2.124 resultados
1855619pp + indice, 585pp VG/none bella rilegatura in due volumi in pelle, con cornici dorate ai piatti e dorsi con tasselli, nervi e fregi dorati, leggeri segni di usura con macchie sui piatti, cerniera aperta nel vol.II riparabile, inscrizione coeva al primo foglio, ex-biblioteca con tracce di etichette alle sguardie e piccolo timbro a secco al frontespizio, nel complesso una bella coppia di volumi, in condizioni piu' che buone. Incluso un ritratto di Alfieri in antiporta ed una tavola piu' volte ripiegata nel vol.I. "Con una notizia intorno agli autografi delle tragedie conservati nella Mediceo-Laurenziana, ed alle prime e principali edizioni di esse".
1978DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, LIEVE BRUNITURA. Charles Lamb (10 February 1775 – 27 December 1834) was an English essayist, poet, and antiquarian, best known for his Essays of Elia and for the children's book Tales from Shakespeare, co-authored with his sister, Mary Lamb (1764–1847). Friends with such literary luminaries as Samuel Taylor Coleridge, William Wordsworth, and William Hazlitt, Lamb was at the centre of a major literary circle in England. He has been referred to by E. V. Lucas, his principal biographer, as "the most lovable figure in English literature. Descrizione bibliografica Titolo: Charles Lamb and the theatre Autore: Wayne McKenna Editore: Gerrards Cross: Smythe, 1978 Lunghezza: 134 pagine; 22 cm ISBN: 0901072613, ISBN 13: 9780901072610 Soggetti: Critica letteraria, Saggi in inglese, Letteratura, Teatro anglosassone, Drammaturgia, Romanticismo, Romantic era, Letters, Essays, Settecento, Ottocento, Tragedies, Tragedie, British Romanticism, The Adventures of Ulysses, Poetry, Society, Performing arts, Dramatic works, Dramatic criticism, England, History, 19th century, Theater, Knowledge, Performing arts, Theatrical, Critic, bibliographical references, Mary, Specimens of English Dramatic Poets Who Lived About the Time of Shakespeare, Esempi di poeti drammatici inglesi che vissero al tempo di Shakespeare, Le avventure di Ulisse, Saggi di Elia, Racconti, Drammaturghi britannici, Bullettin, Libri rari Parole e frasi comuni acknowledged acting techniques actors aesthetic appeared artificial comedy artist audience Bensley's Byron character Charles Lamb Colman comic Congreve contemporary Covent Garden Crabbe's decorum developed drama dramatists Drury Lane E. V. Lucas effect Elia Elizabethan English essay expressed Fanny Kelly farce feeling Fletcher genius Hamlet Hazlitt Hogarth idea illusion imagination Jacobean dramatists John Philip Kemble John Woodvil Kean lacked wrote Lamb's criticism Lear Leigh Hunt Letters London Macbeth Macready Malvolio manager manner moral sense Munden nature painting passion play's poet poetic poetry presented produced qualities reading reference response Revenger's Tragedy Review Robert role Sarah Siddons scenes seemed Shakespeare's plays Shakespearean tragedy Shelley Sheridan Siddons Southey Specimens and Extracts spectators stage performance suggested taste Tate's theatre theatrical thought tragic Univ vols Wife's Trial William Wordsworth write Samuel Taylor Coleridge William Godwin Thomas Hood, Romantic era
2007TRADUZIONE E NOTE DI MICHELE PORCIELLO INTRODUZIONE DI LUIS DE LLERA LA CITTà DEL SOLE 2007 267 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
1995LA CITTà DEL SOLE 1995 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO. PERFETTO E INTONSO
1990COME NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Hector Berlioz Titolo originale: Une vie romantique: Hector Berlioz Autore: Adolphe Boschot Traduzione di: Eugenio Gara A cura di: G. N. Zazzu Editore: La Spezia: Fratelli Melita, 1990 Lunghezza: 400 pagine ; 21 cm ISBN: 8840368140, 9788840368146 Collana: Il flauto di Pan. Vita ed Opere dei Grandi della Musica Soggetti: Biografie, BERLIOZ HECTOR, Biografia, 1803-1869, Musica classica, Musicisti, Ottocento, artistes, Beethoven, Ophélia, Symphonie fantastique, Tannhäuser, Hamlet, Harriett, Smithson, Shakespeare, Stephen Heller, Subiaco, Montmartre, Murianette, musiciens, musique, œuvre, works, Wagner, triomphe Troyens Villa Médicis, théâtre, tragédienne, Liszt, Marie Recio, Dannazione di Faust, Agonia, Ofelia, Bibliografia, Agonia, Opera, Parigi, Teatro, Tragedie, Fantastica, Ariele, Filarmonica, Benvenuto Cellini, French Romantic composer, Compositori, Romanticismo, Fryderyk Chopin, Camille Saint-Saens, Symphonie fantastique, Lear, Les Troyens, La Damnation de Faust, Musica vocale profana, sacra, Sinfonica, Opere teatrali, Prix de Rome
2008Guida 2008 145 pp. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2000GUIDA 2000 100 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. ''La vita è un fuoco d'artificio ricoperto di neve''. Questo pensiero di Hebbel ha il potere di introdurci senza mediazioni nel misterioso mondo apollineo. Qui, a metà strada tra Licia e Iperborea, tra fuochi mediorientali e ghiacci nordici, l'illusione regna sovrana. Ad Apollo, signore dell'artificio, Nietzsche attribuisce l'invenzione di ''una nuova mechanē dell'esistenza'', basata non sulla legge del contrasto, ma sulla magia della specularità. La nuova mechanē deve far fronte alla ricostruzione del principio d'identità dopo l'irruzione dionisiaca della modernità. Ma l'opera di ricostruzione non avviene più su basi logiche, bensì mitiche. All'origine di questo progetto, la cui esecuzione coinvolge il mondo sotterraneo dei Titani, l'autore indica la nozione hegeliana di 'fantasia', sorta di ordine parallelo e doppio speculare della ragione storica. In questo universo illusivo e artificiale, in cui domina il segno ambivalente di Apollo, insieme etico ed estetico, il soggetto declina ogni funzione gnoseologica e mantiene la sua integrità come ''cosa tra cose''. Giuseppe Raciti svolge attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia morale dell'Università di Catania. È autore di saggi sul modernismo e la filosofia della tecnica. Ha curato l'edizione italiana di opere di Hegel, Jünger, Proust, Lukács e Bachofen. INDICE Mechane. Hegel, Nietzsche e la costruzione della ''illusione'' Introduzione La proposizione del problema ovvero l'opera di Apollo Mechane Parole e frasi comuni Alfred Baeumler anzitutto apollinea Apollo e Dioniso Apollon le couteau artificiale artistica Bachofen Benjamin Bruderbund concetto contenuto coro dèi Delfì dell'arte dell'etica DETIENNE dionisiaco Dioniso e Apollo divinità Efesto Enzyclopàdie Eracle ERBSE Erwin Rohde ESCHILO esso estetico estetistico etico fantasia fenomeno figura filosofia forma Geburt Gestalt grecità greco Hegel hybris Ibidem iiber immagine infatti Janz Jiinger Kant KERÉNYI Kritische Studienausgabe Kultur l'arte l'elemento l'etica l'immagine l'lntelligenzl'uomo lirico logica main Max Pohlenz mente mimetica mitica mito modernità mondo musica nesso Nietz Nietzsche nietzscheana Omero Paarung Paride pensiero Phantasie plesso identitario Poseidone posizione precisamente problema Prometeo Prometeo incatenato proprio punto rapporto rappresentazione realtà Richard Wagner rico rimane Rohde Schein Schopenhauer scienza senso simbolo socratismo soggetto psicologico sostanzialmente Spengler storico struttura techne tecnica teoretico tiro con l'arcotitanismo Titano trad tragedia tragico tratta Untergang des Abendlandes Usener Vernunft visione Wagner Walter Benjamin Werke Wilamowitz Zeus zione Zivilisation
2002A CURA DI Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta GUIDA 2002 SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Indice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) Il metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull'intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull'essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI. L’attuale situazione storica, che va sotto il nome di postmodernità, sembra essere caratterizzata dall'indifferenza dei generi di discorso e delle forme di vita. La crisi dei cosiddetti meta-racconti, delle grandi narrazioni legittimanti, ha lasciato il posto ad un ’tutto va bene’ che abolisce la possibilità del giudizio e l’esercizio della decisione. E la coscienza, soprattutto quella filosofica, sembra godere della propria irresponsabilità. Filo conduttore dei presente lavoro è, al contrario, che proprio la decadenza dei meta-racconti impone al pensiero l’assunzione di una responsabilità tanto più radicale quanto più priva di rassicurazione. Prendendo le mosse dall'esperienza di Auschwitz, segno della nostra attualità storica, evento in cui sprofonda il pensiero vigile e che costituisce tuttora il nostro più proprio ’impensato’, questo libro tenta di restituire alla filosofia quella ’dignità del pensare’ che, sola, ne giustifica la già incerta esistenza. Descrizione bibliografica Titolo: Il discorso e la cenere: dieci variazioni sulla responsabilità filosofica Autore: Bruno Moroncini Editore: Napoli: Guida Editori, 1988 Lunghezza: 437 pagine; 22 cm ISBN: 8870429210, 9788870429213 Collana: Guida ricerca: Filosofia; Epistemologia antropologica Soggetti: Filosofia, Saggi, Nazismo, Scrittura, Differenza, Spirito Apollineo, Dionisiaco, Felicità, Antimetafisica del fondamento, Aldo Masullo, Etica, Giustizia, Coscienza, Razionalità, Tragedia e politica, Moralità, Modernità, Storia, Ebraismo Parole e frasi comuni Auschwitz cenere costituisce Critica del giudizio destinazione dialogo differenza disastro discorso scienza universitario dissidio empirica enunciati prescrittivi epistemico facoltà filosofica fondo frase Freud generale genere umano gioco linguistico giudizio godimento governo Hegel Heidegger infine insieme Kant Jacques Derrida Jacques Lacan legge morale legittimazione linguaggio linguistica logica luogo Lyotard Maurice Blanchot Menone mente meta-racconto metafora mimesi mistagogo morte narrazione nome Parmenide parola pensiero performativo Platone posizione pratica principio del piacere problema proprio psicoanalisi questione racconto ragione rapporto rappresentazione razionale regole relazione ripetizione rispetto saperi scena scientifico scritto scrittura segno storico senso significante silenzio Socrate sofista sapere enunciazione desiderio soggetto filosofico soltanto specie umana storia strutturale Teeteto tematizzazione termini testo tradizione trasmissione verità Walter Benjamin INDICE I. La specie umana. Robert Antelme o dell’indivisibile II. Lyotard I. La decadenza del racconto III. Lyotard II. L’emergenza della frase IV. L’elogio della cenere. Controfirmato, Jacques Derrida V. La prosopopea della legge. Platone, un détour attraverso la scena primaria VI. Teoria del discorso. Jacques Lacan e la sovversione del desiderio VII. Kant I. Risposta alla domanda ’’Che cos'è l’Università?’’ VIII. Kant II. La logica del passo o della filosofia chiliastica IX. Kant III. La dea velata o la verità che parla X. La legge del dialogo. Maurice Blanchot e il disastro del pensiero
1931In 16 (18x12) Brossura illustrata; pp. 127; a pagine chiuse, qualche segno del tempo in copertina, per il resto buono
1936In 8 (20,5x15,5) Brossura illustrata; pp. 349 con 14 disegni di Alberto Martini; molto buono con dedica e autografo dell'autore al frontespizio
1904In 8 (18,5x13) Legatura in pergamena rigida; pp. 166 con incisioni di De Carolis; dedica e firma di appartenenza al frontespizio; macchie sparse di umidita', per il resto buona copia
1981In 8 (19,5x11,5) Brossura editoriale, copertina illustrata in bn, pp. 536, ottimo
1962In 8 (18x11) Brossura illustrata; pp. 284; buono
1939In 8 (19x12,5) Brossura illustrata; pp. 186; intonso, normali segni del tempo, buono
1963In 8 (22x16) Legatura in tela con sovracopertina; pp. XXX-793; qualche strappo ai bordi della sovracopertina, per il resto molto buono
1952In 16 (18x11,5) Cartonato rigido con sovracopertina; pp. 149; normali segni del tempo, buono
1962ARMANDO 1962 158 PP. LIEVE TAGLIO AL MARGINE SUPERIORE INTERNO DELLA COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI.
1966LIGUORI EDITORE 1966 408 PP. TRE FREGHI A BIRO LATERALI, COME DA FOTO, DORSO E FIANCO SUPERIORE UN PO' SBUCCIATI, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BUONE CONDIZIONI GENERALI. Salvatore Battaglia (Catania 1904 - Napoli 1971) Insegnò presso l´Università «Federico II» di Napoli, Filologia Romanza (dal 1936 al 1961) e Letteratura Italiana (dal 1961 al 1971); e tenne anche per vari anni l´incarico degli insegnamenti di Letteratura Spagnola e di Storia della Lingua Italiana. Fondò e diresse la rivista «Filologia Romanza» (1954-1960), che poi assunse il titolo di «Filologia e Letteratura» (1962-1971). Progettò e curò, sino al vol. VI, la pubblicazione del Grande Dizionario della Lingua Italiana, edito dall´U.T.E.T. (1961 ss.), che, conservando il suo nome, è giunto ora al vol. XIX. Recente la ristampa del volume Mitografia del personaggio (Napoli, Liguori 1991); e la pubblicazione della raccolta di studi novecenteschi, I Facsimile della realtà. Forme e destini del romanzo italiano dal realismo al neorealismo (Palermo, Sellerio 1991).
1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Inni sacri; Tragedie Autore: Alessandro Manzoni Curatore (introduzione, note e commenti): Vittorio Spinazzola Editore: Milano, Garzanti, 1988 Edizione: Ottava, VIII Lunghezza: 260 pagine; 18 cm ISBN: 8811580455, 9788811580454 Collana: Volume 45 di I grandi libri Garzanti Soggetti: Letteratura italiana, Classici, Critica letteraria, Biografie, Vita, Opere, Bibliografia, Edizioni critiche, Lirica, Tragedia, Drammaturgia, Poetica, The Revolt of the Scribe in Modern Italian Literature, Poesie, Odi, Ermengarda, Longobardi, Proclama di Rimini, Adelchi, Promessi Sposi, Endecasillabi, Cinque Maggio, Conte di Carmagnola, Cristo, Cristianesimo, enjambement, Gavazzeni, Gerusalemme Liberata, Ghisalberti, Carlo Imbonati, Spartaco, Napoleone, Spartaco, produzione tragica minore, Natale, Passione, Risurrezione, Ascensione, Pentecoste, L'Assunzione, morti, Dio nella natura, Epifania, Religiosità, Nome di Maria, Ognissanti, Ottocento, Illuminismo, Romanticismo, Teatro, cultura intellettuale francese, Milano, Conversione, Provvidenza, Giansenismo, Enrichetta Blondel, Risorgimento, Scrittori italiani del XIX secolo, Eustachio Degola, cattolicesimo, Carlo Magno, Desiderio, Franchi, Lombardia
1792Note: In 4°, br. coeva (costa da rifare), pp. 90,(2); es. in barbe a pieni margini; internamente ottimo. Editore: Erede di Alberto Pazzoni - Mantova. 1792
Lowen,1913. In 8°pp.XI+103n. bross.orig. dorso rifatto intonso.
Firenze, Battistelli,1922. In 16°,pp.XXVIII +4nn.+128n. bross. editoriale.
Firenze, Vallecchi, 1946. In 16°., PP. 180n. Brossura originale, intoso.
Milano, Ricordi & Co, MCMLIV. Tragedia pastorale in III atti. Testo poetico originale ridotto per la propria musica da Ildebrando Pizzetti. In 8°, PP. 2nn + 82 n. Brossura originale.