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réf. 41636, Brecht, Eigen beheer, 1926., Originele uitgeversomslag, 15x20,5cm, 207pp, zeer gaaf exemplaar!
1975réf. 609309Berlin, Aufbau, (1975). XXIX, 304 S. OLwd.
1975réf. 112777ABBerlin / Weimar, Aufbau-Verlag, (1975). Gr.8°. XXIX, 304 S. und Beiheft: Interimistische Register", 25 (1) S. Original-Leinenband mit OUmschlag. (=Veröffentlichung der Akademie der Künste der DDR).
1975réf. 1240513Kronberg/Ts. : Scriptor-Verlag, 1975. V, 409 S. ; 21 cm; kart.
1978Trad. di Consolina Vigliero Rigoli. 16°, pp.446 (8) + 32 tavv. f.t. con numose fotoinc., br. ed. Firma all'occh. Rare sottolin.
1959In 8, pp.341 + (1) con foto in b/n n.t. raff. Brecht e i suoi allestimenti. Br. ed. con sovracc. (qualche fioritura alle prime pagine).
réf. 3468PHOTOS SUR DEMANDE
1951réf. 18073Bln.: Aufbau-Vlg. 1951. 39 Ss. Kl.8°. Kt. (min. angestaubt).
19578vo., First Edition thus, text in German, small neat contemporary signature on front free endpaper; original wrappers printed in black, uncut, a very good, bright copy in unclipped pictorial dustwrapper, the latter lightly rubbed at extremities and moderately age-browned on (predominantly white) rear panel. Brecht Versuche 29/37, 15.
1984Book shows light wear to covers only. . Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind save former private library stamp at front. 72 pages with a great many b&w illustrations, photos, theater bills, etc. Contents include: Literature in exile, Theatre in exile, Cinema in exile, Satire on both sides of the frontiers, etc. with work by Bertolt Brecht, Helene Weigel, Thomas Mann, Arthur Kaufmann, Gustav von Wangenheim, Fritz Lang, Fred Zinnemann, Erika Mann, Hedda Zinner, et al. copyright Pistil Books, 2011
2018br. A partire dall'analisi delle opere "L'Abicì della guerra" e "Diario di lavoro", Georges Didi-Huberman approfondisce le dinamiche, le idee e le disposizioni formali della riflessione di Bertolt Brecht sulla guerra. Un percorso che, passando in rassegna i documenti visuali e i reportage fotografici raccolti da Brecht sulla seconda guerra mondiale, attraversa alcuni motivi cruciali per il pensiero del drammaturgo tedesco, come il concetto di esilio e quelli di rilettura e di costruzione della storia attraverso il montaggio delle immagini. Obiettivo dell'opera è quello di individuare nei montaggi brechtiani un momento fondamentale della cultura europea del Novecento e un modello di intersezione tra l'esigenza dell'interpretazione della storia, la sfida del politico e lo spazio estetico. Didi-Huberman si sofferma con particolare attenzione sull'esperienza brechtiana della "messa in scena" quale processo conoscitivo in cui gli elementi del montaggio - come "le riproduzioni delle opere d'arte, le fotografie della guerra nei cieli, i ritagli di giornale, i volti di chi gli stava vicino, gli schemi scientifici, i cadaveri dei soldati sui campi di battaglia, i ritratti dei dirigenti politici, statistiche, le città in rovina, nature morte, paesaggi e le opere d'arte rese oggetto di vandalismo dalla violenza militare" - intrattengono fra loro un rapporto vivo e dialettico, che non li irrigidisce nelle strette maglie della presa di partito, ma li colloca piuttosto sul versante critico del sapere e del vedere che ogni presa di posizione necessariamente comporta.
2018br. A partire dall'analisi delle opere "L'Abicì della guerra" e "Diario di lavoro", Georges Didi-Huberman approfondisce le dinamiche, le idee e le disposizioni formali della riflessione di Bertolt Brecht sulla guerra. Un percorso che, passando in rassegna i documenti visuali e i reportage fotografici raccolti da Brecht sulla seconda guerra mondiale, attraversa alcuni motivi cruciali per il pensiero del drammaturgo tedesco, come il concetto di esilio e quelli di rilettura e di costruzione della storia attraverso il montaggio delle immagini. Obiettivo dell'opera è quello di individuare nei montaggi brechtiani un momento fondamentale della cultura europea del Novecento e un modello di intersezione tra l'esigenza dell'interpretazione della storia, la sfida del politico e lo spazio estetico. Didi-Huberman si sofferma con particolare attenzione sull'esperienza brechtiana della "messa in scena" quale processo conoscitivo in cui gli elementi del montaggio - come "le riproduzioni delle opere d'arte, le fotografie della guerra nei cieli, i ritagli di giornale, i volti di chi gli stava vicino, gli schemi scientifici, i cadaveri dei soldati sui campi di battaglia, i ritratti dei dirigenti politici, statistiche, le città in rovina, nature morte, paesaggi e le opere d'arte rese oggetto di vandalismo dalla violenza militare" - intrattengono fra loro un rapporto vivo e dialettico, che non li irrigidisce nelle strette maglie della presa di partito, ma li colloca piuttosto sul versante critico del sapere e del vedere che ogni presa di posizione necessariamente comporta.
1996réf. 250270Würzburg : Königshausen und Neumann, 1996. 278 S. ; 24 cm Originalbroschur.
1967réf. 35368Frankfurt am Main, 1967. Keine Seitenzählung, viele Abbildungen. Gr.-8°(=22,5-25cm), Softcover/Paperback (geheftet).
réf. SLIVCN-9782851817013ARCHE EDITIONS -L'-
1964réf. 19454München, Laokon, (1964). 47 nn. Bll. mit zahlr. teils farb., teils ganzseit. Textabb. Quer-4°. OLwd. (leicht bestoßn).
réf. 17748Paris, L'Arche (coll. "Les grands dramaturges"), 1955. In-8°, 157p. Broché, couverture illustrée.
réf. 44927Paris, L'Avant-Scène Théâtre n° 432, [1969]. In-4°, 54p. Broché, couverture illustrée.
réf. 16406L'Arche, 1973. Petit in-8 broché, couverture couleurs à rabats, très légèrement défraîchie.
réf. 16550Paris, L'Arche, 1959. In-8°, 250p. Broché.
réf. 16825L'Arche, 1974. In-8 broché, couverture imprimée. En belle condition.
réf. 116784Toulouse, Editions Ombres et Cinémathèque Française 1992, 200x130mm, 155pages, broché. Bel exemplaire.
2010réf. 42798Frankfurt am Main : Suhrkamp, 2010. Taschenbuchausg. 6. Aufl. Ca. 4000 Seiten ; 19 cm broschiert
réf. A2819édition de 1980, très légèrement jaunie.
réf. 193724Beucha, Sax-Verlag, 2017. M. mehr. Abb. 195 S. Illustr. OPpbd. Sehr gutes Exemplar.