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1951rif. 18073Bln.: Aufbau-Vlg. 1951. 39 Ss. Kl.8°. Kt. (min. angestaubt).
19578vo., First Edition thus, text in German, small neat contemporary signature on front free endpaper; original wrappers printed in black, uncut, a very good, bright copy in unclipped pictorial dustwrapper, the latter lightly rubbed at extremities and moderately age-browned on (predominantly white) rear panel. Brecht Versuche 29/37, 15.
1984Book shows light wear to covers only. . Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind save former private library stamp at front. 72 pages with a great many b&w illustrations, photos, theater bills, etc. Contents include: Literature in exile, Theatre in exile, Cinema in exile, Satire on both sides of the frontiers, etc. with work by Bertolt Brecht, Helene Weigel, Thomas Mann, Arthur Kaufmann, Gustav von Wangenheim, Fritz Lang, Fred Zinnemann, Erika Mann, Hedda Zinner, et al. copyright Pistil Books, 2011
2018br. A partire dall'analisi delle opere "L'Abicì della guerra" e "Diario di lavoro", Georges Didi-Huberman approfondisce le dinamiche, le idee e le disposizioni formali della riflessione di Bertolt Brecht sulla guerra. Un percorso che, passando in rassegna i documenti visuali e i reportage fotografici raccolti da Brecht sulla seconda guerra mondiale, attraversa alcuni motivi cruciali per il pensiero del drammaturgo tedesco, come il concetto di esilio e quelli di rilettura e di costruzione della storia attraverso il montaggio delle immagini. Obiettivo dell'opera è quello di individuare nei montaggi brechtiani un momento fondamentale della cultura europea del Novecento e un modello di intersezione tra l'esigenza dell'interpretazione della storia, la sfida del politico e lo spazio estetico. Didi-Huberman si sofferma con particolare attenzione sull'esperienza brechtiana della "messa in scena" quale processo conoscitivo in cui gli elementi del montaggio - come "le riproduzioni delle opere d'arte, le fotografie della guerra nei cieli, i ritagli di giornale, i volti di chi gli stava vicino, gli schemi scientifici, i cadaveri dei soldati sui campi di battaglia, i ritratti dei dirigenti politici, statistiche, le città in rovina, nature morte, paesaggi e le opere d'arte rese oggetto di vandalismo dalla violenza militare" - intrattengono fra loro un rapporto vivo e dialettico, che non li irrigidisce nelle strette maglie della presa di partito, ma li colloca piuttosto sul versante critico del sapere e del vedere che ogni presa di posizione necessariamente comporta.
2018br. A partire dall'analisi delle opere "L'Abicì della guerra" e "Diario di lavoro", Georges Didi-Huberman approfondisce le dinamiche, le idee e le disposizioni formali della riflessione di Bertolt Brecht sulla guerra. Un percorso che, passando in rassegna i documenti visuali e i reportage fotografici raccolti da Brecht sulla seconda guerra mondiale, attraversa alcuni motivi cruciali per il pensiero del drammaturgo tedesco, come il concetto di esilio e quelli di rilettura e di costruzione della storia attraverso il montaggio delle immagini. Obiettivo dell'opera è quello di individuare nei montaggi brechtiani un momento fondamentale della cultura europea del Novecento e un modello di intersezione tra l'esigenza dell'interpretazione della storia, la sfida del politico e lo spazio estetico. Didi-Huberman si sofferma con particolare attenzione sull'esperienza brechtiana della "messa in scena" quale processo conoscitivo in cui gli elementi del montaggio - come "le riproduzioni delle opere d'arte, le fotografie della guerra nei cieli, i ritagli di giornale, i volti di chi gli stava vicino, gli schemi scientifici, i cadaveri dei soldati sui campi di battaglia, i ritratti dei dirigenti politici, statistiche, le città in rovina, nature morte, paesaggi e le opere d'arte rese oggetto di vandalismo dalla violenza militare" - intrattengono fra loro un rapporto vivo e dialettico, che non li irrigidisce nelle strette maglie della presa di partito, ma li colloca piuttosto sul versante critico del sapere e del vedere che ogni presa di posizione necessariamente comporta.
1996rif. 250270Würzburg : Königshausen und Neumann, 1996. 278 S. ; 24 cm Originalbroschur.
1967rif. 35368Frankfurt am Main, 1967. Keine Seitenzählung, viele Abbildungen. Gr.-8°(=22,5-25cm), Softcover/Paperback (geheftet).
rif. SLIVCN-9782851817013ARCHE EDITIONS -L'-
1964rif. 19454München, Laokon, (1964). 47 nn. Bll. mit zahlr. teils farb., teils ganzseit. Textabb. Quer-4°. OLwd. (leicht bestoßn).
rif. 17748Paris, L'Arche (coll. "Les grands dramaturges"), 1955. In-8°, 157p. Broché, couverture illustrée.
rif. 44927Paris, L'Avant-Scène Théâtre n° 432, [1969]. In-4°, 54p. Broché, couverture illustrée.
rif. 16550Paris, L'Arche, 1959. In-8°, 250p. Broché.
1973rif. 16406L'Arche, 1973. Petit in-8 broché, couverture couleurs à rabats, très légèrement défraîchie.
1974rif. 16825L'Arche, 1974. In-8 broché, couverture imprimée. En belle condition.
rif. 116784Toulouse, Editions Ombres et Cinémathèque Française 1992, 200x130mm, 155pages, broché. Bel exemplaire.
2010rif. 42798Frankfurt am Main : Suhrkamp, 2010. Taschenbuchausg. 6. Aufl. Ca. 4000 Seiten ; 19 cm broschiert
rif. A2819édition de 1980, très légèrement jaunie.
rif. 193724Beucha, Sax-Verlag, 2017. M. mehr. Abb. 195 S. Illustr. OPpbd. Sehr gutes Exemplar.
1970Introduzione e traduzione di Cesare Cases Nuova Universale 107
1953rif. 17250CORRÉA BUCHET ET CHASTEL 1953 188 pages in12. 1953. broché. 188 pages. Dans 'Expérience du drame' Roger Vailland retrace sa démarche personnelle d'initiation à l'Histoire au roman et au théâtre. Il y dénonce le théâtre de son temps qu'il s'agisse du boulevard ou des avant-gardes sans adhérer aux thèses du réalisme socialiste. L'ouvrage est un essai publié en 1953 chez Corrêa Buchet Chastel
1980rif. 33494Fayard 1980
1990rif. 1124907Frankfurt, Bern: Lang, 1990. IX, 201 S. Originalbroschur.
1961rif. 86654NY:: Grove Press. Very Good in Very Good dust jacket. 1961. Hardcover. Edited and with an introduction by Eric Bentley. Translated from the German. Third printing thus. Very good in a very good a bit faded along the spine dust jacket. . Grove Press, hardcover books
1965rif. 76852London: Methuen & Co. 1965. First UK edition. 112 pp w/notes. Inked owner name to first leaf light foxing to top edge else near fine in very good plus price-clipped dust jacket. Translated from the original German by John Willett. London: Methuen & Co. unknown books
1972rif. 322765New York: Pantheon/Random House 1972. Hardcover. xxii 436p. introduction the plays notes & variants very good first US edition stated in two color cloth boards and gilt lightly-worn price-clipped dj. Brecht's Adaptations including Shakespeare's "Coriolanus" and Farquar's "The Recruiting Officer Pantheon/Random House hardcover books