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1998Best.-Nr. 002263Cambridge MA: MIT Press 1998. Second printing. Hardcover. Fine/fine. Quarto .844 pages cloth. " In this monumental work the author marshals the evidence from neuroscience to help clarify which brain mechanisms underlie the subjective states of Zen and employs Zen to 'illuminate' how the brain 'works' in various states of consciousness. By 'monumental' I refer not merely to the size but to the breadth and depth of coverage of the book -- George Adelman Editor of THE ENCYCLOPEDIA OF NEUROSCIENCE." MIT Press hardcover
1992ill. Da quando in Occidente si è diffuso l'interesse per lo yoga e per analoghe pratiche indù, si è ripetutamente parlato della "misteriosa Kundalini", ma quasi sempre finendo in divagazioni e in fantasie per la mancanza di conoscenze di prima mano. La Kundalini, chiamata simbolicamente anche "il potere del serpente" per via di una delle sue raffigurazioni, è la forza creatrice fondamentale dell'universo, così come è presente nel corpo umano, ma in esso trovandosi abitualmente allo stato latente e non essendo priva di relazioni con l'energia sessuale. Nella Kundalini e nel risveglio di essa per mezzo di tecniche precise, una delle varietà dello yoga, forse la più interessante fra tutte, vede l'organo essenziale per tutte le sue realizzazioni, le quali non hanno un carattere semplicemente contemplativo e ascetico ma mirano al risveglio delle forze segrete del corpo, di quei "centri" invisibili e sovrasensibili nei quali si può conoscere e dominare tutta la gerarchia dei poteri dell'universo.
1977Best.-Nr. 61827Tôkyô: Kodansha International, 1977. 184 Seiten. : Illustrationen ; 29 cm Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
Best.-Nr. DADAX030011964XNew unknown
Best.-Nr. 42265Editions Arista, 1990. 15 x 22, 322 pp., broché, bon état.
1962Best.-Nr. 47901962 broché (paperback) in-octavo, dos blanc avec une illustration en couleurs se prolongeant sur le recto et le verso de la couverture (spine with a illustration in colour goes on the front and back cover), illustrations : bien documenté (well-documented), 187 pages, 1962 à Verviers Editions Gérard et Compagnie,
in-16 (poche), 186 pp., illustrations h.t. en noir, broché Bel exemplaire. [MB]
2002Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 152, in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1974Best.-Nr. 025774Zürich., Theseus Verlag., 1974. 264S. Ein lädierter Schutzumschlag liegt bei. Gr.-8°. OLeinen.
1985Best.-Nr. 28526München, Kösel Verlag, 1985. Mit zahlreichen Abbildungen. 96 S. 28 x 20 cm, Kt. Leichte Gebrauchsspuren, sonst gut erhalten.
1979Bancroft, Anne Zen. L'expérience directe de la réalité. , SEUIL 1979, Copertina flessibile illustrata, pagine integre con illustrazioni a colori volume in buone condizioni Buono (Good) . Copertina flessibile 96 2020052903
Best.-Nr. 1794866531.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Best.-Nr. DADAX0313394024New unknown
2019Autori: Barbara Barone.
1999Best.-Nr. 21102ABWürzburg, Schöningh, 1999. 24 cm. 40 S. mit 20 Abb., dav. 9 farbige. Illustrierter Pappband (Hardcover), Fadenheftung. Erw. Nachdr. der Ausg. von 1996, erg. durch eine j Seiten minimal lichtrandig, sonst neuwertig. Sonderveröffentlichungen des Stadtarchivs Würzburg ; 2.
2006Best.-Nr. Q-081560842xSyracuse University Press 2006-03-09. Hardcover. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Syracuse University Press hardcover
2004Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente". Brossura editoriale, sovraccoperta mancante, 280 pagine con indice analitico in chiusura. Libro in condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2003Best.-Nr. 1025202003 Ed. de Vecchi - 2003 - In-8 cartonné, illustré en N&B - 155p.
2009br. Cuore zen è un libro cristallino. La lettura è leggera e scorrevole, tanto che a volte sembra difficile cogliere la profondità delle esperienze che descrive. Per amore di chiarezza l'autore divide il percorso meditativo in tre fasi, e riesce così a tracciare un quadro esaustivo, semplice, ma non semplicistico, del sentiero della pratica. Secondo Bayda, l'io in quanto 'me', in quanto personalità, sé individuale, ha necessità di essere esplorato al fine di compiere un percorso spirituale completo, e ciò avviene nella 'fase del me'. Ma la conoscenza di sé, dei propri meccanismi di difesa, dei propri schemi emotivi, non esaurisce la comprensione cui da accesso la meditazione. 'Essere consapevolezza' ed 'essere gentilezza' non sono solo possibilità effettive dell'uomo, sono la sua vera natura. L'autore illustra gli ostacoli, diversi per ognuno, ma riconducibili ad alcuni meccanismi ripetitivi, così come i pilastri della pratica e le qualità necessarie al risveglio. Egli non insiste sul primato di una via sull'altra, pur definendosi insegnante di zen, e si concentra piuttosto su una disamina attenta ed esauriente di un cammino di realizzazione, esprimendo in tutta la sua complessità le vicissitudini umane di qualcuno che ha cercato risveglio e compassione. Il volume si completa con alcuni interessanti suggerimenti pratici ed esercizi per accogliere tutti gli eventi della vita, invece di fuggire, arrabbiarsi o tentare invano di controllarli.
2003br. Secondo Ezra Bayda, i nostri problemi emotivi e fisici non sono ostacoli lungo il sentiero, ma il sentiero stesso. Quindi possiamo utilizzare tutto ciò che la vita ci porta per rafforzare la pratica quotidiana, compresa la nostra confusione. Dobbiamo semplicemente essere disposti a stare con le nostre esperienze, piacevoli o dolorose, ad aprirci alla realtà della nostra vita senza cercare di sistemare o di cambiare nulla. Ma per farlo è necessario affrontare le nostre paure e convinzioni più radicate, uscire dal bozzolo che ci protegge, lasciare questo surrogato di vita che ci siamo costruiti. Più cresce in noi questo atteggiamento di accettazione, più saremo liberi dalle paure, le delusioni, le autocritiche che ci paralizzano.
2012br. C'è forse un equivoco alla base dell'insoddisfazione cronica da cui sembriamo circondati. Da dove ci aspettiamo che possa giungere la soddisfazione? In altre parole, qual è la felicità che cerchiamo? L'idea comune di felicità si porta dietro una lunga serie di stereotipi, non da ultima l'illusione di avere il diritto acquisito alla felicità, la convinzione che la vita ci 'debba' qualcosa. L'uomo occidentale viene fin da piccolo educato allo sforzo, alla lotta per ottenere risultati, e anche dove tali obiettivi siano meritevoli e apprezzabili, rimangono nella sfera personale del transitorio e dell'effimero. C'è invece un'altra felicità, che lo zen tocca con leggerezza e ironia, e di cui Bayda indica la strada al lettore. Essa si trova in un'altra dimensione, al di là del recinto delle aspettative che riponiamo nel lavoro, nelle relazioni, nel denaro, ma anche negli insegnamenti spirituali, e che generano insoddisfazione cronica per il semplice fatto di essere formulate come aspettative. Il terreno della 'felicità fondamentale' nasce e si nutre all'interno, nella capacità di accogliere l'esperienza, quella positiva e quella negativa, essendo presenti e svegli al momento presente, senza sforzarsi di cambiare, senza far interferire i pensieri e le emozioni con l'esperienza. Se queste possono sembrare solo parole, immergendosi nella lettura si scoprirà invece un approccio empirico e scarno, basato su poche e semplici indicazioni per il lavoro interiore, meditativo e introspettivo...
2007br. Al centro di questo studio è l'aspirazione zen che induce ad aprirsi a qualsiasi cosa la vita presenti, per quanto possa essere caotica, irritante o complicata. L'educazione, la cultura in cui siamo immersi, lo stesso pensiero razionale che giudica e paragona incessantemente, ci spingono a vivere in un surrogato del mondo reale, proiettati nel passato o nel futuro e protetti dal confronto diretto col presente, con il "qui e ora" che non siamo in grado di gestire senza difese e reazioni condizionate. Tutte le strategie a cui ricorriamo per mantenere un senso di controllo sul mondo, per sentirci sicuri e accettati, ci tengono rinchiusi in una vita artificiale, in un surrogato della vita. Essere disposti ad aprirsi all'esperienza reale ci consente di scoprire la saggezza, la compassione e quella vita autentica che tutti desiderano. Ezra Bayda applica questo semplice insegnamento zen a un ampio ventaglio di tematiche, quali i rapporti affettivi, la fede, il perdono, la sessualità, il denaro, insegnando semplici tecniche per estendere la pratica spirituale a ogni aspetto della vita quotidiana. La pace e la realizzazione sono accessibili a tutti, proprio qui, proprio ora, in qualsiasi circostanza.
2015Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Brosura originale con sovraccoperta, 212 pagine. Condizione del libro: come nuuovo - as new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1995Best.-Nr. 303117München : Droemer Knaur, 1995. 399 S., Glossar,19 cm, Originalkarton.
1946Best.-Nr. PHIL0010N.Y., The New Home Library (1946). VIII, 1 Bl., 429 S., OLn. m. Deckelleist u. RüSch., Rotschn., eine Ecke leicht bestoß., papierbed. etwas gebr. In englischer Sprache.