3.114 Ergebnisse
1954In-8° (cm. 25,2), pp. 15 (da p. 595 a p. 609). Tra i fittisiimi introduzione e commento, munito di ampie e copiose note, rriporta TUTTO il TESTO (per la prima volta integrale e corretto) del carme del Boccaccio (l'elegia funeraria per Costanza: "VERBA PUPILLE SEPULTE ad TRANSEUNTEM", "VERBA TRANSEUNTIS ad PUPILLAM SEPULTAM", con la TRADUZIONE ITALIANA a fianco) Bross. provvisoria a cura della Bottega d'Erasmo. BRANCA (Savona 1913 - Venezia 2004). filologo, tra i più accreditati studiosi contemporanei del Boccaccio, con l'Accademia della Crusca per l'ed. naz. delle opere del Boccaccio. membro di spicco dell'antifascismo fiorentino (nel 1944 rifiutò la sua collaborazione a Gentile presidente dell'Accasdemia d'Italia), docente a Firenze,alla Sorbonne, dal 1953 a Padova, dirigente alla Fondazione Cini. Censito come estratto in sole 3 bibl.
1938In-8° grande (cm. 26,1), pp. 14 da p. 287 a p. 302). Bross. provvisorai riproducente la cop.della rivista. Strappetto e scritte a penna in cop., ottimo l'interno. BRANCA, filologo, tra i più accreditati studiosi contemporanei del Boccaccio, con l'Accademia della Crusca per l'ed. naz. delle opere del Boccaccio. membro di spicco dell'antifascismo fiorentino (nel 1944 rifiutò la sua collaborazione a Gentile presidente dell'Accasdemia d'Italia), docente a Firenze,alla Sorbonne, dal 1953 a Padova, dirigente alla Fondazione Cini. Censito come estratto in sole 2 bibl.
1942In-8° grande (cm. 26,1), pp 28 (da p. 20 a p. 47). Bross. provvisorai riproducente la cop.della rivista. Strappetto e scritte a penna in cop., ottimo l'interno,salvo laprima pagina, che parrebbe in copia anastatica.. BRANCA, filologo, tra i più accreditati studiosi contemporanei del Boccaccio, con l'Accademia della Crusca per l'ed. naz. delle opere del Boccaccio. membro di spicco dell'antifascismo fiorentino (nel 1944 rifiutò la sua collaborazione a Gentile presidente dell'Accasdemia d'Italia), docente a Firenze,alla Sorbonne, dal 1953 a Padova, dirigente alla Fondazione Cini.
1913In-8° (cm. 23,5), pp. 12 (da p. 202 a p. 213). Bross. verde edit. Intonso. Censito
1875In.8° (cm. 23), pp. 28. Brossura azzurra muta probabilm. editoriale. Al front. INVIO AUTOGRAFO dell'Autore a Carlo Gioda. Carta di pregio ancora a fogli chiusi. Dedica a stampa, datata Pisa, al Sindaco e Componenti il Consiglio Comunale di CERTALDO. CAPPELLETTI, insegnante di carattere superbo ed ambizioso, a Vercelli, Messina, Cosenza, Forlì, L'Aquila, Rieti e Firenze, incorse in numerose sanzioni disciplinari. Storico locale di Piombino; gran divulgatore e compilatore fecondo ma privo di originalità e talora plagiatore. Qui, in fine si lagna :"in questa carriera ... fui fatto segno alle malvagità degli uomini ed alle ingiurie della fortuna". Censito alla sola. Biblioteca comunale Paroniana di Rieti.
1887In-8° (cm. 23), pp. 80. Bella brossura edit. gialla , tit. entro sobria cornice ornata. Distinta veste tipografico-editoriale. Dedica a stampa "al prof. Bonaventura ZUMBINI che primo in italia meglio dei dotti stranieri ha ricercate le fonti del Decamerone". Mirabile conservazione. Raro anche per luogo di stampa. Censito alla sola Biblioteca provinciale Nicola Bernardini - Lecce
1915In-8° (cm. 23,4), pp. 13, Brossura editoriale con il timbro del Gabotto in cop. Ricco di citazioni poetiche. DEBENEDETTI, filologo, critico letterario e accademico. Di origine ebraica, lettore a Strasburgo poi docente di Filologia romanza a Pavia (1923) e Torino (1928), tranne l'intervallo delle persecuzioni razziali. Fu condirettore del Giornale Storico della Letteratura Italiana. Si occupò di studi provenzali , di novellistica, della sintassi di Dante, Boccaccio, e Machiavelli, della lingua dei poeti sicilaini e delle canzoni di Stefano Protonotaro. Censito in 6 bibl.
1927Lo studio su BOCCACCIO e DANTE occupa 120 pagine del vol. VANDELLI, filologo, letterato, critico letterario e accademico. uno dei maggiori divulgatori accademici e critici internazionali di DANTE. Il vol. è in-8° (cm. 22,3x16,2), brossura editoriale (esterno integro, interno in parte allentato), che è completo delle sue 174 pagine e contiene inoltre: 1) 8 pp. di Michele BARBI su due similitudini dell'Inferno. 2) 24 pp. di BIBLIOGRAFIA DANTESCA. 3) 20 pp. di otizie su Dante nella matricola dei Medici e Spexziali, su Alpetragio ed errori nella critica dantesca, Dolce Stil Novo, D'Ovidio, centenario francescano.
1991In-8° (cm. 21,9x14,9), pp. (94) con 44 DISEGNI da cura di Anna Richetta Cantamutto ispirati a varie interpretazioni pittoriche antiche della novella. Con molti riferimenti alle abntiche interpretazioni (la novella fu tradotta in latina da Petrarca molto discussa in tutti tempi, e da poco era stata oggetto di un Convegno all'Università dell'Aquila.
1911Dedica a stampa a Giuseppe DE BLASIIS. In-8° (cm. 23,2x14,5), pp. 54. Brossura editoriale con ill. b.n. (testa di vescovo giacente) in cop. Le tre avventure di Andreuccio. Il carattere artistico della novella di Andreuccio. Lo sfondo storico della novella. La sostanza storica della novella, Note e documento
1930Il saggio sull' unitarietà del Decamerine occupa 15 pagine. BONFANTINI, critico letterario, francesista ma non solo; antifascista, sfuggì al campo di sterminio buttandosi fuori dal treno che lo portava in Germania il 22 giugno 1944 e fu poi partigiano. Il fasc. in-8° (cm. 24,2), bross. edit. (fessura parziale a una cerniera), è completo delle sue 128 pagine e contiene inoltre: 1) 11 illuminanti pagine di Giorgio PASQUALI sulla necesssità dell'ozio scolastico per libere letture e teatro; "prima il greco" (insegnato come una lingua moderna ricca di lessico) "poi il latino". 2) 7 pagine di Alberto Vedrani su un incredibile caso psichiatrico a POMPOSA e su uno analogo nell'antichità, "3) Intriganti racconti in prima edizione di Bonaventura TECCHI (I grassi), Delfino CINELLI ("Fiore, la Rosa e la biscia"), di Marino MORETTI sulla musica e sull'Opera. 4) 5 pagine su Adolf Von HARNACK e sulla sua "Storia dei Dogmi".
1844In-8° (cm. 21x12,8), pp. 52. Brossura coeva muta con rinforzo al dorso. Fresco e pulito l'interno nell sue barbe. Difende dottissimamente l'originalità del FILOCOPO messa in dubbio dalla scoperta di un antico manoscritto normanno di Stoccolma, su cui si diffonde una lettera di Lelio CARFORA riportata all'inizio. Dedica a stampa alle Accademie della Crusca e alla Pontaniana. MARULLI, accademico Pontaniano. Raro.
1875Stampa antica ed originale con testo al retro
1878inserita nella famosa opera "L’ART - Revue Hebdomadaire Illustrée" pubbicata a Paris dal 1875 al 1895, stampata su carta vergellata. Dimensioni del foglio mm 280x420
1924Volume in 4° piccolo, cartonatura editoriale illustrata al piatto anteriore, titolo al piatto ed al dorso (restauri), sguardie, frontespizio decorato a più colori, 41 carte, al verso dell'ultima colophon con la giustificazione della tiratura (1200 esemplari) e della numerazione (80). Magnifico esemplare acquerellato della raccolta delle illustrazioni di Holbein al Boccaccio del 1473. Ogni illustrazione ha in calce la didascalia in tedesco. Notevolmente poco comune, in più che bello stato, lamentando solo il restauro al dorso.
1931Volume in 4° grande, cartonato, (dorso mancante), sguardie, frontespizio, 461 pp., moltissime tavole ft a colori disegnate da F. Fabbi. Benemerita edizione "popolare" del capolavoro boccaccesco, edita a suo tempo a dispense, illustrata dall'abile matita del Fabbi. Ben impaginato, collazionato sui manoscritti e testi più accreditati, è un piacere rileggere delle mille invenzioni del Boccaccio su questo testo, che non affatica (e come mai potrebbero affaticare le comparsate di Buffalmacco, Calandrino e gli altri epigoni?) ma anzi invoglia con le indovinatissime illustrazioni. In buono stato, solo la costola staccata dal piatto anteriore è menda rimarchevole.
1843Opera in 5 tomi legati in tre volumi in12°, mezza pelle, titolo ai dorsi, sguardie, frontespizi, 250, 220, 150, 200, 232. Graziosa edizione del capolavoro boccaccesco, ben impaginata e stampata, in piccolo formato tascabile, corretta e gradevole, in ottime condizioni (qualche lieve ininfluente menda d'uso).
1833Volume in 8º legato in mezza pelle, titolo al dorso, sguardie, frontespizio, 201 pp. Autorevole biografia redatta da uno scrittore d'eccellenza, che ci rivela i trascorsi di questo affascinante poeta dalla sua nascita al percorso formativo e artistico. Buono lo stato di conservazione sia della legatura che della carta, qualche fioritura del tempo.
1930Due volumi in 8° grande, tela editoriale, titolo in cartigli dorati ai dorsi, sguardie, occhielli, tavole d'antiporta a colori, frontespizi, XXV, 324, 342 pp., carta al fondo del secondo tomo con la giustificazione della tiratura e della copia, tavole a colori ft.. Il boccaccesco capodopera traslato in inglese ed arricchito dalle originali e magnifiche tavole di De Bosschere che sa esprimere la sottile malizia e l'erotismo gioioso che l'Autore ha così perfettamente versato nell'opera. In perfetto stato, notevolmente poco comune
1872Volume in 8°, tela editoriale, titolo al dorso, antiporta figurato, frontspizio, XIV 532 pp. Uno dei classici più conosciuti, l'opera del Boccaccio con personaggi come Calandrino e Buffalmacco, non può che essere di piacevole ed allettante lettura. Bella edizione americana, con capilettera ornati, una lieve brunitura della carta ed ininfluenti mende alla legatura. Poco comune. in barbe.
1859Volume in 16°, brossura editoriale azzurrina, titolo al dorso ed al piatto inquadrato da cornice ornamentale, frontespizio, notizie sulla vita e le opere di Boccaccio, scritte da Bencivelli Pelli, 304 pp.. Bella e curata edizione tascabile delle novelle arcinote del Boccaccio, stampate in bel carattere romano tondo. Sporadica fioritura della carta. Ampi margini, in barbe. Poco comune, grazioso.
1857Volume in 8° legato in mezza pelle, sguardie, occhiello, frontespizio, III, 263 pp.. L'Autore fu membro della commissione preposta alla correzione del Decamerone quale uscì nel 1573, in quell'occasione scrisse la presente opera, edita per la prima volta a Firenze nel 1574. Questa correzione si risolse in un'arbitraria manomissione del capolavoro boccaccesco e fu molto severamente giudicata dai posteri. Quarta edizione, ampliata con note e postille. Esemplare in belle condizioni, mende non rilevanti, di scarsa reperibilità.
1665Volume in 16º legato in mezza pelle, titolo al tassello al dorso ornato, sguardie, bianca, frontespizio, prefazione dello stampatore, (24), 744 pp.. Bella e curata edizione delle novelle arcinote del Boccaccio, assai apprezzata per la correttezza del testo, stampata sulla famosa ventisettana, in bel carattere romano tondo. La carta è forte e frusciante, seppur in qualche pagina (le ultime dieci carte) persista una sporadita brunitura, la bella impaginazione e la chiarezza dell'impressione fanno sì che malgrado la piccolezza del carattere la lettura sia facile e scorrevole, arricchita da bei capilettera ornati. Menzionata ed apprezzata in molte bibliografie, l'opera si presenta in bello stato, con i soli pochi arrossamenti citati dovuti al tipo di carta. Preziosa edizione secentesca difficilmente reperibile in questo stato.
1698Volume in 8° piccolo, splendida legatura coeva in pelle screziata, titolo al tassello al dorso a 5 nervi finemente decorato ai piccoli ferri, sguardie, frontespizio, 7 carte non numerate, 362, (4) pp. Editio princeps di quest'opera "attribuita" nella sua stesura originale al sommo Boccaccio (e tratterebbesi del delizioso "Laberinto d'Amore") che però è qui tradotto molto, e sottolineasi molto, liberamente, con aggiunte d'altre mani e menti. Il Barbier pur non confermando apertamente che l’autore sia Boccaccio, lo dice tradotto da un certo Le Sieur de Premont che richiama il grande italiano nella prefazione in cui anticipa pure il tema e lo spirito dell’opera che, nel piu' tipico atteggiamento di Boccaccio, vede ritratte le donne senza falso pudore. In ottimo stato, davvero poco comune prima edizione.
VG hardback reprint bound in green emobssed cloth, black decoration and title lettering. Page edges browned. (The International Library). Frontispiece. 21788. eng