessive 40 tavole incise in rame che raffigurano stemmi, blasoni (laici ed ecclesiastici) e medaglie imperiali. L’opera fornisce alcuni metodi per apprendere agevolmente “ciò che bisogna sapere della Cronologia - della Geografia - del Blasone - della Storia Universale - della Chiesa del Vecchio Testamento - delle Monarchie Antiche - della Chiesa del Nuovo Testamento e delle Monarchie Novelle, "avanti di leggere la Storia particolare"”. Ultima edizione accresciuta delle Monarchie Novelle, di molte cose sopra la Storia Ecclesiastica e sopra la Storia Civile; e di una serie di Medaglie Imperiali da Giulio Cesare fino ad Eraclito. Interessante studio. Testo e tavole ben conservati.
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TAINE Hippolite
VOYAGE AUX PYRENEES. Septième édition. Illustrée par Gustave Doré.
In-8 p. (mm. 231 x 150), mz. pelle edit. (piccoli spacchi), dorso a cordoni con decoraz. e titolo oro, tagli dorati, pp.VI,536, con le belle e numerose illustrazioni del Doré, anche a p. pag., nel testo. "La Cote - La Vallé d'Ossau et de Luz - Bagnères et Luchon". Solo qualche rara e lieve fioritura, altrimenti ben conservato.
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LONGMAN W. / THOMSON H.
JOURNAL OF SIX WEEKS’ ADVENTURES IN SWITZERLAND, PIEDMONT, AND ON THE ITALIAN LAKES. June, July, August, 1856.
In-16 gr. (mm. 197x120), tela edit. rossa, ricche cornici impresse a secco ai piatti, titolo oro al dorso, pp. (8),123, con una carta geografica colorata, più volte ripieg. Resoconto del viaggio da Londra al Passo dello Spluga - ai laghi italiani (Como, Lugano, Maggiore, Orta) - Bellinzona - Lucerna - Lauterbrunnen - Zermatt - Chamouni - Parigi - Londra. In fine “luggage and dress” e 2 Appendici “Heights of mountains and passes which we ascended. Journal of each day’s travelling”. "Edizione originale". Raro. Esemplare con dedica autografa di William Longman (negli anni 1871-74 diventò Presidente del Club Alpino, fondato nello stesso anno della pubblicazione di questo libro), ben conservato.
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COOK James
REIZE RONDOM DE WAERELD. Vertaald door J.D. Pasteur. Met kaarten en plaaten. Eerste deel.
In-8 p. (mm. 228x133), mz. pelle coeva, filetti e titolo oro al dorso (staccato, legatura interna allentata), pp. XVI,395,(3), molto ben illustrato - come da Indice - da un ritratto dell’A., 2 carte topografiche e 9 tavole fuori testo (per lo più ripieg.), inc. in rame da Klauber. Di questa importante opera in 14 volumi (incluso l’Indice), dedicata ai primi tre viaggi intorno al mondo, offriamo solo il primo volume, completo. Vi è contenuta la “vita “ di James Cook e l’inizio del primo viaggio (1768-69). "Prima edizione olandese". Testo marginoso e ben conservato.
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MATTEUCCI Pellegrino
IN ABISSINIA. Viaggio.
In-16 gr. (mm. 180x120), mz. tela coeva, tit,. oro al dorso, pp. VII,316,(2), con 3 carte geografiche fuori testo, più volte ripieg.: “Itinerario Massaua-Adua // Adua-Gafat // Gafat-Baso”. "Prima rara edizione" di questa dettagliata cronaca del viaggio compiuto in Africa Orientale nel 1878 dall’esploratore ravennate Pellegrino Matteucci (1859-1881). Cfr. Ceresoli, p. 351: “Vi si narrano episodi di caccia grossa”. Esemplare ben conservato.
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ISTORIA DELLA CONQUISTA D'ALGERI.
In-8 p. (mm. 223x140), 2 volumi in 3 tomi, mz. pergamena coeva con ang., fregi e titolo oro su due tasselli al dorso, pp. 766; 911; 543,(5); con complessive 45 belle tavole litografiche fuori testo, di carattere geografico-storico. Istoria compilata “sulle opere di Shaw, Dapper, Chaulmer, Baude, Olon, Cheinet, Lamiral, Barchac, Penhoen, Lasardier ed altri. Aggiuntovi un cenno storico di quel regno, dei costumi, delle leggi, degli usi e del carattere degli arabi; del clima, dei prodotti, delle arti, ec.”. Con lievi bruniture e fioriture intercalate nel testo, ma complessivamente buon esemplare.
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FABRICIUS Jean-Chrétien
VOYAGE EN NORWEGE, AVEC DES OBSERVATIONS SUR L'HISTOIRE NATURELLE ET L'ECONOMIE. Traduit de l'Allemand.
In-8 p. (mm. 217 x 130), mz. pelle coeva (con abras.), filetti e titolo oro al dorso, pp. LXVIII,424, inclusa un’Appendice del traduttore, su “Régiment de Patineurs en Norvège” e una “Lettre sur la Norvège” datata 8 ottobre 1800. Interessante relazione sulla Norvegia “sous le rapport des productions naturelles et des institutions civils” come indica l’A. nella sua prefazione. La prima edizione fu pubblicata in tedesco nel 1779 a Amburgo. Il danese Jean-Chrétien Fabricius (1742-1807) è considerato il più celebre entomologo del XVIII secolo. “A l’age de vingt ans, il se rendit à Upsal pour suivre les cours de Linné.. Tous ses ouvrages sur l’entomologie, qui lui ont valu une reputation justement méritée, nous montres les préceptes, la méthode, et meme les formes de style de Linné.. nombreux sont aussi les ouvrages historiques sur le commerce, les finances, l’administration, la salubrité publique en Danemark et, en 1779 à Hamburg, il publia un livre sur la Norvège..”. Così Biographie Universelle, XIV, pp. 62-66. Esemplare con barbe, ben conservato.
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SCHINER
DESCRIPTION DU DEPARTEMENT DU SIMPLON, OU DE LA CI-DEVANT REPUBLIQUE DU VALAIS.
In-16 gr. (mm. 190 x 115), mz. pelle coeva, fregi e titolo oro su tassello al dorso, pp. X,557. Storia del Cantone Vallese di cui l’A. offre “la description de tous les villages, villes et chateaux; les moeurs, les coutumes, culte et commerce de leurs habitans.. une énumération détaillée de tout ce qu’il y a de plus remarquable, telle que la salubrité ou insalubrité de l’air, la fertilité ou stérilité des terreins, les fleuves, les torrens, les lacs, les éboulemens des montagnes, les inondations, les avalanches, les minéraux, végétaux et animaux.. avec une division exacte du Valais en ses diverses parties et gouvernemens successifs”, come si legge nella prefazione. "Edizione originale". Alone sulle prime 3 carte, lievi fioriture, ma complessivamente buon esemplare.
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CATTEAU-CALLEVILLE J. P.
TABLEAU DE LA MER BALTIQUE, CONSIDEREE SOUS LES RAPPORTS PHYSIQUES, GEOGRAPHIQUES, HISTORIQUES ET COMMERCIAUX. Avec une carte.
In-8 p. (mm. 215 x 129), 2 volumi, mz. pelle coeva, fregi e titolo oro al dorso, pp. XVI,355; (4),358,(2),4; con 1 grande carta geografica inc. in rame, più volte ripieg. “Carte de la Baltique & des Régions de cette Mer, dressée par H. Brué”, e 3 tabelle (ripieg.), fuori testo Nell’opera anche “des notices détaillées sur le mouvement général du commerce (d’après les relevés du passage au Sund), sur les ports les plus importans, sur les monnaies, poids et mesures”. Esemplare con barbe, ben conservato.
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F.B.A.A. (Data in luce da)
ISTORIA DELLA CITTA’ DI GIBILTERRA IN SPAGNA. Con la descrizione della medesima, porto, baia, fortificazioni, confini e pianta in rame della suddetta.
In-16 gr. (mm. 182x113), brossura muta coeva, pp. 27,(1), con una bellissima pianta di Gibilterra a volo d’uccello, inc. in rame e più volte ripieg., e relativa spiegazione a fronte. "Edizione originale". Esemplare ben conservato.
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FAGNANI Federigo
LETTERE SCRITTE DI PIETROBURGO CORRENDO GLI ANNI 1811 E 1812.
In-16 gr. (mm. 198 x 130), mz. pelle coeva, tagli gialli, pp. (2),166, con una bellissima pianta della città di Pietroburgo, incisa in rame e più volte ripiegata (dettagliatamente descritta) e 5 tavole fuori testo, pure incise in rame, che rappresentano “la stufa di cui si ragiona nella lettera terza” con relativa spiegazione. Raccolta di 6 importanti lettere scritte dal Conte Fagnani, Consigliere di Stato e Ciambellano del Re d’Italia, nel 1811 e 1812. Solo qualche lieve fioritura, altrimenti ben conservato.
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CONQUISTA DE LAS ISLAS DE GRAN CANARIA.
In-8 p. (mm. 203x133), 3 opere in 1 volume, mz. pelle coeva, fregi e titolo oro al dorso. Vi sono contenute le seguenti opere, precedute da una bella antiporta figurata inc. su legno (con il titolo generale): - 1) “Topografia de la isla Afortunada Gran Canaria, cabeza del partido de toda la Provincia, comprensiva de las siete islas llamadas vulgarmente Afortunadas”. Su antiguedad, conquista e invasiones; sus puertos, playas, murallas y castillos; con cierta relaciòn de sus defensas, escrita en la M. N. y muy leal Ciudad Real de las Palmas, por un hijo suyo este ano de 1678. pp. (4),VII,198,(6). - 2) “Historia de la conquista de las siete islas de Gran Canaria” escrita por el Rev. Padre Fray Juan de Abreu Galindo, del Orden del Patriarca San Francisco, hijo de la provincia de Andalucia. Ano de 1632. pp. (2),229,(7). - 3) “Ethnografia y anales de la conquista de la islas Canarias” escrita en francés por M. Sabin Berthelot y traducida al castellano por Don Juan Arturo Malibran. pp. (2),338 + 55 (di Notas) + (8) di Indice. Lievi arrossature e fioriture altrimenti ben conservato.
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OLIVIER Guillame Antoine
VIAGGIO NELLA PERSIA. Tradotto dal Cav. Borghi. Con tavole in rame colorate.
In-16 p. (mm. 151x95), 4 volumi, mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso, pp. XVIII,285; 288; 278; 258,(32); molto ben illustrato (come da Indice) da 17 tavv. inc. in rame e per lo più colorate a mano, che raffigurano abitanti nei loro costumi locali, monumenti, e rovine. Da Bagdad attraverso la Mesopotamia fino alla Persia, viaggio dettagliatamente descritto dall’A. L’opera fa parte della “Raccolta di viaggi dopo quelli di Cook” eseguiti tanto per mare quanto per terra, e non pubblicati finora in lingua italiana (tomi VIII-XI). Esemplare con lievi fioriture intercalate nel t., altrimenti ben conservato.
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SPON Jacob
HISTOIRE DE GENEVE. Rectifiée & augmentée par d’amples notes. Avec les actes et autres pieces servant de preuves à cette Histoire.
In-8 gr. (mm. 254x195), 2 volumi, bella legatura in p. pelle coeva, dorso a cordoni con filetti e tit. oro su due tasselli, tagli blu decorati, pp. (2),XV,556; (10),518; compresi i 2 frontespizi stampati in rosso e nero con grande vignetta inc. in rame da Daudet. Testo ornato da graziose testatine, capilettera, finalini e alc. figure nel t., inc. su legno. L’opera è arricchita da: 2 grandi belle vedute di Ginevra, più volte ripieg. (du coté du Septentrion e du coté du Midy, disegnate da Gardelle) - 3 carte geografiche di cui: 1 dell’antica Ginevra, 1 con la “partie du pais de Sequanois” e 1 grande (mm. 590x820) “carte du Lac de Geneve et des Pays Circonvoisins où se trouvent ‘Les Frontières de France de Savoye et de Suisse avec le Territoire de la Republique de Geneve’” e 11 tavole che contengono 63 raffigurazioni di sigilli e monete; il tutto inc. in rame f.t. da Daudet, tranne la veduta di Ginevra dal lato settentrionale inc. da Seiller. "Prima edizione ginevrina". Cfr. Brunet,VI,25930 - Biographie Universelle,43, p. 339: “On lui doit une "Histoire de Genève", dont la première édition, publiée à Lyon, en 1680, n’était qu’en 2 volumes in-12, et qui a été portée à 4 volumes (ou 2 volumes in-4) dans l’édition de 1730, par les notes qu’y a ajoutées Gauthier, professeur de philosophie et membre du petit conseil”. Esemplare con uniformi arross. solo su alcune carte e lievi fiorit., altrimenti ben conservato.
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PARK Mungo
VIAGGIO NELL'INTERNO DELL'AFRICA FATTO NEGLI ANNI 1795, 1796 E 1797. Spedito dalla Società d'Africa. Tradotto da Vincenzo Ferrario.
In-16 p. (mm. 151x93), 2 volumi, mz. pelle coeva, decoraz. e tit. oro al dorso, pp. (4),X,287; 315; ben illustrati f.t., come da Indice, da 9 tavv. a colori inc. in rame. L’opera fa parte della “Raccolta di viaggi dopo quelli di Cook” eseguiti tanto per mare quanto per terra, e non pubblicati finora in lingua italiana (Tomi XXIII-XXIV). Esempl. con lievi fioriture o arrossature interc. nel t., altrimenti ben conservato.
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WILSON Enrico
RELAZIONE DELLE ISOLE PELEW SITUATE NELLA PARTE OCCIDENTALE DELL'OCEANO PACIFICO. Versione dal francese dal Sig. Natale Pianazza.
In-16 p. (mm. 163x95), 2 volumi in 1 tomo, mz. pelle coeva, fregi e titolo oro su tassello al dorso, pp. XXII,231; 246,(2); corredato fuori testo, come da Indice, di un ritratto dell'A., 1 carta geografica, più volte ripiegata, delle isole Pelew e 8 belle tavole a colori fuori testo, inc. in rame. “Composta sui giornali, e sulle notizie comunicate dal capitano Enrico Wilson e da alcuni de' suoi uffiziali che in Agosto del 1783 vi fecero naufragio sull'Antelope, nave mercantile della compagnia inglese delle Indie Orientali”. L’opera fa parte della “Raccolta di viaggi dopo quelli di Cook” eseguiti tanto per mare quanto per terra, e non pubblicati finora in lingua italiana (Tomi V-VI). Esempl. ben conservato.
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PARRY Capt W.E.
JOURNALS OF THE FIRST, SECOND AND THIRD VOYAGES FOR THE DISCOVERY OF THE NORTH-WE ST. PASSAGE FROM THE ATLANTIC TO THE PACIFIC.
In-24 gr. (mm. 130x80), 6 volumi, mz. pelle coeva con ang., dorso a cordoni con tit. oro su tassello, tagli marmorizz., pp. V,VI,283; V,270; VII,312; VII,295; V,330; XXXV,211; ben illustrati fuori testo da 1 ritratto dell’A., 11 tavole dedicate a paesaggi, usi e costumi, abitazioni, etc. degli Eschimesi, tutto inc. in rame, e 1 mappa più volte ripieg. che raffigura le “discoveries of Captain Parry in the Arctic Regions in his 3 voyages.”. Il 6° ed ultimo volume ha per titolo: “Narrative of an attempt to reach the North Pole, in boats fitted for the purpose, and attached to His Majesty’s Ship Hecla, in the year 1827, under the command of Capt. Parry”. "Prima edizione collettiva" dei 3 viaggi effettuati da William Parry, navigatore ed esploratore inglese (1790-1855) alla ricerca di un passaggio a nord-ovest. “In the spring of 1819, Parry was appointed to the command of this expedition. Parry, reaching Lancaster Sound in July, sailed through, and explored and named Barrow Strait, Prince Regent Inlet and Wellington Channel. Entering what has since been called Parry or Viscount Melville Sound in September, he reached longitude 110 West, thereby earning a reward of 5,000 pounds that was offered by Parliament to the first ship's company that should attain that meridian. He also discovered Melville Island and others of the Parry Islands. After being frozen in for ten months, the ships were released on August 10, 1820, but the ice prevented further progress westward and Parry returned to England … Parry made two further attempts at the Northwest Passage. The immediate achievements of these voyages were the charting of hundreds of miles of coastline in the Canadian Arctic archipelago and the collecting of valuable data on Arctic natural history.. The second and third voyages of Parry, like the first, were unsuccesful in the goal of discovering the Northwest passage. However, Parry did discover and name the Fury and Hecla Strait and he collected additional scientific information about the Arctic region of North America. The appendix contains an important record of the scientific observations and material upon the natural history of the Arctic regions. The three voyages of Parry were reprinted in five volumes at London in 1828”. Cfr. Hill, pp. 463-465. Solo lievi fioriture o arrossature, altrimenti esemplare ben conservato.
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M. D.*** (Dézallier d'Argenville Antoine Nicolas)
VOYAGE PITTORESQUE DE PARIS. Ou description de tout ce qu'il y a de plus beau dans cette grande Ville, en Peinture, Sculpture & Architecture. Cinquieme édition.
In-16 gr. (mm. 168x91), p. pelle coeva (picc. manc. ad una cuffia), dorso a cordoni con decoraz. e tit. oro su tassello ai riquadri, tagli rossi, pp. X,(2),483,(5), illustrato da 8 belle tavole inc. in rame f.t. di cui: 1 colorata a mano da J. Robert, al frontespizio, e 7 (di cui 3 più volte ripieg.), inc. da Tilliard, Coupeau e St. Fessard su disegni di Moreau, Choffurt J. de Favanne e St. Aubin. Quinta edizione (la prima è del 1749) di una delle più interessanti guide di Parigi del 18° secolo. Opera divisa in 20 capitoli - uno per ogni “arrondissement” - in cui l’autore descrive l’architettura, i monumenti, i giardini, le sculture e le pitture di ogni quartiere. In fine, due indici con i nomi dei luoghi e degli architetti, pittori e scultori. Testo ben conservato. .
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ORBIGNY (D’Orbigny) Alcide
VOYAGE PITTORESQUE DANS LES DEUX AMERIQUES. Résumé général de tous les voyages de Colomb, Las-Casas, Oviedo, Parry, etc. Par les rédacteurs du ‘Voyage pittoresque autour du monde”. Accompagné de Cartes et nombreuses gravures en taille-douce sur acier, d’après les dessins de MM. de Sainson.
In-8 gr. (mm. 274x184), mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso, pp. (4),XVI,568, vignetta al frontespizio, testo su due colonne. Riccamente illustrato da: 1 tavola di ritratti al frontespizio (Colombo, Guillaume Penn, Humboldt e d'Orbigny) inc. su acciaio, 134 tavole f.t., di cui 1 ripieg., che contengono scene di vita, vedute, costumi, etc. e 2 carte geografiche più volte ripieg. - Amérique du Nord e du Sud. "Prima edizione". Cfr. Borba de Moraes, II, 116. Cfr. anche “The Hill collection”,487 (in nota all’edizione del 1853): “Alcide d’Orbigny was a French naturalist who crisscrossed almost the entire continent of South America as the leader of a scientific expedition between 1826 and 1833. The expedition findings were published in his "Voyage dans l’Amérique Mérdionale" (Paris 1835-1847). D’Orbigny also edited the present work, a compilation of voyages to both North and South America; included are materials from Columbus, Las Casas, Oviedo, Lopez de Gomara, Acosta, La Condamine, Ulloa, Humboldt, Frézier, Molina, Miers, Franklin, and others. Some important plates from these accounts are reproduced in this work. The first edition was issued in Paris, 1836, with other editions published in 1841, 1854, and 1897, sometimes with the title "Voyage pittoresque dans les deux Amériques"..”. Solo alc. fioriture, altrimenti esemplare ben conservato.
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ROUSSELET L.uigi
L'INDIA - VIAGGIO NELL'INDIA CENTRALE E NEL BENGALA.
In-4 gr. (mm. 377 x 278), magnifica legatura in tela editoriale blu, ricche cornici dorate e in rosso/nero al piatto e al dorso con la testa di un elefante impressa in oro al piatto, pp. (4),634, con una ricchissima documentazione iconografica di 303 figure inc. su legno nel t. e di 80 tavole in tinta f.t. (pure inc. su legno): sono vedute, monumenti, paesaggi, usi, costumi e personaggi della societa' indiana. Resoconto di un viaggio in India, durato sei anni, a partire dal 1863. Con partenza da Bombay, il viaggio si snoda attraverso il Konkan, il Dekkan, Baroda, il Guzerate, Udeypur, il Rajputana centrale, Jeypore, Agra, Gwalior, il Bendelcund, il paese de' Gundi, la valle di Bhilsa, Bhopal, il Malwa, Delhi, il Pendgiab e l'Imalaya, il paese d'Audh, Benares, il Behar, il Bengala, da Calcutta a Punta di Galla. Con lievi fioriture ma certamente un buon esemplare.
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MAGISTRIS (DE) Giacinto
RELATIONE DELLA CHRISTIANITA’ DI MADURE. Fatta da Padri Missionarij della Compagnia di Giesù della Provincia del Malauàr.
In-16 p. (mm. 154 x 98), p. pergam. coeva (risg. rifatti), 8 cc.nn., 385 pp.num., 1 c.nn., emblema dei Gesuiti silografato al frontespizio. Resoconto dello stato delle missioni dei Gesuiti a Maduré e nel Malabar (Sud dell’India), scritta dal P. Giacinto de Magistris “dell’istessa Compagnia, Procuratore di quella Provincia”. "Edizione originale"<br> “Hyacinthe de Magistris, missionnaire italien, né en 1605 à Cremone, fut admis dans la Société des Jésuites à l’age de 21 ans. Il passa une grande partie de sa vie dans les missions du Malabar.. Ce père qui possédait bien les langues indiennes mourut à Goa le 11 novembre 1668”, cosi’ De Backer “Bibl. des écrivains de la Compagnie de Jésus”,II,p. 379.<br> Con uniformi arross. più o meno lievi e con fiorit., ma complessivam. un buon esemplare.
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SOLINO Caio Giulio
DELLE COSE MARAVIGLIOSE DEL MONDO. Tradotto dall’Illustriss. Gio. Vincenzo Belprato, Conte di Anversa (sic).
In-16 p. (mm. 151 x 102), p. pergam. molle coeva (risg. rifatti), pp. 237, 1 c.b., con due diverse marche tipografiche: al frontesp. e al verso del Registro; ornato da grandi capilettera figur. a vignetta, inc. su legno. "Prima edizione della traduzione italiana". Cfr Bongi,II, p. 19: “ne fu editore il Dolce che vi antepose una lettera senza data allo stesso traduttore.. Per quanto sappiamo, fu questa la prima traduzione italiana del geografo latino.. fu riprodotta nel 1559”. “L.A., scrittore latino di geografia (sec. 3°-4° d.C. ca.), vissuto forse a Roma. Compose dei "Collectanea rerum memorabilium", raccolta di notizie storiche, naturali, soprattutto geografiche, tolte specialmente da Plinio il Vecchio, o direttamente o attraverso un precedente compendio.. L’opera di Solino fu molto letta e studiata nei secoli a lui successivi e nel Medioevo”. Così Diz. Treccani,XI, p. 430. Con aloni e arrossature interc. nel t.; antiche postille a penna ai margini di alc. cc., tracce d’uso, ma complessivam. discreto esemplare.
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SCOTO Andrea
ITINERARIO, OVERO NOVA DESCRITTIONE DE' VIAGGI PRINCIPALI D'ITALIA. Nella quale si ha piena notitia di tutte le cose più notabili, & degne d'esser vedute di Andrea Scoto. Novamente tradotto dal latino in lingua italiana, & accresciuto di molte cose, che nel latino non si contengono.
In-24 gr. (mm. 143x95) - 3 parti in 1 vol. - mz. pelle ottocentesca, fregi e titolo oro al dorso, pp. (10),20, 1 c.b., 153 cc.num., 1 c.b.; 112 cc.num.; 72 cc.num.; marca tipografica ai 3 frontesp., testat. e iniziali ornate, tutto in xilografia.<br> La I parte descrive l'Italia settentrionale e parte di quella centrale (al fine sta scritto: In Vicenza, nella Stamparia di Dominico Amadio Libraro all'Ancora) - La II parte è dedicata alla descrizione di Roma (curioso il cenno sul conservarsi sano in Roma e sulle qualità dei vini che vi si bevono) - La III parte riguarda un viaggio da Roma a Napoli, da Napoli a Pozzuoli e ritorno a Tivoli, con l'aggiunta di Frà Girolamo Capugnano; in fine una poesia in lingua italiana sulle città d'Italia. "Mancano le tavole fuori testo".<br> Cfr. Cat. Piantanida,1367: "Interessante guida, assai diffusa nel '600 e '700.. L'opera risultò più tardi scritta da Francesco Scotti, senatore di Anversa, e non da Andrea suo fratello. La I ediz. di questa traduz. è di Venezia, 1610" - Cat. of the British Library,II, p. 835. Queste due bibliogr. non citano l’esistenza di tavole fuori testo che sono invece precisate da Fossati Bellani,I,308 e da Borroni,II,3051(9).<br> Corto del marg. sup., altrimenti esemplare ben conservato.
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PREVOST D’EXILES Antoine François
HISTOIRE GENERALE DES VOYAGES. Qui ont été publiées jusqu'à présent dans les différentes langues de toutes les nations connues. Nouvelle édition, revue sur l’Original Anglois... Les figures & les cartes ont été gravées par & sous la direction de J. Vander Schley, elève distingué du célèbre Picart Le Romain.
In-8 gr. (mm. 258x187), 25 volumi, p. pelle coeva (2 volumi con picc. manc. alla cuffia inferiore), dorso a cordoni con ricca decorazione e tit. oro su tassello, tagli rossi o a spruzzo, pp. compl. 13.325; frontespizi in rosso e nero, con un grande ritratto dell’A. all’antiporta, graziose testate di carattere antropologico su ogni volume e 28 ritratti di governatori olandesi (nel 17° vol.), il tutto inc. in rame da Schley; ornati da capilettera e finalini inc. su legno. Importante e ricchissimo è l’apparato iconografico, composto da 765 tavole fuori testo, tutte inc. in rame, così suddivise: 187 carte geografiche (di cui 131 piu' volte ripieg.) e 578 tavole (di cui 179 ripieg.) relative a vedute di città, piante topografiche, usi e costumi religiosi e sociali dei vari popoli del mondo, piani, prospettive, figure di animali, di vegetali, antichità. Edizione ampliata di questa grandiosa enciclopedia dei viaggi e delle scoperte geografiche, che tratta di "moeurs et usages des habitans, leur religion, gouvernement, arts et sciences, commerce et manufactures pour former un systeme complet d'histoire et de géographie". Cfr. Graesse,V,440 - Brunet,IV,868: “Cette collection, quoique faite à la hate et sans beaucoup de méthode, n’est certainment pas sans mérite.. Celle de "La Haye", 1747-80, 25 vol. in-4, contient des augmentations considérables, et, entre autres, l’histoire des possessions hollandaise dans l’Asie, qui forme le 17.e vol.”. Cfr. anche “The Hill Collection of Pacific voyages”, 1391 (che cita l’ediz. in 20 volumi di Parigi, 1746-89): “An important and scarce collection, which includes accounts of the principal early Australian voyages, such as Saavedra, Gaetano, Torres, Mendana, Quiros, and the Nodals, as well as an account of the discovery of Australia by the Dutch, early voyages to New Guinea and the Palau Islands, and Roggeveen’s voyage to Terres Australes - African voyages include the early Portoguese and English voyages to West Africa and the Cape of Good Hope, with a general account of the Dutch at the Cape - Pacific voyages include those of Magellan, Schouten and Le Maire, Drake, Sarmiento, Cavendish, Spilbergen, Narbrough, Rogers, Cowley, Frézier, and Anson - Particularly full accounts are given of the Dutch and the French voyages to the East Indies, voyages to China, and the British East India Company’s voyages to India and Ceylon.. Many voyages to South America, including those of Texeira, La Condamine, Raleigh, Cabot, Quiroga and others, as well as several important early North American voyage accounts..”. Esempl. con lievi fioriture; alc. volumi con qualche pagina uniformem. brunita, altrimenti ben conservato, completo di tutte le tavole, come da Indice.
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CLUVER Philippe
INTRODUCTIONIS IN UNIVERSAM GEOGRAPHIAM TAM VETEREM QUAM NOVAM LIBRI VI. Tabulis aeneis illustrati. Accessit P. Bertii Breviarium Orbis Terrarum.
In-24 gr. (mm. 131x75), cartonato antico (abras. al dorso, risg. rifatti), 6 cc.nn. (compreso il bel frontespizio figurato inc. in rame), 388 pp.num., 38 cc.nn., molto ben illustrato fuori testo da: 38 carte geografiche (ripieg.), 1 tabella, 1 tavola (più volte ripieg.) con 4 figure, fra cui due Rose dei Venti, tutte inc. in rame. Seconda edizione elzevira in questo formato (la prima è del 1651). L'Autore, Philipp Cluver (1580-1622), di nobile e antica famiglia tedesca, è annoverato fra i geografi celebri. La sua "Introduzione alla geografia generale..", che costituisce il primo tentativo di un trattato sistematico della geografia storica e politica, fu pubblicato per la prima volta a Leida nel 1624, dai celebri editori Elzeviri. Cfr. Willems “Les Elzevier”,1269: “Edition enrichie de cartes qui ne sont pas dans la précédente (1651)” - Graesse,II,204 cita solo l'ediz. del 1729, in-4. Con aloni o uniformi lievi arross. ma certamente un buon esemplare.
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(ARTARIA Ferdinando)
GUIDA DA MILANO A GINEVRA PER IL SEMPIONE.
In-8 gr. (mm. 264x198), cartonato muto coevo, tit. impresso al dorso, pp. (2),XI,175,(5), molto ben illustrato da 30 tavole fuori testo, incise in rame all’acquatinta da Landini e Fumagalli, su disegno del grande artista svizzero Lory, e con una carta geografica più volte ripieg. Il nome dell’A. si ricava dalla dedica a Davide Bertolotti. Importante e raffinata galleria di stupende vedute del lago Maggiore, Domodossola, il Sempione, Brieg, Sion, Ginevra e poi montagne, ghiacciai, ponti e gallerie. La guida di Artaria si ispira alla celebre opera di Gabriel L. e Mathias G. LORY “Voyage pittoresque de Genève à Milan par la route du Simplon”, stampato a Parigi nel 1811 con 35 tavole a colori, e la presente versione (della quale esiste una riedizione con 40 tavole) può essere in parte considerata una riduzione dell’originale. Cfr. Fossati Bellani,I,504 (ma privo di tavole) - Benezit,VIII, p. 809 - Perret,II, p. 320 per l’ediz. del Lory, 1811. Esemplare intonso, molto ben conservato.
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(VERBIEST Ferdinand)
VOYAGES DE L’EMPEREUR DE LA CHINE DANS LA TARTARIE. Ausquels on a joint une nouvelle découverte au Mexique.
In-24 gr. (mm. 143x80), p. pelle bazana coeva, dorso a cordoni (picc. manc.) con decoraz. e titolo oro, pp. (8),110, ornato da delicate testatine e capilettera xilografati. Dedica al Re Luigi XIV, noto per il suo interesse per il Nord America. Il volume raccoglie due lunghe lettere del Padre gesuita Verbiest in cui descrive il suo viaggio nella Tartaria (Orientale e Occidentale, 1682-83) al seguito dell’Imperatore cinese Kang-hi, unitamente alla "Nouvelle descente des Espagnols dans l’isle de Californie, l’an 1683", primo resoconto del mancato tentativo da parte dell’Ammiraglio Isidro de Atondo y Antillòn e del missionario Padre Eusebio Francisco Kino, di stabilire una colonia spagnola in California, nella baia di La Paz. "Seconda edizione" di questa rara opera (la prima è del 1685). Cfr. The Hill Collection of Pacific Voyages,1771: “’La Nouvelle descente des Espagnols..’ is a faithful translation of the rare ‘Relaciòn puntual de la entrada del Almirante Isidro de Atondo y Antillòn a la grande Isla de la California, este ano de 1683’.” “Ferdinand Verbiest, missionario gesuita, matematico e sinologo (Fiandre 1632 - Pechino 1688). Inviato in Cina vi lavorò per più di 30 anni rendendosi benemerito non solo nelle scienze esatte ma anche nel sostenere e propagare la fede cristiana. Onoratissimo dall’imperatore Kang-hi, pubblicò vari scritti scientifici, soprattutto astronomici”. Così Diz. Treccani,XII, p. 699. Esemplare ben conservato.
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(ALEXANDER William)
COSTUME OF THE RUSSIAN EMPIRE. Illustrated by upwards of Seventy richly coloured engravings. Dedicated, by permission, to Her Royal Highness the Princess Elizabeth.
In folio (mm. 380x280), mz. pelle moderna con ang., dorso a cordoni con fregi e tit. oro, pp.nn. 12 (doppio frontespizio in inglese e francese, dedica, Indice delle tavole, introduzione), con bella antiporta a colori che raffigura la colossale statua equestre di Pietro il Grande e 72 tavole di costumi dell’Impero Russo, all’epoca di Caterina la Grande. Sono magnifiche tavole finemente incise e acquarellate, su disegno di Edward Harding (come indicato sulle tavv., con la data della prima ediz. Jan. 1, 1803), numerate da 1 a 70 (la 5 e la 20 sono bis) e accompagnate da altrettante carte non numerate che contengono il testo descrittivo in inglese e francese. La dedica a S.A. Reale la Principessa Elizabeth, è firmata da Edward Harding. La successione delle illustrazioni è la seguente: le tavv. 1-17 sono relative a quelle nazioni che hanno avuto origine dai Finlandesi - le tavv. 18-41 descrivono le moltitudini di Tartari sottomessi alla Russia - nelle tavv. 42-61 troveremo le varie tribu di Samoyèdes e quelle che abitano la parte più orientale della Siberia e le isole dell’Oceano orientale - dalla tav. 62 in poi sono raffigurati i Kalmuk, i Mongoli e altre tribù meno note. Le descrizioni, attribuite a William Alexander, derivano dalle più accreditate fonti dell’epoca, inclusi: “Description de toutes les Nations de l’Empire de Russie” del Prof. Mueller - “Voyage en Sibérie” di D’Auteroche - “Description du Kamtshatka” di Kracheninnikow, e dai viaggi del Prof. Pallas e di altri. Cfr. Colas,704 per l’ediz. del 1810: “Le tirage des planches de cette seconde édit. parait etre aussi bon que dans la première. Il existe des exemplaires datés de 1811 - Lipperheide,I,1341. Esemplare molto ben conservato.
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BARLAEUS Caspar
RERUM PER OCTENNIUM IN BRASILIA ET ALIBI GESTARUM, SUB PRAEFECTURA ILLUSTRISSIMI COMITIS I. MAURITII, NASSAVIAE &C. COMITIS, HISTORIA. Editio secunda. Cui accesserunt Gulielmi Pisonis Medici Amstelaedamensis Tractatus: 1. De aeribus, aquis & locis in Brasilia. 2. De arundine saccharifera. 3. De melle silvestri. 4. De radice altili mandihoca.
In-16 p. (mm. 152x92), p. pergamena coeva alle armi in oro (leggerm. sbiadite), tit. ms. al dorso, 6 cc.nn. (compresa la bella antiporta figur. inc. in rame), 664 pp.num., 11 cc.nn. di Indice, con 1 tavola inc. in rame f.t. - di formato più piccolo rispetto al resto del libro - che raffigura un’eclisse solare osservata a Pernambuco (spesso mancante). A pag. 565 si legge un poema scritto da Barlaeus in latino, dedicato al rientro in patria del Principe di Nassau. "Mancano" tutte le altre tavole, ovvero: il ritratto del principe, 1 tavola con le armi di Nassau e 8 tavv. a doppia pag. f.t. Rara "seconda edizione" di una delle più importanti opere del XVII secolo dedicate al Brasile, cui si aggiungono per la prima volta i 4 trattati di Willem Piso, medico del Principe Johan Maurits van Nassau (1604-1679). Stampata la prima volta nel 1647 ad Amsterdam, dal Blaeu, rimase la principale fonte di conoscenza della regione per tutto il XVII secolo. Cfr. Choix de Olschki,I,814: “Les quatre traités de Piso ont pour objets le climat du Brésil, la canne à sucre, le miel sauvage et le manioc. Une longue liste de "Vocabula chilensia" (aymarà) occupe les pp. 474-491. Ouvrage rare” - Brunet,I,656-57 - Borba de Moraes,I,p. 67: “This second edition is known to Brazilian bibliophiles as the ‘little Barleu’.. The plates and maps are reductions of the original”. “Caspar van Baerle (1584-1648), Barleus as used it in Latin, or Barleu as he is called by Brazilians, was one of the great humanists of Holland of the XVII century. A Latin poet appreciated in his time, he left besides his poetic works, several books on other subjects. But it is not by these works that he is remembered by posterity. If today his name is constantly recalled it is, above all, by Brazilians, and by reason of his classic work on the government of Maurice de Nassau in Pernambuco. As many other of his works.. this one was also written by commission, this time of Nassau himself who provided a great part of the documentation. The remaining documentation Barleus collected from people who had been in Brazil, among others the Portuguese Jew Gaspar Dias Ferreira. Nassau did not spare money to have his panegiric printed, and thus one of the most beautiful books on Brazil of this period was produced.. Due to its sumptuousness and inestimable document value, it has been much searched for. Nowadays it is not easy to find a copy, and when one is found it commands a high price”. Così Borba de Moraes,I,p. 66. Cfr. anche Borba de Moraes,II, p. 153: “Willem Pies, whose name is known to history under the Latin form of Pisonius or Piso, was born in Leyden in the year 1611. He studied Medicine in his home town and in Caen. He practiced Medicine in Amsterdam until his departure for Brazil to substitute for Nassau’s physician who died upon Piso’s arrival.. Piso seems not only to have been the physician to the Governor of Dutch in Brazil, but also chief of a scientific mission sent to that country by the West Indies Company at Nassau’s request”. Leggerm. corto di margini; lieve alone marginale solo sulla tavola dell’eclisse; firma di appartenenza all’antiporta, altrimenti esemplare ben conservato.
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BRUCE James / PATERSON William
VOYAGE EN NUBIE ET EN ABYSSINIE, ENTREPRIS POUR DECOUVRIR LES SOURCES DU NIL. Pendant les années 1768, 1769, 1770, 1771 & 1772. Traduit de l'Anglais, par M. Castera. (Segue): QUATRE VOYAGES dans le pays des Hottentots et la Cafrerie, en 1777, 1778 & 1779, par le Lieutenant William Paterson, traduit de l’Anglois sur la seconde édition, par M. Castera.
In-8 gr. (mm. 273x205), 5 volumi + Atlante, mz. pergamena coeva, fregi e titolo oro su tassello al dorso, pp. (4),VIII,LXXXIII,620; (4),784; (4),858; (4),752; (4),328,CLXIII; due medaglioni inc. in rame ai frontespizi dei volumi 2, 3, e 4. Testo ornato da graziosi finalini inc. su legno. L’Atlante (Parigi, Plassan, 1792), di pp. (4), con bella vignetta incisa in rame al frontespizio, raccoglie 88 bellissime tavole inc. in rame, di cui 23 più volte ripieg., così composte: 4 carte geografiche (Routes pour parvenir aux Sources du Nil - Route que tenoient les flottes de Salomon - Extremité Méridionale de l’Afrique - Golfe d’Arabie) /// 1 pianta dell’Isola di Masuah /// 4 di ritratti, costumi e abitazioni /// 7 con esempi di scritture /// 2 che raffigurano: “Canja à la voile” e “plan, coupe et développemens du canja” /// 5 con “Fresques trouvées à Thèbes, Tot; Hiéroglypes & Obélisque trouvés à Axum” /// 1 di architettura (Plan et élévations d’un Mikeas) /// 4 di militaria /// 38 di botanica /// 22 di zoologia. L’opera di Bruce, suddivisa in 9 libri, tratta di: 1°. “Chypre, Alexandrie, Rosette, le Caire” - 2°. “Histoire des premiers temps, premiers peuples d’Abyssinie et d’ Atbara, Origine de leur langue” - 3°. “L’histoire des Abyssiniens, depuis le rétablissement de la lignée de Salomon jusqu’à la mort de Socinios” - 4°. “Continuation de l’histoire des Abyssiniens jusqu’à la fin du XVIII siècle” - 5°. “Route de Masuah à Gondar” - 6°. “Première tentative pour découvrir les sources du Nil” - 7°. “Retour des Sources du Nil à Gondar, bataille de Serbraxos” - 8°. “Retour par le Sennaar, la Nubie et le grand Desert. Alexandrie, Marseille” - 9. “Histoire naturelle. Tableau Pluie Abyssinie. Températures”. Al verso del frontespizio dell’opera di Paterson - pubblicata nel 5° volume di Bruce - così scrivono gli editori: “Nous avons mis les "Voyages" du Lieutenant Paterson à la suite de ceux de M. Bruce, parce qu’ils contiennent des notions nouvelles sur l’Afrique, & que nous nous proposons de publier, dans le meme format, tout ce qui pourra faire bien connoitre cette intéressante partie du Monde”. La relazione di William Paterson (1755-1810), esploratore e botanico scozzese, contiene: “Premier et second voyage dans le pays des Hottentots, troisième voyage dans le pays de Caffres, quatrième voyage dans le pays des Nimiquois. Appendix: poisons tirés du règne animal et végétal, Observations athmosphériques, faites pendant le second voyage de M. Paterson, depuis le 22 Mai jusqu’au 18 Novembre 1778”. "Prima edizione francese" - contemporanea alla prima di Edimburgo, 1790 (dell’opera di Bruce). Cfr. Choix de Olschki, I,1154: “Les voyages de Paterson sont d’un spécial intéret, parce qu’ils traitent les pays des "Cafres" et des "Hottentots, le Transvaal d’aujourd’hui"” - Dawson and Uphill “Who’s who in Egyptology”, p. 41 - Gay “Bibliogr. des ouvrages relatifs a l’Afrique et a l’Arabie”, 44 e 3122 (per Paterson). “James Bruce (173-1794), scozzese, esploratore, medico e cultore di problemi africani; visitò la Penisola Iberica e l’Africa settentr., partì per l’Etiopia (1769), raggiungendo, per l’Eritrea e il Semien, Gondar e quindi il lago Tana e le sorgenti del Nilo Azzurro, ancora ignote. Nel viaggio di ritorno per terra, da Gondar all’Egitto, attraversò il Sennar e la Nubia (1773). La voluminosa relazione del suo memorabile viaggio, che nonostante alcune fantasticherie si può dire inizi la serie delle moderne esplorazioni scientifiche in Africa, fu pubblicata parecchi anni dopo il suo ritorno (Edimburgo, 1790) e più volte poi ristampata e tradotta”. Così Diz. Treccani,II, p. 511. Esemplare con qualche lieve fiorit. o arross., altrimenti ben conservato, intonso e con barbe.
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PARK Mungo
TRAVELS IN THE INTERIOR DISTRICTS OF AFRICA: PERFORMED IN THE YEARS 1795, 1796, AND 1797. With an account of a subsequent mission to that Country in 1805. To which is added an account of the life of Mr. Park. A New Edition. (Unito a:) THE JOURNAL OF A MISSION TO THE INTERIOR OF AFRICA IN THE YEAR 1805.... The second edition, revised and corrected, with additions.
In-8 gr. (mm 270x210), 2 volumi, p. pelle coeva con cornici dorate e a secco ai piatti, dorso a cordoni (in pelle moderna) con decoraz. e titolo oro, pp. XVIII,(2),458; XVII,(3),373. L’opera è molto ben illustrata f.t. da incisioni in rame, i.e.: 1 ritratto dell’A. in ovale, inciso da T. Dickinson su disegno di H. Edridge - 2 tavole di carattere botanico (Rhamnus Lotus - Shea, or the butter tree (karite’) - 3 di vedute (Ali’s tent at the Camp of Benowm - Kamalia - A bridge over the Ba-fing or Black River) - 1 tav. di musica notata (Song from Mr. Park’s Travels) e 4 grandi mappe, più volte ripieg., con i confini colorati a mano (The route of Mr. Mungo Park - Map of North Africa - Chart of variations - Map to illustrate the last mission into Africa). - Il volume 1° (in una nuova edizione pubblicata nel 1816) contiene la relazione dei “travels in 1795, 1796 and 1797. With an Appendix, containing geographical illustrations of Africa, by Major Rennell”. - Il volume 2° ("The Journal of a mission.."), in seconda edizione (la prima uscì separatamente nel mese di Marzo 1815), contiene “other documents, official and private, relating to the same mission. To which is prefixed an account of the life of Mr. Park”. Cfr. Gay,2788: “L’édition de 1816 et celle de 1817, renferment le journal qui s’est publié séparément sous le titre "The journal of a mission..", London, 1815. La relation de Mungo Park a été traduite dans presque toutes les langues européennes” - Brunet,IV, p. 375 - Printing and the Mind of Man,253. “L’esploratore scozzese Mungo Park (1771-1805) intraprese per conto della Società africana di Londra un viaggio di esplorazione nel bacino del Niger (1795), penetrando dalla Gambia nel Bondu e nella valle del Senegal e seguendo quindi il corso del Niger fino a Segu, nel Bambara. Il resoconto del viaggio ("Travels in the interior of Africa", 1799) lo rese popolare in Inghilterra. Ripartito alcuni anni dopo dalla Gambia (1805), Park raggiunse di nuovo il corso del Niger proponendosi di seguirlo fino alla foce, ma, mentre cercava con un battello di superare le rapide di Bussa, veniva attaccato e ucciso dagli indigeni insieme a tutti i suoi campagni. L’ardimento con cui penetrò in regioni difficili e ostili e il valore delle relazioni scritte fin poco prima della morte, fanno di lui uno dei maggiori esploratori moderni dell’Africa”. Così Diz. Treccani,IX, p. 61. Esemplare ben conservato.
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