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rif. 3646Paris, Editions Amphora, 1984, nouvelle édition entièrement revue et augmentée, broché, couverture illustrée, 16x24 cm, 495 pages, nombreuses illustrations (dessins et photographies de l'auteur) , trace de pliure au 2ème plat de couverture, sinon bon état.
1970rif. RO30342796Jeunesse et vacances. 1970. In-18. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos abîmé, Papier jauni. 98 pages de bande-dessinées en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 70.49-Presse illustrée, magazines, revues
1975rif. RO30341971Editions de France. 1975. In-4. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Papier jauni. 106 pages. Nombreuses illustrations en couleur et en noir et blanc, dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 70.49-Presse illustrée, magazines, revues
1975rif. RO30341972Editions de France. 1975. In-4. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Papier jauni. 105 pages. Nombreuses illustrations en couleur et en noir et blanc, dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 70.49-Presse illustrée, magazines, revues
1986rif. RO80209078P.K.A. 1986. In-4. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos frotté, Intérieur frais. 60 pages. Nombreuses photographies en noir et blanc dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 796.8-Sports de combat
rif. 11412Paris, Jodogi, 1975. In-8 oblong broché, 71 pp. Dessins de NGUYEN NGOC MY.
1993brossura Un metodo sistematico per lo studio del combattimento.
2014ill., br. Wadoryu significa "Scuola della via dell'Armonia". Le caratteristiche di questo stile sono il frutto della sintesi operata dal fondatore, Otsuka Hironori sensei (1892-1982), allievo non solo di maestri di karaté come Funakoshi Gichin, Mabuni Kenwa e Motobu Choki, ma anche maestro di jujutsu stile Shindo Yoshinryu. La particolarità di questo volume è lo studio e la presentazione particolareggiata dei 15 kata dello stile secondo i dettami e i principi stabiliti dal fondatore, nonché un'analisi approfondita delle radici storiche del Wadoryu. Un'accurata introduzione filologica ai singoli kata aiuta a comprendere la complessità di queste opere d'arte, mentre un utile dizionario dei termini utilizzati nello stile, presentati sia in lingua originale giapponese sia in traduzione, fornisce uno strumento di lavoro per appassionati e maestri.
2016ill., br. Gli antichi maestri elaborarono i kata, o "esercizi formali", come metodi destinati a trasmettere i loro particolari sistemi di combattimento. Purtroppo essi svilupparono un sistema di istruzione a doppio registro, ove un "cerchio esterno" di allievi recepiva inconsapevolmente delle forme modificate nelle quali venivano omessi alcuni dettagli cruciali o principi rilevanti. Solo il selezionato "cerchio interno", che si era guadagnato la fiducia e il rispetto del maestro, avrebbe ricevuto l'insegnamento degli okuden waza, le potenti applicazioni riservate dei kata. La teoria capace di decifrare le applicazioni dei kata (kaisai no genri) in passato costituiva un grande mistero rivelato unicamente ai discepoli fidati degli antichi maestri, che in questo modo proteggevano i segreti dei loro sistemi. Anche oggi, pur essendo i movimenti fondamentali dei kata ampiamente noti, le applicazioni pratiche avanzate e le tecniche sofisticate restano spesso celate all'osservatore casuale. I principi e le regole per comprendere i kata sono ben poco conosciuti. Questo libro svela tali metodi, poiché non solo v'insegnerà ad analizzare il vostro kata per capire che cosa sta cercando di dirvi, ma vi aiuterà anche a fare uso delle vostre tecniche di combattimento in modo più efficace, tanto nell'autodifesa quanto nelle applicazioni agonistiche.
2017ill., br. La prodigiosa ascesa del karate, dalle oscure e segrete tecniche di autodifesa okinawensi a una delle più ammirate e universalmente riconosciute arti marziali giapponesi, può essere attribuita a un solo uomo: Gichin Funakoshi, il padre del karate moderno. Le origini del karate restano avvolte nel mistero, ma Funakoshi lavorò instancabilmente tutta la vita per diffondere il suo messaggio di spiritualità e l'idea di "vincere senza combattere". E oggi il karate vanta appassionati praticanti in tutto il mondo. In "Il sogno del karate", Funakoshi crea una vera e propria narrativa del karate moderno, partendo dalle sue origini, attingendo da un'enorme conoscenza personale e dalle sue innumerevoli esperienze, per arrivare alla sua vera essenza. In queste pagine, traccia un quadro affascinante dell'arte marziale, attraverso i ricordi della sua formazione fin dall'infanzia e le storie di molti maestri, spiega la filosofìa del karate e rivela il motivo per cui i grandi artisti marziali migliorino invecchiando. Questo importante testo è accompagnato dalla prefazione di Hirokazu Kanazawa, uno degli allievi diretti che furono più vicini a Funakoshi, che ricorda con affetto il suo vecchio maestro con aneddoti poco conosciuti, che fanno luce sulla fama leggendaria di Funakoshi. Un libro che regala una prospettiva sulla storia dell'arte marziale, vista attraverso gli occhi del più grande "maestro". Leggendo queste pagine, qualunque praticante potrà comprendere e fare proprio il grande sogno di Funakoshi. Prefazioni di Bruno Ballardini e Hirokazu Kanazawa. Postfazione di Gisho Funakoshi.
2013br. "Non solo forma di autodifesa, non solo sport agonistico, ma strumento e via per una migliore integrazione del sé nell'esistenza, il karate può essere capito, valutato e sfruttato a fondo solo se lo si ricollega al più generale fenomeno delle arti marziali e alla cultura orientale da cui, in forma tecnica diversa ma spiritualmente identica a quella attuale, ebbe origine quindici secoli fa. Riscoprendo queste origini e ripercorrendo le tappe della lunga maturazione delle arti marziali attraverso la citazione diretta degli scritti dei grandi maestri di sciabola dell'epoca dei samurai fino ai giorni nostri, questo libro ci fornisce un'affascinante teoria del "combattimento a mani nude" e del suo legame con la filosofia zen. "Perché ho preferito il karate alle altre arti marziali? Ho avuto la sensazione che, di fronte al dato reale della violenza esistente in seno alla società, la pratica delle arti marziali (sciabola, tiro con l'arco ecc.) avesse qualcosa di anacronistico. Il karate mi è sembrato più vicino alla violenza del tempo presente. Tuttavia non considero il karate come una forma di violenza destinata a servirmi... Io vedo nel karate un modo per mettere in causa il nostro rapporto con i nostri stessi gesti e in senso lato con il nostro corpo". (Dalla Introduzione).
2013brossura Gli argomenti trattati nei capitoli del libro sono la sintesi estrema della completa esperienza umana, di vita, professionale, di atleta e di insegnate prima e Maestro poi, di Seyed Jamaleddin Nekoofar. Attraverso una analisi dei molti aspetti del Karate Do, quali per esempio i vari stadi dei Kata (l'esecuzione delle Forme) e del Kumite (i combattimenti liberi), sull'energia e il suo miglior uso nel Karate, sull'insegnamento, sui riti, sul pensiero strategico, sull'intuizione creativa nel Karate Do, e molti altri aspetti fondamentali, l'Autore riesce, con un linguaggio veramente accattivante e diretto, a "toccare" argomenti di profonda riflessione sviscerandoli con una apparente semplicità, frutto della sua grande conoscenza dell'arte marziale, che gli ha permesso di "setacciarli", digerirli e scriverli con la più grande freschezza di linguaggio possibile, lontano da arcaismi linguistici o "esoterici". È un libro rivolto a tutti i praticanti di Karate, di arti marziali, e a chi ritiene di approfondire questi argomenti senza il "peso" del manuale tecnico iperspecialistico.
2015brossura
2018brossura
2004ill., br. Gichin Funakoshi è considerato il padre del karate moderno. Negli anni Venti scrisse il primo di numerosi testi sul karate classico, raggiungendo l'apice della carriera con la pubblicazione di Karate-do Kyohan Il Kyohan, tuttavia, derivava da Karate jutsu, un testo risalente a molto tempo prima, nei cui scritti formativi Funakoshi aveva esposto la filosofia e le forme che avrebbe praticato e perfezionato per tutta la vita. In questa edizione il traduttore inglese, John Teramoto, è riuscito a esprimere fedelmente l'essenza del manoscritto originale di Funakoshi e ha contribuito con un'introduzione informativa e note che segnalano i casi in cui le forme Jutsu differiscono da quelle del Kyohan.
2015ill., br. Questo libro vuole essere d'aiuto a coloro i quali desiderano rivedere dei particolari o anche un kata completo. In esso sono contenuti tutti i kata che si studiano in qualità di karateka avanzato, dopo che si è a conoscenza dei kata di base. Contenuto: Tekki nidan, Tekki sandan, Bassai sho, Kanku sho, Jitte, Gankaku, Chinte, Ji'in, Niju shi ho, Sóchin, Wankan, Meikyo, Goju shi ho dai, Goju shi ho sho, Unsu.
1991ill. Il karate, nato dalla marziale logica della lotta per la sopravvivenza ed evolutosi fino a sistema di conoscenza ed espressione della mente e del corpo, persegue a qualunque livello lo studio e l'applicazione del corretto gesto tecnico. Il wadoryu, lo stile di più moderna concezione, trova in questo libro la sua completa espressione: tutte le tecniche di base, 4 ippon kumite, 12 sanbon kumite, 8 ohio kumite, 10 kihon kumite, 15 kata. Il testo comprende centinaia di illustrazioni e per ognuna di esse un commento tecnico che, per sintesi, è stato depurato dalle notazioni più evidenti e che, per compiutezza di analisi, è in grado di accompagnare il principiante per tutta la strada tracciata dal maestro.
2019ill., br. Da quando a sette anni è salita per la prima volta sul tatami, Sara Cardin non ha mai smesso di combattere. Dalle prime gare a livello locale, quando si impone all'attenzione degli allenatori per il suo talento, alle sfide più importanti, oggi Sara Cardin vanta 20 titoli italiani, 7 Assoluti, svariate medaglie d'oro ai Campionati Europei e alle Premier League, e soprattutto il podio più importante della sua vita, nel 2014: campionessa del mondo di karate. Oltre alle battaglie sul campo, questo libro, che è più di una biografia, racconta la storia di una donna al tempo stesso fragile e determinata, con sogni da guerriera e fantasmi da affrontare: la battaglia contro l'anoressia e la bulimia, il dissidio tra il desiderio di una vita normale e il bisogno di eccellere, la violenza di un sogno che la assilla da quando era bambina e l'ultimo ostacolo, un infortunio al ginocchio che poteva costarle la carriera. In vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, in cui il karate esordisce come disciplina olimpica, il racconto di vita della grande karateka italiana. Prefazione di Giovanni Malagò e Rodolfo Sganga.
1992ill. Gli autori hanno ordinato la materia trattata in modo tale da rendere il loro lavoro un manuale pratico per l'apprendimento del karate da parte del profano, e nel contempo un testo per tutti coloro che già studiano questa disciplina. Le tecniche sono state esposte ed illustrate in modo completo, razionale e soprattutto rispettando il graduale schema didattico che viene adottato nelle scuole.
1990ill. Il karate, codice guerriero giapponese, ha suscitato l'interesse di tutto il mondo ed è considerato una delle arti marziali più efficaci e spettacolari mai concepite dall'uomo. Non si può non rimanere sbalorditi avanti alla potenza del karate, quando si vedono legni e pietre spaccati con le mani; si direbbe trattarsi di una magia capace di rendere possibile l'impossibile. Il karate, considerato come mezzo di difesa, comporta una vigoria fisica ed una potenza non riscontrabili in altre arti marziali. Ma è altrettanto vero che esso rappresenta una forza di saggezza e di bravura.
2000ill. Il Bubishi è una classica opera cinese, gelosamente custodita per secoli, che comprende e mette in relazione tra loro filosofia, medicina, tecnica e arti marziali. Gli argomenti trattati sono quindi molteplici ed affascinanti: storia, medicina cinese, farmacologia erboristica, punti vitali, tecniche di combattimento. Bubishi è stato presentato al mondo occidentale nel 1987, tradotto in inglese da Patrick McCarthy, e, successivamente, riveduto e corredato da ulteriori note e spiegazioni.
2015ill., br. Per molti anni Javier Martinez ha compiuto ricerche sui kata tradizionali di Okinawa e in seguito, essendo soprattutto interessato all'applicazione dei movimenti piuttosto che alla forma, ha deciso di pubblicare alcune delle sue scoperte che costituiscono la base dell'arte segreta del Tuite. Il Tuite (tui, afferrare, te, mano) era un metodo appannaggio della famiglia reale, delle guardie del corpo del re, degli alti ufficiali e dei membri della classe d'élite, che non proveniva dalla Cina ma era autoctono. Si tratta di un sistema dinamico per proiettare e afferrare, molto diretto, la cui efficacia non dipende dalla forza fisica. L'obiettivo è sconfiggere l'aggressore con una sola tecnica perché, ipotizzando la presenza di più avversari, chi si difende non deve fermarsi mai e non dare l'opportunità agli altri attaccanti di afferrarlo e di colpirlo. Il manuale di Martinez, con numerosissimi disegni molto chiari, rivela al pubblico occidentale le tecniche e gli schemi di base del Tuite, spiegando i segreti del pugno verticale, le prese e i kata fondamentali che hanno poi influenzato i successivi sviluppi moderni del karaté. Prefazione di Bruno Ballardini.
1987ill.