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Martin George
L'estate di Sgt. Pepper. Come i Beatles e George Martin crearono Sgt. Pepper's lonely hearts club band
br. Questo libro, universalmente considerato un punto di riferimento per chiunque abbia scritto sui Beatles, dovrebbe far parte della biblioteca di ogni appassionato di musica. Nell'"Estate di Sgt. Pepper" Sir George Martin racconta un momento cardine della storia musicale del Novecento: il concepimento e la realizzazione di uno dei più strabilianti album di tutti i tempi, destinato a influire profondamente sull'anima di un'intera generazione. Sir George, arrangiatore e produttore dei Fab Four, considerato da molti il "quinto Beatle", rievoca con dovizia di particolari e humour straordinario l'eccezionale avventura creativa da cui scaturì un disco meraviglioso oltre che assolutamente rivoluzionario. Martin ci offre la testimonianza diretta di chi con i Beatles non solo lavorò, ma ebbe anche un forte rapporto di amicizia. Ripercorrendo quei giorni, canzone per canzone, l'autore rivela retroscena tecnici e aneddoti del backstage, facendoci così rivivere tutta la magica atmosfera dell'estate '67. Prefazione di Stefano Bollani.
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Bellstorf Arne
Baby's in black. La storia di Astrid Kirchherr & Stuart Sutcliffe
ill., br. Astrid Kirchherr è la fotografa di Amburgo che inventò il look che rese famosi i Beatles; Stuart Sutcliffe è il bassista che uscì dai Beatles per amore di Astrid e della ritrovata passione per la pittura: la loro storia d'amore, breve e drammatica per la prematura scomparsa di Sutcliffe, ci racconta i primi anni Sessanta e la nascita di una musica e un mito che avrebbero cambiato il mondo.
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Di Cioccio Franz
PFM. Due volte nella vita
brossura Il rock è stato la colonna sonora di intere generazioni di giovani, e ancora oggi continua a rappresentare i loro sogni e le loro speranze. Intorno alla metà degli anni Settanta, nel mondo il nome Premiata Forneria Marconi (per molti semplicemente PFM) era sinonimo di rock italiano. PFM, infatti, è stato l'unico gruppo che ha avuto successo all'estero. Forse per che, contrariamente a molte band di allora e di oggi, PFM non cantava canzoni: suonava musica, e lo faceva davvero bene. E questa è da sempre una sua caratteristica: l'entusiasmo nel cercare nuove possibilità sonore, nuove soluzioni compositive, ogni volta interpretate in maniera diversa. Il batterista e frontman del gruppo, Franz Di Cioccio, ci narra in questo libro la storia della mitica band: tra aneddoti e indiscrezioni, scherzi e incidenti sul palco, dubbi, litigi e occasioni colte e sfumate, si snoda un racconto che corre su un binario parallelo ai mutamenti della società, del mercato musicale, dei costumi giovanili. Non si tratta, però, di un "album di famiglia" nostalgico, perché la storia di PFM non si è fermata agli inizi degli anni Ottanta ma è proseguita fino ai giorni nostri con rinnovato successo di critica e di pubblico. Anche per PFM - come per tutti - c'è stata una nuova occasione dopo dieci anni di silenzio. Una "seconda volta nella vita", raccontata dall'interno della band italiana più famosa al mondo, per dimostrare che il rock non muore mai.
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D'Angelo Marco; Di Nicola Fabrizio
Bruce Springsteen. Spiriti nella notte
ill., br. Una biografia a fumetti di Bruce Springsteen, il boss della musica rock, una cavalcata attraverso la sua vita, i suoi successi e i suoi momenti bui. La penna di Marco d'Angelo ed il tratto di Fabrizio di Nicola ci accompagnano in una scorrazzata attraverso le strade del New Jersey, tra corse automobilistiche e locali fumosi.
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Cotto Massimo
Pleased to meet you. Spigolature pop
br. Nella sua carriera ogni giornalista musicale incontra tanti artisti, a volte sono piacevoli sorprese mentre altre sono delusioni. In una lunga militanza come quella di Massimo Cotto è capitato di tutto e questo libro racconta episodi, incontri che in alcuni casi si sono trasformati in amicizie superando il fattore professionale investendo quello umano. Aneddoti divertenti, episodi curiosi raccontati a volta con il distacco del cronista altre con la passione che Massimo mette nel suo lavoro I racconti dell'autore puntano spesso sull'analisi umana dell'artista, sorprendendosi e sorprendendoci su incontri e conoscenze di anni di attività giornalistica. I diritti d'autore di questa pubblicazione saranno devoluti per l'acquisto di un defibrillatore per il teatro Vittorio Alfieri di Asti. Prefazione di Roberto Vecchioni. Postfazione di Giorgio Faletti. Introduzione di Piero Brado Pelù.
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Meis Gianluca
#Rettore. Magnifico delirio
br.
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Caprelli Davide
Lenny Kravitz. God is love. La vita, la musica, l'arte e la spiritualità
ril.
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Cotto Massimo
Rock bazar. Vol. 2: 425 nuove storie rock
ril.
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Mainardi Nando
La magnifica illusione. Giorgio Gaber e gli anni '70
ril. Nel 1970 Giorgio Gaber abbandona il mercato discografico e la televisione per dedicarsi al teatro: è l'anno de Il Signor G. È l'inizio di una fase totalmente nuova, in cui il cantautore milanese sceglie di confrontarsi attraverso i suoi spettacoli con il pubblico - costituito in gran parte dai giovani protagonisti del Sessantotto - sulla possibilità effettivamente di cambiare il mondo. "La magnifica illusione" è la storia di Giorgio Gaber, ovvero di un ragazzo che voleva fare il rock and roll, che ha contribuito "all'invenzione" della canzone d'autore ed è andato ben al di là dell'etichetta di "cantautore", fino a diventare un intellettuale e un divulgatore provocatorio e mai scontato. Difficile, oggi, pensare che un cantante possa aver fatto tutto questo. Difficile pensare che c'è stata un'epoca in questo Paese, non tanti anni fa, in cui tante e tanti credevano che la rivoluzione fosse dietro l'angolo.
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Mainardi Nando
L'importante è esagerare. Storia di Enzo Jannacci
ril. L'importante è esagerare non è soltanto il titolo di una canzone: è una dichiarazione di guerra, una confessione esistenziale. Di certo Enzo Jannacci - il suo autore e interprete - è stato il cantautore più esagerato della storia della canzone, in grado di unire opposti normalmente inconciliabili: la tristezza e l'allegria, la tragedia e la farsa, la disperazione e la leggerezza. Coerentissimo dal punto di vista poetico, eppure ogni volta in grado di spiazzare e stupire. Popolare, eppure anticonformista e distante dai gusti e dalle preferenze del grande pubblico. Con la sua aria stranita, Jannacci ha saputo cantare come nessun altro gli ultimi della pista: i barboni, i tossici, le puttane, i telegrafisti dal cuore urgente, quelli che aspettano il tram, le donne che passano tristi serate in latteria, gli uomini a metà. È apparso sulla scena con la freschezza di un Buster Keaton nato dalle parti di Lambrate e con la genialità di un Gilbert Bécaud appena dimesso dal neurodeliri; se n'è andato con un'ultima, meravigliosa e definitiva interpretazione di El portava i scarp del tennis. Una storia artistica unica e irripetibile, che merita di essere conosciuta ed esplorata.
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Casalino Bruno
Vercelli come Liverpool. La stagione del beat
ill., br.
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Romanoff Giorgia
Voglia di One Direction. Musica e amore concerto per concerto
ill., br. È passato un anno dal mio primo incontro con Harry Styles. Ho continuato ad amarlo mentre ascoltavo gli One Direction. Ho anche fatto follie, lo ammetto: seguendo il 'Where We Are Tour' sono andata in Perù senza riuscire a vedere Harry! Poi ci siamo divertiti come matti: con lui, Liam, Zayn, Louis e Niall, quando ci siamo travestiti e ce ne siamo andati in mezzo alla gente. Infine, nella verde campagna irlandese, le mie dita e le sue si sono intrecciate ancora e ci siamo coccolati, come fanno tutti coloro che si amano. Così abbiamo scoperto che a volte la magia dei sogni si veste di realtà...
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Ottenga Barattucci Jacopo
Pino Daniele. Dove tutto ha senso c'è sentimento
br. Analizzando in modo strutturale e toccante l'intero sfaccettato percorso musicale ed esistenziale di Pino Daniele, l'autore pone in rilievo come esso sia segnato da un compromesso fattivo, un modus vivendi nel senso più costruttivo, tra amore viscerale per la terra d'origine e aspirazione a diventare cittadino del mondo, tra "napoletanità" che si porta appresso secoli di tradizione e apertura totale a ogni innovazione, tra appocundria e alleria, tra "tarumbò", blues e world music, tra canzone di massa, pur con contenuti di denuncia politica, e musica colta. Le apparenti antinomie trovano allora una propria logica, in particolare se si considera che a condurre l'artista è sempre e comunque un "sentimento" consapevole, non solo specchio dell'animo, ma espressione di valutazioni ed intenti. L'obiettivo al contrario è sempre uno e ben definito: conservare la propria identità pur compenetrandosi in quel villaggio globale che amalgama proficuamente, o perlomeno dovrebbe, diversità, ideali e risorse.
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Iaquinta Mario
Fabrizio De André. Ero più curioso di voi
br. Quella del rapporto tra la canzone e la poesia, specialmente quando si parla della cosiddetta "canzone d'autore", è una lunga querelle. Iniziata, qualche anno fa, proprio con Fabrizio De André, la sua opera inimitabile e la sua delicata, "poetica" scrittura. Questo libro intende superare gli schemi fino ad ora utilizzati, proponendo un'analisi che parta dalla canzone come forma espressiva a sé, per poi restringere progressivamente il campo. Il primo passo è misurare le distanze e le contiguità della canzone con le altre modalità di espressione artistica, in primis la poesia e il video. Poi analizzare le strutture testuali dei macro-generi della canzone italiana: la canzone di largo consumo, il rap, la canzone sanremese e la canzone d'autore. È partendo da questa cornice che l'autore si cala nel mondo di Fabrizio De André. E formula, dopo un'attenta analisi, una tesi decisamente inedita. De André non è un poeta, come molti spesso impropriamente hanno affermato. È piuttosto un "filosofo". De André può e deve essere analizzato da un punto di vista intellettuale. Nasce da qui l'accostamento con il filosofo francese Michel Foucault.
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Taddei Enrico
Mia Martini. Canzoni d'amore. Le parole di una poetessa nel cuore
br. In questo saggio Enrico Taddei ripercorre la poetica dei testi cantati da Mia Martini attraverso vari "topos" letterari e ricostruisce, passo per passo, in un "excursus" cronologico, la discografia della cantante. Nella prima parte si analizza la poetica di Mimì attraverso tre tematiche relative a diversi stadi dell'amore ("In fondo mi limito ad interpretare canzoni d'amore e l'amore è un mito talmente antico, talmente vecchio, che nessuno può distruggere", Intervista TV, 1976), si susseguono perciò solo i grandi successi della cantante, gli evergreen, in maniera sparsa, in base ai vari "topos" rinvenuti nel testo delle canzoni, portando il lettore ad un percorso circolare in cui Mia Martini appare sempre la stessa. Nella seconda parte si analizzano, più in profondità, disco per disco, tutti i vari titoli in scaletta dei long playing ufficiali e riconosciuti dalla cantante, evidenziando così il percorso anche autobiografico dell'artista, con un susseguirsi di immagini diverse ma tutte ricongiungibili alla tesi del titolo del saggio.
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D'Alesio Sergio
America. Rock, misticismo & country
br.
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Battaglia Boris
Gainsbourg. Niente è già tanto
ill., br. Serge Gainsbourg (1928-1991), con quasi 650 canzoni scritte in quarant'anni di attività, è probabilmente uno degli autori e interpreti più prolifici del secolo scorso. Poco conosciuto in Italia, se non per la relazione con Brigitte Bardot e la scandalosa canzone Je t'aime... moi non plus cantata in duetto con Jane Birkin, è stato un artista fondamentale per la sua continua ricerca musicale e linguistica. Grazie al talento musicale e alla provocazione permanente dei suoi atteggiamenti, ha portato la canzone francese (e non solo) nella modernità. Con questo saggio, che esce nell'anno in cui Gainsbourg avrebbe compiuto novant'anni, Boris Battaglia mette in luce, attraverso un'analisi critica e sistematica delle sue opere principali ?- ?da Histoire de Melody Nelson a You're ?U?nder ?A?rrest, passando per Rock ?A?round the Bunker? -,? il peso imprescindibile ?di Gainsbourg per una riflessione filosofica ?e strutturale sulla forma canzone e sulla sua importanza nella decifrazione della vita e del mondo. Postfazione di Alessio Lega. Illustrazioni di Paolo Castaldi, Angelo Calvisi, Claudio Calia, Lorena Canottiere, Lorenzo Sartori.
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Canesi Riccardo
Le città da cantare. Atlante semi-ragionato dei luoghi italiani cantati
ill., br. Prefazione di Mogol.
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Bangs Lester; Marcus G. (cur.)
Guida ragionevole al frastuono più atroce
br. Questa antologia raccoglie gli scritti migliori di Lester Bangs, in cui la critica vera e propria si mescola di volta in volta con il reportage da dietro il palco, i ricordi personali, la confessione intima, la letteratura visionaria, il delirio lisergico. Dai Clash a Lou Reed, da Van Morrison ai Kraftwerk, dai Jethro Tull a James Taylor, passando per i movimenti giovanili, la drug culture, la stampa, i media, la politica, il Vietnam, i saggi di Bangs disegnano l'affresco sovversivo di un'epoca leggendaria della musica (e della cultura) contemporanea. Prefazione di Wu Ming 1.
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Zoppo Donato; Guaitamacchi E. (cur.)
Il nostro caro Lucio. Storia, canzoni e segreti di un gigante della musica italiana
ill., br. Lucio Battisti è un pezzo di storia italiana. Un pezzo importante, benché si tratti di cultura popolare. Musica leggera, insomma, canzonette, che però con lui si sono elevate al rango di arte nobile che ha emozionato e commosso intere generazioni. Lucio Battisti ha attraversato i generi, interpretato i suoi tempi, anticipato tendenze e movimenti, dialogato in silenzio con il suo pubblico, preservando sempre la sua integrità artistica. Rilasciando solo poche interviste e regalando una manciata di concerti, Battisti ha progressivamente separato la sua persona dalle sue opere, mettendo al centro esclusivamente i dischi. Nella lunga esperienza con Mogol, nella breve e incompresa fase con Pasquale Panella, Lucio ha esplorato tutte le possibilità della forma-canzone, da "Acqua azzurra acqua chiara" a "Una donna per amico", da "La canzone del sole" a "Don Giovanni". Ha innestato melodie italiane sulla black music americana, ha varcato i grandi spazi rock, blues, folk, prog e disco-music dei 33 giri, è arrivato in solitudine a un pop elettronico e colto, unico nel suo genere. A vent'anni dalla morte, questo libro racconta la vita, le canzoni, gli LP di Lucio Battisti, con un occhio di riguardo alle motivazioni che lo hanno portato a certe scelte, all'importanza delle sue innovazioni, ai misteri e ai segreti di una personalità complessa e imprevedibile, ancora oggi amatissima.
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Bagarotti Eleonora
Simon & Garfunkel. Un ponte su acque agitate
br.
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Lambrusco e pop rock. Un viaggio entusiasmante tra le canzoni che hanno raccontato l'Emilia Romagna
brossura Dalla scuola storica e irripetibile dei grandi cantautori (Dalla, Guccini) ai loro eredi (Carboni, Bersani) sino alla nuova leva (Dente), dal punk filosovietico e dalla scena bolognese più combattente e a volte demenziale (C.C.C.P, C.S.I., Skiantos, Gaznevada) allo spoken word manierista e raffinato a cavallo tra i millenni (Massimo Volume, Offlaga Disco Pax, Le Luci della Centrale Elettrica), dall'impegno sociale e politico dei Settanta (Lolli, Bertoli, i Nomadi) al folk sgangherato e militante di più recente affermazione (Modena City Ramblers). Senza dimenticare le grandi star, ovvero quelli che da sempre riempiono gli stadi, e non più le Feste dell'Unità (Vasco, Zucchero, Ligabue), e qualche ospite "straniero" (il Fabrizio De Andrè di Rimini, il Francesco Baccini di Le ragazze di Modena, addirittura i gallesi Scritti Politti).
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Morrison Bill
The Beatles. Yellow submarine
ill., ril. Unitevi ai Fab Four e viaggiate fino a Pepelandia con John, Paul, George e Ringo mentre combattono per liberare quella terra dal malvagio dominio dei nemici della musica: il capo dei Biechi Blu, il suo esercito di Turchi Azzannanti, Melofori e Glove, il guanto volante. Questo libro disegnato da Bill Morrison celebra il 50° anniversario di Yellow Submarine, l'amatissimo classico del cinema d'animazione dei Beatles. Salite a bordo e viaggiate verso un mondo fantastico dal cielo costellato di diamanti per riscoprire che All You Need Is Love.
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Mangolini C. (cur.); Penna C. (cur.)
Suoni dal buio. Appunti di musica, cronaca e visioni
br. Il libro "Suoni dal buio. Appunti di musica, cronaca e visioni" è un viaggio all'interno dei meandri oscuri delle sette note. Dalle canzoni di Charles Manson al cinema psichedelico di Kenneth Anger, nel mezzo le litanie di Anton LaVey, i dischi bislacchi della scena musicale italiana, il delirante mondo del black metal e molto altro. Il tutto valutato dal punto di vista criminologico attraverso l'analisi di alcuni fatti di cronaca nera che hanno interessato il mondo del rock, anche alla luce della cultura del periodo storico di riferimento.
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Nevermind. Il nirvana di Kurt Cobain
br.
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Roberts David
Cronache del rock. Una storia visuale dei 250 artisti rock più grandi al mondo. Ediz. illustrata
ill., br. Vi siete mai chiesti come si è formato il vostro gruppo preferito? Avete mai desiderato avere una visione d'insieme dell'evoluzione dei suoni e dello stile di una band? Oppure vi siete chiesti chi suonava in un album particolare? Aprite questo libro e scoprirete un'indagine enciclopedica della continua evoluzione di lineup, etichette, apparizioni e musica dei 250 artisti rock più conosciuti e rilevanti degli ultimi cinquant'anni. Organizzate in ordine alfabetico per comodità di consultazione, le schede vi daranno informazioni su tutti i componenti dei gruppi - qualunque sia stato il loro ruolo, per quanto breve o, al contrario, sostanziale. Fotografie dei membri chiave, passati e presenti, integrano il testo, e fondatore e membri attuali vengono evidenziati in modo che li possiate riconoscere immediatamente. Infografiche colorate forniscono una panoramica di ogni aspetto della storia di ciascuna band, in modo che possiate capire con un solo sguardo quali musicisti erano presenti in ciascun periodo, quali strumenti suonavano, con quali etichette hanno lavorato gli artisti, la data di pubblicazione degli album e chi suonava in ciascuno di essi. Vengono riportati anche i dati di vendita degli album di maggior successo di ogni band. L'apparato fotografico testimonia i clamorosi cambiamenti di look di più di cinquanta artisti, collegandoli agli album usciti nello stesso periodo. Troverete anche un elenco dei musicisti citati nel libro in modo da poter seguire la carriera di ogni singolo membro di una band di gruppo in gruppo - e viceversa.
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Garrò Luca
Jimmy Page & Robert Plant
brossura Ancora oggi, a cinquant'anni dalla fondazione, ogni notizia riguardante i Led Zeppelin è in grado di catalizzare l'attenzione degli amanti del rock più di qualsiasi altra. Quasi come se la band fondata da Jimmy Page si fosse sciolta solo dopo il leggendario concerto del dicembre 2007 all'O2 Arena di Londra e non nel lontano 1980. Nonostante sia chiaro a tutti che la loro forza dirompente dipendesse dal contributo di ognuno dei quattro elementi che la componevano, nell'immaginario comune i meriti maggiori vanno invece divisi tra i due maggiori compositori della band. Le dinamiche del rapporto tra Jimmy Page e Robert Plant assomigliano terribilmente a quelle di altre celeberrime coppie compositive che hanno fatto grande la storia del rock. Come Lennon e McCartney, Mick Jagger e Keith Richards o Roger Waters e David Gilmour, anche Page e Plant, per lungo tempo hanno vissuto quasi in simbiosi, ognuno spingendo l'altro a superare i propri limiti e giungendo spesso a scontri molto accesi. In particolare, quando le cose hanno iniziato a non funzionare più come agli esordi. Non a caso, per rispondere alle continue domande circa il suo rapporto con Plant, Page ha spesso parlato di un vero e proprio matrimonio. Forse perché, se dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna, dietro a un grande chitarrista deve per forza esserci un grande cantante.
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Di Pasquale Marco
Queen in Rocks. Tutte le canzoni dalla A alla Z
br. "Queen in Rocks" ripercorre le 190 canzoni che hanno scritto insieme Freddie Mercury, Roger Taylor, Brian May e John Deacon. Con singole schede disposte in ordine alfabetico, è sì uno studio sistematico, ma racconta aneddoti e curiosità, e getta luce sul significato che si cela dietro grandi opere, piccole canzoni pop e album compositi. Di ogni brano si profila una spiegazione, parlando di musica e testo e della compenetrazione tra questi, senza tralasciare il valore dei videoclip e dei concerti. Inoltre ogni canzone è presentata con una scheda che indica valore artistico, fama raggiunta, album di riferimento, autore, genere, l'eventuale presenza di un videoclip e persino di un pezzo gemello: quasi ogni brano è infatti associato a un altro di cui sembra essere o lo specchio compositivo o il rifacimento. "Queen in Rocks" è un libro che può affascinare il lettore comune, rivelando mondi improvvisi su canzoni che si canticchiano inconsapevolmente, ma anche soddisfare i fan più esigenti con intuizioni musicali e rivelazioni filosofiche. Il volume è infine uno strumento di consultazione e unta guida critica per il rock, per mostrare ancora una volta la profondità di un'opera spesso sottovalutata.
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Maugeri Paola
Rock and resilienza. Come la musica insegna a stare al mondo letto da Paola Maugeri. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale
brossura Nella sua carriera Paola Maugeri ha realizzato più di milletrecento interviste a grandi musicisti, rockstar e stelle nascenti, ne ha ascoltato parole, segreti, dolori. In questo toccante audiolibro ci presenta un ritratto inedito di artisti dalle vite tormentate che, grazie alla musica, hanno saputo trasformare la debolezza in forza, sono stati capaci non solo di superare le avversità della vita, ma di farne un'occasione di riscatto e di rinascita. Paola ci invita a lasciarci ispirare da queste storie, attingendo alla nostra innata capacità di resistere alle prove che la vita ci sottopone, trasformando la fatica e la sofferenza in energia positiva: mettendo in pratica quella dote resiliente che, come le ha detto Patti Smith, "è dentro ognuno di noi, nessuno escluso".
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Gentile Enzo
Amico Faber. Fabrizio De Andrè raccontato da amici e colleghi
brossura Il più amato dei nostri cantautori, artista che ha profondamente inciso nel costume e nella cultura italiana, figura ancora centrale a vent'anni dalla sua scomparsa (11 gennaio 1999) Fabrizio De André ha rispecchiato con i suoi dischi un pezzo di società e di storia del nostro paese, ha raccontato l'avventura umana dei più umili, ha fotografato il nostro tempo, ne ha espresso gli ideali e le sfumature della vita quotidiana con esemplare capacità di sintesi, spirito di denuncia e un'efficacia poetica tale da raccogliere i massimi riconoscimenti pubblici, di mercato, dei colleghi e degli addetti ai lavori. La produzione di De André è disseminata di capolavori, dalle crude ballate degli anni Sessanta fino alle composizioni più audaci e impegnative, come gli album Le nuvole e Anime salve, passando per l'affresco Creuza de ma, indicato tra i più importanti dischi di world music in assoluto. Nell'ampia letteratura che ne abbraccia la storia, "Amico Faber" si inserisce con la scelta originale, e mai proposta prima, di coinvolgere e chiamare a testimonianza centotrenta amici, collaboratori, partner di musica e non solo: figure note o del tutto sconosciute alle cronache che lo hanno accompagnato nella lunga parabola artistica o nei più significativi passaggi della sua esistenza. Il lavoro lascia affiorare aneddoti, rivelazioni, momenti d'intimità che mettono a fuoco il messaggio e definiscono l'uomo: un viaggio che va dalla Genova degli esordi agli ultimi giorni, inseguendo la trama dei ricordi, dei pensieri, delle tracce più autentiche di un artista immenso, colonna sonora di ogni generazione. Con un'intervista autografa, rilasciata all'autore nel 1985. Prefazione di Wim Wenders.
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Conca Liborio
Rock Lit. Musica e letteratura: legami, intrecci, visioni
br. Musica e letteratura si incontrano, questo è un fatto. Due mondi pieni e palpitanti che dialogano e si arricchiscono reciprocamente attraverso epifanie inaspettate, incontri magari fortuiti ma destinati a lasciare tracce profonde. Tra le pagine di "Rock Lit" scrittrici e scrittori sono affiancati a band e cantautori, mentre temi e paesaggi della letteratura si riversano nella musica. È cosi che si scopre come autori quali William S. Burroughs, Albert Camus, Flannery O'Connor o J. D. Salínger abbiano ispirato artisti pop, rock e punk (e jazz e funk e country...), influenzando non solo l'opera, ma l'intera vita dei musicisti che abbiamo amato e amiamo ancora. "Rock Lit" non è un saggio accademico, non è un trattato, non ha pretese onnicomprensive: semplicemente, parla della musica e della letteratura e di come siano inesorabilmente legate e di come svelino l'una all'altra nuove possibilità e più vasti orizzonti. Passando da un libro a una canzone, da un musicista a uno scrittore, ci si sposta dalle luci di New York e Londra fino al Sud degli Stati Uniti e all'isola greca di Hydra, il rifugio di Leonard Cohen negli anni Sessanta. È un viaggio, "Rock Lit", sulla strada della letteratura, ricco di aneddoti e riflessioni, da intraprendere con l'autoradio in sottofondo, lasciandosi trasportare da musica e parole.
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Guaitamacchi Ezio; Follieri Leonardo; Crotti Giulio
Rock & arte. Copertine, poster, film, fotografie, moda, oggetti
brossura Il libro approfondisce in modo nuovo e accattivante tutti i rapporti tra il rock e le varie forme d'arte, il volume è diviso in otto sezioni: copertine, poster, artisti e designer, fotografia, oggettistica, cinema, moda. Oltre a un capitolo finale che esplora la parte creativa (più o meno conosciuta) di quelle rockstar che, negli anni, si sono cimentate con altre forme espressive. Ogni sezione è raccontata attraverso storie e aneddoti, illustrata da immagini a colori e arricchita da box, citazioni e curiosità. Perché, come ha detto una volta Marilyn Manson: "L'arte non è mai una cosa unica". Da Andy Warhol ad Allen Ginsberg, dall'arte immaginifica dei Pink Floyd alla grafica psichedelica di San Francisco, dagli scatti di Jim Marshall al documentarismo di Martin Scorsese, ma anche dal taglio di capelli dei Beatles alla moda grunge, dalla copertina di Sgt. Pepper's a quella di Abraxas, dai quadri di Joni Mitchell alle poesie di Jim Morrison, "Rock & arte" racconta con passione, competenza e originalità tutto ciò che il rock ha trasformato in arte.
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Mannucci Stefano
L'Italia suonata. Dagli anni del boom al nuovo millennio. La storia e la musica
ill., br. Dagli anni del boom al nuovo millennio la storia e la musica. C'è un sentiero che unisce i fatti della storia e la colonna sonora della nostra vita. La prima e unica storia d'Italia suonata a ritmo di pop e rock. Con Modugno gli italiani sognano di volare e si risvegliano nella notte del Vajont. Si scandalizzano con gli amori proibiti di Mina e la follia di Celentano. E poi gli enigmi della morte di Tenco, Gaber che rivendica la libertà dal conformismo, il processo degli autonomi a De Gregori, De André che solidarizza con i suoi rapitori, Dalla elogiato da Berlinguer, Guccini all'osteria con Wojtyla. E ancora: Rino Gaetano, l'irregolare, la rivalità tra Vasco e Ligabue, Pelù di fronte a Gelli, Pino Daniele e i lazzari moderni di Napoli. E mille altre storie, fra stragi impunite, terrorismo, il caso Moro, Tangentopoli e le tragedie dei migranti. Un mare di canzoni indimenticabili per chi c'era e per i millennial che cercano di suonare il futuro.
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Ceri Luciano
Giorgio Gaber. Sette interviste e la discografia commentata
ill., br. Sette interviste per raccontare la musica e la personalità di Giorgio Gaber attraverso la sua stessa voce, la testimonianza di quanti hanno avuto la fortuna e il privilegio di collaborare con lui e, ancora, attraverso la ricostruzione minuziosa della sua imponente discografia che, nel susseguirsi di date e commenti, si snoda come una rappresentazione in presa diretta della sua lunga carriera. Nelle prime tre interviste è lo stesso Gaber a raccontare la sua formazione musicale e gli anni del rock'n'roll nella Milano di fine anni Cinquanta e la progressiva definizione del teatro-canzone. Uno spaccato di vita e di arte che prosegue nelle successive interviste a Giorgio Casellato, capo-orchestra delle serate di Gaber negli Anni Sessanta; a Maria Monti, compagna di vita e di scena con Gaber dal 1959 al 1962; a Gianni Martini, chitarrista del gruppo che lo ha accompagnato dal vivo a teatro dal 1991 al 2000, e a Gian Piero Alloisio, collaboratore di Gaber dal 1981 al 1993.
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De Florio Giulia
Bulat Okud?ava. Vita e destino di un poeta con la chitarra. Con CD-Audio
ill., br. Poeta, scrittore e autore per il cinema e il teatro, Bulat Salvovi? Okud?ava è conosciuto in patria soprattutto come il padre della canzone d'autore russa, colui che per primo, in quella sterminata nazione di poeti, ha riportato la poesia alla sua originaria forma musicale, con esiti straordinariamente felici. Le sue liriche si snodano lungo trame sottili che, alla semplicità di temi universali come l'amore e la guerra, annodano una fitta rete di rimandi e allusioni, stemperando in una dolente e malinconica ironia una materia biografica altrimenti incandescente perché lacerata da ferite e disillusioni patite innanzi tutto sulla propria pelle. Storie minime, a volte persino banali, affidate a melodie altrettanto semplici ma irresistibili, conferiscono alle sue canzoni un'eccezionale forza espressiva, elevandole al rango di capolavori da collocare di diritto nel pantheon mondiale della canzone d'autore, accanto a quelle di autori come Brassens, Ferré o Atahualpa Yupanqui. Con scritti di Sergio Secondiano Sacchi e Alessio Lega, le fotografie di Roberto Coggiola e, nel cd allegato, l'inedito concerto che Okud?ava tenne a Sanremo nel 1985 quando gli venne assegnato il Premio Tenco.
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Franchini Roberto; Menabue Roberto; Piccagliani Stefano
Live in Modena. Quarant'anni di concerti nella città del rock
brossura "È successo davvero o ce lo siamo soltanto immaginato noi romantici rocchettari?". Con questa domanda si chiude un libro che ripercorre la grande storia d'amore tra Modena e il rock. A partire dagli anni Ottanta Modena è stata una delle capitali assolute dei concerti rock in Italia, divenendo una tappa obbligata per tutti gli appassionati di serate memorabili a decibel impossibili. Forse qualcuno, a questo punto, si concederà un sorriso scettico. Che lascerà il posto alla sincera sorpresa sfogliando queste pagine, in cui sono raccolte le cronache, le immagini, i racconti, gli aneddoti e le leggende di alcuni dei concerti più colossali passati a Modena nell'ultimo quarantennio, dagli U2 a Sting, dai Simple Minds ai Pink Floyd passando per Prince, i Guns N' Roses, i Nirvana, i Radiohead fino ai Blur e agli Oasis e a centinaia di altri gruppi che segnarono un'epoca e che sono stati tutti meritoriamente censiti in questa storia del rock che è anche la storia di una città e della sua cultura.
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Arnaldi Valeria
Nico, o dell'infelicità
ill., br. Modella per Coco Chanel. Attrice per Federico Fellini. Voce, per un periodo, dei Velvet Underground. Musa di Andy Warhol. La sua «dea lunare». Poi, progenitrice del gothic rock. La «Garbo del Punk». Poetessa del buio. Tra droghe e alcol, sempre ai limiti dell'abisso, fino a scivolare nell'autodistruzione. Bionda, occhi chiari, lineamenti perfetti, Christa Päffgen, in arte Nico, è stata la femme fatale degli anni Sessanta e la "Sacerdotessa delle Tenebre" degli anni Settanta e Ottanta. Nata a Colonia, cresciuta tra le sue rovine, ha conquistato le passerelle parigine e poi la scena artistica newyorkese nel periodo del suo massimo fermento, diventando una delle protagoniste della Factory di Warhol. Amata da Alain Delon, Brian Jones, Lou Reed, Jim Morrison e molte altre icone del periodo, con la sua voce profonda, la sua immagine algida, la sua interpretazione inusitatamente "distaccata", ha inventato un nuovo modo di fare e intendere il rock: decadente, notturno, inquietante. Stanca della sua bellezza e perfino del potere che le conferiva, Nico ha scelto di lasciarsi "cadere" dal podio su cui la fama l'aveva portata, per immergersi in un mondo di ombre, facendosi così eroina tragica. Il suo unico rimpianto? «Non essere nata uomo». Un viaggio nel suo mondo, tra arte ed emozioni, successi e fallimenti, per indagare le ragioni e la parabola del mito.
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Castiglioni G. (cur.)
Per sempre nomade. Ricordo di Augusto Daolio
br. Interviste, canzoni, dichiarazioni, testimonianze: il lascito umano e artistico di Augusto Daolio (1947- 1992), il leggendario cantante della pop band Nomadi.
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Palmas Mauro
Palma de sols. Con CD-Audio
br. Un viaggio senza tempo sulle antiche rotte di un mare testimone di molteplici destini e custode di inestimabili bellezze, teatro di indicibili sofferenze e veicolo di sogni e promesse di vita. Di brano in brano, il mare nostrum, quel mediterraneo una volta enclave di civiltà diverse e ora specchio di egoismi feroci, diventa così protagonista di suoni e voci che, a loro volta, diventano racconto grazie al testo di Maria Gabriela Ledda che, scritto appositamente per questo lavoro e affidato alla voce di Simonetta Soro, si snoda come un seducente filo conduttore tra i diversi brani, nominando quanto la musica esprime ma non dice. Da tempo immemorabile, del resto, in quel mare si addensano vite e destini che Palmas ha deciso di raccontare, in dieci brani di grande suggestione, con la leggerezza del sogno e la potenza del linguaggio musicale, trasfigurando nelle pieghe del mito vicende che riguardano ancora le cronache dei nostri giorni.
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Boschiero Erica; Marchesini Sergio
E tornerem a baita. Con CD-Audio
ill., br. Da anni, per motivi diversi, frequentano queste montagne e se ne sono innamorati. Erica ci è nata, Paolo ci vive da anni, Sergio le ha accarezzate con la sua musica in numerose occasioni. Grazie a queste montagne si sono incontrati e, per renderle omaggio, hanno messo assieme quanto di più bello ognuno di loro racchiudeva nella propria arte. Canzone d'autore e disegno si sono così intrecciati in quell'azzurro intenso che da sempre abbraccia le Dolomiti, maestose vestigia di un mondo leggendario che canto, disegno e musica hanno fatto riemergere con forza nello spettacolo che è all'origine di questo lavoro.
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Sukita Masayoshi
David Bowie. Ediz. illustrata
ill., ril. "David Bowie by Sukita" racconta lo straordinario rapporto professionale e umano tra una delle più importanti icone del XX secolo e il maestro della fotografia giapponese che lo ha immortalato per oltre 40 anni. Pubblicato in Italia in anteprima mondiale e narrato in prima persona, con aneddoti ed episodi esclusivi, testi e immagini anche inedite, il libro ripercorre cronologicamente il legame tra Bowie e Sukita sullo sfondo della scena musicale e culturale internazionale dall'inizio degli anni '70.
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Priviero Massimo
Amore e rabbia. Il racconto della mia vita
br. "Amore e rabbia" è la fotografia di un uomo felicemente fuori dagli schemi: non etichettabile, solitario, intimamente forte, saldo e, tuttavia, assai emotivo. Massimo Priviero - una vita fatta di vittorie e sconfitte, cadute e ripartenze - ha tenacemente seguito per trent'anni la sua vocazione in costante equilibrio tra musica e poesia e questo libro racconta tutto ciò. Il romanzo di un'esistenza, tra autocoscienza e autobiografia, dove l'amore per il rock d'autore si mescola, con sincerità e struggimento, a quello per il socialismo rosselliano. Dove Bob Dylan e Bruce Springsteen, amori giovanili, convivono armoniosamente con Mario Rigoni Stern e Roberto Baggio. Elaborato durante un inverno in riva al mare Adriatico, dove il viaggio ha avuto inizio, questo lavoro si nutre altresì degli echi delle nebbie dei navigli milanesi. Se scrivere questo libro per Priviero è stata una scommessa, si può solo dire che l'ha vinta. "Amore e rabbia" si completa con la prefazione di Matteo Strukul. Un altro legame forte in questa storia di successi.
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Forster Robert
Grant & io. Dentro e fuori i Go-Betweens
br. Grant McLennan non voleva stare in un gruppo, e non voleva neppure suonare uno strumento. Il suo eroe era Charlie Chaplin. Ciò non gli ha impedito di dar vita insieme a Robert Forster, che scriveva canzoni ispirandosi a Hemingway e Joyce, a uno dei sodalizi più importanti e celebrati della storia musicale australiana. Così come i Go-Betweens sono sempre stati al di fuori delle categorie di genere, "Grant & Io" è diverso da qualsiasi altro memoir rock. La sua natura più profonda sta nel saper offrire uno sguardo ironico e disincantato su una prolifica collaborazione artistica che è durata tre decenni, ma anche sulla straordinaria amicizia che ha superato il difficile passaggio della separazione per ridare una seconda vita al gruppo, protrattasi fino alla prematura scomparsa di Grant, avvenuta nel 2006. Anticonformista nella forma e nella sostanza, a suo modo unica nel saper arrivare sempre a un gradino dalla rottura e a un gradino dal successo, sempre un passo di lato rispetto al mainstream, la band ha avuto inizi promettenti seguiti da un andirivieni di circostanze che spesso hanno confuso i suoi membri come anche i suoi fan e le sue case discografiche. La storia dei Go-Betweens è perciò anche la storia dei loro tempi, e "Grant & Io" è una penetrante riflessione sul suono di un'epoca, sulla luminosa bellezza della musica e sulle insidie della fama. Robert Forster, dall'alto della speciale sensibilità esibita in ognuna delle sue canzoni da solista e con i Go-Betweens, si dimostra anche in questo libro un uomo saggio e acuto, un poeta intimo e sincero, dotato di una scrittura affilata ma anche di un'eccezionale precisione emotiva. "Grant & Io" si legge come un saggio sui meccanismi che regolano l'industria musicale; si legge come un tentativo di interpretare le misteriose sinergie dell'arte; si legge come la storia non-erotica di un amore che può esistere tra due uomini...
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Gallina Francesco
Donne rocciose. 50 ritratti di femmine rock, dalla contestazione alle ragazze del 2000
br. Un ambiente prettamente maschile, quello del rock. Addirittura machista, che ha tradizionalmente considerato l'altra metà del cielo come accessorio per rendere più stuzzicanti i video o, nel caso di artiste di evidente peso, come l'eccezione che conferma la regola e non come qualcosa di assoluta-mente normale, se non da valorizzare. Donne Rocciose - tratto in parte da una serie di articoli usciti esclusivamente in Rete e ora proposti in versione ampliata e aggiornata - è qui per fare giustizia. Ogni capitolo tratteggia prima una breve biografia dell'artista, per poi trarre le conclusioni sulla sua importanza come musicista e sui suoi tratti caratteriali, ponendo in primo piano la donna dietro il personaggio, fissando le coordinate del suo successo e del modo in cui possa essere considerata un modello. È proprio quest'ultima parte a costituire il nocciolo duro del libro. Le artiste - dalle grandi sacerdotesse del passato alle nuove ribelli contemporanee - sono state raggruppate seguendo una linea temporale che parte dagli anni Sessanta e giunge fino ai nostri giorni, tenendo come criterio per la divisione quello della pubblicazione del loro primo album o della loro prima apparizione ufficiale. All'inizio di ogni capitolo è stato poi inserito un "disco consigliato", in modo da prendere (o riprendere) contatto con l'artista per iniziare un eventuale percorso di ricerca e riscoperta di tutta la sua carriera.
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Vallesi Paolo
La forza della (mia) vita
br. Dopo la vittoria dello show Rai "Ora o mai più", Paolo Vallesi si racconta in un libro autobiografico "La forza della (mia) vita". Una vita artistica quella di Paolo legata a doppio filo alla canzone "La forza della vita", classificatasi terza al Festival di Sanremo del 1992 e diventata subito dopo un grande successo discografico. Una canzone che ha segnato l'inizio vero e proprio della sua carriera artistica e al tempo stesso è diventata un punto di riferimento costantemente presente nella sua vita personale e professionale. "La forza della (mia) vita", il libro che prende spunto proprio dal successo discografico, è una breve autobiografia in cui Paolo Vallesi si racconta, ripercorrendo gli avvenimenti della sua esistenza e della sua carriera artistica, ma anche la storia di un grande amore, quello per la musica, nonché gli ideali e le speranze di un uomo del nostro tempo. "Ho una compagna di vita che fin dall'infanzia mi consola, mi aiuta, mi soddisfa e mi fa felice. Si chiama musica. [...] Da ragazzo, timido quale ero, benché mi relazionassi piuttosto bene e facilmente con gli altri, avevo sempre un po' di pudore nel farlo; anche per questo motivo la musica è sempre stata per me uno strumento con cui creare un rapporto con le altre persone oltre che per esternare emozioni". Con queste parole Paolo apre il racconto della sua vita ricca di emozioni e musica. Un riscatto professionale e personale quello di Paolo che ha trovato nella musica la sua ancora di salvezza: "Ho rinvenuto un messaggio di speranza e di salvezza proprio in una delle mie canzoni più conosciute: La forza della vita. [...] Il resto, come si dice, è narrazione, è storia, è... vita: quando nessuno voleva fare musica con me ho incontrato un musicista che mi ha detto: «Vieni a casa mia che dobbiamo scrivere qualcosa insieme»; quando nessuno voleva investire su di me ho conosciuto un produttore discografico che mi ha proposto un contratto; quando pensavo di aver perso la stima di tutti coloro che mi stavano intorno, Francesco mi ha detto: «Sei il babbo più bravo del mondo.»"
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Maugeri Paola
Rock and resilienza. Come la musica insegna a stare al mondo
br. Paola Maugeri, che nella sua lunga carriera ha incontrato e intervistato molti dei maggiori protagonisti del rock, ci racconta come questi personaggi idolatrati e ammirati in tutto il mondo, non siano semidei moderni ma persone normali che cercano nella musica la forza per ottenere risultati straordinari, spesso sfidando i propri limiti. E se ci sono riusciti loro, possiamo farlo anche noi, attingendo alla nostra innata capacità di resistere alle prove che la vita ci sottopone, trasformando la fatica e il dolore in energia positiva: mettendo in pratica la resilienza. ""La vita è l'arte dell'incontro" amava ricordare Vinicius De Moraes e se, a ben guardare, nulla succede per caso, tutti gli incontri nella nostra vita hanno un senso e uno scopo; il più delle volte lo comprendi anni dopo, o magari mai, ma il senso è quello e nessuno è ancora riuscito a convincermi del contrario." (Paola Maugeri)
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Salvarani Brunetto; Semellini Odoardo
De André. La buona novella. La vera storia di un disco capolavoro
ill., br. Che cosa si nasconde dietro la genesi poetica di un disco, pietra miliare della cultura musicale del Novecento? Da cosa nasce quello sguardo poetico sugli "scartati del mondo" in cui risuonò il vangelo laico di De André? Il pianeta Faber, pur così frequentato, è ancora suscettibile di scoperte e merita di essere continuamente rivisitato. Ogni sua raccolta discografica, infatti, è a tal punto ricca di riferimenti letterari e musicali da rendere il suo repertorio un'«opera aperta», come la definì Umberto Eco. Valeva dunque la pena riprendere in mano, a quasi mezzo secolo di distanza dalla sua uscita, un capolavoro come La buona novella, assumendo come punto focale la preziosa, appassionata, e in gran parte inedita, testimonianza di don Carlo Maria Scaciga, presbitero della diocesi di Novara, che costituisce il cuore di questa nuova esplorazione. Don Carlo conobbe Fabrizio De André nel 1969, poco dopo la pubblicazione di Tutti morimmo a stento, e favorì - in che modo e con quale ruolo lo si scoprirà nel libro - la nascita de La buona novella così come la conosciamo. L'album fu fortemente influenzato dal clima sociale e culturale dell'Italia degli anni Settanta, all'indomani di due eventi cruciali del secolo scorso, il Sessantotto e il Concilio Vaticano II, tuttavia, ancora oggi, quell'opera indimenticabile non smette di affascinare le giovani generazioni ed è ancora capace di interrogare le coscienze.
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Giudici Luca
Bruce Springsteen. Abbagliati dalla luce
br. Il rapporto che lega Bruce Springsteen al suo pubblico non ha eguali nella storia del rock, e si rileva in tutta la sua potenza negli oceanici concerti dal vivo in compagnia della E Street Band. Officiante di un rito musicale fondato sulla condivisione piena di quanto accade sopra e intorno al palco, Springsteen conquista con la forza del suo linguaggio e della sua inquietudine, della sua umanità ammalata di sogni perduti, padri assenti, promesse tradite. Come ha fatto questo ragazzo del New Jersey a diventare uno dei più grandi fenomeni - anche commerciali - del rock mondiale senza snaturare sé stesso e la sua musica? È a questa domanda che prova a rispondere questo libro, tra le pieghe di pubblico e privato.
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Shapiro Betty
Abba. Mamma mia!
br. Betty Shapiro racconta la leggendaria band svedese attraverso il musical di culto "Mamma mia!". Con le principali interviste e recensioni, e un nuovo "Abba-cedario".
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Sanders Daryl
Un sottile selvaggio suono mercuriale. Bob Dylan, Nashville e Blonde on blonde
br. Un sottile selvaggio suono mercuriale è l'analisi definitiva dell'opera magna di Bob Dy-lan, blonde on blonde. Non solo offre un resoconto esteso e dettagliato delle session che produssero quell'album pionieristico, ma sgombra il campo dalla cattiva informazione che è stata fatta negli anni sui tempi e le modalità di realizzazione di quell'eterno capolavoro. Servendosi di testimonianze di prima mano, finora inedite, e dei ricordi dei musicisti che aiutarono Dylan a raggiungere la sua più alta vetta artistica, il libro sonda anche il duraturo impatto che il disco ha avuto nel rock delle generazioni successive. Basandosi sul racconto del produttore, dei musicisti, del personale dello studio, dello staff del management e di altre figure decisive, Daryl Sanders ricostruisce il viaggio da New York a Nashville intrapreso da Dylan in cerca di "un sottile, selvaggio suono mercuriale". Come lo stesso futuro premio Nobel disse in una celebre intervista del 1978, il momento in cui andò più vicino a catturare quel suono fu proprio durante le sedute di registrazione di blonde on blonde, che fruttarono classici senza tempo quali Visions of Johanna (il più bel testo di sempre per una canzone rock, secondo molti), I Want You e Just Like a Woman.
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