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1920In-8°, pp. 72, bella cartonatura editoriale in carta decorata con titolo su etichetta cartacea al piatto superiore.
1943In 16°, br. edit., pp. XXXII,417,(3); piccoli strappi e mancanze non lesive del t. alle prime pp., buon es.. (a008)
2000Boccaccio, Giovanni Decamerone. Milano, Nuages 2000 italian, 159 BTT163Brossura editoriale, Ed. di 2500 esemplari. Anche in ed. speciale di 127 esempl. num. compresa un\'acquaforte di E. Luzzati a 99 esempl. firm. e num. illustrazioni di Emanuele Luzzati, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda,159 pagine circaCopertina come da foto
réf. 79431Prodifu 1979, cartonnage éditeur illustré, 566pp; collection les cent un chefs d’oeuvre du génie humain - très bon état
réf. 220863Le bailly 108 pages in12. Sans date. Broché. 108 pages.
1983réf. 444811983. Classiques Garnier, 1983. Format 12x19 cm, broche, 724 pages. Tres bon etat.
réf. 100117535Garnier frères in12. Sans date. Broché.
1936réf. fl436Béziat Henri Broché 1936 Deux volumes in-12 (18.5x12 cm), dos broché, couvertures illustrées en noir, 252+252 pages ; petits défauts aux dos avec petits manques, par ailleurs bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
réf. EO175MLWEDITION 1953.Relié bon état .Ex. numéroté . 1142 pages .1953. Contenu propre . PHOTOS SUR DEMANDE
1975réf. 72530Paris Bibliothèque Nationale 1975 1 vol. broché in-8, broché, XV-115 pp. 252 numéros décrits. Un peu gauchi. Sinon très bon état.
1975réf. 72530Paris Bibliothèque Nationale 1975 1 vol. broché in-8, broché, XV-115 pp. 252 numéros décrits. Un peu gauchi. Sinon très bon état.
1920In-8°, pp. 65, bella cartonatura editoriale in carta decorata con titolo su etichetta cartacea al piatto superiore. Conservata all'interno a brochure pubblicitaria della serie.
2020brossura Le cento novelle raccolte da Boccaccio intorno alla metà del XIV secolo contribuiscono a fare dello scrittore di Certaldo uno dei maggiori esponenti di quegli autori eredi di Dante che consideravano la poesia - da considerarsi nel suo senso più ampio - e la teologia come una sola cosa. Eppure, malgrado ciò, raramente il Decameron ha avuto l'attenzione che merita rispetto al suo profilo teologico. Nel Decameron Boccaccio, testimone della tragedia causata dall'epidemia di peste del 1348, mette la sua arte a disposizione di un grande disegno pastorale: dire della misericordia di Dio verso gli uomini e indicare la strada da compiere per realizzare il bene. La teologia francescana e agostiniana fanno la loro comparsa nelle prime tre novelle del Decameron dove Boccaccio parla di Dio e della Sua assoluta misericordia che non si arresta di fronte al peccato e della presenza dello Spirito Santo nella Chiesa di Cristo. Quella tomista è invece protagonista delle ultime dieci novelle che rappresentano gli esempi mostrati agli uomini affinché comprendano come si possa vincere il male compiendo il bene. In mezzo, ottantasette storie dove uomini e donne sono messi a nudo nelle loro piccolezze e fragilità dando vita a una commedia umana che si svolge sotto lo sguardo divertito ma compassionevole dell'autore.
1971Buona copia, normali segni del tempo, ultima pagina bianca del secondo volume mancante per 3/4.
Non comune edizione americana illustrata da Alexander King con gusto in stile liberty edita da Williams Belasco. L'opera si presenta senza sovra copertina con legatura un po' stanca. Per il resto è una buona copia ben conservata.
1921cm 12x17, pagg 381, in ottimo stato (leggera sfaldatura sulle prime 30 pagg, intonso). Brossura
réf. 58546Reliure demi-cartonnage crème à coins. Dos lisse avec titre, mention d'auteur et motif colorés. Usure modérée de la reliure. Toutes tranches mouchetées. Petites piqures sur les pages de garde. Rousseurs éparses. Ouvrage accompagné d'un signet de tissu multicolore. Ex-libris en relief sur la page de garde. Frontispice en noir et blanc.
1953Venezia, Officine Grafiche C. Ferrari, 1953, in-8, br., pp. 39. Estratto.
1920In-8°, pp. 84, bella cartonatura editoriale in carta decorata con titolo su etichetta cartacea al piatto superiore. Conservata all'interno a brochure pubblicitaria della serie.
1967ISTITUTO DI STORIA DELL'ARTE 1967 XV-175 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
Mm 120x190 Due libri rilegati amatorialmente in un unico tomo; il secondo libro è Roberto Mirabelli, Oberdan nella olimpiade storica dell'irredentismo italiano, Milano, Treves, 1918. Volume cartonato, legatura non editoriale in mezza tela bordò, titoli in oro al dorso, VII-118 e 66 pagine. Alcuni segni a matita al primo libro, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1963réf. 1248799Hamburg, 1963. 89 S.; 20,5 cm; kart.
2020br. Le epidemie, come le carestie e le guerre, sono un ricorrente flagello del genere umano, eppure "non tutto il male viene per nuocere". Sono antiche compagne e, per certi aspetti, anche e soprattutto efficaci maestre. Possono insegnarci il coraggio, la solidarietà, la prudenza, la prevenzione, l'igiene, e addirittura - paradossalmente - l'ottimismo. Possono stimolare l'arte, la musica, la fantasia. Perfino far nascere l'amore. Nella Firenze del 1348 un'"allegra brigata" di giovani, tre ragazzi e sette ragazze, decide, per sfuggire al contagio che sta devastando Firenze, di "far comunità" rifugiandosi in luoghi ameni e salubri; là, per non soccombere all'angoscia provocata dalla "moría", viene stabilita tra loro la regola di raccontarsi a vicenda, in dieci diverse giornate, una novella ciascuno. Dieci protagonisti, dieci caratteri che emergono dalla narrazione, dieci forme di progressiva "catarsi", di liberazione dalla paura. Una splendida psicoterapia di gruppo. Tale il messaggio del Decameron di Giovanni Boccaccio, che questo libro ripropone per i giorni nostri, secondo una particolare chiave di lettura. La lettura di un medievista per il dramma postmoderno iniziato nei primi mesi del 2020.
2020Le epidemie, come le carestie e le guerre, sono un ricorrente flagello del genere umano, eppure "non tutto il male viene per nuocere". Sono antiche compagne e, per certi aspetti, anche e soprattutto efficaci maestre. Possono insegnarci il coraggio, la solidarietà, la prudenza, la prevenzione, l'igiene, e addirittura – paradossalmente – l'ottimismo. Possono stimolare l'arte, la musica, la fantasia. Perfino far nascere l'amore. Nella Firenze del 1348 un'"allegra brigata" di giovani, tre ragazzi e sette ragazze, decide, per sfuggire al contagio che sta devastando Firenze, di "far comunità" rifugiandosi in luoghi ameni e salubri; là, per non soccombere all'angoscia provocata dalla "moría", viene stabilita tra loro la regola di raccontarsi a vicenda, in dieci diverse giornate, una novella ciascuno. Dieci protagonisti, dieci caratteri che emergono dalla narrazione, dieci forme di progressiva "catarsi", di liberazione dalla paura. Una splendida psicoterapia di gruppo. Tale il messaggio del Decameron di Giovanni Boccaccio, che questo libro ripropone per i giorni nostri, secondo una particolare chiave di lettura. La lettura di un medievista per il dramma postmoderno iniziato nei primi mesi del 2020. Autori: Franco Cardini.
1927Cm. 17,5, pp. xix (1),190 (2). Con fregi xilografici nel testo e 4 tavole f.t. Leg. edit. in piena tela con decorazioni a secco e con titoli in oro al piatto e al dorso. Sguardie illustrate. Taglio di testa colorato. Ottimo stato di conservazione. Introduzione e note di Aldo Francesco Massera. Collezione di classici italiani con note fondata da Pietro Tommasini-Mattiucci, diretta da Gustavo Balsamo-Crivelli, volume xvi.