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‎Minéralogie‎
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‎Delle Cese M. (cur.)‎

‎Miti pop. Lavaggio a freddo. Analisi, testimonianze, visioni e racconti sulle icone degli ultimi settant'anni‎

‎br. Miti Pop - Lavaggio a freddo è una grande cavalcata nell'iconografia e nelle memorie della cultura di massa, fra Pop Art, Beat Generation, Nuova oggettività, Neoplasticismo, Dadaismo, Individualismo e Suprematismo. I vizi e i giochi, la moda, la musica, la tv, il cinema, la letteratura, la politica, i comics. Le icone degli ultimi settant'anni: Elvis Presley, Marilyn Monroe, Steve McQueen, Bruce Lee, i Nirvana, Michael Jordan, Rocky, il Cavaliere Oscuro, la Play Station, Il trono di spade, Fortnite, Zerocalcare e tante altre. Un'opera che poggia su una grande base, quella degli anni Cinquanta, indagati in profondità da Lorenzo Barberis, per proseguire con lo spirito dei Sessanta intercettato da Adriano Ercolani e unito quasi in un binomio al decennio successivo, del quale Emiliano Ventura e Luciano Morganti mostrano gli aspetti innovativi e quelli ancora fortemente tradizionali. L'esplosione degli Ottanta viene analizzata dal curatore Mirco Delle Cese, che ci presenta inedite chiavi di lettura. Tommaso Ariemma rende quasi poetico il difficile percorso di depressione degli anni Novanta; Dario Marchetti, il più giovane del gruppo, riesce a evidenziare con colore e precisione chirurgica tutti gli elementi che hanno caratterizzato l'inizio del nuovo millennio, mentre a Diego K. Pierini è affidato il compito forse più gravoso: quello di chiudere il cerchio profetizzando chi e cosa, degli anni Dieci appena vissuti, è e sarà mito pop.‎

‎Cavalli Cocchi Gigi‎

‎Il respiro del tamburo. Storie di successi e di mai successi. Ediz. illustrata‎

‎ill., br. Quali sono i punti di contatto tra Luciano Ligabue e Giovanni Lindo Ferretti? Quali le affinità tra i Genesis e i CCCP fedeli alla linea? Che relazione esiste tra il punk e il progressive rock? Ce lo racconta Gigi Cavalli Cocchi con uno stile unico in cui mette insieme i suoi due grandi talenti: quello per l'illustrazione e la grafica e quello per la musica che gli ha permesso, con il respiro della sua batteria, di attraversare oltre 40 anni di storia del rock in Italia. Gli episodi e le emozioni, i tanti momenti meno noti o particolarmente intimi, sono raccolti come i tasselli di un mosaico. La narrazione si spinge a mostrare quello che accade dove l'occhio dello spettatore non arriva. Ci sono ricordi, memorabilia, fotografie e disegni, spesso nati in tour o in studio di registrazione, che hanno costellato tutti questi anni. È la cronaca di un amore, quello per la musica, che vuole essere anche la testimonianza di come credere fortemente in qualcosa ti possa cambiare la vita.‎

‎Benozzo Francesco‎

‎David Bowie. L'arborescenza della bellezza molteplice‎

‎br. Una vita ispirata, ossessionata e imprendibile. David Bowie volle costantemente ridiventare ciò che era prima di essere, e questa è la sua arte. Ciò che è diventato, la sua bellezza molteplice, la sua eleganza decadente e solitaria, il firmamento malinconico delle sue canzoni, la prolissità ridondante ma impeccabile delle sue provocazioni ricordano meno gli esteti e i dandy dell'Europa tardo-moderna che gli asceti orientali di un redivivo Medioevo iniziatico. Al pari di Hafez, Rämänanda, Huineng, egli è stato l'artista dell'incompiutezza prismatica che si fa voce, il folgorato poeta dell'esasperazione tecnologica, il non sospetto interprete della postmodernità senza scampo.‎

‎Serracini Noemi‎

‎Rock'n'soul. Storie di musica e spiritualità‎

‎br. Le storie di vita di dieci star della musica si mescolano ai loro percorsi interiori e spirituali. Attraverso le esperienze di George Harrison, Patti Smith, Leonard Cohen, Joni Mitchell, Bob Dylan, Tori Amos, Yusuf / Cat Stevens, Sinéad O'Connor, Nick Cave e PJ Harvey, Rock'n'Soul racconta quanto e come l'arte sia mezzo di ascolto della dimensione meditativa e spirituale più profonda. L'ordine degli artisti e delle artiste all'interno del libro non è cronologico, ma pensato come un'alternanza di voci. Le biografie sono elaborate in funzione delle dinamiche e dei processi che portano dalla musica alla spiritualità e viceversa. Le inquietudini, i desideri, le insoddisfazioni, i traumi che spingono ognuno di questi artisti verso una ricerca interiore sempre più consapevole, sono strettamente connessi con le loro esperienze di vita. La musica crea un ponte tra dentro e fuori, e sembra essere l'unica forma d'arte in grado di racchiudere tutto, in modo spesso trascendente.‎

‎Follero Daniele; Masperone Luca‎

‎La storia di hard rock & heavy metal‎

‎br. Nel 2020 l'heavy metal ha festeggiato 50 anni. Ma la voglia di alzare al massimo gli amplificatori non si è certo fermata, anzi, vive e continua tutt'ora. Un bisogno primario, quello di decibel e velocità, potenza espressiva e intensità sonora, che ha fatto la storia degli artisti hard & heavy e del loro pubblico, un universo talmente variegato da tenere insieme Led Zeppelin e Slayer, Queen e Children of Bodom, Metallica, Van Halen, AC/DC, Ozzy Osbourne, Mayhem e Kiss. La nostra storia inizia qualche anno prima del celebre esordio dei Black Sabbath e affonda le sue radici in un gruppo di band inglesi innamorate del blues come Who, Yardbirds e Kinks che, all'epoca del successo dei Beatles, pensano a rendere il suono più potente, sperimentando con distorsioni e attrezzature capaci di sostenere livelli di decibel fino ad allora impensabili. E si sviluppa in un continuo interscambio di influenze tra Europa e Stati Uniti, dai colossi inglesi dell'hard rock e dell'heavy metal, come Led Zeppelin e Deep Purple, Judas Priest e Iron Maiden, alla dimensione underground della scena thrash californiana, toccando l'apice commerciale degli anni '80, la furia del death, le atmosfere del black e le contaminazioni dei '90, fino alle declinazioni del nuovo millennio. Il libro, concepito come un unico grande racconto fatto di storie e approfondimenti, band imprescindibili e album fondamentali, racconta tutto questo e anche di più, con particolare attenzione alle scene musicali e al loro contesto sociale. A conclusione di questo lungo viaggio si trova un'ampia sezione dedicata all'hard & heavy italiano, arricchita dalla voce diretta di tanti protagonisti.‎

‎Battaglia Dodi‎

‎Inno alla musica. Con CD-Audio‎

‎ill., br.‎

‎Dorini Mario‎

‎Penne Rock. Breve storia del primo e unico complesso rock del 4° corpo d'armata alpino‎

‎brossura Ero partito come tanti altri ragazzi per il servizio militare inviato nel glorioso corpo degli Alpini. Durante i primi giorni passati presso il centro reclutamento della caserma Rossi di Merano mi chiesero se sapessi suonare uno strumento. Risposi sì! La fanfara degli alpini o, male che mi vada mi ritroverò in cucina a pelare patate. Nulla di tutto ciò! Nel giugno 1983 dopo il giuramento e inviato presso la caserma Genio Minatori Iseo a Bolzano mi ritrovai con altri tredici ragazzi, li nacque il 1° complesso rock del 4° copro d'armata Alpino. Il servizio militare tra concerti nelle caserme alpine di tutta Italia con l'esperienza della serata di chiusura dei CaSta, olimpiadi invernali militari presso lo stadio del ghiaccio di Cortina d'Ampezzo alla presenza dell'allora ministro della difesa Spadolini... fino al culmine della nostra partecipazione ad una puntata di Domenica In, di fronte a milioni di spettatori, presentata da Pippo Baudo. Il congedo, gli anni che passano e la reunion del gruppo tenutasi a Verona nek 2017, dopo 12.045 giorni, trentatrè anni, come il Trentatrè l'inno glorioso degli alpini. La storia del primo e unico complesso rock del 4° corpo d'armata alpino.‎

‎Buonaguidi L. (cur.); Setola S. (cur.)‎

‎Ambulance songs. Non dimenticare le canzoni che ti hanno salvato la vita. Vol. 2‎

‎br. "Ambulance Songs 2" è il seguito collettivo di un inclassificabile atto d'amore nei confronti del potere salvifico delle canzoni, di quel libro-manifesto per un'erotica della musica in cui Luca Buonaguidi e Salvatore Setola sceglievano narrazioni inconsuete rispetto ai classici registri della critica, per raccontare di vite immerse nella musica. Un libro-blog che aveva in www.ambulancesongs.com un'estensione potenzialmente infinita, per chiunque volesse condividere con gli autori del libro lo stesso amore ma per altre canzoni. 2 anni, 200 contributi di quasi 150 musicofili e un centinaio di migliaia di visite dopo, oggi il blog si è trasformato in una casa per tutti quelli come noi. Una versione senza confini della stanzarifugio in cui ognuno è diventato un tutt'uno con le proprie canzoni, attraversando dolore, perdita, solitudine, nostalgia, follia, ribellione, amicizia, amore, euforia... ma anche momenti apparentemente banali, che restano attaccati alle canzoni come epifanie memorabili. Se il primo libro era un kit di pronto soccorso per musicofili in crisi di senso, e il blog era la stanza-rifugio che si riempiva, "Ambulance Songs 2" è l'antologia dei testi pubblicati sul blog: voci e storie condivise intorno alla musica, testimonianza di una commozione diffusa, di vita in vita, di canzone in canzone. Scritto dai lettori e curato dagli autori, con questo secondo capitolo, come cantava Nick Drake, "Now we rise / We are everywhere".‎

‎Zuffanti Fabio‎

‎Segnali di vita. La biografia de «La voce del padrone» di Franco Battiato‎

‎br. Vittorio Occorsio, classe 1929, famiglia napoletana, era sostituto procuratore della Repubblica a Roma. Il 21 settembre 1981 è una data scolpita nella Storia della musica italiana: quel giorno Franco Battiato pubblica il suo undicesimo album, "La voce del padrone". È il più pop e al tempo stesso il più difficile, infatti che cosa vorrà mai dire «cerco un centro di gravità permanente»? E un'atmosfera così festosa, i testi quasi incomprensibili ma che rimango- no subito in mente, le musiche coinvolgenti ma spiazzanti, che cosa significano? Questo disco non è meno raffinato dei precedenti, anzi, però ha qualcosa che agli altri mancava: una volontà di comunicazione, di stupire sin dal primo ascolto, e il proposito, quasi folle, di arrivare all'immaginario collettivo pur nella complessità di riferimenti, giochi di parole, ermetismo. In ogni caso, Battiato ci riesce: "La voce del padrone" diventa il disco più venduto di sempre in Italia (oltre un milione di copie). E oggi è ancora venerato: appena set- te tracce, mezz'ora di melodie perfette impresse nella me- moria di intere generazioni. Per l'eternità, come capita solo ai capolavori. "Segnali di vita", scritto da uno dei massimi esegeti del Maestro siciliano, ripercorre la genesi dell'opera: gli antefatti, la creazione di un personaggio scostante e irresistibile, le ragioni di un record così clamoroso, il contesto sociale e musicale nell'Italia di quegli anni, la voglia del Nostro di non ripetersi mai, il suo desiderio di sbancare le classifiche ma di continuare le sue ricerche senza clamori, lo studio dettagliato del metodo compositivo, delle registrazioni, della copertina, delle singole canzoni, l'impatto sul pubblico. Soprattutto su un ragazzino di 13 anni che, grazie a questo album, imparerà ad amare visceralmente la musica e si porrà molte domande su ciò che Battiato voleva comunicare e su quanto ci fosse da imparare grazie a lui. Fino a rendersi conto che "La voce del padrone" sarebbe diventato il disco che più di ogni altro gli avrebbe cambiato la vita. A lui, come a tantissimi altri. Introduzione di Morgan. Prefazione di Aldo Nove.‎

‎Petrucci Aureliano‎

‎Blows against the empire. Viaggio a bordo dell'astronave Jefferson‎

‎br. A mezzo secolo dalla sua pubblicazione, blows against the empire rimane una pietra miliare nella storia della musica rock. Il progetto, nato dalla mente geniale di Paul Kantner, è il risultato di una perfetta combinazione tra la sua creatività e l'apporto della comunità artistico-musicale della San Francisco degli anni Sessanta. Grazie alla carica utopica dei suoi testi, blows fu il primo album a essere candidato al premio Hugo, gli Oscar della narrativa fantasy e fantascientifica. Blows Against the Empire: viaggio a bordo dell'astronave Jefferson si concentra sul percorso dei Jefferson Airplane - dall'esordio nel 1965 fino alla pubblicazione dell'album nel 1970 - inserendolo nel tumultuoso contesto storico di quegli anni, caratterizzato da memorabili eventi tra i quali gli omicidi politici, la Summer of Love, la guerra del Vietnam e Woodstock. Il testo offre inoltre un'analisi di ogni canzone con traduzione e commento per una migliore comprensione dei numerosi riferimenti storico-culturali e letterari, in particolare quelli ai romanzi di fantascienza di Kurt Vonnegut, Robert Heinlein, Theodore Sturgeon, ed è arricchito da alcune testimonianze dirette dei singoli collaboratori coinvolti nella produzione dell'album: grafici, ingegneri del suono e musicisti. La postfazione è a cura di Giorgio Mariani, docente di Letteratura anglo-americana all'università di Roma "La Sapienza".‎

‎Corbijn Anton; Golden R. (cur.)‎

‎Depeche Mode by Anton Corbijn. Ediz. inglese, francese e tedesca‎

‎ril. Nel novembre del 2020, i Depeche Mode sono stati ammessi alla Rock & Roll Hall of Fame. Al momento di ricevere l'onorificenza, Dave Gahan ha dichiarato: "Vorrei ringraziare Anton Corbijn, che grazie a Dio è arrivato al momento giusto ed è riuscito a renderci cool". Questa edizione XXL contiene oltre 500 fotografie tratte dai vasti archivi di Corbijn, alcune delle quali mai pubblicate, tra cui ritratti spontanei ambientati in luoghi come Madrid, Amburgo, il deserto della California, Praga e Marrakech (alcuni dei quali scattati durante la realizzazione di video iconici come quelli di "Enjoy the Silence" e "Personal Jesus"), una marea di immagini estemporanee e straordinari scatti dal vivo di tutti i tour della band a partire dal 1988. Completano l'opera schizzi e progetti per allestimenti scenici e copertine degli album, didascalie scritte a mano da Corbijn che collocano il lettore nel bel mezzo dello scatto e una lunga intervista con il maestro olandese.‎

‎Ferrentino Mario‎

‎Jim Morrison e lo sciamanesimo‎

‎br. Siamo nella seconda metà degli anni Sessanta: il mondo musicale si ferma a osservare un giovane che si muove sul palco come un Dio e canta come un dannato. Si chiama James Douglas Morrison. Qualcuno lo definisce "sciamano", per le sue danze sfrenate e i viaggi che evoca al pubblico con la voce e le maracas. Diventa presto un trascinatore carismatico. Per spiegare ciò cui ha dato vita Jim Morrison, questo saggio si avvale dell'antropologia e della storia per analizzare le sfaccettature di una personalità che racchiude in sé i miti indiani, atavici, e le leggende spirituali del mondo "altro". Nelle notti di Los Angeles nasce un mito che diventa emblema di una generazione, portavoce di un mondo che cambia a ritmo di beat e rock'n'roll. Come un documentario fotografico degli anni Sessanta, il libro descrive un quadro storico e culturale che ha aperto le menti a nuove visioni, con la Beat Generation, la New Age e il Festival di Woodstock. Attraverso un approccio velatamente tecnico cerca di far luce sulla figura dello sciamano, al fine di poter comprendere meglio i punti in comune con Jim Morrison. Quando Jim sceglie di fare musica con i Doors regala alla storia del rock le sue migliori performance "sciamaniche", quelle che ancora oggi, a mezzo secolo dalla scomparsa, ipnotizzano milioni di fan.‎

‎Càlzia Fabrizio‎

‎La Genova di Fabrizio De André. La vita e l'arte di Faber raccontate attraverso i luoghi della sua città‎

‎br. Una guida alla città di Genova e al suo territorio e, allo stesso tempo, alla vita e alla musica del grande Fabrizio De André, il cui nome è indissolubilmente legato a quello del capoluogo ligure. Attraverso il racconto dei luoghi più cari all'artista, il lettore verrà a conoscenza delle sue vicende personali e di particolari aspetti della sua personalità e della sua arte, generalmente sconosciuti al grande pubblico. Ulteriori approfondimenti sulla figura di Faber sono forniti dalle numerose interviste e testimonianze raccolte dall'autore, che concorrono a creare un affascinante ritratto di questo grande cantautore. Dalla casa natale di Pegli al ghetto ebraico, dal Liceo Colombo al "Baretto" della Foce, un viaggio nel tempo e nello spazio sulle tracce della vita genovese di De André. Un libro per tutti i cultori della musica italiana. Un libro per gli amanti del grande Faber. La poesia di De André rivissuta attraverso i luoghi chiave della città. Tra gli argomenti trattati: In spiaggia, al nuovo Lido; I primi palcoscenici; La chiesa delle nozze; La "gabbia dorata" di villa Paradiso; Sampierdarena, la casa dei primi dischi; I caruggi degli emarginati; Corso Italia 22, il mare alla finestra; Sant'Ilario, il paesino di "Bocca di rosa"; Il Geordie di piazza San Matteo; In TV dal Luna Park della Foce; 30 giugno 1960: la città in rivolta; Dal vivo in fabbrica a Sestri Ponente; L'essenza genovese: Creuza de mâ.‎

‎Trombella Clarice‎

‎Sister resist. 20 storie di resistenza e di sorellanza nel mondo della musica, da Billie Eilish a Kae Tempest‎

‎ill., br. 20 storie illustrate. 20 artiste che hanno fatto della musica.‎

‎Zimmerman Carl‎

‎Greyhound. Sullo sfondo della storia del rock un componente racconta la biografia dell'anonima band The Street Corners‎

‎brossura "The Street Corners", chi sono e da dove vengono? Cinque ragazzi che, calati nel background culturale di New York, nello scenario della East Coast, cercano una loro dimensione nel firmamento della musica. In questo libro uno dei componenti narra le fantastiche vicissitudini di questa band che avrebbe potuto avere un posto nella storia del rock ma... Imparerete a conoscerli nel loro difficile viaggio, fatto soprattutto di infinite corse sui greyhound, passando attraverso eventi musicali memorabili ed estenuanti tournée negli USA e in Europa. Non è certamente una saga in stile "Saranno Famosi". È una biografia che inizia negli anni 60, ma che getta uno sguardo anche a ritroso, accompagnando e descrivendo la storia del rock con i suoi interpreti più noti, i suoi sogni e le sue speranze. Delineando pregi e difetti del mondo musicale, la gavetta tipica degli artisti, il modo di operare delle case discografiche, la tensione del "dietro le quinte", i problemi personali, gli amori e così via, fino ad arrivare a questo nuovo secolo. È un'avventura che ha il suo apice in un grande "live concert" nel 1990, per chiudersi all'alba di questo millennio.‎

‎Cotto Massimo‎

‎Decamerock. Ribellioni, amori, eccessi dal lato oscuro della musica‎

‎br. Una metaforica peste sembra aver colpito il rock, che non è più il linguaggio della ribellione né quello stile di vita che si nutriva di estremi: solitudine e aggregazione, diavolo e acqua santa, folle eccitazione e mistica lentezza. Per riportarci alle atmosfere, ai volti e alle vicende che lo hanno reso il genere più popolare al mondo, Massimo Cotto si lancia in un'avventura narrativa frutto di incontri e conversazioni inedite, sulle tracce di vite maledette, per mostrarne il dietro le quinte. Nasce così un grande romanzo in musica dove risuonano amore e morte, eccessi e mistero. In dieci notti indimenticabili, centouno storie che, come nel capolavoro boccaccesco, provocano, divertono, fanno rivivere il lato oscuro del rock e dei suoi protagonisti. Da Nico a Amy Winehouse, da Jeff Buckley a Kurt Cobain, tra viaggi on the road, groupies e manager senza scrupoli, l'affascinante interpretazione di un narratore dallo stile inconfondibile.‎

‎Briar Matt‎

‎Neil Young. Cercando il nuovo mondo‎

‎br. Questo libro ripercorre vita e carriera di Neil Young - icona della musica rock e folk dagli anni Settanta a oggi - attraverso i testi delle sue canzoni, dalle prime esperienze in Canada e gli esordi nei Buffalo Springfield, fino al momento di maggior successo e fama - con gli album "After The Gold Rush", "Harvest", "Zuma", "Rust Never Sleeps" - per arrivare al secondo periodo d'oro con l'avvento del grunge, nei primi anni Novanta. "Per la prima volta in Italia viene presentato su Neil Young non un libro biografico o di testi, ma un volume in cui l'autore cerca di sbrogliare una matassa contenente decine di fili colorati, con l'intento di riuscire a estrarre e tener ferme in pugno le tonalità e le varianti delle sue canzoni, una a una. Un gioco intenso, rischioso e dettagliato, ma ricco di note, rimandi, nessi e provocatorie interpretazioni.‎

‎Ternavasio Maurizio‎

‎Semplicemente Fred. Vita, morte e «miracoli» di Fred Buscaglione‎

‎br. L'esistenza artistica e privata di Fred Buscaglione raccontata nella sua breve ma intensa parabola: dagli esordi nel mondo della musica, alla gavetta tra i pionieri del jazz, ai primi successi, il matrimonio, la notorietà e infine la morte improvvisa e inaspettata. Prefazione di Marinella Venegoni.‎

‎Harari G. (cur.); Daniele A. (cur.)‎

‎Pino Daniele alive. La mostra. Ediz. illustrata‎

‎ill., br. Catalogo di "Pino Daniele Alive. La mostra", esposta alla Fondazione Made in Cloister, Napoli, dal 18 settembre al 31 dicembre 2021. A cura di Guido Harari e Alessandro Daniele. Il percorso emozionale nel mondo di Pino Daniele si sviluppa attraverso le fotografie degli autori che lo hanno seguito più da vicino negli anni (Giovanni Canitano, Adolfo Franzò, Guido Harari, Mimmo Jodice, Cesare Monti, Roberto Panucci, Letizia Pepori, Lino Vairetti, Luciano Viti) e una ampia selezione di oggetti personali, documenti e strumenti musicali appartenuti a Pino e provenienti in parte dall'installazione museale permanente "Pino Daniele Alive" presso il Museo della Pace, a Napoli. Il volume di 100 pagine è riccamente illustrato da oltre 130 immagini e fotografie (molte delle quali inedite, in cui Pino compare con i suoi musicisti storici, con i grandi artisti internazionali con cui ha collaborato e con amici come Massimo Troisi), da testi di Giorgio Verdelli, Guido Harari, Alessandro Daniele, da virgolettati dello stesso Pino Daniele, da ricordi e aneddoti di tutti i fotografi, oltre ad una cronologia dettagliata.‎

‎Van Zandt Steve‎

‎Memoir. La mia odissea, fra rock e passioni non corrisposte‎

‎ril. Quando è ancora adolescente Steve Van Zandt incontra Bruce Springsteen, un emarginato/idealista come lui, che diventerà suo amico e compagno di band. Col soprannome di Miami Steve, Van Zandt diventa il punto fermo della E Street Band mentre conquista il mondo del rock. Questo libro racconta gli eventi imprevedibili di una vita sempre sorprendente. È qualcosa di più della semplice testimonianza di un nomade giramondo, più della storia di un attivista pionieristico, più dell'odissea di una ricerca spirituale, e più di una master class in Rock and Roll.‎

‎Berti Orietta‎

‎Tra bandiere rosse e acquasantiere‎

‎ill., br. L'autobiografia di una donna che già da piccola era all'avanguardia, che amava stare all'aria aperta e vivere il suo paesino, Cavriago, in provincia di Reggio Emilia. Quella bambina, l'Orietta, cresciuta in un mondo alla Guareschi tra comizi del PCI e messa la domenica, scopre di avere una voce meravigliosa, incoraggiata dal papà inizia a cantare, e non smetterà più. Non sa ancora che diventerà Orietta Berti, che venderà oltre 16 milioni di dischi, parteciperà a 14 Festival di Sanremo, lasciando una traccia indelebile nel mondo musicale e televisivo italiano, con canzoni e programmi che hanno fatto la storia. Con aneddoti inediti, raccontati dalla viva voce della protagonista e accompagnati da sedici pagine di fotografie, Tra bandiere rosse e acquasantiere è la storia di Orietta prima della lunghissima carriera e del ruolo inattaccabile che occupa ancora tra le Signore della canzone made in Italy.‎

‎Guccini Francesco‎

‎Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto‎

‎br. "Radici" è il titolo di uno dei primi album di Francesco Guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica. Radici sono quelle che lo legano a Pàvana - piccolo paese tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera Macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori - e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l'italiano e il dialetto, come da sempre ama fare. Oggi Pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. È in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare. Rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all'opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all'infinito della fantasia. Tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato. Francesco Guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un'opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.‎

‎Guccini Francesco‎

‎Non so che viso avesse. Quasi un'autobiografia‎

‎ill., br. «Che aspetto avrà avuto un mio probabile (o improbabile) antenato, quel Guccino da Montagu' che, secondo un documento del Cinquecento, è chiamato come testimone in un processo riguardante dei possedimenti fondiari? "Non so che viso avesse...", è il caso di dirlo»: come sempre, per raccontare di sé Francesco Guccini parte dalle radici. La famiglia di mugnai che per secoli fatica e lotta in una valle tra gli Appennini, il padre che per primo fa un mestiere diverso, e poi lui, il giovane Francesco, che presto impara a giocare con le parole - come cronista alla «Gazzetta dell'Emilia», come insegnante di lingua italiana, poi come autore di testi in versi e in prosa - e con la musica. E poi le osterie, le grandi amicizie, i viaggi tra la via Emilia e il West, la passione civile e quella amorosa, la chitarra, la scrittura, i compagni di strada ormai partiti «per più verdi pascoli»: in questo libro corre veloce il racconto di una vita che ha accompagnato le nostre con il timbro della sua voce inconfondibile. E se - come suggerisce Guccini stesso in aper- tura - scrivere una autobiografia è forse impossibile, queste pagine ci consegnano comunque il senso di una vita intera animata dalla fiducia nel "canto" (nelle sue molteplici accezioni) come strumento di conoscenza e di resistenza.‎

‎Di Perna Francesco‎

‎Nevermind: The Bollocks‎

‎br. Trent'anni fa, da Seattle arrivava a tutto il mondo un altro suono che parlava in un'altra maniera, ad altra gente: era il 24 settembre del 1991, "the year punk broke". E il mondo della musica non ha mai superato questo trauma. Ancora oggi si parla e si scrive di Nevermind, il disco che tutti hanno amato e tutti hanno capito, stregati dal biondo eterno adolescente Kurt Cobain. Anche dopo così tanto tempo, allontanarsi e guardare senza occhi lucidi quello che rimane di nevermind è un'impresa quasi impossibile. Però vale la pena tentare, togliere la patina luccicante che ricopre uno dei dischi più importanti della storia, per riportarlo alla sua forma originaria. Ritornare al nastro del master e ascoltarlo prima che possano farlo i Nirvana stessi; prima che possa farlo Kurt. I soldi, la fama, le copertine delle riviste notoriamente danno alla testa: ai Nirvana non è mancato nulla di tutto questo. Per ascoltare Nevermind come non siamo mai riusciti ad ascoltarlo, quindi, è necessario ripercorrere il susseguirsi di idee che hanno animato la band più esplosiva della scena di Seattle, tra quello che hanno detto prima di essere sommersi dai fan e quello che hanno lasciato intendere. Senza appiattirsi sulla biografia e senza lanciarsi in interpretazioni testuali non richieste, riordinare i fili che legano Kurt Cobain, la sua città natale, i deodoranti per ascelle, l'Inghilterra, Krist Novoselic, i Melvins, il litio, Dave Grohl... Per poi mettersi le cuffie e scombinarli ancora una volta.‎

‎Costantino Vincenzo‎

‎I (miei) poeti rock. Incontri tra delirio e realtà‎

‎br. Trenta storie che descrivono gli incontri (reali o immaginari) con le figure più liriche del rock, scritti da un autentico "poeta rock" italiano. Ritratti di artisti diversi, da Bob Dylan a Bruce Springsteen, da Patti Smith a Kurt Cobain, che hanno saputo ascoltare la vita e restituirla a chi non la sentiva. Sono personali spacciatori di attimi: alcuni, di vita tagliata bene, fine, in filigrana; altri, di epica del quotidiano. Vincenzo Costantino "Cinaski", poeta dall'animo rock, ripercorre la loro storia, dalla giovane età ad oggi, incontrandoli uno ad uno, da Leonard Cohen a Lou Reed, da Fabrizio De André a Enzo Jannacci, e riscoprendo l'attimo in cui tra delirio realtà sono entrati nella sua vita, così come potrebbero entrare in quella di ognuno. Cinaski rivive quell'attimo, non per renderlo eterno ma per fermarlo, pagina dopo pagina, riascoltando le canzoni e i versi, restituendo tutta la poesia che ci hanno regalato. Ogni racconto è illustrato da un ritratto del pittore Carlo Montana e contiene citazioni, strofe poetiche e riflessioni dell'autore, insieme alle testimonianze di Paolo Rossi, Simone Cristicchi e altri amici dello scrittore.‎

‎Darino Cosimo; Linossi Federico‎

‎Litfiba. Guida completa alla discografia e ai live‎

‎br. I Litfiba, sulla scia di quattro decenni di attività, sono considerati la più importante rock band italiana, nonché l'unica capace di tenere testa, con impeto e continuità, ai principali gruppi stranieri. Il percorso per ottenere consensi da parte di pubblico e critica è stato lungo e articolato, ma il combo fiorentino è riuscito ad attraversarlo con caparbietà e con consapevolezza, raggiungendo un successo davvero fragoroso. Una storia molto suggestiva, iniziata interpretando ritmi dark wave tra le umide mura di sale prova e di improvvisati live club, e culminata in un rock maturo e raffinato suonato davanti a folle oceaniche. Litfiba - Guida completa alla discografia e ai live racconta questa storia: un'autentica epopea, descritta riprendendo le eredità espressive disseminate nei solchi degli album, nei videoclip e nelle cronache delle esibizioni live. Il libro è suddiviso in sezioni che, intrecciate tra loro, restituiscono una biografia originale e moderna che consente non solo di rivivere le gesta del gruppo fiorentino, ma anche di assaporare un'interessante serie di curiosità e di aneddoti. Ampio spazio è dedicato all'aspetto collezionistico: memorabilia e discografia sono trattate con attenzione maniacale e corredate da note, informazioni e dettagli. Ad arricchire il tutto, le testimonianze dei protagonisti, da Ghigo Renzulli ad Alberto Pirelli e tanti altri: i ricordi di chi la storia l'ha vissuta in prima persona e di chi l'ha osservata molto da vicino.‎

‎Pedrinelli Andrea‎

‎Il grande libro dei Pooh. La storia, le canzoni, le immagini. Il libro ufficiale‎

‎ill., ril. I Pooh: cinquant'anni di grande musica, ma non solo. Realizzata con l'appoggio della band e dedicata a Stefano D'Orazio che ne ha seguito i primi passi, un'opera unica, completa e definitiva che ripercorre la storia del gruppo, attingendo a un archivio vastissimo di materiale inedito. Per la prima volta, grazie a immagini esclusive, interviste a musicisti, tecnici e collaboratori, episodi mai raccontati, materiali mai usciti prima dagli uffici della band, Andrea Pedrinelli testimonia e ricostruisce come nessuno ha fatto finora la grandezza artistica, umana, professionale di un percorso inimitabile, e rivela tutto quanto c'è stato dentro e attorno la "macchina della musica": disco per disco, anno per anno.‎

‎Guaitamacchi Ezio; Bacciocchi Antonio‎

‎Crocodile Rock. Storie, aneddoti, curiosità e tutto ciò che unisce musica e animali‎

‎ill. Un libro che, per la prima volta, raccoglie band, canzoni, strumenti, cuccioli delle star... e che racconta a 360° tutti i più interessanti e divertenti legami tra il mondo della musica e quello degli animali. Dal canto degli uccelli al ritmo dei cavalli, dalle melodie delle megattere all'ululato dei lupi, il mondo animale è alle origini del suono. L'uomo ha imparato a parlare, a cantare e a suonare imitando le voci della natura e ne ha tratto spunto per dare vita a numerosissime esperienze creative: strumenti musicali realizzati con elementi tratti dal mondo animale, linee melodiche ispirate ai versi di quadrupedi e volatili, registrazioni dei medesimi per essere poi integrate in composizioni musicali vere e proprie. Ma è stato soprattutto il pop rock a subire il fascino degli animali, che fossero cuccioli, belve feroci, insetti, serpenti o volatili. Dai Beatles agli Scorpions, dagli Animals agli Eagles, dai Dik Dik ai Pooh, sono stati centinaia i gruppi che, dagli anni '50 a oggi, hanno preso il loro nome dal mondo animale, spesso incarnandone le caratteristiche. Migliaia gli album o le canzoni che hanno come soggetto amabili bestiole o animali selvaggi, così come non si contano le star della musica che mostrano da sempre affetto e rispetto per i loro cuccioli, sostenendo organizzazioni animaliste o finanziando progetti specifici. Un "libro-regalo" ideale. Illustrato con immagini esclusive, si rivolge a un target ampio che travalica il confine di chi ama la musica o gli animali e che può coinvolgere tutti i lettori curiosi di scoprire storie uniche, aneddoti e vicende interessanti e divertenti.‎

‎Scarioni Federico; Pedrini Omar‎

‎Dentro un viaggio senza vento‎

‎ill., ril. Un viaggio nel viaggio, un concert book alla scoperta dell'album "Viaggio senza vento" dei Timoria. In questo libro, Omar Pedrini esplora le emozioni e gli avvenimenti che hanno ispirato la nascita delle canzoni, fra aneddoti, ricordi e la voglia di emozionare ed emozionarsi. Ambientato durante la conclusiva data milanese del trionfale tour e accompagnato da un diario fotografico e da una storia nella storia a fumetti, "Viaggio Senza Vento" è un viaggio alla scoperta di un disco e di un artista di riferimento del rock italiano.‎

‎Petrelli Marco‎

‎Nick Cave. Preghiere di fuoco e ballate assassine‎

‎br. Esplosioni di rabbia disarticolata e afflati lirici da poeta romantico; capace di passare dal linguaggio sboccato del teppista di strada all'inglese barocco di un maestro del modernismo nordamericano come William Faulkner, Cave è un cantautore dal sapere letterario vasto e caotico. La sua musica esplora il lato più buio della vita, insistendo sul male insito in ognuno di noi, sulla pervasività del peccato e sulla ricerca spesso vana della redenzione. John Milton, Flannery O' Connor, John Berryman, Leonard Cohen, l'Antico testamento, Cormac McCarthy, Michael Ondaatje, murder ballads e Robert Burton lo accompagnano attraverso un paesaggio ora infernale e ora edenico, dove si raccontano i destini tragici, cruenti e surreali di un'umanità perduta ma ancora capace di trovare una bellezza terribile nella fragilità dell'esistenza.‎

‎Mimun C. J. (cur.); Frontini V. (cur.)‎

‎Mogol. Oltre le parole. Antologia commentata‎

‎ill., ril. Sinfonia di sessanta canzoni scritte da Mogol. Sessanta canzoni per sessant'anni di carriera. Una selezione fatta da Clemente Mimun, direttore del Tg5, e Vittoria Frontini, giovane giornalista al suo esordio letterario. Al di là, Emozioni, Pensieri e parole... Un'analisi di opere letterarie di Mogol per scoprire la profondità e la sensibilità del suo poetico sguardo sull'esistenza. Qui ritroviamo la vita di tutti i giorni, le emozioni, i piccoli gesti quotidiani indagati e raccontati con i versi che hanno fatto sognare i ragazzi di ieri e di oggi. Una antologia, uno strumento didattico utile a insegnare ai più giovani l'arte della parola utilizzata con spontaneità e semplicità per esprimere il proprio pensiero, anche col sorriso dell'ironia. Un viaggio senza tempo con Mogol, nel quale vengono esplorati e commentati i testi delle sue canzoni che da oltre 60 anni penetrano nella nostra mente e nel nostro cuore. L'analisi delle situazioni, delle parole usate per descriverle, il loro contesto storico, la diversa età di Vittoria, Clemente e Mogol mettono in luce l'identità dei sentimenti di tre generazioni in cui tutti, a prescindere dall'età, ci riconosciamo anche attraverso espressioni poetiche che dalle canzoni sono entrate nel linguaggio comune. Fra le tante: «Lo scopriremo solo vivendo». Un libro per conoscere più da vicino Mogol, l'autore, il poeta, l'uomo e la sua storia. Come sottolinea Vincenzo Mollica, i testi di Mogol «sembrano scritti per il momento esatto in cui li cantiamo».‎

‎Gazzara Francesco‎

‎Genesis. Dalla A alla Z‎

‎ill., br. Un accurato dizionario per raccontare i membri storici dei Genesis - quelli della formazione a cinque della cosiddetta "era prog" tra il 1971 e il 1975 - attraverso le 26 lettere dell'alfabeto. Ogni lettera rappresenta così una diversa porta d'accesso alla carriera e alla vita privata di ciascun musicista, creando infinite combinazioni e una moltitudine di incroci che lentamente rivelano, in maniera ampia e dettagliata, una storia magica e unica nel suo genere. Francesco Gazzara mette insieme racconti e aneddoti in apparenza lontani ma che, una volta letti come fossero punti da unire, si dimostrano rivelatori di una grande immagine nascosta, risultando molto più vicini tra loro. Così si passa dalla A di "Rosanna Arquette" alla C dei "Costumi" nel caso di Peter Gabriel, o dalla I di "In The Air Tonight" alla M di "Miami Vice" in quello di Phil Collins. Ancora, dalla G dei "gtr" alla T di "Tapping" per Steve Hackett, dalla D del "Doppio Manico" e la P del "Polo" per Mike Rutherford, alla A di "Accordi" e alla M di "Mellotron" per Tony Banks. Come nelle antiche mappe nautiche, le 26 lettere di ogni profilo tratteggiano una storia che si sviluppa nell'arco di oltre cinquant'anni, fatta di luoghi, persone, suoni, strumenti, travestimenti, palchi, studi di registrazione, sale prova, festival, tour, abbandoni e reunion.‎

‎Mingoia Massimiliano‎

‎Alter Bridge. La fortezza del rock. Nuova ediz.‎

‎brossura Gli Alter Bridge, dopo sei album e quasi vent'anni di storia alle spalle, sono una delle realtà musicali più importanti del panorama rock contemporaneo. Melodici ma duri, profondi ma immediati, gli AB continuano a mietere nuovi consensi anche grazie a concerti storici come quelli alla Royal Albert Hall di Londra dell'ottobre 2017. Questo libro - ampliato e aggiornato rispetto alla prima edizione del 2014 - racconta la vita e le canzoni, gli album e i tour, le gioie e i dolori di quattro ragazzi che hanno fatto tutto in nome del rock. Senza dimenticare le carriere soliste di Myles Kennedy, che canta anche nella band di Slash, e di Mark Tremonti, uno dei più apprezzati guitar hero degli ultimi venticinque anni.‎

‎Rossi Fabio‎

‎Emotion, love & power. L'epopea degli Emerson, Lake & Palmer. Nuova ediz.‎

‎brossura Gli Emerson, Lake & Palmer sono stati tra gli alfieri del rock d'avanguardia; una band che seppe plasmare uno dei più importanti idiomi musicali degli anni '70 utilizzando ardite alchimie sonore e dando vita a un'intensità espressiva senza precedenti: futuristiche fanfare si alternano a impetuose improvvisazioni, ballate romantiche esplodono in ritmiche vorticose... il concetto di musica epica nel rock moderno nasce anche grazie al coraggio degli ELP. In questo libro si raccontano gli eventi gloriosi e tragici che hanno caratterizzato il percorso artistico dei protagonisti e sono approfondite le vicende umane di quello che rimarrà per sempre il trio delle meraviglie: Palmer il signore delle percussioni, Lake l'angelo della voce, Emerson l'arcano incantatore.‎

‎Weiss Mark «Weissguy»; Bienstock R. (cur.)‎

‎The decade that rocked. Ediz. illustrata‎

‎ill., ril. Dall'obiettivo di uno dei fotografi musicali più famosi di sempre, uno sguardo unico sull'età d'oro del rock: foto mai viste prima di leggende come Van Halen, Ozzy Osbourne, Aerosmith e Mötley, Metallica, Guns N' Roses, Bon Jovi, Kiss e molti altri. Con interviste esclusive a: Ozzy Osbourne, Dee Snider, Nikki Sixx, Joe Perry, Rob Halford e tante storie e aneddoti mai rivelati sul decennio che ha segnato un'epoca irripetibile. Prefazione di Rob Halford. Postfazione di Eddie Trunk. Con il contributo di Daniel Siwek.‎

‎Marra Rudy‎

‎Rock, massa e potere. Non tutte star son quelle che luccicano‎

‎br. Rudy Marra, cantautore e scrittore pugliese naturalizzato modenese, con una laurea in sociologia, applica al mondo del rock, e più in generale dei movimenti giovanili, gli schemi elaborati dallo scrittore Elias Canetti nella sua opera forse più celebre ? "Massa e potere" ? e strappa senza troppe cerimonie l'immagine patinata delle rock star. Da un lato c'è il "popolo del rock", la massa, con le sue fascinazioni, i suoi riti. Dall'altro gli officianti dei riti, gli "sciamani", ovvero le celebrity della musica, spesso un penoso repertorio umano, con patologie subdolamente mascherate, personalità falsate e tutta una serie di deviazioni che, secondo l'autore, sono le stesse che Canetti rilevò a proposito di potenti e tiranni. Nel libro non mancano riferimenti ad artisti di fama planetaria, con un intero capitolo dedicato a Michael Jackson e alla sua devastante solitudine.‎

‎Monk Noel E.; Layden Joe‎

‎Runnin' with the devil. Alle origini dei Van Halen‎

‎ill., br. L'ascesa dei Van Halen negli anni '80 è stata una delle più elettrizzanti che il mondo della musica avesse mai visto e il loro mito una festa epica fatta di rock, sesso, droga e notti e senza fine. Durante questo folle periodo nessuno era più vicino alla band di Noel Monk, che dei Van Halen é stato prima tour manager e poi manager, e che in questo libro ne svela tutti i retroscena senza filtri né censure. Illustrato con rare fotografie, Runnin with the Devil è un volume immancabile per ogni rockettaro che si rispetti. In uscita a un anno dalla morte di Eddie Van Halen, per molti il più grande chitarrista rock di tutti i tempi.‎

‎Guerrera Guido‎

‎Franco Battiato. L'uomo dell'isola dei giardini‎

‎br. Da Filippo Destrieri, storico tastierista, al giovane Giovanni Caccamo, da Antonio Ballista a Carlo Guaitoli. Tutti preziosi contributi che arricchiscono le pagine di questo libro dedicato al ricordo dell'artista siciliano: un Battiato colto con affettuosa attenzione nella sua quotidianità, raccontato sin dagli esordi della sua carriera e messo a fuoco da chi, come lo stesso autore, ha avuto la fortuna di frequentarlo. Al realizzarsi del suo successo hanno contribuito personaggi di grande spessore professionale che, dopo averlo accompagnato nelle sue esperienze degli esordi, si sono mostrati decisivi per la sua formazione artistica. Ognuna di queste importanti presenze rivela i segni di una magica intesa con Franco che ha un denominatore comune e il cui nome è Amore. Amore per il lavoro inteso come passione e amore condiviso con tutte quelle persone che si sono raccolte attorno a lui, quasi calamitate da un incanto inspiegabile. Condividere queste schegge di memoria con quanti lo hanno amato e continuano a farlo è allora per l'autore di questo libro, in cui non manca neppure una sezione dedicata al popolo dei social, un privilegio e un onore immenso.‎

‎Puracchio Stefano Orlando‎

‎Manuale minimo del rock progressivo‎

‎ril. "Non un libro qualunque, bensì una sorta di saggio in cui l'autore, pur esternando il proprio pensiero, alimentava lo stesso con quello dei protagonisti di quel periodo, raccogliendo in prima persona la storia e le impressioni dei musicisti che hanno dato vita ad un genere musicale unico. Una sorta di manifesto musicale affrescato con i colori della musica barocca, del rock e non per ultimo del jazz, il tutto miscelato in un quadro surrealista dalle tinte ben definite." (Dalla prefazione di Toni Fidanza)‎

‎Giovanazzi Paolo‎

‎Nirvana. Teen spirit. Le storie dietro le canzoni‎

‎ril. Sono usciti tantissimi libri sui Nirvana ma nessuno come questo. Si è sempre privilegiato l'aspetto biografico, la drammatica storia di Kurt Cobain e l'impetuosa ascesa della band nei giorni furenti del grunge di Seattle. Si è sempre fatta poca attenzione alla musica, alle canzoni. Qui invece abbiamo un libro che parla di canzoni; in maniera dettagliata, precisa, quasi maniacale. È la storia delle registrazioni dei Nirvana, tutte ma proprio tutte: 25 sedute ufficiali e altre occasioni informali, analizzate brano per brano. Non solo «Nevermind», «In Utero» e i dischi famosi che hanno fatto la storia del rock moderno; anche le primissime incisioni di Cobain ragazzino su un quattro piste nella sua cameretta da adolescente, anche i più oscuri demo di quando i Nirvana erano in fasce, solo una delle tante band in cerca di fortuna nell'America rock degli anni '80.‎

‎Papes Enrico Maria‎

‎...È per l'amore che si canta. Una vita da gigante‎

‎br. In questo libro double-face Enrico Maria Papes - sollecitato dai suoi biografi Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini - chiama a raccolta i suoi ricordi, professionali e personali, per raccontare una vicenda che, tra musica ed esperienze di vita vissuta, è esemplare dei tanti giovani che, negli anni Sessanta, furono protagonisti del boom economico e dei rivolgimenti culturali e sociali di quel periodo. Batterista e voce bassa del gruppo milanese I Giganti, insieme ai colleghi Sergio, mino e Checco è protagonista del beat italiano. Il complesso, nel breve giro di un triennio, inanella successi come Una ragazza in due, Tema e Proposta, per chiudere la carriera discografica con un 33 giri intitolato Terra in bocca (sottotitolo: Poesia di un delitto, 1971), dedicato a una cruda storia di mafia, censurato ai tempi dalla Rai e poi premiato, quattro decenni più tardi, con il Premio Paolo Borsellino. Accanto alla parabola dei Giganti e alla passione per la musica, Papes racconta la porzione più intima della sua vicenda umana, che parte dalla Milano affaticata del secondo dopoguerra e si snoda nel tempo in luoghi diversi e diversi mestieri. Ne emerge il ritratto di un uomo e di un artista vivace, curioso e inquieto, pronto alla scoperta e disponibile a mettersi in discussione, senza mai abbandonare per strada i suoi valori: l'amore per i familiari e gli amici, il vegetarianismo, l'affettuoso legame con gli animali, il gusto per i viaggi... Prefazione di Ellade Bandini. Postfazione di Red Ronnie.‎

‎Battiato Franco; Bossari Daniele‎

‎Io chi sono? Dialoghi sulla musica e sullo spirito‎

‎ril. Le parole di Franco Battiato, nelle sue canzoni come in questo libro, hanno il raro pregio di trasportare la mente lontano dai luoghi ordinari, trascinarla in voli imprevedibili e ascese velocissime attraverso mondi esotici ed esoterici. "Battiato - Io chi sono?" è un distillato del suo pensiero, un'immersione nell'universo filosofico e spirituale che fa da matrice alle sue canzoni (e ogni volta scoprire l'origine di un verso amato è una vertigine, una piccola illuminazione). Pagina dopo pagina, si incontrano storie e geografie straordinarie, lama tibetani e maestri sufi, passi dei Veda e del Mahabharata, insegnamenti del buddismo e della teosofia. Si discute di musica e di meditazione, di morte e di rinascita, di estasi mistiche e viaggi psichedelici, dei modi per resistere alla "cloaca" del mondo contemporaneo. Daniele Bossari, appassionato come un fan e competente come un esperto, interroga Battiato nello stesso modo in cui un allievo farebbe col suo guru, spinto da quel proverbio giapponese per cui "chiedere è vergogna di un momento, non chiedere è vergogna di una vita".‎

‎Dall'Aglio Gianni‎

‎Batti un colpo. Due metri quadrati di paradiso‎

‎ill. Batti un colpo è un'autobiografia, il racconto di una storia di vita e di musica, dal suono fortemente evocativo; l'autore e protagonista è Gianni Dall'Aglio, batterista storico di Adriano Celentano e di Lucio Battisti, fondatore del gruppo beat "I Ribelli". Il leggendario Clan raccontato dietro le quinte, i concerti nell'Italia splendida di quegli anni, il Cantagiro con i suoi personaggi storici, le luci e le ombre del boom discografico. Dall'esperienza artistica con Battisti e Mina del '72, racconti, aneddoti, che da soli valgono il tempo di essere ricordati. La grande amicizia tra Gianni e Adriano è un asse portante del libro, cinquant'anni di collaborazione artistica e umana. Il libro inizia nel momento di maggior drammaticità della vita di Gianni e di sua moglie Orietta. Poche ore prima di entrare in sala operatoria per donarle un rene, lui rivive tuttala sua esistenza. L'uomo e il musicista si alternano nel raccontare momenti di vita. Il coraggio e la paura si intrecciano nei sentimenti alla ricerca di un dialogo con il padre, con la propria interiorità, connessa da sempre alla sua esistenza.‎

‎Marrucci Marianna‎

‎Fabrizio De André. Donne pensate come amore‎

‎ill., br. Rappresentative o radicalmente alternative (comunque esemplari) rispetto alla realtà, mitizzate eppure potentemente terrene e dissacranti rispetto al potere (sempre maschile), le figure femminili sono fondamentali nell'opera di Fabrizio De André. Questo libro, nato da una lunga e appassionata ricerca d'archivio tra le carte e i libri dell'artista, indaga la fisionomia, la funzione e il senso dei suoi personaggi femminili, anche in relazione a quelli maschili. Se la donna, interdetta per secoli alla dimensione di autrice, ha nutrito la tradizione letteraria come destinataria di versi d'amore e musa ispiratrice, e se è vero che il progetto artistico di De André punta a un riversamento della letteratura in musica, porre l'attenzione sulle presenze femminili nei singoli brani, negli album e nei concerti permette di considerarne sotto una nuova luce i grandi nuclei tematici, i riferimenti culturali e lo sguardo sulla realtà.‎

‎Podestà Andrea; D'Auria Manuela‎

‎Le parole che volevo ascoltare. De André traduce Cohen e Dylan‎

‎br. In questo libro si racconta la nascita e "la storia italiana" di cinque canzoni che Fabrizio De André prese a prestito da due tra i più grandi cantautori di lingua inglese, Leonard Cohen e Bob Dylan: Suzanne, Nancy, Giovanna d'Arco (Cohen), Via della Povertà e Avventura a Durango (Dylan). L'artista genovese vi mise mano talvolta da solo, talvolta in compagnia di due (allora) giovani colleghi, Francesco De Gregori e Massimo Bubola, con i magistrali risultati che tutti conosciamo. Podestà e D'Auria studiano filologicamente ancorché amorevolmente - le mosse di un poeta che s'avvicina ai testi di altri due poeti sul filo della partitura musicale, in compagnia di donne sublimi e disperate, sante e puttane, assassini e derelitti, insomma di quei tipi umani che tutti e tre gli artisti amano più di ogni altro.‎

‎Cravedi Patrizia‎

‎Irene Grandi‎

‎ill.‎

‎Blatto Maurizio‎

‎Sto ascoltando dei dischi‎

‎br. Amare la musica e i dischi tanto da confondere la vita con le canzoni e il pop con la realtà è la malattia dell'autore di questi racconti. In un succedersi di situazioni esilaranti, psicologi, consulenti familiari, terapie di gruppo, medici e addirittura la Morte tentano di curare il protagonista dalla sua ossessione per la musica. Ci riusciranno? Vincerà Freud o avranno la meglio i Beastie Boys? Il terrore per il reggaeton è curabile? Davvero non conoscete i Lucksmiths e le loro connessioni con il diabolico pupazzo Furby? È possibile mettere in scena The Queen Is Dead degli Smiths? Vita privata e analisi musicale si fondono in un testo in cui sono le canzoni a fornire il ritmo all'esistenza dell'autore, scandita attraverso ricordi personali e aneddotica rock. "Sto ascoltando dei dischi" è narrazione, riflessione e playlist ininterrotta; un invito a tuffarsi nelle passioni melodiche, accomodandosi sul divano con il giusto sottofondo musicale.‎

‎Dunn Marsh Michelle; Marshall Jim‎

‎The Rolling Stones 1972. Ediz. illustrata‎

‎ill., ril. Inviato dalla rivista Life per fotografare il memorabile tour del 1972, Jim Marshall visse un'intera settimana insieme ai Rolling Stones e li ritrasse in tutto il loro splendore sul palco, ma anche nei momenti privati dietro le quinte. In questo volume sono raccolte le celebri immagini scattate da Marshall durante i concerti e nelle sedute di registrazione di "Exile on Main Street", insieme a molte altre mai viste prima. Nell'intro Keith Richards, leggendario chitarrista degli Stones, ci offre una testimonianza diretta sull'ambiente rock degli Anni Settanta. Nella prefazione il critico musicale Joel Selvin spiega l'importanza storica del tour e di "Exile on Main Street" nell'evoluzione della band.‎

‎Simmons Sylvie; Garrett Y. (cur.)‎

‎I'm your man. Vita di Leonard Cohen‎

‎ill., br.‎

‎Casiraghi Giordano‎

‎Anni Settanta. Generazione rock. Dai raduni pop alle radio libere‎

‎ill., br. Tutto quello che gli anni Settanta hanno rappresentato a livello sociale, di costume e sopratutto sul fronte musicale, viene analizzato e commentato dagli artisti. Oltre al parere di operatori e giornalisti, nonché animatori delle radio libere e della stampa giovanile ("Muzak", "Gong", "Super sound", e "Ciao 2001").‎

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