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Zürich, Kunsthaus, 9. september - 8. Oktober 1967, in-8, br., pp. 15. Con 6 tavv. in b.n. e nota biografica.
1975Best.-Nr. 83795Zürich, Theseus Verlag, 1975. 395 S. Gr.-8° Groß-Oktav, Leinen
1988Best.-Nr. 2090502126905178Seishin Publishing 1988. Soft Cover. Fine. Number of pages: 236p Plate size: 22cm Number of books: 1 Seishin Publishing paperback
2018ill. Lo Shin Jin Mei qui commentato da Deshimaru è una delle opere fondamentali dello Zen, e la tradizione lo attribuisce a Sosan, in cinese Seng ts'an (Gemma del Sangha) ovvero Sengcan, il maestro che nel 551 incontrò il secondo patriarca Eka (o Huike), che lo designò come suo successore e gli ordinò non di andare a insegnare, ma di restare in meditazione sulle montagne. Morì nel 607, dopo più di vent'anni di eremitaggio e di vita errante. Gli studi più recenti sono propensi a considerare lo Shin Jin Mei come una compilazione di massime Ch'an della Scuola del Nord fondata da Doshin (Daoxin), il successore di Sosan. Alcuni studiosi ritengono, anzi, che Doshin sia il vero autore del testo. Le ricerche storiche e le loro conclusioni, per quanto indispensabili, sono però estranee alla bellezza e alla profondità dei versi. Come sempre, solo il commento di un maestro autentico può spiegare il senso di un testo antico e i suoi passaggi più oscuri. Non è con la ricerca intellettuale o filologica o con l'erudizione che si può comprendere quest'opera, ma attraverso la pratica della meditazione e le spiegazioni di una persona che l'ha praticata assiduamente, come Taisen Deshimaru. Il suo commento diventa parte integrante del testo originale e fa di questo libro una delle opere più profonde e illuminanti mai scritte sull'essenza non solo dello Zen, ma del buddhismo in sé. E poiché si tratta di una comprensione che avviene con tutto l'essere, si esprime anche nella bellezza delle calligrafie e dei dipinti con cui Deshimaru stesso ha voluto integrare il testo.
2018ill. Lo Shin Jin Mei qui commentato da Deshimaru è una delle opere fondamentali dello Zen, e la tradizione lo attribuisce a Sosan, in cinese Seng ts'an (Gemma del Sangha) ovvero Sengcan, il maestro che nel 551 incontrò il secondo patriarca Eka (o Huike), che lo designò come suo successore e gli ordinò non di andare a insegnare, ma di restare in meditazione sulle montagne. Morì nel 607, dopo più di vent'anni di eremitaggio e di vita errante. Gli studi più recenti sono propensi a considerare lo Shin Jin Mei come una compilazione di massime Ch'an della Scuola del Nord fondata da Doshin (Daoxin), il successore di Sosan. Alcuni studiosi ritengono, anzi, che Doshin sia il vero autore del testo. Le ricerche storiche e le loro conclusioni, per quanto indispensabili, sono però estranee alla bellezza e alla profondità dei versi. Come sempre, solo il commento di un maestro autentico può spiegare il senso di un testo antico e i suoi passaggi più oscuri. Non è con la ricerca intellettuale o filologica o con l'erudizione che si può comprendere quest'opera, ma attraverso la pratica della meditazione e le spiegazioni di una persona che l'ha praticata assiduamente, come Taisen Deshimaru. Il suo commento diventa parte integrante del testo originale e fa di questo libro una delle opere più profonde e illuminanti mai scritte sull'essenza non solo dello Zen, ma del buddhismo in sé. E poiché si tratta di una comprensione che avviene con tutto l'essere, si esprime anche nella bellezza delle calligrafie e dei dipinti con cui Deshimaru stesso ha voluto integrare il testo.
1991Libro in buono stato, sovraccoperta leggermente strappata
1962Best.-Nr. 2110502151100793Not Available 1962. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Not Available paperback
2005Broché. 233 pages. 21x23cm.
1964Best.-Nr. 5787Stgt, Württembergischer Kunstverein (Kokusai Bunka Shinkokai), 1964. Ausstellungskatalog, verzeichnet 80 genau beschriebene Werke. Einführung: Daisetz T. Suzuki. Aus dem Japanischen und mit einem Text von Eva van Hoboken unter Mitarbeit von Takashi Eto. Mit zahlreichen Abbildungen. 4°. 94 ungez. S. Ill. OBroschur. Datum auf dem Titel mit kleinem, aufgeklebtem Schildchen korrigiert. Minimal gebraucht.
1993Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente". Brossura editoriale, sovraccoperta originale, 158 pagine. Libro in ottimo stato complessivo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1984Best.-Nr. 2091502135710297Dohoshashuppan 1984. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Dohoshashuppan paperback
1981Best.-Nr. 2092902140314800Doho-sha 1981. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Doho-sha paperback
1984Best.-Nr. 2092902140304245Doho-sha 1984. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Doho-sha paperback
1981Best.-Nr. 2091502135703734Tenri University Press 1981. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Tenri University Press paperback
Best.-Nr. 2111902158404828Zen Culture Research Institute N.A. Soft Cover. Fine. Number of pages: 155p Size: 19cm Zen Culture Research Institute paperback
2020br. Questo libro è il frutto di un lungo e meticoloso lavoro di raccolta e selezione di scritti e riflessioni che raccontano l'esperienza di danzatrice classica professionista, ricercatrice e monaca zen dell'Autrice; un ricco materiale conservato su quaderni, diari, stralci di riviste e foglietti in un arco di tempo che abbraccia più di quarant'anni. Motivo centrale è la costante attenzione per la trasformazione del corpo-mente che si apre, cambia, si esprime e ritorna. Il passato, accennato qua e là negli aneddoti di vita e nelle parti biografiche, si fonde nel presente, tracciando la via di una progettualità che rivela sé stessa nelle sue interazioni con il quotidiano e l'impegno sociale. Il lettore viene accompagnato in un percorso circolare, senza inizio né fine, capace di ispirarlo e di indurlo ad arrendersi al movimento. Anche a quello della parola scritta, dell'aforisma e della poesia, in un ritmo che si compone miracolosamente da sé momento per momento. Il libro è arricchito dai contributi di James W. Heisig, filosofo e Direttore Emerito del Nanzan Institute for Religion and Culture di Nagoya (Giappone), e del maestro Shohaku Okumura, una delle figure più autorevoli del lignaggio Zen Soto in Nord America.
1974Best.-Nr. 74660Kevelaer, Verlag Butzon & Bercker, 1974. 115 S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
2002New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. 104, [7] p., b/w ills. Savas Sanatlari'nda zen yolu. Beden, zihin ve ruh'un egitilmesi, ki'nin güçlendirilmesi. Translated by Selim Yeniçeri.
Albin Michel, Spiritualités vivantes, 1984, 316 pp., poche, bon état.
1976Broché. 366 pages.
1984Best.-Nr. 97671984 broché (paperback) in-octavo, dos blanc (white spine), première de couverture illustrée (front cover illustrated), sans illustration (no illustration), 317 pages, 1984 à Paris Editions Albin Michel S.A.,
1976Best.-Nr. 100147654Robert Laffont 1976 in8. 1976. Broché. Jacques Brosse relate dix ans d'expérience et de pratique intensive du zen sous la direction du maître japonais Taisen Deshimaru. Ce témoignage simple décrit son parcours personnel et les difficultés rencontrées destiné à éclairer les débutants dans leur quête spirituelle. Le livre inclut un vocabulaire du zazen
1846Best.-Nr. 2090202120407149Suharaya Mohei and other boards 1846. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Suharaya Mohei and other boards paperback
1980Best.-Nr. 21177CBMargarethenried, Sannyas Verlag (= Sannyas 12), 1980. 8°, 90 S. mit s/w-Abbildungen, farbig illustr. original Kartonage (Paperback), Erstausgabe obere Ecke des Rückdeckels minimal beschabt, Vorderdeckelinnenseite mit Besitzervermerk, drei Seiten unten mit winzigen Eckknickspuren, sonst gutes, sauberes Exemplar.
1980Best.-Nr. 14164Kristkeitz Verlag, Berlin 1980. "(= Zen-Textbibliothek, Band 2); Original-Pappband mit Original-Schutzumschlag, gr. 8°, 80 S.; mit Kalligraphien und Pinselzeichnungen."