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1930réf. 20574Paris, société d'édition "les belles lettres", 1930. In-8°, 173 pp., non coupé, intérieur frais (rares petits défauts). Br. Bon état général.
1970réf. 20575Paris, société d'édition "les belles lettres", 1970. 2 vol. in-8°, xiv-576 pp. (pagination continue), non coupé, intérieurs frais (rares petits défauts). Br. Bon état général.
1970réf. 20575Paris, société d'édition "les belles lettres", 1970. 2 vol. in-8°, xiv-576 pp. (pagination continue), non coupé, intérieurs frais (rares petits défauts). Br. Bon état général.
réf. 20585Paris, Guillaume de Luynes, Claude Mazuel et Martin Jouvenel, 1694. 2 vol. in-12, [20]-363 pp. + [8]-388 pp., veau moucheté havane, dos à nerfs orné de caissons dorés, tranches mouchetées (dos gauchis, coiffes manquantes, coins émoussés, 1 petit manque, 1 mors fendu, taches, tome III manquant comme souvent).
1974Black quarto; 111 p, b&w illus ; 28 cm. Science -- Mystical; Occult; Medicine. || Paperback original.
2000brossura
réf. 056557Montpellier imprimerie Roumégous & Déhan 1911 in 8 (22x14) 1 fascicule broché, couverture rempliée, portrait en frontispice, 37 pages (allocutions et discours), des petites rousseurs éparses. Charles Renouvier, Montpellier 1815 - Prades 1903, philosophe français, fondateur du néo-criticisme, inventeur du terme '' uchronie ''. Edition originale. Rare. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
2008Editions Grégoriennes 2008, 2 forts volumes In-8 brochés, couvertures à rabats. 606 + 599 pages. Parfait état.
1875réf. 4742Anduze / imprimerie castagnier 1875 316 pages in8. 1875. reliure demi-basane. 316 pages.
réf. 13303Editions François-Xavier de Guibert , 2006 - In-8, broché, élégante ouvrage titré en noir et blanc sur couverture bleue claire en papier fort remplié, 234 pages, Excelente condition.
2023brossura Baudrillard, Dagognet, Gadamer, Kristeva, Jameson, Lyotard, Marin, Perniola, Sloterdijk, Sollers, Virilio e West danno le loro risposte ad una serie di interrogativi sull'arte, sui suoi rapporti con la filosofia, sulle questioni teoriche di più stretta attualità. "Una ribellione esistenziale. Appuntamenti dell'arte con la filosofia" è stato originariamente pubblicato da Giancarlo Politi Editore con il titolo "Appuntamenti con la filosofia", nel 1989. Tutte le interviste presenti sono state pubblicate su Flash Art.
1999MOLTO BUONE LE CONDIZIONI
Mm 115x155 Brossura originale a stampa, 63 pagine. Edizione pirata senza data di stampa (1990?) e luogo di stampa (Roma?). Libro in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2004br. L'estetica post hegeliana ridiscute la relazione tra produzione artistica e riflessione estetica sull'arte, ora dirigendosi verso un radicale superamento dell'estetica a favore della fondazione di una scienza dell'arte, ora sostenendo una riforma filosofica dell'estetica che la renda una via d'approccio alla produzione artistica contemporanea più flessibile ad accoglierne le esigenze di sperimentazione e infrazione della norma. Si tratta di un percorso ispirato da Kant e che si articola attraverso le riflessioni di Fiedler, Dessoir, Utitz, Mukarovsky, in gran parte raccolte e ulteriormente elaborate dall'estetica d'orientamento fenomenologico della Scuola di Milano.
2006LA CITTà DEL SOLE 2006, 111 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PARI AL NUOVO
1948In 8° br edit pp 217-6. Classificazione analitica di Gastone De Boni. Coll. Studi Metapsichici n° 5.
2000DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il saggio di Immanuel Kant Per la pace perpetua (1795) si pone come un progetto filosofico nel quale il pensatore di Königsberg riunisce istanze etiche e politiche all'interno di una tradizione di pacifismo giuridico. A partire dalla centralità di questo testo e dal tema pace-guerra che Kant ha posto sul cadere del XVIII secolo, il volume ripercorre la questione della pace in alcuni autori tra Seicento e Settecento, da esponenti dell'ambiente libertino francese a Spinoza, da Leibniz all'abbé de Saint-Pierre, per poi soffermarsi sull'opera kantiana. Indice Premessa di Lorenzo Bianchi e Alberto Postigliola Guerre et paix dans la morale au tournant du XVIIe siècle: l'abbé de Saint-Pierre et la critique du moralisme augustinien avec des textes inédits de l'abbé de Saint-Pierre par Antony McKenna I libertini e la pace: G. Naudé e il Theophrastus redivivus di Lorenzo Bianchi Spinoza e il superamento del conflitto. Dalla guerra tra gli uomini alla pace tra gli Stati di Carmelo Romeo Il corpo politico dell'Europa: da Leibniz a Vattel di Francesco Piro La paix par la balance de l'Europe ou la perpétuité de l'union par André Robinet Passioni e ragione negli scritti pacifisti dell'Abate di Saint-Pierre di Maria Grazia Bottaro Palumbo Les métamorphoses de l'idée de paix perpétuelle de Saint-Pierre à Kant par Jean Ferrari Le thème fédéraliste et son évolution dans la conception kantienne de la paix par Simone Goyard-Fabre «Natura», ragione e tempi della storia in Kant di Alberto Burgio La libertà di pensiero in Zum ewigen Frieden di Giuseppe Landolfi Vetrone Il mitologema di Kant di Giulio Raio Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Un progetto filosofico della modernità. Per la pace perpetua di Immanuel Kant. Autore: AA.VV. (Autori Vari): Lorenzo Bianchi, Maria Grazia Bottaro Palumbo, Alberto Burgio, Jean Ferrari, Simone Goyard-Fabre, Giuseppe Landolfi Petrone, Antony McKenna, Francesco Piro, Giulio Raio, André Robinet, Carmelo Romeo. Curatori: Lorenzo Bianchi, Alberto Postigliola Editore: Napoli: Liguori, 2000 Lunghezza: 284 pagine; 23 cm ISBN: 8820730952, 9788820730956 Collana: Atti. Volume 23 di Quaderni del Dipartimento di filosofia e politica, Università degli studi di Napoli L'Orientale Lingua: Italiano, Francese Language: Italian, French Langue: Italien, Français Soggetti: Etica, Politica, Filosofia politica, Illuminismo, Diritto internazionale, Diritto pubblico, Montesquieu, Morale, Guerra, Cosmopolitico, Critica del giudizio, Metafisica dei costumi, Basilea, Pace perpetua, Potere, Diritto dei popoli, Rivoluzione francese, Rousseau, Contratto sociale, Corso meccanico, Pacifismo, Cosmopolitismo, Cittadinanza, Democrazia, Teorie, Ideologie politiche, Idealismo tedesco, Germania, Pensatori moderni, Stato, Concezione, Diplomazia, Nazioni, Antologie critiche, Rassegne, Riferimento, Bibliografia, Scritti politici, Libri Vintage fuori catalogo, Saggi, Libri universitari, Zum ewigen Frieden, Settecento, Europa, Saint-Pierre, Libertini, Francia, Opera kantiana, Leibniz, Spinoza, Pascal, Francia, Malebranche, Pufendorf, Montaigne, Mendelssohn, Naudé, Wolff, Vattel, Herder, Conflitti, Guerre, Grecia, Democrazia, Mazzarino, Richelieu, Robinet, Sainte-Beuve, Pascal, Descartes, Cartesio, Luigi XIV, Thomas Hobbes, Leviatano, Grozio, Ethics, Politics, Political philosophy, Enlightenment, International law, Public law, War, Cosmopolitics, Critique of judgment, Metaphysics of customs, Basel, Perpetual Peace, Power, Peoples' law, French revolution, Social contract, Mechanical course, Pacifism, Cosmopolitanism, Citizenship, Democracy, Theories, Political ideologies, German idealism, Germany, Modern thinkers, State, Conception, Diplomacy, Nations, Critical anthologies, Reviews, Reference, Bibliography, Political writings, Books not in the catalog, Essays, University books, Eighteenth century, Europe, Libertines, France, Kantian Works, France, Conflicts, Wars, Greece, Democracy, Pascal, Louis XIV, Leviathan, Grotius Alberto Postigliola Laureato in filosofia all'Università La Sapienza di Roma, è stato prima ricercatore presso il Centro per il Lessico intellettuale europeo del CNR (Roma), poi docente di discipline filosofiche all'Università degli studi di Bologna e quindi all'Università degli studi di Napoli L'Orientale, dove è professore ordinario di Storia della filosofia. Lorenzo Bianchi si è laureato all'Università degli studi di Milano ed è professore ordinario di Storia della filosofia dal Rinascimento all'Illuminismo presso l'Università degli studi di Napoli L'Orientale. Ha studiato la cultura filosofica dal XVI al XVIII secolo e le relazioni tra Rinascimento italiano e libertinage érudit; collabora all'edizione critica delle Oeuvres complètes di Montesquieu. Ha curato la traduzione italiana del Progetto di un dizionario critico di Pierre Bayle (Napoli 1987) e i volumi delle opere di Voltaire apparsi nei Classici Feltrinelli (Milano 1994-2003). È autore di Tradizione libertina e critica storica (Milano 1988) e di Rinascimento e libertinismo (Napoli 1996); ha curato, tra gli altri, i volumi L'idea di cosmopolitismo: circolazione e metamorfosi (Napoli 2002), Natura e storia (Napoli 2005), Etica e progresso (Napoli 2007), Dopo Machiavelli / Après Machiavel (con A. Postigliola, Napoli 2008), Kant et les Lumières européennes (con J. Ferrari e A. Postigliola, Napoli-Paris 2009), L'umanesimo scientifico dal Rinascimento all'Illuminismo (con G. Paganini, Napoli 2010).
2020br. L'esperienza dell'io è il centro verso cui si orienta il percorso sia filosofico sia meditativo tracciato in questo libro. Integrando alcune immagini chiave della metafisica della luce nell'orizzonte aperto da Rudolf Steiner riguardo all'organismo dei sensi, tale percorso invita alla scoperta dell'io quale centro/sfera di luce spirituale: quale realtà intrinsecamente dialogica, trascendente le correnti prospettive in prima, seconda, terza persona. Di questo io dialogico l'organismo dei sensi è, nell'orizzonte qui presupposto, un creativo strumento, capace di manifestare una piena armonia fra le dimensioni spirituale, psichica e corporea dell'essere umano.
2020br. L'esperienza dell'io è il centro verso cui si orienta il percorso sia filosofico sia meditativo tracciato in questo libro. Integrando alcune immagini chiave della metafisica della luce nell'orizzonte aperto da Rudolf Steiner riguardo all'organismo dei sensi, tale percorso invita alla scoperta dell'io quale centro/sfera di luce spirituale: quale realtà intrinsecamente dialogica, trascendente le correnti prospettive in prima, seconda, terza persona. Di questo io dialogico l'organismo dei sensi è, nell'orizzonte qui presupposto, un creativo strumento, capace di manifestare una piena armonia fra le dimensioni spirituale, psichica e corporea dell'essere umano.
1937réf. 9003Paris Alcan 1937 In-8 172 pp, Préface de J. Nicolétis. Exemplaire non coupé, intérieur frais ; dos légèrement passé et rfotté.
2005réf. 3396Editions de l'Olivier 2005 407 pages in8. 2005. broché jaquette. 407 pages. Le roman suit Rose une orpheline de 18 ans qui entre au service de la famille Mitwisser des intellectuels juifs berlinois contraints de fuir le nazisme et réfugiés à Albany (USA) en 1935. L'œuvre explore les thèmes du déracinement de l'exil de la folie et de la quête identitaire à travers des personnages fragiles et incandescents
réf. 421614x21,5 cm, broché, 175 pages, bon état, index des noms propres et index des sujets en fin d'ouvrage, code-barre : 9782220025018
réf. 65327, Brepols, 2021 Hardback, 442 pages, Size:178 x 254 mm, Illustrations:1 col., Language: French. ISBN 9782503593746.
1898réf. 6208Paris, Perrin et Cie, 1898 ; in-8, demi-chagrin maroquiné vert sapin, dos à nerfs, auteur et titre dorés, date dorée en queue, plats conservés ; (2) ff. , 247 pp. , (2) ff.
2002Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.