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2016br.
1920ref. 22271Partitions sur les Banlieues Salabert 1920 approx.
1930ref. 32445Orgeret 1930 approx.
1928ref. 5687Partitions sur Paris Paname,Partitions sur le Mauvais garçon,Partitions sur la Prostitution , Cocottes , Courtisanes , Gigolettes Salabert 1928
1930ref. 32446Orgeret 1930 approx.
1928ref. 32393Herpin 1928 approx.
1896ref. 16818Partitions sur le Malfaiteur Ferrand J. 1896 approx.
1890ref. 31565Partitions sur Paris Paname,Partitions sur la Justice,Partitions sur la Prison Bruant Aristide 1890 approx.
ref. 99410Partitions sur la Danse Musica Films
1937ref. 2397Partitions sur Paris Paname,Partitions sur le Malfaiteur Beuscher Paul 1937
1910ref. 31395Partitions sur Paris Paname,Partitions sur le Mauvais garçon Jouve Edouard 1910 approx.
1930ref. 32448Orgeret 1930 approx.
1930ref. 32449Orgeret 1930 approx.
ref. 24132Editions Debresse 1957. In-12 broché de 157 pages au format 11,5 x 18,5 cm. Complet de la rare bande annonce. Couverture avec titre imprimé. Dos bien carré. Plats et intérieur très frais. Lexique d'Argot en fin d'ouvrage. Vie et moeurs d'un Gang de Truands. Rarissime édition originale.
2018ill., br. I modi di dire sono capaci di tradurre concetti e pensieri in espressioni verbali, facilitando un'intesa fra chi parla e chi ascolta. Spesso dietro un modo di dire c'era e c'è una storia che va raccontata per capire meglio il significato e, al tempo stesso, esaltare la capacità di sintesi del dialetto. Da un fatto, più o meno importante, nasce un modo di dire che entra nel linguaggio comune. Motti e detti milanesi: quando una semplice frase può creare curiosità e simpatia. E come non citare le eccellenze gastronomiche milanesi? La cucina milanese è poco ricordata se non quei pochi piatti da tutti conosciuti, e invece è ricca di gustose sorprese che vanno riscoperte e rivalutate.
2019ill., ril. Mangiare friulano. Sempre più spesso l'elenco delle pietanze di ristoranti, osterie e agriturismi è scritto in friulano. Intendiamo nella lingua friulana prevista dalla legge 482/1999, che stabilisce le norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche. Non sempre la terminologia è corretta, anche ammettendo le tante varianti che la lingua friulana possiede. Ci sono dei termini che vengono usati solo in alcune zone, altri, invece, comuni a tutto il Friuli. Inoltre, non sempre, si conosce il corrispondente friulano dei termini italiani. Si è pensato di redigere un piccolo "lessico" che sia di aiuto per coloro che intendano predisporre la lista delle pietanze adoperando la lingua friulana. Un modo per contribuire al corretto uso del linguaggio che appartiene alla nostra terra. Un modo anche per ricordare termini che sono poco usati o praticamente dimenticati. Abbastanza spesso si assiste a delle dispute, sempre pacifiche, su qualche parola. Con la consulenza del professor Giovanni Frau, già docente all'Università di Udine di Lingua e cultura ladine e di filologia romanza.
2019br. Il 17 settembre del 1915 Leo Spitzer prende servizio a Vienna presso l'Ufficio centrale della censura postale dell'esercito imperialregio, preposto al vaglio della corrispondenza dei prigionieri italiani. Dire «Ho fame» era proibito: era una minaccia per il prestigio dell'impero asburgico. Il censore Spitzer deve dunque intercettare e cassare ogni riferimento alla fame patita dai prigionieri, ma il linguista Spitzer non può lasciare che quel patrimonio di testimonianze vada perduto. Si ferma allora in ufficio oltre l'orario e copia centinaia di brani dalle lettere prima di coprire con l'inchiostro i passi incriminati. A guerra conclusa - è il 1920 - Spitzer pubblica "Perifrasi del concetto di fame": uno studio delle varianti, spesso geniali, inventate dagli italiani per non dire «Ho fame» e far comunque sapere ai propri cari che la soffrono, chiedendo l'invio di pacchi alimentari. Le lettere sono popolate da personaggi quali lo Zio Magno, Ugolino, la Signorina Uchefem, la Signora Bruttavecchia, i tenenti Spazzola, Magrini e Stecchetti. Quelle che Spitzer raccoglie sono voci di persone semplici, poco abituate alla scrittura; eppure le soluzioni, le espressioni in codice e i giochi linguistici escogitati dai prigionieri per descrivere la propria condizione sono degni di professionisti della parola. Dopo "Lingua italiana del dialogo" e "Lettere di prigionieri di guerra italiani", il Saggiatore pubblica "Perifrasi del concetto di fame", il volume che completa il trittico dedicato alla nostra lingua da Leo Spitzer. Un'opera in cui il linguista fa un grande dono all'umanità: salva le testimonianze di persone che hanno sofferto in uno dei periodi più duri della nostra storia e che senza la sua fatica la storia stessa avrebbe dimenticato, mentre ora possono sopravvivere nella memoria di tutti noi.
ref. RO30300676CITY. NON DATE. In-8. Cartonné. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 211 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc,dans le texte.. . . . Classification Dewey : 447.09-Argot
2008ref. 29342Editions City 2008. In-12 cartonnage éditeur de 226 pages au format 19 x 13 cm. Plat et intérieur frais. Dos rond. Complet de la belle jaquette illustrée par Francisque Poulbot. Petit dictionnaire d'Argot, avec le sens, l'origine et le petites histoires des principaux mots et expressions argotiques. Superbe état, proche du neuf. Edition originale.
ref. 3224Paris Veuve Léon Hayard éditeur sans date (circa 1900) - Plié 11 5 cm x 18 cm 8 pages - Sans auteur - Bon état
1993ref. 29247Editions Dominique Halévy 1968. In-12 broché oblong, de 45 pages au format 20 x 10 cm. Superbes couvertures à rabats illustrées par Gilles Sacksick. Dos carré. Plats et intérieur frais malgré des bords et des mors un peu insolés. Savoureux dictionnaire d'Argot, superbement illustré en noir par Gilles Sacksick, dont un frontispice et une double page finale. Edition originale en bel état général. Exemplaire enrichi d'un papillon publicitaire mettant en scène Robert Giraud pour " Les Bons vins du Postillon ".
1966ref. RO20159416JEAN- JACQUES PAUVERT. 1966. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 51 pages - petit tampon sur la page de garde et de titre - couverture contre-pliée.. . . . Classification Dewey : 447.09-Argot
1966ref. R300322980Jean-Jacques Pauvert. 1966. In-12. Broché. Etat d'usage, Coins frottés, Dos plié, Intérieur acceptable. 50 pages. Lettrines.. . . . Classification Dewey : 447.09-Argot
1966ref. 100074634Paris. 10 cm x 21 cm. 1966. Broché. 51 pages. Paris Éditions Jean-Jacques Pauvert 1966 édition originale (pas de grand papier). Broché couverture à rabat 10 cm x 21 cm 51 pages. Texte de Jean Follain. Bon état