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1994DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Il rapporto tra filosofia e psicoanalisi viene indagato in questo libro muovendo dalla consapevolezza che oggi la mappa del sapere non ha più la forma circolare che giustificava la pretesa della totalizzazione enciclopedica. Il rapporto tra i saperi è invece quello della diffrazione: un sapere, una pratica disciplinare, un discorso ne scompone un altro, lo sfrangia, nello stesso tempo in cui si lascia decomporre o decostruire a propria volta. Di conseguenza, oltre ogni intento interdisciplinare, ciò che si tratta di mettere a fuoco è precisamente la chiamata in giudizio o la messa alla prova che la psicoanalisi realizza nei confronti della filosofia, intimandole di esibire il proprio limite, provocandola a dire ciò che per essa risulta indicibile. Attraverso tre saggi, dedicati rispettivamente al «perturbante» e all'angoscia in Freud e Heidegger, alla metafora platonica dell'amore riletta da Lacan e alla genealogia della psicoanalisi secondo Michel Henry, la filosofia messa alla prova dalla psicoanalisi può in qualche modo accordarsi con quest'ultima, in quanto entrambe, pur nell'irriducibilità dei rispettivi procedimenti, alludono, come ha scritto Merleau-Ponty, alla medesima latenza. Fabio Ciaramelli (Napoli 1956) insegna Teoria dell'interpretazione nell'Università di Napoli. Ha curato l'edizione italiana di alcuni scritti di E. Levinas, ed è autore di vari articoli e di un libro su Levinas (Transcendance et éthique, Bruxelles 1989) nonché di alcuni saggi sul rapporto tra etica e politica in Arendt, Castoriadis, Lefort, Ricoeur. Bruno Moroncini (Napoli 1946) è professore di Filosofia morale nell'Università di Messina. Ha pubblicato: Il sorriso di Antigone, Frammenti per una storia del tragico moderno, Milano- Brescia 1982; Walter Benjamin e la moralità del moderno, Napoli 1984; Il discorso e la cenere. Dieci variazioni sulla responsabilità filosofica, Napoli 1988, nonché una serie di saggi su Derrida, Lacan, Bataille, Leopardi. Felice Ciro Papparo (Napoli 1954) lavora presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Napoli. È autore di un libro sui Cahiers di P. Valéry (L'inquieto senso del possibile, Napoli 1990) e di saggi su Nietzsche (La ragione come protesi del corpo, Napoli 1984) e Bataille «Per più vedere e per più farvi amici, Su L'esperienza interiore di G. Bataille, Napoli 1991). Descrizione bibliografica Titolo: Diffrazioni. La Filosofia alla prova della psicoanalisi Autori: Fabio Ciaramelli, Bruno Moroncini, Felice Ciro Papparo Editore: Milano: Guerini e Associati, Aprile 1994 Lunghezza: 276 pagine; 22 cm ISBN: 8878024783, 9788878024786 Collana: Volume 17 di Saggi Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Soggetti: Psicologia, Filosofia, Psicanalisi, Kultur, Civilizzazione, Desiderio, Mito, Perturbante, Pulsione di morte, Vita, Trauma, Seminario VII, Antigone, Ordine simbolico, Tragedia, Generazioni, Edipo, Legge del padre, Bataille, Sergio Finzi, Virginia Finzi Ghisi, Comunicazione, Fobia, Macchina significante, Rappresentazione, Freud, Es, Animali, Non-umano, Desideri onirici latenti, Rimozione, Logos, Psiche, Eraclito, Etica, Lacan, Politica, Diffrazione, Critica, Natura, Cultura, Lévy-Strauss, Totem e tabù, Emmanuel Levinas, Totalité et Infini, Norbert Elias, Cornelius Castoriadis, Simboli, Teorie psicanalitiche, Unheimliche, Angoscia, Heidegger, Fenomenologia, La nostalgia dell'origine e l'eccesso del desiderio, Amore, Mitologia greca, Invisibile, Raccolte, Saggi, Libri Vintage fuori catalogo, Derrida, Traumdeutung, Platone, Diotima, Alcesti, Amore, Amare, Eros, Socrate, Alcibiade, Simposio, Relazioni amorose, Ménage à trois, Genealogia, Pathos, M. Henry, Paul Ricoeur, Conoscenza, Robin, Oggetto, Autoinganno, Linguaggio, Maître, Significante, Seminario, Séminaire livre XX, Walter Otto, Vernant, Aristotele, Rivelazione, Reale, Homme du désir, Zeus, Afrodite, Pausania, Erotica, Clownerie, Aristofane, Satira, Commedia, Farsa, Agatone, Donne, Ginecocrazia, Immortalità, Angoscia, Nevrosi, Unheimlichkeit, Sogni, Interpretazione, Sein und Zeit, Metafora, Seminari di Zollikon, Psychology, Philosophy, Psychoanalysis, Civilization, Desire, Myth, Uncanny, Death drive, Life, Symbolic order, Tragedy, Generations, Oedipus, Law of the father, Battle, Communication, Phobia, Signifying machine, Representation, Animals, Non-human, Latent dream wishes, Repression, Logos, Psyche, Heraclitus, Ethics, Lacan, Politics, Diffraction, Criticism, Nature, Culture, Totem and taboo, Symbols, Psychoanalytic theories, Anxiety, Phenomenology, Nostalgia of the origin and excess of desire, Love, Greek Mythology, Invisible, Collections, Essays, Books out of print, Derrida, Plato, Alcestis, Love, Loving, Eros, Socrates, Alcibiades, Symposium, Love affairs, Genealogy, Knowledge, Object, Self-deception, Language, Signifier, Seminar, Aristotle, Revelation, Real, Zeus, Aphrodite, Pausanias, Aristophanes, Satire, Comedy, Farce, Agathon, Women, Gynocracy, Immortality, Anxiety, Neurosis, Dreams, Interpretation, Metaphor
réf. 5368Ed. Delormel, Paris, 1784 – in-8, 32 pp – rel. bradel moderne, papier marbré
1875réf. 1170841875 A Paris, Michel Lévy Frères, éditeurs - 1875 - Nouvelle édition - Petit in-8, demi percaline aubergine, plats marbrés - 347 pages + 91 pages - 2 ouvrages reliés en un seul volume. Sans date ni mention d'édition pour le premier ouvrage comprenant plusieurs pièces. Le second ouvrage est "Mignon" de Michel Carré, Jules Barbier et Ambroise Thomas. Ouvrage composite
1784réf. THE313C80Collection de la "petite bibliothèque des théâtres", contenant un recueil des meilleures pièces du théâtre français, tragique, comique, lyrique et bouffon, depuis l'origine des spectacles en France, jusqu'à nos jours. Paris, Bureau 1784. Plusieurs pièces d'environ 50pp. cahcune. Petit In-12° Sous cartonnage d'époque.
1966in-8°, pp. X-(2)-356-(5). Leg. in tela edit. con sovrac. figurata, tracce del tempo sulla sovrac. Parzialmente abraso un vecchio timbro di biblioteca all'interno. Alcune segnature a penna sull'ultima carta.
réf. 81687Paris, Librairie Ancienne Honoré Champion/Les Belles Lettres, 1929. 17 x 25, 555 pp., 10 planches en N/B, broché, non coupé, bon état.
1933in-16° gr., pp. 175. Bross. edit. ill. con xilografie sui piatti da disegni di Bruno da Osimo, come l'illustrazione al front. Dedica autografa del Luongo sulla prima carta. Buon esemplare.
2007TRADUZIONE E INTRODUZIONE DI MARIA LIDA MOLLO, PREFAZIONE DI GIUSEPPE CACCIATORE LA CITTà DEL SOLE 2007 336 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. L'Ambiguità del dire e il dinamismo dell'essere creano la zona umana nel senso inteso come con-senso. Nella creazione, nella capacità poietica di un ente destinato a cooperare e a comunicare, risiede il senso della metafisica di Nicol. E così la preposizione "meta" cessa di alludere al trascendente inteso come invisibile, per divenire traccia della indigenza ontologica originaria.
fort vol. in-8, XIV-997 pp., notes, broche, couv. ill. Bel exemplaire. [FL-1]
Firenze, R. Bemporad & F.o, 1921, in-8 piccolo, brossura editoriale (bella illustrazione di Duilio Cambellotti sulla copertina anteriore), pp. 117, [3]. Prima edizione. Bell'esemplare.
2013New English Paperback. Pbo. Large 8vo. (21 x 21 cm). In English. 71, [2] p., color photos. Humanitarian tragedy in Syria.
1927Upper corners a bit bumped. Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Small Corrections done in ink to a few pages. DJ is tattered and has been crudely repaired with tape. Some tears and chipping to DJ. DJ is price-clipped. ; Original 1927 Edition ; 346 pages; One of the major scholars of the 1920s and 30s concerned with the origins of Greek drama, Sir Arthur Pickard-Cambridge focused in particular on the evidence derived from archaeological finds and papyri. He describes this history of the earliest stages of Greek drama as "a dispassionate attempt to ascertain historical truth or probability by methods as logical as the subject permits. "The study begins by bringing together what was known of the dithyramb, and argues against Aristotle's statement that tragedy originated from the leaders of the dithyramb, and against the theory put forward by Sir William Ridgeway that it originated in performances at the tombs of dead heroes.
1927Very minor shelfwear to book. DJ has Some tears and chipping to DJ. DJ is price-clipped. DJ is browned. ; Original 1927 Edition ; 346 pages; One of the major scholars of the 1920s and 30s concerned with the origins of Greek drama, Sir Arthur Pickard-Cambridge focused in particular on the evidence derived from archaeological finds and papyri. He describes this history of the earliest stages of Greek drama as "a dispassionate attempt to ascertain historical truth or probability by methods as logical as the subject permits. "The study begins by bringing together what was known of the dithyramb, and argues against Aristotle's statement that tragedy originated from the leaders of the dithyramb, and against the theory put forward by Sir William Ridgeway that it originated in performances at the tombs of dead heroes.
1993a cura di Giuseppe Cantillo, traduzione di Gennaro Auletta Guida EDITORI 1993 222 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull’idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l’aspetto teoretico del pensiero, ma l’esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia a rinnovare il panorama della filosofia contemporanea Inidice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) ll metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull’intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull’essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
1986HARVESTER WHEATSHEAF 1986 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO Parole e frasi comuni actor addressed Aeneas argue audience authority Bajazeth Barabas's character claims clown comic common contrast debate desire devils Dido diegesis discourse drama Edmund Ironside Edward Elizabeth Elizabethan theatre emotion English example express father Faustus feeling foregrounded gender Gorboduc Hieronimo homosexual ideological individual inner Jew of Malta king Leir language Locrine looks Machiavelli male manly Marlowe Marlowe's text Mary of Scots masculine messenger Mirror for Magistrates Misfortunes of Arthur monarch moral Mycetes narrative natural Neale pageant passions performance person Peter Wentworth play playtexts pleasure political power relations present prince problem prophecy prophets puritan Puttenham reading relationship repression rhetoric role royal rule rulers scene scholar Selimus silence social sodomy Spanish Tragedy speaker speaks speech stage structure Tamburlaine theatrical Theridamas True Tragedy truth Turkish Turks Wentworth woman words writing written Zenocrate
1981DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO, ANCORA IMBALLATO: POSSIBILI LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questi ultimi anni, sia in Italia che all'estero, si è imposta con particolare forza, per gli studiosi delle società antiche, la necessità di fare i conti con il marxismo. A questo fine occorre preliminarmente accertare con rigore il modo di porsi di Marx, nei vari periodi della sua attività, di fronte al mondo antico. E occorre inoltre porsi il problema di individuare i punti di riferimento essenziali che permettono di caratterizzare un approccio marxista diverso da uno non marxista. E’ legittima, e doverosa, l’esigenza di arricchire le tecniche conoscitive attraverso il confronto con metodologie di origine diversa. Ma oggi si assiste al diffondersi della moda di commistioni mistificanti, e al tentativo, da più parti, volto a svuotare il concetto di classe e il principio materialistico del nesso struttura/sovrastrutture. Questo libro più che risolvere intende porre dei problemi, ed è ispirato ad una esigenza di chiarezza, che nell'attuale temperie culturale appare particolarmente urgente. Vincenzo Di Benedetto (1934) è ordinario di Letteratura greca all'Università di Pisa e professore di Filologia greca alla Scuola Normale Superiore. Oltre a saggi di critica testuale, ha pubblicato tre volumi su Euripide (tra cui ’Euripide: teatro e società’, Torino 1971) e uno su Eschilo (’L’ideologia del potere e la tragedia greca. Ricerche su Eschilo’, Torino 1978), e altri lavori sulla storia della grammatica greca e sulla medicina greca antica. Alessandro Lami (1949) è titolare di assegno presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa. Si occupa di problemi concernenti la sofistica e la medicina greca antica. Descrizione bibliografica Titolo: Filologia e marxismo. Contro le mistificazioni Autore: Vincenzo Di Benedetto, Alessandro Lami Editore: Napoli: Liguori, 1982 Lunghezza: 184 pagine; 22 cm ISBN: 8820710056, 9788820710057 Collana: Volume 17 di Forme materiali e ideologie del mondo antico Soggetti: Politica, Ideologie politiche, Marxismo, Comunismo, Teorie politiche, Critica letteraria, Linguistica, Filologia romanza, Vidal-Naquet, Vernant, Detienne, Moses Finley, Cacciatore nero, Istituzioni greche, Chasseur noir, Mitologia greca, Mito, Tragedia, Efebia, Giuramento degli efebi, Opliti, Politeia, Polis, Attica, Filottete, Costituzione degli Ateniesi, Aristotele, Classi sociali, Studi culturali, Ellenismo, Armi, Letteratura greca, Interpretazione, Schiavitù, Economia, Strutturalismo, Libri Vintage, Fuori catalogo, Mondo classico, Società, Politics, Political Ideologies, Marxism, Communism, Political Theories, Literary Criticism, Linguistics, Romance Philology, Black Hunter, Greek Institutions, Greek Mythology, Myth, Tragedy, Ephebia Oath, Hoplites, Constitution of the Athenians, Aristotle, Social Classes, Cultural studies, Hellenism, Weapons, Greek literature, Interpretation, Slavery, Economics, Structuralism, Books out of print, Classical world, Society INDICE Vincenzo Di Benedetto, Dogmatismo ed eclettismo Vincenzo Di Benedetto, Itinerari marxiani nel mondo antico 1. La piccola economia contadina e il sistema schiavistico nel «Capitale» 2. Il sistema schiavistico patriarcale e l’economia schiavistica pura nel «Capitale» 3. La comunità antica nelle «Forme»: la tendenziale assenza di segmentazioni 4. L’esemplarità del mondo greco-romano 5. La genialità dei Greci Vincenzo Di Benedetto, Marx e Engels e l’antica Grecia: 1880-18884 Vincenzo Di Benedetto, Come si manipola Marx Vincenzo Di Benedetto, Lo specifico di Brutti (e alcune osservazioni sul nesso di filologia e storia in Gramsci) Vincenzo Di Benedetto, A proposito di un libro di M. I. Finley Vincenzo Di Benedetto, La tragedia greca di Jean-Pierre Vernant Vincenzo Di Benedetto, Il «Filottete» e l’efebia secondo Pierre Vidal-Naquet Alessandro Lami, La storia romanzata di Aletheia secondo Marcel Detienne Alessandro Lami, La metis di Detienne e Vernant, la corsa di Antiloco e la volpe Alessandro Lami, Gli epigoni: il mito di Protagora strutturalmente analizzato Indice dei nomi
1847In 8, pp. 56. Intonso. Br. rifatta con carta d'epoca.
1929In-8° pp. 170 con una carta ripieg. a col. e 56 tav. con varie foto f.t. oltre ad alcune piantine n.t. Bross. edit. con sovrac. ill.
1846In-8° pp. 423, con 2 tav. f.t. Leg. in mezza pelle coeva con targhetta di biblioteca e tit. in oro al dorso.
1867réf. 1243191867 Paris, Charpentier, Libraire-Editeur - 1867 - In-8, reliure demi-chagrin marron, dos à 4 nerfs avec titre, auteur et tomaison en doré, filets estampés à froid en noir au dos - 305 pages
1974CLASSICI ITALIANI, collezione fondata da Ferdinando Neri, diretta da Mario Fubini, 78 - VOLUME PRIMO: Introduzione - Nota biografica - Nota biblioigrafica - In morte di Carlo Imbonati - Inni sacri ed odi - Il Conte di Carmagnola - Lettere ? M. Chauvet - Adelchi - Discorso sopra alcuni punti della Storia Longobardica in Italia - VOLUME SECONDO: Introduzione: La rivelazione del Manzoni - I promessi sposi 2 23x14,5 cm., legatura in piena tela, fregi e titoli in oro sul dorso, sopraccoperta in acetato, frontespizi incorniciati-filettati con fregi, pp. 655; 808; 10+6 tavole in nero, eccetto 1 in colore (la copertina della prima edizione dei Promessi sposi) - ritratti, manoscritti, frontespizi, documenti ...- fuori testo, ristampa della prima edizione del 1949 e del 1958, in italiano ottimo stato.
1904Il testo originale (in greco) dell'Antigone di Sofocle. Volume in ottime condizioni Rilegato
réf. 8991Edouard Joseph Paris 1925
Lowen,1913. In 8°pp.XI+103n. bross.orig. dorso rifatto intonso.
1980réf. art64mIMP MODERNE DU LION, 1980. R240002326. LES ARTS DU THEATRE DE WATTEAU A FRAGONARD à la galerie des Beaux Arts du 9 mai au 1er septembre 1980, 1980. In-8. Broché. 219 pages. Quelques illustrations en noir et blanc et couleur, dans le texte et hors texte.. .