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1955réf. 172300New York: Modern Library 1955. Hardcover. Near Fine. Reprint. Translated from the Italian by Frances Winwar. 666pp. Owner name rear endpaper small rust stains on endpapers still near fine. Modern Library hardcover books
1904réf. 190912London: Chatto & Windus 1904. Hardcover. Very Good. Reprint. Fine-paper edition. Small octavo. 555pp. Owner name sunned spine tears to the joints about very good. Chatto & Windus hardcover books
réf. 264818London: Published For the Trade no date. Hardcover. Good. Reprint. Illustrated by Leopold Flameng. Owner name hinges cracked covers lightly worn and soiled corners and spine ends rubbed with a few small tears spine slightly faded with label chipped and tanned good only. A collection of 100 tales told over seven days by the fictional characters of seven ladies and three young men. Published For the Trade hardcover books
1827réf. 009683Firenze: Il Magheri 1827. Marbled boards/Leather Spines. Very Good. 1827-8. 5 volumes in 3 books. Leather spines with pressed gilt titles marbleized paper-backed boards. Text in Italian. Wear to corners rubbing to cover edges and spine ends and edges remarkably clean text with only very occasional scattered foxing. Some light chipping to spine of Vol. I-II first book which has a bookplate at front pastedown. Original pink place-keeping ribbons present. The Decameron is a collection of medieval allegorical short stories written in the mid-14th century and is considered central to the Western canon influencing writers ranging from Geoffrey Chaucer to George Eliot. Il Magheri unknown books
1980réf. 90955Norwalk:: Easton Press. Fine. 1980. Hardcover. Translated from the Italian by Edward Hutton. Collector's edition. Small quarto fully bound in red leather with gilt lettering and design raised bands along spine all edges gilt silk moire endpapers sewn-in ribbon book mark. Fine.; 536 pages . Easton Press, hardcover books
1979réf. 101576Englewood Cliffs:: Prentice-Hall. Near Fine in Very Good dust jacket. 1979. Hardcover. 0137503075 . Illustrated with drawings by Bill Gow and black and white photographs by Paul Jacobs. First printing. Near fine in a very good some light edge wear and age toning dust jacket. . Prentice-Hall, hardcover books
1931réf. 128443New York: Rarity 1931. Hardcover. Very Good. Very good hardcover. Text clean. Illustrated. Spine faded. Rarity hardcover books
1968réf. 95724Norwalk:: Heritage Press. Near Fine. 1968. Hardcover. B088HBWDVR . Translated from the Italian by Edward Hutton. A reprint of the Limited Editions Club edition. "Sandglass" laid in. About fine in like slipcase. . Heritage Press, hardcover books
1977réf. 51586Franklin Center:: Franklin Library. Near Fine. 1977. Hardcover. B002S0QKIQ . Translated from the Italian by G. H. McWilliam. Limited edition. Thick octavo fully bound in blue leather with gilt lettering and design raised bands along spine all edges gilt silk moire endpapers sewn-in ribbon bookmark. Near fine.; 644 pages . Franklin Library, hardcover books
1924réf. 68857Berlin:: Verlag Neufeld & Henius. Very Good. 1924. Hardcover. Complete in two volumes. Text is in German - translated from the Italian. Illustrated with color plates by Lucian Zabel. First edition thus. Small folios half bound in light brown leather with gilt lettering and elaborate design along the spines blue decorated paper covered boards all edges red marbled endpapers. Both volumes have a previous owner's name on page 13 moderate edge wear else very good. . Verlag Neufeld & Henius, hardcover books
1923réf. 362579Berlin: Volfsverband der Bucherfreunde / Wegweiser-Verlag 1923. Hardcover. Very Good. 16mo. White papercovered boards stamped in gilt on front board and spine. 50pp. From the Decameron translated by Karl Federn. Illustrated with eight original drawings by Adolf Propp. Text in German. Yapped edges worn one inch tear at spine head boards soiled else very good. Volfsverband der Bucherfreunde / Wegweiser-Verlag hardcover books
1978réf. 74376n.p.:: Miller Graphics. Very Good in Very Good dust jacket. 1978. Hardcover. B0012Z90MQ . Translated by J. Peter Tallon. Color illustrations throughout. First edition. Very good in a very good dust jacket. . Miller Graphics, hardcover books
1906réf. 329025London: Gibbings & Co. Limited 1906. Hardcover. Near Fine. First edition thus. Volume four only. Three quarter red leather with marbled boards and endpapers. Gilt stamped spine. Top edge gilt. Extremities lightly worn else near fine. Gibbings & Co. Limited hardcover books
1952réf. 8592Verona. Editiones Officinae Bodoni. 1952. Bound in half gilt ruled Vellum and paper covered boards. Gilt titles to spine. t.e.g. 4to. 7.5" x 11.5 This Edition has been pinted in Griffo type on the hand-press in 225 numbered copies on hand-made Fabrino paper of which this is number 93. Illustrated with Woodcuts by Bartolommeo Di Giovanni for a lost Quattrocentro Edition which were used to illustrate various later texts and now been reesembled and recut by Fritz Kredel. Very mild usual foxing to fore-edge. Very slight foxing to front and rear pastedowns. A Very Fine crisp copy. Editiones Officinae Bodoni. hardcover books
1960réf. 301620New York Columbia University Press 1960. 1960. First edition thus so stated. 8vo. Translated by Daniel J. Donno. Illustrations by Angela Conner. Dust jacket price clipped. Very good. 149 pages. No signatures or bookplates. Hardcover. Very Good/Very Good. New York, Columbia University Press, 1960. hardcover books
1986LIL8
2018La critica letteraria italiana, a proposito del "Decameron" di Boccaccio, si è polarizzata intorno a due opposte posizioni. Da un lato, quella di Vittore Branca, che ha rinvenuto nell'opera l'«epopea dei mercatanti». Dall'altro, quella di Michelangelo Picone, che ha individuato in essa la riproposizione del modello dantesco, improntato all'esaltazione dei valori cortesi e cavallereschi. In mezzo, l'interpretazione di Giuseppe Petronio, che, superando la «logomachia definitoria», ha cercato di cogliere i veri connotati del «realismo» che domina il Certaldese e il suo capolavoro, strettamente legato al suo tempo, visto nella complessità che lo caratterizza, al di là di ogni schematismo. Il presente volume si propone di proseguire lungo questa linea contrassegnata dall'analisi articolata dei fenomeni letterari, colti nel loro rapporto con i «contesti», nell'unità inscindibile tra «forma» e «contenuto», che sta alla base delle grandi opere, arricchendo il metodo critico specifico della disciplina con l'apporto vivificante di altre (antropologia, sociologia, psicanalisi). Autori: Antonio Catalfamo.
2017brossura Prendendo le mosse della straordinaria fortuna della storia di Griselda, che nel Decameron viene collocata al termine della decima e ultima giornata, si discutono le varie tesi relative alla sua origine, riconoscendo in Boccaccio l'inventore di un preciso intreccio narrativo, che rimane sostanzialmente immutato per circa cinque secoli. La ragione di tale stabilità, come quella dei mutamenti, viene cercata nell'evolversi del concetto di virtù, sotteso alla storia nelle sue varie redazioni.
2018br. La critica letteraria italiana, a proposito del "Decameron" di Boccaccio, si è polarizzata intorno a due opposte posizioni. Da un lato, quella di Vittore Branca, che ha rinvenuto nell'opera l'«epopea dei mercatanti». Dall'altro, quella di Michelangelo Picone, che ha individuato in essa la riproposizione del modello dantesco, improntato all'esaltazione dei valori cortesi e cavallereschi. In mezzo, l'interpretazione di Giuseppe Petronio, che, superando la «logomachia definitoria», ha cercato di cogliere i veri connotati del «realismo» che domina il Certaldese e il suo capolavoro, strettamente legato al suo tempo, visto nella complessità che lo caratterizza, al di là di ogni schematismo. Il presente volume si propone di proseguire lungo questa linea contrassegnata dall'analisi articolata dei fenomeni letterari, colti nel loro rapporto con i «contesti», nell'unità inscindibile tra «forma» e «contenuto», che sta alla base delle grandi opere, arricchendo il metodo critico specifico della disciplina con l'apporto vivificante di altre (antropologia, sociologia, psicanalisi).
2014br. In un'antologia aggiornata in base ai commenti e alle edizioni più recenti, Giovanni Boccaccio viene presentato secondo un originale criterio tematico. Ecco allora il romanziere affiancato al biografo, le novelle sensuali, in cui trionfa l'erotismo e l'amore per la vita, accanto a quelle dedicate al pianto e all'elaborazione del dolore. Rivisitato attraverso prose e versi, pagine famose ma anche meno note, Boccaccio si rivela così un grande intellettuale del Medioevo, che mette la filosofia in bocca ai suoi gentiluomini anche quando conversano amabilmente in un giardino, e che allo stesso tempo è proiettato già dentro al problema - tutto umanistico e rinascimentale - di difendere e celebrare la poesia. Ma attraversando così le sue opere, si riscopre anche il Boccaccio uomo, ora intento a consolare l'amico Pino de Rossi ora a gestire il difficile rapporto con l'amico Francesco Petrarca: quel Petrarca assunto, insieme a Dante, come maestro, la cui lezione Boccaccio si impegna a trasmettere ai posteri con la passione di un allievo curioso, entusiasta e modesto a un tempo.
2016br. Giovanni Boccaccio, il grande narratore che col suo Decamerone ha segnato in modo indelebile la storia della letteratura, è stato spesso additato come osceno, licenzioso, perfino immorale. Ma qual è veramente la sua visione della donna, protagonista ricorrente nella produzione del poeta di Certaldo? Partendo da un'analisi della società medievale toscana, l'autrice prende in esame in particolare l'Elegia di Madonna Fiammetta, il Corbaccio e lo stesso Decamerone, per mostrare differenze e analogie tra le figure femminili lì presenti. Ripercorrendo la biografia di Boccaccio, emerge un'evoluzione complessa nel suo rapporto con la donna, in cui ammirazione e rispetto si alternano talvolta a punte di radicale misoginia.
2016ill., br. Questo saggio si concentra sulla geografia fisica e morale del capolavoro di Giovanni Boccaccio, affrontando dubbi e ipotesi critiche riguardo alla sua spazialità. Lo studio si concentra dapprima sul clima e le esperienze letterarie di sapore geografico vissute da Boccaccio, per poi compiere un'analisi precisa e puntuale dei luoghi decameroniani, ricercati e catalogati secondo criteri finalmente attendibili e verosimili. L'osservazione dei dati raccolti, affiancati da mappe coropletiche e cartine geografiche che mostrano i viaggi mediterranei dei beniamini decameroniani, permettono di spostare lo studio sul piano della geografia morale e, dunque, sulla visione, benevola malevola o neutra, che Boccaccio aveva nei confronti dell'alterità o, semplicemente, dei veneziani bergoli.