3.120 Ergebnisse
1990Best.-Nr. 23426Paris Jean De Bonnot 1990 In-8 342 pp
Best.-Nr. vb1527Edition Moderne - Librairie Ambert Dos agrafé In-8 (17 x 24 cm), dos agrafé sous couverture illustrée, 123 pages, sans date ; déchirures au dos réparées à la colle, papier bruni, état moyen. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1938Best.-Nr. 62381Libertés françaises 1938 1 vol. broché petit in-8, broché, 397 pp. Bon état général.
1938Best.-Nr. 62381Libertés françaises 1938 1 vol. broché petit in-8, broché, 397 pp. Bon état général.
1958Best.-Nr. 171023Fani Fani, 1958. In-8 broché de 35 pages. Très bon état
1961Best.-Nr. 171024Fani Fani, 1961. In-8 broché de 48 pages. Très bon état
1959In-8°, pp. 360, bross. edit.
Best.-Nr. 31505Paris Editions André Bonne Petit In-8 dédié à Pierre Brandon - 390 pp
8°, br. edit., pp. 44.Marg. sup. del frontespizio rifilato con parziale asportazione di dedica dell’A.
18881 Vol. In-4 p pag. 13 PROG 36580 CATT_ATT 49
1991Best.-Nr. LFA-126742561Un ouvrage de 176 pages, format 195 x 250 mm, illustré, relié simili cuir sous jaquette couleurs, publié en 1991, bon état
2013In-8° pp. 124, bross. edit. ill. Ottimo stato.
1963Best.-Nr. 9563Editions rencontre Lausanne 1963 461 pages in8. 1963. reliure editeur. 461 pages. Recueil de contes et nouvelles en vers de Jean de La Fontaine publié en plusieurs parties entre 1665 et 1671. Inspirés d'auteurs comme Boccace l'Arioste et Rabelais ces textes se caractérisent par leur ton grivois et licencieux célébrant l'amour physique et le plaisir ce qui leur valut des problèmes de censure. Cette œuvre souvent éclipsée par ses Fables offre un témoignage des mœurs de son époque
1922Mm 125x190 Terza edizione riveduta e aumentata di un'appendice. Volume cartonato, legatura non editoriale in tela con titoli oro su tassello verde al dorso, piatti originali conservati, IV-344 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
16° gr., br. edit. (lievi mende al d.), pp. VI - 80. Lievi fioriture, intonso.
1979Roma, Editori Riuniti, 1979, 8vo brossura editoriale, pp. XII-201.
2014pp. 155, cm 18x12, brossura. Nuovo.
1956Best.-Nr. 45241Berlin, Aufbau-Verlag, 1956. 665,577 Seiten , 21 cm, Leinen
VG hardback reprint bound in green emobssed cloth, black decoration and title lettering. Page edges browned. (The International Library). Frontispiece. 21788. eng
1857In-16 gr., brossura, pp. (4), III, 263. Quarta edizione "diligentemente corretta, con aggiunte di V. Borghini, e con postille del medesimo, e di A.M. Salvini riscontrate sugli Autografi ed emendate da gravi errori". Intonso. In buono stato (good copy).
1959Best.-Nr. 3115476Büttenpapierfabrik Hahnemühle (in Lizenz von: Insel) 1959. 49 Seiten. Auf Büttenpapier gedruckt. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Pappband mit Musterpapierbezug. [Hardcover / fest gebunden].
2012Autori: Francisco Rico.
2014Senza nulla togliere alla grandezza di Petrarca, dovremmo forse dubitare delle sue prospettive di giudizio sull'amico Boccaccio, che, s'intende, scelse la strada letteraria che più gli era congeniale. Per farlo, gli abbisognavano non soltanto le qualità che possedeva copiose, ma le avvedutezze che doveva acquisire con la maturità e l'esperienza. Per conciliare Dante e Petrarca egli non poteva che assumere il ruolo del discepolo chiosatore e del cultore di reliquie letterarie. Con una umiltà, talvolta così esibita da essere non meno goffa della pretesa petrarchesca di non conoscere la "Commedia", con la maschera dello scrittore-commentatore che si dichiarava terzo fra cotanto senno, Boccaccio riuscì a essere fedele a se stesso e, nel contempo, ad affermare la propria "differenza", a salvaguardarla e a nutrirla. La sua "terza strada", tanto faticosa e impervia quanto originale, è per ciò stesso quella di una letteratura conciliante e inclusiva, che non poté e non volle rinunciare a innestare Petrarca sul tronco di Dante, né a mostrare il volto grifagno di Dante tra le ombre e le verzure di Valchiusa. Autori: Marco Veglia.
2021br. Partito da Firenze nel 1327 al seguito del padre, Giovanni Boccaccio trascorse gli anni giovanili a Napoli, dove svolse l'apprendistato come mercante, e si cimentò con le sue prime prove letterarie. Il libro getta una luce nuova su questa fase di formazione dello scrittore fiorentino. Originali, soprattutto, appaiono i contorni della genesi del mito di Fiammetta, la donna poetica celebrata in molte sue opere, ma anche il personaggio che a Boccaccio servì per trasfigurare nell'invenzione letteraria una concreta passione amorosa, cui aveva fatto indiscretamente riferimento nel «Filocolo», così guadagnandosi l'ostilità della corte angioina.