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1996brossura Gli Hieroglyphica di Orapollo costituiscono l'unica trattazione sistematica sui geroglifici egiziani che ci sia mai stata tramandata. E' attraverso questo testo che si è determinato il mito dell'Egitto e della sua misteriosa scrittura nella cultura e europea. Storicamente ritenuta una composizione antichissima capace di rivelare i più nascosti significati morali e religiosi, l'opera conobbe una immensa popolarità nei secoli. E' questa la prima traduzione italiana di un testo raro ma molto citato.
2021br. "Eppure i muri delle città italiane non sono ritornati «puliti»; eppure i lucidi manifesti della pubblicità commerciale e di quella politica non sono rimasti soli a riempire gli spazi urbani con i loro eleganti segni, con i loro rassicuranti ed elementari messaggi. Qua e là, in modo disordinatamente aggressivo, compaiono ancora comparti di scritte spontanee, fatte di simboli, di slogan, di nomi. La guerriglia continua, assale monumenti ed edifici, compare ora sui muraglioni lungo i corsi d'acqua e le linee ferroviarie, ora sui recinti delle fabbriche; esplode accanto agli stadi o nelle borgate dormitorio; riappare nelle università e nelle scuole, si rifugia nelle peri - ferie, insozza improvvisamente saracinesche e cartelli stradali, deforma manifesti, ricopre statue: esiste, insomma. "Scritte presenti dappertutto, dipinte, graffite, incise, sospese su tabelle lignee o tracciate su riquadrature bianche, ... ora pubblicitarie, ora politiche, ora funerarie, ora celebrative, ora pubbliche, ora privatissime, di appunto o di insulto, o di scherzoso ricordo..." La città romana d'epoca imperiale descritta da Armando Petrucci non somiglia affatto al muto corteo di mura che le rovine di oggi suggeriscono: al contrario, quei muri grondano di scritture presenti ovunque, ma "con qualche preferenza, è vero, per alcuni luoghi deputati, piazze, fori, edifici pubblici, necropoli, ma soltanto per le più solenni." Tutto questo sembra sparire con la fine del mondo classico, quando l'alfabeto cessa di essere un mezzo di espressione alla portata di tutti e nelle città, prive dei grandi spazi del passato, i luoghi privilegiati di trasmissione del discorso pubblico saranno le chiese, luoghi dove la comunicazione attraversa i canali dell'oralità e della visualità. Dopo l'anno Mille, tuttavia, qualcosa accade: quegli stessi muri ricominciano pian piano a parlare, e l'arte della scrittura inizia il viaggio che Petrucci descrive in questo libro. "La scrittura. Ideologia e rappresentazione" è al tempo stesso un profilo storico dell'epigrafia italiana e, in senso più ampio, la storia culturale di ogni manifestazione della visualità dello scrivere e del suo significato ideologico. Passando in rassegna forme, materiali, destinazioni d'uso e attraversando le epoche, da Roberto il Guiscardo a Federico II, dalla Roma di Sisto V e di Michelangelo fino all'esplosione dell'arte tipografica, e ancora dalla rivoluzione industriale ai totalitarismi del XX secolo e fino alla "guerriglia continua" delle scritte sui muri nelle nostre città, Armando Petrucci svela il profondo significato politico della scrittura scolpita, graffita, dipinta, esposta con orgoglio o furtivamente tracciata, ma in nessun caso neutrale.
2022br. «Come spesso nel recente passato, anche quest'anno possiamo annunciare il ritrovamento di nuovi frammenti beneventani. Del primo dà conto Laura Albiero: si tratta del bifolio di un breviario, parzialmente provvisto di notazione musicale, pervenuto alla Médiathèque Jacques Chirac di Troyes dall'abbazia cisterciense di Clairvaux. Il secondo è stato da poco scoperto da Silvia Tripodi nell'indorsatura di una cinquecentina della Biblioteca Comunale Fantoniana di Palestrina. Contiamo di ottenerne da lei una descrizione per il prossimo numero di BMB. Un'ampia messe di citazioni deriva quest'anno dal grande volume La Bibbia a Montecassino, appena apparso, a cura di Roberta Casavecchia, Marilena Maniaci, Giulia Orofino e la collaborazione di molti altri studiosi, nella collana Bibliologia di Brepols. Al mondo beneventano sono dedicati anche gli atti del convegno Laus musicae. Arte, scienza e prassi del canto liturgico e devozionale medievale (Benevento, 23-25 maggio 2019), a cura di Luisa Nardini e Paolo Scarnecchia, che forniranno un cospicuo materiale per BMB 30. Prosegue quindi la grande tradizione di studi dedicati direttamente o indirettamente alla beneventana, quella «pietrificata scrittura» di cui Emanuele Casamassima deplorava nel 1988 la ricchissima bibliografia a fronte della «poverissima storiografia» relativa alla scrittura corsiva del Regnum Italiae tra IX e XII secolo.» (Dalla Premessa)
1876in-4°, pp. 12 non numerate seguite da 16 tavole ill. a colori f.t. anche a doppia pagina. Bross. edit. con tracce del tempo e guasti d'uso con piccoli strappi marginali. Fogli sciolti.
1974In-8° pp. 17 con due dis. n.t. Bross. edit.con invio autografo.
1914In-4° pp. 323, leg. in mezza pegamena con angoli e tass. al dorso. Molto buono lo stato di conservaz., ediz. litografata.
1984in-8°, pp. 118 con 25 tavole illustrate riproducenti pagine del manoscritto. Bross. edit. illustrata.
1994In-8° pp. 126 con 2 ill. n.t. Bross. edit. illustrata.
1966In-8° gr. pp. 179 con 11 tav. f.t. una ripiegata. Bross. edit. con targhetta al dorso e all'interno e vecchio timbro.
1969In-8° pp. XX-86, bross. edit. con timbro al piatto.
1969Vol. due in-8° pp. consecutive 393, bross. edit. con timbro al piatto e targhetta all'interno.
1963In-8° pp. 60 con 9 tav. f. t. Bross. edit. con timbro sul piatto e targhetta all'interno.
1969In-8° pp. 80 con 3 tav. f.t. Bross. edit. con timbro sul piatto e targhetta all'interno.
1961In-8° gr. pp. 40 più 12 ravole f.t. consevati in cartellina edit.
1979Cartella in-4° gr., pp. III e 40 fogli sciolti con testo alternato a tavola illustrata con la riproduzione di documenti paleografici e archivistici.
1955In-8° gr. pp. 16 con 2 tav. ripieg. f.t. Bross. edit. Ottimo stato.
1963In-folio cm. 56 X 40, pp. XXIV con tavole sciolte, molte a doppia pag. Conservate in cartella editoriale chiusa con lacci. Ben conservata salvo piccolo vecchio tinbro.
In-folio cm. 56 X 40, pp. XXIV con 59 tavole sciolte, molte a doppia pag. Conservate in catrtella editoriale chiusa con lacci. Ben conservata salvo piccolo vecchio tinbro.
1935In-8° gr. pp. XIV-660 con 5 tabelle ripiegate f.t. e varie ill. n.t. Bross. edit. con tracce del tempo.
1986In-4° fogli 23 con testo al solo verso e con 12 tav. f.t. Bross. edit. con estremita protette con nastro trasparente.
1981In-4° pp. IX-150 con 45 riproduzioni a piena pag. n.t. leg. edit. con sovrac. ill. con lievi tracce d'uso. Margini verticali rinforzati con nastro trasparente.
1899Large folio, First and Sole Edition, on fine laid paper, with 47 fine separate large collotype facsimiles, each accompanied by a printed leaf bearing the transliterated text with variants and revisions as appropriate; disbound as issued, uncut, the collection housed in the publisher's original and substantial cloth portfolio, front lettered in gilt, gilt back, with original lock, the portfolio neatly and skilfully refurbished at several joints and the whole work in very good, clean state. Mild bookplate scar on inner cover of portfolio. In addition to the superb facsimiles, the work includes the editor's preface, and printed leaves of errata, notes and index. 'Each page of the MS. has been represented as far as possible by ordinary type, the words and letters printed in italic being those which in the MS. are struck out by the writer. It will be observed that some words in italic are underlined in the MS. This is to indicate that although they had been struck out they were to be restored. The peculiarities which could not be represented by the use of ordinary type are recorded in the Notes.' (Preface). Milton's manuscript volume remains the chief treasure of the College Library. EXTREMELY SCARCE. Stevens 304.
19974to., with a fine portrait frontispiece of Churchill and very numerous illustrations and facsimiles in the text; original printed wrappers, a near fine copy. This remarkable sale comprised 534 lots of outstanding manuscripts, letters, other documents, and signed and presentation copies of books. Among the highlights are A HIGHLY IMPORTANT SERIES OF LETTERS BY WINSTON CHURCHILL TO HIS BROTHER JACK DURING THE FIRST WORLD WAR, T.E. Lawrence's corrected typescript of his early abridged version of 'Seven Pillars of Wisdom', and the autograph manuscript of General Montgomery's message to the Eighth Army before El Alamein.
19678vo., First Edition, with 4 fine coloured plates in gilt and colours and 16 plates in monochrome; original pictorial wrappers, a near fine copy.
1802Folio, First Edition, on laid paper, some minor spotting (mainly marginal) and some light offsetting in the text; mid-nineteenth century half calf, marbled boards with some shelf-scuffing to paper surfaces, sprinkled edges, back tooled in gilt and blind with five raised bands, very neatly rebacked with old backstrip laid down, a very good, clean copy. THIS COPY WAS FORMERLY IN THE LIBRARY OF SIR ANTHONY WAGNER, ARGUABLY THE TWENTIETH CENTURY'S MOST EMINENT GARTER KING OF ARMS. ITS BEARS HIS SIGNED HOLOGRAPH INSCRIPTION 'Anthony R. Wagner, Portcullis Pursuivant of Arms, 4 Oct 1933' ON FRONT FREE ENDPAPER. In the late eighteenth century, the BM thoroughly revised the previous Cottonian catalogue (Smith, 1696) under the principal editorship of Planta. The mammoth revision was completed in 1800 and published on the instructions of the Royal Commission on public records. It remains the best published catalogue. Joseph Planta (1744-1827) succeeded his father as assistant librarian at the BM in 1773, was promoted to Keeper of Manuscripts in 1776 and finally to Principal Librarian from 1799-1827. See CDNB: III, 1397. Interestingly the printer, Luke Hansard, began printing the 'House of Commons Journal' in 1774; it is commonly known as 'Hansard' to this day. A SPLENDID ASSOCIATION COPY. Gross/Graves, 994.