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In 16°, bella leg. in piena perg. mod. (utilizzata pergamena antica), pp.191. Bel frontespizio figurato racchiuso entro tempietto con figure allegoriche, opera interemente figurata composta da 179 emblemi figurati racchiusi entro bordura xilografata dagli ornamenti variabili. La p. 2 contiene la dedicatoria al Principe Francesco Donati ("Al Sereniss. M. Francesco Donato Illustriss. Principe di Vinegia") peraltro autore della traduzione. Rara edizione, arricchita di nuovi emblemi della celebre opera dell'Alciati "Emblemata", tra le prime e più importanti sull'argomento. I temi: Insegna, Dio, ovvero religione, Fede, Prudenza, Giustizia, Fortezza, Concordia, Speranza, Pazzia, Amore, Amicizia, Morte, Matrimonio, Alberi...Andrea Alciati (Milano 1492 Pavia 1550) fu grande erudito, umanista e giureconsulto, professore in varie Università francesi. Es. completo, sottoposto ad un attento e minuzioso restauro. Presente ancora un tenue alone rossastro a quasi tutte le carte, localizzato nella parte centrale, più evidente alle pp. finali. Piccolissimi forellini di tarlo resturati alle ultime 6 cc. con minima perdita della parte incisa, peraltro abilmente ricostruita. Compless. buona copia. (Cfr. Praz 249-250; Adams, 599)
ref. 2647Paris, Cailleau, In-24, dos de chevreau blanc, plats de maroquin vert découpés de trois médaillons contenant des gouaches sous mica et de quatre écoinçons de papier métallique, également sous mica, filets et roulettes d’encadrement dorés, coquilles aux angles, contreplats de papier d’Augsbourg à motif de fleurs, tranches dorées (Reliure de l’époque). Quelques légers défauts sur le plat supérieur. Manque de mica dans deux médaillons, la reliure, comme dans tous ces petites Étrennes, est fixée au dos du volume à l’aide de deux rivets amovibles. L’exemplaire a été relié tête bèche à l’époque (Grand-Carteret, 617)Intéressante reliure en maroquin découpé orné de gouaches.
ref. 2008chez la Vefs Dominique Salis A PARIS, chez la Vefs Dominique Salis, rue saint Jean de Latran, au Lis Blanc, 25 ff, 252 ff in12 en plein veau, Edition originale de cet essais philosophique sur la veille le sommeil, les rêves la vie et la mort. Les deux plats sont ornés d'un médaillon et de filets d'encadrement, dos plat orné de fleurons et filets d’encadrement, mors légèrement usés, doré sur tranches.Exemplaire réglé tiré sur papier finAvec Ex Dono de l'auteur sur la page de titre " Monsieur, Dupleix ma faict presan de ce luivre quil menvoia Aparis au mois de may. 1606
1968Edizione originale. Ottimo esemplare non numerato. Molto raro. Tiratura dichiara in 200 esemplari numerati (ma se ne conoscono diversi senza numero). Il manoscritto conservato nell’Archivio Emilio Villa Dimostra che il titolo è semplicemente «Options» etc. «Il libro contiene un poema di Emilio Villa, stampato su pagine il cui sfondo si compone di una serie di scritte verdi che riproducono un elenco di comandi informatici, saltuariamente corretti a mano. Fanno eccezione due pagine, che hanno uno sfondo diverso, e che riproducono due immagini da fotografie, la seconda delle quali raffigura Emilio Villa. In copertina la stessa texture delle pagine all’interno» (Pesce).-- «Thanks & awe for your Villadrome, which helped us to climb the heights of Sicilian poetry» (Marcel Duchamp cit. in Siracusa). Scheda di Monica Pesce nel database «Verba Picta»; Festani, Archivio Emilio Villa, n. 58 e p. 68; Siracusa (ed.), The selected poetry of Emilio Villa (New York 2014)
2016Due volumi in cofanetto di cartone con DVD, ottobre 2016. Copia numerata n. 0001 di 7500 copie. Multilingue: Inglese, francese e tedesco. 2 volumi rilegati con copertina rigida. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with unclipped dust jacket in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
1516[RARO-ALDINA] (cm.15.8) piena pergamena originale con nervi esterni, tracce di lacci, titolo calligrafato al dorso. lievi abrasioni agli angoli e alle cuffie. cc.32nn., di cui l'ultima bianca, cc.320 numerate. Al frontis e al verso dell'ultima carta è l'ancora aldina. carattere corsivo, spazi per capitali con letterina guida. Prima edizione aldina dello Svetonio cui segue Sesto Aurelio Vettore, Eutropio e Paolo diacono. Celebre edizione curata da G.B. Egnazio del quale si legge la dedica all'inizio a Jeane Grolier. Nel 1521 Egnazio curò per Froben una nuova edizione corredata delle Osservazioni di Erasmo. Queste vite di Svetonio sono state a lingo un manuale basilare per tutti gli studiosi di storia romana ed è per questo che raramente si trova in buono stato. Lievi tracce di polvere alla prima e ultima carta, vecchio restauro con integrazione al margine bianco di 2 carte interne, peraltro esemplare molto bello, nitido e genuino. Antica firma ex libris al frontis. *RENOUARD p.77/5 *BRUNET V 581 "rare" * GRAESSE VI 521 "se trouve rarement en bon etat" * ISAAC 12861 * ADAMS S 2031 *BM.STC. 651 *AHMANZON - MURPHY - UCLA N°128.[f36] Libro
1848ref. 10230ABBarcelona, Imprenta Hispana, 1848. 35,5 : 30 cm. 2 hojas, 46 tablas de doble página, 2 hojas 32 mapas grabadas de doble página, coloreado en los limites. Encuadernación de media piel. Parte primera.
ref. 3025Circa 1968 Tapuscrit in 4 broché de 64 ff portant en page de titre « MARGARET (titre provisoire) / Scénario original de D. Medveczki et R. Topor » .
1783ref. 11426ABLeipzig, Kummer, 1783. 19 : 11 cm. 7 hojas, 106 páginas, 3 hojas, páginas (107) - 206 Con una lámina grabada, plegada. Encuadernado en medio pergamino en estilo de época. 2 partes en 1 tomo. Segunda muy aumentada edición.
1648ref. 3005Roterodami Medici Ordinarii1648 1648, 215pp, Comprenant la Dissertation de Harvey seule. Petit in 12 relié en plein maroquin rouge à grains longs, dos plat muet, tranches dorées, gardes dominotiers or et pourpre, bel exemplaire. Plaisant exemplaire en maroquin relié en ne comprenant que le texte de William Harvey (la page de titre annonce la dissertatio de corde de Jacob de Back qui ne se trouve pas dans cet exemplaire), complet de son frontispice et de ses deux célèbres planches.
ref. 3033Paris, Victor Masson, 1841 Grand in 4 de 2ff., 24 planches ; reliure de l’époque demi-chagrin vert, dos à nerfs orné de filets dorés. Accompagné du volume de texte in-8 de 482pp en demi-chagrin vert.
2010Dmitry Buriak's Collection, 2010. In English and Russian. Rilegato con copertina rigida e cofanetto. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Hardback cover with slipcase in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
1590In gr. 8vo, (12)+255+(1)+71+(1)+40+(8) pp., frontespizio con ritratto di Tasso e veduta di Genova entro cornice architettonica, capilettera, testatine e finalini figurati, 20 tavole fuori testo all’inizio di ogni canto, legatura inizio Novecento mezza pelle con angoli, piatti marmorizzati, titolo dorato al dorso.
1514[FIGURATO RARO] (cm.32) ottima piena pergamena fine 500 con nervi, vecchio rinforzo alla cuffia inferiore. -cc. 2nn., cc. CXLIX (149) ma 148 per errore di numerazione, il foglio LXX è stato saltato per errore di stampa. Frontis entro cornice xilografica e grande marca. bellissima xilografia a piena pagina al verso di carta A8 proveniente dal Cicerone epist. fam. del 27-V- 1511 e l'inquadratura a "fond criblè" dal Bergomensis del 4-V-1506. Altre 16 belle xilografie di vario genere sono riprese dall'ediz. del 7-V-1510 tratte a sua volta dalla Bibbia del malermi del 1490. Bellissima e celebre edizione di grande eleganza compositiva e tipografica, riccamente illustrata. Il commento del Calderini fu composto nel 1473 e quello del Merula apparve nel 1475. Alcune macchioline a carta 134 e alcuni forellini ben restaurati al margine bianco di qualche carta, altrimenti esemplare molto bello e nitido con incisioni in ottima tiratura. *ADAMS M 693 * BM.STC. 420 * ESSLING 1672 *SANDER 4397 *CHOIX 4826 * ISAAC 1347 *SCHWEIGER II 2, P 594.[f36] Libro
1655ref. 149XVIIe circa 1655 Pas de couverture Dim : 26 x 21 cm.Gouache sur vélin tendue sur panneau de bois. Première moitié du XVIIe s.
Magnifico, raro gioco del "Lotto Reale", databile attorno alla seconda metà dell'XVIII secolo. Base richiudibile, di cm. 95x84, posato su tavolo in legno con intarsi radica. Altezza cm. 76. La parte centrale è composta da 36 caselle rappresentate da incisioni in rame e acquerellate a mano, di squisita e raffinatissima fattura, sono rappresentate figure umane, animali, fiori e piante. Il gioco si compone di quattro ulterio fasce laterali, completamente eseguite a tempera e raffiguranti le varie file del "pari, dispari, fuori, sotto, sopra, destra sinistra". Il Lotto Reale (chiamato anche Biribissi) era un gioco d'azzardo diffusissimo in Italia nel Settecento, tanto nelle corti quanto tra il popolo: lo si giocava nelle osterie, nei teatri, in strada. Funzionava come una tombola figurata, con la differenza i giocatori puntavano somme in denaro sulle varie caselle della tabella. Il Banco avrebbe poi estratto da un sacchetto dei foglietti arrotolati con i vari numeri, determinando cos? la vincita o meno dei partecipanti. Le figure che arricchivano la tavola (in queso esemplare ripiegabile e dotata di manici) come frutti, animali esotici, putti, nani, dame e personaggi con abiti di foggia orientale, erano solitamente ritagliate da un repertorio a stampa. Immagini ricavate da xilografie o incisioni in rame, poi colorate con apposite maschere, prodotte nelle stesse botteghe di stampatori che realizzavano su larga scala carte da gioco, tarocchi e giochi da tavola.
1417ref. ST20185Amsterdam: Joannes Wolters then Jansson-Waesberg 1701-14; 1715-16. FIRST EDITIONS. 224 x 168 mm. 8 3/4 x 6 1/2". 4 p.l. 62 pp. 1 leaf errata; 2 p.l. 98 pp.; 2 p.l. 70 pp.; 1 p.l. 55 pp.; 1 p.l. 54 pp. 2 p.l. 30 pp. 1 leaf 92 pp. 2 leaves 44 pp. 4 leaves 68 pp. 8 leaves 72 pp. 1 leaf errata 12 leaves 78 pp. 10 parts in one volume. Contemporary stiff vellum smooth spine with ink titling yapp edges. WITH 42 ENGRAVED PLATES as called for by Norman six of these folding. Text in Latin and Dutch. Blake 395; Garrison-Morton 389; Heirs of Hippocrates 627; Jeremy Norman's HistoryofMedicine.com 623; Norman 1875. Vellum lightly soiled front pastedown slightly defective but the original unsophisticated binding in perfect order. Final plate with small hole due to adhesion to facing page minor damage done to image a few other trivial imperfections a couple of negligible marginal tears a faint ink stain across the top inch of text a tiny burn hole but AN UNUSUALLY BRIGHT CLEAN COPY INTERNALLY with all the important plates in exceptionally fine condition. Scarce when seen bound from its original 10 parts as here this work describes the memorable "Anatomical Treasure" of Dutch physician and anatomist Frederick Ruysch being illustrated by surrealistic charmingly macabre engravings depicting "fantastic dream-like concoctions constructed of human anatomical parts." History of Medicine Described by Norman as "probably the most original artist in the history of anatomical preparations" Ruysch 1638-1731 "enjoyed making up elaborate three-dimensional emblems of mortality from his specimens" which included fetal skeletons and preserved organs. Heirs to Hippocrates says that "the engraved illustrations deserve special mention for their whimsical almost surrealistic quality: quaintly posed skeletons surrounded by stuffed monsters strange reptiles dried plants and sea creatures." According to Norman "Ruysch's methods allowed him to prepare organs such as the liver and kidneys and keep entire corpses for years. He used a mixture of talc white wax and cinnabar for injecting vessels and an embalming fluid of alcohol made from wine or corn with black pepper added. Using his injection methods Ruysch was the first to demonstrate the occurrence of blood vessels in almost all tissues of the human body thereby destroying the Galenic belief that certain areas of the body had no vascular supply. He was also the first to show that blood vessels display diverse organ-specific patterns." Ruysch's dioramas were displayed in his home museum in Amsterdam which was open to the public; visitors included Tsar Peter the Great of Russia who purchased the collection in 1717 for the foundation of Russia's first public museum the St. Petersburg Kunstkammer. Unfortunately the Russian climate was not kind to the fragile constructions and all deteriorated over time; the dramatic plates here are the best record we have of this unique collection. Joannes Wolters, then Jansson-Waesberg unknown