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1999PENDRAGON 1999 196 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Un ritratto preciso e accattivante di un grande scrittore tragico. L’autore sottolinea la modernità di Vittorio Alfieri, indagando in particolare la sua ossessione per il passato, l’attaccamento e l’ammirazione per la cultura classica, che non possono comunque facilmente liquidarlo sotto l’etichetta di semplice restauratore. Sospeso fra vecchio e nuovo e portatore di un atteggiamento ideologico talvolta contraddittorio, Alfieri ripropone con forza i temi del mondo classico, con i suoi canoni estetici e morali di bellezza, libertà ed eroismo. Parole e frasi comuni Admeto Alceste Alfieri comico alfieriana antichi aristocratico artistica autobiografia bisogno Bologna Burke capitolo Casa classicismo classicistica Cleopatra Clitennestra commedia concerto interrotto confronti costituisce culturale arte Astigiano esistenza disinganno Eaco Einaudi eroico Esquisse estetica Finestrina Franco Rella Fubini genere Gorret ideale ideologica intesa italiana l'Antico legge letteraria letteratura lettere Lindon linguaggio luogo Marquard mimesi Mirra Misogallo mito modello moderna Monti momento mondo morire morte natura teatrale neoclassica Neoclassicismo nuovo obbedisce parole passato pensiero personaggio Petrarca Pittoresco Placella poesia poeta politico posizione possa possibile presente principe produzione proprio ragione Raimondi realtà retorica ricerca Rime rococò Roland Barthes saggi satira Saul scrittore sentimento Settecento soltanto stile storia Sturm und Drang sublime teatro Torino tradizione tragedia tragico verso viaggio Soggetti: Critica letteraria, Studi culturali, Letteratura italiana, Poesia, Classici, Tragedia, Drammaturgia, Romanticismo, Risorgimento, Ideali, Teatro, Tragico, Poetica, Opere, Neoclassicismo, Sublime, Mimesi, Invenzione, Settecento, Ottocento, Cultura Europea, Estetica, Drammaturghi italiani del XVIII secolo, Letteratura piemontese, Traduttori dal latino, Massoneria, Catarsi, Titanismo, Illuminismo, Tragedie, Commedie, Satire, Anticlericalismo, Ideologie rivoluzionarie, Literary Criticism, Cultural Studies, Italian Literature, Poetry, Classics, Tragedy, Dramaturgy, Romanticism, Risorgimento, Ideals, Theater, Tragic, Poetics, Works, Neoclassicism, Mimesis, Invention, Nineteenth Century, European Culture, Aesthetics, 18th Century, Piedmontese literature, Latin translators, Freemasonry, Catharsis, Titanism, Enlightenment, Tragedies, Comedies, Satire, Anti-clericalism, Revolutionary ideologies
19321 23x17,5, in brossura con sovraccoperta, pagg. 132 (3), non refilate, 7 tavole con disegni originali su legni incisi di Cardo Ferrari, prima edizione, in italiano, edizione a tiratura limitata, nostro esemplare n. 132/300, buone condizioni.
1933in-16° gr., pp. 175. Bross. edit. ill. con xilografie sui piatti da disegni di Bruno da Osimo, come l'illustrazione al front. Dedica autografa del Luongo sulla prima carta. Buon esemplare.
Firenze,Cellini, 1857.In 8°pp.140n. bross. editoriale, fioriture sparse.
Milano, Bompiani, 1947. In 8° piccolo, PP 101n. Brossura originale. Firma al frontespizio.
1940Celebre dramma teatrale ambientato al tempo della guerra civile americana.
1974Mm 140x215 Collana "Politica e sociologia". Volume nella sua brossura originale, 283 pagine con un'illustrazione in nero fuori testo. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2000alcune sottolineature in matita facilmente cancellabili.
In 16o, pp. 127, br. Leggermente sciolto. Fioriture (5309/ TEATRO - TRAGEDIA)
1947IL MANIFESTO della Casa editrice 'Insurrezione d'Aprile' - Introduzione critica all'opera tragica di Cris Termani - Due lettere - Personaggi - Prologo - Atto unico - Epilogo ---Aggiunto: I Tiranni, completo 1 (2 opere) 21x15,5 cm., in brossura, pp. 107 (3); 79 (1), ancora intonse, 6 tavole al tratto del pittore C. Schneider (deportato nel campo di concentramento di Norimberga,1944), nel testo della prima opera, interno allentato ed esterno staccato, 2 opere insieme, terza e quarta edizione, segni del tempo, discrete condizioni. Ex libris 'Quando in uno spasimo d'odio e d'amore hanno gridato contro gli invasori e i tirranni la polizia ? venuta nelle loro case e pi? d'una volta sono fuggiti...i sozzi mercanti d'anime li chiamavano banditi ed essi nelle galere e nelle ingiurie...hanno fatto s? che tutto il fango dei loro carnefici germinasse pi? d'un fiore...
1947Il Manifesto, della Casa Editrice 'Insurrezione d'aprile' - Introduzione critica 1 21,5x15,5 cm., in brossura, pp. 108 (4), 5 tavole fuori testo, in nero, del pittore Carlo Schneider gi? deportato nel campo di concentramento di Norimberga, disegni al tratto ambientati a Norimberga, prima edizione, intonsa, piccoli strappi ai margini della copertina, ma buon esemplare
réf. 1390598136.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 1390544966.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 1390421813.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1940Brossura editoriale in cartoncino semirigido, protetto da sovraccoperta con alette ripiegate, leggermente brunita e annerita. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Volume n. XXXIII ( 33 ) della collana. Numero pagine 167. USATO
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1949Opera incompleta, disponibili i volumi I e II. Coperte imbrunite, tagli e pagine con imbrunitura, testi completamente fruibili, appartenenti alla collana "Biblioteca Sansoniana Straniera", versione d'arte con testo critico di Weimar a fronte, introduzione e commento a cura di Guido Manacorda, lingue: tedesco e italiano, prima edizione (versione italiana ristampata dalla settima edizione Mondadori per cortese consenso dell'Editore), numero complessivo pagine 766 [volume I] Vol. I, numero pagine 455 (XXXI, 424) [volume II] Vol. II, numero pagine 311 USATO
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1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI. L’attuale situazione storica, che va sotto il nome di postmodernità, sembra essere caratterizzata dall'indifferenza dei generi di discorso e delle forme di vita. La crisi dei cosiddetti meta-racconti, delle grandi narrazioni legittimanti, ha lasciato il posto ad un ’tutto va bene’ che abolisce la possibilità del giudizio e l’esercizio della decisione. E la coscienza, soprattutto quella filosofica, sembra godere della propria irresponsabilità. Filo conduttore dei presente lavoro è, al contrario, che proprio la decadenza dei meta-racconti impone al pensiero l’assunzione di una responsabilità tanto più radicale quanto più priva di rassicurazione. Prendendo le mosse dall'esperienza di Auschwitz, segno della nostra attualità storica, evento in cui sprofonda il pensiero vigile e che costituisce tuttora il nostro più proprio ’impensato’, questo libro tenta di restituire alla filosofia quella ’dignità del pensare’ che, sola, ne giustifica la già incerta esistenza. Descrizione bibliografica Titolo: Il discorso e la cenere: dieci variazioni sulla responsabilità filosofica Autore: Bruno Moroncini Editore: Napoli: Guida Editori, 1988 Lunghezza: 437 pagine; 22 cm ISBN: 8870429210, 9788870429213 Collana: Guida ricerca: Filosofia; Epistemologia antropologica Soggetti: Filosofia, Saggi, Nazismo, Scrittura, Differenza, Spirito Apollineo, Dionisiaco, Felicità, Antimetafisica del fondamento, Aldo Masullo, Etica, Giustizia, Coscienza, Razionalità, Tragedia e politica, Moralità, Modernità, Storia, Ebraismo Parole e frasi comuni Auschwitz cenere costituisce Critica del giudizio destinazione dialogo differenza disastro discorso scienza universitario dissidio empirica enunciati prescrittivi epistemico facoltà filosofica fondo frase Freud generale genere umano gioco linguistico giudizio godimento governo Hegel Heidegger infine insieme Kant Jacques Derrida Jacques Lacan legge morale legittimazione linguaggio linguistica logica luogo Lyotard Maurice Blanchot Menone mente meta-racconto metafora mimesi mistagogo morte narrazione nome Parmenide parola pensiero performativo Platone posizione pratica principio del piacere problema proprio psicoanalisi questione racconto ragione rapporto rappresentazione razionale regole relazione ripetizione rispetto saperi scena scientifico scritto scrittura segno storico senso significante silenzio Socrate sofista sapere enunciazione desiderio soggetto filosofico soltanto specie umana storia strutturale Teeteto tematizzazione termini testo tradizione trasmissione verità Walter Benjamin INDICE I. La specie umana. Robert Antelme o dell’indivisibile II. Lyotard I. La decadenza del racconto III. Lyotard II. L’emergenza della frase IV. L’elogio della cenere. Controfirmato, Jacques Derrida V. La prosopopea della legge. Platone, un détour attraverso la scena primaria VI. Teoria del discorso. Jacques Lacan e la sovversione del desiderio VII. Kant I. Risposta alla domanda ’’Che cos'è l’Università?’’ VIII. Kant II. La logica del passo o della filosofia chiliastica IX. Kant III. La dea velata o la verità che parla X. La legge del dialogo. Maurice Blanchot e il disastro del pensiero
1930Iniziato il 1919- Compiuto il 1922 - Di questo poema sono stati impressi da Guido Modiano 250 esemplari su carta speciale con 4 acqueforti dai rami originali di Ezio d'Errico...Le musiche sono di Giancarlo Savoldelli - novembre del 1930 - copia n. 71/250 - Frontespizio e testo dell'opera in nero e rosso-mattone - 1 25,5x18 cm., legatura editoriale muta (lacerata in 2 al dorso), pp. 158 (11 con lo spartito), ancora tutte intonse le prime con il frontespizio, mal tagliato ai margini, le 4 tavole con le acqueforti sono protette da velina, edizione di pregio a tiratura limitata, interno dorso leggermente staccato, bell'esemplare, da rilegare- RARO
194317 cm, brossura editoriale con titolo al piatto e dorso, p. 79. Minime bruniture all copertina. Complessivamente ben conservato.
1854In-16°, pp. 32, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Segni d'uso e del tempo alla copertina, in particolare un alone d'umido nella parte superiore e piccole mende al dorso. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva, piccolo timbro ovale "Francesco Lucca - Milano" e piccolo timbro tondo "Appalto degli II. RR. Teatri - Milano"; vignetta al frontespizio, raffigurante l'aquila asburgica. Alone d'umido nel margine superiore delle prime pagine; qualche altro segno d'umido alle prime otto pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Baldassarre, re di Babilonia, Emmanuele Carrion; Omar, gran sacerdote di Belo, Ippolito Bremont; Rachele, fanciulla ebrea, Clara Novello; Sara, sua madre, Gaetanina Brambilla; Daniele, profeta, Giovanni Guicciardi; Araspe, capitano delle guardie reali, Giacomo Redaelli. Cori e comparse Babilonesi: Sacerdoti di Belo; Magi; Grandi; Duci; Dame; Guardie reali; Suonatori; Danzatrici; Servi, Popolo. Ebrei: Anziani; Uomini, donne e fanciulle del popolo. Persiani: Guerrieri. L'azione è ambientata a Babilonia e nelle sue vicinanze. Le scene furono create e dipinte da Filippo Peroni e Luigi Vimercati. Maestri al cembalo: Giacomo Panizza, Cesare Dominiceli; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Vincenzo Corbellini; Capi dei secondi Violini a vicenda: Giuseppe Grossoni e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanara; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanara: Luigi Brambilla; Primo Violoncello al Cembalo: Isidoro Truffi; Altro primo Violoncello in sostituzione al sig. Truffi: Antonio Fasanotti; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Rossi; Altro Primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Rossi: G. Manzoni; Prima Viola: Pietro Tassistro; Primi Clarinetti: per l'Opera, Luigi Bassi; pel Ballo, Costantino Erba; Primi Oboe a perfetta vicenda: Giovanni Daelli, Cesare Confalonieri; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni; pel Ballo, Filippo Marcora; Primi Fagotti: per l'Opera, Antonio Cantù; pel Ballo, A. Torriani; Primi Corni: per l'Opera, Gustavo Rossari; pel Ballo, Antonio Caremoli; Prime Trombe: per l'Opera, Marco Languiller, pel Ballo, Cornelio Freschi; Fisarmonica: Francesco Almasio; Arpa: Virginia Rigamonti.
1724Bellissima legatura in carta decorata coeva, motivi floreali sui toni del bronzo, oro e verde, sguardie in carta decorata, tagli colorati, qualche lieve traccia del tempo ai margini ma bell'esemplare con carte bianche e fresche. Bella vignetta al frontespizio, grandi capilettera figurati e ritratto del Semproni in ovale ad opera del Baronius. Firma di antica appart. al frontespizio. Edizione originale. Sc. L.
1724Bella incisione al frontespizio, grandi testatine e capilettera, ritratto dell'autore in ovale inciso da Baronius.Cat. U. Sc. H.