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réf. 125102sd H.Vial Editeur, Dourdan S&O - sans date - In-4, brochure agrafée de 38 pages et 48 planches en N&B en feuilles, dans une chemise cartonné, avec un étui cartonné
2007In una civiltà come quella attuale in cui, come scrive Sergio Bettini, "l'esistere prevale sull'essere anche nella struttura dei linguaggi artistici il "tempo" prevale sullo "spazio", l'"espressionismo" prevale sull'"impressionismo", le arti "industriali" o applicate, e l'architettura, prevalgono sulla scultura delle "statue" e sulla pittura dei "quadri". La differenza classica tra grande arte e arti minori si attenua fino a scomparire, in un'epoca che invoca più che mai categorie adeguate per essere in grado di comprendere se stessa, i contributi degli storici dell'arte della Scuola di Vienna e in particolare del suo esponente centrale Alois Riegl (1858-1905) restano tuttora un patrimonio pressoché intatto. In questo studio si affronta il senso del processo artistico sulla scorta del confronto dell'uomo con la natura, dove però non si tratta di imitare la natura, ma di competere con essa e migliorarla. In questo quadro - che varia nel tempo e in base al quale sono rilette tutte le epoche della storia dell'arte dall'antichità alla modernità - egli identifica una serie di "elementi" costanti per cui storicamente l'opera d'arte si costituisce come tale (fine, materia prima, tecnica, motivo, relazione forma-superficie) e che, come nella struttura delle lingue storiche, si declinano in maniera diversissima a seconda delle necessità espressive che il tempo e il luogo richiedono. Autori: Alois Riegl. Curatori: Andrea Pinotti. Traduttori: Carmela Armentano.
2003Autori: Baldine Saint Girons. Curatori: Giovanni Lombardo. Traduttori: Carmelo Calì, Rita Messori.
2007ill., br. L'anacronismo, ovvero l'intrusione di un'epoca in un'altra, la proiezione sul passato di categorie che non gli appartengono, è la bestia nera di ogni disciplina storiografica, compresa la storia dell'arte. Ma il tabù dell'operazione ritenuta falsificante sopra ogni altra è rovesciato da Didi-Huberman nella prospettiva che la recupera a paradigma vitale dell'interrogazione storica, sulla scorta delle tre "stelle solitarie" che hanno posto l'immagine nel cuore stesso della riflessione sul tempo: Aby Warburg, Walter Benjamin e Carl Einstein. Il tempo non si identifica senza residui con la storia, di cui le immagini non sono meri documenti, secondo l'abusata formula "l'artista e il suo tempo". Dunque quale tempo ci sta davanti nell'immagine? È innanzi tutto un tempo plurale, un montaggio di temporalità differenti e sfasate, di ritmi eterogenei, come accade in un affresco del Beato Angelico, dove un pensiero mistico del V secolo si incastona in una cornice già rinascimentale. La storia dell'arte si esercita su questi oggetti temporalmente spuri, e facendolo modifica lo schema epistemico della storia stessa, mette in atto una serie di temporalizzazioni che è anche una critica della storia in quanto sottomessa alla dinamica chiusa della cronologia.
2009ill., br. Si tratta di un libro sulle reazioni emotive suscitate da un certo tipo di immagini, spesso trascurate dagli storici dell'arte poiché ritenute troppo popolari, e quindi prive di valore estetico. L'autore sostiene invece, provocatoriamente, che immagini come quelle che si trovano negli ex-voto, nei luoghi di pellegrinaggio, o, in epoca più recente, nei cartelloni pubblicitari, proprio per la loro capacità di colpire l'immaginario di chi le guarda, assumono un particolare rilievo culturale.
2011br. Cosa accomuna le attività in cui sono impegnati il lettore di un romanzo, lo spettatore di un film e l'osservatore di un dipinto? Secondo l'autore di questo libro, presto diventato un classico della filosofia delle arti in ambito analitico, stanno tutti praticando un gioco di far finta, significativamente simile a quelli cui si dedicano i bambini. Qui sono le opere artistiche (in particolare quelle che costituiscono rappresentazione di qualcosa) a svolgere all'incirca il ruolo dei giocattoli. Esse hanno la funzione sociale di prescrivere immaginazioni. Attraverso un'analisi serrata e ricca di esempi tratti da letteratura, cinema, teatro e arti visive, l'autore articola la sua teoria cercando di mostrare come sia feconda e in grado di dipanare tutta una serie di questioni. Come si può distinguere la finzione dalla non-finzione? Quali principi guidano le nostre interpretazioni delle opere? Che differenza c'è tra critica e fruizione? Se raffigurare e descrivere sono due modi di rappresentare, come diamo conto delle loro peculiarità? I personaggi della finzione e le loro vicende ci coinvolgono emotivamente, ma come possono essere emozioni genuine le nostre, se sappiamo che non esistono? E se non esistono, come è possibile che ne parliamo e rivolgiamo loro i nostri pensieri? La risposta a questo e molto altro ci viene da quella che l'autore chiama "la magia del far finta", una base straordinariamente promettente sulla quale spiegare le arti rappresentazionali.
2011New English Paperback. Pbo. 4to. (28 x 20 cm). In English and Turkish. [6] ,148 p., color ills. Interactions in art and aesthetics.= Sanatta ve estetikte etkilesimler. Contents: Özyigit, Halil / Çemberlitas Serbest Resim Atölyesi.; Orhan, A. Hande / On'lar Grubu'yla Gelenegin izinde.; Acar, Baris / Sanat Tarihinde Kuramsal Yaklasimlar.; Giray, Meltem / Sydney Opera Binasi.; Gökkaya, Evren Karayel / Modem Türk Resminin Olusumunu Etkileyen Faktörler.; Tetikçi, Ismail / Gelenekten Günümüze Aktarimlar.; Özgöçen, Pelin / Sürrealizm'de Figür-Mekân iliskisi.; Kavas, Kemal Reha / Bir Kuramsal Etkilesim Alani Olarak 'Ekolojik Mimarlik' Söylemi ile Sanat ve Mimarlik Tarihi Yaziciligi Arasindaki iliski.; Ülger, Emir / Schopenhauer ve Wagner Etkilesimi.; Simsek, Serap / Bedri Rahmi Eyüpoglu ve Fransa Yillari (1931-1933).; Çolak, Banu / Sanat - Mekan ve Çagdas Sanat Müzeleri Üzerine.
1976A clean, unmarked book with a tight binding. 306 pages. 8 1/8"w x 11 1/8"h. Facsimile edition of Volume I, Numbers 1-10, December 1897 - November 1898.
1989SIGNED BY CHRISTOPH WULF. 20x12cm. 550 pages. Hardcover with dust-jacket. Gilt lettering on spine. As new. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
1907Spine is sunned and discolored. Some pencil marginalia and underlining. ; Extensive English Introduction and translation with Greek Text and Latin apparatus. Two black-and-white plates. ; 288 pages
réf. 116607Lausanne, Editions L’Age d’Homme 2015, 225x155mm, 321pages, broché. Bel exemplaire.
réf. 78547aafLausanne, Presses Polytechniques Romandes, 1989, 165 p., richement illustr. avec des peintures et dessins mathématiques en couleur, reliure en toile originale avec jaquette orig. illustr., très bon état.
réf. 115610Paris, Librairie Philosophique J. Vrin 1967, 190x140mm, 276pages, broché. Etiquette de cotation sur le revers de la couverture supérieure, autrement bel exemplaire.
réf. 11475Lausanne, L’Âge d’Homme 1979, 220x155mm, 351pages, broché. Couverture illustrée à rabats. Dos insolé, autrement bon état.
1984réf. AUB-9279Ed. Persona 1984. Bel exemplaire broché, in-4, 111 pages avec annexes.
1976FELTRINELLI 1976 A CURA DI BERNARD GRUN INTRODUZIONE DI LUIGI ROGNONI, 405 PP. FONDO DI MAGAZZINO SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO ALLE ULTIME DUE PAGINE FUORI TESTO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2005DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVISSIMA AMMACCATURA. Esiste oggi la possibilità di distinguere tra un'opera d'arte ed una che non lo è? Quante volte, visitando un museo o mostra d'arte contemporanea, si e sentito il pubblico bisbigliare "cos'è questa roba? La potrei fare anch'io". Espressioni che manifestano stupore e sconcerto, talvolta non manifesta- te bensì nascoste dietro una facciata un po' ipocrita di snobismo di chi non vuole sfigurare e si dà un tono, anche se in privato ammette di non capirci nulla. Questo volume intende dare chiarimenti e risposte a tali interrogativi, con un linguaggio semplice e discorsivo. Vengono illustrati i meccanismi dell'arte contemporanea, il ruolo dei critici, del mercato e dei grandi musei; viene fatta una carrellata sugli ultimi cinquanta anni della produzione artistica, illustrandone i maggiori esponenti e analizzandone i rapporti con la società, lo star system, il ruolo dei mass media. Viene anche fatto un rapido raffronto con il ruolo dell'artista in culture altre, quella africana, indiana e islamica, per meglio individuare la posizione dell'artista nella società contemporanea. Infine si danno alcuni spunti per stimolare la creatività, in base al principio portato avanti da Dubuffet, Beuys e vari altri artisti, che ogni persona ha una potenzialità creativa, sviluppando la quale può arricchire la propria personalità e aprire porte sconosciute, che portano a maggiore libertà interiore. Descrizione bibliografica Titolo: Opera d'arte, sì o no?: arte come modo di vivere Autore: Alberto Tessore Editore: Napoli: Guida Editori, dicembre 2005 Lunghezza: 190 pagine; 23 cm; illustrato ISBN: 8871889800, 9788871889801 Collana: Volume 2 di Antologica: Saggi Soggetti: Critica, Arte concettuale contemporanea, Movimenti e stili artistici, Estetica, Opere concettuali, Arte moderna, Esposizioni, Installazioni, Artisti, Significato, Astrattismo, Creatività, Marketing, Cultura di massa, Gusto, Filosofia, Pop, Surrealismo, Carta igienica, Tom Fiedman, Chapman, Corpo umano, Violenza, Escrementi, Scandalo, Mostre, Biennale, Vernissage, Octavio Paz, Baudrillard, Edgar Wind, Critici, Avanguardia, Trasgressione, Ribellione, Nonsenso, Negazione, Plastica, Fabio Sergentini, Attico di Roma, Gallerie, Performance, Le Page, Video, Vanessa Beecroft, Pollock, Dubuffet, Bispo do Rosario, Max Ernst, Warhol, Marcel Duchamp, Sherrie Levine, Outsider, Potere, Festival, Musei, Tecniche, Forme espressive, Fotografia, Profana, Propaganda, Classicismo, Indù, Islamica, Africana, Critici, Mecenatismo, Fiere, Valore, Collezionismo, Roy Lichtenstein, Mario Merz, Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Jeff Koons, Bernard Venet, Libri Illustrati, Libri Vintage, Fuori catalogo, Criticism, Contemporary conceptual art, Art movements and styles, Aesthetics, Conceptual works, Modern art, Exhibitions, Installations, Artists, Meaning, Abstract art, Creativity, Mass culture, Taste, Philosophy, Surrealism, Toilet paper, Human body, Violence, Excrement, Scandal, Exhibitions, Biennial, Critics, Avant-garde, Transgression, Rebellion, Nonsense, Denial, Plastic, Fabio Sergentini, Attic of Rome, Galleries, Power, Museums, Techniques, Expressive forms, Venice, Venezia, Photography, Secular, Classicism, Hindu, Islamic, African, Critics, Patronage, Fairs, Value, Collectibles, Illustrated books, Books out of print Parole e frasi comuni arte artisti base bellezza bello brasiliano campo caso celebre centro colori contemporanea corpo creare critici curiose decorare diverse divino esempio esiste esposto estetica estremamente forme fotografia fronte gallerie genere gioco giorno giovani grande grandi gusto idee immagini inizia installazioni artista lavoro legge luce manifesta mano medesimo mente mercato migliaia mille mondo movimento musei New York noto nuda numerosi occhi odierna oggetti opera d'arte paesi Parigi parole passato pensare personale persone MOMA Getty Guggenheim pittore plastica pochi possibilità potere presente pubblico quadro rappresenta realizzato ricordano risulta ruolo sala scena scritto scrive scultura secoli semplice senso sistema situazioni società spazio storia strada successo sviluppare testa tradizionale umana utilizzando vero video visita vivere Alberto Tessore, nato a Torino nel 1937, studioso e amante dell'arte è persona multiforme, che ha operato nel campo della scrittura, della fotografia, del teatro e del multimedia. Come fotoreporter ha viaggiato in tutto il mondo. Per dieci anni è stato insegnante e per cinque è vissuto in Etiopia, lavorando presso l'Istituto Italiano di Cultura. Ha dato vita a centri artistici e cenacoli di poesia; ha diretto un festival internazionale di arte multimediale, che si è tenuto a Rieti dal 1994 al 1998. Ha pubblicato vari libri e numerosi articoli sulle riviste più disparate.
In 8o, pp. 560, br. Ottava edizione riveduta.Vol. num. 1 della Filosofia dello Spirito di Benedetto Croce. Tracce d'uso. Fioriture. Ottimo (1722/ FILOSOFIA - ESTETICA - LINGUISTICA - CROCE)
19632è édition, augmentée, de cet ouvrage publié en 1942 par l'historien et critique d'art Louis HAUTECOEUR (1884-1973): essai d'analyse des doctrines esthétiques, et de l'adaptation qu'en ont fait à leur usage écrivains et artistes; aux XIXè et XXè siècles essentiellement (romantisme, art social, l'art pour l'art, naturalisme, symbolisme, "peinture pure"), après un chapitre "des origines au XIXè siècle"; index (écrivains, peintres, titres des oeuvres); édition augmentée d'un passage sur l'après seconde guerre mondiale. Exemplaire relié. Français
1863réf. 1162399Berlin, Mylius, 1863. 4 Bl., 118 S., 1 Bl. Neuer Ppbd.
In 8o, pp. 116, br.,dedica autografa dell'autore, frontespizio a due colori, minimi difetti al dorso e al piatto anteriore, ottimo stato di conservazione (6590/ VIGNOLA - VERONA - NIBELUNGI - CRITICA - ESTETICA)
2015ill., br. L'arte di far più bella la donna è antica quanto l'umanità. Il libro si rivolge agli operatori del settore e a tutti coloro che ricercano la bellezza grazie non solo alla correzione degli inestetismi, ma anche all'armonia fisica attraverso la salute. Al fianco dell'eterno protagonismo della bellezza, infatti, oggi si affermano il fascino e la sicurezza dettati dalle cure personali. La bellezza quindi non è più miraggio e fine esclusivo delle donne, ma diviene strumento e progetto concreto anche nell'universo maschile. Oltre a essere un manuale completo per tutte le discipline che interagiscono intimamente con il mondo dell'estetica e del benessere - dall'anatomia alla cosmetologia e alla fitocosmesi - il testo fornisce consigli ed esempi pratici supportati da tabelle esplicative, illustrazioni anatomiche e sequenze fotografiche a colori delle diverse tecniche di massaggio.
2012ril. tela In un momento di profondo isolamento, a causa del clima politico e culturale nell'Italia degli anni trenta, e nel conseguente stato d'animo, poi superato ma allora intenso, dell'esaurirsi di un ruolo, di un compito, forse della stessa vita, Croce raccolse alcuni dei suoi scritti migliori in ambito estetico, logico, etico e storico-metodologico, chiamandoli "Ultimi Saggi".
1957(Codice CW/9525) In 8° 201 pp. Brossura editoriale, sovraccoperta. Ottimo, freschissimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1948Firenze, G. C. Sansoni Editore, 1948. A cura di Giovanni Macchia. Traduzione di A. Luzzatto. Volume N. III appartenente alla Collana: Scrittori d’Estetica. In 8vo (cm. 21); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. (4), 423, (5). PAx