4900 risultati
1949rif. 72642Couverture rigide. 15 fascicules reliés ensemble sous couverture de relais. 21 x 27 cm.
2016ill., br. In una cultura segnata dal virtuale e dal rapido susseguirsi di nuovi media, che posto diamo alla superficie, espressione stessa di una sostanza fisica? Spazio di confine fra mondo interno ed esterno, soglia che separa il visivo dal tattile, la superficie è anche e soprattutto un luogo di relazioni materiali. Per scoprire la materialità delle immagini che popolano il contemporaneo e coglierne la portata, diventa allora indispensabile esplorare lo spazio di tali relazioni e il modo in cui vengono mediate attraverso stipi ilici che assumono di volta in volta le fattezze di una pelle, di un vestito, di uno schermo cinematografico o di una tela, fino ad arrivare ai monitor che dominano il nostro vivere quotidiano. Seguire il filo di questi incontri significa svelare la tessitura che compone il visuale e comprendere che l'immagine non è un mero elemento bidimensionale, ma qualcosa di poroso, un'epidermide che assorbe il tempo, un luogo in cui possono concretizzarsi forme di memoria e di trasformazione, un dispositivo che mette in contatto dimensioni spaziotemporali distanti. Ragionando a fondo sulle relazioni oggettuali tra arte, architettura, moda, design, cinema e nuovi media, Giuliana Bruno si interroga sul concetto di materialità e sulle sue molteplici manifestazioni. Superfici è un magistrale vagabondaggio nella cultura visuale contemporanea, una passeggiata che attraversa gli ambienti luminosi di artisti come Robert Irwin, James Turrell, Tacita Dean e Anthony McCall, tocca le superfici tattili degli schermi cinematografici di Isaac Julien, Sally Potter e Wong Kar-wai e viaggia attraverso la materialità delle pratiche architettoniche di Diller Scoficidio + Renfro e Herzog & de Meuron fino all'arte di Doris Salcedo e Rachel Whiteread, nelle quali la tensione di superficie dei media si tocca con mano. Una dissertazione che riesce a sfatare un mito, che la superficie sia un fatto superficiale.
2016In una cultura segnata dal virtuale e dal rapido susseguirsi di nuovi media, che posto diamo alla superficie, espressione stessa di una sostanza fisica? Spazio di confine fra mondo interno ed esterno, soglia che separa il visivo dal tattile, la superficie è anche e soprattutto un luogo di relazioni materiali. Per scoprire la materialità delle immagini che popolano il contemporaneo e coglierne la portata, diventa allora indispensabile esplorare lo spazio di tali relazioni e il modo in cui vengono mediate attraverso stipi ilici che assumono di volta in volta le fattezze di una pelle, di un vestito, di uno schermo cinematografico o di una tela, fino ad arrivare ai monitor che dominano il nostro vivere quotidiano. Seguire il filo di questi incontri significa svelare la tessitura che compone il visuale e comprendere che l'immagine non è un mero elemento bidimensionale, ma qualcosa di poroso, un'epidermide che assorbe il tempo, un luogo in cui possono concretizzarsi forme di memoria e di trasformazione, un dispositivo che mette in contatto dimensioni spaziotemporali distanti. Ragionando a fondo sulle relazioni oggettuali tra arte, architettura, moda, design, cinema e nuovi media, Giuliana Bruno si interroga sul concetto di materialità e sulle sue molteplici manifestazioni. Superfici è un magistrale vagabondaggio nella cultura visuale contemporanea, una passeggiata che attraversa gli ambienti luminosi di artisti come Robert Irwin, James Turrell, Tacita Dean e Anthony McCall, tocca le superfici tattili degli schermi cinematografici di Isaac Julien, Sally Potter e Wong Kar-wai e viaggia attraverso la materialità delle pratiche architettoniche di Diller Scoficidio + Renfro e Herzog & de Meuron fino all'arte di Doris Salcedo e Rachel Whiteread, nelle quali la tensione di superficie dei media si tocca con mano. Una dissertazione che riesce a sfatare un mito, che la superficie sia un fatto superficiale. Autori: Giuliana Bruno. Curatori: Maria Nadotti.
1996GUERINI E ASSOCIATI 1996 189 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, MARGINALI ABRASIONI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. La storia delle teorie musicali, nel considerare la produzione dell'Ottocento, ha focalizzato la propria attenzione principalmente su autori di area tedesca. Questo saggio vuole contribuire ad allargare il campo di indagine prendendo in esame l'estetica e la teoria armonica di un autore di lingua francese: Camille Durutte. Criticata da Fétis e da Riemann per il carattere spiccatamente algoritmico, apprezzata da Gounod e da Gevaert per la profondità e gli alti ideali ispiratori, segnalata da d'Indy tra i contributi teorici più importanti dell'Ottocento francese, la Technie harmonique di Durutte costituisce un tentativo organico di fondare l'armonia classico-romantica, da Bach a Wagner, su basi rigorosamente matematiche. Senza ricorrere a osservazioni fisico-acustiche o a congetture psicologiche, Durutte deduce a priori la legge generale di strutturazione degli accordi come sviluppo algebrico di posizioni desunte dalla filosofia dell'assoluto di Wronski, vera armatura concettuale della sua estetica. L'analisi di pagine significative della produzione musicale del romanticismo e un confronto puntuale con la trattatistica coeva mostrano che il sistema elaborato da Durutte può contemplare costruzioni accordali fra le più avanzate del linguaggio musicale dell'Ottocento. Pensiero filosofico e matematico si intersecano nell'estetica di questo fine armonista conoscitore di Lagrange e di Schelling; per questa ragione il volume non si rivolge solo agli specialisti di teorie musicali ma anche allo studioso di estetica, di filosofia della scienza e di storia del pensiero matematico. Angelo Orcalli, laureato in filosofia e in matematica, si occupa prevalentemente di teoria ed estetica musicali dell'età moderna e contemporanea, Ricercatore all'Università di Udine, ove insegna Storia della musica moderna e contemporanea per il Corso di diploma per operatori di beni culturali, è coordinatore della didattica della musica sperimentale alla Facoltà di Lettere e Filosofia e responsabile del settore di informatica musicale del laboratorio TecDoMus (INSIEL S.p.A. - Università di Udine), Oltre ad articoli su riviste specialistiche ha pubblicato Fenomenologia della musica sperimentale (Potenza 1993). Fa parte del comitato scientifico della rivista Sonus - Materiali per la musica contemporanea. Parole e frasi comuni accordali accordi di tredicesima undicesima accordo alterato acustica aggregazioni algoritmica armonica assoluta attrattiva Barbereau base Choron classi condizioni congruenza considera cromatico Indy infinito differenza Durutte elementi elemento neutro enarmoniche Fétis filosofia fondamentale forma formule Helmholtz Hoèné Wronski intervalli Kant settima perfetto intervallo creazione Leibniz Liszt maggiore quinta matematica minore modulo musica musicale naturale perfetto maggiore polinomi principio progressione tripla aumentata diminuita giusta Rameau rappresentazione relazione Résumé risoluzione risonanza scala diatonica Schelling serie armonica dominante settima maggiore sistema realtà spazio quinte struttura successione Technie tecnica tonalità tonica trascendente triade universale Soggetti: Musica Classica, Estetica musicale, Saggi, Armonia, Sec. 19., Ottocento, Biografie, Acustica, Filosofia, Fenomenologia, Teoria Armonica, Teorie, Legge Suprema, Algoritmi, Ritmo, Accordi, Musicalità, Tonalità, Fruizione, Ascolto, Infinito Matematico, Numeri ritmici, Ottocento, Germania, Autori Tedeschi, Bibliografia, Libri rari, Fuori catalogo, Discografia, Compositori, Music, Philosophy and aesthetics, Durutte, François Camille Antoine, Comte, 1803-1881, Harmony, Kant, Nietzsche, Spettralismo francese, Acoustics, Physics, Esthétique musicale, Musiktheorie, Musikästhetik, Riemann, Helmholtz, Hauptmann, Hanslick, Wronski, Technie Harmonique, Varese, Babbit, Leibniz, Creazione, Gounod, Schelling, Rameau, Gevaert, Bach, Wagner, Lagrange, Résumé élémentaire, Complément de cette Technie, Compositeur français de la période romantique, Théoricien de la musique, Edgar Varèse, Classical, Musical Aesthetics, Essays, Harmony, Nineteenth Century, Biographies, Acoustics, Philosophy, Phenomenology, Harmonic Theory, Theories, Supreme Law, Algorithms, Rhythm, Chords, Musicality, Tone, Fruition, Listening, Mathematical Infinity, Rhythmic Numbers, Nineteenth Century, Germany , German Authors, Bibliography, Rare Books, Out of print, Discography, Composers
1996DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. La storia delle teorie musicali, nel considerare la produzione dell'Ottocento, ha focalizzato la propria attenzione principalmente su autori di area tedesca. Questo saggio vuole contribuire ad allargare il campo di indagine prendendo in esame l'estetica e la teoria armonica di un autore di lingua francese: Camille Durutte. Criticata da Fétis e da Riemann per il carattere spiccatamente algoritmico, apprezzata da Gounod e da Gevaert per la profondità e gli alti ideali ispiratori, segnalata da d'Indy tra i contributi teorici più importanti dell'Ottocento francese, la Technie harmonique di Durutte costituisce un tentativo organico di fondare l'armonia classico-romantica, da Bach a Wagner, su basi rigorosamente matematiche. Senza ricorrere a osservazioni fisico-acustiche o a congetture psicologiche, Durutte deduce a priori la legge generale di strutturazione degli accordi come sviluppo algebrico di posizioni desunte dalla filosofia dell'assoluto di Wronski, vera armatura concettuale della sua estetica. L'analisi di pagine significative della produzione musicale del romanticismo e un confronto puntuale con la trattatistica coeva mostrano che il sistema elaborato da Durutte può contemplare costruzioni accordali fra le più avanzate del linguaggio musicale dell'Ottocento. Pensiero filosofico e matematico si intersecano nell'estetica di questo fine armonista conoscitore di Lagrange e di Schelling; per questa ragione il volume non si rivolge solo agli specialisti di teorie musicali ma anche allo studioso di estetica, di filosofia della scienza e di storia del pensiero matematico. Descrizione bibliografica Titolo: Stanze inesplorate dell'armonia: sull'estetica musicale di Camille Durutte Autore: Angelo Orcalli Editore: Milano: Guerini e Associati, Maggio 1996 Lunghezza: 189 pagine; 23 cm ISBN: 8878026689, 9788878026681 Collana: Guerini studio Soggetti: Musica Classica, Estetica musicale, Saggi, Armonia, Sec. 19., Ottocento, Biografie, Acustica, Filosofia, Fenomenologia, Teoria Armonica, Teorie, Legge Suprema, Algoritmi, Ritmo, Accordi, Musicalità, Tonalità, Fruizione, Ascolto, Infinito Matematico, Numeri ritmici, Ottocento, Germania, Autori Tedeschi, Bibliografia, Libri rari, Fuori catalogo, Discografia, Compositori, Music, Philosophy and aesthetics, Durutte, François Camille Antoine, Comte, 1803-1881, Harmony, Kant, Nietzsche, Spettralismo francese, Acoustics, Physics, Esthétique musicale, Musiktheorie, Musikästhetik, Riemann, Helmholtz, Hauptmann, Hanslick, Wronski, Technie Harmonique, Varese, Babbit, Leibniz, Creazione, Gounod, Schelling, Rameau, Gevaert, Bach, Wagner, Lagrange, Résumé élémentaire, Complément de cette Technie, Compositeur français de la période romantique, Théoricien de la musique, Edgar Varèse, Classical, Musical Aesthetics, Essays, Harmony, Nineteenth Century, Biographies, Acoustics, Philosophy, Phenomenology, Harmonic Theory, Theories, Supreme Law, Algorithms, Rhythm, Chords, Musicality, Tone, Fruition, Listening, Mathematical Infinity, Rhythmic Numbers, Nineteenth Century, Germany, German Authors, Bibliography, Rare Books, Out of print, Discography, Composers, François Antoine Camille Durutte, Esthétique musicale: Réponse du Cte Camille Durutte, ... à la prétendue réfutation de son système harmonique, Music theorist Parole e frasi comuni accordali accordi di tredicesima undicesima accordo alterato acustica aggregazioni algoritmica armonica assoluta attrattiva Barbereau base Choron classi condizioni congruenza considera cromatico Indy infinito differenza Durutte elementi elemento neutro enarmoniche Fétis filosofia fondamentale forma formule Helmholtz Hoèné Wronski intervalli Kant settima perfetto intervallo creazione Leibniz Liszt maggiore quinta matematica minore modulo musica musicale naturale perfetto maggiore polinomi principio progressione tripla aumentata diminuita giusta Rameau rappresentazione relazione Résumé risoluzione risonanza scala diatonica Schelling serie armonica dominante settima maggiore sistema realtà spazio quinte struttura successione Technie tecnica tonalità tonica trascendente triade universale François Antoine Camille Durutte, conte di Ypres (nato il 15 ottobre 1803 a Ypres, morto il 24 settembre 1881 a Parigi), è un compositore e teorico della musica francese. Angelo Orcalli, laureato in filosofia e in matematica, si occupa prevalentemente di teoria ed estetica musicali dell'età moderna e contemporanea, Ricercatore all'Università di Udine, ove insegna Storia della musica moderna e contemporanea per il Corso di diploma per operatori di beni culturali, è coordinatore della didattica della musica sperimentale alla Facoltà di Lettere e Filosofia e responsabile del settore di informatica musicale del laboratorio TecDoMus (INSIEL S.p.A. - Università di Udine), Oltre ad articoli su riviste specialistiche ha pubblicato Fenomenologia della musica sperimentale (Potenza 1993). Fa parte del comitato scientifico della rivista Sonus - Materiali per la musica contemporanea.
1991DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Mitografia del personaggio con una «memoria» introduttiva di Mario Pomilio Autore: Salvatore Battaglia Curatore (Nota editoriale e revisione) di: Vittorio Russo Editore: Napoli: Liguori, 1991 Edizione: 2, seconda Lunghezza: 648 pagine; 23 cm Peso: 1 Kg ISBN: 8820700611, 9788820700614 Collana: Volume 10 di Letterature Soggetti: Critica letteraria, Linguistica, Filologia, Lingua e Teoria della letteratura italiana, Rapporto tra fede e sapere, Suicidio, Saggistica, Studi critici, Correnti letterarie, Opere generali, Classici, Romanzo storico, Narrativa, Poesia, Poetica, Drammaturgia, Estetica, Personaggi, Miti, Cultura, Mass media, Psicologia, Fruizione, Modelli, Etica, Ironia, Viaggio, Esistenza, Spirito, Comicità, Denuncia, Protesta, Superuomo, Esiliati, Protagonismo Omerico, Eroi, Poemi, Vagabondare, Ulisse, Virgilio, Classicismo, Personalità, Medioevo, Coscienza, Provvidenza, Destino, Innocenza, Realismo, Psiche, Malinconia, Evasione, Cortigiano, Tragedia, Machiavelli, Politica, Storia, Follia, Umanesimo, Rinascimento, Eroe, Picarismo, Rappresentazione, Paradigmi morali, Illusione, Intellettuale, Invenzione, Amleto, Universalismo, Civiltà, Gerarchie, Sublimazione, Effimero, Infimo, Naturalismo, Romanticismo, Decadimento, Ottocento, Simbolismo, Decadentismo, Espressionismo, Tecnica, Flusso di coscienza, Riforma, Linguistica, Settecento, Scienza, Ragione, Idoli, Protagonismo, Novella, Inconscio, Nevrosi, Idolopea, Dialettica, Assurdo, Literary Criticism, Linguistics, Philology, Language, Theory of Italian Literature, Relationship between Faith and Knowledge, Suicide, Essays, Critical Studies, Literary Currents, General Works, Classics, Historical Romance, Fiction, Poetry, Poetics, Dramaturgy, Aesthetics, Characters, Myths, Culture, Psychology, Fruition, Ethics, Irony, Travel, Existence, Spirit, Comedy, Complaint, Superman, Omeric Protagonism, Heroes, Wanderlust, Ulysses, Personality, Middle Ages, Consciousness, Providence, Destiny, Innocence, Psyche, Melancholy, Evasion, Courtier, Tragedy, Politics, History, Madness, Humanism, Renaissance, Hero, Representation, Moral paradigms, Intellectual, Invention, Hamlet, Universalism, Civilization, Hierarchies, Sublimation, Ephemeral, Decay, Nineteenth Century, Symbolism, Decadentism, Expressionism, Technique, Flow of Consciousness, Reformation, Linguistics, Eighteenth Century, Science, Reason, Idols, Protagonism, Novel, Unconscious, Neurosis, Dialectic, Absurd Parole e frasi comuni Amleto antichi artistica Bandello biografia Borgese Boccaccio Baudelaire Benedetto Croce Cinquecento civiltà classica concetto Cortegiano Coleridge coscienza critica cultura Dante dantesco decadenza Decameron arte uomo destino De Sanctis Divina Commedia Don Chisciotte D'Annunzio dramma Erasmo Emilio Zola Freud Enea esperienza estetica Flaubert follia Foscolo Goethe Guicciardini insieme intellettuale Huysmans interiore James Joyce esperienza letteraria letteratura lirica Machiavelli Mallarmé Madame Bovary malinconia Manara Valgimigli Marcel Proust metafisica Michel de Montaigne Monaca di Monza Manzoni Leopardi moderna mondo Moravia Montaigne morale narrativa natura novella Ortega Y Gasset Omero opera Orti Oricellari pagina passioni Paul Valéry pensiero personaggio personale pertanto Petrarca Plutarco poema poesia poeta poetica politica prospettiva protagonista psicologia ragione rapporto rappresentazione realismo realtà Rinascimento rispetto risulta romanticismo romanzo Rousseau saggio Schlegel scrittore secolo sensibilità senso sentimentale sentimento Shakespeare simbolismo sociale società spirito spirituale storia storica struttura suicidio Tristano Tasso T. S. Eliot Ulisse umana uomini Valéry valore verità Vico Virgilio Werther Zola Salvatore Battaglia (Catania 1904 - Napoli 1971) Insegnò presso l´Università «Federico II» di Napoli, Filologia Romanza (dal 1936 al 1961) e Letteratura Italiana (dal 1961 al 1971); e tenne anche per vari anni l´incarico degli insegnamenti di Letteratura Spagnola e di Storia della Lingua Italiana. Fondò e diresse la rivista «Filologia Romanza» (1954-1960), che poi assunse il titolo di «Filologia e Letteratura» (1962-1971). Progettò e curò, sino al vol. VI, la pubblicazione del Grande Dizionario della Lingua Italiana, edito dall'U.T.E.T. (1961 ss.), che, conservando il suo nome, è giunto ora al vol. XIX. Recente la ristampa del volume Mitografia del personaggio (Napoli, Liguori 1991); e la pubblicazione della raccolta di studi novecenteschi, I Facsimile della realtà. Forme e destini del romanzo italiano dal realismo al neorealismo (Palermo, Sellerio 1991).
2005rif. 8956BEAUX ARTS ED 2005 non paginé pages 21 8x1x27 8cm. 2005. broché. non paginé pages. Ce livre est le catalogue qui confronte le propos de deux expositions ayant eu lieu en 2005 : l'une sur l'idiotie dans l'art au Domaine Pommery et l'autre sur les spécificités du burlesque dans l'art contemporain au Jeu de Paume. Il analyse comment les œuvres présentées engagent un rapport spécifique à l'action souvent par des procédés de renversement qui perturbent ou interrompent le cours normal des actes
1870[viii] 189pp.+ 12pp.of editor's catalogue, 1st ed., cloth (corners somewhat bumped, gilt title at spine), 23cm., G
1870rif. S61436Oxford, Clarendon Press 1870 [viii] 189pp.+ 12pp.of editor's catalogue, 1st ed., cloth (corners somewhat bumped, gilt title at spine), 23cm., G
199025.5X25.5 cm. 203 pages. Hardcover with dust-jacket. Dust-jacket slightly rubbed. Dust-jacket edges slightly worn and bumped. Sticker on back of dust-jacket. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
2012RARE collection of works and interviews IN KOREAN AND ENGLISH which tell the stories of three eminent Korean architects, winners of the Korea Young Architect Awards for 2012. Contains numerous high-quality color photographs of the architects' works. 230x170mm. 273 pages. Softcover with dust-jacket. Jacket edges and cover upper corners slightly wrinkled. This extremely rare book is otherwise in very good condition.
1888TWO VOLUMES (different printings by the same publisher - same format, size and cover). 18x11.5cm. [XXXVII+441] + [406] pages. Marbled quarter-leather Hardcover. Gilt lettering on spine. Cover worn and rubbed. Cover edges bumped. Spine rubbed on edges and hinges. Endpapers detached. Pages yellowing and slightly age-stained. Else in good condition.
1926rif. AUB-832Editions Payot, Paris 1926. Exemplaire broché, couverture ornée d'éd., in-8, 254 pages avec annexes et table.
2013ill., ril. Spesso sentiamo dire che l'arte ha un'importanza cruciale; ma di rado ci viene spiegato esattamente perché. Alain de Botton e John Armstrong sono convinti che possa essere di aiuto nel risolvere i nostri dilemmi più comuni: Perché il lavoro spesso non coincide con la realizzazione personale? Come si possono migliorare le relazioni con gli altri? Qual è il senso vero da dare all'amore? Come iscrivere le sofferenze private in un quadro più ampio e sereno? Questo libro introduce un nuovo modo di interpretare e recepire l'arte: non solo oggetto di apprezzamento estetico, ma anche un potente strumento per migliorare la nostra vita.
2007rif. 1256392007 Image France Editions - 2007 - In-4 à l'italienne, cartonnage illustré - 145 pages - Illustrations en N&B, in et hors texte, dans l'ouvrage
rif. 579603Paris, Gabriel Beauschène, 1927. 2 vol. in-8 broché, XVI-243, 244-615pp, index alphabétique, table des matières.
1927rif. 1254741927 Chez Marcelle Lesage, Paris - 1927 - In-8 broché, couverture rempliée - L'un des 100 exemplaires sur Rives, numéroté 101 (3eme papier sur 4) - 229 pages
1972rif. 36305BBFrankfurt am Main, Klostermann, 1972. gr.8° VI, 295, XXII S. Ill., Notenbeisp. OLwd., mit Schutzumschl. Su leicht bestossen und berieben, Textbräunung. Studien zur Philosophie und Literatur des neunzehnten Jahrhunderts, 18.
2015rif. 26873BBNew York, Princeton Architectural Press, 2015. First edition. 8° 285 pages Illustrationen. brosch. Einband gering gebräunt, kleine Flecken, ansonsten sauber und gut erhalten.
2003Mm 180x240 Brossura originale con bandelle, sopracoperta a colori, 128 pagine profusamente illustrate a colori nel testo in lingua francese - french text. Copia in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
rif. 1647in-8° broché, 84 pages, bon état, collection "Manuels Pratiques de Médecine Esthétique", Préface du Professeur C.A. Bartoletti, illustrations, figures et tableaux, ISBN : 2718404922
2017rif. 1252582017 Editions de La fosse aux ours, Lyon - 2017 - In-4 à l'italienne, cartonné - 80 pages - Ouvrage contenant 29 dessins hors texte de Max Schoendorff et d'un prologue de Florian Roadari
1930rif. 4963Paris, Librairie Félix Alcan (Bibliothèque de Philosophie Contemporaine), 1930 ; in-12, broché ; VIII pp. , 200 pp., couverture verte imprimée.
2014ril. Wilhelm Heinrich Wackenroder (1773-1798) è ritenuto l'iniziatore del Romanticismo tedesco. Condividendo con l'amico Ludwig Tieck (1773-1853) l'esperienza di brevi viaggi in Franconia nel 1793, Wackenroder rimane folgorato dalla grandezza della pittura rinascimentale, concependo nel tempo la stesura di alcuni testi redatti sul modello delle cronache degli artisti di Vasari o nella forma di carteggi tra giovani apprendisti pittori. Istituisce intanto un rapporto ideale tra l'arte di Dürer e quella di Raffaello. Tieck integra quei testi con contributi propri, perfettamente in sintonia con l'amico. Nascono così le "Effusioni di cuore di un monaco amante dell'arte" e le "Fantasie sull'arte per gli amici dell'arte". Il carteggio tra Wackenroder e Tieck offre, inoltre, un quadro del dibattito estetico dell'epoca che interessa molti temi del tardo Illuminismo europeo, riferiti alla letteratura e alla drammaturgia: dalle teorie sui sentimenti al pensiero sul sublime.
2007rif. 33308ABNew York, NY, Rizzoli, 2007. Gr. 8° (25 x 25 cm). 222, (2) S., überwiegend illustriert (farbig). Original-Ganzleinenband mit farbig illustriertem Schutzumschlag.