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1885Two volumes, complete. A WONDERFUL SET OF THE RARE PRIVATELY-PRINTED CATALOGUE OF ONE OF THE GREAT PRIVATE COLLECTIONS OF BOOKS AND MANUSCRIPTS. 590; 8, 616 pp. Extensively indexed. Beautifully printed on fine wove paper, with ample margins. Horace de Landau (1824-1903) was the extremely successful representative of the House of Rothschild in Constantinople, Turin, and Florence, and amassed a library of about 90,000 volumes. This catalogue describes, thoroughly and with great precision, thousands of the most important. 4to. Beautifully bound in contemporary half morocco and marbled boards (volume I) and recent quarter vellum and marbled boards (volume II). ENTIRELY UNCUT. Light wear to extremities of volume I, else FINE AND BRIGHT. A rare and beautiful catalogue.
1980Marti, Mario Dante, Boccaccio, Leopardi : studi. Napoli, Liguori 1980 italian, 412 "Collana di testi e di critica" vol.25. Opera con copertina rigida, con sovraccoperta. 412 p. ; 22 cm. n.13.
2000Boccaccio, Giovanni Decamerone. Milano, Nuages 2000 italian, 159 BTT163Brossura editoriale, Ed. di 2500 esemplari. Anche in ed. speciale di 127 esempl. num. compresa un\'acquaforte di E. Luzzati a 99 esempl. firm. e num. illustrazioni di Emanuele Luzzati, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda,159 pagine circaCopertina come da foto
1827In-8°, (VIII), ritratto calcografico di Boccaccio, 1-56pp. In ultima pagina incollato un cartiglio editoriale con errata corrige aggiuntivo. Legatura muta in cartoncino coevo. Sparse fioriture. La pubblicazione del Childe Harold's di Byron e di altri opuscoletti, aveva spinto l'Aut. a scrivere sull'ubicazione del sepolcro del Boccaccio a Certaldo. [Uccelli 6654].
1852In-8°, 18pp, legatura in brossura.
1977AA.VV. (Romagnoli, Sergio: a cura di) La Tradizione Boccaccesca. Antologia di scrittori antichi e moderni. Milano, Fratelli Fabbri Editori - Stabilimento Grafico della F.lli Fabbri Editori (stampa) 1977 (1978) italian, in ottavo pp. (2)+218=220 I ed. dell'antologia: 1977 (ma finito di stampare nel mese di gennaio 1978). Allegato al n. 1 del periodico « Decameron » - F.lli Fabbri Editori - Milano. VII/(2)+218=220/rilegatura rifinita in tela rosso mattone con titoli in bianco. Stato buono (manca la sovraccoperta - lieve usura della copertina - figli di guardia e pagine bruniti).
1995Bacchi Della Lega Alberto Bacchi Della Lega Alberto. Serie delle edizioni delle opere di Giovanni Boccaccio. Arnaldo Forni Editore. 1995 - I. N. D., Arnaldo Forni Editore 1995 - I italiano, in ottavo pp.164 24840 Serie delle edizioni delle opere di Giovanni Boccaccio - I ed. - in 8 - pp. 164 - brossura - ottimo - Ex Libris e scritta a matita sul lato interno della copertina
1823Includes Index. Iv, 499 pages. Bookplate of previous owner on front pastedown. Leather covers worn to extremities and joints of spine. Foxing to prelims and end papers and less so on title page, occasional spots throughout.
1926Giovanni Boccaccio Giovanni Boccaccio. Il Ninfale Fiesolano. Torino, Unione Tipografica-Editrice Torinese 1926 - II italiano, in sedicesimo cm 18 x 12 XIV + 184 Copertina leggermente usurata e ingiallita. Pagine ingiallite con rare fioriture
1966Giovanni Boccaccio Il Decameron, volume 1° e volume 2°. , Laterza 1966, Copertina: flessibile in brossura, ingiallita e leggermente sporca in entrambe i volumi, anche in quarta di copertina con margini stanchi. Dorso: molto ingialliti e sporchi con margini stanchi. Taglio: molto ingialliti e molto sporchi. Sguardi: ingialliti con scritta a penna alla prima pagina di tutti e due i libri. Frontespizio: ingialliti e leggermente bruniti ai margini delle pagine. Pagine testo: ingialliti e bruniti ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Mediocre (Poor) . 794 2560028234378
1913in 8° br. pp.7
2020brossura Le cento novelle raccolte da Boccaccio intorno alla metà del XIV secolo contribuiscono a fare dello scrittore di Certaldo uno dei maggiori esponenti di quegli autori eredi di Dante che consideravano la poesia - da considerarsi nel suo senso più ampio - e la teologia come una sola cosa. Eppure, malgrado ciò, raramente il Decameron ha avuto l'attenzione che merita rispetto al suo profilo teologico. Nel Decameron Boccaccio, testimone della tragedia causata dall'epidemia di peste del 1348, mette la sua arte a disposizione di un grande disegno pastorale: dire della misericordia di Dio verso gli uomini e indicare la strada da compiere per realizzare il bene. La teologia francescana e agostiniana fanno la loro comparsa nelle prime tre novelle del Decameron dove Boccaccio parla di Dio e della Sua assoluta misericordia che non si arresta di fronte al peccato e della presenza dello Spirito Santo nella Chiesa di Cristo. Quella tomista è invece protagonista delle ultime dieci novelle che rappresentano gli esempi mostrati agli uomini affinché comprendano come si possa vincere il male compiendo il bene. In mezzo, ottantasette storie dove uomini e donne sono messi a nudo nelle loro piccolezze e fragilità dando vita a una commedia umana che si svolge sotto lo sguardo divertito ma compassionevole dell'autore.
1993Boccaccio, Giovanni (Sapegno, Natalino: Presentazione di - Onofri, Sandro: A cura di) I poeti italiani / 3 Giovanni Boccaccio. s.L. (ma Roma) - Cles (Trento), Editrice l'Unità s.p.a. (Presidente: Antonio Bernardi) - AME stab. NSM (stampa) 1993 italian, in sedicesimo pp. 76+(4)=80 I ed. della raccolta supplemento al quotidiano l'Unità (Direttore: Walter Veltroni): gennaio 1993. Collana Poeti italiani / 3. Hanno collaborato alla realizzazione di questa collana: Renato Angelini, Nicola Fano, Giovanni Lussu, Mario Massini, Sandro Onofri, Matilde Passa. XVI/76+(4)=80/brossura in cartoncino bianco patinato con grafica in grigio chiaro, nero e viola e con il secondo, il terzo e l'ultimo piatto pubblicitari, illustrati rispettivamente in giallo e e nero (Enel), in nero (Coop) e con grafica in nero, rosso e blu (Banca di Roma). Copertina: Giovanni Lussu. Fotocomposizione e impaginazione: Rinascita News. Stato buono (copertina e pagine leggermente brunite).
2019Il libro nasce dal convincimento che non sia possibile proporre un'interpretazione plausibile di qualsivoglia testo, massime se si tratta di opere dei primi secoli, se non tramite un corpo a corpo con le sfide offerte dalla sua lettera, e con un esauriente chiarimento di essa. Ciò non significa indugiare esclusivamente su tale aspetto (che pure, per un autore medioevale, è primario); piuttosto quella premessa è la sola che, implicando in ogni sua stazione argomentativa un quadro necessariamente più ampio, permette a ognuno dei due movimenti di irrobustirsi vicendevolmente. I tre grandi protagonisti della letteratura trecentesca sono qui oggetto tanto di analisi ravvicinate, quanto di indagini di più ampia portata, quanto infine di questioni di metodo (commento ai testi, problemi testuali). Autori: Renzo Bragantini.
2016Curatori: Pantalea Mazzitello, Giulia Raboni, Paolo Rinoldi, Carlo Varotti. Il volume che qui si presenta nasce dal convegno boccacciano tenutosi a Parma il 13-14 marzo 2014 con il sostegno dell'Ente nazionale Giovanni Boccaccio, a ideale chiusura dell'anno boccacciano 2013, che ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da numerose università. La posizione non particolarmente invidiabile dell'ultimo arrivato permette però uno sguardo lungo dal quale risultano confermate le valutazioni e le aspettative dei curatori, che avevano individuato nel tema "Boccaccio in versi" una lacuna per così dire "strutturale" della bibliografia. Rispetto alle iniziative precedenti il convegno si caratterizza dunque per una restrizione dell'oggetto, che corrisponde ad una scelta di campo precisa e mira a colmare, almeno in parte, la suddetta lacuna. (Dalla Premessa)
2008Come Boccaccio stesso scrisse nel Proemio del "Decameron", tutte le novelle, le favole, le parabole e le storie raccontate in quest'opera sono pensate per scacciare la "malinconia" e la "grave noia", in particolare delle donne infelicemente innamorate. Ed è per soddisfare quelle "lettrici" che non possono ascoltare le novelle della brigata, quelle donne amorosamente sole che già sognano leggendo storie di dame e cavalieri, che viene redatto questo libro di diletto per le donne, che, "oziose", avranno così di che passare il tempo. "Piacevoli ragionamenti", o addirittura "sollazzevoli", divengono l'espressione viva di quella "cortesia borghese", di quella brigata, che sta a cuore al geniale autore del Decameron. Giardino - il Decameron - è dunque il luogo della scoperta, finalmente, di una letteratura del piacere, del diletto, da contrapporsi alla letteratura della penitenza medievale e all'immagine della terribile pestilenza che travolse la vita del Boccaccio stesso e di tutti i suoi concittadini. Autori: Mirko Bevilacqua.
1955Opera in 2 volumi con relativi cofanetti. Rilegatura in pelle Rigoldi Monza. Con fregi, scritte e taglio superiore delle pagine in oro zecchino. Diverse tavole a colori. ottime condizioni
2021Autori: Osamu Fukushima. Dopo il corposo lavoro sul Decameron di Boccaccio, sull'Elegia di Madonna Fiammetta, sul Ninfale fiesolano, sul Filostrato, sul Ninfale d'Ameto e il recente Filocolo lo studioso Osamu Fukushima propone un altro utile dizionario etimologico di un'opera del Boccaccio: Il Corbaccio. L'opera composta negli anni della maturità è scritta in volgare e ci è stata tramandata in ottantadue codici. Tra i quali, il più attendibile sarebbe il Laurenziano XLII trascritto a mano da Francesco d'Amaretto Mannelli. L'opera è, ancora una volta, la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole dell'opera di Boccaccio. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
2000Autori: Lucia Battaglia Ricci.
1872532 p. + Engraved Frontis and full page plates. Frontis and title page very foxed. Text clean. Unopened. 185mm. Disbound. Needs to be re-sewn, and re-cased. "The Decameron is a collection of novellas by Italian author Giovanni Boccaccio (1313-1375), probably begun in 1350 and finished in 1353. It is a medieval allegorical work best known for its bawdy tales of love, appearing in all its possibilities from the erotic to the tragic. Some believe many parts of the tales are indebted to the influence of The Book of Good Love. Many notable writers, such as Geoffrey Chaucer, are said to have drawn inspiration from The Decameron." - Wiki. **PRICE JUST REDUCED! CLASSICS BX 1
1931133 p. Full page illustrations by Alexander King. 205mm. Original full cloth binding, soiled. Original dust jacket very worn and torn. The translation of 1566 by H.G. put into modern English with an introduction by Thomas Bell. CLASSICS BX 1 / BX 3
1900Two Volumes bound in one: pp. 310; 307 + Full Page Illustrations by Leopold Flameng. Uncut and unopened. Front hinge cracked. 200mm. Original worn full cloth binding. Spine faded. Original paper spine label faded. This is the edition that, in 1894, drew the fire of the New York Society for the Suppression of Vice and the U.S. Treasury Dept. Judge O'Brien, in allowing its distribution as an immortal classic of world literature, said, "a book that is merely obscene soon dies." CLASSICS BX 1
1890pp. xviii, 493. NO PLATES. Uncut. 195mm. Original full cloth binding, spotted. Remnants of paper spine label. **PRICE JUST REDUCED! CLASSICS BX 2
192748p. Illustrated with unpublished sketches by Aubrey Beardsley. Small 4to. Worn original full cloth binding. Paper spine label. Limited edition. Published for Three Hundred Subscribers of the Biblion Society. **PRICE JUST REDUCED! EROS5
1886pp. 312, (8) [Publisher's catalogue]. Top edge gilt. Deckle edges. Unopened. 200mm. From Morley's Universal Library, uniformly bound with others in the series. Gilt lettered faux vellum spine over blue gray linen boards. Spine very slightly darkened. Fourth edition. Fine condition. Henry Morley (1822-1894) was a popular lecturer and prolific writer who did more to promote education and love of literature than any other person in the Victorian era. LOC W48/BAG 6