558 risultati
1935In-8°, in brossura editoriale, pp. 370(2). Tagli fioriti, ma buon esemplare di questa importante grammatica. Conserva la scheda editoriale. Kálmán KALOCSAY (Abaújszántó, 1891 - Budapest, 1976) è stato un esperantista, poeta e traduttore ungherese. Fu una fra le figure più importanti della letteratura in lingua esperanto. Il suo nome è spesso esperantizzato come Kolomano; durante la sua carriera adottò inoltre gli pseudonimi di C. E. R. Bumy, Kopar, Alex Kay, K. Stelov, Malice Pik e Peter Peneter. Durante la sua giovinezza apprese sia l'esperanto che l'ido, ma si accostò maggiormente al primo, in cui vide un maggiore potenziale letterario. Nel 1921 fu pubblicato il suo primo volume di poesie originali, Mondo kaj koro ('Mondo e cuore'). Passati oltre dieci anni apparve la sua collezione Streĉita kordo ('Corda tesa'), considerata una delle maggiori raccolte di poesie dell'intera letteratura esperantista. Pubblicò inoltre Rimportretoj ('Piccoli ritratti in rima'), poemetti di spirito dedicati ai maggiori esponenti del movimento esperantista di allora. Gaston WARINGHIEN (Lille, 1901 - Aigné, 1991) è stato uno scrittore e traduttore francese. Celebre figura del mondo esperantista, firmò alcune delle sue opere con gli pseudonimi Georges E. Maŭra, A. Nurak, e A. Papadiamantopoulos. Presidente della Akademio de Esperanto dal 1963 al 1979, fu anche condirettore di Literatura Mondo e caporedattore di La Nica Literatura Revuo. In campo letterario viene ricordato per aver tradotto molte opere dal francese, tedesco ed inglese in esperanto, contribuendo anche all'Angla Antologio. In campo più specificatamente linguistico, collaborò al Plena Vortaro (1930 e successive edizioni), al Plena Ilustrita Vortaro (1970), ed al Granda Vortaro Esperanta-Franca (1957).
1934In-16°, in brossura editoriale, pp. 126(2). Introduzione e note biografiche dei poeti di Kalocsay. Poesie di H. Adamson, Hilda Dresen, B. Price Heywood, N. Hovorka, N. Kurzens, G. E. Maura (pseud. di Gaston Waringhien), L. N. Newell, Amalia Nunez-Dubus, Alfred Schauhuber, Ezra Clark Stillmann, Ferenc Szilàgyi e Ludwig Totsche (Lajos Tárkony). Bell'esemplare. Edizione originale di quella che forse è la prima antologia di poesie scritte in Esperanto. 'Il libro raccoglie 105 poesie di 12 poeti di 7 nazioni. Dispiace che manchino Grau Casas, Hohlov, Schwartz, Mihalski. La scelta fatta da Kalocsay è comunque molto buona e questo opuscolo è altamente raccomandato a tutti gli amanti della poesia' (Historio de Esperanto, Imprimerie Moderne, 1964). Kálmán KALOCSAY (Abaújszántó, 1891 - Budapest, 1976) è stato un esperantista, poeta e traduttore ungherese. Fu una fra le figure più importanti della letteratura in lingua esperanto. Il suo nome è spesso esperantizzato come Kolomano; durante la sua carriera adottò inoltre gli pseudonimi di C. E. R. Bumy, Kopar, Alex Kay, K. Stelov, Malice Pik e Peter Peneter. Durante la sua giovinezza apprese sia l'esperanto che l'ido, ma si accostò maggiormente al primo, in cui vide un maggiore potenziale letterario. Nel 1921 fu pubblicato il suo primo volume di poesie originali, Mondo kaj koro ('Mondo e cuore'). Passati oltre dieci anni apparve la sua collezione Streĉita kordo ('Corda tesa'), considerata una delle maggiori raccolte di poesie dell'intera letteratura esperantista. Pubblicò inoltre Rimportretoj ('Piccoli ritratti in rima'), poemetti di spirito dedicati ai maggiori esponenti del movimento esperantista di allora.
1934In-8°, in brossura editoriale, pp. 109(3). Prima edizione. Leggere fioriture al piatto anteriore, ma bell'esemplare.
1927In-16°, in brossura editoriale, pp. XI(1)-93(3).
1927In-16°, brossura spillata, pp. 20. Walter LIPPMANN (Lipsia, 1895 - Amburgo, 1986) è stato avvocato, procuratore e direttore della sezione grammaticale dell'Accademia di Esperanto; attivissimo nella produzione e nella diffusione della lingua internazionale sin dal 1908, visse negli Stati Uniti dal 1941 al 1955.
1929In-8°, in brossura editoriale, pp. 27(5). Strappetti e piccole mancanze alla brossura.
1923In-16°, in brossura editoriale, pp. 40. Corso superiore di esperanto in XV lezioni.
1933In-16°, in brossura editoriale, pp. XVI-144. Seconda edizione - 8° migliaio. Bruno MIGLIORINI è stato un linguista, filologo ed esperantista italiano, noto per aver realizzato la prima storia scientifica della lingua italiana e per essere stato per vari anni presidente dell'Accademia della Crusca.
1925In-16°, in brossura editoriale, pp. 142(2). Errata alla seconda e terza di copertina. In copertina figura la data 1927 con l'indicazione di secondo migliaio (dua milo), mentre al frontespizio la data è quella della prima edizione (1925). Elio MIGLIORINI (Rovigo, 1902 - Roma, 1988) è stato un geografo, esperantista e accademico italiano; col fratello Bruno (Rovigo, 1896 - Firenze, 1975), celebre linguista e storico della lingiua italiana, pubblicò nel 1925 la prima edizione del fortunatissimo Esperanta Legolibro, un'antologia di testi scelti destinata ad essere impiegata dallo studente italiano autodidatta per migliorare la propria conoscenza della lingua. Dell'opera furono complessivamente pubblicate sei edizioni.
1935In-16°, in brossura editoriale, pp. 168. Elio MIGLIORINI (Rovigo, 1902 - Roma, 1988) è stato un geografo, esperantista e accademico italiano; col fratello Bruno (Rovigo, 1896 - Firenze, 1975), celebre linguista e storico della lingua italiana, pubblicò nel 1925 la prima edizione del fortunatissimo Esperanta Legolibro, qui in seconda edizione.
1931In-16°, legatura editoriale in tutta tela con sopracoperta, pp. XX-483(5). Seconda edizione, la prima è del 1924.
19262 Voll. In-8°, in brossura editoriale, pp. 115(1) e 32.
1938In-8°, legatura in brossura editoriale, pp.(10)-276-(4), con un ritratto all'antiporta. Marginali tracce del tempo.
1921In-16°, brossura spillata, pp. 70. Grammatica della lingua ausiliaria in dodici lezioni, di cui l'ultima sulla metrica. Tra i pionieri dell'esperanto in Italia, Pier Carlo MONTI ha prodotto molte traduzioni dall'italiano, tra cui Dante Alighieri, Alessandro Manzoni ed Edmondo De Amicis; ha partecipato al Congresso Universale di Berna nel 1913, che ha salutato a nome degli esperantisti italiani. Marginali tracce del tempo, ma buon esemplare.
1932In-8°, legatura editoriale in tutta tela con titoli in oro al dorso e al piatto, pp. (2)197(3); con due ritratti fuori testo di Onisaburo Deguchi all'inizio del volume. In astuccio editoriale in cartone con titoli. Raccolta di poesie in esperanto, scritta da vari autori della lingua, dedicate al maestro religioso Onisaburo Deguchi per il suo 60° compleanno, raccolte e tradotte in giapponese dall'esperantista Nishimura Koogecu (Shimane, 1883 - Kameoka, 1973). Seconda edizione. Ōmoto (大本教, Grande Fonte o Grande Origine) è un movimento religioso fondato in Giappone nel 1892 da Nao Deguchi, nata a Fukuchiyama nel 1836 e morta nel 1918. Ōmoto è basato sul culto del dio Konjin e originato dallo shintoismo. Il leader più carismatico ne fu proprio Onisaburo Deguchi, genero di Nao, esperantista anch'esso.
1931In-16°, legatura editoriale in tutta percallina rossa con titoli in oro al dorso, pp. 67(1). Sintesi di un corso condotto presso l'Università di Ginevra, nel 1929 e 1930. Edmond PRIVAT (Ginevra, 1889 - Rolle, 1962) è stato uno scrittore, giornalista ed esperantista svizzero. Scrisse drammi, poesie, racconti e libri sul movimento esperantista. Fu membro del comitato dell'Associazione Universale Esperanto (UEA) e dal 1920 al 1934 assunse la carica di redattore del suo organo ufficiale, la rivista Esperanto. Dal 1924 al 1928 è stato contemporaneamente presidente dell'UEA e dell'Internacia Centra Komitato.
1924In-24°, legatura editoriale in cartonato con sopracoperta, pp. VII(1)-248; con 4 pp. non numerate di novità editoriali di materia esperantista.
1924In-16°, legatura in cartonato editoriale, pp. (2)132(2). Tracce d'uso alla legatura.
1904In-16°, in brossura editoriale, pp. (6)132(2). Piatti fioriti, apertura al dorso; per il resto buon esemplare.
1934In-8°, legatura editoriale in mezza tela e punte, p. 47(1). Le Lettere a un giovane poeta furono realmente indirizzate da Rilke al giovane scrittore Kappus fra il 1903 e il 1908. Pubblicate postume nel 1929, si diffusero in breve tempo nei paesi di lingua tedesca come una specie di breviario – non tanto d’arte quanto di vita. Rara prima traduzione in Esperanto, realizzata da A. Münz e revisionata da Kálmán Kalocsay. Ottimo esemplare.
1921In-16°, brossura spillata, pp. 28. Bruniture alla costola. Con notizie su come organizzare grupi esperantisti.
1926In-8°, legatura in tutta tela con un'illustrazione applicata al piatto anteriore, che raffigura un gruppo di bambini di etnie diverse che giocano insieme, sotto la stella verde, simbolo dell'esperanto, e la scritta Internacia Infanaro (Internazionale dei Bambini); pp. 78(2). In antiporta ritratto fotografico dell'autrice; volume riccamente illustrato, con alcune pagine musicali alla fine. Ottimo esemplare. Varvara N. Seriŝeva - nativa di Barnaul in Siberia -, sorella di Inocento Seriŝev fu, come lui, pioniere dell'esperantismo, scrittrice e pedagoga. La prefazione è firmata da Abigaille ZANETTA (1875-1945), insegnante, sindacalista, protagonista del socialismo italiano e milanese; dopo instancabile attività pacifista prima e antifascista poi, nel 1927 Zanetta venne arrestata e rinchiusa a San Vittore, da dove uscì estremamente provata nel fisico e nel morale. Malata e senza possibilità di lavorare, sostenne fin che riuscì la rete antifascista, ritirandosi poi con la sorella a Borgosesia dove morì nel marzo 1945, senza aver potuto vedere la Liberazione dal fascismo.
1934In-8°, in brossura editoriale illustrata, pp. 142(2).
1934In-8°, in brossura pesante illustrata, pp. 125(3). Raccolta di pensieri e osservazioni dal 1931 al 1932, in forma di diario. Kenelm Ralph Creusé STURMER (Pool, 1903 - Londra, 1960), scrittore anche con lo pseudonimo di Kenelm Robinson, visse a Londra dal 1917. Esperantista dal 1922 fu molto attivo nei club di esperanto di Londra, e forte sostenitore del movimento; fu anche redattore di 'International Language'. Ottimo esemplare.